Van Bommel: 2 gravi errori MILAN, GRAVI ERRORI DI VAN BOMMEL – Ospite a 7Gold Fabio Santini ha dato una definizione per il derby del 2 aprile, match probabilmente utile a stabilire quale squadra tra Milan e Inter avrà più probabilità di vincere lo scudetto 2011: “Se il Milan batte l’Inter vince lo scudetto, perchè tornerebbe a distanziare i cugini e soprattutto avrebbe uno stimolo maggiore. I rossoneri possono giocarsi le loro chanche per il tricolore proprio nella stracittadina” . A detta di Santini gli errori cruciali che hanno compromesso le due partite contro il Bari e contro il Palermo sono stati commessi da Van Bommel che: “Contro Bari e Palermo si è lasciato sfuggire Rudolf e Goian”. Oggettivamente gli errori sono stati molteplici, contro il Palermo il problema di fondo della partita è stata la mancanza di gioco in attacco, perlomeno dal limite dell’area in avanti. Cassano non ha saputo rendersi utile al gioco e nemmeno l’ingresso di Boateng ha cambiato la situazione. Non resta che studiare una nuova tattica e affrontare l’Inter da vincenti perché questo scudetto deve essere rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Gattuso: “Piuttosto dell’Inter meglio lavorare in cucina”
Gattuso mai in nerazzurro MILAN, GATTUSO UN CUORE ROSSONERO -Gattuso per la Gazzetta dello Sport rilascia qualche battuta davvero simpatica riferita a un suo possibile futuro all’Inter: “Va bene tutto ma questo no” ha detto il rossonero più grintoso. L’affetto che Gattuso nutre per la società di Via Turati non è mai stato nascosto, farebbe di tutto per il suo Milan, lotterebbe davvero anima e corpo per condurre la sua squadra verso la vittoria e piuttosto dell’Inter: “Preferirei mettermi a lavorare in cucina. Non si gioca con i sentimenti. Il Milan è casa mia, vorrei restare qui”. Una casa in cui è accolto benissimo e in cui tutti gli vogliono bene, è un giocatore fondamentale, in campo e nello spogliatoio, nessuno potrebbe immaginarselo con altri colori, tanto meno a righe nerazzurre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: due nomi per il dopo-Pirlo
Secondo quanto riportato sul sito sportmediaset.it, il Milan si starebbe già guardando intorno per sostituire Andrea Pirlo il prossimo anno. Alla dirigenza rossonera non sono piaciuti alcuni atteggiamenti dell’agente del giocatore che sta cercando di intavolare una trattativa con altri club, primo tra tutti la Juventus. Inoltre la politica del Milan in questi ultimi anni punta sia al ringiovanimento che ad abbassare il tetto ingaggi e lo stipendio di Pirlo (6 milioni annui) arrivato a 32 anni sembra non conforme alla linea del club. Tra i nomi che si fanno per sostituire il centrocampista bresciano c’è quello di David Pizarro che ha la stessa età di Pirlo ma riceve la metà dell’ingaggio; inoltre la dirigenza rossonera starebbe sondando il terreno per il giapponese Shinji Kagawa, giocatore rivelazione del Borussia Dortmund che ha guidato la sua squadra al primo posto in Bundesliga e la sua nazionale alla conquista della Coppa d’Asia. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Mercato Milan: Marchetti sarà il secondo portiere
Federico Marchetti, portiere del Cagliari e della Nazionale Si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero Federico Marchetti al Milan il prossimo anno. La notizia era trapelata già lo scorso gennaio durante la sessione invernale di calciomercato e in questi giorni sta trovando certezze. Il portiere del Cagliari, protagonista con la maglia dell’Italia nell’ultimo mondiale sudafricano, è inattivo dall’inizio della stagione essendo stato messo fuori rosa dal presidente Cellino a cui non sono piaciute alcune pretese del giocatore durante il mercato estivo. Ma ora sembra certo che la situazione si sia sbloccata e Marchetti sarà il vice di Cristian Abbiati nella prossima stagione. Allegri conosce bene Marchetti avendolo allenato nei suoi anni a Cagliari e proprio lo staff dell’allenatore rossonero avrebbe spinto la dirigenza a stringere per acquistare il portiere. Un arrivo di Marchetti prevede la partenza di Marco Amelia su cui ci sono molti club interessati sia in Italia che all’estero. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Taiwo: “Milan prima scelta”
Taiwo, esterno del Marsiglia Uno degli obiettivi di mercato che la dirigenza rossonera vuole centrare in vista della prossima stagione è riuscire a trovare un’affidabile terzino di fascia sinistra. Nei mesi scorsi si è fatto più volte il nome del terzino del Marsiglia, Taye Taiwo. Il giocatore nigeriano è in scadenza il prossimo giugno e ha già dichiarato la sua intenzione di non voler rinnovare con il club francese per poter provare un’esperienza in un altro club europeo. Su di lui hanno messo gli occhi diverse squadre tra cui il Milan che vista la partenza di Jankulovski deve rinforzare il reparto. Lo stesso Taiwo in un’intervista concessa a Canal+, si è detto entusiasta dell’interesse del Milan e di un ipotetico passaggio in rossonero: “Mi fa piacere l’interesse e per me il Milan è l’opzione numero uno”. Una dichiarazione che certamente i vertici della dirigenza rossonera terranno in considerazione nel prossimo calciomercato. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Volpi: “Il Milan rallenta”
Ormai un altro errore sarebbe fatale MILAN, VERSO IL DERBY E ANCHE VOLPI COMMENTA – Durante la trasmissione 90° minuto ha parlato Jacopo Volpi, importante giornalista RAI, commentando l’attuale situazione del Milan: “Allegri ha oltre una settimana di tempo per preparare il derby anche se il Milan ha rallentato la sua manovra, ha un Cassano discontinuo e l’assenza di Ibrahimovic si fa sentire. I rossoneri non hanno una riserva dello svedese perché né Pato, né Robinho e né Cassano lo sono”. 15 giorni basteranno ad Allegri per ricreare una squadra vincente, si può inciampare, e nonostante gli errori ripetuti i rossoneri sono sempre primi in classifica anche se la distanza continua a ridursi e l’Inter, il Napoli e l’Udinese a sperare. Il derby potrebbe essere la partita risolutiva del campionato e non perché sia l’ultima ma perché solo grazie a una vittoria importante il 2 aprile il Milan potrà sperare di risollevare un morale ormai a terra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Julio Cesar: “Il derby? Importantissimo ma non decisivo”
Un derby che farà la differenza MILAN, ANCHE JULIO CESAR CREDE NELLA RIMONTA – Ai microfoni di Sky Sport ha parlato Julio Cesar, uno dei migliori portieri in circolazione in questo momento che occupa appunto la porta dell’Inter. La sfida contro il Lecce ha portato i suoi frutti, i nerazzurri si sono avvicinati notevolmente ai rossoneri con un distacco ormai di sole 2 lunghezze e facilmente colmabile affrontando il derby nel modo giusto: “ Era una partita importante e la vittoria peserà tantissimo sui nostri avversari. Arriviamo al derby con tanta fiducia. Il Milan è una grandissima squadra, ma il derby è sempre molto particolare. Sicuramente sarà bellissimo, ma non decisivo. Mancheranno ancora sette giornate, ma di sicuro sarà un grande passo avanti. ” Quello che ancora non sanno, però, è come affronterà Allegri questi 15 giorni di stop, come temprerà e preparerà la squadra a questa partita di fondamentale importanza ai fini di un campionato decisamente riaperto. Non preoccupiamoci solamente dell’Inter, alle spalle infatti pressano Napoli e Udinese, in continua ascesa. Nonostante la squadra di Mazzarri abbia mollato un po’ la presa sicuramente adesso, viste le condizioni attuali, tornerà a pressare con insistenza. Si sa, è molto più facile inseguire che essere inseguiti ma la volpe che scappa può essere avvicinata ma difficilmente raggiunta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Marani: “Cassano? Un impiegato del calcio”
Cassano e le critiche, senza Ibra il gioco manca MILAN, CASSANO VIENE CRITICATO – Non troppo delicate le parole del direttore del Guerin Sportivo , Matteo Marani che a Radio Sportiva ha voluto parlare di Cassano e della sua prestazione non certo ai massimi livelli che lo ha visto partecipe contro il Palermo: “Attraversa una piccola crisi, il vantaggio è quasi esaurito. Comunque Ibrahimovic è il faro, senza di lui si nota la leggerezza degli attaccanti del Milan. Cassano doveva essere il valore aggiunto e invece finora si è visto poco. Forse l´eccesso di disciplina lo ha trasformato in un impiegato del calcio. D´ora in poi conteranno soprattutto le energie mentali. Le scelte di Allegri? Boateng ieri non era pronto per scendere in campo. Robinho è più vivo di Cassano. Anche l´uscita dalla Champions ha inciso”. Più che un impiegato del calcio ci è sembrato poco presente contro i rosaneri, ha subito l’assenza e la determinazione di Ibrahimovic che oltre a scendere in campo con un buon calcio è anche bravissimo nel gestire mentalmente la squadra dando fiducia e compattezza, dovranno imparare a giocare anche senza di lui, purtroppo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: esami medici per Pato e Jankulovski
Pato ce la farà per il derby MILAN, ESAMI MEDICI PER PATO E JANKULOVSKI – E’ stato diffuso poco fa il comunicato del responsabile sanitario del A.C. Milan Dott Gianluca Melegati riguardante gli esami medici effettuati sui calciatori Alexandre Pato e Marek Jankulovski usciti doloranti dalla partita funesta contro il Palermo. L’attaccante brasiliano avrebbe riportato solo una lieve distorsione alla caviglia sinistra, con una prognosi di 10 giorni, quindi assolutamente recuperabile per il derby del 2 aprile. Il difensore, invece, sembra più grave in quanto avrebbe riportato una distorsione al ginocchio sinistro con stiramento sia del collaterale mediale sia del crociato anteriore, la sua disponibilità per il derby sembra compromessa. Jankulovski, in ogni caso, verrà sottoposto a ulteriori valutazioni nei prossimi giorni. Poter affrontare il derby nelle massime condizioni fisiche e mentali sarebbe fondamentale soprattutto a questo punto della stagione con il campionato riaperto e un’Inter che non molla la presa, senza contare il Napoli e il recupero continuo dell’Udinese. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan Live TV: l’editoriale del 20 marzo
MilanLiveTV continua: l'editoriale del 20 marzo MILAN LIVE TV, L’EDITORIALE DEL 20 MARZO – Nonostante l’errore la rincorsa continua anche se il morale non è dei migliori. Rinnovo l’invito a tutti quanti di lasciare i vostri commenti qui e/o su facebook. Vi abbraccio calorosamente e ribadisco il solito Forza Milan, per vincere dobbiamo crederci tutti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: il “Barbera” rimane stregato
Goian sblocca il risultato e il Palermo è in vantaggio Il Milan esce dallo stadio Barbera di Palermo ridimensionato e con molti dubbi in più rispetto alla partita con il Bari. Il pareggio dell’Inter a Brescia aveva illuso i tifosi rossoneri che però non avevano ancora fatto i conti con la propria squadra. Un punto in due partite con l’ultima in classifica e con una squadra proveniente da cinque sconfitte consecutive. A parte i gol concessi in modo ingenuo sia a Rudolf che a Goian, quello che preoccupa di più è la tenuta della squadra che non ha saputo imporre il proprio ritmo alla ricerca della vittoria ma si è posizionata nella trequarti avversaria alla ricerca di un varco che, con il poco movimento di tutti, era difficile da trovare. Il Barbera si conferma ancora una volta tabù per la squadra rossonera che non vince a Palermo dal 2006 e con quella di ieri ha raccolto la terza sconfitta consecutiva. Sarà bene ritrovare le energie e presentarsi al meglio al derby altrimenti lo scudetto difficilmente prenderà la direzione di via Turati Marco Cornacchia -www.milanlive.it
Allegri: “Dobbiamo rimanere sereni”
Massimiliano Allegri non è certo soddisfatto della prova dei suoi ragazzi al Barbera di Palermo, e analizza così ai microfoni di Milan Channel la sconfitta con i rosanero: ” Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Purtroppo siamo andati sotto su un calcio d’angolo e non siamo più riusciti a recuperare una partita, in cui a tratti abbiamo fatto anche delle buone cose. Certo che con la mole di gioco che abbiamo fatto nel secondo tempo abbiamo concluso un po’ poco. Purtroppo abbiamo sbagliato, c’è capitato domenica scorsa ed è ricapitato stasera. Bisogna sicuramente rimanere sereni, c’è la sosta, bisogna lavorare, recuperare Pato, perché è uscito con la caviglia malconcia e riprendere in vista del derby.” Il tecnico rossonero non cerca alibi e rimprovera la squadra che è mancata soprattutto in zona gol creando molte azioni che però non si sono concluse verso lo specchi della porta: “Abbiamo sbagliato molto, però abbiamo crossato anche molto, ma abbaimo chiuso poco l’azione. Dispiace perché era una partita a cui tenevamo. Ma il campionato è ancora lungo, è ancora aperto e fortunatamente siamo ancora in testa.” Per fortuna c’è la sosta e 15 gioni per ricaricare le batteria in vista del derby: “In questo momento una sosta ci serve per rimanere sereni, per valutare bene, per lavorare e per prepararsi per bene” Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Seedorf: “C’è tanta rabbia per il risultato”
L’unico giocatore rossonero a rilasciare dichiarazioni nel post-partita del Barbera è stato Clarence Seedorf. Il centrocampista olandese ha iniziato la partita da trequartista per poi spostarsi al contro del campo dopo il cambio tra Van Bommel e Boateng. L’olandese è molto arrabbiato per la prestazione della squadra ed il risultato, come dichiara a Milan Channel:” C’è tanta rabbia, perché non siamo riusciti a concludere, ma siamo anche stati un po’ sfortunati sotto porta. Abbiamo regalato il gol del vantaggio del Palermo. Ora non dobbiamo pensare troppo a questa partita, ormai abbiamo perso. Speriamo che domani l’Inter commetta qualche passo falso, ma se così non fosse, saremo comunque a +2 e ci giocheremo il derby per tornare a +5. Abbiamo pagato caro un nostro errore in fase difensiva sia con il Bari, sia con il Palermo. Ci sono dei momenti durante la stagione in cui non gira tutto bene.” Per tornare la squadra di qualche mese fa secondo Seedoorf serve più concentrazione: “Dobbiamo essere bravi a trovare la concentrazione e la determinazione necessarie per trovare il gol. Ci vuole un pizzico di fortuna in più e la mente libera, sono necessarie a buttare la palla dentro.” Marco Cornacchia – www.milanlive.it
PALERMO MILAN, Tabellino e Pagellle
PALERMO – MILAN , TABELLINO E PAGELLE – PALERMO : Sirigu; Muñoz, Goian, Migliaccio; Darmian, Bacinovic (24′s.t. Acquah), Nocerino, Ilicic, Balzaretti; Pastore (28′s.t. Miccoli), Pinilla (43′s.t. Hernandez). A disp. Benussi, Garcia, Andelkovic, Liverani. All .: Cosmi. MILAN :Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (16′p.t. Antonini); Gattuso, Van Bommel (8′s.t. Boateng), Flamini; Seedorf; Pato (19′s.t. Robinho), Cassano. A disp. Amelia, Yepes, Bonera, Emanuelson All. : Allegri MARCATORI : 10 p.t. Goian (P) LA PARTITA : Il Palermo della nuova gestione Cosmi riesce a interrompere la striscia negativa in campionato battendo un Milan confusionario e contratto, privo di un riferimento importante come Ibrahimovic. Il team rosanero ,dal canto suo, passa in vantaggio con Goian , che sfrutta un’indecisone della retroguardia milanista e si preoccupa maggiormente della fase difensiva, andando poi a sfruttare la velocità di Pastore e Pinilla per colpire il Milan in contropiede. Prova da dimenticare per i rossoneri, che ora sentono il fiato sul collo dell’Inter, pronto domani ad accogliere a S.Siro il Lecce. PAGELLE : PALERMO Sirigu : Un paio di interventi importanti, molti plastici ma efficaci. Ritrovato.VOTO 6.5 Munoz : Si trova a suo agio nella difesa a 3, compie un paio di entrate ruvide ma pulite, chiudendo lo spazio agli attaccanti rossoneri. VOTO 6.5 Goian : Per l’occasione improvvisatosi bomber, risolve la partita e sfrutta la sua forza fisica dietro.VOTO 6.5. Migliaccio : Il ruolo di centrale non gli è nuovo, ma dimostra di saperci fare. Chiusure magistrali e nessun errore. VOTO 7 (IL MIGLIORE) Darmian : Ex della partita, risente ancora degli errori delle giornate precedenti. Si divora un’occasione da gol, per il resto poco da segnalare. VOTO 5.5 Bacinovic : Ombra del giocatore ammirato a inizio campionato, passeggia per il campo, limitandosi a contenere Seedorf.VOTO 6(Acquah) sv Nocerino : Solito motorino di centrocampo, ottimo in fased difensiva, molto di meno a far ripartire l’azione. VOTO 6 Balzaretti : Schierato a centrocampo nel 3-5-2 di Cosmi, si propone molto in avanti, dove Abate gli lascia molte libertà. Un pò di sbavature in difesa, ma nel complesso buona prestazione. VOTO 6.5 Pastore : Spauracchio a inizio partita, con l’andare dei minuti dimostra che non è serata. Qualche ripartenza buona nei vari contropiedi rosanero la compie, ma da lui ci si aspetta molto di più. VOTO 6 (Miccoli) sv Ilicic : Proposto dall’inizio in appoggio a Pinilla, mostra ottime giocate e discrete qualità atletiche. Conquista molti falli, forse poco cinico al momento del tiro.VOTO 6/7 . Pinilla : Unica vera giocata il colpo di testa per Goian sul gol del vantaggio rosanero. Poco lucido in avanti, soffre molto Nesta e Thiago Silva. VOTO 5.5 (Hernandez) sv All.Cosmi : Palermo schierato in maniera impeccabile, carica i suoi e li compatta. Invertito il trend negativo, ora c’è bisogno di conferme. VOTO 7 MILAN Abbiati : Subito il primo gol senza colpe, per il portiere milansita non ci sono altri pericoli. Soliti brividi quando ha palla al piede, è spettatore di un brutto Milan. VOTO 6 Abate : Solito treno sulla fascia, arriva spesso sul findo senza confezionare però cross pericolosi. Si spegne nella ripresa, dove lascia praterie per i contropiedi del Palermo. VOTO 5.5 Nesta : Ottima prestazione del difensore romano, preciso e perfetto per l’intero match. VOTO 7- T.Silva : Meno roccioso del solito, i suoi lanci non sono pervenuti oggi. Dietro non ha avversari semplici, ma non li soffre. VOTO 6.5 Jankulovski : Paga forse i mesi di inattività. Poco brillante e quasi piantato, esce per infortunio dopo 15 minuti. VOTO 5 (Antonini) : Prova generosa ma fine a se stessa, nel complesso opaca. Dietro ha vita facile, ma davanti non punge. VOTO 5.5 Gattuso : Solito mastino, si propone spesso in proiezione offensiva, dove un suo colpo di testa stava per regalare il pareggio al Milan. Certo non può risolvere da solo le partite, ma ci crede fino in fondo. VOTO 6.5 Van Bommel : Pessima prova per il mediano olandese, che delude totalmente. Nervoso. gioca pochi palloni buoni e si becca un giallo inutile per un fallo altrettanto inutile. Da rivedere, esce per dare spazio all’ assalto finale. VOTO 4.5 (Boateng) : Posizionatosi in attacco, non da quella scossa alla partita che è solito regalare quando entra in campo. VOTO 5.5 Flamini : Deludente, non combina nulla. Solita corsa, ma il Milan ha bisogno del vero Flamini per continuare la corsa al titolo. Spaesato. VOTO 5 Seedorf : Gioca prima sulla trequarti, poi si sposta davanti alla difesa con l’ingresso di Boateng. Spreca poco e d è l’unico che salta l’uomo stasera. VOTO 6.5 Pato : Prometteva sfracelli con l’assenza di Ibra, non punge mai la difesa. Si intestardisce troppo con i soliti dribbling fine a se stessi, non arriva mai al tiro. VOTO 5 Cassano: Spreca la sua occasione di riscrivere le gerarchie dell’attacco rossonero. Lento ,impacciato e quasi svogliato, non offre ma la giocata decisiva che ci si aspetta da lui. VOTO 5- All.Allegri : Senza il solito Ibra che risolve le partite da solo, non trova quella quadratura offensiva in grado di sopperire l’assenza dello svedese. Con un Milan così contratto e apatico, si prospetta un grande lavoro per lui, per cercare di riprendere la marcia trionfale di inizio campionato. VOTO 5 Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Palermo-Milan: i punti deboli della partita
Cassano?…mah MILAN, I PUNTI DEBOLI DI PALERMO-MILAN – Con il Bari eravamo delusi, contro il Palermo siamo tendenzialmente disperati in ogni caso il punto debole della partita, nonostante quello di cui abbiamo parlato questa settimana è sostanzialmente uno: 1) IBRAHIMOVIC = non ha giocato ma era come se ci fosse la sua ombra in campo e sulla spalla di tutti i milanisti a sussurrare “visto, mi avete criticato perché ero stanco e dovevo riposarmi, senza di me non c’è gioco” e in effetti se l’avesse detto sarebbe stata la frase più adatta. non ultimo però citiamo un altro punto debole 2) CASSANO = grande giocatore, molto fantasioso ma senza Ibrahimovic, con cui si trova tanto bene, non riesce a creare occasioni importanti e poi fisicamente non regge ancora più di 20 minuti. 3) ROBINHO = di solito non segna solo davanti al portiere, oggi davanti a Sirgu non ci è mai arrivato In coro vorremmo ringraziare Rino Gattuso, l’unico, insieme a Thiago Silva, ad aver tenuto alto almeno l’onore del club più titolato a mondo (e speriamo che riesca almeno a tenere questo di titolo!) Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it