New Home Forums AC Milan in generale Ruiu. toccarsi é d'obbligo

6 risposte, 1 voice Last updated by  osvaldo30 4 anni, 5 mesi fa
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    osvaldo30
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    Allenatore


    Oggi in diretta dalle 18 alle 24…sempre Con…te

    http://www.spaziomilan.it/2015/03/antonio_conte_milan_galliani/
    Le idee sono molto chiare e fanno sempre più rima con Conte
    Ciò che scriviamo ormai da settimane pian piano sta prendendo forma agli occhi di tutti. Il Milan ha deciso di affidare ad Antonio Conte la propria ricostruzione. Berlusconi e Galliani sono convinti che questa rosa così com’è, senza spese folli, possa rendere molto più di quello che dice la classifica attuale. La chiave, secondo gli altissimi dirigenti rossoneri, è avere un “fuoriclasse” della panchina. Per questo motivo ci si affida a Conte, giudicato il top a livello nazionale. Forse avrà limiti oltre confine, ma purtroppo questo non è un problema del Milan per il prossimo anno. Non esistono molte alternative perché i fondi per rifare una squadra di fuoriclasse non ci sono, o meglio non vengono messi a disposizione dall’azionista Fininvest, rappresentato da Marina Berlusconi e Pasquale Cannatelli, già parecchio irritati per l’esercizio di bilancio che sarà approvato nel prossimo mese. I motivi dell’irritazione li leggeremo insieme nel prossimo bilancio e nelle voci che hanno portato a un pesante passivo. L’obiettivo del Milan “che conta” (o meglio che tiene i conti) è quello di annunciare proprio durante il prossimo Cda l’ingresso del famoso “azionista di minoranza” con provenienza asiatica e soldi non solo asiatici.
    Il progetto Conte si sposa benissimo con i nuovi scenari economici e societari. Anche se per far rescindere al ct il contratto con la Federazione il Milan dovrà sobbarcarsi un ingaggio piuttosto oneroso. Galliani però conta di risparmiare parecchio dai 7 contratti in scadenza che non verranno rinnovati. L’aiuto di Conte, specialista in sfoltimento delle rose, con le buone o con le meno buone, sarà fondamentale anche per snellire il parco giocatori. Dovranno essere pochi e tutti funzionali al progetto, nessuno escluso. Quindi come ripeto da tempo, non aspettiamoci un mercato numeroso e dispendioso, ma aspettiamoci tante tante partenze.
    In mezzo a tante fantasiose ipotesi uscite negli ultimi 15 giorni ho letto i nomi di 13 e dico 13 allenatori papabili per il futuro rossonero. Le idee dei dirigenti rossoneri non sono così confuse, anche se qualcuno sembra pagato per farlo credere. Le idee, anzi l’idea è molto chiara. E si chiama Antonio Conte. Dicevo, in mezzo a tante fantasie ho raccolto l’ottima indiscrezione pubblicata ieri da Sport Mediaset, che forse qualcosa ne sa. Si parlava di una richiesta fatta da Conte alla Federcalcio per accettare un incarico part time, contemporaneo alla sua avventura azzurra. Una richiesta datata febbraio. Facile immaginare di chi fosse questa proposta. E, adesso è anche molto facile capire perché il Milan non abbia esonerato Inzaghi. Sarebbe stato inutile affidare la squadra a un altro allenatore che poi a giugno sarebbe a sua volta stato sostituito da Conte. Il Milan ha provato ad affidare subito a Conte la panchina, ma la Federazione ha detto no. Rifiuto che ci sta. Cosiccome ci sta che Conte abbia consigliato al Milan di tenere Inzaghi fino a fine stagione. Cosiccome ci sta che Conte lasci la nazionale dopo solo un anno di mandato. Forse, per tutti gli italiani, è meglio andare agli Europei con un ct che non è boicottato e osteggiato dai club. O da un club.


    Con…te


    Il Milan è alla frutta. Aspettiamo il… CONTE


    El Sha show sotto gli occhi di… Conte


    Finalmente é finita… Siamo alla frutta. Adesso il… Conte


    Oggi in diretta dalle 18 alle 24… E chiediamo il… Conte


    Tavecchio prepara la strada di Conte al Milan dicendo: “Ci ha chiesto altri due anni di contratto, ma io non glieli posso garantire…”


    Finalmente è finita. Adesso si fanno i… Conte


    Oggi in diretta dalle 19 alle 24… Attenti a Mihajlovic, prossimo allenatore NON del Milan

    Firma:I dipendenti giocano a calcio, i capi a tennis, i dirigenti a golf. Più grande è il potere, più piccole sono le palle" (Jay Leno)
    #149200

    osvaldo30
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    Cessione

    https://www.facebook.com/cristianoruiuofficial/posts/447619962070609
    Bye bye Mr Bee…

    -Lee e gli altri imprenditori di Hong Kong utilizzerebbero il Milan come veicolo per far esplodere il calcio in Cina in previsione dei Mondiali. É chiaro che ci sarebbe una finalitá economica, ma non con un orizzonte di speculazione a breve termine. Questo é lo scenario che hanno individuato Berlusconi e Fininvest per il bene del Milan. Non è un caso che Marina B. e l’ad di Fininvest Cannatelli non abbiano MAI incontrato Mr Bee, sospinto invece da Sky… Questo non ti sembra strano?

    -E tu saresti contenta di avere una squadra di proprietá di “banche orientali”? Ma secondo te comprano il Milan per vedere te e me che esultiamo ai gol?

    -No, non sono contento. Preferirei se Berlusconi vendesse a qualcuno di serio e, se possibile, piú ricco di lui. Qualcuno che ci riporti sul tetto del mondo. Purtroppo questo qualcuno non può essere Mr. Bee il cui patrimonio personale non basta a comprare nemmeno mezzo Milan.

    http://www.spaziomilan.it/2015/05/ruiu_milan_spaziomilan_berlusconi/
    E’ già passata una settimana da quando il Milan è diventato di proprietà di Mr Bee eppure la sede sociale non si è ancora spostata dal Portello a Bangkok. Non vedo ancora sostanziali cambiamenti e, curiosamente, Silvio Berlusconi ha parlato ancora una volta da presidente rossonero. Quindi? Ho avuto le allucinazioni quando sette giorni fa ho letto su tutti i siti e su tutti i giornali, uno in particolare, che il 51% delle azioni del Milan erano state vendute al broker thailandese? Ho sentito male quando la tv più costosa e importante del nostro Paese ha annunciato più volte la certezza del passaggio di proprietà? Purtroppo no. Era tutto vero.
    In questo modesto spazio che mi è concesso da SpazioMilan.it ho più volte sottolineato la differenza tra una trattativa di mercato per un calciatore e quello che è il bene supremo per ogni tifoso, cioè la proprietà, il futuro, la vita del club che ama. Ho sempre pensato che non si può trattare il futuro del Milan come un’operazione di mercato per un attaccante o per il nuovo allenatore. E invece… Dico la verità: non avrei mai immaginato che qualche collega potesse pensare, scrivere o dire che un’operazione da un miliardo di euro legata a un asset che fattura 250 milioni all’anno si potesse concludere con un blitz di 20 minuti in un hotel del centro, come avviene per comprare un centrocampista a parametro zero nell’ultimo giorno di mercato. E invece… ho visto e sentito anche questo.
    La cosa peggiore che gran parte di un popolo, triste e deluso, quello milanista, è andato dietro alla notizia come un gregge di pecore assetato di un futuro migliore. Un gregge che non si accorge che meglio del recente passato sarà impossibile ottenere e che quel futuro ipoteticamente deciso in 20 minuti di blitz avrebbe potuto rappresentare l’ennesimo tonfo della tormentata storia rossonera. Tormentata fino a 30 anni fa. Per fortuna se n’è accorto Silvio Berlusconi che ha chiarito le sue intenzioni a tutti. Anche a chi era fortemente “interessato” a un futuro diverso o a chi contesta tanto per contestare. Schietto come mai fino ad ora Berlusconi ha spiegato che la sua “famiglia” non può o non vuole più svenarsi per tenere il Milan al passo delle “grandi” d’Europa. E da qui nasce la ricerca di un nuovo proprietario. Ma un proprietario in grado di riportare il Milan sul tetto del mondo, non uno che tolga il problema alla “famiglia” e faccia “vivacchiare” il Milan per chissà quanti anni. Per farlo “vivacchiare” può anche tenerlo Berlusconi. Tanto vale. L’obiettivo è un altro. Quello di dare al Milan un futuro ricco, anzi ricchissimo. Tipo le squadre di Manchester, Parigi, Madrid ecc ecc. Purtroppo questo scenario è ancora molto lontano e forse nemmeno tratteggiato all’orizzonte. Purtroppo finora in Italia non si è vista traccia di investitori di questo tipo nel mondo del calcio. Quindi, in attesa che la ricerca vada avanti, non illudiamoci. Non pensiamo a ricconi orientali che ricconi non sono, non illudiamoci con campagne acquisti faraoniche che tanto non ci saranno, non fantastichiamo con stadi di proprietà che non verranno costruiti. Non per le proteste dei cittadini o per i limiti urbanistici, ma più semplicemente perché per costruire lo stadio ci vogliono i soliti tanti tanti soldi. Che in questo momento non ci sono.
    E allora teniamo i piedi per terra e guardiamo in faccia alla realtà. La realtà è un’estate in cui l’attuale dirigenza, quella che ci ha accompagnato in 30 anni di successi, proverà a fare una squadra competitiva con poche risorse. Certo, cercherà di spenderle al meglio e di non sprecarle. Magari evitando di dover superare ostacoli interni, oltre che gli oggettivi limiti esterni. A questo proposito mi sembra superfluo ricordare che il trascinatore della quasi finalista di Champions Tevez, Galliani lo aveva preso 3 anni fa scambiandolo con il desaparecido Pato. Come ripeto da mesi, la strategia del Milan 2015/16 è chiara: non potendo tuffarsi sul mercato con la brosa piena di euro, il Milan dovrà cedere più che comprare. E terrà gran parte di questa rosa, aggiungendo solo pochi ritocchi. Non arriverà nessun fuoriclasse in campo, ma ne arriverà uno in panchina. Sperando che almeno lui possa far rendere questa squadra modesta al di sopra del suo reale valore. Un po’ come era successo 4 anni fa alla Juve di Conte. Guarda caso proprio lui.
    La vittoria sulla Roma dimostra che non è proprio tutto tutto da buttare via. L’essenza la coglie Inzaghi che, da quando sa che la sua avventura sulla panchina rossonera è finita, sembra dare il meglio di sé. Se non altro parla senza filtri e senza freni. Quando dice che “Honda deve essere un esempio per la sua professionalità” tira una stoccata ai troppi “sfaticati” che negli ultimi anni popolano Milanello. Quando dice che “finalmente il Milan ha giocato da squadra” evidenzia il primo obiettivo NON raggiunto della sua gestione. Quando non hai i campioni devi giocare “di squadra” e il suo Milan quest’anno non ce l’ha fatta. E’ vero che la squadra gioca meglio senza un solista come Menez, ma la ricetta vincente non deve essere far fuori Menez, che è uno dei migliori. La ricetta deve invece essere avere un bravo allenatore che convinca Menez a mettere il suo talento al servizio della squadra. Inzaghi, forse per inesperienza o per inclinazione caratteriale, non ce l’ha fatta. Speriamo che ci riesca il suo successore. Io da mesi dico di chi si tratta, ma se volete credere a Mr Bee, allora aspettate pure Guardiola.


    Chapeau a @FabRavezzani unico direttore che sfugge all’imbarazzante propaganda acritica di chi vuol fare del Milan un fondo di investimento


    Respinti con perdite i sostenitori di Mr Bee. Ma davvero c’è chi crede che qualcuno paghi 500mln per avere la minoranza? #iononabbocco

    http://www.spaziomilan.it/2015/05/milan_ruiu_bee_inzaghi/
    Il grande futuro, con tutto il rispetto, non è rappresentato da un broker che sbarca a Milano a suon di tweet, di finti scoop e di foto da turista mentre fa shopping. Il Milan non è una borsetta o un paio di scarpe che si compra in un pomeriggio in Montenapoleone.


    Oggi in diretta alle 10.30 e alle 19. Assemblea degli azionisti alle 16… Ho più azioni io di Mr. Bee…


    Oggi in diretta dalle 16 alle 24… Ci manca solo che Mr Bee annunci Cristiano Ronaldo…


    In diretta dalle 19 alle 24 su TL… Sempre più Lee


    Oggi in diretta dalle 16.30 alle 24… Ma il Milan non era giá stato ceduto la settimana scorsa?

    Firma:I dipendenti giocano a calcio, i capi a tennis, i dirigenti a golf. Più grande è il potere, più piccole sono le palle" (Jay Leno)
    #149201

    osvaldo30
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    #149202

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    Ruiu il 15/06/2015: tutti impazziscono perché il Milan ha preso Martinez, Ibrahimovic, kondogbia.

    Insomma non arriva nessuno. kondogbia ha firmato per l’Inter

    Firma:I dipendenti giocano a calcio, i capi a tennis, i dirigenti a golf. Più grande è il potere, più piccole sono le palle" (Jay Leno)
    #149203

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    #149204

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    #149205

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