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Giudice sportivo: Boateng fuori un turno

Kevin Prince Boateng salterà per squalifica Milan-Palermo , match di campionato in programma ala rientro dalla sosta per le nazionali. Lo ha deciso il giudice sportivo in seguito all’espulsione rimediata dal ghanese a Torino nel corso di Juventus-Milan per doppio cartellino giallo. Uno stop al quale i rossoneri avrebbero di certo voluto fare a meno, visto e considerato che Boateng era appena rientrato da uno stop forzato per infortunio. Articoli correlati: Supercoppa Italiana, verso Milan – Inter: Abate in forse, Robinho in vantaggio su Boateng Carlo Nesti: “Senza Ambrosini, Boateng e Ibra, Milan con poche certezze” from your own site.

Calciomercato Milan, che retroscena per Cavani!

CALCIOMERCATO MILAN – Poteva finire al Milan l’attaccante del Napoli , campione sudamericano con l’Uruguay, Edinson Cavani . A svelare il retroscena è l’ex allenatore Arrigo Sacchi che intervistato da Radio Kiss Kiss ha detto: “ Mazzarri è stato bravo a circondarsi di persone capaci e affidabili; vanno fatti i complimenti alla società che ha preso giocatori importanti. Consigliai Cavani ad Ancelotti, lui e Hamsik sono elementi straordinari “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Allegri emula Abatantuono: a Torino con il modulo a zonzo

LE PAGELLE DI JUVENTUS-MILAN. Bonera 4.5 –  Per i tifosi è sinonimo di sciagura. Sullo Zingarelli, però, sotto la voce Bonera, non esiste ancora una descrizione dettagliata che possa quantomeno chiarire i dubbi in merito. Incappato nell’ennesima serata disastrosa, l’ex centrale rossonero, ormai terzino (destro/sinistro) scelto, inizia a sciogliersi subito, per poi sparire definitivamente a pochi minuti dal temine, quando stampa sullo stinco di Marchisio, che nel frattempo l’aveva infilato di brutto, il pallone della disfatta milanista. Dopo l’uscita di Nesta, infatti, e lo spostamento in mezzo, il buon Bonera va in bambola: trema, suda, perde l’orientamento, sbanda e… condanna i suoi ad una sconfitta comunque già scritta, visto l’andamento del match. Seedorf 5  – Quando, nella ripresa, al milionesimo passaggio (semplice, intendiamoci) sbagliato con sufficienza, un furibondo K-P Boateng lo manda platealmente a farsi benedire (da uno bravo sul serio, possibilmente), i tifosi rossoneri, affossati sul divano per l’obbrobrioso spettacolo offerto dalla banda Allegri, avranno quantomeno accennato un timido sorriso di approvazione, applaudendo il ghanese. Inguardabile la prestazione di Clarence Seedorf, talmente vuota da rendere la vita difficile ai pagellomani del Bel Paese, divisi tra una bocciatura colossale e un “senza voto” grigio. Da presunto trascinatore ad effettiva zavorra, l’olandese si trascina per il terreno di gioco dello Juventus Stadium senza battere ciglio, quasi con nonchalance… Allegri 4  – Mentre Conte sorprende tutti, togliendo una punta e rimpolpando il centrocampo juventino con un uomo in più, mister Allegri, seguendo l’esempio di un milanista doc come Diego Abatantuono, risponde con il più classico “modulo a zonzo”: undici in campo, poi “ognuno come c… ce pare”. E i giocatori – eccezzziunale veramente! – lo interpretano al meglio, annebbiando le menti dei tifosi rossoneri, che per novanta minuti non ci capiscono più nulla. Tutto male quel che inizia malissimo e finisce peggio, con il Milan asfaltato dalla Torino bianconera, superiore in tutto e per tutto. Nesta/Thiago Silva 6.5 –  Senza l’uscita nel finale di Alessandro Nesta, con ogni probabilità, ci saremmo ritrovati tutti qui a parlare di uno scampato pericolo, con un pareggio prezioso ottenuto con l’acqua alla gola, dopo novanta minuti di apnea, pallate e fortuna. Invece, con l’infortunio del colosso romano, il colpo gobbo rossonero non riesce. Non può nulla neanche Thiago Silva, perfetto dall’inizio alla fine ma incapace di fare miracoli: per rimediare ai peccati di Bonera, infatti, non sarebbe bastata una cisterna di acqua benedetta. Il brasiliano, come detto, regge la baracca fin che può, brillando come un diamante in mezzo all’erbaccia. La coppia di difesa, insomma, è l’unica a salvarsi dal disastro di Torino. Ancora Abbiati, ancora una papera, ancora un voto negativo per lui e i suo guantoni scivolosi. Male gli esterni rossoneri, letteralmente dominato il centrocampo, con van Bommel e Nocerino mai in partita. Nullo l’attacco, che, al termine del match, produrrà la miseria di due tiri in porta. Ecco, nel dettaglio, tutti i voti dei protagonisti: Abbiati  5 , Bonera  4.5 , Thiago Silva  6.5 , Nesta  6.5  (Antonini  5.5 ), Zambrotta  5 , Nocerino  5  (Ambrosini s.v. ), van Bommel  5 , Seedorf  5 , Boateng  5.5 , Cassano  5.5  (Emanuelson  5 ), Ibrahimovic  5 RIPRODUZIONE RISERVATA.

Milan, l’ex Ancelotti: Nonostante tutto i rossoneri sono favoriti

MILAN – Nonostante la bruciante sconfitta contro la Juventus e l’inizio di stagione a singhiozzo il Milan è sempre la favorita per la vittoria finale del tricolore. Ne è convinto il grande ex Carlo Ancelotti , che intervistato da Repubblica, ha spiegato: “ Il Milan per me resta favorito, ma dovrà sudare più dell’anno scorso. C’è il Napoli, c’è la Juve. Più delle altre vive un momento d’entusiasmo e ha il vantaggio di potersi concentrare sul campionato. Conte è stato il capitano, ai miei tempi. È uno tosto. E Pirlo non è solo un guadagno per la Juve, ma una perdita per il Milan. Poi forse, mi auguro, ci sarà la Roma e forse l’Inter “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Juventus-Milan voti e pagelle Gazzetta, lite in diretta Mauro-Allegri, il topless dell’Arcuri: la top 10 del 3 ottobre

JUVENTUS MILAN VOTI GAZZETTA – I voti Gazzetta dello Sport di Juventus-Milan; la lite in diretta tv fra Massimiliano Allegri e Massimo Mauro; il topless di Manuela Arcuri in Sangue caldo. Ecco la top 10 di ieri di Milanlive.it Gossip – Manuela Arcuri, topless e scena hot in Sangue caldo – Foto Juventus-Milan, voti e pagelle Gazzetta dello Sport – Foto 6^ Giornata Serie A, Juventus-Milan: voti e pagelle del match Gossip – Nina Senicar, topless nel 2007, così prima della chirurgia – Foto Video – Juventus-Milan, Allegri litiga con Mauro negli studi di Sky Video – Marika Fruscio disinibita: racconta barzellette… in topless Gossip – Sabrina Ferilli hot: perizoma e lingerie sexy a Anna e i cinque – Foto Juventus-Milan 2-0: la batosta che non ci voleva Gossip – Nicole minetti hot: maglietta provocatoria e lato b in bella mostra – Foto Juventus-Milan: la VIGNETTA La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, Braida a Barcellona per il pupillo

CALCIOMERCATO MILAN – Non si placa l’interesse del Milan per Ricardo Kakà. Come racconta El Mundo Deportivo, infatti, il direttore sportivo rossonero, Ariedo Braida , è stato avvistato a Barcellona per assistere da vicino alla sfida fra Espanyol e Real Madrid vinta dalle Merengues per 4 a 0. Osservato speciale l’ex Pallone d’Oro che continua quindi ad essere nei pensieri del Milan. Kakà potrebbe essere l’innesto adatto per gennaio per risollevare i campioni d’Italia in carica, in crisi in questo inizio di stagione. L’operazione potrebbe entrare nel vivo a breve ma servirà la volontà dello stesso brasiliano che dovrà decurtarsi parte dello stipendio. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Il top e il flop di Torino: Abbiati ultimo baluardo, Ibra inesistente

MILANO. IL TOP: ABBIATI. In una serata allucinante come quella vissuta allo Juventus Stadium di Torino è davvero difficile salvare qualcuno e considerarlo top di una partita in cui tutta la squadra si è comportata in modo pessimo (il peggior Milan della gestione Allegri); fatta questa doverosa premessa, di qualcuno devo pure parlare e so perfettamente che la scelta farà storcere il naso a qualcuno, perchè negli occhi di tutti sarà rimasto solo l’ultimo episodio, ovvero l’incredibile papera sul tiro di Marchisio, ma in quel momento la partita era già finita (minuti di recupero con il Milan sotto di un gol e in dieci per l’espulsione di Boateng) e se i rossoneri sono arrivati miracolosamente fino all’88′ sullo 0-0, il merito è anche e soprattutto di Christian Abbiati, autore di ottime parate: una impercettibile ma, forse decisiva, sul missile di Vucinic che si è schiantato sulla traversa; una d’istinto e miracolosa sulla deviazione di coscia di Bonucci da pochi passi che aveva già fatto gridare al gol tutto lo Juventus Stadium; una respinta con i pugni sulla punizione di Pirlo, che evidentemente Christian conosceva benissimo e, infatti, ha atteso il suo tiro immobile sapendo che sarebbe finito in quella zona della porta; buone parate a terra sulle conclusioni velenose degli attaccanti juventini; tempestive uscite sia alte che a terra sulle incursioni bianconere; inoltre Abbiati sembrava baciato dalla fortuna (cosa che non guasta mai), visto che non solo è stato salvato dalla traversa, ma due velenosi rasoterra di Vidal prima e Vucinic poi sono finiti fuori di pochissimo, sfilando a fil di palo. Incolpevole sul primo gol, nato da una deviazione fortuita di Marchisio su tentativo di rinvio di Bonera a pochi passi da lui, molto colpevole, come già detto, sul secondo gol, ma tutto

Tutta colpa della Cina

MILANO. Tragedia greca andata in onda ieri sera allo Stadio di Venaria: una squadra stanca con poche idee, vittima degli infortuni e di un calendario troppo pressante, ha staccato la spina e non ha fatto la partita. Dall’altra parte undici esagitati in campo e uno in panchina. Chapeaux alla Juve, aveva una gran voglia ieri sera. Noi invece paghiamo un tributo al Dio della Supercoppa con gli occhi a mandorla. Aver giocato una partita di quell’impatto all’inizio di agosto ha sfasato tutta la nostra preparazione. Sull’altare del Dio denaro, non certo di quello dei milioni di tifosi cinesi, è andata in scena una partita vera da fine stagione. Ovvio che, complice la Coppa America, sia tutto andato a catafascio, inforntuni compresi. Lamentarsi oggi non ha senso, rimbocchiamoci le mani, speriamo e preghiamo che le tabelle rifatte portino la nostra squadra ad essere più pimpante nei mesi a venire e magari in primavera quando si decisono sia gli scudetti che le coppe. Mi sembra ingeneroso al momento buttare tutta la colpa addosso ad Allegri: certo, non vorrei più vedere Bonera al centro della difesa, ma bisogna fare di necessità virtù, e sperare che i mille infortuni capitati possano essere recuperati tutti. Al momento è opportuno non perdere troppi punti – alla ripresa del campionato dobbiamo applicarci in tal senso – e portare a casa altre due vittorie in Champions per passare il turno. I conti si sa li faremo più avanti. RIPRODUZIONE RISERVATA.