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Calciomercato Milan, Delvecchio: Spero che Maxi Lopez resti qui

CALCIOMERCATO MILAN – Ancora una volta il Catania si è aggiudicato il derby di Sicilia contro il Palermo . Gennaro Delvecchio , centrocampista rossazzurro, ha commentato così la vittoria: “Nonostante le due sconfitte in casa eravamo consapevoli che sul piano del gioco potevamo essere superiori al Palermo – ha dichiarato Delvecchio ai microfoni di Italpress.it – Credo che oggi i valori reali delle due squadra sono usciti fuori. Il nostro schema di oggi era quello di prenderli altri e spesso ci siamo riusciti. Abbiamo iniziato la partita giocando solo noi. Poi c’è stato un calo dove se prendevamo gol poteva mettersi in salita. Siamo stati nettamente superiori a loro in tutti i reparti perché abbiamo giocato così come avevamo preparato la gara. Era fondamentale vincere per tre motivi: uno perché venivamo da due sconfitte casalinghe, due perché avevamo l’occasione di scavalcare il Palermo e tre perché i tifosi volevano questa vittoria. Forse avremmo dovuto fare qualche punto in più in trasferta, questo è l’unico rammarico. Maxi Lopez? Se è vero che possiamo migliorarci mi auguro che Maxi Lopez resti con noi. E’ tornato più forte di prima e ritengo giusto che faccia parte ancora di quadra squadra ”. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on dic 19 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Genoa-Milan, Malesani: Ho tanta voglia e grinta, Milan superiore alla Juve

GENOA MILAN – Conferenza stampa a Pegli dell’allenatore del Genoa, Malesani, in previsione della partita di domani sera contro il Milan : “ Ho tanta grinta e ancora tanta voglia: per questa squadra metterò anima, sudore e sangue. Posso essere simpatico o antipatico ma sono sincero. Se dico che abbiamo giocato bene non vuol dire che non vedo gli errori, so che ci sono dei problemi ma siamo qui anche per risolverli. Non sono né demotivato né mollo. Ai tifosi chiedo pazienza, negli ultimi anni hanno visto dell’ottimo calcio dunque è normale che abbiano sogni ed aspettative. Il Milan? E la squadra più forte, è superiore alla Juventus. Ibra è un campione ma si può fermare ”. Matteo Mauri – Milanlive.it Posted by Redazione2 on dic 1 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Berlusconi – Galliani in coro: “Bravo Milan, Barcellona troppo forte”

Il Barcellona ha dimostrato anche ieri sera a San Siro di essere la squadra più forte al mondo: il Milan ha provato a tenere testa ai blaugrana, ma difficilmente avrebbe potuto fare di più. Lo conferma anche il patron rossonero, Silvio Berlusconi che a fine partita ha così commentato il match perso dai rossoneri per 2-3: “E’ stata una bella partita, piena di emozioni. A mie piace il gioco col possesso palla, col pallone che non viene mai perso ed il Barcellona lo fa alla perfezione. Lezione come all’andata? No, il Milan ha giocato bene, ma il Barcellona di più. Il risultato è giusto per quello che si è visto in campo; posso dire che gli spagnoli sono ancora più forti di noi”, ha dichiarato Berlusconi. Sulla stessa lunghezza d’onda, l’amministratore delegato Adriano Galliani : “Così come capitato sabato scorso a Firenze abbiamo giocato bene ma non abbiamo vinto. Spero che domenica contro il Chievo faremo una brutta partita ma porteremo a casa i tre punti. Ci sta perdere col Barcellona che è una squadra incredibile. Sul piano del gioco però non siamo stati affatto schiacciati”. Articoli correlati: Calciomercato, El Shaarawy: “Voglio restare al Milan” Calciomercato: Milan, per Dedè la svolta è a dicembre You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Kevin Prince Boateng: “Abbiamo dimostrato forza e concentrazione”

MILANO. “Questa sera per noi è stata una grande partita, abbiamo giocato bene ma siamo stati un po’ sfortunati. Queste le parole a caldo, raccolte da Sky Sport, di Kevin Prince Boateng nel post-partita di Milan-Barcellona. Autore della seconda rete rossonera, il Principe ha poi aggiunto: “Il Barcellona è grande, la qualificazione comunque rimane importante. Loro sono i migliori al mondo, ma noi oggi abbiamo dimostrato di essere forti e concentrati”. E sul goal: “Ho solo pensato di tirare in porta”. RIPRODUZIONE RISERVATA.

Allegri: “Lo scudetto? Lo vinciamo noi. In Champions è più difficile”

“Chi vince lo scudetto? Il Milan”. Il tecnico dei rossoneri Massimiliano Allegri sembra essersi allineato alla linea dettata dal patron Berlusconi in una lunga intervista rilasciata a ‘Quotidiano.net’, nel corso della quale ha trattato diversi temi. Si parte dalla Champions League , dove il Milan punta a vincere il girone davanti al Barcellona : “Adesso la squadra catalana è la più forte ed è pure quella che pratica il calcio migliore – dichiara Allegri -. Però poi la partita la si deve giocare, e noi a Barcellona, almeno per venticinque minuti, ci siamo espressi bene. E se avessimo sfruttato meglio la fase offensiva potevamo andare sul 2-0. Quando i rossoneri non perdono le prime tre partite di Champions arrivano almeno in semifinale? E’ un dato statistico importante e che può darci fiducia, ma credo sia difficile arrivare in fondo. Però se finiamo primi nel girone…”. Per quel che riguarda il campionato, poi, il tecnico toscano è più ottimista che mai: “In questa società ci sono tutti i presupposti per rivincere. Inizio di stagione lento? Andrebbero analizzate tutte le situazioni capitate dal 12 luglio ad oggi: una preparazione ad hoc per la finale di Supercoppa, il successo contro l’Inter, il calo di tensione, la sosta forzata e soprattutto gli infortuni. Tanti problemi che tutti insieme hanno causato la mancanza di risultati nonostante le buone partite. Resto dell’idea che ci mancano diversi punti, abbiamo giocato male solo a Torino con la Juventus. Chi vince lo scudetto? Il Milan”. Poche volte Allegri si è soffermato sui singoli, ma stavolta non può esimersi da una battuta su Ibrahimovic , Cassano e Boateng : “Zlatan è come tutti. Serve un po’ il bastone e un po’ la carota. Non vuole mai perdere e a volte lo si responsabilizza più del dovuto. Ma resta un campione in grado di fare la differenza. Antonio Cassano invece aveva solo bisogno di fiducia e il Milan gliel’ha data, soprattutto in un reparto dove c’è grande competizione, e quella dell’esser fuori peso forma è stata una bischerata. Boateng? Milano è una città che offre tanto e dove si dice di tutto. Lui deve solo imparare a gestire la sua vita privata, al resto non va dato eccessivo peso”. Infine, una battuta sul rinnovo del suo contratto: “ Quando la società mi chiamerà. Abbiamo già parlato, e c’è stata la stretta di mano. Adesso mancano solo le firme, più avanti le metteremo…” , ha concluso Allegri . Articoli correlati: Allegri: “Cassano ha qualche chilo di troppo. Qualcuno tra qualche mese vi sorprenderà” Milan – Udinese 1-1, Allegri: “Dormo sonni tranquilli anche con 2 punti in classifica” You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Milan-Palermo: le parole di Allegri e Galliani

MD : INFO DI SERVIZIO – nella nostra pagina web partners (Milan Channel) il video dei gol di Milan-Palermo con commento Mauro Suma Per accedere al video clicca QUA   Massimiliano Allegri : “È stata una gran bella vittoria per ricordare Nardi, una persona importante per il Milan. I ragazzi hanno giocato una buona partita sia per intensità che per qualità di gioco. Sono stati bravi. Aquilani e Nocerino si stanno inserendo bene. Nocerino gioca meglio a sinistra che a destra e ha fatto la migliore partita da quando è al Milan, Aquilani è sempre stato considerato tra i migliori centrocampisti italiani e stasera l’ha dimostrato. Ci vuole serenità, bisogna lavorare sempre analizzando gli errori che si fanno per cercare di migliorarsi. Robinho è un giocatore straordinario come tutti gli altri campioni che il Milan ha in rosa. È dinamico, si sacrifica per la squadra. È rientrato dopo due mesi e ha fatto molto bene. Cassano è un valore aggiunto per il Milan, lo era anche l’anno scorso, doveva solo convincersene. Lui sta facendo bene, deve fare ancora meglio per le sue qualità, come tutti, compreso me. Ora inizia un mese fondamentale: dobbiamo centrare la qualificazione in Champions e arrivare alla sosta di novembre con più punti possibili. Thiago Silva ha subìto una botta. Per mercoledì recuperiamo Boateng, Seedorf è da valutare, Mexes, Yepes e Bonera sono a disposizione. A Torino abbiamo fatto una partita tecnicamente brutta, stasera invece abbiamo disputato un’ottima partita, ma non dobbiamo accontentarci. Questa è la conferma della qualità della squadra e dobbiamo continuare così. Braida è aldilà dell’Oceano, perché durante l’anno vanno visionati giocatori petr l’anno prossimo”. Adriano Galliani : “Grande Milan, questa sera abbiamo giocato proprio bene: c’è stata corsa, qualità, quantità e non li abbiamo mai fatti tirare in porta. Tutti bene, ma stasera ho ammirato molto le due mezze ali Aquilani e Nocerino, anche se tutti hanno giocato bene. Aquilani è stato straordinario, sia in fase offensiva che difensiva… ( continua )

Milan – Palermo 3-0, Allegri: “Vittoria e bel calcio, avanti così”

“I ragazzi hanno fatto bene, abbiamo creato occasioni anche prima del gol, poi, dopo aver sbloccato la situazione, abbiamo avuto un secondo tempo in discesa, gestendo bene la palla. I ragazzi sono stati bravi ad interpretare la partita, e ci hanno messo anche la loro tecnica”. Massimiliano Allegri si presenta così ai microfoni di Mediaset Premium al termine di Milan-Palermo , match che i rossoneri hanno vinto per 3-0 ma che poteva chiudersi con un punteggio ancora più rotondo. I rossoneri hanno vinto la partita sia dal punto di vista tattico, tecnico e fisico: segno che il recupero di giocatori importanti e di una condizione migliorata da qui in poi faranno la differenza. “Binho è un giocatore importante, l’anno scorso ha fatto un campionato strepitoso, è stato a volte messo sotto accusa per i gol sbagliati ma ne ha fatti 14 – ricorda Allegri , raggiante per il ritorno al top di Robinho -. È dinamico, aiuta molto i compagni e i compagni aiutano lui” . “Era importante vincere. Abbiamo vinto giocando un buon calcio e questo è importante. – ha poi aggiunto Allegri – Abbiamo un mese prima della prossima sosta e dobbiamo fare più punti possibile per avvicinarci alla vetta. Peccato per aver fatto solo 5 punti nelle prime 5 partite. Il campionato è lungo e dobbiamo trovare equilibrio vincendo. È importante non dare punti di riferimento, quando tutti si muovono è più facile. A Torino lo abbiamo fatto meno, un po’ perché eravamo stanchi, un po’ perché abbiamo giocato troppo il pallone all’indietro”. Cassano sembrava dovesse andar via in estate, e invece si sta rivelando puntualmente uno dei migliori in assoluto: “Cassano sta bene fisicamente, è cresciuto e sente ancora di più la fiducia, che comunque ha sempre avuto. E’ normale che un giocatore, quando gioca meno, perde un pizzico di fiducia”. Articoli correlati: Allegri: “Rinnovo? Non ci saranno sorprese. Cassano in forma per il campionato” Le Probabili Formazioni di Napoli – Milan: Ancora fuori Ibrahimovic, attacco Cassano – Pato You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Juventus – Milan 2-0, Allegri: “Potevamo pareggiare, però loro sono stati bravi”

A fine partita Massimiliano Allegri è arrivato scuro in volto per le interviste di rito al dopo partita di Sky Sport. Dopo una sconfitta così umiliante, non nel punteggio bensì nel gioco, il mister ha cercato di fare il punto della situazione facendo notare come, nonostante tutto, il Milan stesse riuscendo a portare a casa un preziosissimo pareggio a 3 minuti dalla fine. Purtroppo Marchisio è stato bravo e fortunato in occasione dei due gol, e la squadra è tornata a Milano a bocca asciutta. Il mister era teso ed evidentemente nervoso, al punto che durante l’intervista c’è stato anche un piccolo momento di tensione con Massimo Mauro. Fortunatamente adesso la Serie A e la Champions League si fermeranno per dare spazio alle nazionale, e così il mister avrà modo di lavorare sul campo con la squadra per non ripetere più una partita tanta brutta, ma soprattutto per ricominciare a correre in campionato. Cinque punti in altrettante partite è decisamente troppo poco quando ti chiami Milan. Dove ha perso il Milan questa partita? “Sicuramente, loro hanno fatto un’ottima partita, noi non siamo stati all’altezza della situazione, abbiamo sbagliato molto in fase tecnica, non abbiamo vinto un duello e, quindi, il risultato alla fine dispiace, ma loro hanno fatto sicuramente più di noi. Dispiace prendere gol a 4 minuti dalla fine. Nonostante avessimo fatto una brutta prestazione, potevamo portare a casa un pareggio.” Seconda sconfitta contro una rivale per il titolo, dopo il Napoli, la Juve: un fattore psicologico? “No, non credo assolutamente, ma credo che la squadra stasera era meno lucida, sia di testa, che come forza. Abbiamo trovato una squadra che ha dato molto ritmo, noi abbiamo sbagliato molto, abbiamo avuto qualche occasione per poter segnare. Alla fine, magari soffrendo un pochino, portare a casa un buon risultato. Così non è stato. Abbiamo sbagliato molto in fase di costruzione, ma non abbiamo giocato bene nemmeno in fase difensiva.” Si dice che il Milan sia già stanco “Chi è che ha detto questo? Ho solo detto che stasera la Juve ha meritato, che il Milan ha fatto una brutta prestazione, ci sono molti meriti della Juventus. E’ normale, è un mese e mezzo che giocano sempre gli stessi e ci può stare un po’ di fatica. Alla fine, con un po’ più di fortuna, potevamo portare a casa il risultato, un pareggio. Non è stato così, perché ci sono i meriti della Juve, punto e basta. Non c’è assolutamente niente di preoccupante. Oggi abbiamo giocato la peggior partita dell’anno, c’è da migliorare. Sono comunque sereno e tranquillo, perché la squadra sta facendo in campionato, ama anche in Champions.” C’è la sosta “Meno male.” Articoli correlati: Milan – Viktoria Plzen 2-0, Allegri: “Era importante vincere” Allegri: “L’emergenza sta per finire. La Juve può lottare per lo scudetto” from your own site.

Milan, Fiorello: il Trasponder ci ha battuti per colpa del sushi di Nagatomo

Continuano le imitazioni di Gasperini MILAN, FIORELLO CONTINUA LE IMITAZIONI DI GASPERINI – Fiorello torna a fare l’imitazione dell’allenatore dell’Inter, Gian Piero Gasperini. Lo showman siciliano, durante una skatch intervista di Marco Baldini su Twitter, tra fumo di sigarette e tattica, ha spiegato la sconfitta con i turchi del Trabzonspor in Champions League. «Gasperini ma lei fuma sempre? Da 270 minuti, tre partite. Imballati con il Trabzonspor? E si, siamo un pò imballati per colpa di Nagatomo che porta sempre questo sushi prima della partita e che cavolo…» , dice Fiorello-Gasp. «Io dalla panchina urlavo, ma questi del ‘Trasponder’ -scherza storpiando il nome della squadra turca Fiorello-, non sentivano. Io urlavo ai turchi che non capivano di andare più piano che non ci arrivavamo. Ho detto qualcosa a Sneijder e lui ha sbuffato? Gli ho detto di mettersi la maglietta dentro i pantaloni perchè non si gioca così disordinati. Gol sbagliato sotto porta da Milito? Gliel’ho detto io…non lo fare, non lo fare, gli ho urlato. Perchè bisogna segnare all’ultimo così poi non pareggiano. Anche Pazzini stava segnando e gli ho detto non lo fare non lo fare…comunque esagerano sempre nelle critiche, non danno neanche il tempo a uno di quadrare la squadra. Quanto tempo ci vuole ? Ci vuole ancora un pò, son tre partite che perdiamo. E poi ragazzi, attenzione, abbiamo giocato con il ‘Trasponder’ mica con il Barcellona…bisogna dirle ste cose qua…» , ha concluso ridendo Fiorello. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Barcellona-Milan, Zambrotta: convinti di aver fatto bene

Gianluca Zambrotta felice di questo risultato. CHAMPIONS LEAGUE | POST BARCELLONA MILAN ZAMBROTTA – Ai microfoni di  SkySport , ha parlato Gianluca Zambrotta autore di un ottima prestazione insieme a tutta la squadra: “Ci rimane la convinzione di aver fatto una buona partita. Nei primi 15 minuto dopo il gol di Pato potevamo gestirla meglio, è stato importante Alexandre. Dopo il gol ci siamo chiusi troppo indietro e abbiamo sbagliato qualche passaggio. Comunque dobbiamo essere contenti perché abbiamo giocato contro i più fort del mondo ” Sulla prossima partita, il posticipo di domenica sera al S.Paolo di Napoli: “A napoli? sarà più facile perché arriviamo da un risultato importante. Abbiamo tempo per prepararci bene a questa partita importante. Sappiamo che il Napoli ha fatto bene e sta facendo bene in campionato, anche se è appena iniziato.” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, Allegri: un pareggio che non mi aspettavo

Il Mister pensa e agisce e la squadra risponde perfettamente MILAN, ALLEGRI E IL PAREGGIO NON ATTESO – Al termine della partita Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Sky Sport rispondendo alle domande di Alciato e dello studio di Sky Calcio con Caressa. Allegri ha analizzato la partita dicendo:  “Credo che la squadra abbia fatto molto bene soprattutto all’inizio poi si sono abbassati un po’ grazie al gioco del Barcellona, non abbiamo concesso tantissimo, avremmo potuto andare subito sul 2-0 con Pato. I ragazzi sono stati bravi a non deprimersi dopo il secondo gol del Barcellona e siamo riusciti a pareggiare”. Un pareggio inaspettato a quanto pare, nonostante fosse la speranza già annunciata a Milanello in conferenza stampa: “Non avrei mai pensato a un pareggio così al Camp Nou, avremmo potuto fare un pochino meglio ma ci siamo sacrificati tutti, siamo stati tutti molto bravi” . Ha parlato anche della prestazione di Cassano che, apparentemente, non ha dato il meglio di sé, anzi non si è reso molto disponibile e attento al gioco:  “Cassano come tutti gli altri ha saputo dare una mano alla squadra, ero convinto facesse una grande partita ma la sua condizione fisica è dipesa sicuramente dal fatto che quattro giorni fa abbiamo giocato contro la Lazio; non è stata sicuramente una partita giocata al suo massimo”. C’è un momento in cui i rossoneri si sono risollevati: “Soprattutto nel secondo tempo siamo riusciti a stare più alti ma è chiaro che la stanchezza fa perdere di lucidità e abbiamo concesso un po’. Ho chiesto ai ragazzi di essere più lucidi nel recuperare palla e nel mantenere il possesso. In ogni caso sono stati molto bravi” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

SUPERCOPPA MILAN-INTER/NESTA: ‘Pato ha fatto bene.In attacco tanta concorrenza.’

Alessandro Nesta ha parlato della Supercoppa Italiana vinta dal Milan contro l’Inter, esaltando in particolare il rendimento di Pato: “Il primo tempo abbiamo giocato male, con poca sicurezza un pò molli invece nel secondo tempo abbiamo giocato meglio. Quest’anno ci aspettano tutti perchè abbiamo vinto lo scudetto e dobbiamo dare continuità alle vittorie. E’ un passo in avanti vincere in rimonta perché l’anno scorso non siamo mai riusciti a farlo. Ci sarà tempo per migliorare la nostra condizione. Pato ha fatto bene in attacco, davanti la concorrenza è altissima”. Queste le sue parole a Milan Channel, riportate da acmilan.com. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Ibrahimovic: E adesso voglio vincere tutto

Averne, di azionisti così. «Zlatan Ibrahimovic è semplicemente il centravanti più forte del mondo, non lo cambierei con nessuno. E’ un mostro e si vede. Avevamo smesso di vincere e con lui abbiamo ricominciato, perché questo è il secondo titolo», dice Adriano Galliani. «Non voglio fare l’elogio di Ibrahimovic perché non vince Ibrahimovic, a vincere è il Milan. Ma è chiaro che il nostro attaccante ha una grande partecipazione nei nostri successi». Sicurezza L’amministratore delegato parla di quote, i compagni e l’allenatore parlano di sensazioni, e di sicurezza. Giocare con Ibrahimovic ti fa sentire meglio. «E in forma splendida», dice Allegri. «Ha segnato un grandissimo gol, ma per noi non è importante soltanto per quello ». «Uno come Ibra in Italia dovrebbe segnare 30 gol a stagione », esagera Rino Gattuso. «Per la qualità che ha segna troppo poco». Ibrahimovic è una polizza, in campionato è sempre stato così, in Europa un po’ meno e in generale nelle partite secche lo svedese non determinava quanto determina nelle corse a tappe. Fino a ieri aveva giocato 10 finali e vinte 5, più una ai rigori, segnando un solo gol (e un rigore nella sequenza finale della Supercoppa 2008 Inter- Roma). A Pechino ha determinato la partita non solo segnando, ma guidando la rivolta: il Milan aveva fatto la rivoluzione in campionato, l’Inter stava tentando la restaurazione dopo due derby persi. Ibra ha portato i suoi in pareggio e poi ancora avanti entrando nell’azione del gol decisivo di Boateng. Ora tutti si aspettano qualche sigillo europeo in più, che lui non vede l’ora di mettere sulla Champions League. «Ho voglia di vincere tutto e non sono mai stato così bene, ma devo ammettere che senza i miei compagni di squadra sarei morto. Anche stavolta ho segnato grazie a Seedorf, i compagni si sono mossi bene durante l’azione e io cosa dovevo fare se non segnare?». Fatica «Però è stata una settimana dura», dice lo svedese. «Faticosissima, perché non si riusciva a dormire. Per fortuna abbiamo portato a casa il primo trofeo della stagione». Ma Ibrahimovic non è mai contento, forse per questo è diventato Ibra. «Non abbiamo giocato al massimo della nostra qualità, non abbiamo giocato al cento per cento e più. Noi possiamo crescere ancora tanto dal punto di vista tecnico. Possiamo migliorare molto». Che lui possa migliorare tecnicamente, è difficile immaginarlo: Zlatan, pensano al Milan, è tecnicamente perfetto. «Ha una velocità di piede e di testa incredibile per un uomo con il suo fisico», ha detto Allegri qualche giorno fa. Sogni Ibrahimovic è un mondo a parte, ma se lo merita: vive senza essere sfiorato dai fastidi del turnover o dagli altri piccoli dubbi che assillano i calciatori normali. Perché lui è un marziano, e viene da Marte, e fra l’altro sa lottare oltre ad accarezzare il pallone. E’ stato l’unico a giocare bene il primo tempo e bene anche il secondo, mentre la maggior parte dei suoi compagni compagni si è svegliata sull’1 a 0 per l’Inter. «I giocatori, gli attaccanti non si giudicano dal primo o dal secondo tempo», dice Galliani. «Si giudicano nell’insieme ». L’insieme di ieri dà una coppa in più al Milan, e spinge Ibrahimovic in avanti nella classifica dei giocatori decisivi anche quando si gioca tutto in una notte. «Ma è solo un altro passo, il primo di questa stagione. Voglio fare tanto di più. La mentalità vincente del club mi ha conquistato subito, per questo mi trovo così bene a Milano ». Per questo Galliani lo trova il più bello del mondo. Un mostro, ma per modo di dire. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Milan, Mihajlovic: “Il Milan merita di essere primo e di vincere il campionato”

Mihajlovic e il Milan: “Meritano di vincere il campionato” MILAN, PER MIHAJLOVIC I ROSSONERI SONO FAVORITI PER LO SCUDETTO – La partita con il Milan sarà «quasi come un derby» per Sinisa Mihajlovic. Anche per questo, il tecnico della Fiorentina si aspetta una «grande prestazione». «All’Inter ho fatto quattro anni meravigliosi e sono molto legato all’ambiente. Per me è quasi come un derby, ma non è questo il punto. Il Milan merita di essere primo e di vincere il campionato anche se l’Inter con tutti gli effettivi a disposizione è la rosa più forte. Credo che alla fine vincerà il Milan» , dice l’allenatore dei viola, concedendosi una riflessione sulla volata scudetto, alla vigilia della sfida del Franchi. La Fiorentina dovrà fare a meno di Adrian Mutu, squalificato. Valon Behrami stringe i denti: «Nonostante la febbre vuole esserci a tutti i costi. Valon è uno che lotta fino alla fine, non si tira mai indietro» . Mihajlovic scuote i giovani: «Ljajic negli ultimi mesi non si è allenato bene, ecco perchè è andato in tribuna. Forse domani giocherà. Ho parlato con lui, ora ha altre sette gare per dimostrare che ci possiamo fidare di lui. Babacar potrebbe avere più fiducia da parte mia se si allenasse un pò meglio. Durante la settimana dovrebbe fare di più. Ha 17 anni ed è in una grande squadra. Lui e Ljajic devono sfruttare meglio le occasioni che gli capitano» . Poi un messaggio da mandare ai grandi: «Se qualcuno non onora la maglia farò giocare i ragazzini della Primavera. Ma non credo che succederà una cosa del genere. Sono convinto che da qui alla fine tutti faranno bene. Montolivo? Riccardo non ha mai fatto problemi sulla posizione da ricoprire in campo. Vargas se ne vuole andare? Non mi sembra, da quando è rientrato non mi sembra assolutamente demotivato» . A chi dice che la Fiorentina non avrà niente da perdere contro il Milan, l’allenatore serbo risponde: «Fino ad un certo punto. Ora abbiamo Milan e Juve e possiamo batterle, anche se sarà dura. Alcune volte non abbiamo chiuso le partite, ma ultimamente abbiamo giocato bene e sono soddisfatto. Con le big abbiamo sempre fatto bene quest’anno, anche se abbiamo raccolto poco perchè non siamo stati cinici sotto porta, un problema che ci portiamo dietro dall’inizio dell’anno».

Milan, Ibrahimovic: “Adesso c’è il Campionato e la Coppa Italia”

Anche Ibra non è contento MILAN, IBRAHIMOVIC GUARDA AL CAMPIONATO – Ai microfoni di  Milan Channel parla Zlatan Ibrahimovic dopo la sconfitta contro il Tottenham e dalle sue parole si riesce a percepire tanta, tanta amarezza per un risultato che nessuno si sarebbe mai aspettatoì:  “Siamo usciti a testa alta perchè abbiamo giocato bene e creato occasioni, ma uscire non va bene, anche se non abbiamo perso questa è come una sconfitta. Abbiamo creato molto ma a differenza loro da noi la palla non entrava. Abbiamo ancora campionato e coppa Italia, nelle ultime partite abbiamo fatto bene bene come squadra, abbiamo dimostrato di essere più forti degli avversari, la qualificazione l’abbiamo persa a Milano purtroppo. Abbiamo giocato con un avversario che gioca bene, ma per me noi siamo meglio di loro, ma non sempre chi è migliore vince. Mi dispiace ma succede, l’importante è continuare con fiducia perchè mancano 10-11 partite e puntiamo solo su questi due trofei. La Champions non è la cosa più importante, è più importante stare felice in campo. Ci proverò il prossimo anno a vincere qui la Champions”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it