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Galli: “Servono le squadre B, i campionati giovanili non preparano al professionismo”

Filippo Galli , responsabile tecnico del settore giovanile del Milan , ha affrontato in un’intervista a tempi.it i problemi del calcio giovanile italiano. “ Ci vuole un cambio di mentalità : tutti dobbiamo capire che in questo momento il nostro calcio non può essere al top , perché ha bisogno di alcuni ridimensionamenti a livello economico-finanziario. Dobbiamo saper investire, e dalla base: far crescere i giovani e permettergli di fare esperienze che gli permettano di essere poi protagonisti con la prima squadra “

Tassotti: “Emanuelson non ha la potenza del Boa, ma è molto dinamico e sta giocando in modo esemplare”

L’allenatore in seconda rossonero intervistato su Milan Channel Intervistato da Milan Channel , Mauro Tassotti , vice di Massimiliano Allegri , ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti Urby Emanuelson , sempre più decisivo nel ruolo di trequartista. Ecco le sue dichiarazioni: “E’ stato abbastanza criticato quando abbiamo iniziato ad utilizzarlo come trequartista.

IL DERBY D’ITALIA

Storicamente, secondo logica, il derby di ogni nazione si gioca tra le due squadre più vincenti e più rappresentative all’estero. Lo abbiamo sempre sostenuto anche noi perchè ha una sua logica e perchè, come detto, in tutto il mondo è così. Ma allora perchè, da noi, tutti i media continuano a chiamare derby d’Italia Juventus-Inter? Fatti due conti è un non senso. La Juventus ha il record di scudetti, seguita a ruota da Milan che non ha asterischi accanto ai titoli nazionali vinti. Se poi guardiamo il palmares internazionale, troviamo in testa il Milan (che è addirittura primo al mondo) e lontano, MA MOLTO LONTANO, l’Inter e la Juventus. Se sommiamo i trofei nazionali ed internazionali, non v’è dubbio che il derby d’Italia non può che essere Milan-Juventus. Ma allora perchè Juventus-Inter? Forse, ma sottolineo forse, una spiegazione di tutto ciò l’ho trovata. Nel paese del “Francia o Spagna, basta che se magna”, dei tribunali ad orologeria, dei potenti amici di potenti, del mancato rispetto dell’etica, del raccomandato scemo che trova lavoro a scapito del laureato intelligente, delle mazzette, degli arresti domiciliari per un politico corrotto contro il carcere sicuro per chi ruba una mela, del “se hai buoni appoggi, puoi fare quel che vuoi”… quale può essere il derby d’Italia?… ( continua )

Barcellona-Milan, Galliani “dà” la formazione…

BARCELLONA MILAN GALLIANI FORMAZIONI – Intercettato dai cronisti a Barcellona dopo un pranzo con la dirigenza catalana, l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha di fatto svelato la formazione rossonera che scenderà in campo questa sera: “ Il 4-3-2-1? Fa parte della storia del Milan, ma ultimamente abbiamo sempre giocato con due punte, quindi…gioca Cassano “. La redazione di Milanlive.it

Milan, Facchetti jr: “L’episodio-Gattuso si commenta da solo”

Gattuso ancora criticato per il coro contro Leonardo MILAN, FACCHETTI JR E IL GESTO DI GATTUSO – In occasione delle 1000 presenze di Javier Zanetti è intervenuto a Radio Sportiva Facchetti junior parlando del caso Gattuso, un episodio da non sottovalutare secondo lui:  “L’episodio si commenta da solo, stiamo parlando di un uomo e di un atleta che abbiamo sempre apprezzato, non è una goliardata di un ragazzo di 17 anni. Il linguaggio della curva è così, è il loro modo di comunicare, ma diventa sbagliato se i protagonisti in campo imitano questo modo di parlare. Il livello della nostra cultura sportiva rasenta l’analfabetismo, servono gesti simbolici forti, ad esempio vorrei che certi media non entrassero in conferenza stampa perché utilizzano un modo di comunicazione che non è consono con la cultura dello sport. Sono divertenti gli striscioni ironici, non quelli cattivi e di poco gusto. C’è modo e modo di comunicare le cose – Facchetti ha concluso dicendo -, forse a qualcuno in alto fa piacere sentire quelle cose. Liquidare il gesto di Gattuso in fretta è riduttivo”. A parere nostro il gesto, sicuramente non molto elegante, non è stato fatto né con cattiveria né con malizia, Gattuso ha agito in questo modo per assecondare la Curva, forse sbagliando, ma sicuramente non con intenzioni malefiche come in molti stanno interpretando il suo gesto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it