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ALLA SCOPERTA DEI GIOVANI TALENTI – Perin, sicurezza ed affidabilità tra i pali

Posted by Mick23 | Comments : (0) Category : Alla scoperta dei giovani talenti , News Tags: acquisti milan , alla scoperta dei giovani talenti milan , alla scoperta dei giovani talenti mlan passion , calciomercato milan , giovani talenti milan passion , mattia perin , mattia perin abbiati milan , mattia perin erede di abbiati , mattia perin genoa , mattia perin milan , mattia perin padova , perin milan , talenti milan passion Nuovo appuntamento con la rubrica sui giovani talenti di Milan Passion Dopo un’ampia parentesi lontano dall’ Italia , decidiamo di tornare nel Belpaese per parlarvi di un giovane portiere talentuoso di proprietà del Genoa ed attualmente in prestito al Padova , con cui sta facendo molto bene in Serie B : Mattia Perin . NOME : Mattia Perin DATA DI NASCITA : 10 Novembre 1992 LUOGO DI NASCITA : Latina RUOLO : Portiere SQUADRA ATTUALE : Genoa, in prestito al Padova VALUTAZIONE : 6 milioni Nato a Latina nel Novembre del 1992, Mattia Perin è cresciuto nelle giovanili della Pistoiese , prima di passare al Genoa che lo scoprì nel 2008 eC lo aggregò nel proprio settore giovanile. Nella stagione 2009/2010 conquista con il Grifone lo Scudetto Primavera e successivamente, ad Agosto, la Supercoppa Primavera sconfiggendo il Milan , detentore della Coppa Italia Primavera , al Ferraris con un netto 5-0

Milan-Barcellona, il derby d’Europa: segui il LIVE di Milan Passion! E’ finita! (0-0)

Segui il match con Milan Passion. Premi F5 per aggiornare la pagina Scenderanno tra poco in campo Milan e Barcellona per il match di andata dei Quarti di finale di Champions League . Segui e commenta il match con Milan Passion! Premi F5 per aggiornare la diretta! STREAMING: LINK 1 LINK 2 LINK 3 LINK 4 LINK 5 LINK 6 LINK 7 LINK 8 FORMAZIONI UFFICIALI: MILAN: Abbiati, Bonera, Mexes, Nesta, Antonini, Nocerino, Ambrosini, Seedorf, Boateng, Ibrahimovic, Robinho BARCELLONA: Valdes, Dani Alves, Piqué, Masquerano, Puyol, Xavi, Busquets, Keita, Iniesta, Messi, Sanchez Ore 20.40: Ingresso in campo delle squadre

Milan, l’infortunio di Abbiati è l’ennesimo della stagione

Stasera il Milan affronta il Chievo Verona: nelle probabili formazioni non è ovviamente inserito Christian Abbiati. Il portiere rossonero ha un problema alla spalla destra e non si sa ancora quando potrà recuperare. Al suo posto giocherà Marco Amelia. Quello di Abbiati non è che l’ennesimo infortunio in casa Milan in questa stagione. Da questo punto di vista, l’inizio è stato pessimo, con l’operazione a Flamini , che potrà tornare solo nella primavera 2012. Alla prima di campionato i problemi alla vista di Gennaro Gattuso , non ancora risolti. Dopo il match con la Roma l’ictus ischemico di Antonio Cassano , la cui stagione è quasi certamente finita. Ma i giocatori con guai fisici, in casa rossonera, sono stati molti altri. Philippe Mexes, dopo avere recuperato dall’operazione della scorsa primavera, si è fatto male a una mano: adesso ha un tutore e non può giocare partite ufficiali. Il francese, sinora, ha disputato la miseria di un quarto d’ora di partite. Altri infortuni più o meno gravi hanno riguardato Pato (out due mesi), Ibrahimovic, Thiago Silva, Taiwo, Nesta, Antonini, Van Bommel, El Shaarawy, Robinho, Abate, Seedorf e Boateng, Ambrosini. Insomma, quasi la rosa intera ha o ha avuto problemi fisici. Nulla di nuovo rispetto alla scorsa stagione. Anche in questa Allegri ha dovuto fare a meno di una decina di elementi contemporaneamente . Stasera, contro il Chievo Verona, sono “solo” sei gli indisponibili. Articoli correlati: Lecce-Milan 3-4, le pagelle: Boateng fantastico, bravo anche Nocerino Calciomercato, Milan pensa anche ad Adrian Mutu You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Un cuore grande così

LECCE. È un Milan da pazzi, passa a Lecce dopo essere stato sotto per 0-3. Letteralmente preso per mano da Prince Boateng (tre reti in 18′ nella ripresa, dopo essere subentrato a un inesistente Robinho) e Cassano, la squadra di Allegri rimedia ad un primo tempo disastroso e piazza infine il colpo del sorpasso con Yepes che insacca un assist delizioso del reuccio di Bari Vecchia. Allegri ringrazia il gigante ghanese che aveva lasciato inopinatamente in panchina, dopo l’ottima prova di Champions, e tira un sospiro di sollievo approfittando anche delle nefandezze del Lecce che in vantaggio di tre reti, a metà gara, pensava di aver già archiviato la partita. Di Francesco alla vigilia aveva chiesto ritmi alti e i suoi uomini lo hanno accontentato alla grande. Ma ciò è avvenuto solo per 45′. Al 4′ il Lecce è già in vantaggio. Giacomazzi anticipa tutti su punizione di Grossmuller e di testa infila Abbiati. Milan con le cartucce bagnate e Lecce che vola in contropiede. Il raddoppio al 30′. Sugli sviluppi di un angolo, anche perchè spinto da un paio di compagni, Abbiati si fa sfuggire la palla e non trova di meglio da fare che atterrare platealmente Corvia. Dal dischetto l’ex Oddo firma il 2-0. In campo c’è solo la squadra salentina che al 38′ scarica alle spalle di Abbiati il terzo pallone vincente. Grossmuller, approfittando anche di un rimpallo, firma il gol che sembra chiudere la partita. Ma solo per il Lecce. Allegri negli spogliatoi fa autocritica e rimpiazza Ambrosini con Aquilani ma soprattutto Robinho con ‘The Princè. Lo scopo è quello di trovare sbocchi nella manovra offensiva dove il solo Cassano aveva mostrato qualche idea mentre Ibra era stato il secondo assente del reparto, insieme con il brasiliano. E Boateng, che ha una furia da indiavolato e due marce in più di tutti, compagni e avversari, dopo quattro minuti dà il segnale della riscossa: forte conclusione su invito di Aquilani e l’incerto Benassi è battuto. La rimonta è possibile e al 10′ un altro tassello lo mette Cassano che serve Prince. Il ghanese scaraventa dal limite un bolide che Benassi può solo raccogliere dalla rete. 2-3, Milan avanti come un carrarmato e Lecce inesistente. Al 18′ l’agognato pareggio per i rossoneri: Boateng batte ancora Benassi da corta distanza. 3-3 ma non può finire in pareggio perchè i campioni d’Italia non si accontentano. Catturata la preda la vogliono divorare. Così avviene. Al 38′ la rimonta e il sorpasso sono serviti. Cassano pennella con dolcezza, come solo lui sa fare, un cross morbido per Yepes che con una testata vigorosa firma il 4-3 approfittando anche del disorientamento di tutta la difesa. Il Lecce non ha la forza di reagire, anche perchè nella ripresa non c’è mai stato, e il Milan porta a casa una vittoria ottenuta grazie alla determinazione e all’autocritica per essere riuscito in corsa a rimediare a scelte tecniche discutibili. Leggo RIPRODUZIONE RISERVATA.

Il top e il flop di Torino: Abbiati ultimo baluardo, Ibra inesistente

MILANO. IL TOP: ABBIATI. In una serata allucinante come quella vissuta allo Juventus Stadium di Torino è davvero difficile salvare qualcuno e considerarlo top di una partita in cui tutta la squadra si è comportata in modo pessimo (il peggior Milan della gestione Allegri); fatta questa doverosa premessa, di qualcuno devo pure parlare e so perfettamente che la scelta farà storcere il naso a qualcuno, perchè negli occhi di tutti sarà rimasto solo l’ultimo episodio, ovvero l’incredibile papera sul tiro di Marchisio, ma in quel momento la partita era già finita (minuti di recupero con il Milan sotto di un gol e in dieci per l’espulsione di Boateng) e se i rossoneri sono arrivati miracolosamente fino all’88′ sullo 0-0, il merito è anche e soprattutto di Christian Abbiati, autore di ottime parate: una impercettibile ma, forse decisiva, sul missile di Vucinic che si è schiantato sulla traversa; una d’istinto e miracolosa sulla deviazione di coscia di Bonucci da pochi passi che aveva già fatto gridare al gol tutto lo Juventus Stadium; una respinta con i pugni sulla punizione di Pirlo, che evidentemente Christian conosceva benissimo e, infatti, ha atteso il suo tiro immobile sapendo che sarebbe finito in quella zona della porta; buone parate a terra sulle conclusioni velenose degli attaccanti juventini; tempestive uscite sia alte che a terra sulle incursioni bianconere; inoltre Abbiati sembrava baciato dalla fortuna (cosa che non guasta mai), visto che non solo è stato salvato dalla traversa, ma due velenosi rasoterra di Vidal prima e Vucinic poi sono finiti fuori di pochissimo, sfilando a fil di palo. Incolpevole sul primo gol, nato da una deviazione fortuita di Marchisio su tentativo di rinvio di Bonera a pochi passi da lui, molto colpevole, come già detto, sul secondo gol, ma tutto

Milan-Udinese, i 3 punti di forza e i 3 punti deboli della partita

Abbiati, portiere rossonero Milan-Udinese, valida per la quarta giornata di campionato, è terminata 1-1.  Una leggera crescita rispetto a Napoli per gli uomini di Massimiliano Allegri, una conferma invece per gli uomini di Gasperini. Analizziamo i punti di forza e i punti deboli della partita di stasera. I 3 PUNTI DI FORZA DEL MATCH 1) IL CENTROCAMPO DELL’UDINESE : Guidolin, come sempre, ha eretto una roccaforte a centrocampo. Con Badu, Armero, Isla, Asamoah e Pinzi il tecnico bianconero ha arginato le avanzate rossonere. Centrocampo ottimo soprattutto nelle ripartenze. 2) EL SHARAAWY : primo gol per il faraone rossonero. Con Cassano sembra intendersi a meraviglia, ma da lui ci aspettiamo tante altre cose. In fase di maturazione. 3) TORJE : con un soprannome pesante (Messi di Romania) il giovane rumeno scatta e dribbla la difesa rossonera. Riuscirà il giovane talento nel non far rimpiangere Alexis Sanchez? E’ sulla buona strada… I 3 PUNTI DEBOLI DEL MATCH 1) ABBIATI : comincia con una papera degna di Dida facendo subire ai rossoneri il primo gol del match. Si salva nel finale con due super parate: avesse tenuto quel pallone sul cross innoquo di Torje, staremmo qui a esaltare il portiere di Abbiategrasso. Rimandato. 2) DI NATALE : gollonzo a parte, Totò Di Natale non sembra essere in giornata. Cerca invano colpi di classe (che puntualmente non riescono) e se la prende con i suoi compagni per i passaggi sbagliati. Ma forse la colpa è la sua, in questa serata gli sono mancati fiato e  tecnica. Gol a parte… 3) PATO : doveva essere la serata della rinascita per il Papero dopo due prestazioni in campionato non esaltanti. Ma Alexandre si fa male dopo 18 minuti (probabile stiramento). Speriamo non sia nulla di grave. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, per Abbiati è dura sostituire Pirlo. E su Champions e scudetto…

CALCIOMERCATO MILAN ABBIATI PIRLO – Bell’intervista rilasciata dal portiere del Milan, Christian Abbiati. L’estremo difensore rossonero ha toccato diversi argomenti a cominciare dal mercato interpellato da Il Corriere della Sera: “ Col mercato siamo da Europa? Non è facile sostituire un campione come Andrea ma Aquilani e Nocerino sono due giocatori della nazionale. E poi solo il Real Madrid e il Barcellona ci sono superiori ”. E proprio il Barcellona sarà la prima squadra che i rossoneri affronteranno in Champions: “ In 180’ può succedere di tutto: anche noi l’anno scorso siamo usciti con una squadra tecnicamente inferiore ”. Pronostico infine sullo scudetto: “ Antagoniste per lo scudetto? I cugini, poi il Napoli, la Juve, la Roma e la Lazio Cosa farò dopo il Milan? Mi piacerebbe restare in questa società a lavorare nel settore giovanile, fare il preparatore dei portieri ”. La redazione di Milanlive.it

Milan, Abbiati: “Pirlo? E’ un fenomeno”

Abbiati saluta Pirlo e guarda a Udine come a una partita da vincere MILAN, ABBIATI SALUTA PIRLO – Anche Christian Abbiati, ai microfoni di MilanChannel vuole salutare l’amico e il compagno di squadra Andrea Pirlo che se ne va, lasciando una squadra per cui ha militato e vinto per moltissimi anni. Apre il discorso parlando della sfida contro l’Udinese di domenica 22 maggio: “Se la squadra friulana dovesse riuscire a qualificarsi per la Champions sarebbe un grande traguardo, noi però andiamo ad Udine a giocarci la nostra partita e lo faremo da Campioni d’Italia”. In riferimento a Pirlo poi aggiunge:  “Gli faccio un grosso in bocca al lupo, è un amico, un grande campione, lo conosco da 12-13 anni ma la scelta va rispettata, non ho ancora capito dove andrà ma mancherà al Milan, è un fenomeno”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Abbiati: “Spero che la parata su Thiago Motta rimanga nella storia”

Una parata davvero incredibile MILAN, PAROLA AD ABBIATI – Ai microfoni di MilanChannel ha parlato Christian Abbiati, che con una parata da 9 si è dimostrato uno dei punti di forza del derby. Adesso l’attesa è solo per la trasferta di Firenze in cui sarà indispensabile continuare la crescita della squadra e l’accumulo di punti indispensabili per la classifica. Un Napoli alle calcagna, che non molla e continua a sognare il trionfo, un’Inter, invece, in netto ribasso conseguentemente al brutto derby e alla sconfitta pesante subita contro lo Schalke in casa. Abbiati parla in questo modo:  “Non è mai facile vincere il derby, l’anno scorso li perdemmo entrambi, quello di sabato è stato importante per il morale, per il campionato e per i nostri tifosi . La parata su Thiago Motta? E’ stata importante perchè ci ha permesso di terminare 1-0 il primo tempo, poi la squadra ha fatto una grande gara. Spero che questa parata rimanga nella storia come quella di Perugia o del derby di Champions, spero possa diventare un buon ricordo. Rispetto alle gare precedenti abbiamo cambiato tutto sabato sera, nel senso che abbiamo fatto lì ciò che dovevamo fare anche con Bari e Palermo, abbiamo trovato la profondità e in generale la squadra ha fatto un’ottima prova corale. Campionato competitivo? Penso sia bello che più squadre lottino per il titolo, è ancora lunga, già domenica avremo una gara non facile. Pato? E’ un grande campione, giovane, può ancora maturare, ma io sono felice di lui. A Firenze dobbiamo entrare in campo con lo stesso spirito del derby cercando di imporre il nostro gioco per portare a casa un risultato importante per il campionato”. La squadra di Allegri si sta guadagnando il rispetto generale, quest’anno sembrano essere davvero i più forti d’Italia, e se in Europa non sono, malauguratamente, riusciti a continuare la scalata non si fermeranno certo adesso nel Campionato dove da 22 giornate mantengono la testa della classifica. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Thiago Silva: “Passo avanti per lo scudetto”

Ecco le dichiarazioni di due protagonisti della difesa rossonera nel post-partita di Milan-Juventus. Thiago Silva: « Avevo un po’ di mal di pancia, proprio come Pato e Flamini, che adesso sta un po’ male. Nonostante tutto, abbiamo fatto una grande gara. Era una partita molto importante per il Campionato, abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Lo scudetto non è ancora vinto ma abbiamo fatto un passo avanti. Sapevamo di poter far bene qui a Torino, dobbiamo continuare su questa strada. Sono felice di poter giocare con un campione come Nesta, che mi lascia sempre molto tranquillo. Loro giocavano con due punte, una su di me e l’altra su di lui. All’inizio abbiamo sofferto un po’ ma poi abbiamo fatto benissimo» Anche Cristian Abbiati, praticamente inoperoso nelle ultime due partite, è felice per il risultato della squadra : « Merito dei miei compagni se non faccio parate, ci difendiamo molto bene. Sono contento per Rino, perché non è un giocatore che fa molti gol, ma mette anima e cuore. La Juve ti mette in difficoltà con le palle alte, hanno difeso in modo corretto, noi abbiamo avuto occasioni in più però.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it