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Allegri: “L’emergenza sta per finire. La Juve può lottare per lo scudetto”

“Giocheremo contro una squadra che lotterà fino in fondo per il titolo. La Juventus avrà grandi stimoli personali e proverà a contare sull’apporto del pubblico che gremirà il suo nuovo bellissimo stadio. Finalmente un impianto senza barriere, un passo avanti per il calcio italiano”. Così Massimiliano Allegri nella conferenza stampa che anticipa il big match di domani sera tra la Juventus e il Milan , di scena a Torino alle ore 20.45. I rossoneri giungono da due successi consecutivi, ma soprattutto potranno contare sui recuperati Ibrahimovic e Boateng , assenze che si erano sin qui fatte molto sentire : “Quella di domani – prosegue il tecnico rossonero – sarà l’ultima partita da affrontare con pochi uomini a disposizione. Nell’ultimo mese abbiamo affrontato tante partite, ma la stanchezza non mi preoccupa. Sfide come quelle con la Juve si preparano più a livello mentale che fisico”. Pericolo numero dei rossoneri, sarà quell’ Andrea Pirlo che fino a pochi mesi fa vestiva proprio la casacca del Milan : “Andrea è un campione e sta facendo bene, gioca in una squadra che esalta le sue qualità. Lasciargli spazi vuol dire facilitargli il compito. A lui, come agli attaccanti in fase realizzativa. Conte? Un allenatore molto bravo, sta cercando di portare le sue idee di gioco”. Articoli correlati: Flamini: “Tra Allegri e Leonardo non c’è paragone” Milan: Ibrahimovic pronto per la Juve, forse per il Viktoria from your own site.

Barcellona-Milan, editoriale: se non arrivano i 3 punti niente drammi, la strada è ancora lunga…

BARCELLONA MILAN EDITORIALE – Stasera la Champions apre le danze con una fra le sfide più belle e attese della stagione: Barcellona-Milan. Da un lato, i Campioni d’Europa, la squadra più forte del mondo (si vocifera…), dall’altro, il club più titolato al mondo, che ha fatto dell’Europa la sua seconda casa. Adriano Galliani non ha esitato a dire che si tratta di un vero e proprio “Derby del Mondo”. Finalmente vedremo quanto “un’ottima squadra” (definizione di Leo Messi) come il Milan sia distante dai blaugrana, fino ad oggi considerati da tutti come “alieni”. A maggio il Manchester United è uscito con le ossa rotte da Wembley, ma quella era la finale, atmosfera e tensione completamente differenti dalla partita di stasera. Allegri ha fatto capire che i rossoneri non dovranno avere alcun timore dell’avversario, solo rispetto. Il pallone è pur sempre rotondo! La partita, che già si presentava difficile per il Milan all’indomani del pareggio con la Lazio, si è complicata ieri, col forfait di Ibrahimovic. Galliani ha confermato poco fa che la stella svedese verrà sostituita nel reparto avanzato da Cassano, che ha dimostrato di essere in gran forma alla prima uscita di campionato. L’ad milanista ha sciolto i dubbi che si protraggono da ieri sulla formazione, con un Allegri fino all’ultimo indeciso se schierare un Milan più roccioso, modulo 4-3-2-1, con Pato unica punta, sorretto da Boateng ed Emanuelson. Invece pare abbia vinto la linea-fantasia, col numero 99 che dovrà supportare il Papero rossonero in attacco, forse non ancora pronto a reggerne da solo il peso. Una coppia strana davanti, che, orfana di Ibrahimovic, non garantirà punti di riferimento ai catalani. Nel modulo desta preoccupazione il reparto difensivo, non per gli interpreti in sé, ma perchè i rossoneri si troveranno di fronte a mostri sacri come Messi e Iniesta. Bisognerà abbandonare ogni timore, e affrontare con coraggio i rivali blaugrana, cercando sempre di mantenere i reparti più compatti possibile, lottando come leoni. E se i 3 punti non arriveranno, niente drammi… Iniziare bene è importante, ma la strada verso gli ottavi è ancora lunga. Anche se il buon giorno si vede dal mattino… Francesco Ferrazzi – Milanlive.it