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CALCIOMERCATO/Legrottaglie verso il Cesena

Sfoltire la rosa in casa Milan è una priorità. L’allenatore Massimiliano Allegri ha ribadito più volte di aver bisogno per la prossima stagione una rosa di giocatori più ristretta. Detto, fatto. L’a.d. Galliani ha provveduto subito alle richieste dell’allenatore Campione d’Italia non rinnovando il contratto in scadenza al 30 Giugno di Nicola Legrottaglie, acquistato a Gennaio a causa dei numerosi infortuni di difensori. Legrottaglie, dopo aver salutato con rammarico il Milan, è svincolato e si appresta a iniziare una nuova avventura. Si parla con insistenza di un possibile approdo al Cesena, la squadra promossa in Serie A lo scorso anno che ha disputato un’ottima stagione conquistando una salvezza molto importante. Legrottaglie andrebbe a portare quell’esperienza sempre apprezzata in squadre con poche partecipazioni nella massima serie. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Calciomercato: Kakà per Maicon

Si parla di calciomercato e ritorna in auge un nome caldo.. Un nome che già qualche anno fa aveva scaldato il mercato estivo ed è pronto a rifarlo: Kakà . Secondo quanto riportato da alcuni portali italiani Leonardo starebbe lavorando per far ritornare Riky in Italia, precisamente a Milano ma stavolta in sponda nerazzurra. L’attuale allenatore dell’Inter avrebbe parlato con Mourinho di uno scambio Kakà- Maicon. L’ex trequartista del Milan non è in cima alle preferenze di Mou ed ha trovato poco spazio in questa stagione. Se così fosse si tratterebbe del secondo big sbarcato in Spagna, dopo Ibrahimovic, che ritorna in Italia. Ibra e Kakà potrebbero rigiocare un altro dei loro derby, come ai vecchi tempi ma stavolta a maglie invertite. Bisogna vedere quanto questa l’affare si fattibile dato che l’Inter ha già un trequartista, ovvero Snejider ed il Real a destra può impiegare Di Maria. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

AC MILAN NEWS: BALOTELLI NON SI OPERA

Mario Balotelli è a un bivio. Glielo ha spiegato ieri mattina il professor Franco Benazzo, che in settembre, al San Matteo di Pavia, lo operò di menisco esterno al ginocchio destro. Le buone notizie sono due: non sarà necessario un nuovo intervento chirurgico e la temuta cartilagine è in ottime condizioni. La cattiva notizia, che così cattiva non è, prevede i lavori forzati da qui all’eternità: d’ora in avanti SuperMario, oltre ad allenamenti e partite, dovrà svolgere una attività supplementare, un mix di fisioterapia e rafforzamento muscolare, per evitare che il ginocchio si infiammi, gli procuri dolore e gli impedisca di giocare. Se sgarrerà, l’attaccante andrà a singhiozzo, una gara sì e tot no. Maglietta e bermuda Balotelli è arrivato al San Matteo di Pavia ieri mattina a mezzogiorno meno un quarto. Mercedes bianca supersportiva, con vetri oscurati. Abbigliamento balneare: maglietta bianca e bermuda color verde militare. Il professor Benazzo lo ha prelevato al Pronto Soccorso e lo ha portato nel suo studio al primo piano di Ortopedia. Mezz’ora di visita e poi la discesa nel sotterraneo, per la risonanza magnetica. Una battuta su Italia-Estonia: «Ho visto la Nazionale, mi è piaciuta». Via dopo un’ora Alle 12 e 50, poco più di un’ora dopo il suo arrivo, Balotelli è risalito in macchina e se ne è andato. Ascoltato il professor Benazzo, Mario ha mostrato buona volontà: «Farò quel che devo». Di più: si è detto disposto a rinunciare alle vacanze per lavorare da subito sull’articolazione. Chi lo conosce bene assicura: «Mario è diverso da come lo dipingono giornali e tv. Sul lavoro è un professionista». Salutato Balotelli, il professor Benazzo ha parlato sia con lo staff medico del Manchester City sia col professor Enrico Castellacci della Nazionale. Campo duro e sovraccarico L’infiammazione che ha costretto Mario a lasciare il ritiro azzurro è stata provocata da un sovraccarico osseo alla tibia. Stavolta è stata colpa del terreno duro di Wembley, dove Balotelli a metà maggio ha giocato alla grande la finale di Coppa d’Inghilterra. Il sovraccarico ha fatto soffrire il menisco esterno operato. Nei mesi scorsi medici e fisioterapisti del Manchester City hanno tentato vanamente di fargli portare un apposito plantare (adesso lo metterà). Brutta bestia Dal menisco mediale si guarisce in fretta. Tanto per rendere l’idea: Materazzi venne operato un venerdì e il sabato della settimana successiva andò in panchina. Il menisco esterno è una brutta bestia perché è coinvolto nella «meccanica» di tiro. A Balotelli ne è stato asportato un pezzettino, il minimo indispensabile, e tanto basta per condizionarne l’integrità fisica. Nulla di irrimediabile, altri giocatori hanno lo stesso problema. Per restare in ambito Inter, di menisco esterno hanno sofferto Eto’o, Ranocchia e Santon. É una guerra che va combattuta col lavoro specifico. Oggi il ginocchio di Mario non è più gonfio, ma senza il trattamento speciale si rigonfierebbe alle prime sollecitazioni. Lavoro, lavoro e lavoro: altra soluzione non c’è. Vai Mario. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: CASSANO TIRACI SU

Dai sei mesi a questa parte per Antonio Cassano la vita ha cominciato a srotolarsi sopra un crinale. Vuoto a destra, vuoto a sinistra. Gli unici paracadute -gli ultimi? -il tanto denaro guadagnato ed un talento che prescinde da età, umori e forma fisica. Non è un caso che nei suoi confronti, col passare delle settimane, le esortazioni stiano trasformandosi sempre più in ultimatum nei quali il sorriso si è appannato da tempo. Parabola in discesa Dopo il malinconico episodio della frattura con la Samp, infatti, a gennaio un galvanizzato Silvio Berlusconi lo ha accolto al Milan facendogli capire che, ad un passo dai 29 anni, quella era l’ultima occasione per non sperperare il suo talento. Non più tardi di due giorni fa, invece, un meno accomodante Adriano Galliani ha sottolineato come a Cassano il posto in squadra non sarà affatto assicurato e dovrà darsi da fare parecchio per conquistarselo. Tra questi due poli temporali, si è snodata un’avventura milanista cominciata col piglio del protagonista e conclusa con la rassegnazione del gregario. I sussurri rossoneri sono senza freni: gestione alimentare difficile, modo di rapportarsi con i compagni discutibile, nostalgia dell’ambiente genovese esponenziale. Scialuppa azzurra In questo contesto animato già da forti sirene di mercato (Fiorentina, Napoli, addirittura Genoa), la convocazione in Nazionale e, soprattutto, la maglia da titolare che Prandelli stasera gli affiderà per far piccola l’Estonia, rappresentano forse l’ultima chance per restituire ad Antonio quel futuro che sembra stargli sfuggendo di mano. Occhio però, perché la scelta del c. t. è la carezza che segue al tagliente ultimatum di lunedì: da ora in poi in Nazionale ci saranno coloro che giocano in modo continuativo nel proprio club. Tutti ovviamente hanno pensato proprio a lui, a quel Cassano rossonero che galleggia senza fiatare dietro le spalle nobili di Ibrahimovic, Pato e Robinho, zavorrato da una condizione fisica sempre misteriosamente precaria. Non è un caso che lo stesso Prandelli ora dica: «Antonio ad alti ritmi ha solo un’ora di autonomia» . Ma perché un calciatore che si allena da quattro mesi nella squadra campione d’Italia, a 29 anni ancora da compiere, ha solo 60’ nelle gambe? Il c. t. ovviamente non può rispondere, ma spera che stasera lo faccia per lui l’orgoglio del campione che poteva-potrebbe essere ogni settimana e non solo in base alle maree, ai cicli lunari o alle semplici paturnie quotidiane. Abbraccio Modena Nella rifinitura modenese, vedere la facilità con cui Cassano, da fermo, batte l’indifeso Viviano davanti a 6.000 ragazzi entusiasti (anche) di lui, fa pensare alla grandezza racchiusa nei suoi piedi protetti da discutibili scarpette gialle. Ma tutto questo è stato già visto e già detto tante volte. Troppe. Adesso persino l’ammiccare alle trasgressioni non fa più sorridere. «I bravi ragazzi vanno in paradiso, gli altri da tutte le parti» , recita un motto finto-cool. Ecco, per Cassano l’impressione è che tutte «le altri parti» siano sempre e solo la medesima incompiutezza. Mentre il paradiso, invece, potrà ancora attenderlo solo per poco.+ gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: GALLIANI SUGLI STADI DI PROPRIETA’

Adriano Galliani, durante l’incontro all’Università di Parma, ha parlato degli stadi di proprietà e di San Siro che probabilmente rimarrà per sempre lo stadio di Milan e Inter:’ Stadio privato per noi? La mia previsione è che Milan ed Inter rimarranno forever a San Siro. Senza la nuova legge, che sembrava in dirittura di arrivo ma che invece si è insabbiata non so dove. E’ impossibile per noi recuperare il gap che ci divide dagli altri grandi club europei che hanno lo stadio di proprietà. All’estero i ricavi dagli stadi sono pari al 25, 35% del fatturato, per il Milan sono solo del 13%. Senza una legge di sistema è impossibile fare nuovi impianti ed è questo il motivo per cui l’Italia perde le battaglie per le grandi manifestazioni internazionali. La Juventus? Ha potuto approfittare di condizioni uniche in Italia. È stata fortunata’.   L’ad del Milan ha proseguito parlando degli impianti sportivi di Milano, ormai vecchi e logori: ‘L’Italia ha stadi vecchi, superati e dove in più c’è la coabitazione fra due squadre. Pensate che a Milano c’è uno stadio del 1926 dove non possiamo nemmeno spostare un chiodo perchè l’impianto è tutelato, l’atletica leggera gareggia in un impianto non a norma costruito da Napoleone Bonaparte, la piscina non esiste e la pallacanestro è costretta ad emigrare in comuni vicini. È una situazione davvero difficile per le società sportive’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: ONYEWU TORNA PER RESTARE

Oguchi Onyewu è tornato al Milan e il suo futuro sembra essere con la maglia rossonera. Il difensore americano non è stato riscattato dal Twente, squadra che l’aveva prelevato a gennaio e con la quale ha disputato 14 gare, ed è tornato a Milano. Da quanto trapela a Milanello la società sarebbe intenzionata a confermarlo in rosa, nonostante lo scarsissimo utilizzo in questi due anni, al posto del partente Legrottaglie. Onyewu vorrebbe restare per giocarsi le sue carte anche se sarà dura trovare spazio in mezzo alla difesa visto anche l’arrivo di Philippe Mexes. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO AC MILAN: DIDAC VILA’ VERSO LA CESSIONE

Si continua a parlare dei possibili nuovi acquisti del Milan accostando al club rossonero nomi di campioni delle varie squadre senza che queste voci trovino troppe conferme. Oltre al mercato in entrata c’è anche il mercato in uscita che caratterizza la società di Via Turati. Dopo l’addio di Pirlo, di Legrottaglie e quello probabile di Papastathopoulos si parla anche di Didac Vilà. Il giovane rossonero, approdato al Milan a Gennaio che ha debuttato, giocando bene, a Udine potrebbe ritornare all’Espanyol piuttosto che trasferirsi in Grecia. Rimane solo da definire, in caso di cessione, la formula: prestito o comproprietà. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: BUFERA HAMSIK

Non si tocca, Marek Hamsik. Il Milan, dunque, può starsene tranquillo: Aurelio De Laurentiis ha definito incedibile il centrocampista slovacco. A meno che non gli giunga un’offerta che, finora, non ha mai ricevuto. «In sette anni di presidenza, a parte Moratti, mai m’è stato richiesto un giocatore. E poiché decido tutto io, chi è interessato a un mio tesserato deve rivolgersi a me». Ha parlato di mercato, il presidente del Napoli, a Sport Live, partendo proprio dalle  indiscrezioni che riguardano la trattativa col Milan per la cessione di Hamsik. «Pensate,Moratti me lo chiese l’anno dopo che l’avevo ingaggiato dal Brescia. Gli dissi che avrei voluto vincere anch’io, che stavo lavorando a un progetto intrigante ed ero appena all’inizio. Mi rassicurò dicendomi che i suoi collaboratori non mi avrebbero più rotto le scatole. Un galantuomo». Monete e cammelli Dalla sponda rossonera, però, ci sono versioni diverse. Berlusconi, per esempio, ha dato il via libera per concludere la trattativa. Notizia che ne ha scatenato la reazione. «Ma cos’è un treno che parte?—ha detto il presidente del Napoli —. Il signor Hamsik è felicissimo di vestire questa maglietta. E’  un giocatore straordinario e lo è anche sul piano umano. Ai tifosi dico di stare tranquilli, la gente di Napoli è intelligente, non deve farsi prendere in giro. Poi,se qualcuno vuole prendersi uno dei miei giocatori, che è d’accordo ad andare, allora dovrà mettere mano al portafogli. Pagare moneta, vedere cammello». Berlusconi chiami E’ al presidente del Milan cheDe Laurentiis ha dedicato una delle sue esternazioni più severe. «Lui, mi conosce, se vuole può anche chiamarmi. Con Galliani m’incontro spesso, in Lega, ma non mi ha mai detto niente. Noi non siamo un supermercato, al massimo una gioielleria che costa cara e la gente si spaventa quando vede i prezzi. E poi dobbiamo finirla con questa storia, se esiste un fair play finanziario va rispettato, non basta essere il presidente del Consiglio per fregarsene di queste cose. Esistono  erte regole e dei regolamenti che vanno osservati», ha detto il presidente del Napoli. Dopo di che, l’attacco alla Gazzetta dello Sport, che ha riportato la notizia dell’interessamento del Milan per Hamsik: «La Gazzetta è guidata da uno juventino, il giornalista che ci segue è un tifoso della Juve ed è strano che non abbia messo Hamsik  in seno alla Juve. Forse stanno cercando di dribblare, ma potrei pure pensare che si stia cercando di camuffare il gioco per portarlo in bianconero », ha dichiarato il numero uno del Napoli. Il Milanista La Gazzetta dello Sport Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Bucchioni: “Galliani ha fatto benissimo a convincere Seedrof”

Ottimo lavoro di Adriano Galliani, anche per aver convinto Seedorf a rimanere MILAN, BUCCHIONI E IL MERCATO MILAN – Enzo Bucchioni, direttore del Quotidiano Sportivo , risponde, ai microfoni di Radio Sportiva , ad alcune domande inerenti al mondo Milan, specificando che ormai il settore rinnovi è stato definito, non resta che puntare sui nuovi acquisti: “Galliani ha fatto benissimo a convincere Seedorf a rinnovare il contratto ed invece ci sta il mancato rinnovo di Legrottaglie che è in sovrannumero nel reparto difensivo rossonero. Anche Ambrosini è un elemento per il centrocampista rossonero. – specifica anche il perché dei rinnovi di soli 12 mesi – E´ giusto rinnovare il contratto ai giocatori ultratrentenni soltanto per un anno perché non è possibile permettersi ingaggi faraonici per dei giocatori dal rendimento non assicurato. – si focalizza anche sull’arrivo di qualche giovane promessa –  Per quanto riguardo i giovani, Paloschi potrebbe essere il nuovo Inzaghi. Astori invece lo lascerei ancora al Cagliari perché è appena arrivato Mexes, quindi lo farei maturare ancora un altro anno. Prenderlo per non farlo giocare potrebbe essere un rischio” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: CASSANO RESTA TRA I DUBBI

Fioccano i rinnovi e per ora le conferme. Resta Clarence Seedorf (un’ora e mezza per definire le ultime questioni), resta Antonio Cassano. Le due situazioni non sono paragonabili, visto che l’olandese era in scadenza di contratto e il barese ne ha uno fino al 2014. Ma una certa inquietudine serpeggiava, anche se ufficialmente Cassano non ha mai chiesto di essere ceduto. E neppure ieri il suo agente avvocato Bozzo ne ha fatto parola con l’amministratore delegato Galliani. Eppure. Dubbi Bozzo è arrivato nel primo pomeriggio in via Turati. Non ha chiesto garanzie tecniche (sarebbe inopportuno visto il numero e il valore complessivo degli attaccanti del Milan), ma insomma si capisce che qualcosa non quadra. Cassano ad esempio deve ancora abituarsi ai metodi di lavoro di Allegri e preferirebbe gestirsi con maggiore libertà. Ma su questo il tecnico è inamovibili: al Milan anche gli allenamenti personalizzati sono programmati. Dunque Cassano resta e ufficialmente è contento di restare, Al momento non esistono alternative appetibili e il Milan). è l’ultima scommessa per un giocatore girovago. Ma il mercato è lungo e il soggetto immarcabile. Probabilmente nessuno si stupirebbe di ulteriori evoluzioni da qui al 31 agosto. Certezze Imprevedibile Cassano, cartesiano Seedorf. Clarence aveva già raggiunto un accordo di massima con il Milan (ingaggio ridotto, contratto di un solo anno) nel primo incontro, ma ha voluto pensarci ancora un po’. Il Corinthians di Ronaldo lo attirava e gli restava qualche perplessità sull’identità del Milan del futuro. Lui vorrebbe una squadra sempre composta di giocatori di talento e fantasia, ma Allegri ha le sue idee e non le cambierà, come ha spiegato nei giorni scorsi al giocatore. Eppure Clarence ha deciso di restare, senza più nessuna remora: merito probabilmente della stima dimostrata da Silvio Berlusconi, il particolare che forse più di ogni altro lo ha convinto a restare. «La volontà del presidente era chiara e la mia anche» . Più esplicito di così…. Coppe Seedorf si è presentato puntualissimo (ore 10,01) nello studio di Galliani. Dopo novanta minuti lui e il Milan). erano ancora sposati. «Non ci sono mai stati problemi di natura economica, dovevo solo mettermi d’accordo con la società, con la quale c’è un grande rapporto. Volevo sentirmi ancora importante per questo club, Galliani mi ha dato delle risposte e per questo sono rimasto» . Seedorf ha commentato anche l’unica partenza ad effetto dal Milan (da ieri è ufficialmente svincolato anche Legrottaglie): «Mi dispiace tantissimo per Pirlo, ho perso uno dei miei migliori amici e la squadra ha perso un grande giocatore. Lui ha fatto la storia di questo club, gli dico in bocca al lupo» . Poi ha spiegato la sua decisione: «Non c’erano problemi economici. Nella mia carriera non mi sono mai mosso per soldi. Mi sento bene fisicamente e mentalmente e ho voglia di raggiungere altri traguardi. Per provare a vincere non c’è posto migliore del Milan» . Ed è la Champions la casa di Seedorf: non a caso l’olandese detiene un record, 4 coppe con 3 squadre diverse. «E mi piacerebbe vincerla ancora con il Milan: sarebbe l’ottava per il club e la quinta per me. Quando si parte per una nuova stagione si parte per vincere tutto, al Milan è sempre così. Ma dopo lo scudetto dovremo fare il passo verso l’Europa» . La coppa più bella, questo mancava nelle credenziali del Corinthians.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO AC MILAN: IL SALUTO DI LEGROTTAGLIE

Nella giornata in cui Clarence Seedorf rinnova il suo contratto fino al 30 Giugno del 2012 e Antonio Cassano comunica – tramite il suo procuratore, l’avvocato Beppe Bozzo – di voler continuare la sua avventura rossonera rispettando il contratto in scadenza nel 2014, un altro giocatore lascia il Milan. Si tratta di Nicola Legrottaglie, giunto a Gennaio nel mercato di riparazione il quale ha giocato solamente 33 minuti contro la Lazio prima del brutto infortunio dovuto allo scontro con Kozak. Il difensore Campione d’Italia è passato questo pomeriggio in sede a salutare l’a.d. Galliani e lo staff rossonero. Nel suo futuro potrebbe esserci il Siena. Oltre a Legrottaglie hanno lasciato il Milan Andrea Pirlo e Marek Jankulovski e quasi certamente Sokratis Papastahopoulos. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: Legrottaglie non rinnova

La prima e l'ultima volta con la maglia rossonera MILAN, LEGROTTAGLIE NON RINNOVA – Nella giornata del 25 maggio si è discusso anche del rinnovo contrattuale di Nicola Legrottaglie ma, questa volta, differentemente che per Seedorf e Gattuso, il giocatore non vestirà più la maglia rossonera e sarà libero di andare altrove. Pare che sulle sue traccie ci sia già il Siena, appena approdato alla serie A. Nonostante il giocatore abbia più volte espresso il suo desiderio di restare al Milan la decisione della società è stata molto diversa. Non importa che abbia giocato una sola partita (contro la Lazio nel girone d’andata) e per soli 33 minuti prima di finire in ospedale con un grave problema al collo, oltre al taglio sulla fronte. Ora sta bene e potrà ricominciare da capo, dal Siena, forse e, chissà, che non riesca a fare strada proprio ricominciando da una “piccola” società. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: ABBIATI SU PIRLO

Una stagione del genere fa venire l’acquolina in bocca a molti. Anche a Cesare Prandelli, che qualche giorno fa aveva detto: «Se tra un anno, dovendo andare all’Europeo, Buffon si fa male e Abbiati para così, lo considererò». E’ il sigillo di nobiltà su un’annata vissuta da protagonista. Perché se il Milan sta chiudendo il campionato con 24 gol subiti il merito va suddiviso equamente fra difensori e portiere. Negli occhi sono rimasti soprattutto due interventi: quello nel derby su Thiago Motta e quello a Brescia su Diamanti. Colpi di classe che valgono quanto una rovesciata di Ibra o un tiro al volo di Pato. Lionel Buffon Ieri Abbiati, intervenuto con Allegri allo Store adidas Performance di corso Buenos Aires a Milano per il lancio delle nuove maglie, è tornato sull’argomento azzurro: «Buffon è il più forte del mondo, è il Messi dei portieri, e poi ci sono due giovani bravi alle sue spalle. Il c.t. fa bene a portare avanti le sue scelte, ma se mi dovesse chiamare è ovvio che ci andrò». A proposito di ovvietà, la risposta a chi gli parla di un Milan con la testa già in vacanza è scontata: «A Udine dovremo assolutamente tenere alta la tensione». Ad essere particolare, piuttosto, è il motivo: «Abbiamo un’imbattibilità da difendere, e una difesa che non deve più subire gol». Quanto ci tiene, Christian. Ci ha preso gusto a vedere gli avversari lontani dalla sua porta. La squadra, assicura, funziona così com’è anche senza bisogno di innesti. «Non fatemi domande di mercato, perché sono contentissimo dei compagni che ho». Anche se poi si lascia scappare una battuta che farà drizzare le antenne a Zamparini e De Laurentiis: «Pastore e Hamsik? Meglio averli come compagni di squadra che avversari. Come tutti i giocatori forti». Boa con noi L’importante è che, dopo Pirlo, non ci siano altri addii pesanti. «Boateng? Mi auguro che resti, è un ottimo giocatore e ha fatto un’ottima stagione: Milan e Genoa si metteranno d’accordo». E, a proposito di Pirlo, lancia un avvertimento: «Che differenze troverà Andrea andandosene? Soprattutto a livello di organizzazione societaria, perché il Milan è il club più organizzato al mondo». Alla Juve non saranno felicissimi. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Legrottaglie: “Con molta serenità dico che voglio restare al Milan”

33 minuti di gioco e poi.. un brutto infortunio MILAN, LEGROTTAGLIE VUOLE RIMANERE – Nicola Legrottaglie, ai microfoni di Sky Sport24 esprime il suo grande desiderio di rimanere in rossonero: “ Mi sono divertito a fare queste foto, ti mettono a tuo agio i fotografi. Con molta volontà e fiducia dico che voglio restare al Milan, sono stato benissimo 5 mesi anche se ho giocato solo 33 minuti. Non ho potuto dare il mio contributo fino in fondo, devo ancora parlare con la società e accetterò con serenità tutto. Io vorrei restare ed è il mio desiderio. Non so nulla del mio futuro, non ho parlato con nessuno ma sono sereno e aperto a tutto e accetterò qualsiasi cambiamento.  La cosa bellissima della fede è che qualsiasi cosa ti accada, sia bella che negativa, ti aiuta a pensare sempre che tutto coopera al tuo bene”. Trentatré minuti di gioco soltanto per un calciatore son davvero insignificanti, trentatré minuti in cui ha dato tutto sé stesso e ne è uscito con un brutto infortunio alla testa che l’ha costretto fuori dal campo per tutta la stagione. Rimanere in rossonero significherebbe poter dimostrare le sue qualità di gioco, la decisione, però, è solo nelle mani della società. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it