Allegri guarda verso il Napoli e pensa a una formazione “schiacciante” MILAN, CONTRO IL NAPOLI SARA’ UNA GRANDE SFIDA – La partita dell’andata è stata vinta dal Milan con il risultato di 1-2 su gol di Robinho (il primo della stagione) e Ibrahimovic (13 in 27 partite) con il recupero dell’uno a due magicamente segnato da Lavezzi con un gesto tecnico indimenticabile (ma che non potrà giocare causa squalifica). Da quel momento in poi le due squadre hanno portato avanti una stagione molto simile l’una con l’altra: il Napoli ha portato a casa 40 punti da quel giorno, il Milan appena 38. Il Napoli, pur senza contare sulla presenza e il virtuosismo di Lavezzi, porterà in campo una formazione agguerrita, un Cavani che finora non ha deluso la squadra di Mazzarri, che ha saputo inserirsi nello spogliatoio e nel cuore dei suoi tifosi; un Hamsik che spesso riesce a stupire, che nonostante il taglio di capelli sa usare bene i piedi e il Milan dovrà tenerlo ben presente. Tutta la squadra del Napoli si sta comportando bene da inizio stagione ma anche il Milan non è da meno. Ibrahimovic entrerà in campo come diretto rivale di quel Cavani che stupisce, un Ibra però che saprà di essere affiancato da altri grandi campioni, i suoi compagni con cui “ mi sembra di giocare a calcio, da bambino, nel prato di casa mia in svezia”, compagni con cui si trova bene e che reggono perfettamente il passo e il ritmo del suo gioco: veloce e incisivo. Allegri potrebbe non schierare Cassano dal primo minuto per prediligere la coppia Robinho-Pato, i due Brasiliani si trovano bene insieme tant’è che Robinho ha anche immaginato il pallone d’oro proprio per il Papero. Per Robinho la partita contro il Napoli ha un sapore particolare, non solo perchè all’andata ha segnato il suo primo gol con la maglia rossonera ma anche perchè per la prima volta è stato promosso, dall’allenatore, a trequartista, dietro Ibrahimovic e Pato. Una partita che andrà vinta, non significherà forse vittoria sicura del campionato ma sarà un ottimo passo avanti, una spinta morale che non potrà far altro che farli continuare a crescere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Mancini: “Credo che i rossoneri siano assolutamente favoriti”
rossoneri verso lo scudetto MILAN, ANCHE MANCINI CREDE NELLO SCUDETTO ROSSONERO – Roberto Mancini, dopo il successo del City contro l’Aris Salonicco, ha commentato la partita di lunedì 28 che vedrà in campo Milan e Napoli, proprio come nel 1988 anno in cui il Milan conquistò lo scudetto: “Credo che i rossoneri siano assolutamente favoriti, hanno il campionato in mano e possono condurlo”. Una frase che ricorda molto le ultime conferenze stampa di Allegri dove ha ribadito molto spesso che “se siamo primi in classifica evidentemente abbiamo dei meriti e cercheremo di mantenere e aumentare questo vantaggio” . Ibrahimovic è un giocatore fondamentale, l’uomo che, parole di Mancini: “Decide un torneo da solo”. Sul Napoli invece commenta così: “Mazzarri pratica un bel calcio, hanno entusiasmo. Credo che alla fine sarà una bella partita”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Jankulovski, Boateng e Pato contro il Napoli?
In attesa di Milan-Napoli Allegri cerca di sciogliere i primi dubbi riguardatnti la formazione che affronterà gli azzurri. Il principale riguarda la difesa ed in particolare il terzino sinistro. Zambrotta ha recuperato e già da ieri si sta allenando con il gruppo. E’ difficile però che Allegri possa rischiarlo dal primo minuto, ecco perchè il primo candidato per sostituire Antonini pare essere Jankulovski favorito anche su Massimo Oddo . A centrocampo ci sarà il probabile impiego, dal primo minuto, di Boateng che ha già giocato uno spezzone di gara contro il Chievo, ed e’ quindi pronto per il Napoli. Al suo fianco ci sara’ sicuramente Gattuso e Van Bommel mentre Flamini dovrebbe andare in panchina. Confermato Robinho dietro alle punte ed il duo d’attacco sarà composto da Pato e Ibrahimovic. Cassano partirà probabilmente dalla panchina. Valentina Ligas
Milan: un lunedì “scottante” sta per arrivare e i brasiliani si preparano
Ibrahimovic, la sicurezza del Milan, ma non solo.. MILAN, I BRASILIANI SI PREPARANO PER AFFRONTARE IL NAPOLI – Contro il Napoli di Mazzarri, ma soprattutto “di” Cavani, Allegri dovrà mettere in campo una formazione perfetta. Punterà sulle “punte”, non si farà mancare i brasiliani Robinho e Pato insieme al solito Ibrahimovic, sapendo, però, di non poter contare solo ed esclusivamente sullo svedese, tutta la squadra dovrà essere al suo massimo per affrontare la prima e unica diretta inseguitrice. Boateng potrebbe entrare da trequartista o a centro campo dove il ballottaggio è con Merkel, ma per questo ruolo Allegri dovrà ancora valutare. La difesa potrà contare su Nesta, una sicurezza in più. Probabilmente vedremo Oddo in fascia sinistra se Zambrotta non dovesse ancora farcela. Il Milan si appresta ad affrontare una sfida importante. Allegri ha avuto otto giorni a disposizione per testare e defaticare la squadra, per entrare in clima partita. Probabilmente questo Milan-Napoli scriverà la fine di questo campionato, non sulla carta ma sicuramente nel morale dei giocatori. Ricordiamo la partita di andata finita 1-2 per il Milan su gol di Robinho e di Ibrahimovic, solo Lavezzi, con una magia miracolosa che ricordiamo per affermare le enormi doti tecniche dei giocatori di Mazzarri, riesce a segnare il gol dell’1 a 2. Un’andata fortunata e anche giocata particolarmente bene. Molte occasioni, anche per il Napoli che può contare su giocatori importanti, grandi campioni come lo stesso Lavezzi che questa volta però non potrà giocare (squalificato), Hamsik, Mascara e Cavani, un pericolo per i rossoneri che dovranno tenere testa ai suoi virtuosismi che impensieriscono. Durante la conferenza stampa pre partita di domenica 27 ne sapremo sicuramente di più, per il momento rimaniamo in attesa sapendo di avere una squadra che contro il Napoli può vincere ancora. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ibrahimovic: “Di Fenomeno ce n’è uno solo. Ci sono tanti Re, ma un solo Dio”
Ibrahimovic: il centro del Milan MILAN, IBRAHIMOVIC E IL “SUO” MILAN – Ibrahomovic si esprime in modo deciso e sincero riguardo al suo passato all’Inter e al suo presente e suturo al Milan. L’intervista è stata rilasciata a “Eurogoals One to One”, per Eurosport. “All’Inter ho vissuto momenti fantastici ma storicamente – afferma senza mezzi termini – il Milan è un club molto più importante, e il prossimo anno potremo lottare su tutti i fronti”. Come aveva già detto durante la conferenza stampa pre Milan-Tottenham forse quest’anno i rossoneri non sono ancora in condizione di giocarsela davvero anche in Europa. La sconfitta contro la squadra inglese di Redknapp brucia molto e lascia immaginare al solito epilogo che ormai perseguita il Milan da molte Champions. Parla anche dell’attuale allenatore del Real Madrid e lo fa con ammirazione: “Per Mourinho avrei ucciso, mi ha dato motivazioni, mi ha stimolato. Al contrario del ‘filososofo’ (così lo chiama!) Pepe Guardiola”, che non ha mai adattato il suo gioco alle caratteristiche tecniche e fisiche dello svedese. “Dopo i primi due mesi del 2010 non mi ha più parlato, e non so perché. Col risultato di avere in casa un giocatore, pagato 70 milioni di euro, fermo a guardare gli uccelli sugli alberi” . Al Milan Ibrahimovic si sente davvero a casa e soprattutto ha capito che il progetto dell’intera squadra ruota attorno a lui. Lo svedese è un grande campione e deve sentirsi considerato tale, aveva bisogno di una squadra come il Milan per esprimersi e dare il meglio di sè, dice Allegri “Questa è sicuramente la miglior stagione che Ibra abbia mai giocato “. Conclude l’intervista con una frase rivolta a Ronaldo, del tutto esplicativa del suo modo di essere: “Di Fenomeno ce n’è uno solo. Perché, come diceva Maradona, ci sono tanti Re, ma un solo Dio” .
Milan: progetti 2011 Fondazione Milan
Il Milan nel sociale con la Fondazione Milan, 400milioni per il 2011 MILAN, PROGETTI 2011 FONDAZIONE MILAN – Gli investimenti per i progetti di Fondazione Milan del 2011 ammonteranno a circa 400milioni. Una fondazione che nel corso dell’anno si occuperà fra l’altro dell’emergenza causata in Pakistan dall’alluvione dello scorso autunno e della lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica al fianco della Fondazione di Stefano Borgonovo. «In otto anni abbiamo raccolto circa 6,5 milioni di euro distribuiti su circa 70 progetti, in Italia e alltri 16 Paesi, in 4 grandi aree: responsabilità civile, sport, salute ed educazione», ha raccontato l’ad del Milan Adriano Galliani, in veste di presidente della onlus rossonera, presentando le iniziative del 2011 nell’auditorium di Radio Italia, a Cologno Monzese (Milano). Fra le iniziative di quest’anno sono in programma anche un progetto di assistenza ai ragazzi guariti da leucemia al San Gerardo di Monza, sostenuto con i proventi del libro di Pippo Inzaghi; la costruzione di una casa alloggio per 24 bambini orfani provenienti dagli slums di Nairobi, in collaborazione con Alice for Children, che organizzerà anche un torneo di calcio per i giovani di una delle baraccopoli della capitale del Kenya; la costruzione di un centro sportivo polifunzionale a Napoli, fra il quartiere Sanità e Poggioreale; oltre a una campagna di sensibilizzazione sul diabete. Fondazione Milan «è l’anima, la coscienza del nostro club», ha sottolineato Galliani, annunciando il prossimo lancio di una campagna con la partecipazione di Ibrahimovic e compagni per sensibilizzare l’opinione pubblica. Un club fatto non solo di sport, di tifosi, di giocatori, di vittorie e di sconfitte ma anche di umanità. Un club che si spinge verso il sociale perchè è proprio questo che significa “sport”: conprensione del sacrificio, rispetto e soprattutto solidarietà . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, idea Jonathas
Il brasiliano Jonathas è uno dei desideri del Milan. I rossoneri potrebbero fare affidamento sul giocatore del Brescia come sostituto di Ibrahimovic per la prossima stagione. La chiave è sempre lui Raiola . Il brasiliano è arrivato in Italia il 31 gennaio grazie alla mediazione del procuratore che ultimamente è in ottimi rapporti con l’ad milanista Adriano Galliani. In estate, quindi, l’operazione appare fattibile. Il ragazzo, appena 22 anni, ha caratteristiche simili allo svedese. Jonathas attualmente non può giocare perché in attesa del transfer internazionale ma al Brescia stupisce tutti per la grande volontà dimostrata in allenamento nonostante una condizione fisica un pò precaria dettata da 2 mesi di inattività. Si tratterebbe di un buon investimento per il futuro vista la giovane età del ragazzo e potrebbe garantire maggiore qualità sia in Italia che in Europa Valentina Ligas
Milan: Abbiati “contro il Napoli? sarà una bella sfida”
Per Allegri si prospetta una sfida interessante MILAN, LUNEDì 28 I ROSSONERI DOVRANNO VINCERE CONTRO IL NAPOLI -. Una sfida decisiva quella di lunedì 28 contro il Napoli, decisiva perchè un’eventuale vittoria significherebbe, per il Milan, allungare la distanza sulla seconda in classifica. Così commenta Christian Abbiati, che, per lunedì sera, preannuncia «una bella sfida». «Penso che San Siro sarà pieno, ci sarà tanta gente e anche tanti sostenitori del Napoli. Il Napoli – ha spiegato il portiere rossonero ai microfoni di Milan Channel – quest’anno sta facendo un grandissimo campionato e lo sta dimostrando con la continuità dei risultati. Non sarà facile perchè le partite facili non esistono. Pero è una partita molto importante per cercare di staccarli». Alexandre Pato è talmente proiettato verso la sfida contro il Napoli che ieri, nonostante il giorno di riposo concesso alla squadra, si è allenato lo stesso da solo a Milanello e oggi nella partitella di fine allenamento si è visto anche in coppia con Ibrahimovic. Dopo il gol risolutivo contro il Chievo, Pato scalpita e non vede l’ora di entrare in campo proprio lunedì 28. Massimiliano Allegri ha invece qualche problema in difesa e in particolare sulla fascia sinistra. Deve infatti fare a meno di Antonini, alle prese con un problema muscolare ai flessori della coscia sinistra. Al suo posto potrebbe giocare Oddo, visto che Bonera è ancora infortunato e Zambrotta è tornato solo oggi ad allenarsi con il gruppo dopo la lesione al menisco rimediata il 12 dicembre contro il Bologna. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Chievo-Milan, le voci dei protagonisti
CHIEVO MILAN – Diversi giocatori rossoneri si sono concessi alle domande dei giornalisti dopo la vittoria contro il Chievo Verona. Per Zlatan Ibrahimovic nonostante è mancato il gol, è arrivato l’undicesimo assist stagionale:« E’ una vittoria molto importante, soprattutto mentalmente, dopo la sconfitta contro il Tottenham. Non abbiamo giocato benissimo, ma alla fine abbiamo portato a casa i tre punti. Il secondo gol dimostra che volevamo vincere. Oggi non era facile, il campo, secondo me, era un disastro» . Felice del risultato anche Alessandro Nesta:« E’ un risultato importantissimo, perché l’Inter si è avvicinata molto e dovevamo rimetterla lì. Stiamo attraversando un periodo così e così, possiamo fare meglio, però se riusciamo a vincere come oggi, possiamo restare in testa .» Tra i migliori in campo, Ignazio Abate, sottolinea l’importanza dei tifosi arrivati a Verona: « la reazione di oggi è la reazione di una grande squadra che vuole rimanere in testa fino alla fine e se giochiamo con questa mentalità possiamo farcela. Abbiamo dei tifosi fantastici e questa è una cosa meravigliosa. Oggi a sprazzi ci hanno trascinato, soprattutto quando hanno visto che eravamo sul pareggio.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan: Allegri “Pato sta tornando”
Pato rientra in campo e va subito in gol MILAN, PATO SALVA IL RISULTATO CONTRO IL CHIEVO, UN RIENTRO IMPORTANTE – Alexandre Pato è stato decisivo nella partita contro il Chievo, la sua azione, sebbene solitaria, ha risolto definitivamente il risultato, capovolgendo la situazione ormai apparentemente compromessa dal gol di Fernandes. Massimiliano Allegri ha, ormai ripetutamente, relegato Pato in panchina favorendo la new entry Cassano, autore di buone prestazioni; ma il brasiliano, parole dell’allenatore rossonero «Sta tornando quello dei suoi primi anni in Italia. Nel 2010 è stato fermo quasi dieci mesi, ritornare a giocare non è facile soprattutto a livello mentale, anche perchè in squadra ci sono molti giocatori diversi dall’anno scorso» . Secondo Allegri, ospite del programma “Teo in tempo reale” su Radio Montecarlo, «si perde di vista che Alexandre è un ragazzo di 21 anni, con le sue debolezze e momenti di difficoltà. Ora è più sereno e tranquillo, è venuto fuori bene dall’infortunio e sta tornando». Un altro giocatore fondamentale per tutta la squadra è, indiscutibilmente, Zlatan Ibrahimovic: «Ha giocato molto, avrebbe bisgno di riposare, a livello fisico ma anche mentale – ha ammesso Allegri -. Anche a Verona Ibra ha giocato una partita di sacrificio, vuol dire che sta bene. Poi non ha segnato nelle ultime quattro partite, per una punta come luì è importante è vorrà tornare al gol». Le squadre che rincorrono lo scudetto a questo punto della stagione, a 12 partite dalla fine, sono Milan, Napoli e Inter (in netta ripresa) ma: chi è la più in forma? «Noi stiamo bene – è l’analisi dell’allenatore rossonero -. Per due mesi abbiamo avuto diverse assenze, i rientri dagli infortuni non possono che giovare. Oltre alla forma, da qui alla fine conta il fattore psicologico. Mancano 12 giornate, noi che siamo in testa dobbiamo rimanere al nostro posto» . Un posto al sole che, per il momento, fa brillare ancora il palmares della squadra più titolata al mondo che, in questa stagione, potrebbe tornare a vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Chievo-Milan 1-2 Tabellini e Pagelle
Uomo partita: Pato Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Cesar, Morero, Mantovani; Fernandes, Rigoni, Pulzetti(Bogliacino 46), Constant(Jokic 70) Pellissier, Thereau (80 Moscardelli). A disposizione: Squizzi, Andreolli, Guana, Granoche. All.: Pioli Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini(Oddo 46) Gattuso, Van Bommel, Merkel( Boateng 73) Robinho; Ibrahimovic, Cassano(65 Pato). A disposizione: Amelia, Yepes,Flamini, Seedorf. All.: Allegri Arbitro: Banti Marcatori: 25 Robinho, 60 Fernandes, 82 Pato Ammoniti: Cesar, Morero, Rigoni. Espulsi : Cesar. Sorrentino 6.5 Un portiere da squadra di vertice. E’ sempre pronto nelle uscite e respinge anche un paio di conclusioni pericolose. Frey 6 Difende bene il suo lato e non lascia enormi spazi se non nel finale di partita quando con Pato in campo tutto diventa tutto più difficile. Cesar 5,5. Non arriva alla sufficienza per la fallosità che lo contraddistingue e che gli costa l’espulsione per doppio giallo. Sostanzialmente però difende bene contro il colosso Ibra. Morero 6. Giganteggia per la statura al centro della difesa. Marca Ibrahimovic al meglio lasciandolo sempre lontano dalla porta, ma quando i rossoneri agiscono palla a terra nemmeno il migliore del mondo potrebbe fare miracoli figuriamoci lui. Mantovani 6. Anche lui è diligente nel contrastare l’offensiva milanista che viene da destra. Infatti Abate non si sbilancia mai dalle sue parti. In un paio di occasioni è bravo a fare la diagonale al centro aiutando i suoi centrali. Fernandes 7. Il migliore dei suoi e non solo per il gol. A centrocampo è un vero lottatore oltre ad avere anche ottime qualità per l’impostazione. Insieme a Constant duellano alla grande contro Gattuso e Van Bommel. Rigoni 5,5. Partita non eccelsa e tra i suoi è forse quello che si nota meno. Pulzetti 5,5 . Dovrebbe agire dietro le punte da regista ma non riesce a imbastire palle buone per i due avanti. La sua presenza in quel fazzoletto di gioco è poi compromessa dal buon lavoro sporco di Van Bommel. Bogliacino 5 . Secondo tempo in campo da spettatore non pagante. Constant 6,5. Il Milan non si sbagliava quando nel mercato di Gennaio lo ha cercato fortemente. E’ tra le rivelazioni della nostra serie A grazie a una continuità infallibile giornata dopo giornata. Oggi conferma tutto ciò e in più serve l’assist a Fernandes per il pari. Jokic s.v. Pellissier 6.5. Il solito guascone in mezzo alle difese avversarie. E’ la vera anima di questo Chievo- rivelazione che nonostante la sconfitta esce a testa alta dalle sue mura amiche. Si sbraccia in mezzo alla retroguardia ed è sempre pericoloso tanto da far ridimensionare anche un certo Nesta. Thereau 6.5 Gran bella prestazione in mezzo alla difesa rossonera. E’ sempre pericoloso e apre sempre grossi varchi per il compagno Pellissier. Moscardelli s.v. Pioli 6,5. Il Chievo- rivelazione è soprattutto lui che domenica dopo domenica costruisce un meccanismo a tratti perfetto. Peccato che di fronte abbia la capolista. Abbiati 6. Rientra al meglio dopo l’infortunio ed è sicuro nelle poche occasioni che lo chiamano in causa. Abate 6,5. Primo tempo mediocre e secondo tempo di livello superiore. Ha quattro polmoni quando decide di sgoppare fino in attacco. Puledro da corsa. Nesta 6,5. Contro Pellissier è dura anche se da campione quale è riesce a destreggiarsi anche nelle situazioni piu’ intricate. Thiago Silva 7. Quando ha la palla tra i piedi sembra tutto più facile per i suoi compagni perchè ha la capacità di fermarsi, alzare la testa e impostare senza aver paura di niente. C’è bisogno di inventare nuovi aggettivi per lui, dato che quelli esistenti ormai non bastano. Antonini 6. Buona la spinta sulla sinistra, ma non affonda mai facendo con diligenza il compito difesa-centrocampo e viceversa.Costretto ad uscire per un problema ai flessori. Oddo 6,5. Anche questa volta da subentrante ci mette poco a farsi vedere. Di sicuro sta diventando l’uomo dei secondi tempi per la spinta che sa dare a partita in corsa. Gattuso 7. Fa dimenticare subito la follia di champions e sfodera la solita prestazione da leone del centrocampo. Van Bommel 6.5. Anche lui come Gattuso è un lottatore ma giustamente Rino ha le chiavi del Milan, e per averle anche lui deve ancora immedesimarsi al meglio nella parte. Merkel 6. Piano piano si sta conquistando una fetta di Milan con delle qualità indiscutibili. Il Chievo in mediana si fa sentire e lui regge il confronto al meglio senza però fare cose dell’altro mondo. Boateng s.v. Robinho 7. La sua stagione migliora partita dopo partita. E’ un talento naturale e non lo dimostra solo lo score realizzativo, ma anche l’enorme lavoro su tutto il fronte d’attacco. Ibrahimovic 6. Cala rispetto alle altre prestazioni, anche se oggi trova due buoni difensori che lo imbrigliano. Mancano i suoi gol da qualche domenica. Cassano 6.5 Migliora la condizione fisica giornata dopo giornata, sforna palle delicate per tutto il fronte d’attacco. Nel gol di Robinho ci mette lo zampino servendo una palla cucita su misura per la testa di Ibra. Pato 7,5. Non una partita intera per guadagnarsi lo scettro di migliore in campo. Apre come il burro la difesa veronese e insacca il gol vittoria. Condisce la prestazione con giocate da campionissimo. Guai a cambiarlo con altri giocatori, perchè è lui la risorsa più grande del Milan. Allegri 7. Gestisce bene le scelte e ha ragione ai fini del risultato. Ottimo far ritornare Silva in difesa e continuare con l’azzardo Merkel. Banti 6. Forse ha sulla coscienza il non aver annullato la prima rete al Milan, anche se è tutto cosi veloce e incasinato la in mezzo. Per il resto poche sbavature. Gennaro Manolio
Analisi Milan: i 5 punti di forza di Chievo-Milan
Robinho, gol determinante contro il Chievo MILAN, I 5 PUNTI DI FORZA DI CHIEVO-MILAN – Partita determinante per la classifica, per la rincorsa del Milan allo scudetto, una testa della classifica che Allegri mantiene e controlla con 55 punti. Fondamentale sarà capire di cosa sarà capace il Napoli contro il Catania. Ora però andiamo a vedere i punti di forza di questa partita decisiva. I 5 PUNTI DI FORZA DI CHIEVO MILAN 1) ROBINHO = spesso abbiamo sottolineato la sua difficoltà di segnare di fronte alla porta, oggi (con un piccolo aiutino di “mano”) beffa difensori e portiere e sblocca il risultato 2) IBRAHIMOVIC = decimo assist dall’inizio di questo campionato. Non segna da due partite ma “aiuta” a segnare, sempre preciso e determinante anche con il suo atteggiamento “più mi arrabbio meglio gioco” 3) FERNANDES = il suo gol serve a svegliare i rossoneri ormai troppo convinti di vincere a mani basse, dopo il gol del pareggio cambia la musica e il Milan attacca con più forza 4) PATO = tante polemiche in questi giorni vedevano un Pato in crisi, sempre in panchina e ormai un po’ stanco soprattutto mentalmente. Entrato in campo inizia il “suo” gioco, suo perchè le azioni del brasiliano sono quasi sempre solitarie, come il gol dell’1-2, un gol che farà tacere le critiche e magari dimenticare la panchina 5) ALLEGRI = intuizione geniale quella di togliere, inaspettatamente, Cassano per inserire Pato, ottima intuizione quella di far giocare Thiago Silva a centro campo. Conosce bene la sua squadra e lotta bene per questo campionato “se siamo in testa alla classifica avremo sicuramente dei meriti” Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: primi 45 minuti al Bentegodi, 0-1
primo tempo al Bentegodi: 0-1 MILAN, PRIMO TEMPO AL BENTEGODI, 0-1 – Il Milan ha affrontato questo primo tempo con la giusta decisione. Allegri sa di dover vincere soprattutto per mantenere la testa della classifica anche nel caso il Napoli dovesse vincere contro il Catania. I rossoneri hanno creato parecchie occasioni ma il risultato è stato sbloccato da Robinho al 25esimo grazie a un azzeccato passaggio di Cassano per Ibrahimovic che riesce, colpendo di testa, a creare l’occasione giusta per il gol di Robinho (nonostante le polemiche per il tocco con il braccio). Dopo la rete dello 0-1 il Milan sembra essere ancora più determinato alla vittoria, Cassano è fondamentale alla squadra anche se, in questi primi 45 minuti, non riesce a concretizzare un’altra rete importante. L’assenza di Fantantonio si è sentita particolarmente durante la partita in casa contro il Tottenham. La formazione migliore è quella che Allegri ha a disposizione per il campionato; Van Bommel si è inserito perfettamente nella squadra e riesce a essere sempre nel posto giusto al momento giusto. Davanti le tre punte Ibrahimovic, Cassano e Robinho sembrano trovare un gioco molto preciso, veloce e decisivo. Ancora Pato in panchina, Seedorf si riposa e anche Boateng non è ancora stato inserito. Gattuso invece gioca dal primo minuti, i 12 punti sul ginocchio non inibiscono i suoi movimenti e la sua determinazione. Merkel riesce a dare un aiuto ntoevole ai suoi compagni, nonostante i suoi 19 anni non sembra subire quel timore reverenziale nei confronti dei grandi campioni con cui gioca nel Milan. Andiamo a vedere la fine di questo match e aspettiamo di scoprire quale sarà il risultato della prima inseguitrice del Milan: il Napoli. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Pioli “il Milan è la squadra più forte del campionato”
Chievo-Milan: una partita molto importante MILAN, CONTRO IL CHIEVO AL BENTAGODI – Stefano Pioli, allenatore del Chievo, ha parlato della squadra che dovrà affrontare domenica 20 febbraio e non ha usato mezzi termini per descrivere il Milan di Allegri: «Il Milan? La squadra più forte del campionato. Ha la miglior difesa e il miglior attacco e se è davanti a tutti c’è un motivo», si affronteranno al Bentagodi, stadio che ha detta di Massimiliano Allegri “E’ in condizioni disastrose, speriamo che facciano un ottimo lavoro preparare il terreno alla partita”. Pioli ha poi aggiunto: «Cassano – dice – è un giocatore straordinario, ha fantasia, la giocata imprevedibile. E se a un giocatore così aggiunge la forza fisica di Ibrahimovic e la qualità di Robinho, beh, siamo di fronte al meglio che il nostro campionato può offrire» . Ma il Chievo non si arrende prima di lottare, su questo Pioli è sicuro. «Sulla carta partiamo battuti. Ma si inizia dallo zero a zero, noi siamo in undici come loro e giochiamo in casa. Dobbiamo provare a fare una grande prestazione, sotto ogni tipo di situazione. Grande attenzione, partecipazione, voglia di soffrire. Servirà un grandissimo Chievo. Però abbiamo già dimostrato di potercela giocare con le squadre più forti. Sono sono fiducioso» . L’allenatore del Chievo e tutta la squadra rossoblù sono alla ricerca di un risultato positivo che risollevi il morale e dia un po’ di fiducia alla squadra dopo la sconfitta di Cagliari, un risultato che brucia ma che va dimenticato. «Abbiamo giocato una partita inguardabile – ammette Pioli – Loro sono stati meglio in tutto. Può succedere. Il fatto positivo è che le nostre avversarie nella lotta per la salvezza hanno perso, quindi il vantaggio è rimasto inalterato». Il Milan si presenta in campo con alcune assenze ma anche qualche recupero (Boateng sarà convocato e probabilmente lo vedremo scendere in campo); dalla sua il Chievo non si presenta nel migliore dei modi: Luciano e Marcolini sono fermi, la squalifica ha colpito Sardo e Mandelli. «La società – osserva l’allenatore – ha comunque costruito un’ottima rosa, ho delle soluzioni interessanti. Come giocheremo? Possiamo presentare una difesa a quattro, ma anche a cinque con Jokic in grado di spingere a sinistra. A centrocampo abbiamo sempre utilizzato il rombo. Non è stato così a Cagliari perchè senza Luciano e Marcolini e senza anche Fernandes e Bogliacino non avevo i giocatori adatti per quel tipo di schema. Con il Milan vediamo, ripeto le soluzioni le ho» . Le partite vanno giocate una per volta e questo le rende tutte fonadamentali ai fini della classifica, il Milan è in testa ma dovrà mantenere il posto in classifica con un’altra vittoria, il Napoli scenderà in campo contro il Catania e cercherà i 3 punti per continuare la rincorsa verso i rossoneri. Il Milan dovrà vincere per non farsi raggiungere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Chievo-Milan, le probabili formazioni: ancora panchina per Pato
MILAN: LE PROBABILI FORMAZIONI – I rossoneri giocheranno contro il Chievo domenica alle 15 allo stadio Bentegodi di Verona. Pochi dubbi sulla formazione da mettere in campo per Massimiliano Allegri visti i tanti assenti. Il tecnico livornese schiererà in porta Abbiati , difesa a quattro composta da Abate, Nesta, Thiago Silva e Antonini. A centrocampo l’allenatore riproporrà Van Bommel, Gattuso e uno tra Merkel ed Emanuelson , con il tedesco dato per favorito sull’olandese. Davanti spazio alla coppia Ibrahimovic – Cassano con Robinho che agirà alle loro spalle , ancora panchina per Pato. Anche Stefano Pioli dovrà fare i conti con gli acciacchi di Bogliacino e Andreolli e schiererà: Sorrentino, Frey, Cesar, Moreno, Mantovani, Fernandes, Rigoni, Jokic, Constant, Pellissier, Thereau. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it