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Milan, Jacobelli bacchetta Ibra: Le sue dichiarazioni fanno male alla squadra

MILAN – “ Le ultime dichiarazioni di Ibrahimovic sono molto importanti, un giocatore senza stimoli fa male non solo al calcio ma anche alla sua squadra “. Queste le parole del direttore de Quotidiano.net, Xavier Jacobelli , a Radio Marte. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 5 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, Fedele: Ibra? Mi concentreri di più sul mercato invernale

CALCIOMERCATO MILAN – Furio Fedele , noto giornalista de Il Corriere dello Sport, “invita” la dirigenza ad accantotare i pensieri oscuri di Zlatan Ibrahimovic per concentrarsi maggiormente sul mercato invernale: “ Il numero 11 rossonero – dice a Top Calcio 24 – ha rilasciato esternazioni differenti a seconda dei vari momenti. Difficile dire quali siano le sue reali intenzioni, forse quelle in questione sono solamente dichiarazioni influenzate dalla condizione fisica di Zlatan, reduce da un fastidioso infortunio al muscolo pettineo della coscia destra, e dal momento non positivo di classifica per la sua squadra. Fossi nei panni della dirigenza di via Turati, mi concentrerei di più sul mercato invernale, dove il Diavolo

Ibrahimovic dal ritiro svedese: “Questo calcio mi ha stancato”

In campo sgomita e ha da ridire spesso con tutti, un combattente disposto a tutto pur di raggiungere la vittoria. Ma l’ Ibrahimovic che si è presentato ieri in conferenza stampa con la nazionale svedese, è un ritratto inedito di un campione nauseato dal calcio, nonostante tutte le soddisfazioni sin qui collezionate: “Quando ero giovane, il calcio era tutto per me e ogni cosa gli ruotava attorno – ha confidato Ibra – Il calcio prima era divertimento: prendevamo un pallone, andavamo fuori e ci scatenavamo. Adesso, invece, è routine che hai nel corpo». Lo sfogo è ricco di particolari: «Vai fuori, ti riscaldi, ti alleni e poi torni a casa. Prima, invece, ti fermavi perché c’era sempre qualcosa da fare che riguardava il pallone”. Sconsolato come non mai, lo svedese sembra essere sul punto di lasciare il calcio: “La carriera di un calciatore dura 10-15 anni e occorre ricavarne il massimo nel momento in cui si sviluppa. Non mi vedrete correre sul campo con i capelli grigi. Ho sempre pensato che è meglio fermarsi quando sei al massimo. Non so ancora se lo farò o no, ma di sicuro non giocherò a lungo. Il calcio non fa più bruciare dentro come succedeva in passato . Ci sono talmente tante cose nuove da scoprire in una vita e io voglio farlo. Prima per me c’era soltanto il calcio adesso non è più così, voglio pensare ad altro” , ha spiegato Ibrahimovi che si è poi soffermato sul rapporto con i suoi figli. Articoli correlati: Ibrahimovic: “Ancora più forti dell’anno scorso. I nuovi arrivati mi piacciono” Carlo Nesti: “Senza Ambrosini, Boateng e Ibra, Milan con poche certezze” from your own site.

E Berlusconi sussurrò a Ibrahimovic: Si tagli questi capelli…

IBRAHIMOVIC BERLUSCONI – Curioso retroscena svelato dal magazine settimanale Chi. Secondo quanto raccolto il presidente del Milan, Silvio Berlusconi , durante la sua visita a Milanello pre-Juventus, avrebbe consigliato al campione Zlatan Ibrahimovic di tagliarsi i capelli. Avvicinatosi allo svedese il Premier avrebbe sussurrato: « Zlatan, si tagli questi capelli ». Chissà se Ibra ascolterà le parole del presidentissimo non nuovo in questi consigli: Gattuso e Allegri ne sanno qualcosa… La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 5 2011. Filed under Gossip , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Ibrahimovic vuole smettere, lo psicologo: Poi potrebbe tornare come Schumacher e Jordan…

MILAN IBRAHIMOVIC – Lo psicologo dello sport, Giuseppe Vercelli , ha analizzato le dichiarazioni e lo stato d’animo di Ibrahimovic , che ha mostrato recentemente un malessere non escludendo un ritiro anticipato: « La parola chiave a mio parere non è “noia”, ma “obiettivo” – dice a Il Corriere dello Sport – chi vede, sente, obiettivi ambiziosi, stimolanti e raggiungibili trova la forza di andare avanti. Forse Ibrahimovic non sente più questi obiettivi. E allora le strade sono due: se gli obiettivi sono percepiti come ormai scontati, semplici, al di sotto delle proprie possibilità, allo subentra noia; se al contrario gli obiettivi che uno si pone sono impossibili da raggiungere, per esempio scrivere un libro in una sola notte, subentra lo stress ». Poi Vercelli ha aggiunto: « Ritengo probabile che se Ibrahimovic uscisse dal calcio, potrebbe tornarci dopo poco assalito da un intenso desiderio di competizione, ripetendo l’esperienza di Michael Schumacher o di Michael Jordan ». La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 5 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, Ibra choc: Il calcio non mi brucia più come una volta

CALCIOMERCATO MILAN – « Il calcio non mi brucia più dentro come una volta ». E’ questa la frase, per certi versi scioccante, rilasciata da Zlatan Ibrahimovic nella conferenza stampa con la nazionale svedese. Un calcio che non da più le soddisfazioni di una volta all’attaccante rossonero: « Ora il calcio è più un fatto di routine. E’ un ritmo che ti è entrato dentro: vai sul campo, ti riscaldi, ti alleni e poi torni a casa. Prima, invece, capitava che rimanessi anche dopo la fine dell’allenamento perchè c’era sempre qualcosa da fare,uno schema da migliorare, un tiro da perfezionare, un’idea da verificare. Quando ero giovane, il calcio era tutto per me e ogni cosa gli ruotava attorno. Capitava pure di non andare a scuola per andare a giocare ». Poi una frase sibillina che si aggiunge alle dichiarazioni rilasciate pochi giorni (“Sto iniziando a diventare vecchio”): «N ella vita capitano talmente tante cose che ogni momento ce ne sono di nuove. E per me è arrivato il momento di cominciare a pensare anche ad altro ». Infine Ibra gela la platea: « Mi spiace, ma non funziona più come in passato ». La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 5 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, Van der Wiel, Vertonghen, Eriksen: il punto sulle operazioni

CALCIOMERCATO MILAN – Sneijder, Van der Vaart, Ibrahimovic, Huntelaar, Suarez, Babel, Stekelenburg: sono solo alcuni dei grandi campioni che il prolifico vivaio dell’ Ajax ha regalato (si fa per dire..) all’elite del calcio. Tutto nasce nello splendido comprensorio del De Toekomst (Il Futuro n.d.r): quattordici ettari con sette terreni di gioco, quattordici spogliatoi e un palazzetto dello sport. Duecento giovani divisi in tredici squadre, allevati secondo precisi standard, il famoso modello Ajax. “Il vivaio è la linfa vitale del club”, disse qualche tempo fa Danny Blind a UEFA.com. Chi è costui? É il direttore sportivo dei Lancieri, nonchè ex difensore arcigno dotato di un gran destro, un’autentica bandiera dell’Ajax e della Nazionale tra la seconda metà degli anni Ottanta e la prima metà dei Novanta. Blind è stato spesso protagonista sui nostri giornali la scorsa estate, in occasione della complessa trattativa che ha condotto Marteen Stekelenburg a Roma. Il ds del prestigioso club olandese viene continuamente preso d’assalto dai club di mezza Europa, desiderosi di sottrarre i talenti in erba che la vetrina Ajax mette in mostra. Gli elementi più ambiti al momento sono tre: Jan Vertonghen, Gregory van der Wiel e Christian Eriksen. Vertonghen è il capitano dei Lancieri dopo l’addio di Stekelenburg. Classe 1987, di nazionalità belga, è stato pescato dall’Ajax nel Germinal Beerschot nel 2003; il suo esordio in prima squadra è datato 3 dicembre 2006, nel 2007 chiude la stagione in prestito al RKC Waalwijk per poi tornare alla casa madre. Una serie di infortuni lo catapulta prepotentemente nella formazione titolare e dopo diversi esperimenti tattici, gli vengono affidate le chiavi della difesa per sostituire John Heitinga. Dotato di un fisico statuario (sfiora i 190 cm per 86 kg), Vertonghen è un centrale difensivo molto abile nel gioco aereo, dotato di una buona rapidità e di una tecnica invidiabile per il suo ruolo; all’occorrenza può essere impiegato a sinistra o davanti alla difesa, è il classico centrale difensivo moderno che abbina forza fisica, senso della posizione e piedi buoni, ma onora la tradizione olandese ed ama uscire palla al piede. É molto pericoloso dalla distanza con il suo sinistro. Ideale per il calcio inglese, per lui si sono mosse già Arsenal, Liverpool, Manchester City, Lione e Bayern Monaco. In Italia è stato accostato alla Roma e all’Inter , ma anche al Milan farebbe molto comodo, formando una coppia stellare con Thiago Silva. La valutazione del giocatore si aggira intorno ai 12 milioni di euro, ma sembra che nessuna squadra abbia avanzato un’offerta concreta. E’ il più pronto dei tre al trasferimento in una big europea. Eriksen è un centrale di centrocampo dall’assist facile (già 5 assist in 8 partite in Eredivisie)che abbina doti da trequartista e tempi di gioco da regista davanti alla difesa, ma necessita di rinforzarsi fisicamente per affrontare il grande salto. Classe 1992, di nazionalità danese, viene prelevato nel 2008 dall’Ajax, che lo sottrae dalle grinfie di club più prestigiosi come Barcellona, Chelsea e Milan. Esordisce in prima squadra pochi giorni prima del compimento del diciottesimo anno. Nonostante la giovane età conta 51 presenze e 7 reti in campionato e 16 presenze condite da 3 realizzazioni con la sua Nazionale. Il contratto del giocatore scade nel 2014, le sue intenzioni sono quelle di proseguire almeno un altro anno nel suo club per poter completare la sua crescita (in estate per questo motivo ha rifiutato una ricca offerta del City). Barcellona, Real Madrid, Liverpool, Inter e Milan sono i club maggiormente interessati, e proprio i rossoneri in estate hanno tentato un’operazione combinata in stile Boateng con il Genoa per prelevare il giocatore, con esiti negativi. E’ uno dei talenti più pregiati del calcio europeo, da molti considerato come il nuovo Van der Vaart, attualmente vale poco meno di 10 milioni, ma le sue quotazioni sono destinate a salire. Di Van der Wiel si è già parlato a lungo in questa sede. Anche lui preferirebbe rimanere a farsi le ossa in Olanda, con un posto da titolare assicurato. Tre talenti di grande prospettiva, ricercati dai migliori club, anche se il ds Danny Blind afferma in esclusiva a Calciomercato.it di non aver ricevuto offerte concrete: “ In questo momento posso dirvi solamente una cosa: nessuna squadra ci ha contattato per nessuno dei nostri giocatori ”. Blind era un gran furbone in campo, giocatore di esperienza, chissà se anche da ds mantenga queste abitudini, e sotto sotto non abbia già avviato contatti per la cessione dei suoi gioielli. Il Milan stacca il numerino ed attende il suo turno. Davide Capogrossi – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Leggenda Milan: 25 anni di grandi successi, il libro che celebra la presidenza Berlusconi

LEGGENDA MILAN – E’ uscito “ Leggenda Milan, 25 anni di successi” , il libro che racconta i 25 anni della presidenza rossonera di Silvio Berlusconi a cura del direttore di Milanlive.it Arianna Forni . Un’opera sportiva maestosa riguardante il mondo rossonero in cui potrete trovare: – il racconto dei 25 anni di presidenza Berlusconi, diviso per stagione con un’intervista per capitolo di un grande dell’epoca a cui fa riferimento (con scheda relativa a ognuno di loro). – una dichiarazione esclusiva di Silvio Berlusconi – Gli intervistati sono: Abbiati, Albertini, Allegri, Ambrosini, Ancelotti, Baresi, Boban, Braida, Donadoni, Filippo Galli, Giovanni Galli, Ibrahimovic, Inzaghi, Maldini, Massaro, Nesta, Sacchi, Seedorf, Tassotti, Van Basten, Zambrotta. Di seguito la copertina ufficiale del libro La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Video – Milan, compleanno Ibrahimovic: il regalo da parte del canale ufficiale di Youtube

MILAN VIDEO – Ieri Ibrahimovic ha spento le trenta candeline. Dopo aver fatto gli auguri al campione svedese e riportato la sua intervista rilasciata a Sportbladet, la redazione di Milanlive.it vi propone il video postato dal canale ufficiale rossonero di Youtube per festeggiare il compleanno dell’attaccante. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie , Video . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Allegri emula Abatantuono: a Torino con il modulo a zonzo

LE PAGELLE DI JUVENTUS-MILAN. Bonera 4.5 –  Per i tifosi è sinonimo di sciagura. Sullo Zingarelli, però, sotto la voce Bonera, non esiste ancora una descrizione dettagliata che possa quantomeno chiarire i dubbi in merito. Incappato nell’ennesima serata disastrosa, l’ex centrale rossonero, ormai terzino (destro/sinistro) scelto, inizia a sciogliersi subito, per poi sparire definitivamente a pochi minuti dal temine, quando stampa sullo stinco di Marchisio, che nel frattempo l’aveva infilato di brutto, il pallone della disfatta milanista. Dopo l’uscita di Nesta, infatti, e lo spostamento in mezzo, il buon Bonera va in bambola: trema, suda, perde l’orientamento, sbanda e… condanna i suoi ad una sconfitta comunque già scritta, visto l’andamento del match. Seedorf 5  – Quando, nella ripresa, al milionesimo passaggio (semplice, intendiamoci) sbagliato con sufficienza, un furibondo K-P Boateng lo manda platealmente a farsi benedire (da uno bravo sul serio, possibilmente), i tifosi rossoneri, affossati sul divano per l’obbrobrioso spettacolo offerto dalla banda Allegri, avranno quantomeno accennato un timido sorriso di approvazione, applaudendo il ghanese. Inguardabile la prestazione di Clarence Seedorf, talmente vuota da rendere la vita difficile ai pagellomani del Bel Paese, divisi tra una bocciatura colossale e un “senza voto” grigio. Da presunto trascinatore ad effettiva zavorra, l’olandese si trascina per il terreno di gioco dello Juventus Stadium senza battere ciglio, quasi con nonchalance… Allegri 4  – Mentre Conte sorprende tutti, togliendo una punta e rimpolpando il centrocampo juventino con un uomo in più, mister Allegri, seguendo l’esempio di un milanista doc come Diego Abatantuono, risponde con il più classico “modulo a zonzo”: undici in campo, poi “ognuno come c… ce pare”. E i giocatori – eccezzziunale veramente! – lo interpretano al meglio, annebbiando le menti dei tifosi rossoneri, che per novanta minuti non ci capiscono più nulla. Tutto male quel che inizia malissimo e finisce peggio, con il Milan asfaltato dalla Torino bianconera, superiore in tutto e per tutto. Nesta/Thiago Silva 6.5 –  Senza l’uscita nel finale di Alessandro Nesta, con ogni probabilità, ci saremmo ritrovati tutti qui a parlare di uno scampato pericolo, con un pareggio prezioso ottenuto con l’acqua alla gola, dopo novanta minuti di apnea, pallate e fortuna. Invece, con l’infortunio del colosso romano, il colpo gobbo rossonero non riesce. Non può nulla neanche Thiago Silva, perfetto dall’inizio alla fine ma incapace di fare miracoli: per rimediare ai peccati di Bonera, infatti, non sarebbe bastata una cisterna di acqua benedetta. Il brasiliano, come detto, regge la baracca fin che può, brillando come un diamante in mezzo all’erbaccia. La coppia di difesa, insomma, è l’unica a salvarsi dal disastro di Torino. Ancora Abbiati, ancora una papera, ancora un voto negativo per lui e i suo guantoni scivolosi. Male gli esterni rossoneri, letteralmente dominato il centrocampo, con van Bommel e Nocerino mai in partita. Nullo l’attacco, che, al termine del match, produrrà la miseria di due tiri in porta. Ecco, nel dettaglio, tutti i voti dei protagonisti: Abbiati  5 , Bonera  4.5 , Thiago Silva  6.5 , Nesta  6.5  (Antonini  5.5 ), Zambrotta  5 , Nocerino  5  (Ambrosini s.v. ), van Bommel  5 , Seedorf  5 , Boateng  5.5 , Cassano  5.5  (Emanuelson  5 ), Ibrahimovic  5 RIPRODUZIONE RISERVATA.

Il top e il flop di Torino: Abbiati ultimo baluardo, Ibra inesistente

MILANO. IL TOP: ABBIATI. In una serata allucinante come quella vissuta allo Juventus Stadium di Torino è davvero difficile salvare qualcuno e considerarlo top di una partita in cui tutta la squadra si è comportata in modo pessimo (il peggior Milan della gestione Allegri); fatta questa doverosa premessa, di qualcuno devo pure parlare e so perfettamente che la scelta farà storcere il naso a qualcuno, perchè negli occhi di tutti sarà rimasto solo l’ultimo episodio, ovvero l’incredibile papera sul tiro di Marchisio, ma in quel momento la partita era già finita (minuti di recupero con il Milan sotto di un gol e in dieci per l’espulsione di Boateng) e se i rossoneri sono arrivati miracolosamente fino all’88′ sullo 0-0, il merito è anche e soprattutto di Christian Abbiati, autore di ottime parate: una impercettibile ma, forse decisiva, sul missile di Vucinic che si è schiantato sulla traversa; una d’istinto e miracolosa sulla deviazione di coscia di Bonucci da pochi passi che aveva già fatto gridare al gol tutto lo Juventus Stadium; una respinta con i pugni sulla punizione di Pirlo, che evidentemente Christian conosceva benissimo e, infatti, ha atteso il suo tiro immobile sapendo che sarebbe finito in quella zona della porta; buone parate a terra sulle conclusioni velenose degli attaccanti juventini; tempestive uscite sia alte che a terra sulle incursioni bianconere; inoltre Abbiati sembrava baciato dalla fortuna (cosa che non guasta mai), visto che non solo è stato salvato dalla traversa, ma due velenosi rasoterra di Vidal prima e Vucinic poi sono finiti fuori di pochissimo, sfilando a fil di palo. Incolpevole sul primo gol, nato da una deviazione fortuita di Marchisio su tentativo di rinvio di Bonera a pochi passi da lui, molto colpevole, come già detto, sul secondo gol, ma tutto

Milan, la critica di Bocca: E’ una squadra appagata e stanca

MILAN CRITICHE – Piovono critiche sul Milan e su Allegri . Fabrizio Bocca , voce sportiva de “La Repubblica” racconta di una squadra che in campo sembra non aver la stessa fame dello scorso anno, con tanta corsa e pochi piedi buoni, con uno Zlatan Ibrahimovic che gioca lontano dall’area di rigore e non incide. In poche parole una squadra appagata, che rinuncia quasi alla costruzione del gioco, rintanandosi in difesa ed aspettando il contropiede, che con giocatori come Cassano, Boateng, Seedorf, Van Bommel e compagnia bella, rinuncia a fare gioco offrendo tanto solo in termini di corsa e confusione. E’ forse questa la causa dei nervi tesi di Allegri nel post-partita? Nel collegamento con sky, il tecnico rossonero ha sostenuto un acceso dibattito con Massimo Mauro, opinionista della tv satellitare. Quest’ultimo avrebbe imputato alla squadra rossonera un sensibile calo delle prestazioni e del gioco, mettendo in dubbio la riconferma di Allegri come allenatore per il prosieguo del campionato. A questo punto il mister rossonero è andato su tutte le furie, minacciando l’abbandono dell’intervista, ma Mauro non è ritornato sui suoi passi, chiedendo anzi ad Allegri di scusarsi e surriscaldando ulteriormente la conversazione. E’ toccato dunque ad Ilaria D’Amico, presentatrice della trasmissione, vestire i panni del paciere, per tranquillizzare un po’ la situazione, chiudendo il collegamento e salutando l’allenatore del Milan. Allegri, presentatosi successivamente in sala stampa, ha spiegato le sue ragioni ai cronisti, parlando di un Milan che è arrivato sulle gambe alla grande sfida con la Juve, dati i tanti infortuni ed il continuo riutilizzo degli stessi giocatori per un mese e mezzo, nonche di una squadra bianconera che ha vinto e convinto, meritando nettamente di portare a casa i tre punti. Samuel Sanapo – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Fantacalcio Milan, voti, statistiche e assist dopo cinque giornate: bene Cassano e Thiago Silva, Bonera chiude

FANTACALCIO STATISTICHE VOTI ASSIST MILAN – Una giornata negativa per il Milan quella di ieri. La sconfitta contro la Juventus ha abbassato inesorabilmente le medie dei rossoneri. Guida il gruppo il giovane El Shaarawy che non è però sceso in campo allo Juventus Stadium, seguito a ruota da Cassano e Thiago Silva . Abate, Ambrosini e Yepes sono gli ultimi rossoneri con una media sufficiente mentre tutti gli altri sono stati fino ad oggi rimandati. Chiude il gruppone il difensore Bonera , con una media di 5, al fianco di Taiwo, ieri però assente. Non cambia niente a livello di assist. Ecco l’elenco completo delle medie voti: ST – El Shaarawy – 6,5 GIU – Cassano: 6,3 GIU – Thiago Silva: 6,2 ST – Abate: 6,13 ST – Ambrosini: 6 ST – Yepes: 6 SU – Van Bommel: 5,8 GIU – Ibrahimovic: 5,75 GIU – Boateng: 5,75 ST – Aquilani: 5,75 GIU – Abbiati: 5,7 GIU – Seedorf: 5,63 GIU – Antonini: 5,5 GIU – Zambrotta: 5,5 ST – Gattuso: 5,5 SU – Nesta: 5,5 GIU – Nocerino: 5,4 GIU – Emanuelson: 5,25 ST – Pato: 5,17 ST – Bonera: 5 ST – Taiwo: 5 Assist: Cassano: 3 *Legenda: SU (in salita), GIU (in discesa), ST (stabile), NI (nuovo ingresso) La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Ibrahimovic compie 30 anni, gli auguri di Milanlive.it

IBRAHIMOVICU AUGURI – Compie oggi 30 anni l’attaccante rossonero Zlatan Ibrahimovic . Una data importante per il campione svedese rovinata in parte dalla brutta sconfitta contro la Juventus di ieri sera. Ibrahimovic è alla sua seconda stagione nel Milan. L’anno scorso ha vinto uno scudetto e una Supercoppa Italiana. Quest’anno ha siglato due reti, una in campionato contro la Lazio e una in Champions League contro i cechi del Viktoria Plzen. Da tutta la redazione di Milanlive.it i più sentiti auguri di compleanno. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry