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Calciomercato Milan, Ibrahimovic approva il mercato e avvisa: Siamo ancora i più forti

CALCIOMERCATO MILAN IBRAHIMOVIC – Intercettato dai giornalisti de Il Corriere dello Sport a Riccione il campione del Milan e della nazionale svedese, Zlatan Ibrahimovic, ha detto la sua sulla campagna acquisti estiva di via Turati: « Sono arrivati ottimi giocatori come Mexes, Aquilani e gli altri. Sono tutti calciatori che mi piacciono e che ci possono aiutare in una stagione lunga e difficile. Questo Milan è più forte di quello dello scorso anno e possiamo migliorare ulteriormente lavorando tutti assieme ». Nessun dubbio su quale sia la formazione da battere per quest’anno: « I favoriti siamo noi. Su questo non ho dubbi. Non penso agli altri. Io mi concentro solo sul Milan. E’ l’unica cosa che mi interessa ». La redazione di Milanlive.it

Serie A Milan, Angelillo: Solo Ibrahimovic può battere il mio record

SERIE A MILAN IBRAHIMOVIC ANGELILLO – «Ibrahimovic può battere il mio record». Così il grande ex bomber Antonio Angelillo, a Radio Sportiva, commenta il suo storico record di 33 reti in 33 gare: «Non è una preoccupazione perdere il record – ha proseguito – quello che mi è stato più vicino è stato Van Basten, quando era al Milan. Adesso mi fa paura Ibrahimovic: è nato per fare gol e se trova l´annata giusta può battermi». La redazione di Milanlive.it

Curiosità Milan: sei rossoneri in doppia cifra

Ambrosini e Gattuso (Capitano e vice capitano del Milan). PRESENZE DEI ROSSONERI IN SERIE A CON IL MILAN – E’ sempre più vicino il calcio d’inizio del 91′ Campionato di Serie A a girone unico. Il Milan guarda al suo interno e scopre di avere al suo interno molti campioni che hanno alle spalle tanti massimi campionati vissuti e disputati con la maglia rossonera. MASSIMO AMBROSINI Inizia venerdì il suo 16′ Campionato con la maglia del Milan. Il primo nel 1995-96. RINO GATTUSO Verso il suo 13′ Campionato nel Milan. Il primo nel 1999-2000. CHRISTIAN ABBIATI – FILIPPO INZAGHI Per entrambi arriva l’11′ Campionato nel Milan. Abbiati: il primo nel 1998-99. Inzaghi: il primo nel 2001-2002. SANDRO NESTA – CLARENCE SEEDORF Per entrambi arriva il 10′ Campionato nel Milan. Nesta: il primo nel 2002-2003. Seedorf: il primo nel 2002-2003. Alle loro spalle: c ampionato numero 6 per Daniele Bonera e numero 5 per Luca Antonini e Alexandre Pato. A quota 4: Ignazio Abate, Mathieu Flamini e Gianluca Zambrotta. Terzo Campionato per: Flavio Roma e Thiago Silva. Poi i nuovi: inizia venerdì il secondo Campionato per Mario Yepes, Mark Van Bommel, Urby Emanuelson, Kevin Prince Boateng, Zlatan Ibrahimovic, Robinho e Cassano. Esordio assoluto per: Philippe Mexes, Taye Taiwo, Mattia De Sciglio, Mattia Valoti, Alberto Aquilani, Antonio Nocerino, Stephan El Shaarawy. Fonte: Acmilan.com Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Calciomercato Milan, Inter: Ibrahimovic fa lo gnorri su Eto’o…

CALCIOMERCATO MILAN INTER IBRAHIMOVIC ETO’O – Di ghiaccio Zlatan Ibrahimovic al termine della vittoria contro San Marino della sua Svezia, gara valevole per la qualificazione ad Euro 2012. Intervistato dai cronisti presenti sul mercato, il campione rossonero ha spiegato: “ Cosa penso del mercato dell’Inter che ha venduto Eto’o? Io penso solo al Milan “. La redazione di Milanlive.it

Milan, Ibra: tutto cominciò con la Lazio

Zlatan Ibrahimovic “il mago”. IBRAHIMOVIC | CONTRO LA LAZIO IL PRIMO GOL – Nello scorso Campionato, Zlatan Ibrahimovic ha segnato il suo primo gol con la maglia del Milan contro la Lazio . Non a San Siro, teatro della sfida di venerdì sera, ma all’Olimpico. E pur sempre contro una formazione segnalata forte e in forma, proprio come quella in arrivo venerdì sera a Milano. Ibra era reduce dalle prove sfortunate contro Cesena e Catania, aveva già segnato con il Milan, ma solo in Champions League: una doppietta contro l’Auxerre. Cercava e voleva il gol in Campionato. Per la squadra certo, segnare senza vincere secondo Zlatan non conta nulla, ma anche per sè. Rompere il ghiaccio era fondamentale. 22 Settembre 2010: Lazio-Milan 1-1, gol del vantaggio rossonero di Ibrahimovic.In ogni caso Zlatan non ha mai vinto contro la Lazio con la maglia del Milan. Nella gara di ritorno, infatti, Ibra ha colpito, caso più unico che raro, il 1′ Febbraio 2011 a San Siro, due volte il palo con lo stesso tiro. E molti telecronisti stavano già urlando al gol. Fonte: Acmilan.com Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Serie A, Milan-Lazio, Pellegatti racconta le proprie sensazioni in vista di venerdì

Fonte foto: Ilsussidiario.net CARLO PELLEGATTI MILAN LAZIO SERIE A – Il noto commentatore di casa Milan, Carlo Pellegatti, giornalista di Sportmediaset, ha raccontato le proprie sensazioni in vista della sfida di venerdì, l’esordio in campionato dei rossoneri contro la Lazio: “ E’ un Milan che parte motivato grazie alla vittoria in Supercoppa contro l’Inter – dice a Radio Sei – sarà meno teso e più allegro. Ci sono un paio di dubbi circa le condizioni fisiche di alcuni giocatori: Ibrahimovic non è al 100% ma sarà disponibile contro la Lazio, per Robinho c’è qualche dubbio in più e, se non sarà disponibile venerdì, lo sarà sicuramente la prossima settimana ”. Sulla Lazio invece: “Indubbiamente Zàrate era una pedina importante per la Lazio ma il club biancoceleste ha fatto senz’altro una campagna acquisti oculata e intelligente. Ha un attacco competitivo, Brocchi è una garanzia. Se la difesa verrà rinforzata con giocatori di categoria, sicuramente sarà competitiva. Chi tenere d’occhio? Farei il nome di un mio grande amico, Brocchi. Spero che non faccia esplodere i suoi tiri da lontano ”. La redazione di Milanlive.it

Milan: Ibrahimovic e la grigliata di consolazione

Ibrahimovic: il centro di ogni squadra MILAN, IBRAHIMOVIC E LA GRIGLIATA DI CONSOLAZIONE – Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport Zlatan Ibrahimovic avrebbe organizzato una grigliata consolatoria, dopo la sconfitta della sua Nazionale contro l’Ungheria, con tutti i componenti del gruppo, nella sua magnifica villa in Svezia. Tanto cinghiale sulla griglia, procuratosi con le sue stesse mani dopo aver conseguito la licenza di caccia proprio lo scorso anno. “Siamo arrivati col pullman a casa di Zlatan, è stata una grande sorpresa, siamo stati benissimo ”, così racconta l’attaccante Tobias Hysén; proprio Ibrahimovic avrebbe commentato dicendo: “Casa mia è la casa di tutti” . La sua è una capacità di aggregazione davvero unica, sa trovare le parole giuste per motivare i suoi compagni e sa trasformarsi sempre nel punto focale del gruppo: un grande campione in campo come nella vita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, il cugino Inter Sneijder scherza: Che pazzo Cassano! E su Ibra…

INTER MILAN SNEIJDER CASSANO IBRAHIMOVIC – In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport il trequartista dell’Inter, Wesley Sneijder ha parlato anche dei rossoneri e cugini Antonio Cassano e Zlatan Ibrahimovic. Curiosamente il fantasista barese è vicino di casa proprio dell’ex Real Madrid: “ Io al settimo piano e lui al quarto – esclama Sneijder – È un simpatico pazzo, mi piace tantissimo “. Infine una battuta anche su Ibrahimovic, ex-compagno ai tempi dell’Ajax: “ Con me si è sempre comportato bene “. La redazione di Milanlive.it

Non è sempre Natale ad agosto

Lo scorso anno, all’ultimo giorno di mercato (o quasi), il Milan tesserò Zlatan Ibrahimovic , su cui era entrato in azione 48 ore prima, e Robinho , che aveva bloccato in caso di fallimento della trattativa per lo svedese. Alla fine, a poche ore dall’ “extra omnes” , arrivarono entrambi. Il dubbio, oggi, è che in chi segue il calcio nostrano si sia radicata l’idea che debba andare sempre così. In queste ore, praticamente di fatto dai primissimi minuti della trattativa lampo, ancor prima dell’annuncio ufficiale, riguardo all’acquisto di Nocerino (onesto rinforzo, se non altro numerico, ad un centrocampo privo per 5 mesi di Flamini, e mai proclamato diversamente da come tale), sul profilo Facebook di Canale Milan stiamo ricevendo decine e decine di commenti da parte dei lettori, molto discordanti. Ma sembra prevalere il partito degli scettici, che, quasi montando un embrione di contestazione, propongono una visione dei fatti che può essere riassunta così: “Nocerino è l’acquisto che ci permetterà di vincere la Champions League? Non prendeteci in giro”. Tralasciando un punto, se sia la dirigenza rossonera o piuttosto il mantice della stampa ad aver preso in giro i tifosi, il punto è che, è chiaro, quando ci si abitua (anzi, ri-abitua) al caviale, il buono e sano pane e prosciutto crea un po’ di tristezza, in chi si è fatto la convinzione, dopo lo scorso anno, che sia sempre Natale, il 31 agosto. E ci sarà pure una via di mezzo, tra l’atteggiamento polemico di una fetta del tifo rossonero, e lo scenario idilliaco proposto ad esempio dal presidente dell’altra milanese, Moratti, che ai propri tifosi dice “siamo fortissimi” , puntando giustamente sugli acquisti di Forlan e Zarate (messo fuori rosa dalla Lazio), e dimenticando il piccolissimo particolare che risponde al nome del (s)venduto Eto’o , oltre che Pandev . Chi prende in giro chi? E siccome la via di mezzo esiste, e si chiama realismo, diciamolo… ( continua )

Milan: niente blitz di Ibrahimovic, la Svezia perde contro l’Ungheria

La Svezia perde contro l'Ungheria per 2-1 MILAN, LA SVEZIA PERDE CONTRO L’UNGHERIA E IBRAHIMOVIC NON PIO’ RISOLVERE – “Non abbiamo chiuso la gara come avremmo dovuto. Sono dispiaciuto ma bisogna guardare avanti” , queste le parole del CT svedese Erik Hamrén dopo la sconfitta contro l’Ungheria per 2-1, i gol della vittoria sono stati sergnati da Szabics e Rudolf. Ibrahimovic non è stato determinante nel corso della partita come, invece, lo è stato per la maggior parte della stagione in rossonero. Probabilmente il problema alla caviglia, non ancora completamente risolto, ha influito sulla prestazione dello svedese che, al suo rientro a Milanello, farà tutto il possibile per tornare in forma perfetta in vista dei primi appuntamenti in serie A. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Il Milan 2011-2012: tra conferme e novità

Il nuovo Milan è pronto per disputare la nuova stagione, una stagione che ai nastri di partenza si presenta già ricca di insidie affascinanti tra campionato e coppa. Dopo il susseguirsi di voci su mister x, mister y, ritorni al passato, ritorni di fiamma e trattative low-coast, Massimiliano Allegri si ritrova tra le mani, per la sua seconda stagione, una squadra davvero importante, e nonostante il colpo a sorpresa non ci sia stato, tipo Ibra-Robinho dell’anno passato  per intendersi, la dirigenza ha fatto un lavoro molto accurato e selezionato. Acquisti importanti, Mexes, Taiwo, El Sharaawy, Aquilani e Nocerino a spese contenute, hanno compensato la perdita di un grande campione come Pirlo, dando la possibilità ad Allegri di spaziare con le scelte e avere così a disposizione tanti ricambi validi per tentare di bissare la scorsa stagione in serie A e provarci seriamente in Champions. Portieri: tre alternative valide, tre titolari oserei dire nel reparto più arretrato con Abbiati, Amelia e Roma. Difesa: due alternative di rilievo per ogni posto, dal terzino sx al terzino dx, passando per il centro. Taiwo, Antonini, Zambrotta, Yepes, Thiago Silva, Nesta, Mexes, Bonera, Abate più primavera interessanti all’occorrenza. Centrocampo: sarà andato via anche Pirlo, ma da sx a dx il mister può fare ciò che vuole. Aquilani, Ambrosini, Van Bommel, Gattuso, Nocerino, Flamini, Seedorf, Boateng, Emanuelson, K. Boateng e De sciglio come Primavera. Attaccanti: inutile dire che un attacco del genere riconfermato, è un acquisto in tutti i sensi. Ibrahimovic, Robinho, Pato, quasi 4o gol in tre l’anno scorso solo in campionato, e poi un nuovo Cassano che vuole essere fondamentale anche in vista di Euro 2012, e poi Pippo Inzaghi che vuole continuare a dire la sua quando sarà chiamato in causa e El Sharaawy, scommessa ma non troppo che può essere veramente il futuro. Tanto materiale insomma per il “Condottiero Max” da gestire, da plasmare secondo il suo gioco già vincente e che vuole continuare ad esserlo anche in questa stagione che si presenta davvero interessante in tutti i sensi. Gennaro Manolio

Un mercato trasparente

Durante tutta l’estate noi di Milan Day (il nostro Guglielmo Mastroianni in primis) vi abbiamo parlato delle trattative del Milan in questa sessione di mercato. Vi abbiamo riportato notizie non da giornalisti, quali non siamo, ma da semplici appassionati che hanno la fortuna di avere, come amici, gente molto vicina all’ambiente rossonero e che è tutta verificabile per chi ha la voglia di sfogliare il nostro sito guardando i nostri video e le nostre foto. Alla fine del mercato ci sentiamo in dovere di ribattere con fermezza all’accusa del “non ne avete azzeccata una”. Potremmo ribattere con un semplicistico e pilatesco “noi vi raccontiamo quello che ci dicono” ma non sarebbe serio verso chi ci onora della sua amicizia e, soprattutto, non sarebbe la verità. Quello che vi abbiamo raccontato è realmente quello che è successo… e se permettete, passiamo a dimostrarvelo pregandovi di non credere a quello che leggete oggi ma confutando le parole odierne con quanto scritto da noi questa estate e contenuto nei nostri archivi. Un’ultima precisazione… se avessimo voluto lanciare “bombe” prive di fondamento per avere visite, ci saremmo creati degli utilissimi nick anonimi dietro ai quali nascondere il nostro nome e cognome per salvaguardare, oltre che la faccia, anche la nostra vita sociale. Il fatto che ci siamo sempre firmati in modo riconoscibile dovrebbe far pensare… o no? Ma andiamo oltre e ripercorriamo le tappe di questo mercato da noi raccontate …fatti, non bufale 1) Kakà – quando, già dallo scorso dicembre, tirammo fuori la notizia dell’intersse del Milan e di Kakà nel riunirsi venimmo presi per matti. Nessuno ne parlava. Poi, piano piano i media cominciano ad occuparsene ed arriva il “vediamo” presidenziale dopo il trofeo Berlusconi. Credo, a questo punto, si possa certificare la ” non bufala ” 2) Hamsik – Credo che le parole di Hamsik alla Gazzetta dello Sport di inizio estate non lascino spazi a dubbi su quanto da noi anticipato in merito. Possono rimanere dubbi sulla motivazione da noi descritta per il non trasferimento, ma se quella fosse (per noi è) la vera motivazione, non potremo che saperla (forse) tra qualche anno. ” non bufala” certificata 3) Fabregas – siamo stati i primi a parlarvi di Cesc. Nessuno ne parlava. Venivamo guardati come dei visionari. Poi, piano piano, la stampa italiana ed internazionale iniziano ad ammettere l’interesse e la trattativa del Milan sul calciatore. “non bufala” certificata 4) Balotelli – vi abbiamo detto che sarebbe arrivato come “ricompensa” a Raiola per l’ottimo lavoro fatto con Fabregas. Il catalano è a Barcellona e Balotelli a Manchester “non bufala” certificata 5) Montolivo – vi avevamo detto che era la prima scelta italiana di Allegri, che Milan e Fiorentina non si trovavano d’accordo sulla cifra del trasferimento, che se non fosse arrivato oggi sarebbe arrivato nel 2012 a parametro zero. Il fatto che la Fiorentina abbia tentato sino all’ultimo di piazzarlo all’estero ed il fatto che lo stesso Montolivo debba ricorrere ad un comunicato stampa per calmare le acque fiorentine… la dicono lunga su quanto da noi descritto “non bufala” certificata 6) Schweinsteiger – nonostante le grandi firme del giornalismo italiano noi vi abbiamo sempre raccontato di un trasferimento possibile solo, eventualmente, il prossimo anno “non bufala” certificata 7) il silenzio del Milan – “E’ un Milan indecifrabile e muto” uscimmo con questa frase a ridosso di ferragosto. Ci fu rinfacciata come la via di fuga per l’imbarazzo Fabregas… qualche giorno dopo uno dei più accreditati giornalisti in materia mercato (Giulio Mola) scriveva “mentre di Inter e Juventus si sa tutto, dal Milan non esce nulla. E’ un Milan indecifrabile” “non bufala” certificata …veniamo a quello che si leggeva o vociferava 1) De Rossi – mai accreditata e spacciata per possibile la notizia del suo passaggio al Milan 2) Bale – ne abbiamo sempre parlato come ipotesi, se non remota, remotissima. L’ultima volta che ne abbiamo scritto, abbiamo consigliato i nostri lettori di raddoppiare le elle del cognome del calciatore per descrivere cosa a noi risultava 3) Eriksen – mai, da noi, accostato al Milan 4) il silenzio del Milan – ci torna utile anche per dimostrare che la miriade di nomi fantasiosi accostati ai rossoneri, nascessero proprio dal silenzio di via Turati. Silenzio assoluto, tanto che Nocerino è stato un fulmine a ciel sereno …il nostro unico errore 5) Aquilani – lo avevamo etichettato come “giornalata”. A parziale scusante possiamo solo dire che, chi ci fornisce le news, in quel momento stava navigando a vista nel silezio rossonero. …concludendo Ci pare di aver ampiamente dimostrato come, Milan Day, non parli a caso. Ci pare altresì doveroso ricordare a tutti che noi vi abbiamo raccontato le trattative in essere ma che non siamo noi, od i nostri “amici”, a chiuderle mettendo la firma sui contratti. Come non eravamo dei “fenomeni” ad aver anticipato le positive trattative di Ronaldinho, Ibrahimovic e Robinho, non siamo dei “venditori di fumo” nel raccontarvele altre che non vanno a buon fine. Siamo semplicemente dei tifosi come voi, che soffrono o gioiscono come voi e che sanno bene quanto sia fondamentale e giusto non “giocare” con il sentimento di gente tale e quale a noi. Permettetemi di ringraziare sentitamente l’amico Guglielmo Mastroianni che esce distrutto da questa estate dove ha dedicato intere giornate a raccogliere notizie e confrontarle tra le varie fonti, con il solo scopo del piacere di condividere la nostra passione rossonera con tutti voi

Milan: nuovi risentimenti alla caviglia per Ibrahimovic

Nuovi problemi alla caviglia per Ibrahimovic MILAN, IBRAHIMOVIC ANCORA SOFFERENTE – Come riportato da Sky Sport24 Zlatan Ibrahimovic, impegnato con la Nazionale svedese, potrebbe decidere di tornare anticipatamente dal ritiro e aggregarsi ai suoi compagni rimasti a Milanello a causa di nuovi risentimenti alla caviglia già dolorante. Si spera, a questo punto, che il Dott. Tavana riesca ad accelerare la riabilitazione mettendolo nelle condizioni migliori per giocare la prima di campionato contro la Lazio che, ricordiamo, si giocherà venerdì 9 settembre per lasciare il tempo alla squadra di riprendersi prima della sfida contro il Barcellona di martedì 13. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, la lista Champions ufficiale: Inzaghi ed El Shaarawy esclusi

Fuori dalla Champions MILAN LISTA CHAMPIONS INZAGHI – Choc per Pippo Inzaghi. Il 38enne attaccante rossonero è stato infatti escluso dalla lista Champions League presentata ufficialmente ieri all’Uefa dalla società di via Turati. Da come si mormora pare che il redivivo attaccante italiano non abbia preso benissimo tale esclusione. Mister Allegri, intervistato a margine dell’amichevole col Como, ha motivato così la scelta: «Purtroppo per la Cham­pions League ho dovuto prendere una scel­ta dolorosa: escludere Inzaghi ed El Shaara­wy . Pippo non l’ha presa benissimo, ma era normale. Ho pensato che in attacco avevo 4 giocatori importanti e così ho preferito ave­re un elemento in più a centrocampo visto che Gattuso sarà squalificato per 4 giorna­te». Questa la lista completa: PORTIERI: 32 Abbiati, 1 Amelia, 30 Roma. DIFENSORI: 20 Abate, 19 Zam­brotta, 25 Bonera, 13 Nesta, 5 Mexes, 33 Thiago Silva, 76 Yepes, 2 Taiwo, 77 Antonini, 52 De Sci­glio CENTROCAMPISTI: 8 Gattuso, 22 Nocerino, 18 Aquilani, 4 Van Bommel, 23 Ambrosini, 10 See­dorf, 28 Emanuelson, 27 Boateng. ATTACCANTI: 11 Ibrahimovic, 7 Pato, 70 Robinho, 99 Cassano. La redazione di Milanlive.it