Al Milan iniziano a mancare le vittorie MILAN, CAMPIONATO LUNGO MA I PUNTI DIMINUISCONO – Al termine della sfida di Marassi pareggiata con il Genoa c’è rammarico nelle dichiarazioni che Massimiliano Allegri ha rilasciato a Sky Sport: « Sappiamo che il campionato è molto lungo, abbiamo tre punti di vantaggio. Bene nel primo tempo, peggio nella ripresa.» Poi uno sguardo alla classifica dove le inseguitrici si stanno avvicinando: « Nessuna pressione delle inseguitrici, cercheremo di non farci prendere. Bisogna migliorare .» Infine l’allenatore rossonero ha ripreso la sua squadra sull’atteggiamento mostrato in campo:« Dopo il vantaggio abbiamo avuto occasioni per raddoppiare. Quando le cose sembrano facili ci culliamo un po’ e diventiamo troppo leziosi. Cassano? Non è in condizione. Abbiamo giocato ogni tre giorni e c’era la necessità di mandarlo in campo.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
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Milan: contro il Genoa altro pareggio, 1-1
Ibrahimovic non delude mai MILAN, CONTRO IL GENOA ALTRO PAREGGIO, 1-1 – Già dal primo tempo i rossoneri non sono riusciti a trovare spazio, non si sono mossi, non hanno trovato dialogo e compattezza, velocità e azioni da gol. Niente durante tutti i 90 minuti di gioco, niente di utile, niente che potesse portare la squadra di Allegri alla vittoria. Non che il Genoa abbia creato e costruito gran chè ma è riuscito a tenere testa alla capolista; soprattutto grazie a giocatori come Milanetto, Palacio, Paloschi e un ottimo Kicka, 24 anni, molta iniziativa e tecnica di livello. Tranne il gol di Pato su assist di Ibrahimovic nel primo tempo il resto non ha lasciato spazio a nuovi virtuosismi e fantasiea. Entra Cassano al posto di Robinho e Emanuelson al posto di Flamini, anche loro non riescono a combinare un gran che. Cassano entra male su un paio di palloni che non riesce a calciare verso Ibrahimovic perdendo anche le ultime occasioni di tornare in vantaggio dopo il fortunoso rimpallo che ha permesso a Floro Flores di segnare il primo gol in rossoblu. L’arbitraggio di Mazzoleni ha lasciato qualcosa di cui discutere anche se non si può dare la colpa all’arbitro del risultato non soddisfacente dei rossoneri. Abbiata ha saputo come sempre rendersi partecipe di una buona partita nostante il gol preso al 46esimo del primo tempo. La porta del Milan era immacolata dal 16 gennaio in occasione della partita contro il Lecce. Allegri ha una rosa infinita, ricca di grandi campioni e, quindi, tante possibilità di vittoria. Ogni partita cambia formazione e ogni partita, ultimamente, non riesce come spererebbe. Bisogna cambiare qualcosa e ritrovare quel feeling che ha permesso al Milan di guadagnare la testa della classifica. Due punti persi contro il Genoa e raccolti dal Napoli che vince 2-0 contro il Cesena. Staremo a vedere il risultato di Inter-Roma delle 20.45. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Van Bommel: “Spero di vincere tutto con il Milan”
E’ arrivato da poco e già parla come se fosse al Milan da tanto ed è uno dei giocatori che più suona la carica, è Van Bommel, sembra essersi integrato benissimo nel gruppo ed ai microfoni di Milan Channel ha detto: “ Devo imparare l’italiano prima possibile per dare consigli e indicazioni ai miei compagni. Serve per aiutare la squadra. E’ stato difficile per me perché ero abituato al gioco tedesco. Il primo fallo a Catania era da ammonizione, ma il secondo no. Devo abituarmi. Imparerò. Spero non succeda più in futuro. Tutti mi hanno accolto bene, dai giocatori allo staff, mi hanno aiutato pure con la mia famiglia. Spero di vincere tutto, anche la Champions League nonostante non possa giocare ed essere d’aiuto “. Valentina Ligas
GENOA-MILAN : ULTIMI ANNI NEGATIVI IN CASA DEL GRIFONE
Bisogna tornare al 2007-2008 per trovare l’ultima vittoria del Milan a Marassi, e allora in formazione c’era ancora un certo Kaka’ che in quell’occasione con una doppietta, preceduta da una rete di Ambrosini, fissò il risultato sul 3-0. Da quel momento il Milan non ha piu’ vinto col Genoa fuori casa e infatti proprio l’anno scorso fu Beppe Sculli al 58′ a chiudere il match per 1-0, che in quel caso si riferiva al penultimo incontro del campionato. Genoa-Milan è andata in scena a Marassi 42 volte: 11 le vittorie del Genoa, 13 quelle del Milan, 18 i pareggi. Le reti realizzate dai genoani sono 46, mentre quelle rossonere 56. Certo i numeri danno ragione al Milan con i ricorsi storici a lungo raggio, ma è opportuno che nel recente passato, la tradizione non sia stata positiva. Un dato ancora più curioso che vale la pena ricordare è che il Milan prima della vittoria per 3-0 ricordata precedentemente, non vinceva a Genoa da ben 25 anni, quando cioè i nostri azzurri vincevano i Mondiali di Spagna! Ma è giusto anche menzionare che i genoani hanno passato molti anni in B dopo di allora. Insomma bisognerà un attimo non pensare al passato per non complicarsi ancora di più la vita nel match di Domenica, match che ha già di suo una valenza importante per Allegri e co., visto che dietro soprattutto l’Inter non sta a guardare e inesorabilmente si sta avvicinando. Dopo il pari in casa con la Lazio bisogna inevitabilmente riprendere un trend di vittorie per difendere ciò che fino ad ora si è costruito, altrimenti i giochi è chiaro che comincerebbero a riaprirsi nuovamente. Gennaro Manolio
Kozak promosso lottatore del wrestling: Bonera e Legrottaglie al tappeto
Si chiama Kozak , classe 89, è di passaporto ceco, fa il centravanti della Lazio. Si tratta di un giovane di spiccato talento che si è messo in luce nel nostro campionato per alcune particolari doti: l’elegante modo con cui riesce a saltare gli avversari: basta metterli al tappeto, vedi Bonera e Legrottaglie . Le cifre sono da record , due knock out in 90 minuti! Nemmeno l’uomo tigre avrebbe saputo fare di meglio! In Milan Lazio Bonera esce infortunato, gli subentra Legrottaglie , anche lui dovrà poi cedere ai colpi del ceco ed ecco entrare Papastathopoulos , che fortunatamente rimane illeso. Menomale che le partite durano soli 90 minuti altrimenti anche Socratis rischiava grosso! Ma cosa mangia e beve Kozak per essere tanto determinante?? Sicuaramente non si fa mai mancare un bicchiere di vino vista la tendenza ad alzare il gomito anche con gli avversari. Pare che mentre i suoi compagni facciano la rifinitura in campo lui corra attorno ad un ring ed il suo amico più fidato sia un sacco da pugile. Altro non si sa se non che è stato un gran colpo di Lotito, insomma una di quelle operazioni che chiudono il mercato estivo con i botti o meglio con le botte. Proprio un gran colpo come quello che lui sferra a Legrottaglie. Ebbene se prima Legrottaglie era legato al Milan da un semplice contratto di sei mesi ora li lega un patto di sangue ! Valentina Ligas
Genoa-Milan, parla l’ex Paloschi: “Al Milan devo tutto”
GENOA MILAN PALOSCHI – Genoa-Milan sarà una partita molto particolare per Alberto Paloschi . La punta scuola Milan affronterà il suo passato forse con un pizzico di nostalgia. In un’intervista rilasciata al sito ufficiale del ‘grifone’ Paloschi ha affermato di essere sempre grato ai rossoneri, ma che nella gara di domenica i rossoblu non dovranno avere nessun timore reverenziale nell’affrontare campioni come Ibrahimovic e la difesa meno battuta del campionato: “ Non può essere una gara qualsiasi. Al Milan devo tutto, senza giri di parole. Il presente dice Genoa. Se verrò chiamato in causa, ce la metterò tutta per fare gol. Un’impresa difficile, quanto stuzzicante contro la difesa meno battuta. Non dite? Affrontiamo una super squadra, però non partiamo battuti, anche se ci aspetta un compito difficile “. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
AC Milan Story, i grandi del passato: George Weah – Video
AC MILAN STORY PASSATO MILAN GEORGE WEAH – Inizia oggi una nuova rubrica di ‘milanlive’. Andremo a rivivere tanti momenti della storia rossonera, analizzando grandi giocatori del passato milanista, scoprendo la loro carriera al Milan e non solo, le loro vittorie e quello che fanno ora. Iniziamo dal mai dimenticato George Weah, attaccante della Liberia arrivato a Milano nell’estate del 1995. Nato a Monrovia, il 1 ottobre del 1966, tra i riconoscimenti individuali può vantare un Pallone d’oro e Fifa World Player nel 1995. Iniziò la sua carriera in Africa, per poi arrivare in Europa nel 1987 al Friburgo passando in Francia l’anno successivo dove esplose il suo talento prima al Monaco poi al Paris Saint Germain. Nel ’95 l’arrivo al Milan, con il quale vinse due scudetti (’95-’96 e ’98-’99) segnando 46 reti in 114 partite. Di lui si ricorda sempre la fantastica rete segnata contro il Verona quando segnò dopo una corsa di 100 metri palla al piede. Lascia a malincuore i rossoneri nel gennaio 2000 per passare al Chelsea. E’ padre di tre figli, tra cui George Jr. che ha giocato nel settore giovanile milanista. Terminata la carriera agonistica si è dato alla politica, perdendo le elezioni nel 2005. Di seguito la carriera di Weah ed un video con le sue reti più belle: 1981-1984 Young Survivors 66 (91) 1984-1985 Boongrange Co. 31 (9) 1985-1986 M.B. Monrovia 32 (4) 1986-1987 Invincible Eleven 33 (12) 1987-1988 Friburgo 34 (33) 1988-1992 Monaco 103 (47) 1992-1995 Paris SG 96 (32) 1995-2000 Milan 114 (46) 2000 Chelsea 11 (3) 2000 Manchester City 7 (1) 2001 O. Marsiglia 19 (5) 2001-2002 Al-Jazira ? (?) Nazionale 1988-2002 Liberia 60 (22) Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Eau de Inzaghi: profumo di Champions
Chiudete per un attimo gli occhi, rimanete in silenzio, immaginate una rete che si gonfia, riapriteli, riuscite a sentire quel sottile profumo di Champion s , irresistibile fragranza di storia del calcio internazionale? Eccola! La riconoscete? Sapore di Inzaghi , l’uomo dai 70 goal nelle coppe europee! A novembre dopo essere stato l’eroe, autore di una doppietta contro il Real Madrid in quel 2 a 2 a San Siro si è dovuto fermare per un grave infortunio. Ora lo ritroviamo nella lista Champions presentata dal Milan. In attesa di rivederlo presto nel palcoscenico internazionale entriamo per un attimo nel mondo incantato dei suoi gol! Valentina Ligas
Milan: formazioni per la Champions
Legrottaglie: se dovesse riprendersi dal trauma cervicale giocherà in Champions MILAN, FORMAZIONI PER LA CHAMPIONS – Nicola Legrottaglie è stato scritturato al posto di Ronaldinho, sempre ammesso che riuscirà a riprendersi dal brutto trauma cervicale in cui è incappato durante la partita contro la Lazio in un brutto contrasto (evitabile da parte del biancoceleste) con Kozac. Quella di Legrottaglie è l’unica novità fra i 25 giocatori della lista per la seconda fase della Champions League inviata dal Milan alla Uefa. In lista è stato confermato Pippo Inzaghi, mentre non c’è Didac Vilà, e nemmeno gli altri tre acquisti di gennaio: Antonio Cassano, Mark Van Bommel e Urby Emanuelson. Infatti avevano già giocato in questa edizione della Champions con altre squadre. Nel dettaglio i portieri sono Abbiati, Amelia e Roma; i difensori Nesta, Sokratis, Legrottaglie, Oddo, Jankulovski, Zambrotta, Bonera, Thiago Silva, Yepes e Antonini; i centrocampisti Gattuso, Seedorf, Flamini, Abate, Pirlo, Ambrosini, Strasser e Boateng; e gli attaccanti sono Inzaghi, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Jankulovsky annuncia l’addio a fine stagione
Marek Jankulovsky, alla sua ultima stagione in rossonero CALCIOMERCATO MILAN, MILAN JANKULOVSKY – Dopo un inizio da stagione da separato in casa, Marek Jankulovsky , chiamato in causa contro il Catania, affida a “ Calciomercato.it ” le sue idee per il futuro : “Nel 2007 ho vinto tutto nel mondo, questo adesso è il mio ultimo anno perché ho deciso che tornerò a finire la carriera a casa mia e mi piacerebbe vincere altro, anche non da protagonista”. Quest’estate, mentre l’altro dissidente Kaladze rompeva bruscamente i rapporti con il Milan , , Jankulovsky ha propenso per una linea morbida, essendo legato in maniera forte all’ambiente rossonero : “Non è facile stare tanto tempo fuori, ma al Milan devo dare sempre tanto. Ho deciso io di rimanere l’ultimo anno e aspettare le mie occasioni, impegnandomi sempre. Ed è quello che sto facendo”.Onore dunque al giocatore ceco che, in un calcio sempre più avaro di sentimenti, dimostra di essere un ottimo professionista. Paolo Pietro Giannetti -www.milanlive.it
Milan: Allegri “Undici vittorie significano scudetto”
per Allegri la sua squadra è da scudetto, con 11 vittorie MILAN, UNDICI VITTORIE UGUALE SCUDETTO – Massimiliano Allegri è determinato alla vittoria, guarda allo scudetto e quella dell’1 febbraio contro la Lazio, a San Siro, sarà una partita fondamentale, la prima di undici vittorie da mettere in cantiere guardando avanti: «Ci mancano undici vittorie per arrivare a 80 punti che, secondo me, significano scudetto. Tutti gli altri, per fare meglio, ne devono vincere 13 su 16» . Per Allegri questa non è una ‘tabella’ ma una semplice ‘evidenza aritmetica’. Il mercato rossonero portato a Milanello anche il difensore centrale Nicola Legrottaglie, arrivato ufficialmente dalla Juventus al Milan con un contratto della durata di 5 mesi. È l’ultimo colpo di un mercato che Allegri ha valutato da 9. «Quello dell’Inter non mi interessa, il nostro è praticamente perfetto» . Il centrale difensivo proveniente dalla Juventus non è stato una sorpresa per l’allenatore: «ne avevamo parlato – dice Allegri – la società è stata pronta all’esigenza di far fronte agli infortuni di Zambrotta, Nesta e Abate e mi ha messo a disposizione un giocatore di esperienza che ci darà una mano e ci farà comodo». Contro la Lazio, una squadra che per Allegri sta attraversando un buon momento di forma, «che possiede notevoli valori tecnici, che ha una difesa organizzata ed è brava nelle ripartenze», occorrerà disputare una partita «sveglia, perchè loro – sostiene l’allenatore rossonero – hanno l’abitudine di addormentare un pò il gioco». La formazione è ancora da decidere, dopo l’allenamento pomeridiano Allegri si sarà fatto una visione più chiara dei giocatori che ha a disposizioni e sui quali puntare per questa sfida. Sicuramente ci sarà Ibrahimovic, mentre il dubbio esiste ancora tra Cassano e Pato per giocare dal primo minuto, mentre Thiago Silva potrebbe ancora essere impiegato come centrocampista. Di Ibrahimovic, Allegri ha detto: «secondo me sta giocando la migliore stagione della sua carriera, non solo per i gol e per gli assist ma per l’intensità e la continuità di prestazione». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: le inseguitrici, Inter e Napoli tengono il passo, la Juve stecca
sempre -4 per il Napoli che continua la rincorsa MILAN, LE INSEGUITRICI ATTACCANO E REGGONO IL PASSO – Vincono Inter e Napoli nella 22a giornata del campionato di Serie A e tengono il passo del Milan, corsaro sabato sera a Catania. La squadra di Leonardo nonostante la fatica nel battere il Palermo rimane a meno nove punti dalla vetta con una partita da recuperare, il 16 febbraio a Firenze, recupero che capita dopo due partite difficili come quelle con Roma e Juventus. Il Napoli si dimostra ancora una volta squadra in grande forma: batte nettamente 4-0 la Sampdoria trascinata dalla tripletta di Cavani e ritorna a -4 dal Milan, tra poche giornate lo scontro diretto di San Siro ci dirà dove può arrivare la squadra di Mazzarri. Sempre più giù invece la Juventus, battuta in casa dall’altra rivelazione del campionato, l’Udinese, e ormai quasi definitivamente fuori dai giochi, a meno dodici dai rossoneri. Non si è giocata Bologna-Roma a causa della fitta nevicata sul Dall’Ara che ha reso impraticabile il campo. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan Ibra : non si ferma più
IBRA MILAN -Quarto gol consecutivo per Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, da quando è rientrato dalla squalifica scontata nel match vinto dal Milan a Cagliari, è sempre andato in gol avendo insaccato il pallone contro l’Udinese per il definitivo 4 a 4, contro il Lecce per il momentaneo 1-0 milanista, con il Cesena realizzando il gol del 2-0 così come ieri sera quando ha fissato il punteggio, ancora una volta sul 0-2 e chiudendo il discorso. Ieri sera , ha fatto reparto da solo , dopo che la squadra è rimasta in 10 uomini , e Binho è stato quasi arretrato in mediana , lui ha lottato da solo e oltre al goal , qualche minuto prima si era presentato dopo un bel assist di Emanuelson , a tu per tu con il portiere avversario che gli a negato la gioia del goal , che successivamente non gli ha potuto negare . Vero il Milan non sarà Ibra dipendente , come ha detto Galliani ,da solo non può vincere , ma con un ottimo team alle spalle , è il numero 1 al mondo . Vincenzo Miluccio www.milanlive.it
Milan: provocazione dall’Inter, Materazzi “Hanno paura di noi”
Materazzi provoca, e il Milan risponderà MILAN, PROVOCAZIONE DALL’INTER – «Se si sono rinforzati è perchè hanno paura di noi». Questa la provocazione lanciata da Marco Materazzi, durante la conferenza stampa del Gillette Future Champion. Ha commentato gli ultimi arrivi in casa rossonera, da Emanuelson a Van Bommel con un certo tono satirico. Il numero 23 nerazzurro, però, ha paura di qualcuno in rossonero e questo qualcuno è proprio Antonio Cassano l’acquisto più azzeccato del mercato invernale: «Antonio è forte, fa paura – ha detto Materazzi – mi sarebbe piaciuto provare a gestirlo da vicino». Sui fischi che hanno bersagliato l’ex blucerchiato al suo ritorno a Marassi, Materazzi si è detto convinto che Cassano «è talmente forte da non deprimersi per queste cose» . Poi una considerazione su Ibrahimovic: «Al Barcellona era uno dei tanti campioni, al Milan è un punto di riferimento ». La sconfitta nell’ultimo derby brucia ancora ma «al ritorno avremo lo spirito per contraccambiare – ha detto il difensore interista – Dobbiamo essere bravi ad arrivare al derby con il minimo distacco possibile dal Milan». Allegri e i suoi ragazzi staranno a vedere se davvero l’Inter riuscirà a raggiungerli, per ora quello che conta è solo riprendersi dagli infortuni che stanno decimando la squadra. Allenarsi al meglio è la cosa più importante, vincere contro il Catania dovrà essere la conseguenza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: i rossoneri alla ricerca di un terzino
Galliani aspira a un terzino ma anche a chiarire il mistero infortuni MERCATO MILAN, VERSO UN TERZINO – Il numero dei rossoneri fermi per infortunio sale a quota dodici e l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani ha deciso di verificare chiedendo «un’analisi sugli infortuni» ad allenatore, preparatore atletico e responsabile medico. Lo ha spiegato lo stesso Galliani durante la presentazione di Van Bommel e Emanuelson chiarendo però che a suo parere «nel calcio di oggi in cui si gioca a mille all’ora, con moltissimi contrasti, bisogna allenarsi molto intensamente ed è ineluttabile pagare con un certo numero di infortuni». Comunque secondo l’amministratore delegato rossonero «la corazzata Milan può tenere il mare fino al termine della stagione. Fin ora – ha continuato – stiamo facendo una stagione straordinaria, che si merita un voto da 10: ora dobbiamo fare in modo di restare in linea fino a maggio». Nel frattempo lo sguardo si sposta sugli ultimi giorni di mercato, momenti fondamentali e ancora indispensabili per l’acquisto di un terzino «le trattative sono concentrate su un terzino che non gioca nel campionato italiano: non ne rivelo la nazionalità, ma deve poter essere a disposizione per la Champions League». L’amministratore delegato rossonero ha chiarito dunque che è stata abbandonata l’ipotesi di Criscito e che un terzino «serve come alternativa ad Antonini visto l’infortunio di Zambrotta». Continua Galliani «Se non troveremo un esterno, allora potremo usare in quel ruolo Emanuelson», ha aggiunto Galliani durante la presentazione degli ultimi due acquisti . «Preferisco giocare da centrocampista esterno ma ho fatto spesso anche il terzino, spetta all’allenatore decidere – ha spiegato l’olandese arrivato dall’Ajax, dove ha cominciato a giocare a sette anni -. Non è stato difficile scegliere di venire al Milan ma dopo 17 anni all’Ajax mi mancheranno i miei amici e la mia famiglia» Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it