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Milan: la difesa che..scricchiola, nuovi problemi in vista

MILAN, ANCHE LA DIFESA SCRICCHIOLA – Non bastavano le assenza in zona d’attacco, non è bastato aver collezionato un numero infinito di infortuni concatenati l’uno all’altro, non basta nemmeno tirare il fiato per il ritorno di Maxi Lopez e Seedorf, infatti, a questo Milan sfortunato sul piano dell’infermeria è incorso, durante l’allenamento del 14 marzo, anche l’inaspettato problema muscolare (di cui sapremo di più nel corso della giornata odierna) di Ignazio Abate. Per l’area difensiva, quindi, alla squalifica di Mexes, a Nesta tenuto lontano dal campo da Massimiliano Allegri si somma un’altra perdita importante. A questo punto, a disposizione del Mister, ci sarà il solito Bonera, dimostratosi grande protagonista e sempre all’altezza della situazione, e il rientrato Yepes, pronto per tornare in campo, anche se di minuti nelle gambe ne ha davvero pochi

Milan: tanto nervosismo per Ibrahimovic

..deve solo calmarsi un po'.. MILAN, IBRAHIMOVIC E TANTO NERVOSISMO – Ecco le parole di Marco Amelia a Sky Sport24 , in riferimento alla squalifica in campionato, non ridotta, del compagno Zlatan Ibrahimovic:  “Ibrahimovic è un grande campione, è stato bravissimo sul primo gol dove ha creduto ad un pallone quasi perso e sulla rete di Urby. La squalifica? E’ successo anche di peggio in passato, il guardalinee poteva anche lasciar perdere. E’ un peccato non averlo per altre due giornate, una sarebbe bastata, soprattutto in un periodo dove il pubblico dovrebbe poter ammirare questi grandi campioni”. Anche Allegri si aspettava e sperava in una riduzione nella pena dell’attaccante svedese, non si meritava una squalifica così pensante ma, a dirla tutta, ultimamente il nervosismo di Ibrahimovic sta destabilizzando gli equilibri di una squadra quasi perfetta. Con lo svedese in campo la formazione tende a chiudersi per cercare un varco tra gli avversari in modo da passargli il pallone concedendogli il gol. Ibrahimovic cerca di essere altruista e collaborativo ma si arrabbia spesso e volentieri quando i passaggi non arrivano con la precisione con cui li aveva chiamati e questo crea ulteriori squilibri. Forse ha solo bisogno di tempo per ritrovare sé stesso e calmarsi psicologicamente, abbiamo visto che se rimane lucido non ha problemi a trovare il gol dimostrando tutte le sue qualità; è innegabile che gli arbitri abbiano, ultimamente, una grande smania di fischiare falli da lui presumibilmente commessi aumentandone la tensione. Ibrahimovic è un punto fermo della squadra rossonera, è l’uomo dai 20 gol in questa stagione, un muro difficile da valicare ma che lui, con grande tenacia, ha oltrepassato. Ibrahimovic ha i suoi schemi mentali, le sue abitudini e una necessità impellente di segnare per sentirsi importante. Deve lottare ancora, deve rientrare nel progetto Champions per la prossima stagione, deve solo ritrovare sé stesso e calmarsi un po’.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it