ESCLUSIONE CHAMPIONS INZAGHI SERENA – Approva la scelta di Massimiliano Allegri di non convocare Inzaghi per la Champions l’ex calciatore Serena. Intervistato da Tuttosport l’attuale commentatore Mediaset ha esclamato: “ Credo che Allegri abbia agito in base alla condizione fisica del giocatore. Inzaghi non è ancora al meglio dopo i problemi fisici degli ultimi mesi. Infatti ha giocato poco in questo precampionato. Quindi non ha fornito garanzie abbastanza esaurienti all’allenatore. Penso che sia sbagliato anteporre i traguardi personali agli obiettivi di squadra. Un allenatore non può mai fare certi ragionamenti. Senza dimenticare che Allegri ha dovuto tenere conto delle regole Uefa che impongono la presenza di quattro giocatori del vivaio nella lista “. La redazione di Milanlive.it
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Calciomercato Milan, Inzaghi subito in Turchia?
CALCIOMERCATO MILAN INZAGHI TURCHIA – Potrebbe sbarcare subito in Turchia l’attaccante del Milan, Filippo Inzaghi. Approfittando della chiusura del mercato turco datata 5 settembre, il 38enne centravanti italiano potrebbe farsi attrarre da qualche club che gioca le coppe. Non esclude tale ipotesi il grande ex Alberigo Evani, che intervistato da Calciomercato.it ha esclamato: “ Inzaghi fuori dalla Champions? E’ un vero peccato, spero possa rifarsi a partire da gennaio. Inzaghi è sempre stato decisivo in Europa, è difficile pensare ad un Milan senza di lui in Champions League, ma Allegri avrà avuto i suoi buoni motivi. Andare in Turchia per inseguire il record di miglior realizzatore delle coppe europee? La decisione spetta a lui. Deve capire se il gioco vale la candela. Certo, il record è importante e a lui rimangono poche stagioni da giocare, ma un club come il Milan Inzaghi non lo trova più “. La redazione di Milanlive.it
Esclusione Champions di Inzaghi, Bortolazzi controcorrente: Allegri ha fatto bene
ESCLUSIONE CHAMPIONS INZAGHI – L’ex centrocampista del Milan, Mario Bortolazzi, commenta l’esclusione di Pippo Inzaghi dalla lista Champions. Il suo parere è controcorrente rispetto alla tendenza generale: “ Dispiace per un campione come Inzaghi, ma purtroppo il Milan non arriva nel migliore dei modi alla Champions – ha affermato Bortolazzi a calcionews24.com -. Flamini è infortunato, Gattuso squalificato e quindi Allegri non aveva molti centrocampisti a disposizione: lui ha agito per il bene della squadra, pensando a qualche imprevisto che può capitare nel corso dei mesi, soprattutto quando affronti sfide delicate in campionato e in Champions. Inzaghi non si deve abbattere: lui è comunque nella storia del calcio europeo, ha fatto tanto per l’Italia e tutti lo ringraziano, non credo che cambi la sua posizione dal fatto che non parteciperà alla Champions. È vero, probabilmente non riuscirà a raggiungere la Champions ma resta comunque un attaccante che ha fatto la storia della società rossonera “. La redazione di Milanlive.it
Milan, Prandelli: la soddisfazione per Nocerino
Cesare Prandelli è molto soddisfatto del trasferimento di Nocerino MILAN, PRANDELLI E IL MERCATO ROSSONERO – Cesare Prandelli reduce dalla vittoria contro le Isole Far Oer, vita dall’Italia grazie al gol di Antonio Cassano alla sua settima rete in azzurro, quarta durante la gestione Prandelli, ha parlato di mercato soprattutto esprimendo la sua gioia per il trasferimento in rossonero di Nocerino: “I ragazzi hanno festeggiato Nocerino per il trasferimento al Milan” . Il giocatore, proveniente dal Palermo, si è dimostrato in ottima forma nel corso della partita della Nazionale e molto motivato per la nuova esperienza nel club di Via Turati. Questa stagione riserverà non poche sorprese, ricordiamo il giovane El Shaarawy che potrebbe rivelarsi un’altra scoperta importante. Massimiliano Allegri ha una squadra perfetta per affrontare tutti gli impegni stagionali, compresa la Champions League. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Il Milan 2011-2012: tra conferme e novità
Il nuovo Milan è pronto per disputare la nuova stagione, una stagione che ai nastri di partenza si presenta già ricca di insidie affascinanti tra campionato e coppa. Dopo il susseguirsi di voci su mister x, mister y, ritorni al passato, ritorni di fiamma e trattative low-coast, Massimiliano Allegri si ritrova tra le mani, per la sua seconda stagione, una squadra davvero importante, e nonostante il colpo a sorpresa non ci sia stato, tipo Ibra-Robinho dell’anno passato per intendersi, la dirigenza ha fatto un lavoro molto accurato e selezionato. Acquisti importanti, Mexes, Taiwo, El Sharaawy, Aquilani e Nocerino a spese contenute, hanno compensato la perdita di un grande campione come Pirlo, dando la possibilità ad Allegri di spaziare con le scelte e avere così a disposizione tanti ricambi validi per tentare di bissare la scorsa stagione in serie A e provarci seriamente in Champions. Portieri: tre alternative valide, tre titolari oserei dire nel reparto più arretrato con Abbiati, Amelia e Roma. Difesa: due alternative di rilievo per ogni posto, dal terzino sx al terzino dx, passando per il centro. Taiwo, Antonini, Zambrotta, Yepes, Thiago Silva, Nesta, Mexes, Bonera, Abate più primavera interessanti all’occorrenza. Centrocampo: sarà andato via anche Pirlo, ma da sx a dx il mister può fare ciò che vuole. Aquilani, Ambrosini, Van Bommel, Gattuso, Nocerino, Flamini, Seedorf, Boateng, Emanuelson, K. Boateng e De sciglio come Primavera. Attaccanti: inutile dire che un attacco del genere riconfermato, è un acquisto in tutti i sensi. Ibrahimovic, Robinho, Pato, quasi 4o gol in tre l’anno scorso solo in campionato, e poi un nuovo Cassano che vuole essere fondamentale anche in vista di Euro 2012, e poi Pippo Inzaghi che vuole continuare a dire la sua quando sarà chiamato in causa e El Sharaawy, scommessa ma non troppo che può essere veramente il futuro. Tanto materiale insomma per il “Condottiero Max” da gestire, da plasmare secondo il suo gioco già vincente e che vuole continuare ad esserlo anche in questa stagione che si presenta davvero interessante in tutti i sensi. Gennaro Manolio
Calciomercato Milan, esclusione di Inzaghi: tifosi infuriati, a gennaio l’addio
CALCIOMERCATO MILAN INZAGHI – Ha lasciato letteralmente basiti i tifosi l’esclusione dalla lista Champions di Pippo Inzaghi. Molti sono i cuori rossoneri che hanno protestato sul web nei confronti della scelta discutibile di mister Allegri. «La Champions senza Inzaghi è come un tramonto senza sole», scriveva l’Ac Milan Fans Club ieri. Ad un sondaggio della Gazzetta dello Sport «Allegri ha fatto bene a escludere Inzaghi dalla Champions?» i tifosi hanno risposto per il 64% “no”. Nel frattempo aumentano i rumors che vogliono Inzaghi pronto a lasciare Milanello a partire da gennaio. Il fatto di non scendere in campo in Europa potrebbe a questo punto rappresentare per lui un punto a favore e di conseguenza riuscire a strappare un ultimo contratto prestigioso con una big che gioca in Champions. La redazione di Milanlive.it
Milan, Inzaghi escluso dalla Champions: era davvero necessario?
MILAN INZAGHI CHAMPIONS – Un’esclusione che ha destato scalpore quella di Pippo Inzaghi dalla lista Champions League. In molti si sono interrogati sul perché di questa scelta dolorosa fra cui anche il noto editorialista della Gazzetta dello Sport, Umberto Zapelloni: “Che senso ha tenerlo in rosa – si domanda il giornalista della Rosea – se poi non lo si sfrutta là dove fa più male agli avversari (Mourinho, do you remember?)? Che senso ha convocare solo 4 attaccanti tagliando l’altra unica vera prima punta della rosa? Che senso ha se proprio non ci si fida di Inzaghi bocciare anche il giovane El Shaarawy?”. Zapelloni prosegue: “Pippo dovrebbe rassegnarsi? No. Perché a 38 anni e andando avanti a bresaola, biscottini plasmon e lavoro folle in campo, può ancora sognare un posto nella seconda parte della stagione quando i suoi gol potranno essere più pesanti”. Infine un sms all’allenatore Allegri: “Pippo, che di gol ne ha festeggiati pure in finale, lo sa bene. Basta aver pazienza e non mollare. Come ha sempre fatto, anche dopo l’infortunio bastardo dell’anno scorso. Per Allegri non sarà facile toglierlo di mezzo”. La redazione di Milanlive.it
Un mercato trasparente
Durante tutta l’estate noi di Milan Day (il nostro Guglielmo Mastroianni in primis) vi abbiamo parlato delle trattative del Milan in questa sessione di mercato. Vi abbiamo riportato notizie non da giornalisti, quali non siamo, ma da semplici appassionati che hanno la fortuna di avere, come amici, gente molto vicina all’ambiente rossonero e che è tutta verificabile per chi ha la voglia di sfogliare il nostro sito guardando i nostri video e le nostre foto. Alla fine del mercato ci sentiamo in dovere di ribattere con fermezza all’accusa del “non ne avete azzeccata una”. Potremmo ribattere con un semplicistico e pilatesco “noi vi raccontiamo quello che ci dicono” ma non sarebbe serio verso chi ci onora della sua amicizia e, soprattutto, non sarebbe la verità. Quello che vi abbiamo raccontato è realmente quello che è successo… e se permettete, passiamo a dimostrarvelo pregandovi di non credere a quello che leggete oggi ma confutando le parole odierne con quanto scritto da noi questa estate e contenuto nei nostri archivi. Un’ultima precisazione… se avessimo voluto lanciare “bombe” prive di fondamento per avere visite, ci saremmo creati degli utilissimi nick anonimi dietro ai quali nascondere il nostro nome e cognome per salvaguardare, oltre che la faccia, anche la nostra vita sociale. Il fatto che ci siamo sempre firmati in modo riconoscibile dovrebbe far pensare… o no? Ma andiamo oltre e ripercorriamo le tappe di questo mercato da noi raccontate …fatti, non bufale 1) Kakà – quando, già dallo scorso dicembre, tirammo fuori la notizia dell’intersse del Milan e di Kakà nel riunirsi venimmo presi per matti. Nessuno ne parlava. Poi, piano piano i media cominciano ad occuparsene ed arriva il “vediamo” presidenziale dopo il trofeo Berlusconi. Credo, a questo punto, si possa certificare la ” non bufala ” 2) Hamsik – Credo che le parole di Hamsik alla Gazzetta dello Sport di inizio estate non lascino spazi a dubbi su quanto da noi anticipato in merito. Possono rimanere dubbi sulla motivazione da noi descritta per il non trasferimento, ma se quella fosse (per noi è) la vera motivazione, non potremo che saperla (forse) tra qualche anno. ” non bufala” certificata 3) Fabregas – siamo stati i primi a parlarvi di Cesc. Nessuno ne parlava. Venivamo guardati come dei visionari. Poi, piano piano, la stampa italiana ed internazionale iniziano ad ammettere l’interesse e la trattativa del Milan sul calciatore. “non bufala” certificata 4) Balotelli – vi abbiamo detto che sarebbe arrivato come “ricompensa” a Raiola per l’ottimo lavoro fatto con Fabregas. Il catalano è a Barcellona e Balotelli a Manchester “non bufala” certificata 5) Montolivo – vi avevamo detto che era la prima scelta italiana di Allegri, che Milan e Fiorentina non si trovavano d’accordo sulla cifra del trasferimento, che se non fosse arrivato oggi sarebbe arrivato nel 2012 a parametro zero. Il fatto che la Fiorentina abbia tentato sino all’ultimo di piazzarlo all’estero ed il fatto che lo stesso Montolivo debba ricorrere ad un comunicato stampa per calmare le acque fiorentine… la dicono lunga su quanto da noi descritto “non bufala” certificata 6) Schweinsteiger – nonostante le grandi firme del giornalismo italiano noi vi abbiamo sempre raccontato di un trasferimento possibile solo, eventualmente, il prossimo anno “non bufala” certificata 7) il silenzio del Milan – “E’ un Milan indecifrabile e muto” uscimmo con questa frase a ridosso di ferragosto. Ci fu rinfacciata come la via di fuga per l’imbarazzo Fabregas… qualche giorno dopo uno dei più accreditati giornalisti in materia mercato (Giulio Mola) scriveva “mentre di Inter e Juventus si sa tutto, dal Milan non esce nulla. E’ un Milan indecifrabile” “non bufala” certificata …veniamo a quello che si leggeva o vociferava 1) De Rossi – mai accreditata e spacciata per possibile la notizia del suo passaggio al Milan 2) Bale – ne abbiamo sempre parlato come ipotesi, se non remota, remotissima. L’ultima volta che ne abbiamo scritto, abbiamo consigliato i nostri lettori di raddoppiare le elle del cognome del calciatore per descrivere cosa a noi risultava 3) Eriksen – mai, da noi, accostato al Milan 4) il silenzio del Milan – ci torna utile anche per dimostrare che la miriade di nomi fantasiosi accostati ai rossoneri, nascessero proprio dal silenzio di via Turati. Silenzio assoluto, tanto che Nocerino è stato un fulmine a ciel sereno …il nostro unico errore 5) Aquilani – lo avevamo etichettato come “giornalata”. A parziale scusante possiamo solo dire che, chi ci fornisce le news, in quel momento stava navigando a vista nel silezio rossonero. …concludendo Ci pare di aver ampiamente dimostrato come, Milan Day, non parli a caso. Ci pare altresì doveroso ricordare a tutti che noi vi abbiamo raccontato le trattative in essere ma che non siamo noi, od i nostri “amici”, a chiuderle mettendo la firma sui contratti. Come non eravamo dei “fenomeni” ad aver anticipato le positive trattative di Ronaldinho, Ibrahimovic e Robinho, non siamo dei “venditori di fumo” nel raccontarvele altre che non vanno a buon fine. Siamo semplicemente dei tifosi come voi, che soffrono o gioiscono come voi e che sanno bene quanto sia fondamentale e giusto non “giocare” con il sentimento di gente tale e quale a noi. Permettetemi di ringraziare sentitamente l’amico Guglielmo Mastroianni che esce distrutto da questa estate dove ha dedicato intere giornate a raccogliere notizie e confrontarle tra le varie fonti, con il solo scopo del piacere di condividere la nostra passione rossonera con tutti voi
Ac Milan: Inzaghi fuori dalla lista Champions
Dove c’è Inzaghi c’è Champions! Ma non sempre. Pippo Inzaghi, il miglior realizzatore rossonero nelle coppe europee è stato escluso dalla lista Uefa diramata dal ct Max Allegri. Un’assenza che fa parlare visto quanto risulta decisivo il bomber in campo internazionale! Escluso anche Stephan El Shaarawy, sono invece presenti i nuovi acquisti NOcerino ed Aquilani.
Milan, la lista Champions ufficiale: Inzaghi ed El Shaarawy esclusi
Fuori dalla Champions MILAN LISTA CHAMPIONS INZAGHI – Choc per Pippo Inzaghi. Il 38enne attaccante rossonero è stato infatti escluso dalla lista Champions League presentata ufficialmente ieri all’Uefa dalla società di via Turati. Da come si mormora pare che il redivivo attaccante italiano non abbia preso benissimo tale esclusione. Mister Allegri, intervistato a margine dell’amichevole col Como, ha motivato così la scelta: «Purtroppo per la Champions League ho dovuto prendere una scelta dolorosa: escludere Inzaghi ed El Shaarawy . Pippo non l’ha presa benissimo, ma era normale. Ho pensato che in attacco avevo 4 giocatori importanti e così ho preferito avere un elemento in più a centrocampo visto che Gattuso sarà squalificato per 4 giornate». Questa la lista completa: PORTIERI: 32 Abbiati, 1 Amelia, 30 Roma. DIFENSORI: 20 Abate, 19 Zambrotta, 25 Bonera, 13 Nesta, 5 Mexes, 33 Thiago Silva, 76 Yepes, 2 Taiwo, 77 Antonini, 52 De Sciglio CENTROCAMPISTI: 8 Gattuso, 22 Nocerino, 18 Aquilani, 4 Van Bommel, 23 Ambrosini, 10 Seedorf, 28 Emanuelson, 27 Boateng. ATTACCANTI: 11 Ibrahimovic, 7 Pato, 70 Robinho, 99 Cassano. La redazione di Milanlive.it
Milan, Allegri: “Ora abbiamo una rosa più italiana”
Mister Max Allegri. ALLEGRI E I NUOVI ACQUISTI – Massimiliano Allegri è contento dei nuovi acquisti del Milan, soprattutto degli italiani Aquilani e Nocerino: “Dal Palermo è arrivato Nocerino, un giocatore importante, nel giro della Nazionale, come Aquilani. Con questi due giocatori abbiamo preso due italiani che sono titolari della Nazionale, due buoni acquisti. In attacco è rimasto Cassano, con Ibrahimovic, Pato e Robinho: avere 4 giocatori di caratura mondiale come ho a disposizione è importante, senza dimenticare Inzaghi, che sta rientrando dall’infortunio, ed El Shaarawy, che è molto promettente. Se penso alla Champions League e alla sfida al Barcellona? Loro sono la squadra più forte del mondo, ma non si può imitare, ogni squadra deve giocare secondo i giocatori che ha. Vedremo”. Un campionato, quello che sta per iniziare con le squadre più “piccole” che si sono migliorate, e con le grandi che sono ancora più competitive. Si comincia Venerdì con Milan-Lazio, e poi la storica ed emozionante sfida con i “mostri” della Catalogna, ecco le parole di Allegri in merito: “ La squadra sta bene, certo serve la competizione, ma i giocatori che sono attualmente con le proprie nazionali disporranno comunque di un buon minutaggio prima di iniziare il campionato. Partiamo subito con Lazio, poi Barcellona quindi Napoli, Certo non è un calendario agevole, ma saremo pronti. Il Barça? La cosa più importante è riuscire a limitare le fonti di gioco dei catalani. I blaugrana sono però una squadra che si può mettere in difficoltà anche attaccando, come lo ha dimostrato il Porto nella Supercoppa europea. Per il momento, tuttavia, pensiamo esclusivamente al campionato, che si è livellato verso l’alto. Il primo rivale secondo me sarà l’Inter, poi la Juventus, che si è rinforzata cambiando molto, anche la Roma ha lavorato molto sul mercato. Il Napoli ha dato continuità a quanto fatto la scorsa stagione. La Lazio ha effettuato trasferimenti mirati di qualità. Sarà veramente un campionato molto interessante”. Fonte: Gazzetta.it Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Milan: la rosa 2011-2012
Tutti per…il Milan MILAN, LA ROSA 2011-2012 – Il mercato estivo è definitivamente chiuso, ora si guarda alla stagione da giocare nel vero senso della parola. Il Milan vuole il diciannovesimo scudetto e questo non è mai stato nascosto da nessuno, l’interesse, però, è anche di lottare in Europa, per raggiungere quella vetta in Champions League che manca da troppo tempo e che servirebbe a imporre nuovamente i colori rossoneri agli occhi di tutti. La rosa è stata formata, non dimentichiamo di parlare degli osservati della Primavera che si sono già messi in luce nel corso di alcune partite come il Trofeo Berlusconi, ricordiamo: Mattia Valoti, Rodrigo Ely, Kingsley Boateng e Mattia De Sciglio. Ora però quella che conta davvero è la prima squadra: PORTIERI: Christian Abbiati, Marco Amelia, Flavio Roma DIFENSORI: Alessandro Nesta, Thiago Silva, Ignazio Abate, Daniele Bonera, Gianluca Zambrotta, Mario Yepes, Luca Antonini, Philippe Mexes, Taye Taiwo. CENTROCAMPISTI: Alberto Aquilani, Massimo Ambrosini, Gennaro Gattuso, Mark Van Bommel, Mathieu Flamini, Urby Emanuelson, Clarence Seedorf, Kevin Prince Boateng. ATTACCANTI: Zlatan Ibrahimovic, Filippo Inzaghi, Alexander Pato, Robinho, El Shaarawy, Antonio Cassano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Valoti: “Il Mister è sempre disponibile con tutti, ci dà sempre buoni consigli”
Mattia Valoti è lanciato nel mondo di Milanello MILAN, VALOTI LANCIATO NEL MONDO DEI “GRANDI” – Mattia Valoti, dopo le prime esperienze a Milanello con la prima squadra racconta parte della sua esperienza a Milan Channel , la giovane promessa sa dove vuole arrivare: “L’ambiente è eccezionale, mi sono trovato subito bene, ma tutti noi giovani ci siamo inseriti subito. Pensavo di fare più fatica, ma veterani come Seedorf, Gattuso, Nesta, Inzaghi e tutti i giocatori, sono bravi a farti integrare e farti sentire dentro il gruppo. – un commendo in riferimento all’intervista di Rino Gattuso in cui parla di lui – Fa piacere sentire queste parole da uno come Rino, lo ringrazio. Mi stima molto e io stesso cercherò di imparare tanto da lui. – Valoti parla anche del Mister Allegri – Credo che con i giovani il mister sia molto disponibile, si ferma spesso con noi e ci dà sempre dei consigli. Io sono a sua disposizione, se devo scegliere mi piace giocare da trequartista, ma posso fare la mezz’ala o qualsiasi ruolo del centrocampo, spero di avere delle opportunità durante la stagione” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Ac Milan: Nocerino ultimo colpo
Ce lo aspettavamo ed alla fine il colpo è arrivato. Allo scadere del calciomercato il Milan ha piazzato l’ acquisto a titolo definitivo di Antonio Nocerino. Il centrocampista del Palermo arriva a Milanello. Un uomo in più per Allegri! Solitamente gioca come ala destra ma può essere impiegato anche come trequartista, molto duttile e voloce
Milan, Ibra a tutto campo: “Mi sento bene, bene davvero”
Zlatan Ibrahimovic. ZLATAN IBRAHIMOVIC DAL RITIRO CON LA SVEZIA – E’ uno Zlatan Ibrahimovic che ne ha per tutti quello che ha parlato con i giornalisti della gazzetta dello sport : “Ho giocato la Supercoppa a Pechino e là è andata molto bene. Mi sento a posto, ci siamo allenati bene con il Milan in estate ed è stato un lavoro duro. Ora come ora l’infortunio mi frena un po’, ma non credo ci saranno problemi.” Ibra vuole giocare sempre, Allegri però ha detto di volerlo preservare in certe partite, per non farlo arrivare stanco a fine stagione: “Ovviamente se lui ha bisogno di me io gioco, non esiste che io dica di no. Questo anche se dovessi stare male o essere stanco: se hanno bisogno di me, io gioco sempre. L’allenatore giustamente vuole i migliori undici ogni partita perché senza risultati rischia il posto – Continua l’11 rossonero – Spero che sapremo trovare un equilibrio. Abbiamo tanti buoni attaccanti, questa è la forza principale del Milan. E poi abbiamo anche Thiago Silva, che per me è il miglior difensore del mondo.” Come sta la caviglia? “Molto meglio, mi sono allenato regolarmente quattro, cinque volte. Oggi (ieri, ndr) a fine allenamento ho sentito un po’ di fastidio, ma non credo che ci saranno dei problemi per la partita di venerdì”. Il fiato come va? Venerdì ce la farà a giocare una partita ad alta velocità? “Forse sotto questo aspetto sarà un po’ dura, purtroppo è sempre stato un mio piccolo problema. Se uno pesa 100 chili ci vuole tanta forza per portarseli in giro. Ma mi sento bene, bene davvero – continua lo svedese – Comunque non devo pensare a mettermi in dieta perché quando al Milan ci hanno controllato la percentuale di massa grassa ero quello che ne aveva meno di tutti” Come mai tutti questi chili? “Ma… muscoli. No, in realtà sto ancora crescendo (ride, ndr). Comunque non devo pensare a mettermi in dieta perché quando al Milan ci hanno controllato la percentuale di massa grassa ero quello che ne aveva meno di tutti.” Che cosa pensa dello sciopero in Serie A? “È stato difficile concentrarsi. Il giorno prima della partita con il Cagliari un momento ci dicevano che avremmo giocato e quello dopo invece no. Un bel casino. È stato un peccato perché vogliamo giocare a pallone. Ma finché non ci si mette d’accordo penso sia giusto questo che stiamo facendo”. Che cosa ha pensato quando il Milan è finito nel girone del Barça? “La vedo come una cosa positiva, una bel banco di prova. Loro sono la miglior squadra del mondo. Lo sapevo quando sono arrivato là e anche quando me ne sono andato. Noi siamo forti e stiamo ancora crescendo. Abbiamo fatto dei buoni acquisti, spero che possano inserirsi alla grande nel gruppo e fare bene come hanno fatto in passato”. Che effetto farà incontrare Guardiola? “Nessun problema. Quel che è stato, è stato. Lui è un allenatore fantastico, i problemi tra di noi erano altri. Ma ora pensiamo al presente, Guardiola sta facendo bene nella sua squadra, io nella mia, bisogna andare avanti, non guardare indietro”. Fonte: Gazzetta.it Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it