IL punto di forza della squadra: un Grande Presidente MILAN-JUVENTUS, I 5 PUNTI DI FORZA – IL punto di forza più importante della storia rossonera è, senza ombra di dubbio, il Presidente Silvio Berlusconi che ha fatto davvero molto per il suo Milan ed è stato ripagato sotto tutti i punti di vista. Il Suo è il Club più titolato al Mondo e la riconferma si palesa ogni volta che i ragazzi scendono in campo. Analizzando la partita, però, ecco i 5 punti di forza: 1) ALLEGRI = Come sempre si è dimostrato all’altezza della situazione, ha saputo costruire una grande formazione pur non avendo le stelle più luminose in campo. L’uomo-Milan costruirà, passo dopo passo, una nuova era di incontrollabile grandezza 2) SEEDORF =L’esperienza insegna e paga, con lui in campo il gioco è magistrale e incisivo, sa sempre cosa fare e soprattutto gestisce la squadra alla perfezione 3) KEVIN-PRINCE BOATENG =Il primo gol è stato a dir poco incredibile, una coordinazione perfetta e un impatto potente, Buffon non avrebbe potuto evitare il gol e il principe rossonero conferma la sua importanza all’interno del gruppo. 4) KINGSLEY BOATENG = avevamo il Principe rossonero, ora, però, abbiamo anche il “KING”sley, un giovane che deve crescere per acquisire quell’esperienza che fa la differenza ma anche così riesce a imporsi. Ci stupirà. 5) ELY =Un altro giovane alla ribalta, con le chiusure e i recuperi palla di questa sera di è messo in luce, non è in soggezione di fronte ai “grandi” e sa mantenere calma e ordine; come Kingsley ha bisogno di crescere ma le basi su cui costruire sono molto solide. L’esperienza non tradisce ma…insegna Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 21 2011. Filed under Commento , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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Trofeo Berlusconi, Milan-Juventus: 2-1 i campioni continuano ad essere rossoneri
i campioni continuano ad essere rossoneri MILAN-JUVENTUS 2-1 – Il secondo tempo inizia subito con qualche problema per i rossoneri, Taye Taiwo sbatte rovinosamente contro i cartelloni dietro la porta di Abbiati e rimane a terra, al suo posto entra Zambrotta. Buon tiro di Andrea Pirlo, al suo esordio a San Siro con la maglia bianconera, da 30 metri, Abbiati si fa trovare preparato e devia il pallone fuori dalla porta, ancora niente di fatto per la Juventuso che, però, sembra crederci ancora. All’11’ infatti arriva il gol di Vucinic, forse il migliore in campo per la squadra bianconera, a recuperare la distanza dalla vittoria, con un tiro morbido riesce a cogliere Abbiati alla sprovvista, siamo al 57′. La Juventuso non si è rassegnata e, in questo momento del gioco, sembra che le forze non li stiano abbandonando. Massimiliano Allegri sostituisce l’acciaccato Alessandro Nesta, a causa di una testata, con Rodrigo Ely. Clarence Seedorf continua a distinguersi in campo per virtuosismi tecnici e brillantezza a dimostrazione del fatto che l’esperienza e la determinazione fanno spesso la differenza. Altro cambio per la formazione del Milan, esce Gennaro Ivan Gattuso per lasciare il posto alla giovane promessa Kingsley Boateng. Il giovane Boateng si mette subito in luce per buone iniziative, ottima ripartenza fermata con violenza e irruenza da Bonucci, subito ammonito da Brighi, un calcio di punizione dalla distanza, Seedorf prova a ripetere il gesto del primo tempo, sfiora il palo ma il pallone finisce fuori. L’appoggio di Kingsley per Cassano sembra davvero buono, l’attacco rossonero è davvero molto incisivo, al giovane manca un po’ di esperienza ma le basi ci sono e sono solide. Il gioco del Milan ha subito, nonostante tutto, un leggero rallentamento rispetto alla furia del primo tempo. Il caldo si fa sentire e con esso anche la stanchezza dei giocatori inoltre si aggiungono i numerosi cambi imposti al Mister a causa degli infortuni. Fantastica azione dei rossoneri con conclusione di Flamini, la palla finisce fuori e i ragazzi protestano per un presunto rigore per fallo di mano non fischiato da Brighi. Altra grande scoperta è Rodrigo Ely, si mette in mostra con qualche chiusura spettacolare su Del Piero e su Pirlo che permettono alla squadra di ripartire. Un nuovo cambio per Mister Allegri, esce Clarence Seedorf per lasciare il posto a Luca Antonini. Magnifico tiro di Kingsley Boateng da fuori area, un giro perfetto del pallone che colpisce l’incrocio dei pali. Il ragazzo promette davvero bene. Entra Massimo Oddo al posto di Ignazio Abate. I ragazzi iniziano davvero a soffrire il caldo terrificante. Quattro minuti di recupero dice Brighi, ancora quattro minuti per vedere il gioco magistrale di questo nuovo grande Milan. La partita finisce così, con un grande Milan che porta a casa anche il 12° Trofeo Berlusconi, contro i 9 vinti dalla Juventus. Una vittoria di conferma e di speranza ulteriore per l’avvio di un nuovo campionato. Ora possiamo dirlo con certezza: il Milan lotta per lo scudetto 2012. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 21 2011. Filed under Commento , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/Milan, i convocati da Mister Allegri
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RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri non si fida: Serve un rinforzo
RASSEGNA STAMPA / Milan: Allegri non si fida: Serve un rinforzo | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
RASSEGNA STAMPA /Milan: La lezione di Allegri serve a Conte
RASSEGNA STAMPA /Milan: La lezione di Allegri serve a Conte | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
Una tappa importante
Mister Allegri non abbassa la guardia per il Trofeo Berlusconi. ‘Dovremo essere pronti perche’ e’ un altro test di avvicinamento al campionato’….
No complacency
Allegri calls on his players to be mentally ready for the last pre season game against Juventus at the San Siro Stadium….
Milan, Allegri: “Siamo ottimisti per il recupero di Ibra entro Cagliari”
Allegri, gli infortunati e il recupero di Ibrahimovic MILAN, ALLEGRI E I SUOI INFORTUNATI – Non scenderanno in campo per il Trofeo Berlusconi, contro la Juventus, i giocatori infortunati e i brasiliani, ancora via per la conclusione delle meritate vacanze. Massimiliano Allegri ha parlato proprio di questa situazione nel corso della conferenza stampa a Milanello in vista della partita del 21 agosto a San Siro: “Inzaghi è nuovamente fermo per un risentimento al polpaccio così come Van Bommel. Per quanto riguarda El Shaarawy contiamo di recuperarlo entro 15/20 giorni a causa di un problema al tendine rotuleo” . Gli è stata chiesta una considerazione anche in riferimento al brutto evento in cui è stato coinvolto Mourinho: “Non voglio parlare di Mourinho, lui si trova in Spagna ed è giusto che di lui si occupi il campionato Spagnolo, sicuramente non è stato un evento edificante” . Torna nuovamente su Ibrahimovic, fermo per una leggera distorsione alla caviglia che gli impedirà di giocare la partita del 21 sera: “Siamo ottimisti riguardo al suo recupero per la sfida di Cagliari” . A causa di questa situazione il Mister si è visto costretto a chiedere ai brasiliani di rientrare prima dalle vacanze, nessun problema, infatti: “Le punte ricominceranno gli allenamenti martedì 23 e i difensori giovedì 25″ . L’unione fa la forza e, come abbiamo detto, sono le motivazioni a fare la differenza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 20 2011. Filed under Interviste , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Allegri: “Vi do la formazione”
Ecco la formazione, per la prima volta in “anteprima” MILAN, ALLEGRI E LA FORMAZIONE PER IL TROFEO BERLUSCONI – Durante la conferenza stampa, indetta il 20 agosto a Milanello prima del Trofeo Berlusconi contro la Juventus, ha parlato Massimiliano Allegri rivelando, con stupore generale, la formazione che scenderà in campo a San Siro il 21 agosto alle 20.45: “Giocheremo con il solito 4-3-1-2, in porta sicuramente Abbiati, per il resto: Abate Nesta, Bonera, Taiwo, Gattuso, Ambrosini, Seedorf, Emanuelson, Kevin-Prince Boateng e Abbiati. Con l’assenza di Ibrahimovic e le vacanze dei brasiliano bisogna arrangiarsi anche con l’unica punta. In ogni caso giocheremo per vincere, la Juventus è una squadra forte che potrà fare bene durante tutta la stagione quindi dobbiamo giocare bene”. Si è parlato proprio di Antonio Cassano e dell’incertezza sul suo futuro: “Abbiamo quattro punte e giocheremo con quelle, se dovesse arrivare un nuovo elemento sarà sicuramente per il centrocampo. Riguardo a Cassano per me non è mai stato in dubbio.Chi gioca nel Milan sa di doversi mettere in gioco ogni giorno, lui come tutti gli altri. In Nazionale ha fatto un’ottima prestazione e anche le parole di Prandelli sono servite e motivarlo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 20 2011. Filed under Interviste , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan: Ora tocca al Faraone!
Ora tocca a lui EL SHAARAWY PRONTO AL DEBUTTO – Finalmente sembra arrivato il momento per vedere in campo il faraone Stephan El Sharaawy , arrivato al Milan dal Padova passando dal Genoa. Finora l’italo-egiziano non ha disputato nessuna partita del pre-campionato rossonero a causa di un’infortunio. Domani, in occasione del trofeo L.Berlusconi , potrà fare il suo esordio con la maglia rossonera numero 92. In un Milan nel quale ancora manca l’infortunato Ibra, che dovrebbe tornare per la prima di campionato, e i brasiliani in vacanza, mister Allegri potrà sfruttare il suo asso nella manica e schierare il giocatore al fianco di Cassano. Un attacco tutto nuovo ricco di estro e fantasia. Staremo a vedere. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 20 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Cassano, l’Inter e Della Valle
MD ESTATE NEWS L’Inter perde tre derby ufficiali consecutivi, perde il campionato e la Supercoppa contro il Milan, prende sberle in Europa da una modesta squadra tedesca, vince “solo” la Coppa Italia e trionfa nel Torneo Tim: la serata barese dell’altro ieri conferma che il calcio italiano sta lentamente tornando alla normalità dopo una parentesi “anomala” durata un quadriennio. E’ questo l’aspetto più interessante scaturito dal mini-torneo andato in scena al San Nicola di Bari. Per i colori rossoneri la serata non è stata molto significativa, non fosse altro per le numerose ed importanti assenze registrate dal team di mister Allegri. Queste occasioni, al di là dei risultati, servono per mettere in evidenza qualche individualità ed, eventualmente, a scoprire qualche giovane ragazzino. Ma se da quest’ultimo punto di vista la serata non ci ha offerto nessuno spunto degno di nota, non così si può dire sul discorso dei singoli. Il nome più attesa in casa rossonera era quello di Antonio Cassano, ed il ragazzo di Bari vecchia non ha deluso le attese neanche questa volta (dopo l’amichevole in maglia azzurra contro la Spagna e la partita di Malmoe). Diciamoci una sacrosanta verità. Prima che mandasse gentilmente “affanculo” il vecchio Garrone, Antonio Cassano era considerato all’unanimità uno dei più grandi talenti del nostro calcio. Al di là delle “periodiche cassanate”, ogni squadra che affrontasse la Sampdoria di Mazzarri prima e Del Neri poi si imbatteva nell’incubo che il talento barese potesse, da un momento all’altro della partita, sfoderare il colpo del k.o. sotto forma di gol o di assist decisivo per i compagni (Pazzini su tuttti). I seguaci della Nazionale italiana si dividevano tra coloro che lo volevano titolare ad ogni costo e coloro che lo ritenevano non “affidabile” per la sua testa, ma nessuno osava metterne in discussione le qualità e la classe. Lo scorso anno, pur reduce da una lunga inattività, era riuscito a dare il suo determinante contributo alla conquista del diciottesimo tricolore rossonero: forse non proprio al meglio delle sue potenzialità, ma sicuramente importante! Nonostante questo, dalla fine dello scorso torneo è cominciato il tormentone-Cassano. C’è chi sostiene che se non vuole perdere i prossimi Europei deve andare a giocare titolare altrove, c’è chi dice che dovrebbe essere sacrificato per prendere un vice-Ibra, c’è chi spinge per mandarlo via sognando al suo posto il ritorno di Kakà. Noi ci permettiamo di non essere d’accordo con nessuna di queste tesi, e confidiamo caldamente che le parole di Galliani ed Allegri (“Cassano resta con noi, a meno che non ce lo chieda lui”) vengano confermate dai fatti. Nonostante qualche “etto” di troppo, la risposta più pronta e decisa la sta fornendo lo stesso Antonio: vuole a tutti i costi restare al Milan, mettere in difficoltà l’allenatore, dimostrare che può giocarsela con chiunque e tenersi così anche il posto in Nazionale. Qualcuno ha scritto che questa serie di gare era l’ultima occasione a disposizione di Fantantonio per dimostrare che lui è “un giocatore da Milan”. Ebbene, non c’è dubbio che Cassano questa occasione l’ha colta al volo. Un giocatore così motivato e determinato può solo fare il gioco del Milan. La squadra di Allegri ha bisogno di aumentare il tasso di qualità della propria rosa, e non è quindi proprio il caso di andare a privarsi di uno dei calciatori di maggior classe attualmente presente in squadra. Che senso ha privarsi di Cassano per prendere Kakà? Nessuno! Che senso ha privarsi di Cassano per andare a prendere un attaccante che sostituisca eventualmente Ibra? Nessuno! Mister Allegri ha già capito che in caso di assenza di Zlatan, la prima punta la farà Pato, e che Antonio e Robinho possono ricoprire il ruolo di mezza punta. Non è neanche da escludere la possibilità di utilizzare il barese come trequartista arretrando come mezz’ala Boateng. Insomma, non esiste nessun motivo perché il Milan debba privarsi della classe di Cassano e lo rimpiazzi con qualcun altro. L’importante è che lui comici la stagione convinto e determinato: un giocatore della sua classe non può non pensare che se fa tutte le cose per bene non riuscirà a ritagliarsi nel Milan un ruolo da protagonista. Galliani a gennaio scorso ha portato a termine una operazione che per qualità-prezzo è stato un capolavoro: sostituire in rosa un elemento come Cassano con un altro giocatore dalle stesse potenzialità non è semplice. Dobbiamo solo sperare che sia lui il primo a credere in se stesso! L’ultima considerazione della giornata la voglio rivolgere al patron della Fiorentina Diego Della Valle. E’ assolutamente encomiabile la perseveranza con cui il signor Tod’s sta incalzando l’accattone presidente Moratti sulla vicenda di Calciopoli. In un mondo di ipocriti personaggi che non prendono una posizione netta nei confronti del patron nerazzurro per garantire quel “quieto vivere” che fa da colonna sonora a tutte le vicende del calcio italico, il fatto che esista qualcuno (tra l‘altro ex consigliere di amministrazione dell’Inter FC) che richiami alle proprie responsabilità chi con una perenne “faccia da culo” continua a replicare con delle battute a chi gli chiede spiegazioni sulle malefatte del passato è sicuramente un fatto degno di nota e di ammirazione. Speriamo solo che Don Diego vada avanti in questa battaglia e sputtani definitivamente chi continua “ a fare battute di scarso profilo all’uscita dei propri uffici o seduti al bar di una spiaggia della toscana” (mai espressione fu più azzeccata di questa!). Caro Della Valle, siamo tutti con te!
Milan: il programma del 20 agosto
MILAN, IL PROGRAMMA ODIERNO – Ecco il programma di giornata, come si trova sul sito ufficiale acmilan.com : Il Milan sosterrà l’allenamento di rifinitura in vista di Milan-Juventus di domenica sera (calcio d’inizio, 20.45, alle 10.30 di stamattina. La Conferenza stampa della vigilia vedrà protagonista Mister Allegri a partire dalle 14.00. Dopo la partita di domenica sera valida per il Trofeo Luigi Berlusconi, la squadra rossonera riprenderà gli allenamenti lunedì’ mattina 22 Agosto per iniziare la preparazione verso Cagliari-Milan di sabato sera 27 Agosto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 20 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA /Milan: Allegri : Per lo Scudetto ci siamo noi, poi l’ Inter
RASSEGNA STAMPA /Milan: Allegri : Per lo Scudetto ci siamo noi, poi l’ Inter | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
CALCIO/Milan, Allegri soddisfatto della squadra e di Cassano
CALCIO/Milan, Allegri soddisfatto della squadra e di Cassano | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Speciale Ritiro Tutte le Notizie
Milan : che T’IMporta ?
MD ESTATE NEWS Sconfitta (doppia) indolore in quel di Bari per il Milan di Allegri, che di certo non deve far preoccupare nessuno. Nessun campanello d’allarme, Nessun isterismo, quindi. Niente di niente. Solo un buon allenamento, e come in ogni allenamento, qualche buon appunto e qualche aspetto negativo. Quando Abbiati, Nesta, Yepes, Thiago Silva, Seedorf, El Shaarawy, Robinho, Ibrahimovic, Pato, Inzaghi non è la formazione iniziale ma la lista degli assenti, allora gli alibi ci sono tutti, a maggior ragione se ci troviamo ad Agosto, benché vicini alla partenza del Campionato. Anche se dispiace perdere, giudicare questa doppia mini-sfida poco più di un allenamento a Milanello, come detto, è un offesa all’intelligenza. Tuttavia qualche spunto lo si può comunque trarre. Innanzitutto Cassano. Secondo gol consecutivo e 3 gara positiva. Dopo la Nazionale, sempre a Bari, e Malmoe, arriva la buona prestazione nel Tim. Antonio ha sentito la responsabilità su di se’, e vuole cogliere l’occasione di dimostrare quanto vale ora che ne ha l’opportunità. E in campo ci mette tanta voglia e tanta classe, quella che francamente latita nella compagine rossonera. Gol e occasioni importanti nella sfida con la Juve, buoni fraseggi , e una palla deliziosa sprecata da Emanuelson, in quella con l’inter. Mette a disposizione la sua qualità e si impegna. Questo deve fare. E l’esultanza energica e convinta dopo il gol, lancia un segnale:” io voglio restare! “ E una domanda dovrebbero farsi i detrattori, chissà perché, poi, di Cassano: il Milan che ha bisogno di qualità come il pane, fa bene a cedere forse quello che ne ha di piu’ in squadra per prendere un ariete, o peggio, un incompiuto, tatticamente e a livello comportamentale come Balotelli ? Per l resto, come detto, tutto rimane sulla soglia dell’incommentabile. Piacciono i due ragazzini Ganz e Boateng in avanti: si muovono bene, fanno a sportellate, dialogano. Futuro assicurato. Discorso Taiwo: il ragazzone stenta un po’ a decollare. Certamente la preparazione pesante, con quel fisico, lo blocca. Certamente passare dal più che mediocre, in tutto, campionato francese al Milan è un triplo salto mortale. Certo, saper dire almeno buongiorno e buonasera in italiano non guasterebbe. Per cui le attenuanti ci sono. L’impressione, del tutto personale, è che lo si stia troppo ingabbiando in movimenti e meccanismi difensivi, facendogli perdere la sua naturale spinta offensiva. Lo si sta limitando. O forse è lui che lo fa di sua spontanea volontà ? Questo perché è arrivato con l’etichetta di quello che “spinge ma in difesa non sa muoversi”. In queste amichevoli a me è parso il contrario. Se non sapessi e se non avessi visto quello che sa fare, penserei ad un terzino bloccato. Un consiglio allo staff tecnico: mollate le briglie al cavallo e lasciategli fare quello che sa fare. Correre e spingere! Lascia un po’ preoccupati i tifosi le situazioni difesa e attacco in vista di Cagliari. Il reparto arretrato rischia di essere orfano di Thiago Silva, Yepes e Mexes. Quello offensivo di Pato, Robinho, Ibra, Inzaghi ed El sHaarawy. Vedremo come argineranno l’emergenza Allegri e la Società. Un appunto che, credo, si sentono di fare tutti i tifosi rossoneri: chi è il genio che prepara e studia gli schemi offensivi sui calci piazzati !? da manicomio… Per favore, torniamo a batterli come si deve o a trovare soluzione più interessanti di “palla a Gattuso che la ridà al compagno”. Basta! Capitolo “avversari”. L’unica partita degna di nota è stata la prima, quella tra Juventus ed Inter. E a mio parere è apparsa chiara ed evidente la differenza tra una squadra con un progetto tecnico chiaro d evidente ed una davvero in confusione, con l’equivoco difesa a 3 o 4 che permane, con difficoltà in ogni reparto, e , scusate se è poco, un Eto’o da sostituire in fretta. La Juventus è apparsa in discreta forma. Ha dominato la prima partitina. Occasioni importanti, sfruttate e non sfruttate, movimenti discreti e una parvenza di progetto tattico che comincia a venire fuori. Il 4-4-2, chiamiamolo col suo nome, altro che 4-2-4 spregiudicato, di Conte sembra funzionare. Marchisio e Pirlo garantiscono, per ora, discreto filtro e sicuramente hanno la qualità per trasformare velocemente l’azione da difensiva in offensiva. Ecco, magari qualche lezione di contropiede a Del Piero & Soci non guasterebbe. Sono riusciti a buttare via un 4 vs 2 e addirittura un 6 vs 3: incredibile! Fa rimanere perplessi la difesa. Ziegler e De Ceglie non sembrano degni della Juventus. Bonucci è quanto di peggio si possa vedere. Alex o Lugano servono, e alla svelta. Sull’’Inter, che dire. Una squadra con poche idee, spezzata totalmente a metà(parlo sempre e solo della prima partitina). Con l’eterno equivoco del modulo. Difesa a 3 o 4 ? e l’attacco: a 3 in linea, col trequartista o com’altro ? Per non parlare di Sneijder: Gasperini chiarisca il suo ruolo in questa squadra. Gli esterni, compreso il gemello povero di Maicon (separati alla nascita quei due!), spingono poco. Pazzini fa poco movimento e i due incursori, che dovevano essere Pandev e Sneijder, si vedono poco. Si salvano sul gioco aereo e sui calci da fermo: li rimangono maestri. Il mercato, inoltre, non fa dormire sonni tranquilli. La prospettiva di sostituire Eto’o con Lavezzi e Forlan fa inorridire. L’immobilismo su un centrocampo logoro, pure. Contenti loro… Per la cronaca : il trofeo Tim lo vince l’Inter, con 5 punti contro i 4 bianconeri e gli 0 milanisti. C’è chi vince la sua settima (Champions) e chi il suo settimo(trofeo Tim). Questione di dettagli E tutti regolari questi eh, non c’è che dire. Complimenti!