Ha i capelli folti è alto 1.83, fisico robusto e piedi buoni, anzi ottimi. Passaporto comunitario …. Indovina chi? L’indovinello lanciatto neigiorni scorsi da Allegri potrebbe essere stato risolto! Come scrive Sport Mediaset si chiama Alex Witsel il centrocampista che potrebbe approdare in casa rossonera. Il mediano dello Standard Liegi e giovane talento della nazionale belga non costa tanto (valutato non più di 15 milioni) e i rapporti con la dirigenza dello Standard, in particolare Luciano D’onofrio, sono ottimi fin dai tempi dell’affare Onyewu. Però Witsel non piace solo al Milan ci sono altre squadre sulle tracce del giocatore come Napoli e Fiorentina in Italia , Arsenal all’estero e qualche piccola ombra. Non è un grande nome ma in fondo anche Boateng quando è arrivato lo scorso anno non lo conosceva nessuno. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
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Intervista integrale di Ibrahimovic alla Gazzetta Dello Sport
Chi si rivede! Zlatan Ibrahimovic allo stadio Rasunda di Solna ieri ha svolto un allenamento mattutino e poi ha incontrato la stampa. Venerdì c’è la Moldova in trasferta e martedì prossimo la Finlandia, due sfide decisive nella lotta per arrivare all’Europeo 2012. Leggiamo insieme la sua intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Pertiamo dalle condizioni del giocatore: « Continuo ad avere problemi alla caviglia, oggi (ieri, ndr) ho corso e mi sono allenato con più intensità, ma non ho giocato con i compagni — ha detto dopo l’allenamento —. Se la partita fosse stata oggi non avrei potuto giocare ». Negli ultimi tre mesi ha giocato poco: com’è la forma? « A parte la caviglia, sto bene.Anzi, la forma è ottima, direi. Forse ho soltanto perso un po’ di intensità e condizione. La parte positiva è che ho di nuovo tanta voglia di giocare, tanta voglia di scendere in campo ». Quali sonoi suoi programmi dopo queste partite? « Finalmente farò un po’ di vacanza e allora le cose andranno ancora meglio ». Laseconda parte della sua stagione al Milan è stata molto meno positiva della prima.Che cosa bisogna fare per evitare che accada la stessa cosa il prossimo campionato? « Si imparano sempre nuove cose, ogni giorno, in campo e fuori. Nell’ultimo periodo ho avuto quelle due squalifiche putroppo, avrei potuto evitarle, l’ammetto. I miei primi sei, sette mesi nel Milan,però… Non credo di aver mai cominciato una stagione così bene in nessun’altra squadra. Poi però mi sono un po’ bruciato, ho finito la benzina, sia mentalmente che fisicamente. Comunque siamo il Milan, siamo una grande squadra, ci sono stati altri giocatori che hanno potuto fare bene il loro lavoro quando io ero stanco ». Crede che nella prossima stagione lei avrà più possibilità di tirare il fiato? Magari riposando qualche partita, senza giocare sempre? « Questo non lo so, lo decideranno Allegri e il club. Sono pagato per giocare e io devo soltanto fare quello che mi ordinano ». Per una lunga parte di stagione lei ha portato il Milan sulle sue spalle. « Quando sono arrivato al Milan sapevo benissimo com’era la situazione. Era un club che negli ultimi anni non aveva vinto, esisteva un progetto, ma la squadra non era ancora pronta e completa. Mancavano ancora diverse cose, non eravamo favoriti per lo scudetto e nemmeno per arrivare fino in fondo in Europa. Lo sapevo e ho visto tutto ciò come una sfida. Ora abbiamo vinto il campionato, l’ho vinto con le tre squadre più grandi d’Italia, non so quanti altri giocatori ci siano riusciti.. .». Ha visto la finale di Champions League? Che ne dice del Barcellona che lei ha lasciato? « Be’, l’avevo detto che avrebbero vinto loro. È la miglior squadra al mondo, non sono sorpreso.Ma quando non ti trovi bene in un club non c’è niente da fare, e allora me ne sono andato. Comunque sono contento per loro» . Chi è il miglior giocatore con cui ha giocato in tutti questi anni? « Direi Patrick Vieira. Mi ha aiutato molto quando sono arrivato alla Juve, poi abbiamo giocato insieme anche nell’Inter. Ha una mentalità fantastica, non si arrende mai, dà sempre il 100%, anche in allenament o ». Lei più di una volta ha dichiarato la sua voglia assoluta di rimanere al Milan anche la prossima stagione. Che cosa vede nel futuro rossonero? « Abbiamo un grande progetto su cui stiamo lavorando. Abbiamo vinto lo scudetto, è stato un passo importante nella direzione giusta. Io sono positivo, credo in questo progetto, spero che si arrivi fino in fondo, com’è stato promesso ». Però ce lo dica chiaramente: lei rimane al Milan? « Assolutamente sì > > Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan, Zamparini: “Pastore? Potrei venderlo ma con un’offerta adeguata”
Pastore è l'unico che Zamparini potrebbe cedere MILAN, PASTORE, L’UNICO CEDIBILE DEL PALERMO – Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha parlato ai microfoni di Sky Sport24 raccontando i giocatori vendibili e non della sua squadra, Pastore rientra tra i cedibili: “Ilicic all’Inter per 20 milioni? Assolutamente no, Josip è incedibile così come Hernandez, che Sabatini vorrebbe portare a Roma ma che non venderò per nessuna cifra – come riporta anche TMW – Pastore è l’unico che sarei disposto a vendere, ma solo in caso di un’offerta adeguata, non siamo un supermarket e non facciamo saldi”. In questo modo il Milan avrebbe a disposizione la candidatura di questo giocatore molto apprezzato dalla dirigenza e dallo stesso Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Allegri: ‘Voglio ringraziare tutti’
Il mister fa l’elenco delle persone che sono state importanti per tornare a vincere lo Scudetto…
Milan, per il centrocampo spunta Bale
Il Milan sonda anche Bale MILAN, C’E’ ANCHE BALE FRA I POSSIBILI ACQUISTI – “Il nostro obbiettivo ha i capelli folti, è alto più o meno 1,84 cm, è fisicamente robusto e ha piedi ottimi”. Così Massimiliano Allegri, fra il serio e il faceto, ha tracciato l’identikit del mister X che il Milan sta trattando per rafforzare il suo centrocampo. Fra i nomi di Hamsik, Asamoah, Van der Vaart e Schweinsteiger spunta anche quello del gallese Gareth Bale , straordinario esterno del Tottenham. La candidatura di Bale ha preso corpo nelle ultime ore, anche dopo l’inserimento da parte di Galliani proprio del gallese nella lista degli “eletti”, ovvero i giocatori che interessano al club di via Turati. Il costo del cartellino è decisamente elevato, si parla di non meno di 25 milioni di euro, ma il Tottenham non sembra voler blindare il giocatore. Il borsino del “colpo”, sempre in evoluzione, registra dunque un’impennata del laterale degli “Spurs” che ha disintegrato con le sue accellerazioni la difesa dell’Inter nel girone eliminatorio della scorsa Champions League. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “La rosa è da sfoltire”
Milan: obbiettivo sfoltire la rosa MILAN, ALLEGRI VUOLE UN MASSIMO DI 25 GIOCATORI IN ROSA – Si parla di tanti possibili nuovi arrivi e, a dire la verità, molto poco di quelli che già sono stati acquistati, vale a dire Taiwo e Mexes. Ai 32 giocatori presenti in rosa dunque se ne sono aggiunti altri e la società deve per forza di cose restringere l’organico. Ne è convinto lo stesso Allegri che spiega a Milanchannel le difficoltà per un allenatore nel gestire una rosa così ampia: “ Nelle ultime settimane di campionato avevo a disposizione tutto l’organico – afferma il tecnico livornese – ed è stata veramente dura gestire così tanti giocatori anche perchè oltre a doverne mandare una decina in tribuna li dovevo eslcudere anche dalla partitella di allenamento. I ragazzi lavorano sodo per giocare a calcio, è la loro vita e non è bello non poterli far divertire durante la settimana. Per questo è giusto diminuire il numero di giocatori in organico. Puntiamo ad avere 24/25 giocatori al massimo anche perchè la miriade di infortuni che ci ha colpiti quest’anno è rarissima in una stagione”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Calciomercato Milan news: Cassano sempre più vicino all’addio
Il Cappellaio Matto è sempre più vicino all’addio. Uno dei nuovi acquisti del mercato di gennaio, Antonio Cassano , sta già per portare a termine la sua avventura con i rossoneri. Alla base di tutto ci sarebbe il poco impiego di FantAnatonio fatto da Allegri. Prandelli ha anche avvisato che i giocatori che giocano poco non saranno chiamati in nazionale per l’Europeo 2012. Dato che Cassano rischia la panchina rimanendo in rossonero stanno in allerta Napoli e Fiorentina . Nel primo caso il barese potrebbe essere utilizzato come contropartita tecnica per arrivare ad Hamsik. Per quanto riguarda i viola Mihajlovic non ha mai nascosto di apprezzare il giocatore. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan, la difesa degli invincibili stregata da Thiago Silva
Baresi e Maldini elogiano la classe di Thiago MILAN, PER BARESI E MALDINI THIAGO SILVA E’ SUPER – Che il Milan abbia trovato un super difensore che possa comandare il reparto per molti anni ancora oramai è cosa certa. Thiago Silva è divenuto in breve tempo un autentico cardine delle squadra rossonera, sicuramente fra i tre giocatori più importanti dell’organico di Massimiliano Allegri. Quello che fino a poco tempo fa sembrava un accostamento tecnico folle, adesso invece appare un paragone assolutamente credibile, vale a dire quello fra l’immenso Franco Baresi e il brasiliano. Velocità, carisma, tempismo e massima serietà professionale: sono solo alcune qualità che accomunano i due pilastri della storia rossonera. Proprio Baresi, insieme ad altri interpreti di quella difesa impenetrabile giudica le doti del centrale verdeoro del Milan: “ Thiago sta dimostrando tutto il suo valore – afferma Baresi – in un campionato difficile come la Serie A e in uno stadio come S.Siro. E’ veloce e tecnico e riesce spesso a non fare fallo perchè arriva prima dell’avversario. I paragoni ci stanno nel mondo del calcio ma lui deve rimanere se stesso “. Anche un altro difensore leggendario del Milan dice la sua sul brasiliano: “ Thiago Silva riesce a dare la stessa sicurezza alla squadra che dava Franco (Baresi, ndc) ai suoi tempi – spiega Paolo Maldini – Fisicamente Thiago è più forte ma in tutto il resto Baresi era eccezionale”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Capello mi piace perchè è concreto”
Allegri: “Capello è un tecnico eccellente” MILAN, ALLEGRI APPREZZA IL PARAGONE CON CAPELLO – Intervistato ai microfoni di Milan Channel, Massimiliano Allegri ha toccato vari punti della storia milanista, oltre ovviamente all’attualità. Il suo Milan viene paragonato molto spesso a quello di Fabio Capello, soprattutto per la capacità di subire pochi gol e per la compattezza fra i reparti. L’allenatore livornese si ritiene onorato del paragone con l’attuale ct della nazionale inglese: “ Capello è un grandissimo allenatore – dice – basta vedere quello che ha vinto in carriera. Pochi giorni fa ci siamo visti in occasione di una riunione della Uefa. Abbiamo parlato di tante cose, soprattutto di alcuni giocatori. Inoltre c’eravamo incontrati anche durante la stagione quando è venuto a Milanello con i nipoti. La cosa che apprezzo di più in questo tecnico è la concretezza”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Tassotti: “Thiago Silva come Baresi, ha fatto una grande stagione”
Forte come Baresi MILAN, TASSOTTI PARLA DI THIAGO SILVA – Ecco le parole di Mauro Tassotti, ai microfoni di Milan Channel , in riferimento alla grandezza di Thiago Silva: “Sotto certi aspetti Franco Baresi e Thiago Silva sono simili, fisicamente mi sembrano molto simili. Probabilmente Thiago è un giocatore molto più forte di Franco nel gioco aereo anche se poi Franco, anche se non è altissimo, sapeva farsi rispettare ed è migliorato tantissimo sotto quest’aspetto. Thiago quest’anno ha fatto una grandissima stagione, di quel livello, delle stesse stagioni di Franco, ma Franco ne ha fatte tantissime, non ne ha fatte una, non ne ha fatte due ma ne avrà fatte 15 o 16 e io credo che al momento la differenza possa essere solo quella. Però Thiago è sempre stato un giocatore molto importante e forte e l’ha sempre dimostrato fin dalla prima partita che ha giocato con noi. Secondo me il miglioramento più grande che ha fatto quest’anno è stato prendersi responsabilità non soltanto della sua prestazione ma anche del reparto, della squadra. Un coinvolgimento più totale nei problemi, nella risoluzione di questi, secondo me ha fatto la differenza proprio questo nella sua stagione”. Un giocatore più volte valorizzato e molto stimato da tutta Europa, Allegri ha ribadito più volte che Thiago Silva è il più forte difensore che c’è attualmente in circolazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ancelotti: “Il Milan ha la possibilità di aprire un nuovo ciclo. Bravo Allegri”
Ancelotti parla molto bene del Milan 2010-2011 MILAN, ANCELOTTI TESSE LE LODI DI ALLEGRI – Ai microfoni di Milan Channel ha parlato Carlo Ancelotti esprimendosi riguardo alla stagione completata da Massimiliano Allegri, un allenatore che potrebbe riaprire un ciclo rossonero costellato di grandi successi: “Allegri è stato coerente con le sue idee, ben sfruttando Ibrahimovic nella prima parte del campionato, così come ha saputo gestire i senatori nel finale. La squadra è stata condotta ottimamente. Ho ancora un ottimo rapporto con Galliani e i giocatori. Il Milan ha la possibilità di aprire un nuovo ciclo, e la società ha operato con intelligenza assicurandosi Ibrahimovic, nonché nello scorso mercato di gennaio. – conclude dicendo – In Europa, però, la competitività è cresciuta in misura maggiore rispetto alle squadre italiane”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Braida: ‘ Acquisteremo una mezz’ala sinistra’
Ariedo Braida fa il punto sul mercato e ribadisce che la societa’ e’ alla ricerca di un mezz’ala sinistra….
A caccia del “Centrocampista”: ora tocca a Lassana Diarra
E’ proprio una caccia grossa quella che il Milan ha aperto per il “centrocampista” da inserire nella già forte mediana di Allegri. Ogni giorno un nome nuovo, un colpo…..un big….e non un affare. Già perchè la società di Via Turati sappiamo bene che vuole fare un investimento importante per quel ruolo, un giocatore che accorpato agli altri già accasati potrebbe dare un plus valore per la rincorsa alla Champions League. E dopo Pastore, Ganso, Lamela, Hamsik, Fabregas, Asamoah, e ieri Bastian Schweinsteiger…..oggi è toccato al ventiseienne centrocampista Lassana Diarra, in forza alle merengues di Mourinho, entrare nei papabili nuovi rossoneri. Un giocatore tosto, arcigno ma con piedi anche rispettabili. Attendiamo comunque in questi giorni di mercato, che ancora non sono roventi (immaginiamo in piena estate come saranno), altri nomi che si aggiungeranno a questa infinita serie di campioni. Gennaro Manolio
Milan, le pagelle di una stagione tricolore
Il Milan è tornato padrone Il Milan ha conquistato il suo 18esimo Scudetto vincendo in maniera assolutamente meritata un campionato difficile e competitivo. Ecco i protagonisti di una grande stagione a forti tinte rossonere: ABBIATI: 8,5. Uno dei trascinatori della squadra. Osservando il suo campionato non si registrano errori, ma soltanto interventi decisivi. AMELIA: 6,5. Il suo farsi trovare pronto ogni qualvolta Allegri lo ha chiamato in causa gli è valso la permanenza in squadra per un’altra stagione. ROMA: 6. Voto simbolico perchè è il classico elemento che serve per positività ed esperienza all’interno di un gruppo. ABATE: 8,5. La sua crerscita è stata impressionante. Da buon laterale di centrocampo è divenuto uno dei migliori terzini (forse il migliore ma Prandelli non lo sa ancora…) del campionato italiano. Stagione da appalusi. YEPES: 7,5. Ora quando Nesta ha un problemino muscolare o Thiago Silva un raffreddore si può stare più sereni e tranquilli. “Marione” è una garanzia. SOKRATIS: 5,5. Ci si aspettava obbiettivamente di più da un difensore giovane e veloce come lui. Una delle poche note stonate della stagione rossonera. ZAMBROTTA: 7. Gioca poco ma bene, dimostrando di avere ancora molte cartucce da sparare anche in prospettiva. NESTA: 8. Si gestisce perchè non è più al top della forma. L’arrivo di Thiago però gli ha allungato la carriera e Sandro dimostra di essere ancora il maestro della difesa. THIAGO SILVA: 10. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Di gran lunga il giocatore più forte e determinante del campionato. Il Milan ha trovato un diamante di rara grandezza. Monumentale. ODDO, BONERA, JANKULOVSKY, ANTONINI: 6. Per tutti una significativa sufficienza. Poche partite ma giocate con grande professionalità. MERKEL: 7. Il piccolo “biondino” viene buttato nella mischia spesso e volentiri, sintomo che Allegri vede nel ragazzo un futuro importante. VAN BOMMEL: 8. Un altro elemento cardine della stagione. Fa cambiare marcia alla fase difensiva del Milan e si mette in luce per le sue geometrie a centrocampo. Fondamentale. EMANUELSON: 6,5. Si intravedono qualità da grande giocatore, ma deve tramutarle in campo con più continuità. GATTUSO: 8. La stagione del riscatto dopo un’annata in chiaroscuro. Ringhio è tornato e può ancora scrivere pagine importanti nel libro della storia rossonera. SEEDORF: Finale di stagione da autentico professore. E’ colui che mette a disposzione della squadra la qualità necessaria. Rimarrà ancora un anno per fortuna di Allegri. STRASSER: 6,5. Vale il discorso fatto per Merkel anche se lui è meno utilizzato dall’allenatore milanista. FLAMINI: 7,5. Da l’impressione di poter fare ancora di più, ma questa è sicuramente la migliore stagione di “Matteo” in rossonero. PIRLO: 6. Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Il fuoriclasse bresciano infatti lascia il Milan dopo una stagione un pò anonima che lo porta gradatamente a sciegliere la Juventus. AMBROSINI: 7. Da settembre a dicembre il “Van Bommel” lo fa lui con rendimento simile. Il prossimo anno in mezzo al campo Allegri avrà l’imbarazzo della scelta. BOATENG: 9. Una furia. Il ghanese disputa una stagione super e diventa un elemento fondamentale e decisivo nel Milan di Allegri. Potenza, tecnica, capacità di inserimento e imprevedibilità sono solo alcune qualità di questo grande giocatore. PATO: 8,5. Decisivo nel derby, ma non solo. Ancora frenato da qualche guaio muscolare, il brasiliano stavolta porta a casa un meritato Scudetto e i suoi gol sono finalmente determinanti. INZAGHI: 6,5.Gioca poco, ma è sempre lui. Ora è guarito dall’infortunio ed è pronto a mettere la firma su altre imprese italiane e soprattutto europee. IBRAHIMOVIC: 9. Il suo carisma è determinante all’inizio quando la squadra non ha ancora una sua identità. Fondamentale la sua classe e le sue doti atletiche per attestarsi in testa poi cala un pò nel finale della stagione. ROBINHO: 8,5. Una sorpresa bella quanto inattesa. In pochi infatti si aspettavano un giocatore così utile e funzionale. “Binho” invece ha conquistato davvero tutti grazie ai gol e al sacrificio. CASSANO: Non è mai stato al top della condizione, ma la sua infinita tecnica ha portato punti preziosi alla classifica del Milan. ALLEGRI: 9+. Sarebbe stato 10 con una Champions migliore ma va bene così. C’è tempo per affermarsi anche in Europa. Intanto “Max” centra lo Scudetto al primo colpo, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello e Zaccheroni e soprattutto interrompe l’insopportabile egemonia nerazzurra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan: gli agenti di Sokratis escono rabbuiati da Via Turati
Galliani e l'incontro con gli agenti di Sokratis MILAN, FINITO L’INCONTRO PER SOKRATIS – Secondo quanto riportato da Sky Sport24 pare che si sia concluso l’incontro tra il procuratore di Sokratis Papastathopulos e Adriano Galliani. Era presente in sede anche Massimiliano Allegri che sta lavorando a costante contatto con Adriano Galliani per prendere le decisioni migliori al fine di costruire la rosa migliore che possa affrontare la stagione 2011-2012 con entusiasmo e determinazione con lo scopo di conquistare ancora l’Europa. Nikos Klitsidis, l’agente di Sokratis, sarebbe uscito dalla sede di Via Turati molto rabbuiato, probabilmente a causa di un accordo mancato tra il Milan e il difensore greco che, a questo punto, dovrebbe essere destinato a nuovi lidi e il più probabile sembra il rientro al Genoa dal quale Preziosi dovrebbe dirottarlo verso la Lazio. In ogni caso non si sa ancora niente con certezza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it