Allegri, il regista perfetto MILAN, PAROLA AD ALLEGRI – Di possono leggere sul Corriere dello Sport le ultime dichiarazioni di Massimiliano Allegri riferite alle parole spese dopo la vittoria al Franchi contro la Fiorentina: “Mi dispiace che dopo la partita di domenica sia stata messa in risalto solo l’espulsione di Ibrahimovic omettendo quasi di parlare della nostra vittoria e del nostro primato”. A questo punto non gli resta che affrontare le prossime 2/3 giornate senza lo svedese ma dell’espulsione Allegri aggiunge: “Diciamo che nel suo caso è stato applicato il regolamento. Vorrà dire che tornerà più forte di prima, perché quando si beccano bastonate ci si fortifica, si fa autocritica e si reagisce” . Oltretutto alla domanda se crede o meno che ci sia una sorta di prevenzione nei confronti di Ibrahimovic e che, di conseguenza, ci si accanisca troppo nei suoi confronti dice: “ Dopo Firenze tutti gli sono saltati addosso. E pensare che fino al momento del cartellino rosso aveva giocato una delle sue migliori partite da quando è al Milan. Di certo non ha giocato con la mente libera perché era frenato dalla diffida. Comunque ha giocato bene fino all’espulsione, ovvero fino a quando è stato applicato il regolamento” . Ha parlato anche di Napoli e Inter, alle calcagna del Milan e pronte a tutto pur di vincere lo scudetto: “Siamo noi davanti, siamo noi gli arbitri del nostro destino e dello scudetto” . Uno scudetto che come aveva detto anche Ibrahimovic: “se perdiamo è solo colpa nostra” , ormai il Milan deve solo continuare nella direzione presa a inizio stagione, dopo 23 giornate in testa alla classifica perdere sarebbe davvero dura da digerire e il Milan è nelle condizioni di vincere davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Panucci: “Senza Ibra? I rossoneri posso vincere lo stesso”
Lo sguardo dell'allenatore “ruggente” MILAN, PANUCCI PARLA DEL CASO IBRAHIMOVI – Christian Panucci, ex rossonero, ha parlato ai microfoni di Sky Sport , del caso Ibrahimovic, ormai sulla bocca di tutti dopo la seconda espulsione consecutiva ottenuta al Franchi dopo aver presumibilmente rivolto parole offensive al guardalinee. Una punizione che gli costerà altre 3 giornate, a meno che il ricorso della società non riesca a recuperarne almeno una permettendogli di tornare in campo nella sfida casalinga contro il Bologna di Malesani. Panucci ha commentato dicendo: “Il Milan senza Ibra? Credo che i rossoneri hanno già dimostrato di poter fare a meno dell’asso svedese, vincendo alcune partite senza di lui” in effetti in Milan ha già stupito senza Ibrahimovic in campo che resta, in ogni caso, una pedina fondamentale che, sebbene non segni da parecchio, forse troppo tempo risulta sempre fondamentale con i suoi assist e i fantasismi di un calcio quasi magia. A questo punto non resta, per Allegri, che studiare una nuova offensiva in grado di vincere contro la Sampdoria che, ricordiamo, esce da 5 sconfitte consecutive e arriverà a San Siro ferita e agguerrita trovando un Milan che, nonostante l’assenza forzata di Ibrahimovic, sarà in massima forma grazie al nuovo Pato ritrovato e ad altri grandi campioni come Seedorf e Boateng che si sono dimostrati fantastici già nel derby e si sono confermati tali contro la Fiorentina. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, si torna a lavoro domani. Da valutare Pirlo, Ambrosini e Inzaghi
MILAN, VICINI I RIENTRI DI PIRLO, AMBROSINI E INZAGHI – Dopo il successo esterno di domenica sera contro la Fiorentina l’allenatore rossonero Allegri ha concesso una giornata di riposo alla squadra. Gli allenamenti riprenderanno domani con una seduta pomeridiana. Sarà una settimana importante soprattutto per capire quali giocatori potrebbero rientrare definitivamente in gruppo ed essere disponibili già per la prossima partita interna con la Sampdoria. I nomi oramai sono noti: innanzitutto Pirlo che sembra quello più avanti di tutti visto che si parlava di una sua possibile convocazione già per la gara del Franchi. Anche lo stesso Allegri ha dichiarato, al termine del match contro i viola, che il regista bresciano è molto vicino al rientro. Situazione più complessa quella di Ambrosini che sta valutando giorno per giorno i propri progressi, ma ancora c’è un punto interrogativo sulla dara del rientro. Più definita la situazione di Inzaghi che la scorsa settimana ha corso anche sulla sabbia. Conoscendo la voglia matta di Pippo il suo rientro potrebbe arrivare prima del previsto. Per ciò che concerne gli altri allenamenti della settimana, i rossoneri si ritroveranno a Milanello anche mercoledì e giovedi alle ore 11 e venerdì per la rifinitura alle 16. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan: il Napoli vince a Bologna ma i rossoneri avranno Ibrahimovic e Pato
Ibrahimovic e Pato la coppia del presente rossonero MILAN, IL NAPOLI VINCE, MA PER I ROSSONERI TORNA IBRAHIMOVIC – Nonostante scherzosamente Allegri abbia chiesto a Mazzarri di rallentare la sua corsa corsa, avendo già ottenuto risultati stagionali del tutto inaspettati, il Napoli non si ferma vincendo 2-0 in trasferta contro il Bologna di Malesani. Un 2-0 sicuramente meritato ma si può e si deve aggiungere la tenacia con cui gli avversari hanno affrontato questa sfida. Il Bologna ha sbagliato tanto, troppo, concedendo spazi al Napoli che ha solo avuto il merito di aver sfruttato l’occasione pur senza Cavani in campo. A questo punto sia Inter, sia Napoli mantengono il distacco e soprattutto continuano a sognare. Il Milan è ancora primo in classifica e questo mette la squadra in una condizione di attestata superiorità che dà tanta fiducia, molta stima e voglia di dimostrare ancora a sé stessi e ai propri tifosi che i rossoneri ci sono e quest’anno ci saranno con veemenza fino alla fine. “Se perdiamo questo scudetto sarà solo colpa nostra” queste sono state le parole di Ibrahimovic e questa deve essere la filosofia con cui avvicinarsi sempre di più alla vittoria. Lo svedese tornerà in campo contro la Fiorentina, l’abbiamo visto molto concentrato, determinato a dare il massimo, ad aiutare la squadra con i suoi assist e con i suoi gol spettacolari; perché un grande campione si vede nei momenti di necessità e questa trasferta è davvero decisiva. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Mihajlovic: “Il Milan merita di essere primo e di vincere il campionato”
Mihajlovic e il Milan: “Meritano di vincere il campionato” MILAN, PER MIHAJLOVIC I ROSSONERI SONO FAVORITI PER LO SCUDETTO – La partita con il Milan sarà «quasi come un derby» per Sinisa Mihajlovic. Anche per questo, il tecnico della Fiorentina si aspetta una «grande prestazione». «All’Inter ho fatto quattro anni meravigliosi e sono molto legato all’ambiente. Per me è quasi come un derby, ma non è questo il punto. Il Milan merita di essere primo e di vincere il campionato anche se l’Inter con tutti gli effettivi a disposizione è la rosa più forte. Credo che alla fine vincerà il Milan» , dice l’allenatore dei viola, concedendosi una riflessione sulla volata scudetto, alla vigilia della sfida del Franchi. La Fiorentina dovrà fare a meno di Adrian Mutu, squalificato. Valon Behrami stringe i denti: «Nonostante la febbre vuole esserci a tutti i costi. Valon è uno che lotta fino alla fine, non si tira mai indietro» . Mihajlovic scuote i giovani: «Ljajic negli ultimi mesi non si è allenato bene, ecco perchè è andato in tribuna. Forse domani giocherà. Ho parlato con lui, ora ha altre sette gare per dimostrare che ci possiamo fidare di lui. Babacar potrebbe avere più fiducia da parte mia se si allenasse un pò meglio. Durante la settimana dovrebbe fare di più. Ha 17 anni ed è in una grande squadra. Lui e Ljajic devono sfruttare meglio le occasioni che gli capitano» . Poi un messaggio da mandare ai grandi: «Se qualcuno non onora la maglia farò giocare i ragazzini della Primavera. Ma non credo che succederà una cosa del genere. Sono convinto che da qui alla fine tutti faranno bene. Montolivo? Riccardo non ha mai fatto problemi sulla posizione da ricoprire in campo. Vargas se ne vuole andare? Non mi sembra, da quando è rientrato non mi sembra assolutamente demotivato» . A chi dice che la Fiorentina non avrà niente da perdere contro il Milan, l’allenatore serbo risponde: «Fino ad un certo punto. Ora abbiamo Milan e Juve e possiamo batterle, anche se sarà dura. Alcune volte non abbiamo chiuso le partite, ma ultimamente abbiamo giocato bene e sono soddisfatto. Con le big abbiamo sempre fatto bene quest’anno, anche se abbiamo raccolto poco perchè non siamo stati cinici sotto porta, un problema che ci portiamo dietro dall’inizio dell’anno».
Milan, Mihajilovic: “Il Milan? Una grande squadra”
Fiorentina-Milan: una sfida davvero importante MILAN, MIHAJILOVIC IN ATTESA DELLA SFIDA – Ecco come, Sinisa Mihajilovic, si appresta ad affrontare la prima in classifica, come possiamo leggere dal sito ufficiale della società: “Il Milan? Grande squadra. Domani sarà dura. Affronteremo un team che merita sicuramente il primo posto in classifica. Se qualcuno dell’Inter mi ha chiamato per fermare il Milan? No, nessuno. Anche se con l’ambiente nerazzurro ho mantenuto molti rapporti. In realtà, doveva essere l’Inter a fermare i rossoneri. Nell’Inter ho vissuto 4 anni meravigliosi, sono molto legato a quell’ambiente, per me è come un derby. Numeri alla mano, nonostante l’ottima stagione del Napoli, il Milan ce la farà, meriterà il titolo”. Anche a detta di Allegri sarà una sfida molto importante e finalmente davvero decisiva. Allegri ha aggiunto che “la Fiorentina è una delle squadre più in forma in questo momento della stagione, lo dimostrano i risultati e la posizione in classifica. Non ci regaleranno niente, dobbiamo arrivare concentrati e pronti a dare il massimo proprio come abbiamo fatto al derby”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Fiorentina-Milan: tutti i convocati
Aspettando Fiorentina-Milan MILAN, I CONVOCATI PER FIRENZE – Per il match decisivo contro la Fiorentina che, a detta del Mister Allegri, potrebbe valere veramente lo scudetto 2011, i convocati solo: Abbiati, Amelia, Piscitelli, Abate, Antonini, Oddo, Papastathopulos, Thiago Silva, Zambrotti, Yepes, Boateng, Strasser, Van Bommel, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Quest’ultimo nonostante le buone prestazioni, sebbene non ottime conseguentemente al numero elevato di gol mancati, partirà dalla panchina. Ottimo il feeling che si è creato, durante questa settimana di allenamento, tra Pato e Ibrahimovic; lo svedese è molto sereno, concentrato e soprattutto ben disposto verso il ritrovato Pato. Gattuso dovrebbe giocare, ha recuperato perfettamente dallo stiramento subito nel derby ed è già disponibile per Allegri che, però, potrebbe decidere di risparmiarlo facendo giocare Flamini titolare. Per Nesta un turno di riposo gli permetterà di recuperare dall’affaticamento muscolare, Pirlo invece sarà in campo sicuramente per la 33esima giornata contro la Sampdoria. Inzaghi è quasi al top e il suo rientro è previsto, come abbiamo già detto e ridetto, per la trasferta di Brescia della vigilia di Pasqua. Ricordiamo che i giocatori diffidati di questo turno, per quanto riguarda i rossoneri, sono: Bonera, Gattuso, Ibrahimovic, Nesta (che non giocherà, al posto suo scenderà in campo Yepes) e Pirlo (anch’egli assente). La squadra si dirigerà verso Firenze già la sera del 9 aprile partendo alle 17.15 dalla Stazione Centrale di Milano per arrivare a Firenze Santa Maria Novella alle ore 19. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cerruti: “La squadra di Leonardo non ha equilibrio, ma per il Milan non è ancora finita”
Inter senza equilibrio, e continua a perdere fiducia MILAN, CERRUTI E L’INTER – Ecco come Cerruti, giornalista per La Gazzetta dello Sport , ospite a Sportitalia , commenta la situazione dell’Inter, ormai in netto ribasso dopo due partite negative che oltre ad aver tolto punti preziosi alla squadra hanno anche abbassato il morale dei nerazzurri: “La squadra di Leonardo non ha equilibrio, è la nona difesa del campionato, la peggiore delle prime cinque in classifica. Un torneo lo si vince con una grande difesa prima che un grande attacco. – continua Cerruti – Non basta la filosofia di fare un gol più degli avversari, solo con una base solida si vince un campionato. Appena l’Inter ha incontrato squadre ben organizzate come il Milan e lo Schalke 04 in Champions League, è crollata. Il Milan? Non è ancora finita, tutto è ancora in ballo. Il derby non era decisivo per il campionato così come domenica sera non sarà decisivo il risultato di Firenze. E’ ancora tutto aperto”. In effetti è ancora tutto proprio aperto ma un ottimo risultato come quello del derby, oltre al rientro di Ibrahimovic soprattutto con Cassano fermo per squalifica, potranno aumentare ulteriormente la fiducia di tutta la squadra; sapere, poi, di avere alle spalle un grande allenatore come ha dimostrato di essere Massimiliano Allegri servirà ulteriormente a infondere quella decisione e tranquillità utili al conquistare una nuova vittoria. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ibzaghi: “Allegri? Sembra Ancelotti”
Inzaghi e il suo prossimo rientro: tornerà a Brescia MILAN, PIPPO INZAGHI VERSO IL RIENTRO – Il 10 aprile, alla sera su SportMediaset , durante il programma XXL andrà in onda l’intervista a Pippo Inzaghi vicino al suo rientro, previsto per la vigilia di Pasqua a Brescia: “Ringrazio i tifosi che mantengono alto il mio entusiasmo, spero di tornare dopo Pasqua ma lo scudetto lo vince il Milan”, così riesce a tranquillizzare i suoi tifosi ringraziandoli dell’affetto, finalmente Pippo riuscirà a tornare in campo, dopo un infortunio lungo e difficile da recuperare. Aggiunge, poi, qualche battuta sul possibile arrivo in rossonero di Balotelli: “Mi piacerebbe giocare con lui”. E riguardo al Pato dell’ultimo periodo dice: “Io alla sua età giocavo in Serie D”, e del Mister Allegri pensa che: “Il mister sembra Ancelotti”. Tutti fattori positivi per descrivere un grande campione che per il Milan ha fatto davvero tanto e continua a farlo tuttora. Il popolo rossonero attende con ansia il suo rientro per accoglierlo al meglio e festeggiare il suo recupero, magari proprio con un gol. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cesare Maldini: “Il Milan a Firenze? Arriverà nelle condizioni fisiche e psicologiche migliori”
Cesare Maldini e la condizione perfetta del Milan “Arriverà forte a Firenze” MILAN, CESARE MALDINI E LA CONDIZIONE PERFETTA DEL MILAN – In esclusiva per TuttoMercatoWeb , Cesare Maldini ha voluto parlare della situazione attuale del Milan soprattutto dopo la grande vittoria nel derby che ha riportato in auge una squadra smontata dalla stampa e che si dava per spacciata, al fianco di un’Inter carica e motivata da un grande allenatore. La stampa però non aveva fatto i conti con il recupero indiscusso che il Milan avrebbe potuto fare grazie all’aiuto di Massimiliano Allegri che, oltre a mantenere la serenità nel gruppo, è stato capace di ricreare l’ambiente perfetto in campo nonostante la pesante assenza di Ibrahimovic. Proprio domenica 10 aprile i rossoneri saranno impegnati nella trasferta di Firenze, una partita importante come le prossime che attendono prima della fine del campionato, bisognerà vincere e cercare di continuare la crescita morale e matematica: “Senza dubbio la squadra che affronterà la Fiorentina sarà un’ottima squadra, in condizione sia fisicamente che mentalmente”. Riguardo alla partita aggiunge: “Chi andrà allo stadio si dovrà aspettare una sfida importante. Una bellissima gara da entrambe le parti”. La Fiorentina dovrà pensare a molte cose prima di affrontare questa sfida e, oltre alle sue assenze (non giocherà Mutu) e alle numerose diffide dovrà temere: “L’attacco del Milan e il ritorno di Ibrahimovic. Ripeto, la squadra rossonera è in condizioni ottimali”. Rientra Ibrahimovic e non gioca Cassano, al fianco dello svedese però vedremo un Pato in una forma perfetta, psicologicamente e fisicamente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Thiago Silva: “Alla fine dobbiamo vincere.”
Thiago Silva e lo scudetto: “Dobbiamo vincere” MILAN, THIAGO SILVA PARLA DEL CAMPIONATO – «Questo scudetto per me vale tanto. Questa fase della mia carriera è ‘tremendà perchè sto giocando bene e anche la squadra è tornata a giocare ad alto livello» . Thiago Silva lancia il Milan verso il tricolore. I rossoneri sono in testa alla classifica con 3 punti di vantaggio sul Napoli a 7 giornate dalla fine del torneo, mantengono il primato da ben 22 giornate, dimostrando di essere superiori alle altre squadre italiane. «Alla fine dobbiamo vincere. È difficile rimanere davanti per tante giornate in un campionato e quando si avvicina la fine bisogna essere ancora più concentrati per terminarlo bene» , dice il difensore brasiliano a Sky Sport . «È stata una settimana bellissima per il Milan. Nella settimana prima del derby non sono riuscito mai a dormire, lunedì è nato anche mio figlio, mi svegliavo sempre alle 4-5 di notte e pensavo alla partita contro l’Inter, però alla fine è andata molto bene per noi» , dice ripensando al successo per 3-0 contro l’Inter oltretutto giocando in casa, il che significa che finire in parità significherebbe comunque veder trionfare i rossoneri. «Il derby si decide in un attimo. Se non sei concentrato e commetti un errore puoi prendere gol. Loro hanno sbagliato tanto e noi abbiamo avuto un pò di fortuna» , aggiunge. Il sogno, con lo scudetto a portata di mano, è una grande festa: «Vedere Piazza Duomo piena di tifosi del Milan, questo è il mio sogno» . Solo complimenti per il tecnico Massimiliano Allegri. «Mi piace tanto perchè vuole che la squadra giochi, non soltanto che si difenda ma che cerchi anche di fare gol. Questo suo modo di giocare è molto simile a quello ‘brasilianò, andare avanti senza paura di nessuno» , afferma. Difficile fare paragoni con Leonardo, ex allenatore del Milan, ora all’Inter. «È un pò diverso perchè per Leonardo era il primo anno da allenatore e magari ogni tanto sbagliava, ma ha fatto tante cose positive al primo anno alla guida di una grande squadra» . In realtà, le ultime batoste incassate dall’Inter hanno alimentato dubbi sulle qualità di Leonardo. Thiago Silva, però, non cambia idea: «Secondo me sta facendo meglio all’Inter di quanto abbia fatto al Milan perchè ha più esperienza. Ogni tanto deve pensare di più alla difesa e dopo attaccare». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Alexandre Pato, l’erede del “fenomeno” Ronaldo.
Stamattina su uno dei siti più autorevoli di calcio, e cioè Sportmediaset, il difensore Thiago Silva ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato di sè, e della voglia di vittoria che matura da quando è al Milan, ma ha anche parlato del suo compagno di nazionalità Alexandre Pato e lo ha elogiato paragonandolo niente meno che al “Fenomeno” Ronaldo Luis Nazario Da Lima. Il susseguirsi dei commenti è stato notevole tra gli internauti che a loro giudizio reputano questo paragone “imparagonabile” in un confronto tra un ventenne che da tre anni è sul palcoscenico internazionale e un Dio del calcio, forse il più grande attaccante dei tempi moderni. Credo però che sia logico non reggere questo confronto ora che Ronaldo non è più in attività e dopo che tutti sappiamo di lui e di ciò che ha fatto e che ha vinto, ma se invece paragonassimo, come è logico fare, la carriera di Pato a quella di Ronaldo alla sua stessa età, allora Thiago Silva non avrebbe tutti i torti a fare certi paragoni. Infatti Pato ha 22 anni e da quando gioca nei professionisti ha segnato 6 reti in un anno nell’Internacional di Porto Alegre in una sola stagione, e 49 reti nel Milan dal 2008 ad oggi. 4 le reti segnate con la nazionale brasiliana le volte che è stato tirato in causa per non citare quelle che ha realizzato con la nazionale under 20 e quella olimpica. In più ci sono da aggiungere una decina di reti tra champions league e europa league. Ronaldo a 22 anni aveva già segnato 12 reti col Cruzeiro e 42 col Psv Eindhoven, poi si era trasferito al Barca iniziando a segnare anche li. Certo a 23 anni ha vinto il suo primo Pallone d’oro e aveva già vinto un mondiale anche se non proprio da protagonista. Erano tempi diversi dal calcio di oggi, e con interessi e infortuni muscolari diversi che ti fanno perdere mesi e mesi di partite . E’ di sicuro più dura la vita del calciatore almeno in campo oggi, e questo per Pato è stato un problema grosso, considerando che in giovinezza ha subito anche gravi problemi che lo condizionano molto almeno per la tenuta atletica. Quindi alla fine credo che il paragone possa essere possibile, anche perchè il papero allo stato attuale è uno dei talenti più cristallini del calcio mondiale, e se si pensa che il Milan può vincere quest’anno lo scudetto e magari ambire alla champions l’anno prossimo, quando Alexandre avrà 23 anni, di sicuro uno dei candidati al Pallone d’oro potrebbe essere proprio lui. A quel punto, se le cose dovessero andare così, molti di quelli contrariati dalle parole di Thiago Silva dovranno sicuramente ricredersi. Gennaro Manolio
Milan, Abbiati: “Spero che la parata su Thiago Motta rimanga nella storia”
Una parata davvero incredibile MILAN, PAROLA AD ABBIATI – Ai microfoni di MilanChannel ha parlato Christian Abbiati, che con una parata da 9 si è dimostrato uno dei punti di forza del derby. Adesso l’attesa è solo per la trasferta di Firenze in cui sarà indispensabile continuare la crescita della squadra e l’accumulo di punti indispensabili per la classifica. Un Napoli alle calcagna, che non molla e continua a sognare il trionfo, un’Inter, invece, in netto ribasso conseguentemente al brutto derby e alla sconfitta pesante subita contro lo Schalke in casa. Abbiati parla in questo modo: “Non è mai facile vincere il derby, l’anno scorso li perdemmo entrambi, quello di sabato è stato importante per il morale, per il campionato e per i nostri tifosi . La parata su Thiago Motta? E’ stata importante perchè ci ha permesso di terminare 1-0 il primo tempo, poi la squadra ha fatto una grande gara. Spero che questa parata rimanga nella storia come quella di Perugia o del derby di Champions, spero possa diventare un buon ricordo. Rispetto alle gare precedenti abbiamo cambiato tutto sabato sera, nel senso che abbiamo fatto lì ciò che dovevamo fare anche con Bari e Palermo, abbiamo trovato la profondità e in generale la squadra ha fatto un’ottima prova corale. Campionato competitivo? Penso sia bello che più squadre lottino per il titolo, è ancora lunga, già domenica avremo una gara non facile. Pato? E’ un grande campione, giovane, può ancora maturare, ma io sono felice di lui. A Firenze dobbiamo entrare in campo con lo stesso spirito del derby cercando di imporre il nostro gioco per portare a casa un risultato importante per il campionato”. La squadra di Allegri si sta guadagnando il rispetto generale, quest’anno sembrano essere davvero i più forti d’Italia, e se in Europa non sono, malauguratamente, riusciti a continuare la scalata non si fermeranno certo adesso nel Campionato dove da 22 giornate mantengono la testa della classifica. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Fiorentina-Milan: tra squalifiche e diffide
Molti diffidati e una squalifica anche per Mihajilovic MILAN, TRA SQUALIFICHE E DIFFIDE, FIORENTINA-MILAN – La trasferta di Firenze non sarà proprio una passeggiata, bisogna mantenere il primato che ormai la squadra di Allegri ha da ben 22 giornate ma contro la Fiorentina i problemi saranno molteplici. Il posticipo della 32esima giornata di Campionato vedrà una formazione con molti diffidati, sia per i viola che per i rossoneri, oltre alla squalifica di Mutu e di Cassano, giocatori fondamentali per entrambe le squadre. Allegri potrà far conto sul nuovo Pato e sul rientro di Ibrahimovic ma dovrà stare molto attento alle diffide di Bonera, Gattuso, Nesta, Pirlo, Van Bommel e dello stesso svedese. Non stanno meglio all’interno della squadra di Mihajlovic con le diffide di Boruc, Comotto, Marchionni e Pasqual. Entrambi gli allenatori dovranno studiare l’offensiva migliore per affrontare una sfida importante, un’altra partita che potrebbe spingere ulteriormente il Milan verso lo scudetto. La sconfitta dell’Inter a San Siro contro lo Schalke potrebbe avere ulteriormente abbassato il morale della squadra e di Leonardo stesso, il Napoli invece esce da un’altra vittoria importante che aiuterà molto la squadra di Mazzarri a continuare così per sognare il trionfo. E’ un dato di fatto, però, che concludendo la stagione a parimerito (Milan, Napoli e Inter) a uscirne vincenti sarebbero comunque i rossoneri, anche questo gioca molto a favore del morale e della fiducia di tutta la squadra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Pato? L’arma in più”
l'arma in più verso la vittoria MILAN ALLEGRI PARLA DI UN PATO RITROVATO – Nella prima parte di stagione sembrava non ci fosse grande feeling fra i due. Poi, fra gli infortuni di uno e le squalifiche dell’altro, Pato e Ibrahimovic hanno giocato poco assieme. Ora, a partire dalla trasferta di domenica sera a Firenze, saranno la coppia d’attacco con cui il Milan lancerà l’ultimo assalto al campionato. Lo svedese ha trascinato la squadra da settembre a gennaio, è specialista di scudetti e in primavera di solito si esalta. Ma in questo momento lo scettro dell’attacco rossonero è in mano a Pato che ha interrotto a metà l’allenamento per un affaticamento ma dovrebbe essere pronto per domenica, così come un altro eroe della vittoria sull’Inter, Christian Abbiati. Secondo Massimiliano Allegri «l’arma in più» può essere proprio il brasiliano che, feeling o non feeling, nelle 18 occasioni in cui ha giocato al fianco di Ibrahimovic ha realizzato 9 dei suoi 15 gol stagionali (4 su 19 il bilancio dello svedese), ed è reduce dalla doppietta nel derby vinto sabato, prima di festeggiare con Barbara Berlusconi. In ogni caso è proprio con il feeling tra Pato e Ibrahimovic in campo che Allegri dovrà fare i conti prima di scegliere la formazione per affrontare la Fiorentina, tenendo conto dell’assenza forzata di Mutu per i viola e di Cassano per i rossoneri. «Sono molto contento di Pato. Non solo per i gol, ma per il momento che sta vivendo» , ha sottolineato Allegri in una intervista a Chi dopo il derby in cui ha stravinto la sfida tattica fra allenatori con Leonardo. Un successo importante, dedicato alla figlia Valentina. «Ha 16 anni ed è una bella ragazza. Addirittura – ha rivelato l’allenatore – c’è chi crede che sia la mia fidanzata e la cosa mi fa molto ridere». «Dopo la partita il mio cellulare era pieno di sms – ha raccontato Allegri -. Ma è stato l’abbraccio di padre Fernando il gesto che più mi ha colpito. Lui è la mia guida spirituale fin dai tempi in cui giocavo nel Pescara. Mi ha emozionato e siamo molto legati» . Passato il derby, l’allenatore rossonero ha deciso di trascorrere un paio di giorni nella sua Livorno, «per ritrovare sia il mare sia gli amici di un tempo» . Tornato al lavoro nel pomeriggio a Milanello, Allegri si è tuffato di nuovo con la testa nella corsa scudetto. Che non è chiusa, con il Napoli in ritardo di tre punti e l’Inter di cinque. Come ha notato il ct della Nazionale Cesare Prandelli, «il Milan può solo rischiare di perderlo: deve stare molto attentO, basta una gara per mettere in discussione una stagione». «Rispetto molto il Napoli – ha spiegato Allegri -. Lo dico da tre mesi che è una squadra che merita rispetto. Fino alla fine della stagione quella con la squadra di Mazzarri sarà una dura lotta» . Il prossimo bilancio fra qualche giorno: l’Inter gioca sabato con il Chievo, il Napoli domenica a Bologna, qualche ora prima dei rossoneri, che a Firenze dovranno fare a meno dell’infortunato Gattuso, dello squalificato Cassano, ma dopo tre mesi potrebbe ritrovare Andrea Pirlo in panchina. Assente a Milanello Thiago Silva, volato in Brasile per assistere alla nascita del suo secondo figlio. «È l’ esperienza più emozionante che si possa vivere, un susseguirsi di sentimenti meravigliosi» , ha raccontato il difensore, felice dopo l’arrivo di Iago Mendes, ma anche provato. «È più facile – ha detto a Globoesporte – marcare Etòo…». Il Milan attuale ha ritrovato la sua compattezza e la sua forza anche grazie ad un grande allenatore, bisogna continuare così per concretizzare il sogno scudetto e Allegri lo farà senza dubbio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it