Grande entusiasmo e tanta determinazione per Rodney Strasser. Il centrocampista rossonero, che è stato girato in prestito al Lecce dove giocherà nella prossima stagione, ha raggiunto nella serata di ieri il ritiro di Tarvisio, dove la squadra si sta allenando agli ordini del nuovo allenatore Eusebio Di Francesco. La voglia di far bene è tanta, come si evince dalle parole dello stesso Strasser: “Il Milan è la squadra del mio cuore e spero di tornarci presto. Quest’anno al Lecce sarà molto importante per me, per giocare con continuità e maturare per fare ritorno in rossonero più forte”. Senza dubbio la stagione si rivelerà positiva, in modo che il Milan, dal prossimo anno, potrà contare su un centrocampista di qualità e di quantità . Il Milanista    Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Baggio allenatore patentato
Roberto Baggio ha preso il patentino di seconda categoria. Ora può allenare dalla Prima divisione. (ex C1) in giù. Robi si è diplomato ieri a Coverciano, nella singolare doppia veste di preside e allievo, perché Baggio è presidente del Settore Tecnico. L’ex Codino non ha comunque fruito di corsie preferenziali. Come tutti ha frequentato le sei settimane di corso. Ora l’aspetta l’ultimo gradino, il patentino di prima, che dà titolo per lavorare ai massimi livelli, in Serie A e B e ovunque nel mondo. Baggio non ha mai escluso la carriera da allenatore e non è un mistero che Massimo Moratti lo stimi e progetti per lui un futuro all’Inter. Gli altri Assieme a Baggio hanno ottenuto il patentino tanti ex giocatori professionisti: Emiliano Bigica, Ezio Brevi, Luca Cavallo, Leonardo Colucci, Francesco Cozza, Gianluca Falsini, Ivan Juric (oggi all’Inter con Gasperini), Pasquale Luiso, Alessandro Manetti, Fabio Moro, Paolo Negro, Luis Oliveira, Armando Pantanelli, Luigi Piangerelli, Sergio Porrini, Marco Sgrò, Sebastiano Siviglia, Andrea Sottil, Cristian Stellini (oggi alla Juve con Conte), Massimiliano Tangorra, Andrea Tarozzi, Davide Tentoni, William Viali e Sergio Volpi. Il cugino del c. t. Tra i diplomati c’è anche Gianlorenzo Moneta di Orzinuovi, in provincia di Brescia. Moneta, soprannominato il «Giallo» , è cugino del c. t. azzurro Cesare Prandelli ed è uno dei suoi osservatori di fiducia. Segue partite per conto del commissario tecnico della Nazionale e stila relazioni. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Per Montolivo a Milano è pronta un’altra fascia
La fascia (sinistra) lo aspetta, dopo che quella (di capitano) gli è stata sfilata dal braccio. Aggiornamento sull’ultimo punto: la decisione di degradare Montolivo è stata presa dalla società , che ha subito informato Mihajlovic (l’allenatore si è schierato con il club) e poi lo stesso ex capitano (che non era sorpreso). Diversa è stata la reazione della squadra, stupita della decisione ma fino a ieri in silenzio. Eppure la disposizione della società era prevedibile, la dirigenza si era espressa chiaramente: «Il nostro capitano deve avere quei valori di attaccamento alla maglia e motivazioni che riteniamo indispensabili» . Nonostante tutto, i compagni non nascondono il risentimento. Questo è Behrami: «La scelta di dare la fascia a Gamberini è giusta ma ci è stata comunicata dalla società . Credo che la squadra avrebbe dovuto dire la sua, io almeno lo avrei voluto. Dispiace vedere Riccardo privato del ruolo, è un segnale forte. Se avessimo votato noi il capitano sarebbe rimasto lui? Credo di sì» . Non c’è per forza un collegamento con questa storia, ma dopo l’allenamento Corvino, Guerini e Mihajlovic hanno raccolto la squadra per una riunione tecnica, che ha portato ad annullare la prevista sessione di autografi. Nessuna proposta Persa una fascia, Montolivo può trovarne un’altra: il Milan lo aspetta per coprire la zona di sinistra del campo, affidandogli il ruolo di mezzala. Il problema è che dalla Fiorentina ribadiscono di non aver ancora ricevuto proposte concrete per la cessione del cartellino del giocatore; se non arriveranno a breve il rischio è che Montolivo venga trattenuto un altro anno a Firenze, a giocarsi il posto con un forte centrocampista in arrivo dal mercato. Il Milan potrebbe presto presentare la sua offerta: ad Allegri un giocatore così serve, intanto per coprire il ruolo di mezzala sinistra, tra un anno anche come centrale, nel posto che ora occupa Van Bommel e che in passato era di Pirlo, giocatore a cui il viola veniva continuamente accostato. Ora Montolivo è in grado di stare dappertutto: la sua ultima stagione, in questo senso, è indicativa. Partito mediano in coppia con Zanetti, ha fatto l’interno di sinistra nel centrocampo a tre, ha poi concluso regista davanti alla difesa, posizione che ha sempre raccontato di preferire. Anche negli altri anni viola Montolivo, ha traslocato spesso: centrale con Liverani nel 4-4-2, mezzala nella linea a tre, mediano con Felipe Melo, Zanetti o Kuzmanovic nel 4-2-3-1, in certe occasioni anche avanzato sulla trequarti. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Nesta, «Non mi ritiro Ho ancora tanta voglia di fare»
Prima o poi la fine arriva. «Piano piano andremo via tutti, ce ne saranno altri, ma il Milan rimane» . E’ un Nesta asciutto come sempre, realista quello che dà l’arrivederci all’amico Pirlo. Razionale e non malinconico. Soprattutto non definitivo. «Non penso sia l’ultimo ritiro. Perciò, vado avanti. Farò quello che ce la mette tutta, come ogni anno. Se non avessi più stimoli avrei smesso. Invece ho ancora tanta voglia di fare, sono a disposizione dell’allenatore e cerco di fare il mio. La mia intenzione è di smettere il più tardi possibile in modo decente» . Prima o poi la fine arriva. Ma non subito. Grandi Come tutti i grandi del Milan, Alessandro Nesta, è soggetto a essere sempre sotto la lente d’ingrandimento: come sta, smetterà , quando smetterà … Con Maldini, la storia è andata avanti parecchio. E già con Nesta i falsi allarmi non si contano. Successe ad esempio mesi fa con Thiago Silva, che si disse dispiaciuto di vivere l’ultima stagione con Nesta, dato che avrebbe smesso di giocare. Nesta rispose con ironia: «Thiago non parla ancora tanto bene l’italiano» . Nesta ha chiuso la stagione, ha firmato un contratto per un altro anno e non si pone limiti. «Finché gioco devo essere competitivo, sennò smetto. Voglio smettere in modo decente» . Con qualche altro titolo in tasca, possibilmente. Europa Ieri, in una lunga intervista concessa a Sky, Nesta ha fatto la lista dei desideri, e in testa c’è la Champions. «Non so se saremo in grado di competere contro squadre come il Barça, che ha fatto vedere di essere di un alto pianeta. Non so se siamo ancora all’altezza, però facciamo parte della competizione e proveremo a vincerla. Cosa serve per giocarsela? E’, soprattutto, una questione di uomini. Non ci sono giocatori simili a quelli del Barça, che li ha e se li tiene. In questo momento, sono raggruppati in una squadra e sono il top che ci sia in giro quasi in ogni ruolo, perciò vincono» . Italia Una speranza almeno c’è: il campionato sarà più bello. «Perché le squadre si sono rafforzate. Il Napoli si è rinforzato moltissimo, anche la Lazio. La Roma ha cambiato molto, c’è entusiasmo. La Juve ha comprato tanti giocatori. Poi, ci siamo sempre noi e l’Inter. Sarà un campionato molto più competitivo» . Si attende ancora mister X, ma intanto al Milan è arrivato El Sharaawy. «Si vede che sa giocare al calcio. Poi, si vedrà quando ci saranno le partite vere» . Nesta poi fa i complimenti a Ibrahimovic, ma anche ai suoi compagni difensori. «Thiago Silva ha fatto vedere quello che è. Adesso è arrivato Mexes. In questo momento, credo che la difesa del Milan sia una delle migliori» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Anche Schweinsteiger
Montolivo? Sì, grazie, ma al Milan non basta solo il viola. A poco più di una settimana dalla sentenza d’appello del lodo-Mondadori (560 milioni che la Fininvest del presidente Berlusconi deve pagare come risarcimento alla Cir di De Benedetti) il Milan è pronto a raddoppiare la posta in palio sul mercato estivo. Quasi certamente il club di via Turati verrà in soccorso dell’ex-capitano viola (ieri è stato ufficialmente degradato da Mihajlovic) che ormai non si sente più un pilastro della Fiorentina. La società rossonera, ovviamente, ha intenzione di dare una valutazione quasi da «saldo» a Montolivo che è ormai virtualmente in scadenza di contratto.  CONTROPARTITE  – Il Milan ritiene che il centrocampista viola possa  valere non più di 8 milioni di euro e, all’interno di questa cifra, sarebbero più che mai concrete e complementari le cessioni (in prestito o in comproprietà ) di due giocatori che potrebbero fare comodo alla Fiorentina: il mediano Strasser e l’attaccante Paloschi. Ma l’obiettivo rossonero non è puntato  solo su Montolivo ma anche sul tedesco Bastian Schweinsteiger che, magari non da subito, potrebbe diventare uno dei nuovi  leader  del Milan di Allegri.  AMBASCIATORE  – Potrebbe essere proprio Giovanni Branchini, agente fra gli altri di Montolivo, l’emissario milanista per trattare con il Bayern Monaco la cessione del potente tedesco. Branchini è  ormai da diversi anni il pregiato referente italiano del club bavarese per quanto riguarda il mercato italiano. Un’investitura, quella di Branchini, che il Milan potrebbe sfruttare proprio nell’ambito della trattativa per condurre Montolivo in maglia rossonera. Una soluzione gradita ad Allegri che si sta preparando già ad affrontare il futuro a lungo termine.  RICAMBI  – Fra poco meno di un anno il tecnico rossonero dovrà fare i conti con le scadenze di almeno cinque contratti importanti. Quelli di Ambrosini (34 anni), Gattuso ( 33), Van Bommel (34), Seedorf (35) e Flamini (27). C’è il rischio che qualcuno di questi centrocampisti (ben cinque su sei, di prima fascia, attualmente  in organico) non continui la sua avventura con il Milan anche perchè, a parte quella di Flamini, le carte d’identità dei mediani milanisti iniziano a mostrare limiti abbastanza importanti.  BASTIAN  – E’ chiaro che a questo punto Allegri guarda avanti e Schweinsteiger potrebbe essere veramente il nuovo « faro » del centrocampo milanista. E’ vero che il Bayern non intende venderlo e lo valuta almeno 30-35 milioni di euro, ma il tedesco appare intenzionato (l’ha confidato spesso ad alcuni amici…) ad affrontare una nuova avventura lontano dalla Bundesliga e dallo stesso Bayern dove gioca ormai da 10 anni, compreso il settore giovanile. Così come ad Allegri piace Montolivo che ricorda Pirlo, sotto alcuni aspetti tecnico-tattici, il potente tedesco rappresenta il prototipo del centrocampista perfetto  che piace al tecnico campione d’Italia.  STRATEGIE  – Quindi il Milan si pre-para ad affrontare una doppia trattativa. Si presenta decisamen-te più complicata e onerosa quella con il Bayern mentre ormai appaiono fin troppo chiari i segnali che la Fiorentina sta mandando a Montolivo. E’ sicuramente più vicino e meno complicato l’aggancio al centrocampista viola mentre per Schweinsteiger si attende, come primo  step,  lo svolgimento (in agosto) del  play-off  di Champions League. Schierato quasi certamente in campo dal suo attuale allenatore Heynkes, il  panzer  non sarebbe più utilizzabile da nessun’altra squadra in questa edizione della Champions. Di conseguenza anche la sua valutazione subirebbe un’oscillazione al ribasso. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Montolivo, l’ultimo strappo Fiorentina. Ora è senza fascia
La fascia gli è scivolata via dal braccio, e così è caduta una certezza: Montolivo è ufficialmente l’ex capitano viola. Il ruolo era a tempo determinato da quando il giocatore aveva annunciato la scelta del non-rinnovo, e la Fiorentina (attraverso Della Valle, Cognigni e Corvino) aveva replicato che «il nuovo simbolo della squadra doveva avere motivazioni e attaccamento alla maglia» , dunque anche un lungo contratto. Da ieri, giorno della prima amichevole stagionale contro il Cortina (12 a 0 il finale), la fascia è stretta intorno al braccio di Gamberini (con Jovetic che sarà il suo vice). Scelta della società La scelta (togliere a Montolivo per dare a Gamberini) è stata della dirigenza, e non stupisce, se si rileggono le ultime dichiarazioni d’intenti. Mihajlovic, allenatore viola (che tre giorni fa aveva parlato di una decisione da condividere con il gruppo) ha chiaramente accolto la posizione del club, con la squadra che sembrava invece più incerta, ma che ha poi finito per assecondare la linea. Versione che trova riscontro nel comunicato online: «Sarà Alessandro Gamberini, alla settima stagione in maglia viola, il capitano per la stagione 2011-12. Il vice sarà Stevan Jovetic. La scelta è stata condivisa da allenatore e società » . La condizione dell’ex capitano (fu eletto dalla squadra il 16 gennaio 2010) si fa sempre più tormentata: il Milan (corteggiamento confermato indirettamente da Corvino) resta la prima ipotesi, ma più o meno le stesse percentuali vanno date alla permanenza del giocatore a Firenze per un altro anno a giocarsela con un centrocampista, con caratteristiche simili, che porterà il mercato. Frecciate Ieri Corvino ha continuato a lavorare da Cortina, dove ha presentato Vincenzo Guerini, nuova figura di supporto nell’area tecnica e societaria («per me è un ritorno a casa, capisco che poteva essere un ruolo ambito dal mio amico Antognoni, ma non potevo dire di no» ) infilandoci anche una replica piccata a Giovanni Galli: «Ha detto che dietro questa scelta c’era una regia occulta, lui usa l’arte del parlare perché come dirigente non ha avuto successo e non mi stupisce che non lo faccia più» . Così controreplica Galli: «Se Corvino è arrivato alla Fiorentina lo deve al lavoro del sottoscritto: nel 2002 quando lui era sotto l’ombrellone a Lecce, io ero in un sottoscala a ricostruire la Fiorentina » . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, lavoro domenicale per i rossoneri
Anche l’allenamento di domenica mattina si è concluso. La seduta mattutina è iniziata alle 9.30, quando i giocatori si sono ritrovati all’interno del campo coperto per il classico e consueto discorso pre-allenamento di Mister Allegri. Esercizi di stretching e risveglio muscolare sono stati l’antipasto a cui sono stati sottoposti i rossoneri dopodiché, come sta succedendo fin dal ritiro, l’allenatore rossonero ha diviso la squadra in due gruppi. Da una parte i giocatori avevano il compito di effettuare 50 minuti di ripetute aumentando sia la distanza che la velocità  mentre dall’altra i rossoneri hanno sostenuto i 200 metri di corsa sul campo ribassato a cui venivano aggiunti, in allungo e a fasi alterne, dai 50 agli 80 metri. Terminato l’allenamento i giocatori sono rientrati nella club house rossonera per il pranzo e il riposo pomeridiano, prima di ritornare a lavorare sul campo alle 17.30. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Intervista a Van Bommel: Milan , dobbiamo vincere almeno un trofeo
Doppio colpo. Quello che intende mettere a segno Mark Van Bommel che qui al Milan vorrebbe riÂconquistare, nella stessa stagione, campionato e Champions League. Un’impresa che gli era già riuscita nella stagione 2005- 2006, l’unica diÂsputata con il Barcellona. Ottimista, determinato più che mai concentrato dopo appena quattro giorni di ritiro, l’olandese è disposto già a fare una scommessa importante. Quella che è appena iniziato sarà l’anno d’oro di Pato, l’attesissimo protagonista di una nuova avventura che dovrebbe avviciÂnare il Milan alla seconda «stella» scuÂdettata, tentando anche di rompere l’egemonia anglo- spagnola ( MancheÂster United e Barcellona) in ChamÂpions League. Ma bisogna fare bene anche sul fronte interno. A partire dal derby della Supercoppa d’Italia ma anche per quanto riguarda lo scudetto. Un palcoscenico, quello dei titoli naÂzionali, dove Van Bommel ha fatto sempre molto bene nella sua carriera dove ha vinto ben otto campionati con quattro squadre diverse (Psv EindhoÂven, Barcellona, Bayern Monaco e MiÂlan) in altrettante nazioni. Bentornato Van Bommel, compliÂmenti per il suo italiano. Ha studiato durante le vacanze? «Un pochino. La realtà è che qui al Milan mi sono ambientato molto bene e mi riesce più semplice fare tutto, anÂche imparare bene la vostra lingua». Sarà più semplice anche vincere qualcosa d’importante? « Dobbiamo conquistare ogni anno un titolo, come minimo, campionato o Champions League. Io lavoro sempre per vincere qualcosa ». Questo Milan potrebbe già essere competitivo nella prossima ChamÂpions League? « Quest’anno abbiamo una squadra più forte, possiamo giocare con cinque giocatori in più (Van Bommel, CassaÂno, Emanuelson, Taiwo, Mexes; ndi) rispetto alla passata edizione. Sono davvero tanti, anche se la Champions dipende spesso anche dal sorteggio». In campionato chi sarà la squadra da battere? «Ancora la nostra, non ho dubbi. SiaÂmo campioni d’Italia e abbiamo perso solo un grande giocatore come Pirlo». Che cosa potrebbe mancare ancora al Milan per essere competitivo in Champions League? « Abbiamo una bella squadra che nello scorso campionato ha fatto bene in Italia contro grandi avversari come Napoli e Inter. Se giochiamo così, coÂme abbiamo fatto in campionato, posÂsiamo vincere anche in Europa». Anche contro il super-Barcellona? «Contro gli spagnoli è tutto più diffiÂcile, ma in Germania e in Olanda il MiÂlan è sempre una delle squadre favoÂrite ». Che Van Bommel vedremo in queÂsta stagione? «Ho la possibilità di iniziare, da suÂbito, con tutti i miei compagni di squaÂdra. Lo scorso gennaio mi ritrovai da un giorno con l’altro dal Bayern al MiÂlan. Non è stato semplice, ma mi sono inserito quasi subito. E’ andata bene». Senza Pirlo e con Van Bommel il MiÂlan ha vinto lo scudetto. «Io non penso di aver cambiato la fiÂlosofia di gioco. A me piace Pirlo come giocatore e persona, Andrea è stato qui al Milan dieci anni». Ma qualcosa di diverso c’è stato, peÂrò, nella squadra di Allegri. «Io non penso di aver cambiato il gioÂco del Milan, mi sono inserito bene ma questo è stato il mio unico merito». A proposito di meriti, chi sarà il campionissimo del Milan nella prossiÂma stagione? «Sono sicuro, sarà Pato. Ha qualità enormi. E’ giovane, quando lavora seÂriamente è il migliore del mondo, Io spero che sia proprio lui il nostro gioÂcatore più forte». Chi potrebbe essere la sorpresa? «Io penso che Boateng sarà ancora più forte e determinante dell’anno scorso. E’ un campione vero, è molto conosciuto a livello europeo. Ha doti fisiche eccezionali e tecnicamente è un buon giocatore». Hamsik, Schweinsteiger, Robben: chi consiglierebbe Van Bommel al MiÂlan? « Non spetta a me fare certe scelte, tocca alla società e all’allenatore. SiÂcuramente ci sono tanti bravi giocaÂtori che vorrebbero venire nel MiÂlan » . Van Bommel ha mantenuto ottimi rapporti con il Bayern…. « Sì, mi sento spesso con Bastian e Arjen… Ma non parliamo di mercato. Tutti mi chiedono del Milan, sicuraÂmente sono in tanti che verrebbero qui senza problemi». Mark teme ancora una volta il «peÂricolo giallo» nel campionato italiano? « Io sempre pronto per attaccare voglio sempre la palla. Quando afÂfronto un avversario abbiamo il 50 per cento di possibilità …. Non camÂbio il mio gioco, il Milan mi ha comÂprato per le mie caratteristiche » . Van Bommel oltre a vincere l’ottavo campionato nazionale, con quattro squadre diverse, ha vinto anche la sua sfida: il rinnovo del contratto con il Milan. «Io nella mia carriera avevo ancora una scommessa da vincere: giocare per il Milan. Ero tifoso di Rijkaard, Van Basten e Gullit. Confido tanto nei miei mezzi, ho conquistato un altro anÂno e come sempre questo dipende dal mio gioco». Ma c’è un altro Van Bommel in cirÂcolazione in Europa? «Ce ne sono addirittura due, i miei figlioli : Thomas che 9 anni e Riuben che ne ha 7… In realtà c’è sicuramenÂte un altro giocatore con le mie caratÂteristiche, ma io non so dove sia…» Autostima e determinazione unite a una forma fisica eccezionale: quali consigli può dare un Superman come Van Bommel a un compagno come Cassano che rischia di avere qualche crisi d’identità ? « E’ un grande talento, parla tanto, troppo ma è un buon giocatore. Ha grandi qualità e deve avere fiducia in se stesso » . In caso di accoppiata Champions League-scudetto cosa sarebbe dispoÂsto a fare Van Bommel? Ballare come Boateng? « No, non sono capace… Un tatuagÂgio? No, per favore… Forse sono l’unico calciatore che non ne ha nemÂmeno uno… E’ troppo doloroso farseÂli fare » . Il Corriere dello Sport Il Milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/Milan: Mexes si presenta alla stampa
“Del Milan mi ha colpito molto l’ambiente, ma anche i miei compagni. Ho legato, grazie alla lingua, con Flamini e Taiwo: ma anche Ambrosini, Nesta e Gattuso. Tutti, però, mi hanno fatto sentire a mio agio: mi dà però fastidio non andare in campo.” Queste le prime parole di Philippe Mexes che oggi, si è presentato a Milanello in conferenza stampa, davanti ai giornalisti. Inevitabili, le domande sulle sue condizioni fiche e sul recupero: “Sono molto fiducioso e sto bene, sto lavorando bene. Non posso dare una data”. Un ricordo anche agli ex compagni giallorossi: ” Tutti i miei compagni di squadra mi rimarrano nel cuore, non mi dimenticherò mai di Roma e dei tifosi; quello che hanno fatto per me è qualcosa che mi aspettavo, ma non fino a questo punto. Ci penso spesso ma oggi sono al 100% milanista. Ho vissuto 7 anni eccezionali e me li ricoderò per sempre”. Per quanto riguardo il suo ruolo invece “Thiago Silva e Nesta sono i migliori, lo sappiamo. La concorrenza cè, ma farò del mio meglio”. Conclude, parlando del mercato: “Siamo a posto, la Società dovrà valutare insieme all’allenatore; noi siamo qui per lavorare e facciamo il nostro. Mister X? Hamsik, Pastore e Kakà hanno grandi qualità . Qui c’è già tanta qualità , mi guardo intorno, anche se manca della gente… ci sono tanti buoni giocatori “. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Pato e Barbara Berlusconi, lui, lei e il papà importante
Lei, che poi nella versione originale fa She. Lei, che magari «non è quella che sembra nel suo guscio», eccetera. Chissà se Pato ha pensato al testo della canzone di Aznavour quando ha detto che dedicava i gol a «lei», cioè Barbara Berlusconi. Che sta sempre un passo indietro e l’altro giorno, a Milanello, a chi le nominava le foto scattate a Ipanema, dov’era in vacanza con il giocatore del Milan, ha risposto con un sorriso diplomatico. Lei, l’erede del Milan. Lui, l’attaccante intorno al quale tutto ruota dopo l’addio di Kakà . Lei, che ha lasciato un compagno padre dei suoi due figli. Lui, che si è sposato presto e ha divorziato anche prima. Loro, che si sono trovati chissà dove e quando, e magari hanno usato un taxi e un telefono e una piazza (ma questo non è più Aznavour, è Paolo Conte). Anzi, un taxi proprio no. Più facile una macchina con autista. In progress Dunque, i ragazzi d’oro stanno uscendo piano piano allo scoperto, anche se Pato nomina il meno possibile Barbara Berlusconi e lei fa lo stesso con l’attaccante della squadra di papà (praticamente sua, ormai). Le prime voci sono circolate a fine inverno: cene al ristorante, foto prima rubate poi autorizzate, un bacio sulla guancia per salutarsi, un abbraccio coperto dal capannello di milanisti tarantolati dalla conquista dello scudetto. Le prime dediche nei gol a San Siro (gesti, occhiate, mai il nome pronunciato chiaramente), le prime ammissioni di Pato poi vagamente smentite alle riviste, l’uscita in società , alla Scala, dove davano la Turandot (lui si è preparato accuratamente leggendo il libretto: non si sa mai). La passeggiata in giro per Roma protetta dalla discrezione degli amici (sono stati insieme anche in Vaticano,masi è saputo molto dopo), e infine le foto scattate in Brasile, quando Pato e BB, scocciati per la persistente presenza dei paparazzi, hanno cambiato pure albergo senza riuscire a risolvere granché. Naturalmente, il tutto risulta essere soltanto una bella amicizia. No comment Amicizia o meno che sia, il rapporto è rimasto circondato da vari gradi di ilenzio. Il padre e padrone del Milan Silvio Berlusconi richiesto di un parere se l’è cavata con un laconico «non ho consigli da dare ai miei figli, che sono bravi e sannocome comportarsi ». L’amministratore delegato Adriano Galliani non si è lasciato scappare proprio nulla. L’allenatore Massimiliano Allegri è rimasto sul vago: «Pato sta attraversando un periodo di grande tranquillità ». She, may turn each day into a heaven or a hell. Per ora paradiso, si direbbe. Intenzioni Forse il rendimento di Pato è migliorato grazie all’amicizia con Barbara, forse per il diminuire dei guai fisici: i romantici sceglieranno la primasoluzione, i pratici la seconda. Fatto sta che il ragazzo, criticatoalle prime uscite di Coppa America, si è risollevato con due gol in una partita decisiva, il premio di migliore in campo e una dedica discreta come la natura della stessa Barbara prevede in questa fase della storia. No, difficilmente il calciatore e l’ereditiera potranno rivaleggiare con Casillas e la sua Sara Carbonero, o con Busquets e Shakira. Però una vittoria in Champions League potrebbe cancellare la riservatezza. Madrid e Barça sono avvisati: lei, dice sempre la canzone, «è lo specchio dei miei sogni». E si sa cosa sognano Pato e Barbara. Parlando di calcio, ovvio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/Milan, Mister X ha le sembianze di Montolivo
Mister X? Gli indizi sembrano portare in direzione di Riccardo Montolivo, centrocampista della Fiorentina che sembra sempre più intenzionato a lasciare la società viola prima dell’inizio della stagione. Il viola sembra il giocatore ideale da inserire nello schema vincente di Mister Allegri. Montolivo, che ha debuttato in Serie A il 12 Settembre del 2004 con la maglia dell’Atalanta, attualmente ha disputato 221 partite nel massimo campionato con 16 gol messi a segno, a cui si aggiungono le 41 gare in Serie B e le 24 presenze con la Nazionale Maggiore. La società rossonera sta monitorando la situazione del calciatore, che non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza nel 2012 e, in accordo con l’allenatore, valuterà se, qualora ve ne sia la possibilità , Montolivo potrà approdare al Milan, dove andrebbe ad occupare il ruolo di mezzala sinistra. Allegri apprezza molto le qualità del ragazzo, che in rossonero avrebbe la possibilità di confermarsi e di compiere quel salto di qualità tanto atteso che gli permetterebbe di entrare nell’élite del calcio. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso mette fretta a Galliani
E’ da sette mesi che sono in contatto. Leonardo prima gli parlava dell’Inter, di Eto’o e del «maestro» Julio Cesar, della possibilità di sfidare il Milan brasiliano; ora gli disegna un percorso professionale diverso ma comunque intrigante: «Vieni al Paris Saint Germain, ripercorri la strada di Ronaldinho e la squadra francese sarà il tuo trampolino per conquistare il mondo». Ganso ha una faccia da ragazzino ma la testa dura.Non ha mai interrotto il filo diretto con Leonardo ma non è mai andato oltre le classiche frasi di circostanza. Certo, gli arabi possono riempirlo d’oro. Ma Ganso cerca la grande vetrina quella che, a suo giudizio, possono regalargli poche squadre: Real, Barcellona, Manchester United e Milan. Standby Nonostante la corte serrata di Leo il PSG non è la prima scelta. Ganso continua ad aspettare il Milan. Nel ritiro della Selecao ha parlato a lungo con il suo «fratello» Thiago Silva della società rossonera. Hachiesto notizie sull’allenatore, sul modulo, su Ibra. Che lo incuriosisce. Ai suoi procuratori, invece, ha suggerito di bussare alla porta di Galliani. Il fuoriclasse brasiliano non vuole diventare protagonista di una guerra Milan-Santos. Al tecnico Ramalho che continua a chiedergli di rinviare la sua partenza per l’Europa a gennaio 2012, dopo il mondiale per club, ha ribadito un concetto espresso il giorno del suo arrivo in Argentina: «Certo, sfidare il Barcellona è affascinante ma il mio sogno, come quello di tutti i ragazzini brasiliani, è quello di andare a giocare in Europa». Ma ha anche aggiunto che non cercherà scorciatoie.«Chi mi vuole deve trattare con il Santos». Fiducia Ganso ha fissato dei tempi. Entro la fine di luglio vuole avere le idee chiare sul suo futuro anche perché ha bisogno di staccare per qualche giorno la spina dopo una stagione trionfale ma faticosa a causa di un paio di infortuni che lo hanno costretto, ad esempio, a terapie violente per essere in campo e vincere la Coppa Libertadores. Lui è disposto a firmare un contratto in bianco con il Milan ma vuole capire se il club pensa di portarlo subito in Italia o di aspettare il mercato invernale. Insomma, il campione brasiliano ha fretta di poter rispondere alla prossima telefonata di Leonardo con questa frase: «Grazie ma vado al Milan». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Coppa America: Brasile-Ecuador probabili formazioni
Ultima spiaggia per il Brasile! Dopo i due pareggi nelle ultime giornate serve vincere per superare la fase a gironi. Stanotte, in Argentina,andranno in scena le ultime due partite del gruppo B, Paraguay-Venezuela e Brasile-Ecuador. Chiaro che tutti gli occhi siano puntati sulla nazionale detentrice del titolo. Il Brasile han sin qui deluso, avendo ottenuto solamente due pareggi, il secondo dei quali in rimonta al 90′ con un gol di, udite udite! Il quasi dimenticato Fred! Il ct della Seleçao, Menezes, ha diversi dubbi. Uno riguarda la fascia destra, dove giocherà uno tra Daniel Alves e Douglas Maicon. In attacco i due milanisti Robinho e Alexandre Pato rischiano il posto. Ecco le probabili formazioni di Brasile-Ecuador: BRASILE (4-3-3): Julio César; Maicon, Lucio, Thiago Silva, André Santos; Ramires, Lucas Leiva, Ganso; Jadson, Neymar, Fred. Allenatore: Menezes. ECUADOR (4-4-2): Elizaga; Achilier, Araujo, Erazo, AyovÃ; Castillo, Noboa, Arroyo, Méndez; BenÃtez, Caicedo. Allenatore: Rueda. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIOMERCATO/Milan, Allegri: "Non scambio Montolivo con Cassano"
A cavallo dei primi due allenamenti giornalieri l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa. Molti i temi toccati e molte le risposte ai quesiti nati dai numerosi giornalisti presenti a Milanello. Inevitabili le domande sul mercato in entrata e su Mister X: “Montolivo è un Nazionale, è un giocatore importante che a Firenze ha fatto benissimo, ha ottime qualità tecniche, credo sia uno dei centrocampisti più forti in Italia, è giocatore da grandi platee ma non lo scambio con Cassano. Hamsik? non entro nei fatti delle altre squadre”. La prossima stagione cambierà anche l’approccio di lavoro di Zlatan Ibrahimovic, ma non la sua importanza nella squadra, come confermano le parole di Allegri: ” Zlatan è stato subito determinante e trascinante per la squadra anche perché è uno generoso; certo non si poteva pensare che potesse tenere sempre quel ritmo. Dobbiamo ricordare anche le squalifiche, che non lo hanno aiutato. Quando ha giocato ha sempre inciso, è un giocatore importante per noi”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Foto presentazione Milan stagione 2011-2012: primo allenamento
Si è tenuta ieri la presentazione della nuova stagione dell’Ac Milan. I campioni d’Italia sono stati accolti da tanto entusiasmo, erano ben quattromila i tifosi accorsi per assistere all’allenamento dei rossoneri e devo dire che ne è valsa la pena! Godetevi qualche ritaglio fotografico.