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Milan: Bale costa 60 milioni

60 milioni per Gareth Bale (ANSA) – LONDRA, MILAN, BALE COSTA TROPPO – Costa circa 60 milioni di euro (50 mln di sterline) il cartellino di Gareth Bale. Secondo il Daily Mirror e’ sempre piu’ insistente il pressing di Juve e Inter, ma la valutazione del gallese data dal Tottenham e’ destinata a bloccare ogni trattativa. Piu’ facile la partenza di Luka Modric: il centrocampista croato e’ destinato ad essere ceduto (30 mln di euro) a Chelsea o Manchester United. I Blues, in attesa del nuovo allenatore, confermano Didier Drogba mentre e’ in partenza Nicolas Anelka. la Redazione – www.milanlive.it

Milan, le pagelle di una stagione tricolore

Il Milan è tornato padrone Il Milan ha conquistato il suo 18esimo Scudetto vincendo in maniera assolutamente meritata un campionato difficile e competitivo. Ecco i protagonisti di una grande stagione a forti tinte rossonere: ABBIATI: 8,5. Uno dei trascinatori della squadra. Osservando il suo campionato non si registrano errori, ma soltanto interventi decisivi. AMELIA: 6,5. Il suo farsi trovare pronto ogni qualvolta Allegri lo ha chiamato in causa gli è valso la permanenza in squadra per un’altra stagione. ROMA: 6. Voto simbolico perchè è il classico elemento che serve per positività ed esperienza all’interno di un gruppo. ABATE: 8,5. La sua crerscita è stata impressionante. Da buon laterale di centrocampo è divenuto uno dei migliori terzini (forse il migliore ma Prandelli non lo sa ancora…) del campionato italiano. Stagione da appalusi. YEPES: 7,5. Ora quando Nesta ha un problemino muscolare o Thiago Silva un raffreddore si può stare più sereni e tranquilli. “Marione” è una garanzia. SOKRATIS: 5,5. Ci si aspettava obbiettivamente di più da un difensore giovane e veloce come lui. Una delle poche note stonate della stagione rossonera. ZAMBROTTA: 7. Gioca poco ma bene, dimostrando di avere ancora molte cartucce da sparare anche in prospettiva. NESTA: 8. Si gestisce perchè non è più al top della forma. L’arrivo di Thiago però gli ha allungato la carriera e Sandro dimostra di essere ancora il maestro della difesa. THIAGO SILVA: 10. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Di gran lunga il giocatore più forte e determinante del campionato. Il Milan ha trovato un diamante di rara grandezza. Monumentale. ODDO, BONERA, JANKULOVSKY, ANTONINI: 6. Per tutti una significativa sufficienza. Poche partite ma giocate con grande professionalità. MERKEL: 7. Il piccolo “biondino” viene buttato nella  mischia spesso e volentiri, sintomo che Allegri vede nel ragazzo un futuro importante. VAN BOMMEL: 8. Un altro elemento cardine della stagione. Fa cambiare marcia alla fase difensiva del Milan e si mette in luce per le sue geometrie a centrocampo. Fondamentale. EMANUELSON: 6,5. Si intravedono qualità da grande giocatore, ma deve tramutarle in campo con più continuità. GATTUSO: 8. La stagione del riscatto dopo un’annata in chiaroscuro. Ringhio è tornato e può ancora scrivere pagine importanti nel libro della storia rossonera. SEEDORF: Finale di stagione da autentico professore. E’ colui che mette a disposzione della squadra la qualità necessaria. Rimarrà ancora un anno per fortuna di Allegri. STRASSER: 6,5. Vale il discorso fatto per Merkel anche se lui è meno utilizzato dall’allenatore milanista. FLAMINI: 7,5. Da l’impressione di poter fare ancora di più, ma questa è sicuramente la migliore stagione di “Matteo” in rossonero. PIRLO: 6. Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Il fuoriclasse bresciano infatti lascia il Milan dopo una stagione un pò anonima che lo porta gradatamente a sciegliere la Juventus. AMBROSINI: 7. Da settembre a dicembre il “Van Bommel” lo fa lui con rendimento simile. Il prossimo anno in mezzo al campo Allegri avrà l’imbarazzo della scelta.   BOATENG: 9. Una furia. Il ghanese disputa una stagione super e diventa un elemento fondamentale e decisivo nel Milan di Allegri. Potenza, tecnica, capacità di inserimento e imprevedibilità sono solo alcune qualità di questo grande giocatore. PATO: 8,5. Decisivo nel derby, ma non solo. Ancora frenato da qualche guaio muscolare, il brasiliano stavolta porta a casa un meritato Scudetto e i suoi gol sono finalmente determinanti. INZAGHI: 6,5.Gioca poco, ma è sempre lui. Ora è guarito dall’infortunio ed è pronto a mettere la firma su altre imprese italiane e soprattutto europee. IBRAHIMOVIC: 9. Il suo carisma è determinante all’inizio quando la squadra non ha ancora una sua identità. Fondamentale la sua classe e le sue doti atletiche per attestarsi in testa poi cala un pò nel finale della stagione. ROBINHO: 8,5. Una sorpresa bella quanto inattesa. In pochi infatti si aspettavano un giocatore così utile e funzionale. “Binho” invece ha conquistato davvero tutti grazie ai gol e al sacrificio. CASSANO: Non è mai stato al top della condizione, ma la sua infinita tecnica ha portato punti preziosi alla classifica del Milan. ALLEGRI: 9+. Sarebbe stato 10 con una Champions migliore ma va bene così. C’è tempo per affermarsi anche in Europa. Intanto “Max” centra lo Scudetto al primo colpo, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello e Zaccheroni e soprattutto interrompe l’insopportabile egemonia nerazzurra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: BOA-ASAMOAH L’ASSE GHANESE DEL MILAN

Black stars, stelle nere. Ma sono conosciuti anche come i brasiliani d’Africa. Sarà per questo che il Milan ha iniziato a occuparsi di ghanesi. Uno, Boateng, sta diventando tutto rossonero (manca ancora il sì di Sokratis al Genoa) al termine di una stagione extralusso. In realtà Prince è nato a Berlino, ma dopo la trafila nelle nazionali giovanili tedesche ha scelto passaporto e maglia del Ghana, patria di papà. L’altro, Asamoah, è nato ad Accra, gioca a Udine da tre anni ed è una di quelle facce che Galliani e Braida tengono d’occhio da un pezzo. Figuriamoci adesso che Allegri ha chiesto espressamente una mezzala sinistra. Archiviato — almeno per il momento— il faldone Hamsik, è lecito attendersi che il Milan intensifichi il corteggiamento nei confronti di Kwadwo. In caso di fumata bianca, Allegri a centrocampo potrebbe contare su quell’asse tutto sostanza che ha costituito l’ossatura ghanese all’ultimo Mondiale. Quantità e qualità Negli ultimi anni il Ghana è diventato la nazione calcisticamente più rappresentativa del suo continente. Campioni del mondo Under 20 (finale vinta col Brasile…), vicecampioni d’Africa e capaci di raggiungere i quarti al Mondiale sudafricano, le Black Stars stanno esibendo qualità di spicco. Boateng — seppur «acquisito» — e Asamoah sono fra gli esempi migliori. In Sudafrica hanno formato l’asse verticale centrale del 4-2-3-1 disegnato da Rajevac, mostrando una felice coesistenza e un’adattabilità preziosa per qualsiasi allenatore: nelle prime partite il Boa è stato impiegato in mediana con Asamoah trequartista centrale, nelle ultime due Prince e Kwadwo si sono invertiti i ruoli (inutile dire che Boateng ha reso meglio dietro le punte). Intesa Sono stati la spina dorsale della loro nazionale per tutto il torneo, ed è stato anche grazie a loro se il Ghana è arrivato a un passo dalle semifinali (l’altro Asamoah, Gyan, ha ancora gli incubi quando ripensa al rigore sbagliato al 120’ contro l’Uruguay). Il punto più alto dell’intesa si è avuto in occasione del gol di Boateng agli Stati Uniti, ottavi di finale, con la cavalcata di Prince innescata proprio da Asamoah. Per certi versi molto simili (corsa, piedi buoni, spirito di sacrificio), ma ugualmente compatibili. Ecco il segreto principale di questo tandem ghanese, che al Milan funzionerebbe altrettanto bene. Il Boa sulla trequarti, il compagno sul centrosinistra in mediana, per un Milan a trazione anteriore senza dimenticare i compiti di copertura. Appuntamento ad Accra L’intesa fra i due in nazionale è stata evidente, nonostante le poche partite (8, di cui solo una persa) giocate insieme (in pratica Boateng ha scelto la maglia del Ghana proprio prima delle convocazioni mondiali). Inutile dire che Prince sarebbe felice di ritrovarsi accanto Asamoah anche al di fuori della nazionale, perché il calcio africano gli è già entrato nel cuore. Comunque, si vedranno presto: sabato ad Accra si giocherà Ghana Congo, qualificazioni di Coppa d’Africa. Magari iniziano a scapparci i primi consigli rossoneri.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: Mario Yepes rimane

Yepes rimane in rossonero MILAN, YEPES RIMARRA’ – Come riporta la Gazzetta dello Sport è confermato Mario Yepes nonostante la necessità di sfoltire la rosa (composta da 31 giocatori). In arrivo sicuramente Mexes che, però, non sarà pronto per l’inizio della prossima stagione a causa di un infortunio al ginocchio. Mario Yepes sarà, per questo, indispensabile per la zona centrale della difesa rossonera. Artefice di una buona stagione Yepes ha trovato riscontro sia nella dirigenza di Via Turati che nell’allenatore che si è detto sempre molto soddisfatto delle qualità del giocatore, sia tecniche che di disciplina. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Galliani al lavoro per sfoltire la rosa

Sono tornati da Wembley ieri notte, ora Galliani è al lavoro per sfoltire la rosa MILAN, GALLIANI TORNA AL LAVORO PER SFOLTIRE LA ROSA – Come riporta l’edizione della Gazzetta dello Sport del 29 maggio, Adriano Galliani, di ritorno insieme a Massimiliano Allegri dalla finale di Champions League a Wembley, continuerà l’operazione di sfoltimento della rosa che attualmente comprende addirittura trentuno giocatori. Dovrà valutare, come primo aspetto, la situazione di Didac Vilà, Sokratis e Onyewu. Per la prossima stagione sarà necessario avere a disposizione giocatori importanti ma non in eccesso per evitare di mettere l’allenatore nelle condizioni di dover cambiare la formazione troppo spesso. Quest’anno i numerosi infortuni che hanno colpito il Milan, soprattutto a inizio stagione, hanno messo la dirigenza in allarme, costringendola ad effettuare acquisti che si sono poi rivelati superiori alle reali necessità. Come aveva già detto Galliani la necessità attuale della società è di ridurre le spese, possibilmente decurtando parte degli stipendi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

CALCIOMERCATO MILAN: CAPITOLO CESSIONI

Mario Yepes resterà sicuramente al Milan. Nonostante l’arrivo di Mexes (che però sta recuperando da un infortunio al ginocchio e non sarà pronto per inizio stagione), il club e l’allenatore gli hanno confermato la fiducia: ormai il centrale colombiano è considerato la terza scelta. Capitolo terzini Didac Vilà ha bisogno di fare esperienza: per l’esterno sinistro spagnolo c’è un’offerta dell’Olympiacos. Da valutare la situazione di Massimo Oddo, che nell’ultima stagione ha trovato pochissimo spazio. Il terzino destro piace al Queens Park Rangers, il club di Flavio Briatore appena tornato in Premier League. Il Milan dovrà trovare una sistemazione anche a Oguchi Onyewu: il difensore americano non è stato riscattato dal Twente, la squadra olandese che l’ha preso in prestito a gennaio e con la quale ha giocato 14 partite, e adesso è in attesa di una nuova squadra. Di sicuro Galliani nei prossimi giorni non s’annoierà. La gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: Seedorf vorrebbe la Nazionale

Vorrebbe tornare in Nazionale MILAN, SEEDORF VORREBBE LA NAZIONALE – Clarence Seedorf, in un’intervista rilasciata all’ Helden Magazine , come riporta Tutto Sport , non si è ancora dimenticato della Nazionale Olandese e gli piacerebbe molto poter essere convocato nuovamente: “Sono ancora disponibile” , dice con determinazione, convinto sempre di più di poter risultare ancora indispensabile alla causa olandese. E’ un grande giocatore per il Milan ma potrebbe esserlo altrettanto per la sua Nazionale. Aggiunge: “L’unica cosa che mi fa male ora è che dopo l’arrivo del nuovo allenatore non sono mai stato chiamato in causa” , solo una speranza, forse, oppure la frase giusta detta al momento giusto per sperare in un’inversione di marcia da parte dell’Olanda, Seedorf meriterebbe la Nazionale e, sotto questo aspetto, nessuno può avere nulla da dire. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: ALLEGRI E GALLIANI A WEMBLEY

Massimiliano Allegri non è ancora andato in ferie dopo la conquista del suo primo scudetto. Il tecnico campione d’Italia sarà stasera a Wembley, assieme all’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, per assistere alla finale di Champions League tra Barcellona e Manchester United, come riposrtato oggi dalle pagine de ‘La Gazzetta dello Sport’  Allegri sarà l’unico allenatore della Serie A a presenziare al gala internazionale in Inghilterra. Il tecnico rossonero e l’ad del Milan magari sono volati in Inghilterra per visionare qualche giocatore delle due squadre, anche se in questo momento portare via qualcuno da Manchester o da Barcellona sembra un’impresa quasi impossibile. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: PRIMO NO, MA HAMSIK E’ COL MILAN

La tempesta napoletana sfiora soltanto il quarto piano della Lega a Milano. L’a.d. rossonero Adriano Galliani viene investito di domande su Marek Hamsik e lui centellina aggettivi e smorfie sullo slovacco che ormai da settimane sta tubando con il club rossonero. Trattativa La sera precedente il d.s. azzurro Riccardo Bigon ha avuto il primo contatto ufficioso per Hamsik. L’emissario che parla a nome del capitano della nazionale slovacca ha prospettato la disponibilità a spendere 25 milioni per questo cambio di maglia. E il dirigente napoletano ha subito respinto questa proposta.Nona caso, allora. Ieri DeLaurentiis ha precisato che l’unico a trattare è lui, senza deleghe. Una sfumatura che può sottintendere la disponibilità a trattare a cifre più alte e con un faccia a faccia tra i proprietari.Maquesto si vedrà più avanti. La tempistica di questa vicenda, però, la detta proprio il giocatore. Chi gli è vicino giura che a breve ci sarà un annuncio importante: al fianco del suo agente Venglos tornerà presto Mino Raiola, regista di tanti colpi vincenti rossoneri da un anno a questa parte. E questo ingresso in scena è la riprova che la storia è solo all’inizio. Al mattino Adriano Galliani prova a mischiare le carte: «Ha ragione De Laurentiis, mai chiesto Hamsik. Escludo lo slovacco nella maniera più assoluta? No, nella maniera più assoluta non esiste, ma nessuno ha mai chiesto Hamsik». Poi indugia sul gioco dell’identikit: «Qui non c’è mister X o mister Y, qui c’è una mezzala sinistra, sbizzarritevi. Asamoah è una   mezzala sinistra, come ancheHamsik ». A buon intenditore poche parole. E quasi in contemporanea Max Allegri a Sky è ancor più esplicito: «Abbiamo parlato di tanti giocatori. Chi non vorrebbe Hamsik?». La polemica Poi, però, le deflagranti parole di Aurelio DeLaurentiis chiamano direttamente in causa Silvio Berlusconi. Ma Galliani continua a gettare acquasul fuoco. Intervenendo all’ora di cena a Sky Sport 24 il vice presidente milanista gioca con le parole: «E’ vero, il Napoli non è una supermercato, semmai è una gioielleria. Vorrà dire, allora, che andremo al discount per cercare questa mezzala sinistra». Pioggia di nomi e domande: «Lamela è un buonissimo giocatore.Montolivo? Permeè un centrale  in quel ruolo siamo a posto. Pastore? Non cerchiamo un trequartista». Stringendo, però, restano due nomi per il ruolo di interno mancino: Asamoah e Hamsik, «anche se sono troppo cari». Infine, una riapertura su Ganso: «Io spero sempre che la Figc apra al secondo extracomunitario. Allora un viaggio in Brasile lo farei volentieri». Spalletti a cena Nell’incursione a Sky Galliani trova anche il tempo per una rivelazione in un collegamento con Ancelotti e Spalletti. «Un po’ di tempo fa ho avuto a cena Luciano Spalletti a casa mia. Poi, il destino ha voluto che le cose siano andate diversamente. Pensate, lui aveva un cappellino per non farsi riconoscere ed è stato bravo a mantenere il segreto ». Il bello è che quel facciaa faccia era stato organizzato proprio nell’eventualità di un esonero di Carlo Ancelotti. E l’allenatore di Reggiolo con il sorriso sulle labbra li smaschera in diretta. Ma in questo caso l’incidente diplomatico non c’è stato La Gazzetta dello sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: DI MARZIO PARLA DI GANSO

Il nome di Paulo Henrique Ganso sembrava destinato a infuocare il mercato estivo rossonero e invece dopo l’infortunio alla coscia l’interesse del Milan per il gicoatore sembra scemato definitivamente. Ai microfoni di calciomercato.it Gianni Di Marzio ha parlato del brasiliano del Santos: ‘Andava preso prima, ma se le milanesi si ritirano, non credo che resti in Brasile: è uno da grandissimo club’ L’ex allenatore del Napoli ed esperto di calcio suestero critica anche l’atteggiamento delle nostre società nei confronti dei talenti sudamericani: ‘La verità è che siamo indietro rispetto ai club inglesi e spagnoli: loro mandano tre-quattro scout a seguire i talenti e se gli piace un giocatore lo prendono, mentre gli italiani, tranne l’Udinese, ne mandano al massimo uno e stanno lì a pensarci e ripensarci’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: Cassano rimane fino al 2014

Cassano rimane fino alla naturale risoluzione del contratto in essere: 2014 MILAN, CASSANO RIMANE FINO AL 2014 – Come riporta Sky Sport24 si è concluso l’incontro tra Beppe Bozzo, procuratore di Antonio Cassano, e Adriano Galliani, risultato: Cassano resterà in rossonero fino alla scadenza già fissata dal contratto in essere, ovvero fino al 2014. La società, allenatore compreso, si è detta molto soddisfatta del lavoro svolto dal giocatore durante tutto l’arco della stagione, con le sue azioni, con i suoi assist e con i suoi gol ha saputo risolvere molte partite, oltretutto fa un’ottima accoppiata con Ibrahimovic che, come ha detto Massimiliano Allegri: “resta” . Altro contratto definito, nonostante le voci sulla presunta insoddisfazione del giocatore che avrebbe voluto avere più spazio in campo. Entrambe le parti sono uscite molto soddisfatte della trattativa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: MIGLIORANO LE CONDIZIONI DI PATO

Altro rinnovo in casa rossonera. Dopo le firme sui nuovi contratti di Van Bommel, Roma, Thiago Silva, Nesta, Ambrosini e Inzaghi è arrivata la preziosa sigla anche di Clarence Seedorf, che ha prolungato il suo accordo con la società rossonera fino al 30 Giugno 2012. Un’altra giornata importante quindi in Via Turati così come quella di ieri, quando l’a.d. Galliani, l’allenatore Allegri e il Presidente del Genoa Preziosi hanno trovato l’accordo sulle comproprietà. Al Milan rimangono a titolo definitivo Boateng (riscattato per 7 milioni di euro), Amelia, Strasser, Oduamadi e Paloschi mentre in rossoblu disputerà la sua stagione Giacomo Beretta (rinnovata la comproprietà) e Papastathopoulos (riacquistato dal Genoa a titolo definitivo). Oggi pomeriggio intanto è atteso in sede l’avvocato Beppe Bozzo, il procuratore di Antonio Cassano, al fine di valutare le intenzioni del barese. Notizie positive infine per Pato; il Responsabile Sanitario Dott. Gianluca Melegati ha confermato i miglioramenti della spalla aggiungendo che il brasiliano comincerà la rieducazione in Brasile con lo staff della Nazionale. A distanza di un mese verrà rivalutato e se tutto dovesse procedere per il meglio potrebbe disputare la Copa America. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: KLOSE NON RINNOVA CON IL BAYERN

Miroslav Klose è sempre più lontano dal Bayern Monaco. Il centravanti tedesco, in scadenza di contratto, ha rifiutato la proposta di rinnovo propostagli dalla dirigenza bavarese e il suo addio appare ormai certo. Karl-Heinze Rummenigge dalle pagine del ‘Die Welt’ ha fatto capire che la scelta ora è tutta nelle mani del giocatore dopo che la dirigenza si è incontrata con i rappresentanti di Klose e dopo che l’attaccante ha parlato con l’allenatore Heynckes: ‘A questo punto le carte sono in tavola: mi aspetto una risposta da Miroslav’. Su Klose da tempo è forte l’interesse di Lazio e Milan che sta cercando un vice-Ibra di esperienza che sappia garantire un buon numero di reti: un identikit che corrisponde proprio a Miroslav Klose. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: "MOU A VOLTE PATETICO"

Quello che a volte un allenatore non dice. Ma anche quello che spesso nemmeno viene chiesto. Davanti ai microfoni delle «Iene» , quando le domande incalzano e non c’è tempo per pensare, a volte si diventa più diretti e il filtro della diplomazia si ammorbidisce un po’. Questa sera nell’ultima puntata di «Le Iene Show» (Italia 1, ore 21.10) andrà in onda un’intervista a Massimiliano Allegri, che è stato coinvolto più o meno su tutto: vita privata, colleghi allenatori, presidenti, follie e gusti sessuali. Giusto per capire, la prima domanda è stata: «Qual è la prima cosa che hai detto quando hai vinto lo scudetto?» . Risposta dell’allenatore: «Che culo» . Non proprio la stessa risposta data a Roma il 7maggio. Scherzoso Allegri, che è personaggio spiritoso e lontano dallo snobismo di alcuni suoi colleghi, è stato al gioco rispondendo a (quasi) tutte le domande. In ambito calcistico si attribuisce un «buon 5%» per la conquista dello scudetto (modesto), assicura che «non c’è mai stato un momento in cui pensavo di non farcela» (sincero) e racconta che gli piacerebbe allenare «Real Madrid e Barcellona, e avere in squadra Messi» (esagerato). Poi passa in rassegna i giocatori: Robinho è «buffo e furbo» , Cassano «simpatico a modo suo» , Nesta «molto ironico» , il più figo «Ambrosini» , il più rimorchione «Flamini» , Ibra «si incazza troppo con se stesso e ogni tanto anche con gli altri…» , mentre Pato è «il più viziato» . A proposito, mentre Berlusconi e Galliani svicolano abilmente dall’argomento, Allegri non ha problemi a dire che da quando il brasiliano si accompagna alla figlia del Cavaliere è «molto più sereno» . E quindi: «Faccio i miei migliori auguri perché sia una bella storia d’amore» . Pungente Dai calciatori, che definisce una categoria di «arroganti e viziati» , agli allenatori. «Chi è più bravo di me, Mazzarri, Giampaolo, Conte…» , ma «più simpatico di me, nessuno» . Leonardo è «più bello» , però ha un punto debole: «Troppo gentiluomo» . Ancora: Delneri è «integralista» , Spalletti non può che essere «pelato» , Prandelli «diplomatico» , Mazzarri «incazzoso» . Poi c’è Mourinho, il tono è scherzoso, ma non sono esattamente zuccherini: «Ogni tanto è patetico, ripete sempre le stesse cose, diventa banale, è molto bravo ma dietro la sua arroganza nasconde insicurezze» . In serata, poi, dopo la replica di Faria, vice di Mou, Allegri smorzerà: «Io parlo solo se si capiscono le mie battute. Dovete capire quando scherzo e quando dico sul serio» . Ma c’era stato anche un capitolo presidenti. Berlusconi e Cellino sono «i più simpatici» , quello «più stronzo» — gli viene chiesto— «Cellino» . E poi sfata una leggenda: «A me i presidenti la formazione non l’hanno mai fatta. Berlusconi non mi ha mai chiamato per suggerirmi chi far giocare. Se ci provasse gli spiegherei il motivo delle mie scelte» . Mercato: «Cassano non se ne va e nemmeno Gattuso. Io all’Inter? In questo momento no, certi colori ti entrano dentro. Ma nella vita non si sa mai» . C’è spazio anche per Moggi: «Geniale, quello che ha fatto nel calcio è stato eccezionale» , anche se «calciopoli è stata una pagina brutta del calcio» . Critico Ci sono pure cenni biografici. Ad esempio, «da calciatore valevo 4, ero mediocre, e da allenatore mi do un 6,5» . E’ molto severo con se stesso: «Purtroppo ho solo la terza media, a scuola ero più che una pippa. E’ un errore che ho fatto nella vita, l’istruzione è fondamentale» . E non è l’unico: la «cazzata» più grande di tutte «l’ho fatta quando ho lasciato la mia ex fidanzata due giorni prima del matrimonio. Le ho mancato molto di rispetto» . Al confronto arrivare «col Porsche a 270 all’ora» è poca cosa, sebbene «spero che l’incoscienza mi resti, perché è quella che dà la forza» . Incoscienza entro certi limiti, ovvio: «Mai preso droghe, né da calciatore mi hanno mai proposto qualcosa per andare più forte» . L’ambito sessuale fa registrare una sfilza di «mai» : mai preso il viagra, mai a letto con più di una donna alla volta, mai con una velina, con una donna famosa, con quella di un calciatore, con un trans o una escort. Però gradirebbe dare «due bottarelle a Belen, che è veramente bella» , magari aiutato dal fatto che «da quando sono l’allenatore del Milan è più facile rimorchiare» . Vantaggi della popolarità.   GAZZETTA DELLO SPORT IL MILANISTA  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita