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Milan, Galliani: “Se non parte nessuno l’attacco è completo, la difesa anche, cerchiamo una mezz’ala sinistra”

Si cerca una mezz'ala sinistra che sia “campione” MILAN, GALLIANI E IL MERCATO – Tra breve il mercato estivo sarà aperto ma all’interno della sede di Via Turati sembra di trovarsi già nel mese di agosto tanto è alta la concentrazione per cercare di mettere a segno colpi decisivi per l’avvio della prossima stagione: «Cerchiamo una mezz’ala sinistra – ha detto l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani a margine di una iniziativa benefica per Stefano Borgonovo – Se non parte nessuno l’attacco è completo, la difesa è completa con Mexes e Taiwo. Pastore, Hamsik, Ganso? Regali non ne fa nessuno, sono giocatori bandiera delle loro squadre. Van der Vaart? penso di no» . L’obiettivo per la prossima stagione, a detto di Adriano Galliani, sarà:  «di superare gli ottavi di Champions e di tornare a essere il Milan di tre edizioni fa di questo torneo» . Con Pirlo, che ieri ha dato addio al Milan, «i rapporti sono ottimi – ha detto Galliani – non sarà mai un nostro avversario. Il nostro allenatore pensa ad un giocatore diverso davanti alla difesa come Van Bommel. Nella vita tutto ha un inizio ed una fine è stata una decisione tecnica, se oggi Ambrosini firmerà il contratto come mi auguro in quel ruolo si alternerà proprio con Van Bommel» . «Adesso pensiamo ai contratti di Ambrosini e Seedorf – ha proseguito Galliani -. Anche con l’olandese, come per Pirlo, è un problema tecnico e non economico. Nessun giocatore ha firmato un contratto con alcuna squadra, come avevo previsto. Poi, dopo aver discusso con Ambrosini e Seedorf penserò a quell’unico acquisto. Ribadisco però che se non parte nessuno dei top, come credo e penso, il Milan farà questo unico acquisto, la mezz’ala sinistra di cui parlavo» . Su Boateng, che non ha escluso in futuro un suo arrivo all’Inter, Galliani è abbastanza chiaro: «Martedì sera ho un appuntamento con Preziosi e parlerò con lui di Boateng e di altri giocatori come Paloschi. Come fa ad andare all’Inter se è a metà tra Milan e Genoa? Se va al Milan non andrà all’Inter, se va al Genoa non lo so. Io ho un impegno sulla parola con Preziosi e credo che Boateng giocherà nel Milan. Non vedo cosa c’entri l’Inter» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, il centrocampo volta pagina

Pirlo: un addio storico MILAN, SULLA MEDIANA IL MILAN CAMBIA PELLE – L’addio di Pirlo e la possibile partenza di Seedorf aprono scenari particolari nel futuro del Milan. Un cambiamento storico visto che proprio Pirlo e Seedorf, arrivati nel 2002 come pacco regalo dall’Inter (in cambio di Guly e Coco!) hanno rappresentato in questi anni il fulcro della zona mediana rossonera, uno stile di gioco sempre votato alla qualità e al possesso palla. La scelta di puntare su un allenatore concreto e pragmatico come Allegri però ha invertito la tendenza tattica del Milan e la carta d’identità, unita agli ingaggi onerosi hanno fatto il resto. Il Milan dunque cambia volto e l’interesse per giocatori come Asamoah dell’Udinese, Van der Vaart e  Sandro del Tottenham fanno capire l’intenzione del direttivo rossonero di aumentare la fisicità e il dinamismo del centrocampo, a scapito di un pò di qualità. Allegri puntando su elementi come Van Bommel, Flamini e Boateng ha restituito al Milan credibilità e competitività in campionato. La strada quindi è tracciata, magari con il colpo promesso da Berlusconi sulla trequarti ( Fabregas, Hamsik o Pastore ) a completare l’opera. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Calciomercato Milan news: aria di rinnovi

Tanto per cambiare in casa Milan si parla di rinnovi ! E sempre per cambiare si arriva pure alla questione addii . E’ ormai quasi certo il saluto di Pirlo alla causa rossonera e salgono pure le quotazioni per vedere Seedorf all’estero. Per l’olandese sono tante le offerte. Nelle utlie ore si è parlato della mega offerta del City. Dopo l’incontro di ieri tra alcuni giocatori e la società Clarence ha dichiarato di non aver raggiunto alcuno accordo con Galliani & co e che il suo futuro è ancora in bilico. “ L’incontro è andato bene – ha aggiunto – non si sa se resto al Milan, però è stata una bella riunione, molto amichevole, ci incontreremo la prossima settimana di nuovo perché vogliamo chiudere la stagione con un vittoria poi discuteremo. “. Invece sul fronti rinnovi arriva un altro anno di contratto per Van Bommel che sarà rossonero fino al 2012 così come Thiago Silva che ha firmato fino al 2016. Un altr’anno anche per Flavio Roma. Seedorf, invece, esce dal lungo meeting con Galliani senza firme. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, Galliani: “Boateng? Oltre a essere un grande giocatore è un incredibile showman”

Ieri sera “magico moonwalck” del Prince rossonero MILAN, GALLIANI E IL MOONWALK DEL BOA – Per Sky Sport , al termine della partita ha parlato Adriano Galliani facendo anche un commento sulla magnifica scenetta che ha mandato in estasi lo stadio e i telespettatori: Kevin-Prince Boateng in versione Michael Jackson. Proprio riguardo a questo Galliani dice: “Spero che Preziosi non aumenti il prezzo, visto che oltre che un calciatore ci dà anche uno showman fantastico. Ha veramente le movenze di Michael Jackson. E’ un ballerino professionista. Noi abbiamo Seedorf che ha una voce fantastica, abbiamo Boateng, abbiamo di tutto. L’allenatore canta benino, ma non bene come Carlo Ancelotti, che cantava molto bene”. Boateng fa parte, appunto, di quei grandi giocatori che sono arrivati a sostegno della rosa già nel corso del mercato estivo: “Gli acquisti dell’estate sono stati fantastici. Ibra, Robinho, Boateng, Yepes, Papastathopulos. Il mercato di gennaio è stato obbligato, perché avevamo molti infortunati. Certo che se avessimo avuto Pirlo e Ambrosini in buona salute non saremmo andati a prendere quei giocatori. Il mercato di gennaio è andato bene, ogni acquisto è stato dettato dagli infortuni dei nostri giocatori”. Facendo un piccolo accenno ai giocatori in scadenza Galliani aggiunge: “Adesso abbiamo molti giocatori in scadenza di contratto, quindi pensiamo prima ai rinnovi o non rinnovi, poi cominciamo con un mercato esterno. Ganso, Sandro e Lamela? Non lo so, vedremo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: SEEDORF ALZA LA VOCE

Dalle pagine del ‘Corriere dello Sport’ Clarence Seedorf alza la voce contro la società sulla questione dei rinnovi. L’olandese non sa cosà farà in futuro ma pretende rispetto da parte della dirigenza:’ La società ci aveva chiesto di aspettare lo scudetto. Lo abbiamo fatto, ma adesso ci vuole rispeto e chiarezza. Non si trattano così le bandiere del Milan’. Nei giorni scorsi il presidente Brlusconi aveva detto di voler Seedorf per sempre al Milan anche come allenatore in futuro ma la permanena in rossonero del giocatore non apapre così scontata:’ Non missento certo bene. Il mio rapporto con il presidente è chiaro ma è Galliani che gestisce queste cose’. Infine l’ex nerazzuro dichiara amore per questa maglia ma sferra l’ultimo attacco alla società:’ Ho trascorso a Milano metà della mia carriera e il mio rapporto con il Milan non è cambiato, il mio amore è sempre lo stesso. Vorrei però capire se sta accadendo il contrario’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

ESCLUSIVA, STROPPA: ‘ORGOGLIOSO DI MERKEL,STRASSER E BERETTA’

La redazione di IlMilanista.it ha intervistato in esclusiva Giovanni Stroppa, ex giocatore di entrambe le squadre e attuale tecnico della primavera del Milan. Attualmente lei allena la Primavera del Milan, è soddisfatto di questa esperienza? “Perché non dovrei esserlo? Giochiamo buoni campionati e facciamo sempre risultati utili!” Cosa ne pensa di giocatori come Merkel, Strasser e Beretta, cresciuti da lei e che ora hanno esordito nella massima serie? “Per un allenatore è sempre un orgoglio vedere che i propri ragazzi crescono e danno buoni risultati. Io ho cercato di trasmettergli motivazioni e voglia di far bene, il resto, è merito loro…” Ha progetti per il futuro? “Di progetti non ce ne sono, il campo dirà quale sarà il futuro.” Laura Cirilli Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: DERBY PRIMAVERA IN VISTA

Appuntamento da non perdere in questo fine settimana. Sabato alle 14.00 al Centro Sportivo Vismara di Milano il Milan Primavera affronterà i pari età dell’Inter nel Derby valido per la Semifinale in gara unica dei playoff del Campionato Primavera. I ragazzi di Giovanni Stroppa, dopo un’esaltante finale di stagione, hanno ora la possibilità di entrare nelle Final Eight del Campionato di categoria.  In serata poi tutta a San Siro per la festa del Milan fresco vincitore del diciottesimo campionato della sua storia che affronterà un graditissimo ex rossonero: Roberto Donadoni, attuale allenatore del Cagliari prossimo avversario proprio della squadra di Via Turati. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

SILVIO BERLUSCONI, IL SIGNORE DEGLI SCUDETTI… MILAN +18!

Quando Silvio Berlusconi è diventato prima il proprietario, 20 Febbraio 1986, e poi il presidente, 24 Marzo 1986, del Club rossonero, il Milan aveva in albo d’oro 10 Scudetti. Oggi sono 18. Eccoli: 1987-88 – 11′ SCUDETTO Il duello è con il Napoli, contro cui il Milan innovativo e spettacolare trascinato da Ruud Gullit vince entrambi gli scontri diretti: 4-1 a Milano alla ripresa dopo la sosta il 3 Gennaio 1988 e al San Paolo il 1′ Maggio con il punteggio di 3-2. Allenatore: Arrigo Sacchi. 1991-92 – 12′ SCUDETTO Il principale avversario è la Juventus di Giovanni Trapattoni e Roberto Baggio, ma il Milan è un rullo compressore. La squadra rossonera vince il titolo alla terz’ultima giornata pareggiando a Napoli e conserva l’imbattibilità per tutto il torneo. Allenatore: Fabio Capello. 1992-93 – 13′ SCUDETTO Il Milan rinforzato da Lentini, Papin e Savicevic già a Febbraio ha un vantaggio molto importante sulle avversarie, si rilassa un po’ nel finale ma nonostante la buona volontà l’Inter di Bagnoli non riesce ad avvicinarla. La grande perdita è Marco Van Basten. Allenatore: Fabio Capello. 1993-94 – 14′ SCUDETTO Terzo Scudetto consecutivo con annessa Coppa dei Campioni in finale, 4-0, contro il Barcellona stellare di Stoichkov e Romario. E’ il capolavoro di Savicevic e Massaro. La squadra rossonera vanta una tenuta difensiva da record grazie a Tassotti-Costacurta-Baresi-Maldini. Allenatore: Fabio Capello. 1995-96 – 15′ SCUDETTO I gol pesanti di George Weah trascinano il Milan verso il ritorno al titolo dopo la parentesi juventina. E’ proprio la squadra bianconera allenata da Marcello Lippi il principale avversario. Fra i rossoneri inizia ad imporsi la stella di Marco Simone. Allenatore: Fabio Capello. 1998-99 – 16′ SCUDETTO La squadra gioca bene e disputa un campionato regolare e positivo fino al pareggio del 3 Aprile 1999 a Roma contro la Lazio. Da quel momento sette partite consecutive, con Weah e Boban al timone, rendono superlativo il Campionato rossonero. Allenatore: Alberto Zaccheroni. 2003-04 – 17′ SCUDETTO Il Milan, dopo il trionfo europeo di Manchester, ha una gran voglia di Scudetto. L’avversario è duro: la Roma di Capello, Totti e Cassano. Il Milan va in testa a Gennaio e anche in questo caso vince entrambi gli scontri diretti: 2-1 a Roma, 1-0 a Milano. Allenatore: Carlo Ancelotti. 2010-11 – 18′ SCUDETTO Scudetto indiscusso e indiscutibile. Milan in testa dal 10 Novembre, due vittorie contro l’Inter e zero gol subiti, due vittorie contro il Napoli. E’ lo Scudetto di tutti, da Ibra a Yepes, passando per Pato e Oddo, per Robinho e Jankulovski. Enormi Abbiati e Thiago Silva, grande rivelazione Abate. Allenatore: Massimiliano Allegri. (ACMILAN.COM) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Coppa Italia, Palermo-Milan: 2-1 e non c’è altro da dire

Ci viene da piangere PALERMO-MILAN 2-1 – Un secondo tempo da cui ci si aspettava un Milan differente, forse più aggressivo e convinto invece i rossoneri si stanno trovando di fronte un Palermo davvero agguerrito. La difesa rossonera è quasi perfetta, qualche piccolo errorino concede alcuni falli laterali agli avversari tranquillamente evitabili. Il Milan riparte più deciso e arriva il primo tentativo di Pato, crossa al centro ma è quasi un tiro che finisce largo sul fondo senza impensierire Sirigu. I rossoneri stanno cercando di migliorare la velocità di gioco, le ripartenze sono più decisive ma il gol ancora non arriva, se vogliono davvero questa finale devono dimostrarlo e mettere in rete questo pallone, per sé stessi, per Allegri e per i tifosi. Fatica, fatica, fatica, tanta fatica per i Campioni d’Italia; Allegri fa scaldare Cassano e Ibrahimovic, sarebbero la coppia perfetta per cercare di affondare in modo incisivo mettendo a segno qualche rete importante. Nel frattempo si scalda anche Boateng e il Re Max pensa chi inserire. Nel frattempo si vede tanta confusione in campo e poca compattezza, sembra il Milan dell’inizio del Campionato quando i rossoneri facevano fatica a trovare sé stessi: sono stanchi e si vede. Il Palermo continua a pressare, il possesso palla ora è prevalentemente dei rosaneri che possono far ballare gli avversari come vogliono. Al minuto 18 segna Migliaccio su calcio d’angolo, Abbiati non avrebbe potuto fare niente, i ragazzi sono stanchi ma non devono mollare. Allegri inserisce Ibrahimovic al posto di Seedorf, si rimescolano le carte: Pato e Ibrahimovic in zona d’attacco e Robinho trequartista, il ruolo dove sembra trovarsi meglio. Ibrahimovic tenta subito il gol, un tacco bellissimo ma la palla finisce fuori, il pareggio arriverà prestissimo. Altre due occasioni per il Palermo ma il Milan non molla, dovrebbe aumentare un po’ il possesso palla perché il Palermo ha il gioco in pungo. Al 24esimo della ripresa viene ammonito Ibrahimovic per fallo su Balzaretti, non era affatto da ammonizione ma ormai qualsiasi cosa faccia lo svedese viene sanzionata senza pensarci troppo. I rossoneri non sono sufficientemente rapidi per cogliere il Palermo alla sprovvista i tiri sono chiamati e i rosaneri precisi. Cartellino rosso per Van Bommel per presunto fallo in area su Pastore, non l’aveva nemmeno sfiorato. Forse l’arbitro si è messo una mano sul cuore quando Bovo è entrato in maniera eccessivamente violenta con un calcio in faccia sa Pato, altra espulsione ma questa volta corretta. Bovo si scusa ma le cose non cambiano. Allegri fa entrare anche Cassano, al posto di Nesta, un 3-2-1-3 per cercare di pressare il più possibile. Doppio palo di Ibrahimovic che ha messo in scena un’azione magica e incredibile che solo lui avrebbe potuto fare. Poco dopo prova Flamini ma Sirigu sicuro para prontamente. Questa volta dovrò dire che l’errore è stato di Allegri quando ha scelto la formazione titolare.  Non c’è gioco per i rossoneri, il Palermo tiene palla e gioca senza sosta e senza tregua, i ragazzi di Allegri sono attoniti, questa finale ci voleva, per affermarsi, per crescere ancora, per dimostrare che sono loro i Campioni d’Italia 2011. Non è possibile, non so a voi ma a me viene da piangere e l’errore in tutto questo è stato solo dei rossoneri e, purtroppo, bisogna dire “chi è causa del suo mal pianga sé stesso”. Zlatan Ibrahimovic segna il gol del 2-1 ad appena 80 secondi dalla fine del match, non è possibile, non è vero, non si può perdere una semifinale per errore di formazione, non si può, non si deve, questo è il Milan. Un bruttissimo fallo da rigore su Ibrahimovic non viene fischiato e la partita finisce così, un 2-1 che se Robinho avesse segnato un gol fatto sarebbe già cambiato, un 2-1 che se Ibrahimovic avesse giocato dall’inizio non ci sarebbe stato, un 2-1 che questo Milan non si meritava. A malincuore, perché, per quanto mi riguarda, Allegri è “l’allenatore” per eccellenza, dobbiamo dire che il Re Max, questa sera, per un attimo, torna Conte. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Il pianto di Leonardo: il brasiliano risponde con una nota ufficiale ai cori di Gattuso con la Sud

Il brasiliano che piange ! Nella nota ufficiale pubblicata dal sito nerazzurro, il tecnico Leonardo replica con tono stizzito ai cori lanciati da Gattuso insieme ai tifosi nel dopo partita del match scudetto contro la Roma. Questi sono i cori a cui il brasiliano si riferisce. Ecco la nota pubblicata: “ Il giorno in cui ho preso la decisione di lasciare il Milan, si è rivolto a me dicendomi che almeno ero stato coerente. Oggi invece continua a dire che vuole raccontare le sue verità. Mi piacerebbe sapere quali sono visto che di persona non c’è mai stato modo di saperlo, né via telefono. Inoltre vorrei conoscere la posizione del Milan in merito a quanto accaduto “. In tutta franchezza non era necessaria una risposta del genere, il pianto del brasiliano traditore proprio poteva esser risparmiato. Non credo che debbano arrivare le spiegazioni o il pensiero di Gattuso riguardo la scelta di Leonardo di andare all’Inter. Forse dovrebbero arrivare dallo stesso brasiliano. E’ stato fin troppo dedicare un coro a chi è passato in meno di un anno (dalla rottura col Milan) dalla parte dei cugini con una naturalezza disarmante. Non meritava nemmeno menzione in una giornata bella come quella della vittoria del 18° scudetto! Leonardo avrà pur lasciato il Milan ed è stato coerente a farlo ma lo non lo è stato nel momento in cui ha detto che non avrebbe più allenato. Dopo il no alla Roma ha detto sì ai nerazzurri. Un professionista non guarda i colori della maglia ma credo che un uomo li veda ed abbia la sensibilità di capire, che nonostante una rottura drastica con il presidente rossonero, ha ferito il cuore dei suoi ex tifosi. Per questo ora mi chiedo il perchè di questo pianto, in fondo quel che pensa Gattuso o un qualunque rossonero non è difficile da immaginare. I toni sono stati sicuramente sbagliati ma la delusione che ha lasciato non tanto Leonardo allenatore quanto Leo come uomo è grande. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

AC MILAN NEWS: PAROLE INCORAGGIANTI DI GIOVANNI GALEONE

Sono parole piacevoli che fanno bene da sentire quelle che Giovanni Galeone rivolge a Massimiliano Allegri, fresco vincitore del suo primo scudetto. “Gli ho fatto i complimenti, abbiamo cenato insieme a Roma ieri, nel villaggio degli Internazionali di Tennis, c’era anche Galliani. Ma non dite che Massimiliano è il mio allievo, questa storia è stancante e credo non faccia piacere neanche a lui, è limitante…”. Impossibile però non parlare del periodo trascorso insieme: Pescara, Perugia, persino al Napoli… “È vero, è stato per 8 anni un mio giocatore, e in tutto questo tempo non ci siamo mai persi di vista. Nel ’91, quando lo conobbi, era solo un ragazzo, avrà avuto poco più di vent’anni. Era quasi timido. Adesso invece è un uomo. E un ottimo allenatore”. In quel ragazzo si vedeva qualcuna delle qualità che adesso mette sul campo? “Era bravo a leggere la partita, sapeva valutare dove riuscire a colpire l’avversario, a individuarne i punti deboli. Ma anche a capire quando e dove soffriva la squadra: se vedeva il terzino in difficoltà con l’ala era capace di sistemarsi in modo da limitare il gioco avversario senza bisogno che arrivasse una segnalazione dall’esterno. Aveva delle capacità innate in questo senso”. Capacità utili adesso: la sua dote migliore da allenatore? “È bravissimo a intervenire sulla squadra, soprattutto in corsa. In questo, è senza dubbio tra i più capaci della serie A. Pensate al derby: l’Inter ha giocato un’ora sapendo di perdere quella partita e senza riuscire a cambiare. Questo a Massimiliano non capita, lui vede se la squadra soffre tatticamente e cambia. Altri invece si adagiano”. Quanto c’è di Galeone nel Milan di oggi? “Non tanto, il Milan non somiglia alle mie squadre. Una cosa in comune però c’è: come concetto, la volontà di far inserire i centrocampisti e le mezz’ali in zona gol. Ha fatto segnare Boateng, Gattuso, Flamini, Seedorf, Strasser. Ma lo faceva già a Cagliari: Lazzari, Biondini, Conti hanno sempre segnato tanto con lui. Non tutti gli allenatori hanno queste capacità”. L’Allegri allenatore, quindi, è meglio del giocatore? “Guardi che lui da giocatore ha fatto meno, molto meno di quanto meritasse. Se avesse 10 anni di meno giocherebbe nel Milan, magari chiuderebbe la carriera da centrale vicino a Thiago Silva”. Eppure non ha avuto una carriera sfolgorante, tutt’altro. “Non lo capivano. Non giocava molto neanche al Pavia in C1, non lo facevano giocare Tabarez e Trapattoni al Cagliari, giocava poco al Padova in B. Giocava solo con me. Le soddisfazioni però se le sta togliendo da allenatore”. Il motivo? “Era avanti, era una mezz’ala che si inseriva, ma giocava in un periodo di oscurantismo, il più bravo era sempre chi menava di più. Invece lui era un giocatore di qualità”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

PALERMO-MILAN: DELIO ROSSI DETERMINATO

Non solo Massimiliano Allegri ma anche Delio Rossi, allenatore del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Coppa Italia in programma domani sera allo stadio “Renzo Barbera” di Palermo. “Quella di domani sarà una serata nella quale possiamo scrivere una pagina di storia per Palermo e per la Sicilia – ha fatto sapere Rossi -. Già il fatto di essere arrivati fino a questo punto è motivo di orgoglio per tutti noi. Esiste solo l’incontro di domani sera, non il passato. Sono convinto che faremo una grande prestazione”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

PALERMO-MILAN: LA CONFERENZA DI ALLEGRI

Si è conclusa da poco la conferenza stampa del Mister Campione d’Italia Massimiliano Allegri, tenutasi presso l’Hotel Parco dei Principi di Roma, dove la squadra è ospite dallo scorso venerdì. L’allenatore rossonero ha voluto ribadire l’importanza della partita di domani contro il Palermo: “E’ una partita secca e nessuna delle due squadre potranno gestire il pareggio, per loro è la partita della stagione ma il Milan ha le qualità e le caratteristiche per vincere seppur il risultato dell’andata ci penalizza”. “La squadra è pronta – ha ammesso Allegri – ed è piena di entusiasmo e non potremmo giocare una brutta gara consci del fatto che siamo il Milan, cercheremo fino alla fine di fare risultato”. Ancora parecchi dubbi sulla formazione da schierare domani, in quanto “devo ancora valutare le condizioni di alcuni elementi, tra i quali Boateng, Nesta, Zambrotta e soprattutto di Ibrahimovic, che oggi ha svolto allenamento differenziato in piscina a causa di una botta alla caviglia”. Nessun commento sulle future scelte di mercato, ad eccezione della conferma degli acquisti di Philippe Mexes e Taye Taiwo che arriveranno per arricchire ulteriormente la rosa rossonera. Il Milanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

INTER,LEONARDO: ‘IL MILAN HA MERITATO LO SCUDETTO. GRANDE SQUADRA’

Leonardo ha inviato un messaggio di congratulazioni all’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani per la conquista del diciottesimo titolo italiano. E’ quanto si apprende in ambienti vicini alla squadra rossonera. Ieri, Leonardo – dopo la partita contro la Fiorentina – aveva – detto: ”Il Milan ha meritato lo scudetto, e’ una grande squadra e chi vince merita sempre”. A una domanda precisa sui complimenti alla sua ex squadra, il brasiliano rispondeva cosi’: ”Le cose private restano private”. Tra la dirigenza del Milan e Leonardo sempre grande reciproco fair play, come attestato in ogni dichiarazione di Berlusconi, di Galliani e dello stesso allenatore brasiliano.(ANSA) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita