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Il Milan è atterrato a Boston

Alle 16.20 circa ora italiana il Milan è atterrato a Boston : a darne notizia sono stati membri della spedizione rossonera come Marco Amelia e Philipp Prosenik tramite Twitter. Tra sei ore esatte, quando in Italia saranno le 22.30 , i rossoneri affronteranno l’ Olimpia di Tegucigalpa al Gillette Stadium di Foxborough . Commenta l’articolo nel forum di Canale Milan Ti potrebbe interessare anche..

Due lampi nel buio e il Milan rialza la cresta

© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS Ci sono partite che valgono moltissimo nell’arco di un campionato e di un’intera stagione e che possono essere veri e propri punti di svolta in negativo o in positivo; non si tratta necessariamente di partite giocate in modo spettacolare o vinte trionfalmente, ma, anzi, di sfide in cui ti trovi con l’acqua alla gola, senti il terreno mancare sotto i piedi, vedi il baratro della crisi, temi di sprofondarci e poi, come d’incanto, succede qualcosa di quasi miracoloso che ti riporta in superficie, ti lancia verso l’alto e fa passare la paura. La partita di Udine è proprio una di queste e anche se, ovviamente, nessuno sa come andrà a finire il campionato del Milan e men che meno l’intera stagione, ricordatevi che se succederà qualcosa di bello ed entusiasmante, dovremo ringraziare questa clamorosa rimonta di una squadra che stava precipitando in una crisi di rendimento e risultati difficile da decifrare e, invece, ne è uscita in modo improvviso, inaspettato e, soprattutto, con quel cuore, quella determinazione e quell’orgoglio che molti chiedevano al Milan e che sembrava perduto nelle ultime partite e anche per gran parte della sfida del Friuli. Diciamolo serenamente e sinceramente: l’Udinese meritava la vittoria, ha dominato per gran parte dell’incontro e ha avuto molte più occasioni per segnare, ma il calcio è beffardo, non sempre vince chi merita di più e il Milan lo sa bene per averlo sperimentato più volte come “vittima”; ora è capitato di conquistare una vittoria importantissima e fondamentale, senza meritarla troppo per larga parte dell’incontro ma va benissimo così, perchè mai come questa volta era importante vincere e fare punti e l’esultanza finale al fischio finale di Bergonzi è la dimostrazione che c’era bisogno di una serata così, per tornare a rivedere la luce dopo aver rischiato di infilarsi in un tunnel buio e senza uscita.

Milan – Juventus: LIVE!

– da Andrea Colonna (@colonnaRN) è tutto, rimanete con noi qui su Rossonerosemper per il dopo partita 92′ – finisce 2 a 1 per la Juventus con doppietta di Caceres e rete di El Shaarawy. Purtroppo non è partita secca e dovremo disputare un’altra gara, e lo dico sinceramente, che avremmo decisamente fatto a meno… 91′ – Storari nega l’ultimo tocco su tiro di El Shaarawy, applauso alla sportività… 90′ – 2 minuti di recupero, se fosse campionato sarebbe da urlare dietro all’arbitro… 5 cambi e 3 reti… fate vobis… 89′ – fallo di frustrazione per Maxi Lopez su Estigarribia 88′ – Ibra per Maxi, fuorigioco 84′ – 6 minuti per Maxi Lopez., fuori Van Bommel!!! Decisione ASSURDA!!! 82′ – doppietta di Caceres.

Il Milan si complica la vita ma elimina il Novara

Solo ai tempi supplementari i rossoneri, in formazione rimaneggiata, riescono a superare la squadra di Tesser e a proseguire il cammino in Coppa Italia. © foto di Alberto Lingria/PhotoViews E’ finita con lo stesso punteggio di due anni fa, ma questa volta sono stati necessari i tempi supplementari per piegare il Novara, che nel frattempo è salito di due categorie, non è più una semisconosciuta squadra di Lega Pro, ma una delle venti squadre di serie A e, infatti, la sfida si replicherà già domenica prossima in campionato al Silvio Piola, stadio della squadra piemontese. Il Milan, in vantaggio di un gol grazie ad una prodezza di El Shaarawy, si è fatto raggiungere nel finale di partita e, per la “gioia” dei pochi, eroici ed infreddoliti tifosi presenti allo stadio, ha prolungato di mezz’ora la partita, tanto per far congelare un po’ di più la gente che ha rischiato l’assideramento nel freezer di San Siro. Allegri ha schierato una formazione “alternativa”, ma con qualche titolare precettato o per necessità (la rosa è falcidiata dagli infortuni) o perchè impossibilitato a giocare domenica in campionato per squalifica (Nesta) e ha ottenuto l’obiettivo, ovvero la qualificazione ma con qualche brivido imprevisto e non solo per il freddo. I rossoneri avrebbero potuto chiudere in anticipo la pratica, se avessero cercato con più insistenza il raddoppio; si sa che il calcio è beffardo e non chiudere le partite vuol dire rischiare brutte sorprese e una di queste si è materializzata a due minuti dalla fine, quando una punizione di Radovanovic ha battuto un incerto Amelia e costretto le due squadre ad un surplus di fatica. Il gol di Pato (poi uscito per infortunio lasciando il Milan in dieci) ha regalato ai rossoneri il passaggio del turno, ma restano un po’ di perplessità su un’altra prestazione tutt’altro che spettacolare e positiva dopo quella del derby, a conferma che il Milan sta attraversando un momento delicato. Allegri sostituisce l’infortunato Abbiati con Amelia (che probabilmente avrebbe giocato ugualmente per turn-over), rilancia Antonini a sinistra, schiera Bonera a destra e una coppia centrale di tutto rispetto (Nesta-Mexes); a centrocampo c’è subito spazio per Merkel, tornato proprio in queste ore “alla base” dopo qualche mese al Genoa e prontamente mandato in campo per tamponare l’emergenza nel reparto centrale; insieme a lui ci sono Ambrosini e Nocerino, mentre Emanuelson, dopo la buona prova nel derby, viene confermato trequartista alle spalle di un’originale coppia d’attacco: Inzaghi-El Shaarawy, il vecchio e il giovane, l’esperienza e l’entusiasmo, ma comunque accomunati dalla voglia di mettersi in mostra per far ricredere Allegri che li schiera con il contagocce. Questa volta, contrariamente a due anni fa, non c’è il maxi-esodo da Novara, forse perchè i tifosi novaresi sono ormai abituati alle sfide contro le grandi, visto che frequentato il “salotto buono” della serie A, mentre l’altra volta si trattava di una piacevole eccezione per una squadra di Lega Pro; ci sono, quindi, pochi tifosi ospiti radunati al primo anello verde, ma sono pochissimi anche i tifosi rossoneri, perchè già la Coppa Italia non attira certo l’interesse generale, ma se poi si tratta di vedere una partita alle nove di una serata nebbiosa e gelida a tre giorni da una sconfitta nel derby, ci vuole davvero una passione sfrenata e un pizzico di masochismo. I pochi che si aggirano nel piazzale di San Siro ad una manciata di minuti dall’inizio della sfida sembrano fantasmi che vagano nella nebbia; all’interno dello stadio la nebbia (per fortuna) fatica ad entrare e la visibilità è buona, ma viene comunque da pensare che è proprio pazzesco e inconcepibile imporre per esigenze televisive orari assurdi in pieno inverno, ma so benissimo che è perfettamente inutile contestare queste scelte, perchè ci sono di mezzo i soldi dei diritti televisivi e le società sarebbero disposte a giocare anche in piena notte in Siberia se ciò portasse ancor più denari nelle loro casse. Purtroppo per i pochi spettatori, la partita non è nemmeno un granchè: il Novara comincia rintanato e chiuso, il Milan conferma di avere difficoltà ad affrontare squadre rinunciatarie e ben schierate, perchè quando trova gli spazi intasati la manovra diventa lenta e poco efficace. Inzaghi, finalmente titolare per la prima volta in questa stagione, vorrebbe spaccare il mondo e ci mette il solito proverbiale impegno, ammirevole per un giocatore della sua età e con il suo carico di gloria; il fiuto del gol è sempre lo stesso e gli permette di farsi trovare pronto in un paio di occasioni, ma la reattività e la velocità di esecuzione non sono più quelle di una volta e il pallone non finisce in rete come lui (e tutti i tifosi che anche questa sera lo hanno acclamato) vorrebbe. Il Novara non si limita a chiudersi in difesa e spaventa i rossoneri con un insidioso tiro di Pesce deviato in angolo da Amelia; insomma la partita è più complicata del previsto, ma ci pensa El Shaarawy a sbloccarla, con una conclusione chirurgica dal limite che va ad infilarsi all’angolino e fa scattare il “miniboato” dei pochi tifosi presenti allo stadio, che hanno ammirato un’autentico gioiello del Faraone. Il Novara prova a reagire e ha una buona occasione con Granoche; il Milan prosegue il suo andamento lento e non riesce ad alzare i ritmi; l’unico che sembra avere vivacità in quantità industriale è El Shaarawy, che sfiora il raddoppio e la doppietta personale con un altro bel tiro sul quale Fontana compie una splendida parata deviando in angolo. Il primo tempo è tutto qui e, forse, qualcuno rimpiange di non essere rimasto a casa al calduccio, mentre in curva si canta, si saltella, ci si agita tanto per scaldarsi un po’ e non far mancare l’incitamento ai ragazzi. Non cambia il copione nella ripresa: il Milan mantiene il possesso palla e il controllo del gioco, ma la manovra è lenta e involuta, senza guizzi o colpi di genio. E’ sempre El Shaarawy a far vedere le cose più belle, mentre fa tenerezza vedere Inzaghi che prova a proporsi e a rendersi utile ma dimostra di non essere in condizione e, prima del quarto d’ora, Allegri lo sostituisce con Pato; SuperPippo non apprezza e se ne va negli spogliatoi, senza passare dalla panchina e senza nemmeno sentire il coro della Sud che tenta di rincuorarlo. Ad essere sinceri, Pato non combina molto di più del compagno che ha sostituito e spara malamente alto un pallone servitogli da El Shaarawy dopo un doppio sombrero che strappa applausi. In effetti sembrano essersi invertite le parti e il Faraone fa la figura del giovane campione già affermato e Pato quella del timido e spaesato giovanotto alle prime armi e ciò conferma il momento delicato del Papero ma anche le grandi doti di El Shaarawy. Nel frattempo il Novara prova a reagire e a cercare il pareggio, mentre Allegri concede qualche minuto anche a Robinho mandandolo in campo al posto di Emanuelson. Il Milan non crea grandi occasioni per raddoppiare e la partita sembra trascinarsi stancamente verso la fine senza sorprese, ma il Novara conquista un calcio di punizione dal limite e Radovanovic batte Amelia che si tuffa in ritardo e non riesce ad intercettare il pallone. Grossa delusione sugli spalti ed è difficile capire se la rabbia sia più per la vittoria sfumata in extremis o per la prospettiva di dover passare un’altra mezz’ora al freddo, visto che anche una punizione dal limite in pieno recupero non viene sfruttata da Pato che tira alto e si deve andare ai supplementari, trattandosi di sfida secca. Allegri striglia i suoi a bordo campo e il Milan riparte in pressing, cerca di evitare altre beffe e prova a vincere; il Novara si chiude e spera nella ripartenza vincente, ma sono i rossoneri a trovare la via della rete con Pato, che riceve un assist di Robinho e supera Fontana con un pallonetto, scaricando in rete rabbiosamente da pochi passi il pallone. Soddisfazione per il vantaggio ritrovato e cori per il Papero, nella speranza che finalmente riesca a sbloccarsi e a tornare il campione che ha dimostrato di poter essere; in effetti Pato sembra rivitalizzato e comincia a duettare con El Shaarawy, che gli offre un assist e gli consente di esibirsi in una rovesciata volante che esce di poco. La soddisfazione, però dura poco, perchè arriva immediatamente l’ennesima tegola sotto forma di infortunio e Pato è costretto ad uscire lasciando il Milan in dieci, perchè all’inizio dei supplementari Allegri ha esaurito i cambi mandando in campo Abate al posto di Antonini. I rossoneri sfiorano il terzo gol, ma poi finiscono in affanno perchè alcuni sono preda di crampi e sia Merkel che El Shaarawy sono stanchi e acciaccati, quindi gli ultimi minuti vengono vissuti con sofferenza e in apnea in campo e sugli spalti, ma questa volta la beffa non arriva e dopo due minuti di recupero il Milan può festeggiare l’approdo sofferto ma tutto sommato meritato ai quarti di finale. Non è stata certo una delle migliori esibizioni stagionali del Milan ma, per dirla come Allegri, serviva solo passare il turno, senza badare molto al resto; bisognava reagire dopo la sconfitta nel derby, bisognava ripartire di slancio e i rossoneri ci sono riusciti anche se con troppa sofferenza e complicandosi la vita. Fortunatamente il surplus di fatica dei tempi supplementari non dovrebbe penalizzare i rossoneri domenica prossima, visto che si ritroveranno di fronte gli stessi avversari, quindi la cosa davvero importante è aver passato il turno ed aver evitato di sommare delusione a delusione, complicando ulteriormente un periodo delicato per molti motivi. Il “premio” per i tifosi rossoneri è costituito da altre due partite serali a San Siro settimana prossima, quindi ancora in pieno inverno e con temperature polari: giovedì contro la Lazio in Coppa Italia e domenica contro il Cagliari in campionato (partita che si sarebbe giocata alle 15 se il Milan fosse stato eliminato), tanto per non farsi mancare nulla, ma c’è comunque soddisfazione per essere rimasti in corsa su tutti i fronti, aver evitato una brutta figura e aver ammirato le doti di un ragazzo che ha davvero grandi qualità e, probabilmente, in una squadra come il Barcellona, che punta sui giovani non a parole ma con i fatti, sarebbe già titolare fisso, mentre al Milan fatica terribilmente a trovare spazio. Appuntamento a domenica, contro lo stesso avversario ma questa volta in campionato e, quindi, con un Milan ben diverso in cui torneranno tutti i campioni che questa volta hanno riposato (Ibra e Thiago Silva, ad esempio) ma in cui meriterebbe di trovare spazio anche El Shaarawy, l’unico che è riuscito a davvero a scaldare i tifosi rossoneri in questa gelida serata.       

Milan-Novara 2-1: la cronaca

Leggi QUI le pagelle di Canale Milan Per il penultimo ottavo di finale di Coppa Italia (domani, sempre al Meazza, Inter-Genoa) calcano il gelido suolo della Scala del calcio Milan e Novara, entrambe favorevoli all’ampio turn-over, chi vince pesca la Lazio; fischia Giannoccaro, assistenti Musolino e Giallatini. Allegri cambia otto undicesimi rispetto al derby e getta subito nella mischia Alexander Merkel , arrivato insieme a Djamel Mesbah per far fronte all’inaspettata emergenza centrocampo; in porta gioca Amelia (Abbiati ne avrà almeno per una settimana e sarà assente anche in campionato), Antonini e Bonera i terzini, Nesta (squalificato domenica) e Mexes centrali; confermato Emanuelson trequartista, torna titolare capitan Ambrosini in cabina di regia, le punte sono El Shaarawy ed Inzaghi, che ha il doppio degli anni dell’egiziano . Tesser propone il classico 5-3-2 risparmiando i cavalli di razza Ujkani, Caracciolo, Mascara e Rigoni per l’impegno casalingo di domenica, regalando una maglia da titolare agli appannati Morimoto e Granoche, fin qui deludenti, in mediana Radovanovic con Marianini e Pesce. Il Milan ci prova all’8′ ed al 17′ minuto con Filippo Inzaghi , destro debole su servizio di El Shaarawy e colpo di testa di poco a lato; partita che stenta a prendere quota, il primo squillo novarese arriva soltanto al minuto diciotto con la bordata di Pesce da considerevole distanza, Amelia in angolo. Al 23′ il gioiello del faraone : Mexes lo serve dai 25 metri, Stephan si fuma Paci, ancora in versione X-Factor , e scarica un destro potente con effetto a uscire, 1-0 Milan, ennesima dimostrazione di forza del talento ex Padova davanti a mister Allegri; due minuti dopo la retroguardia rossonera si dimentica Granoche solo contro Amelia , che risponde da campione all’esterno destro del Diablo . Minuto trentasei, contropiede Milan propiziato da Nocerino, che lancia El Shaarawy sulla sinistra: l’egiziano fa tutto bene, entra in area, cambia passo e scarica verso Fontana, autore di un vero e proprio miracolo sula conclusione del 92 milanista. Il Novara prende campo timidamente, ma la difesa casalinga sembra imbattibile sulle palle alte (sugli scudi Mexes ) e dopo 1′ di recupero, Giannoccaro concede ai 22 in campo il calore degli spogliatoi di San Siro. La ripresa non vede volti nuovi in campo, al 47′ è bravo Nesta a chiudere in tackle lo sgusciante Morimoto; 51′: guizzo del solito El Shaarawy, che crossa per la bionda zazzera di Merkel , ma la sponda del kazako-tedesco non arriva a Inzaghi. A gioco fermo, l’ex Werder Brema Jensen prende il posto di Marianini ed al 56′ è ancora il Milan a costruire occasioni, El Shaarawy prova la gran giocata e l’assist per Pippo Inzaghi , abbondantemente in fuorigioco; ultima azione del match per il trentottenne numero 9, che lascia il posto a Pato prendendo direttamente la via degli spogliatoi, sconsolato e senza salutare Allegri; i cori e gli applausi dedicati a SuperPippo si mischiano ai fischi per l’ingresso in campo del giovane brasiliano, contestato da gran parte della tifoseria. Al 62′ fa il suo ingresso in campo Raffaele Rubino, sosia ufficiale di Diego Forlan; 66′: ci prova Emanuelson da posizione favorevole, il tiro dell’olandese è facile preda di Fontana, ancora una volta sottotono la prestazione dell’ex Ajax. Capogiri per Massimo Ambrosini , in stand-by l’ingresso di Robinho al posto di Emanuelson; straordinaria giocata sombrero più assist acrobatico di Stephan El Shaarawy , azione che si conclude con un sinistro sfasato di Alexandre Pato, completamente fuori partita ed impreciso sui calci piazzati. Poco dopo ancora El Shaarawy galoppa verso l’area di rigore, Rubino lo stende e si guadagna il giallo, che partita dell’egiziano! All’88′ doccia fredda per il Milan: la punizione di Radovanovic viaggia nel marasma di gambe prima d’insaccarsi alle spalle del colpevole Amelia, 1-1 a San Siro , si va ai supplementari. Primo overtime , tutti si aspettano l’ingresso di Zlatan Ibrahimovic, ma Allegri inserisce Abate per Antonini; scintille Radovanovic-Robinho , ammoniti entrambi. Ritmo in crescendo, entrambe le compagini hanno ora più voglia di vincere, 97′: Robinho ci prova da fuori e guadagna corner, Abate va al cross dalla destra, Pato tocca (male) verso la porta e Fontana bissa il miracolo del primo tempo. Punizione dai 20 metri per i rossoneri, Pato calcia per la terza volta alto sulla traversa, ma pochi secondi dopo il Papero soffoca i fischi di San Siro: delizioso lob di Robinho, Pato salta Fontana, dà un’occhiata al guardalinee e scarica in rete a porta vuota, 2-1 Milan. 101′: stop di petto e destro al volo di Robinho palo esterno. Al 105′ Giannoccaro fischia, le squadre cambiano campo ed è subito paura per Alexander Merkel, fermato da un problema ai flessori della coscia destra, sembrerebbero soltanto crampi, stessa sorte per El Shaarawy, stremato. Agonia Milan, Pato a bordo campo con un sospetto problema muscolare al gluteo , il brasiliano zoppica vistosamente e torna negli spogliatoi, Milan in dieci uomini. Al 119′ Robinho sfida da solo tutta la difesa piemontese e guadagna corner; dopo 2′ di recupero il Milan accede (con fatica) ai quarti di finale. I rossoneri, al piccolo trotto, hanno la meglio di un Novara troppo rinunciatario e senza idee, caparbio a portare la partita ai tempi supplementari grazie alla dormita di Amelia; El Shaarawy protagonista, Mexes solido e Pato tornato al gol ma ancora infortunato, in attesa del re-match di domenica in Piemonte valido per la 19esima giornata di Serie A. TABELLINO MILAN-NOVARA 2-1 (1-0) d.t.s. MARCATORI :  El Shaarawy 23′, Radovanovic 88′, Pato 99′ MILAN (4-3-1-2) : Amelia; Bonera, Mexes, Nesta, Antonini (91′ Abate); Ambrosini, Nocerino, Merkel, Emanuelson (81′ Robinho); El Shaarawy, Inzaghi (59′ Pato). A disp.: Roma, Taiwo, Cristante, Ibrahimovic. All: Allegri NOVARA (5-3-2) : Fontana; Morganella, Dellafiore, Paci, Centurioni (76′ Jeda), Garcia; Marianini (53′ Jensen), Radovanovic, Pesce; Granoche, Morimoto (62′ Rubino). A disp.: Coser, Gemiti, Mazzarani, Rinaudo. All: Tesser. AMMONITI : Rubino, Nocerino, Merkel, Morganella, Garcia per gioco scorretto, Robinho e Radovanovic per c.n.r. ARBITRO : Giannoccaro – Musolino/Giallatini. © RIPRODUZIONE RISERVATA. E’ consentita esclusivamente citando la fonte, Canale Milan o www.canalemilan.it Commenta l’articolo nel forum di Canale Milan

LIVE MN – Milan-Novara (1-0) – Rossoneri giostrano con tranquillità

© foto di Alberto Lingria/PhotoViews TERMINA IL PRIMO TEMPO con il Milan in vantaggio per 1-0 grazie al bel gol di Stephan El Shaarawy al 24esimo. Forse l’uomo più atteso, insieme a Pippo Inzaghi, fa subito vedere di che pasta è fatta. Un Milan lento e privo di idee viene rivitalizzato solo dai guizzi del Faraone. 45’ Un solo minuto di recupero. 40’ El Shaarawy scatenato. Il giovane rossonero è il più rapido in campo e la difesa del Novara va spesso in difficoltà. Questa volta prova a servire Inzaghi con un gesto di altruismo quando avrebbe potuto anche provare la conclusione dalla parte destra dell’area azzurra. 37’ Milan vicinissimo al raddoppio. El Shaarawy aveva campo aperto per arrivare al raddoppio, dopo aver saltato un uomo in area a due metri da Fontana si fa deviare la conclusione sopra la traversa. Bella la palla di Nocerino da centrocampo. 34’ Stessa posizione del gol ma questa volta El Shaarawy tira in modo sbilenco, palla che finisce in curva. 33’ La partita si sgonfia nuovamente, i ritmi tornano ad essere blandi. 28’ Tiro debole e centrale di Granoche da fuori area, parata semplice per Amelia 27’ Da un cross dalle retrovie interviene Marianini in area rossonera che stacca più in alto di tutti. Il tiro però è debole. 25’ Il Novara risponde subito con Granoche che a due metri dalla porta fallisce l’1-1. Bravissimo Amelia a restare freddo e respingere il tiro dell’attaccante azzurro. 24’ GOOOOOLL di Stephan El Shaarawy alla seconda marcatura con la maglia del Milan. Il Faraone si smarca e con un bel destro a giro beffa Fontana da fuori area. 18’ Amelia sventa la prima occasione del Novara con un bel tuffo. Il romano si rifugia in angolo su tiro di Pesce. 17′ Palla gol per Inzaghi. Bello il cross di Antonini per la testa di SuperPippo. La palla esce di poco a lato di Fontana. 16′ Inzaghi scatta in posizione regolare però non riesce ad arrivare sulla palla con Fontana che esce bene dai pali. 15’ Fraseggio a centrocampo dei rossoneri. La manovra è troppo lenta per poter pungere il Novara. 10’ I ritmi non si alzano e il Novara resta arroccata in difesa. Il Milan prova a sfondare per vie centrali ma viene puntualmente fermato. 8’ Prima conclusione della partita con Pippo Inzaghi che di schiena in area prova a girarsi, il tiro però è debole. 5’ Fase di studio della partita. Il Milan prova ad impostare ma lo fa molto lentamente. Il Novara quando può si fa vedere nella metà campo rossonera. 01′ – Si parte. Milan che attacca da destra verso sinistra con la classica casacca rossonera. Tra pochi minuti allo stadio San Siro di Milano andrà in scena Milan-Novara, partita valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Seguila con noi su MilanNews.it FORMAZIONI UFFICIALI: MILAN: Amelia, Bonera, Nesta, Mexes, Antonini, Merkel, Ambrosini, Nocerino, Emanuelson, Inzaghi, El Shaarawy. NOVARA: Fontana, Morganella, Dellafiore, Paci, Centurioni, Garcia, Marianini, Radovanovich, Pesce, Granoche, Morimoto.

Coppa Italia, Milan-Novara: probabili formazioni

Stasera il Milan esordisce in Coppa Italia contro il Novara . La partita, valida per gli ottavi di finale, sarà trasmessa in diretta tv da Rai Due. Il fischio d’inizio è fissato per le 21,00. La vincente fra lombardi e piemontesi affronterà ai quarti di finale la Lazio, che ha sconfitto il Verona (3-2) la scorsa settimana. Sfida importante quella che vanno ad affrontare gli uomini di Massimiliano Allegri, che devono riscattare il derby di domenica. Il tecnico del Milan ha gli uomini contati e anche per questo ci sarà molta rotazione. Abbiati è infortunato e in porta c’è Amelia, che avrebbe giocato comunque. Nesta viene confermato al centro della difesa, anche perché è squalificato in campionato. La novità più importanti riguardano l’attacco, dove El Shaarawy e Pippo Inzaghi partono finalmente titolari . A sostenerli ci sarà Robinho, spesso in panchina negli ultimi due mesi. A rifiatare sono soprattutto Van Bommel, Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic, tra gli uomini più impiegati in questa stagione. MILAN-NOVARA, PROBABILI FORMAZIONI MILAN: Amelia, Bonera, Nesta, Mexes, Antonini, Emanuelson, Ambrosini, Nocerino, Robinho, El Shaarawy, Inzaghi. NOVARA: Fontana; Morganella, Paci, Centurioni, Della Fiore, Garcia; Marianini, Radovanovic, Pesce; Morimoto, Granoche. Articoli correlati: Calciomercato, El Shaarawy: “Voglio restare al Milan” Allegri sorride: ora ha un Van Bommel in più You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Bolzoni: "Ho tirato così per non prendere Amelia"

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Loro trovano pochi spazi, vedremo nel secondo tempo cosa fare”. TMW Magazine è arrivato! Leggi il nuovo magazine digitale gratuito! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Altre Notizie   17.12.2011 21:35 – Bolzoni: “Ho tirato così per non prendere Amelia”   17.12.2011 20:35 – Tassotti: “Siamo preoccupati per gli infortuni. Le partite si vincono anche 1-0”   17.12.2011 20:27 – Mezzaroma: “I ragazzi sono entusiasti per la qualificazione in Coppa Italia”   17.12.2011 19:56 – Milan-Siena: anche Berlusconi a San Siro   17.12.2011 18:20 – Guidolin, presto Juventus e Milan avanti   17.12.2011 17:40 – Cambio di programma: gioca Seedorf, panchina per Aquilani   17.12.2011 16:40 – Ag. 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Rossoneri in semifinale   17.12.2011 15:40 – Mondiale per club in Marocco   17.12.2011 15:20 – Milan: le ultime indiscrezioni sull’undici anti-Siena   17.12.2011 15:00 – Il Barcellona non rimpiazzera’ Villa   17.12.2011 14:52 – Primavera, Ganz all’intervallo: “Partita ancora aperta. Contento per il gol”   17.12.2011 14:40 – Perinetti: “Stasera saremo allievi a scuola dai maestri”   17.12.2011 14:20 – Mancini: “Van Persie giocatore fantastico”   17.12.2011 14:00 – Arsenal: pazza idea Henry   17.12.2011 13:40 – VIDEO – Vedi Parigi e poi…torna   17.12.2011 13:20 – Ielpo: “Al Milan serve una striscia di vittorie”   17.12.2011 13:00 – Mexes pronto dal primo minuto, Bonera a destra   17.12.2011 12:40 – Barbara presidente fermata da Galliani   17.12.2011 12:20 – Arsenal, occhi su Podolski   17.12.2011 12:00 – Amelia su Donnarumma e Piscitelli: “Giovani interessanti che vanno fatti crescere”   17.12.2011 12:00 – L’ultima cartuccia   17.12.2011 11:40 – Mazzone: “Con l’Arsenal sfida ostica per i rossoneri”   17.12.2011 11:30 – VIDEO – C’è un tabù da sfatare…   17.12.2011 11:20 – Arsenal, reazioni su Twitter: Fabregas e Wilshere L’EDITORIALE di Mauro Suma Carlitos, Carlitos…è la frasettina con sorrisino destinata a passare agli atti, era il mese di Novembre, durante una pausa del Campionato, come la prima fessura di buon umore di Adriano Galliani nei confronti di Carlitos Tevez. Non so se la trattativa andr&agrave… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli DALL’URNA L’ARSENAL, DAL CILINDRO TEVEZ: MA PER ORA OCCHI PUNTATI SUL SIENA DELL’ECLETTICO SANNINO Sarà Arsenal: l’urna ha dato il suo verdetto. C’è chi sospira, tornando a respirare e chi invece rivede, nella sorte, vecchi fantasmi di marca inglese, contro cui il Milan nel recente passano è uscito sconfitto. Troppo presto per fare pronostic… Eventi live! Milan-Siena LIVE PRIMAVERA – Milan-Cagliari 1-2: finita. Sconfitta indol LIVE Milan-Siena (1-0) – Rigore per il Milan… Barbara presidente fermata da Galliani Milan-Siena: le probabili formazioni ESCLUSIVA MN – Paolo Berlusconi: “Su Tevez ha ragione mio fr LIVE SORTEGGIO CHAMPIONS – Si va a Londra! Arsenal-Milan. Le Campione in crisi, il Milan compra Milan-Siena, i convocati rossoneri: Abbiati, Abate e Antonin LIVE – Allegri: “Non penso all’Arsenal. Prossimi sei punti f Palombo, da milanista a rossonero? ESCLUSIVE MN La redazione di MilanNews.it, per far chiarezza sui movimenti di mercato del Milan, ha contattato in esclusiva Fabrizio Ferrari, nooto ag… LE PAGELLE Amelia 5: esce a valanga su Di Vaio in occasione del vantaggio bolognese e deve ringraziare il fatto che il pallone finisca nel sacco alt… LA PRIMAVERA Una semifinale di assoluto fascino è quella che deciderà la prima finalista dell’edizione 2011-12 della Primavera TIM… VISTA DALLA CURVA Nel giorno del suo compleanno n°112, il Milan ha ricevuto in “regalo” il nome dell’avversario negli ottavi di… IL SONDAGGIO Tanti rimpianti a Bologna per i troppi errori in fase difensiva. Nonostante ciò, i nostri lettori hanno voluto comunque premiare u… LA LETTERA DEL TIFOSO Un caloroso saluto a tutti i tifosi rossoneri ed alla redazione di MilanNews. Il motivo che mi spinge a scrivere questa mail è i… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 17 Dicembre 2011 .

Milan-Siena: le probabili formazioni

© foto di Alberto Lingria/PhotoViews Tante defezioni oggi per il Milan. A San Siro, contro il Siena, orfano di Vergassola, mister Allegri dovrà fare a meno, oltre ai lungodegenti, anche di Abate, Antonini, Zambrotta, Yepes e Nesta. Dubbi sul portiere, visto che Amelia non è al 100%, così come sul centrale al fianco di Thiago Silva: Bonera e Mexes si contendono il posto. De Sciglio dovrebbe supplire sulla destra Abate, mentre nell’altra corsia Taiwo dovrebbe partire dal primo minuto. Milan (4-3-1-2): Roma; De Sciglio, Bonera, Thiago Silva, Taiwo; Aquilani, Van Bommel, Nocerino; Boateng; Robinho, Ibrahimovic A disp.: Amelia, Mexes, Emanuelson , Ambrosini, Seedorf, Pato, El Shaarawy. All.: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Flamini, Gattuso, Cassano, Nesta, Yepes, Zambrotta, Abbiati, Abate, Antonini Siena (4-4-2): Brkic; Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso; Mannini, D’Agostino, Gazzi, Brienza; Calaiò, Destro A disp.: Pegolo, Contini, A. Rossi, Angelo, Bolzoni, Gonzalez, Reginaldo. All.: Sannino Squalificati: nessuno Indisponibili: Vergassola, Belmonte