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Milan: la rinascita ha inizio

MILAN, LA RINASCITA – Dopo le numerose polemiche che hanno coinvolto il mondo rossonero dalla cessione di Ibrahimovic e Thiago Silva e la conseguente incertezza verso la stagione 2012/2013 Massimiliano Allegri sta approntando una ricostruzione colossale di squadra. Nelle ultime amichevoli si sta iniziando a vedere un nuovo Milan con una nuova impostazione di formazione in campo

Milan: il 9 a Pato, un premio e una grande responsabilità

MILAN, LA RESPONSABILITA’ DI PATO – Di ricostruzione, speranze e sogni abbiamo già parlato a lungo ora è la volta delle innovazioni e delle grandi responsabilità piovute sulle spalle di chi è rimasto e dovrà farsi carico di grandi obiettivi oltre all’incombente necessità di dimostrare ai tifosi quanto, nonostante tutto, il Milan possa tornare grande. Alexandre Pato in questo calza a pennello

Milan: darsi da fare

MILAN, DARSI DA FARE – Una vittoria per 1-0 contro lo Schalke 04 non deve assolutamente far ritrovare granitiche certezze ancora inesistenti ma, quanto meno, può far riflettere. Un Milan senza titolari, un Milan che appoggia la vittoria su Emanuelson, un Milan, in definitiva, che ha ancora molto da “imparare”. Si tratta di una ricostruzione lenta che piano piano sta entrando nel sangue dei ragazzi e dovrà trasformarsi nel nettare vincente con cui affrontare la stagione 2012/2013.

Milan, Francesco Acerbi: puntiamo a vincere il campionato

MILAN, FRANCESCO ACERBI E IL CARTELLINO VIOLA – In occasione della consegna del Cartellino Viola ( acmilan.com  – Il Dirigente di Mazda Italia Motor Roberto Pietrantonio, il Responsabile della Comunicazione di ACF Fiorentina Gianfranco Teotino e il Direttore di QS Enzo Bucchioni, membro della giuria, consegneranno il riconoscimento al calciatore, premiato per il comportamento tenuto nel corso della partita Palermo-Chievo (4–4) del 6 maggio scorso.

Milan: cancellare il vecchio per dare spazio al nuovo

MILAN, IL MOMENTO “SOSTITUTIVO” – Cessioni su cessioni, addii che fanno piangere, rimpiangere e mettono in stato di allerta in vista della prossima stagione, al via il 26 agosto. Nessuno, però, fino a questo, momento si è posto realmente il quesito relativo al perché di tutto questo. Guardando alla situazione del Paese intero afflitto da una profonda crisi, guardando alla vecchia guardia che ha abbandonato la maglia proprio al termine di questa stagione priva di trofei ma non del tutto da cancellare, il popolo rossonero si spaventa e diventa aggressivo

Milan: il ritorno del guerriero

MILAN, GATTUSO POTREBBE ESSERE CONVOCATO PER PARMA – Aspettavamo questo momento da molto tempo, avevamo sperato che potesse tornare in gruppo già dopo il ritiro di Dubai, invece, malauguratamente, un virus gli ha impedito di tornare in campo causa ulteriori problematiche all’occhio malandrino. Ora, a quanto pare, il guerriero Rino sta bene e potrà finalmente tornare a lottare con i compagni dal campo e non solo dagli spalti. Massimiliano Allegri non ha ancora dato l’ok per la convocazione di sabato contro il Parma, dovrà valutare le sue condizioni ma presumibilmente tra oggi e la rifinitura di domani ne sapremo di più.

Milan: la difesa che..scricchiola, nuovi problemi in vista

MILAN, ANCHE LA DIFESA SCRICCHIOLA – Non bastavano le assenza in zona d’attacco, non è bastato aver collezionato un numero infinito di infortuni concatenati l’uno all’altro, non basta nemmeno tirare il fiato per il ritorno di Maxi Lopez e Seedorf, infatti, a questo Milan sfortunato sul piano dell’infermeria è incorso, durante l’allenamento del 14 marzo, anche l’inaspettato problema muscolare (di cui sapremo di più nel corso della giornata odierna) di Ignazio Abate. Per l’area difensiva, quindi, alla squalifica di Mexes, a Nesta tenuto lontano dal campo da Massimiliano Allegri si somma un’altra perdita importante. A questo punto, a disposizione del Mister, ci sarà il solito Bonera, dimostratosi grande protagonista e sempre all’altezza della situazione, e il rientrato Yepes, pronto per tornare in campo, anche se di minuti nelle gambe ne ha davvero pochi

Milan, El Shaarawy: un’altra grande occasione

MILAN, L’ALTRA GRANDE OCCASIONE DI EL SHAARAWY – Mai ridere delle disgrazie altrui, mai bearsi di una sostituzione lampo tra un infortunio e l’altro, mai guardare con il sorriso a un domani da protagonista sulle spalle di qualcuno che non potrà esserci per cause di forza maggiore. Stiamo parlando di Robinho che, proprio durante l’allenamento odierno, ha riscontrato un problema contusivo alla caviglia che potrebbe tenerlo lontano dal campo contro il Parma lasciando uno spazio vuoto accanto a Zlatan Ibrahimovic che verrà riempito dal talento del giovane italo-egiziano

Palermo-Milan 0-4: schiaccianti, è il Milan bellezza

PALERMO-MILAN 0-4 – Tre tiri in porta in sette minuti per un totale di cinque occasioni: un inizio di partita da cardiopalma per i ragazzi rossoneri che non vincono al Barbera da ben 6 anni. Una squadra mutilata, una formazione obbligatoria per Massimiliano Allegri che ha poche scelte da fare ma tante certezze importanti: Ibrahimovic si mette in luce fin dall’inizio dimostrando quanto sia indispensabile all’interno del gruppo; Emanuelson sembra un altro giocatore e riesce a crearsi occasioni importanti per il gol calciando addirittura con il destro, un tiro troppo centrale per impensierire Viviano ma che gli permette di acquisire nuove sicurezze e tanta fiducia espressa nell’arco di tutta la sua partita; molto bene anche Antonini e Abate autori di un buon lavoro sulle fasce utile ai compagni nel pressing alto che opacizza la risposta del Palermo schiacciato nella propria metà campo. La squadra di Mutti prova a ritrovare un po’ di spinta sfruttando qualche ripartenza grazie alla buona intuizione di Ilicic e di Miccoli, gli unici rosaneri ad essere entrati in partita; provano qualche conclusione pericolosa ma Abbiati non si fa sorprendere permettendo ai ragazzi di ricominciare da capo il pressing asfissiante che concede a Ibrahimovic di segnare il gol dello 0-1: un rientro scoppiettante per un campione che vuole sempre e solo la vittoria, se spettacolare meglio

Pre Palermo-Milan, ESCLUSIVA Allegri: Stamane ho chiamato Marotta, Ibra sta meglio dell’anno scorso

PRE PALERMO-MILAN, ESCLUSIVA ALLEGRI -Ecco le dichiarazioni di Allegri in esclusiva per i giornalisti presenti a Milanello: “Non mi aspettavo certo delle scuse, la polemica l’hanno montata e smontata loro, io aspetto, non ho detto nulla dell’arbitro come non ho mai fatto. Non ce l’ho nemmeno con l’assistente, non credo alla malafede, stare zitti è sempre meglio. Il clima deve essere sereno

Palermo-Milan, conferenza stampa di Allegri: Domani è decisivo, con la Juve nessuna polemica, il teatrino l’han fatto loro

PRE PALERMO-MILAN, ALLEGRI – Ecco le dichiarazioni del Mister prima della partenza verso Palermo: “Credo che l’impatto delle Nazionali sia uguale per tutti e comunque stanno tutti bene. Non vinciamo a Palermo da 6 anni, loro in casa sono difficili da battere, sarà una sfida fondamentale per il campionato, hanno una forte mentalità quando giocano in casa

Milan: tenere alto il morale

MILAN, TENERE ALTO IL MORALE – L’unica cosa che resta da fare da questo momento in poi è vincere; vincere combattendo con onore, con orgoglio, con rispetto e con fiducia in questo calcio italiano che un po’ sta facendo penare, vincere sapendo che solo il campo può decretare un trionfo, vincere con rispetto verso gli altri ma soprattutto sé stessi. Vincere per amore dello sport, per i propri tifosi, per la squadra di appartenenza, per quell’unica maglia in grado di dare soddisfazione e orgoglio. Non sarà facile scendere in campo a Palermo sapendo quello che malauguratamente è successo sabato 26 febbraio contro la Juventus, non sarà facile mantenere bassi profili, tenere alto il morale senza esagerare con il desiderio di rivalsa

Milan-Juventus 1-1: l’amarezza di un gol “non visto”

MILAN-JUVENTUS 1-1 – Era importante scendere in campo con cattiveria, era importante prendere in mano le redini del gioco fin dal primo minuto, era importante far sentire, a una Juventus ringalluzzita, di essere a San Siro, in casa rossonera, in quel Tempio dove tutto è possibile e dove i ragazzi si esaltano anche quando sanno di non essere al massimo della condizione possibile. La squadre di Conte è arrivata a San Siro convinta di fare una grande partita, questa sicurezza, però, non è nata esclusivamente da convinzioni tecniche, anzi, è scaturita da un dato di fatto: il Milan non ha Ibrahimovic, non può giocare Boateng, Seedorf e Maxi Lopez sono infortunati, Pato è quasi indisposto, non si è seduto in panchina nemmeno Nesta (non vado avanti con l’elenco) e questo è sufficiente per farli scendere in campo già sicuri di vincere. Un atteggiamento deleterio, l’accorgersi di essere in difficoltà contro un Milan mutilato dagli infortuni, rende la Juventus ancora più aggressiva, concitati dalla paura di perdere: una brutta bestia

Pre Milan-Juventus, ESCLUSIVA Allegri: Nessun clima avvelenato, vedremo cosa farà Pirlo

PRE MILAN-JUVENTUS, ESCLUSIVA ALLEGRI – Ecco le dichiarazioni del Mister in esclusiva per i giornalisti presenti a Milanello: “La sentenza è andata così non c’è niente da dire, non mi aspettavo niente, io sono realista e pratico. Hanno deciso secondo la loro totale serenità, non c’è nessun clima avvelenato, erano anni che non si giocava un Milan-Juventus così importante. Vedremo cosa farà Pirlo