1-1 contro il Bate non è da Milan BATE BORISOV-MILAN 1-1, PAREGGIO, DELUSIONE E SCONCERTO – Il Bate Borisov non è una squadra di scappati di casa, per lo meno non lo è stata contro questo Milan. Un Milan che, a differenza del solito, è riuscito a scendere in campo con la giusta decisione e cattiveria palesata fin dai primi minuti di gioco. Movimenti senza palla, velocità, determinazione, pressing alto e compattezza creata grazie a una buona prestazione dei singoli. Il Capitano Ambrosini ha finalmente ritrovato un po’ della sua classe, davanti alla difesa si è reso indispensabile soprattutto perché il suo intervento è stato spesso indispensabile causa mancanza dei terzini (Abate e Taiwo) che si sono sacrificati per tutta la durata della partita. Ibrahimovic sembra aver ritrovato un po’ del suo brio confermato dal gol segnato al 22′ del primo tempo grazie a una perfetta intesa con Robinho, un gol importante per il morale e soprattutto per ricordare, aiutare e sostenere il loro compagno di squadra relegato in ospedale a Milano senza certezze ma solo desiderio di tornare con loro il prima possibile. Boateng mostra la maglia 99 del barese indossata sotto la sua, l’unico modo per celebrare il primo gol era dedicarlo a Fantantonio. Il Milan sembra dominare la partita e controllare gli attacchi del Bate che non molla, anzi, insiste con veemenza e determinazione; sono veloci, velocissimi soprattutto nelle ripartenze, cercano di mantenere l’ordine e hanno tanta grinta mentre il Milan non è ancora così cattivo come vorrebbe lo stesso Massimiliano Allegri. Aquilani non riesce a essere incisivo, corre molto ma senza meta e scopo, inutile ai compagni, quasi d’intralcio. I problemi e le difficoltà più grandi, però, si palesano al 55′ quando l’arbitro fischia il rigore a favore del Bate Borisov. Si accinge al tiro Renan Bressan, il loro giocatore simbolo, calcia un pallone con tutta la cattiveria necessaria, Abbiati intuisce la direzione ma non riesce ad arrivarci: è pareggio, è l’inizio della difficoltà rossonera e della furia bielorussa. Nel secondo tempo non c’è più niente da fare, il Milan si addormenta, Allegri toglie Aquilani per Seedorf che prende il posto di Nocerinho rispedendolo nella sua odiata destra campo riportandolo inesorabilmente a Nocerino, un’H in meno che trasforma un giocatore da campione a campionario. Robinho, inoltre, riesce a mangiarsi un gol fatto dopo aver messo in scena un’azione in solitaria che brucia tutti gli avversari compreso Gutor, arriva davanti alla porta quando ormai il grosso sembra fatto, invece, la rete, per lui, pare continuare a respingerlo e colpisce il palo. Sul finire del secondo tempo, quasi beffato, viene sostituito da Simone Andrea Ganz, una beffa rivolta non solo al brasiliano ma anche ad Allegri che forse adesso sta prendendo coscienza dell’errore commesso quando ha deciso di convocare solo 4 attaccanti per questa prima parte di Champions League. Da questo momento in poi non c’è più niente da fare se non difendersi, un allenamento certo per quella zona di campo che deve ancora migliorare per tornare alla supremazia della scorsa stagione ma che proprio contro il Bate Borisov non avrebbe dovuto mettersi in gioco. Una considerazione pare assolutamente indispensabile, sicuramente amara ma d’obbligo: Bate Borisov-Barcellona 0-5. Può il Milan paragonarsi alla supremazia spagnola e sognare una finale proprio contro la squadra di Guardiola, Messi, David Villa, Puyol, Dani Alves, Fabregas… ? Iniziare le partite con determinazione dovrebbe servire alla costruzione di qualcosa di buono, dovrebbe garantire più tempo per vincere non concedere più tempo agli avversari per reagire. Adesso quello che conta è prepararsi al meglio e continuare a credere in questo cammino in Champions appena iniziato, nel Campionato che, nonostante tutto, ha finalmente preso la piega giusta. Bisogna lottare e crederci, bisogna sperare che Cassano si riprenda davvero perché solo ora ci stiamo rendendo conto di quanto sia importante in campo, non solo per i gol e per gli assist ma anche perché, evidentemente, riesce a infondere sicurezza nei compagni dando quella gioia spensierata che li aiuta a vincere davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on nov 1 2011. Filed under Champions League , Editoriali , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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Roma-Milan 2-3: Dopo 6 anni il Milan conquista l’Olimpico
2 gol per Ibra ma ancora non convince ROMA-MILAN 2-3 – L’ingresso in campo del Milan non convince, non convince contro la Roma esattamente come non ha convinto durante tutto questo inizio di stagione; nonostante tutto, però, si riscattano immediatamente (al 17′) grazie a un cross di Aquilani che, servito da Boateng, mette un bel pallone al centro dell’area per Ibrahimovic lasciato libero dai difensori della Roma concentrati sull’inserimento dello stesso Boateng che, da dietro, li sorprende deconcentrandoli dall’anticipo dello svedese che può saltare e colpire di testa sbloccando così la partita. Ibrahimovic, tutto sommato, non convince fino in fondo, dopo una stagione fantastica (2010/2011) in cui ha letteralmente trascinato i rossoneri verso lo scudetto, sta presentandosi in campo sempre un po’ svogliato, stanco, fermo, decisamente ancorato al terreno e privo di iniziative determinati. La rete dell’1-0 sicuramente non lo redime, da un grande campione come lui, che ritengo incarnare il calcio per eccellenza, ci si deve aspettare qualcosa di più di un gol sbagliato all’inizio del secondo tempo e di questa flemma incontenibile. Al 28′ Zambrotta non riesce a contenere il movimento di Burdisso che trova il pareggio su calcio d’angolo, più che un errore di Zambrotta è stata una decisione tecnicamente sbagliata da parte di Allegri, il terzino rossonero è troppo inferiore fisicamente al giallorosso e non avrebbe potuto fare di più. Non è stato un problema perché un nuovo calcio piazzato, questa volta a favore del Milan, ha concesso ai rossoneri di recuperare il vantaggio grazie al colpo di testa di Nesta, anche questa volta determinato da un errore della difesa della Roma nuovamente concentrata su Boateng e non sul difensore rossonero che quasi come un fantasma si è materializzato in volo in area di rigore colpendo la palla all’altezza del dischetto e segnando il gol dell’1-2. La formazione del Milan, però, nonostante abbia un centrocampo nettamente superiore rispetto alla sfida contro il Parma grazie al rientro di Van Bommel al posto di un Ambrosini ancora troppo guardingo per risultare utile alla squadra, ha concesso alla Roma troppe ripartenze e parecchie occasioni da gol, sempre controllate ma pur sempre pericolose. L’aspetto, legato a un singolo, maggiormente visibile nel corso della partita è la prestazione di Aquilani, nettamente superiore rispetto alla sfida casalinga contro il Parma e molto simile al secondo tempo a Lecce: che giochi con più intensità in trasferta che in casa? Forse deve ancora trovare un po’ di continuità, in ogni caso contro la Roma è stato molto utile ai compagni. Curiosa l’espulsione di Boateng che, uscendo dal campo dopo aver chiesto la sostituzione causa infortunio (probabilmente muscolare), ha espresso in maniera molto colorita la sua opinione riguardo al contrasto che gli ha causato il problema rivolgendosi, presumibilmente, al guardalinee: cartellino rosso sfoderato senza pensarci due volte. Durante gli allenamenti oltre alla tecnica dovrebbero trasmettere un po’ di furbizia ai giocatori. Buona la prestazione di Abbiati, forse preoccupato dalla possibile messa in discussione della sua titolarità per lasciare il posto ad Amelia; buona ma non ottima infatti nel secondo tempo, al 43′, non trattiene il tiro di Lamela, pur avendo effettuato una bella parata, Boyan sfrutta l’occasione e trova il 2-3 riaprendo, in qualche modo, la speranza romana. In ogni caso il campo racconta perfettamente la condizione della squadra: il Milan non riesce a contenere la furia della Roma anche se, tutto sommato, quello che conta è il risultato finale. La scelta di mettere in campo Robinho titolare lasciando Cassano in panca (sarebbe stata la diciannovesima partita da titolare) non sembra convincere nemmeno Massimiliano Allegri che, al 29′ del secondo tempo, decide per il cambio inserendo il barese decisamente dimagrito e in forma. Dimagrito a tal punto da essere quasi irriconoscibile, anche i lineamenti del volto sono cambiati e soprattutto, finalmente, con probabile compiacimento della moglie, pancia piatta! Tralasciando le battute sta giocando in maniera impeccabile e c’è da ringraziare l’andamento del mercato estivo. Durante il corso del secondo tempo Ibrahimovic sembra avere qualche guizzo con passaggi più precisi e alcuni bei movimenti, niente in confronto all’Ibrahimovic che piace a me e che sarebbe ancora leader di questa squadra e potrebbe, se solo lo volesse, togliere il titolo di capocannoniere a Nocerino. Nocerino, si: un’operazione di mercato che ha fatto discutere, negativamente, ma che, nonostante un costo effettivo relativamente basso, si sta dimostrando un altro grande da Milan, la domanda resta una: ce la farà a mantenersi in questa condizione fisica e psicologica per tutto il corso della stagione? Non importa, lasciamo la risposta nell’aria. Il gioco continua con un’intensità insolita rispetto a quello a cui siamo abituati nel campionato di serie A. Di nuovo il buon Aquilani delle trasferte riesce a trovare il cross perfetto per un Ibrahimovic risvegliato nel secondo tempo. Un nuovo colpo di testa del gigante svedese segna il gol dell’1-3. Da notare che il Milan non vince all’Olimpico da ben 6 anni. Tanto per dare nuovi spunti di discussione per tutta la prossima settimana, arriva l’espulsione di Massimiliano Allegri (46′ 2° T) per aver espresso la sua opinione con le stesse parole con cui il Boa si è rivolto al guardalinee. Fortuna che la partita era quasi finita. 6 anni che i rossoneri non riescono a sfatare il mito dell’Olimpico di Roma, 6 anni che sembrano, e sono, un’eternità. Quell’eternità che lascia amarezza, preoccupazione e ansia nell’ambiente e nei giocatori. La squadra, però, ha trovato la forza e la mentalità giusta per vincere portando a casa 3 punti fondamentali, grazie ai quali, i rossoneri, tornano nell’esatta situazione in cui si trovavano nel 2010, anno in cui hanno portato a casa il diciottesimo scudetto. Che sia una premonizione, una casualità o un excursus studiato nel dettaglio è un aspetto del tutto irrilevante. La classifica si sta allungando, a favore del Milan, e ora che quasi tutti sono a disposizione il Milan è pronto alla fuga. Una vittoria utile anche a festeggiare il lieto evento: è arrivato Giorgio, l’erede maschio del Conte Max, un nuovo piccolo con il calcio nel cuore (rossonero)… Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 29 2011. Filed under Editoriali , La Partita , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan-Parma 4-1: Squadra che vince… non si cambia!
l’1-0 contro il Parma, fortuna ma anche tanta freddezza e determinazione: il cuore può tutto! MILAN-PARMA 4-1 – Brutto impatto, brutto gioco, poco movimento; il Milan di questa sera si è presentato a San Siro in pessime condizioni. Male Aquilani, che sembrava aver trovato se stesso durante le ultime apparizioni; fermissimo Cassano impietrito a tal punto da correre con il baricentro ancora più basso (oltre ad aver sbagliato un gol abbastanza facile durante il 25′ del secondo tempo); Ibrahimovic inchiodato per terra, senza fantasia, privo di reazione, male gli stop, male i passaggi, brutto controllo palla e non salta l’uomo; Ambrosini pare ordinato ma scarica sempre indietro fermando le azioni ed è quindi inutile alla costruzione, direi, anzi, distruttivo; Boateng sembra alla ricerca di sé stesso, il Prince di questa sera non è nemmeno l’ombra di quello che è irrotto come una furia sul campo di Lecce asfaltando gli avversari sotto granate imprendibili e irrintracciabili. Invece, come avevano già dimostrato durante le apparizioni precedenti, si sono distinti Taiwo per fantasia, intuizione, determinazione e iniziativa, soprattutto, però, è emerso Nocerino, con una tripletta magica può finalmente gridare il suo valore allo stadio di San Siro, ai tifosi e ai giornalisti che l’hanno tanto criticato. Una tripletta esaltante nonostante il primo gol sia nato più che altro dalla fortuna del doppio rimpallo in area sugli stinchi di Mirante mentre il secondo è stato solo l’esito di un fantastico controllo di petto e di una splendida coordinazione, una bordata incredibile che si insacca nell’unico angolino della porta irraggiungibile dal portiere a meno che non si trasformasse in Superman; non è finita, nel secondo tempo, al 47′, è Cassano a servirlo di nuovo ed è un colpo di testa preciso che chiude la partita sul 4-1. Sorpresa? Vorrei poter affermare di averci sempre creduto, di aver previsto questa crescita esponenziale del giovane 1985, vorrei averlo detto già durante il mercato estivo, invece non è così e come me molti altri esperti del settore dovranno ricredersi. Nessuno avrebbe mai detto che proprio Antonio Nocerino potesse scendere in campo con questa determinazione e questo carattere da campione proprio quando i campioni, quelli consolidati, non sono stati in grado di fare nulla per mettere in difficoltà il Parma. “Da destra a sinistra la visione del gioco cambia completamente e Nocerino sta bene a sinistra mentre a destra fa ancora molta fatica” , se posso: non è affatto un problema, sta bene a sinistra? Facciamolo giocare a sinistra, sempre ammesso che riesca a mantenere una continuità in questo senso. Proprio in base a questa considerazione c’è da dire che in due uscite a San Siro Nocerino ha segnato quattro gol, una media elevatissima, una statistica che dovrebbe fare sperare in nuovi blitz da brivido che scaldano gli spalti. In ogni caso, durante il 28′ del secondo tempo, Ibrahimovic riesce a segnare il terzo gol della partita grazie a un buon passaggio di Cassano, uno sprazzo di vita che allunga le distanze soprattutto in considerazione del bel gol di Giovinco (33′ 2° Tempo) determinato più che altro da un errore della difesa rossonera oltre alla mezza paperetta di Abbiati che guarda la palla rotolare sotto le sue ginocchia. L’entrata in campo di Robinho, al posto di Ibrahimovic proprio dopo il gol del 3-0, non è servita ad allungare ulteriormente, forse deve ancora trovare la forma perfetta, è un dato di fatto che non abbia ancora la continuità di gioco indispensabile per rendere al meglio, non può essere accusato, cosa che si può fare con tutti gli altri decisamente sottotono. Ogni partita abbiamo un grande risolutore: a Lecce è stato Boateng (tripletta), una furia assassina risolutrice e trascinante, mentre a San Siro, la furia, forse ancora un po’ incredula, ha nome Nocerino (tripletta e capocannoniere del Milan in questo inizio di campionato). Voglio dire: se ogni partita a discapito della poca continuità di squadra scopriamo un nuovo goleador allora si potrebbe anche chiudere un occhio sugli errori di formazione e la pigrizia di qualche giocatore che da cometa si è trasformato, lentamente, scemando, in stellina. Un Milan che sa stupire, sa far soffrire, piangere, parlare, sperare ma in fin dei conti continua a saper vincere. Quello che conta sono quei 12 punti prima della sosta. I rossoneri
Nuova maglia Milan 2012-2013: come vorresti che fosse? Spediscici le tue proposte!
NUOVA MAGLIA MILAN 2012 2013 – Nonostante la stagione 2011-2012 sia iniziata soltanto da pochi mesi le varie società di abbigliamento sportivo guardano già alla prossima primavera per le casacche dell’anno venturo. I tifosi cercano spesso e volentieri di “convincere” le major con proposte più o meno fantasiose. Quello che vi chiediamo ora e di mandarci le vostre idee, i vostri bozzetti, consigli, proposte e quant’altro per la nuova maglia Milan 2012-2013 e chissà che qualcuno “dall’alto” non ci dia ascolto… Per spedirci il vostro materiale potete andare sulla nostra pagina Facebook ufficiale , oppure su Twitter, dove troverete la pagina ufficiale del nostro direttore Arianna Forni: vi attendiamo numerosi! La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 22 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan-Bate Borisov 2-0: rinascita contro il Palermo e conferma contro il Bate Borisov
L’11 che aggrega MILAN-BATE BORISOV 2-0 – E’ parso strano, inizialmente, che Robinho fosse relegato in panchina (entrato al posto di Cassano solo al 62′), è parso strano perché il 3-0 contro il Palermo è dipeso in gran parte dalla sua presenza in campo. E’ parso strano che anche in Champions League, sapendo di dover assolutamente vincere per sognare la vittoria nel girone H, Allegri abbia deciso di schierare Aquilani, Nocerino oltre al rientrato Taiwo che, sicuramente migliorato, sicuramente cresciuto e abilitato a giocare nel Milan, non è ancora quel terzino preciso, cauto, presente e veloce utile ai rossoneri. Anche se, Taiwo, con il senno di poi, si è effettivamente reso artefice di una partita fantastica con qualche iniziativa e fantasia non da poco, quasi da segnare il gol del 2-0 già sul finire del primo tempo: una nuova intuizione del Mister campione d’Italia 2011. Non è parso strano, invece, anzi convincente, vederli giocare da squadra per tutta la durata della partita. Allegri ha saputo ritrovare il suo grande Milan. Non importa che il primo tempo abbia portato solamente un gol, segnato da Ibrahimovic con una convinzione, una cattiveria e una potenza inaudite, non importa perchè hanno saputo mantenere e incrementare il risultato. Tutti hanno contribuito, senza esclusioni, con qualche nota di demerito a un Nocerino decisamente impreciso nei passaggi e poco sicuro sugli stop e le chiusure. Aquilani, dopo le dichiarazioni di Allegri in cui ha affermato “Credo che abbia molte più qualità di quelle che ha fatto vedere in campo” , ha dimostrato di saper essere, e di poter essere, un giocatore da Milan, anche se non possiamo ancora paragonarlo alle altre stelle rossonere. Ibrahimovic, per esempio, è impareggiabile, assolutamente splendido in campo contro il Bate, con tante iniziative personali e molta fantasia nell’aiutare i compagni, sempre presente e disponibile in qualsiasi reparto. Buona la prestazione di Boateng, azioni spettacolari che hanno fatto impazzire San Siro, anche se si è reso ancora protagonista anziché regista, intuizioni molto buone ma concluse con movimenti personali, un gioco troppo solitario che, da un certo punto di vista, non ha concesso alla squadra la conclusione di azioni forse da gol; si è redento segnando la sua prima rete in Champions League su passaggio di un buon Aquilani. Buono ma non ottimo, troppi errori e tre gol mancati per imprecisione ma ottimo spirito di iniziativa e sacrificio. L’accoppiata Cassano-Ibrahimovic, nonostante tutto, nonostante si sia ripetuto e ribadito in svariate occasioni che Cassano sarebbe andato via (già durante la sessione estiva di mercato), forma un attacco vincente sotto tutti i punti di vista, soprattutto per la complicità che si è creata fra i due e che determina un gioco assolutamente concreto e concludente. Il Bate non si è praticamente visto sul campo schiacciato dalla forza e dall’ordine di un ritrovato Milan, vincente e convincente come ama ripetere il presidente Silvio Berlusconi. Affrontare questo 4-3-1-2 rossonero con un 4-2-3-1 un po’ improvvisato, in balia degli eventi, non era facile già in partenza; dopo il fischio di inizio si è percepita la difficoltà e la sensazione di spaesamento in cui si sono trovati i canarini bielorussi, con un possesso palla inesistente ma un portiere sufficientemente presente da non farli affondare sotto granate di palloni imprendibili. Il fischio finale parla da solo: 2-0, ora non resta che preparare con la stessa mentalità la sfida diretta contro il Barcellona e portare a casa la vittoria nel girone, un anticipo, forse, di vittoria suprema… Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 19 2011. Filed under Champions League , Editoriali , La Partita , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan-Palermo 3-0: Non si sa ancora chi sia il Mister X ma Nocerino segna e il cross è di Aquilani
Primo gol per Nocerino che si redime dopo le dichiarazioni un po’ troppo presuntuose degli ultimi giorni MILAN-PALERMO, 3-0 – Si è parlato tanto di Mister X, si è parlato di chi sarebbe potuto arrivare e di chi, nostro malgrado, non è in effetti arrivato. Alla fine della sessione estiva di mercato sono arrivati, con stupore e sconcerto generale, Aquilani e Nocerino. Due nomi che di per sé non dicono molto, anzi, possono far presumere squilibrio all’interno della formazione rossonera così forte e combattiva come si è dimostrata nel corso della stagione 2010-2011. Un centrocampo, quello dell’anno scorso, assolutamente invincibile: veloce, fisico, combattivo e determinato. Aquilani e Nocerino sembrano ballerine scosse dai contraccolpi di prese riuscite male eppure, contro il Palermo, hanno saputo mettersi in luce e sfatare questo mito, delle ballerine, segnando il gol che ha sbloccato definitivamente una partita iniziata tra flemma e demotivazione. Ottimo passaggio di Ibrahimovic per Aquilani, sulla sinistra dell’area, impatta convinto di testa e crossa per Nocerino che, di interno, supera Tzorvas. Un’azione degna del miglior Milan, per fortuna. Finisce il primo tempo con un unico tiro di Hernandez all’inizio della partita che non mette in difficoltà Abbiati, capitano per la prima volta nella storia. Inizia il secondo tempo, i ragazzi sono galvanizzati e all’11′ è ancora Ibrahimovic a servire in modo perfetto Robinho, impatta di punta fintando il passaggio per Cassano, supera l’inerme Tzorvas e segna il raddoppio. Non è finita. Il 3-0 è una magia di Cassano su cross di Abate, un gol che ci voleva dopo tre fuorigioco e una ciccata al 13′ del primo tempo. Cassano sta dando davvero il meglio di sé, al Milan e in Nazionale. Allegri decide di farlo riposare e gli ultimi 12 minuti di gioco vengono gentilmente concessi al Faraone Bambino, il campione del futuro che, a parere mio, meriterebbe più spazio e maggior fiducia da parte del Mister che continua a definirlo “ragazzino”. Il Milan è tornato, forse. Sarà un caso ma il primo vero risultato positivo (senza considerare la palese fortuna con la quale i rossoneri sono riusciti a vincere contro il Cesena) è arrivato con Ibrahimovic, Cassano e un trotterellante Robinho in campo, non ancora completamente in forma ma pur sempre determinante. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 15 2011. Filed under Editoriali , La Partita , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Allegri: Il Milan non ha perso il suo valore
MILAN, ALLEGRI NEL POST PARTITELLA CONTRO LA PRIMAVERA – Il sito ufficiale acmilan.com riporta le parole di Allegri – MILANO – Queste le parole rilasciate da Mister Allegri a Milan Channel al termine della Partitella con la Primavera, oggi a Milanello: “ E’ stato un buon allenamento in una settimana dove i ragazzi rimasti qui a Milanello hanno lavorato molto bene. Questa mattina hanno chiuso bene, con una buona partitella. Da mercoledì torneremo tutti insieme e ci prepareremo a questo mese importante sia per il campionato che per la Champions League. Abbiamo fatto pochi punti in queste cinque parite quindi bisogna riprendere il cammino valutando gli aspetti neagtivi e positivi di questo inizio stagione. Riprenderemo il campionato con i rientri di alcuni giocatori e con la serenità che ci permette di giocare con la giusta tensione, ma senza troppo nervosismo”. “Il Milan non ha perso il suo valore a causa delle sconfitte di Torino e Napoli, sicuramente pensavamo di fare più punti, ma il campionato è lungo e avremo tutto il tempo di riprenderci”. “Robinho è già a un buon livello, vedremo nei prossimi giorni se potremo averlo a disposizione già contro il Palermo. Seddorf l’anno scorso ha giocato da centrale molto bene a Londra sia in Champions che nell’Emirates Cup. Potrà essere una soluzione e un’alternativa a seconda delle partite che affronteremo. Ibra tornerà con la voglia di riprendere a vincere e per farlo ci vogliono disponibilità e serenità da parte di tutt i”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 8 2011. Filed under Champions League , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Milanello: l’allenamento del 7 ottobre
MILANELLO, L’ALLENAMENTO DEL 7 OTTOBRE – Come si legge sul sito ufficiale acmilan.com ecco il resoconto dell’allenamento odierno – MILANO – Il Milan ha ripreso ad allenarsi questa mattina nel centro sportivo di Milanello. La seduta odierna ha preso il via alle ore 11.00. Il lavoro ha visto i rossoneri inizialmente impegnati in una fase di riscaldamento durata circa mezz’ora, in palestra. L’allenamento ha poi visto come grande protagonista il pallone. La seduta è infatti proseguita sul campo esterno di Milanello, dove Seedorf, El-Shaarawy, Mexes, Antonini, Boateng, Bonera, Emanuelson e De Sciglio hanno svolto un’ esercitazione tecnica durata circa un quarto d’ora, e sono stati poi impegnati in un possesso palla su campo ridotto. Il lavoro è poi proseguito con una partitella , sempre su campo ridotto e con le porticine ed è infine terminato con una fase di cross e tiri in porta . I tra portieri Abbiati, Amelia e Roma hanno svolto il consueto lavoro specifico per il ruolo, sempre sul campo esterno. In palestra, come da programma, Abate, Robinho, Ambrosini, Inzaghi e Zambrotta . Domani è prevista una partitella tra la Prima Squadra e la Primavera a partire dalle ore 11.00. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 7 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Milanello: il programma del 6 ottobre
MILAN, IL PROGRAMMA DEL 6 OTTOBRE – Per la giornata del 6 ottobre, a Milanello, è previsto un allenamento al mattino a partire dalle 11.00, per continuare la preparazione in vista della sfida contro il Palermo, in programma il 15 ottobre alle 20.45 a San Siro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 6 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Leggenda Milan: 25 anni di grandi successi, il libro che celebra la presidenza Berlusconi
LEGGENDA MILAN – E’ uscito “ Leggenda Milan, 25 anni di successi” , il libro che racconta i 25 anni della presidenza rossonera di Silvio Berlusconi a cura del direttore di Milanlive.it Arianna Forni . Un’opera sportiva maestosa riguardante il mondo rossonero in cui potrete trovare: – il racconto dei 25 anni di presidenza Berlusconi, diviso per stagione con un’intervista per capitolo di un grande dell’epoca a cui fa riferimento (con scheda relativa a ognuno di loro). – una dichiarazione esclusiva di Silvio Berlusconi – Gli intervistati sono: Abbiati, Albertini, Allegri, Ambrosini, Ancelotti, Baresi, Boban, Braida, Donadoni, Filippo Galli, Giovanni Galli, Ibrahimovic, Inzaghi, Maldini, Massaro, Nesta, Sacchi, Seedorf, Tassotti, Van Basten, Zambrotta. Di seguito la copertina ufficiale del libro La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Juventus-Milan: l’EDITORIALE VIDEO
JUVENTUS-MILAN, L’EDITORIALE VIDEO – Sicuri che i ragazzi saranno in grado di stupirci e di riprendersi ecco l’unico commento possibile a questa giornata “triste”. Un abbraccio e FORZA MILAN! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 3 2011. Filed under Editoriali , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Juventus-Milan 2-0: la batosta che non ci voleva
Marchisio: la doppietta che affossa il Milan JUVENTUS-MILAN 2-0 – Brutto colpo per il Milan, brutto colpo per Massimiliano Allegri, brutto colpo per tutto l’ambiente rossonero abituato a ben altro gioco. Fin dal primo minuto la Juventus si è dimostrata superiore, soprattutto a livello fisico. Ottima la prestazione di Marchisio (autore della doppietta vincente), di Vidal che, nonostante non sia riuscito a segnare nemmeno dopo 5/6 tentativi, si è reso partecipe di una bella prestazione, di Chiellini, di Bonucci e di Vucinic, così come tutti i componenti della squadra di Conte. Scarsa la prestazione dei rossoneri, forse, troppo stanchi dai numerosi impegni che, causa infortunati, gravano sempre sugli stessi: non troviamo scusanti, non serve. Seedorf non è riuscito a procurarsi e conservare palloni interessanti; Cassano, dopo essere stato elogiato a lungo per questo inizio di stagione folgorante, non ha fatto praticamente nulla tanto da essere sostituito da un Emanuelson decisamente non brillante; il rientro di Boateng ha lasciato molto a desiderare ma è l’unico scusabile dal momento che rientrare da un infortunio nel corso di una partita difficile come Juventus-Milan non era per niente facile; Ibrahimovic sarebbe utilissimo ma non può giocare da solo, avrebbe bisogno che qualcuno gli servisse palloni giocabili e allora riuscirebbe a stupirci con la sua grande classe e fantasia. Il migliore in campo per la squadra rossonera è stato, senza dubbio, Christian Abbiati, si è messo in gioco durante 96 minuti di gioco, dei quali 84 a porta inviolata, poi l’errore, la papera che si ripete: una beffa terribile, una sconfitta che brucia ancora di più. Si è sentita la mancanza di Abate, sostituito senza successo da Bonera ma, anche in questo caso, la colpa è della sfortuna e non delle scelte tecniche e tattiche del Mister. Bisogna iniziare un nuovo ciclo di ricostruzione prestando attenzione anche al metodo di allenamento per evitare di incorrere in tutti questi infortuni che causano non pochi problemi a un gruppo solido e consolidato come quello del Milan campione d’Italia che non è minimamente paragonabile a quello che Allegri è costretto a schierare in questo terrificante inizio di stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 2 2011. Filed under Editoriali , News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Juventus-Milan, Emanuelson: sarà una bella gara
MILAN, EMANUELSON, SARA’ UNA BELLA GARA – Sul sito ufficiale acmilan.com si leggono le parole di Emanuelson prima di Juventus-Milan – MILANO – “Stasera sarà possibile rivedere il vecchio Milan, perché sono tornati Ibra e Boateng. Proveremo a giocare una bellissima partita e a vincere. Credo che il ritorno di Kevin Prince sia importante perché lui ha l’entusiasmo, l’energia e la forza giusti per un match del genere”. Così Urby Emanuelson ai microfoni di Milan Channel prima dell’inizio di Juventus-Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 2 2011. Filed under News Milan , Parlano i protagonisti , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Juventus-Milan: i 21 convocati rossoneri
JUVENTUS-MILAN, I 21 CONVOCATI ROSSONERI – Ecco la lista dei 21 convocati rossoneri per la sfida contro la Juventus (h 20.45) – Abbiati, Amelia, Roma, Antonini, Bonera, De Sciglio, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Ambrosini, Aquilani, Boateng, Emanuelson, Nocerino, Seedorf, Van Bommel, Cassano, El Shaarawy, Ibrahimovic, Inzaghi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ott 2 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan-Viktoria Plzen 2-0: Il grandissimo ritorno dei campioni
La coppia del secolo!! MILAN-VIKTORIA PLZEN 2-0 – il ritrovamento dei grandi, un ritrovamento che trova le sue radici nello spirito con cui i ragazzi rossoneri sono scesi in campo, un ritrovamento dovuto alla grandissima capacità di Mister Allegri nello spronare i suoi a dare il massimo. Ibrahimovic si è reso indispensabili fin dal primo minuto con qualche azione degna della sua tecnica incredibile. L’accoppiata con Antonio Cassano, poi, è stata quanto meno esplosiva e conclusiva. Non importa che il primo tempo si sia chiuso a porte inviolate, quello che conta è che la porta di Abbiati sia rimasta intatta fino al fischio finale. Il rigore segnato con cattiveria dal numero 11 al 7′ del secondo tempo ha dato il LA per aprire a nuove conclusioni che, pur essendosi viste anche nel corso del primo tempo, hanno portato il gol numero 2000 in Champions League durante i 25 anni di Presidenza Berlusconi ed è stato proprio il tanto criticato Cassano a permettere al Milan di raggiungere il primato. Tutta la squadra si è messa in gioco fin dall’inizio, correndo instancabilmente per tutto il corso della partita. Abate è stato a dir poco incredibile, così come Emanuelson che ha cercato in ogni modo di sostituire al meglio l’assente Kevin-Prince Boateng. Seedorf non è riuscito a risolvere la partita, forse un po’ stanco e non così brillante come l’abbiamo visto nel corso di Milan-Cesena tant’è vero che Allegri ha deciso di sostituirlo con Aquilani, un giocatore non ancora adatto a sopportare il gioco di questo grande Milan. Non importa, quello che conta è solo la vittoria, una vittoria importante che lascia respirare l’ambiente e dona una nuova fiducia e sicurezza a tutta la squadra. Bisogna preparare la trasferta di Torino con lo stesso spirito e con la carta in più Ibrahimovic, se ci saranno nuovi recuperi ve lo faremo sapere nei prossimi giorni. Per ora cerchiamo di essere felici e contenti, ogni lieto fine va vissuto, goduto e percepito come tale, fino in fondo. FORZA MILAN. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it