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Milan, Volpi: “Il Milan rallenta”

Ormai un altro errore sarebbe fatale MILAN, VERSO IL DERBY E ANCHE VOLPI COMMENTA – Durante la trasmissione 90° minuto ha parlato Jacopo Volpi, importante giornalista RAI, commentando l’attuale situazione del Milan: “Allegri ha oltre una settimana di tempo per preparare il derby anche se il Milan ha rallentato la sua manovra, ha un Cassano discontinuo e l’assenza di Ibrahimovic si fa sentire. I rossoneri non hanno una riserva dello svedese perché né Pato, né Robinho e né Cassano lo sono”. 15 giorni basteranno ad Allegri per ricreare una squadra vincente, si può inciampare, e nonostante gli errori ripetuti i rossoneri sono sempre primi in classifica anche se la distanza continua a ridursi e l’Inter, il Napoli e l’Udinese a sperare. Il derby potrebbe essere la partita risolutiva del campionato e non perché sia l’ultima ma perché solo grazie a una vittoria importante il 2 aprile il Milan potrà sperare di risollevare un morale ormai a terra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Julio Cesar: “Il derby? Importantissimo ma non decisivo”

Un derby che farà la differenza MILAN, ANCHE JULIO CESAR CREDE NELLA RIMONTA – Ai microfoni di Sky Sport ha parlato Julio Cesar, uno dei migliori portieri in circolazione in questo momento che occupa appunto la porta dell’Inter. La sfida contro il Lecce ha portato i suoi frutti, i nerazzurri si sono avvicinati notevolmente ai rossoneri con un distacco ormai di sole 2 lunghezze e facilmente colmabile affrontando il derby nel modo giusto: “ Era una partita importante e la vittoria peserà tantissimo sui nostri avversari. Arriviamo al derby con tanta fiducia. Il Milan è una grandissima squadra, ma il derby è sempre molto particolare. Sicuramente sarà bellissimo, ma non decisivo. Mancheranno ancora sette giornate, ma di sicuro sarà un grande passo avanti. ” Quello che ancora non sanno, però, è come affronterà Allegri questi 15 giorni di stop, come temprerà e preparerà la squadra a questa partita di fondamentale importanza ai fini di un campionato decisamente riaperto. Non preoccupiamoci solamente dell’Inter, alle spalle infatti pressano Napoli e Udinese, in continua ascesa. Nonostante la squadra di Mazzarri abbia mollato un po’ la presa sicuramente adesso, viste le condizioni attuali, tornerà a pressare con insistenza. Si sa, è molto più facile inseguire che essere inseguiti ma la volpe che scappa può essere avvicinata ma difficilmente raggiunta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Marani: “Cassano? Un impiegato del calcio”

Cassano e le critiche, senza Ibra il gioco manca MILAN, CASSANO VIENE CRITICATO – Non troppo delicate le parole del direttore del Guerin Sportivo , Matteo Marani che a Radio Sportiva ha voluto parlare di Cassano e della sua prestazione non certo ai massimi livelli che lo ha visto partecipe contro il Palermo: “Attraversa una piccola crisi, il vantaggio è quasi esaurito. Comunque Ibrahimovic è il faro, senza di lui si nota la leggerezza degli attaccanti del Milan. Cassano doveva essere il valore aggiunto e invece finora si è visto poco. Forse l´eccesso di disciplina lo ha trasformato in un impiegato del calcio. D´ora in poi conteranno soprattutto le energie mentali. Le scelte di Allegri? Boateng ieri non era pronto per scendere in campo. Robinho è più vivo di Cassano. Anche l´uscita dalla Champions ha inciso”. Più che un impiegato del calcio ci è sembrato poco presente contro i rosaneri, ha subito l’assenza e la determinazione di Ibrahimovic che oltre a scendere in campo con un buon calcio è anche bravissimo nel gestire mentalmente la squadra dando fiducia e compattezza, dovranno imparare a giocare anche senza di lui, purtroppo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: esami medici per Pato e Jankulovski

Pato ce la farà per il derby MILAN, ESAMI MEDICI PER PATO E JANKULOVSKI – E’ stato diffuso poco fa il comunicato del responsabile sanitario del A.C. Milan Dott Gianluca Melegati riguardante gli esami medici effettuati sui calciatori Alexandre Pato e Marek Jankulovski usciti doloranti dalla partita funesta contro il Palermo. L’attaccante brasiliano avrebbe riportato solo una lieve distorsione alla caviglia sinistra, con una prognosi di 10 giorni, quindi assolutamente recuperabile per il derby del 2 aprile. Il difensore, invece, sembra più grave in quanto avrebbe riportato una distorsione al ginocchio sinistro con stiramento sia del collaterale mediale sia del crociato anteriore, la sua disponibilità per il derby sembra compromessa. Jankulovski, in ogni caso, verrà sottoposto a ulteriori valutazioni nei prossimi giorni. Poter affrontare il derby nelle massime condizioni fisiche e mentali sarebbe fondamentale soprattutto a questo punto della stagione con il campionato riaperto e un’Inter che non molla la presa, senza contare il Napoli e il recupero continuo dell’Udinese. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan Live TV: l’editoriale del 20 marzo

MilanLiveTV continua: l'editoriale del 20 marzo MILAN LIVE TV, L’EDITORIALE DEL 20 MARZO – Nonostante l’errore la rincorsa continua anche se il morale non è dei migliori. Rinnovo l’invito a tutti quanti di lasciare i vostri commenti qui e/o su facebook. Vi abbraccio calorosamente e ribadisco il solito Forza Milan, per vincere dobbiamo crederci tutti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Palermo-Milan: i punti deboli della partita

Cassano?…mah MILAN, I PUNTI DEBOLI DI PALERMO-MILAN – Con il Bari eravamo delusi, contro il Palermo siamo tendenzialmente disperati in ogni caso il punto debole della partita, nonostante quello di cui abbiamo parlato questa settimana è sostanzialmente uno: 1) IBRAHIMOVIC = non ha giocato ma era come se ci fosse la sua ombra in campo e sulla spalla di tutti i milanisti a sussurrare “visto, mi avete criticato perché ero stanco e dovevo riposarmi, senza di me non c’è gioco” e in effetti se l’avesse detto sarebbe stata la frase più adatta. non ultimo però citiamo un altro punto debole 2) CASSANO = grande giocatore, molto fantasioso ma senza Ibrahimovic, con cui si trova tanto bene, non riesce a creare occasioni importanti e poi fisicamente non regge ancora più di 20 minuti. 3) ROBINHO = di solito non segna solo davanti al portiere, oggi davanti a Sirgu non ci è mai arrivato In coro vorremmo ringraziare Rino Gattuso, l’unico, insieme a Thiago Silva, ad aver tenuto alto almeno l’onore del club più titolato a mondo (e speriamo che riesca almeno a tenere questo di titolo!) Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro il Palermo 1-0, manca Ibra e Pato esce dolorante

Il go di Goian ha risolto la partita e il Milan ha sofferto MILAN, CONTRO IL PALERMO 1-0 – Ci si sarebbe aspettati che la squadra iniziasse il secondo tempo con una grinta maggiore invece la prima azione è stata ancora una volta del Palermo. Senza Ibrahimovic anche Pato e Cassano fanno fatica a trovare compattezza, non riescono ad entrare in area, rimangono al limite e vengono bloccati immediatamente. Nel frattempo si scaldano Boateng e Robinho: gli uomini risolutivi, forse. Entra Boateng, un trequartista più di Seedorf (spostato all’indietro al posto di Van Bommel) veloce è quello che ci vuole per smuovere questa partita funesta che i rossoneri devono risolvere e in fretta se possibile. Pato pare abbia qualche problema alla tibia, la calza da bianca è completamente macchiata di rosso, continua a zoppicare e chiede il cambio, al suo posto è pronto Robinho, al 19esimo con sguardo un po’ perplesso entra in campo. Speriamo riesca a recuperare per il derby e speriamo che tolgano 2 giornate a Ibrahimovic, la situazione pare molto difficile. Prova un’azione da subito e la conclusione la tira Flamini, troppo centrale però e per Sirgu non ci sono problemi. Altri ripartenza per i rossoneri, sempre con Robinho e Cassano, Robinho conclude dopo qualche tocco con Boateng ma Sirgu non ha problemi e para di nuovo. I rossoneri oltre a non essere perfetti in campo sono anche un po’ sfortunati. Il Palermo, nonostante i consigli di Cosmi non escono più, difesa a 11 e il Milan che sta pressando con tutte le sue forze fa estremamente fatica a ribaltare il risultato. Intanto si prepara Miccoli, nessun problema fisico per lui, si trattava solamente di scelte tecniche dell’allenatore, entra al posto di Pastore ormai un po’ stanco e troppo lento nel ripartire. Gattuso continua ad essere il migliore in campo con un grande tentativo di testa che si risolve ancora una volta in niente di fatto. sembra proprio che non sappiano esattamente cosa fare, il Palermo controlla la partita senza grossi problemi, anzi, nonostante siano tutti in difesa Miccoli appena entrato in campo prova a impensierire Abbiati con un bel tiro dal limite dell’area. Il Milan non c’è, deve lottare per lo scudetto e si fa impensierire prima dall’ultima in classifica e poi da un Palermo che esce da 5 sconfitte consecutive. In effetti ci sono dei problemi che andrebbero risolti e questa pausa prima del derby del 2 aprile forse capita proprio a fagiolo, per Allegri e per i suoi ragazzi. C’è sempre da dire, come abbiamo già detto dopo il primo tempo, che è meglio Ibrahimovic stanco e in campo che Ibrahimovic fresco e a casa. Lo svedese riesce davvero a essere determinante ma non solo quando segna, è determinante in campo per la gestione dei compagni, per come riesce a caricare e sostenere la squadra già dallo spogliatoio, senza di lui sembrano persi; e in effetti lo sono proprio. Diciamo che se la settimana scorsa ci si aspettava di salire a +7 sull’Inter grazie alla partita molto semplice contro il Bari e il pareggio dei nerazzurri si potrebbe sperare che nonostante il posticipo contro il Lecce potrebbero non recuperarci 3 punti e non risalire -2. Tanta delusione negli occhi di tutti. I rosaneri hanno giocato bene e questa volta non c’è nemmeno la scusa dell’arbitro, Tagliavento è stato perfetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: primi 45 minuti contro il Palermo, 1-0

Goian sblocca il risultato e il Palermo è in vantaggio MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL PALERMO, 1-0 – Coppia inedita per questo inizio di partita contro la squadra di Cosmi: davanti e Seedorf vediamo Cassano e Pato, una nuova trovata di Massimiliano Allegri che potrebbe essere la scelta giusta per vincere. Fischio di inizio di Tagliavento e il Palermo inizia ad attaccare, intercetta subito il passaggio di Seedorf verso Cassano e i rosaneri mostrano subito quella velocità di cui ci aveva parlato Allegri nella conferenza di venerdì 18. Cosmi non ha schierato Miccoli, molto atteso soprattutto dopo le dichiarazioni di “guerra” ai rossoneri con cui avrebbe auspicato di segnare il sesto gol alla squadra; forse un malore, forse solo una scelta tecnica. Anche senza Miccoli il Palermo riesce ad aprirsi parecchi varchi grazie alla tecnica di Nocerino e Balzaretti, molto bravi nei recuperi, Pastore e Ilicic tra cui c’è un’ottima intesa in area. E con un calcio d’angolo battuto molto bene Goian segna il gol del vantaggio e siamo solo all’11′. Il Milan deve trovare la sua strada e rifarsi, perdere questa partita significherebbe allontanarsi notevolmente dallo scudetto anche perché l’Inter di Leonardo sfrutterebbe la situazione favorevole, soprattutto perché giocherà il posticipo contro il Lecce, vittoria “molto probabile”. Da un certo punto di vista l’assenza di Ibrahimovic un po’ si sente e si vede, davanti fanno fatica a creare occasioni e spesso non si trovano favorendo le ripartenze dei rosaneri. Ibrahimovic è abbastanza imprevedibile e spesso crea scompiglio con il suo effetto sorpresa che garantisce molte occasioni da gol, non sempre realizzati. La squadra di Cosmi ha, dalla sua, una difesa a quattro abbastanza impenetrabile (come avevamo previsto) oltretutto escono da 5 sconfitte e questo li porta ad essere ancora più combattivi. Tra questo match e il derby, però, c’è una lunga pausa e, prima di tutto per il morale, sarebbe importante chiudere con un’importante vittoria. SI è fatto male anche Jankulovsky costretto a uscire dal campo zoppicando nonostante l’intervento immediato dei medici, al suo posto entra Antonini. Il Milan sembra un po’ sperso, provano a costruire delle azioni decisive ma alla fine è sempre il Palermo a cercare il tiro da gol, l’unico tiro della prima mezzora è opera di Cassano che con un’azione personale in contropiede finisce alto sopra la traversa. Non c’è impostazione di gioco, nessuno si fa vedere, sono molto statici, soprattutto davanti, l’unico che cerca di farsi vedere e dare qualcosa di buono ai compagni è Gattuso, raramente Cassano ma da solo non è fisicamente pronto per sostenere il gioco. Forse è meglio un Ibrahimovic stanco piuttosto di un Ibrahimovic fuori. Arrivano spesso ai limiti dell’area avversaria ma si fermano lì, non riescono ad andare oltre, vengono intercettati da una difesa davvero competente, stanno giocando bene ma si vede che non sanno giocare tra di loro. Mettere Boateng nel secondo tempo, togliere Cassano e inserire Robinho potrebbe essere una soluzione adatta. Staremo a vedere quali saranno le scelte tecniche di Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Miccoli: “Ho un conto aperto con il Milan”

Miccoli e la voglia di segnare al Milan…ancora MILAN, MICCOLI E I SUOI 5 GOL AL MILAN – Per la Gazzetta dello Sport parla Fabrizio Miccoli, l’attaccante più pericoloso della squadra di Cosmi e che proverà ad aumentare il suo score di gol segnati ai rossoneri che, per ora, equivale a 5 reti:  “Non ho un conto aperto con il Milan, anche perché fra i rossoneri ho tanti amici, lì ho pure fatto 2 anni strepitosi nei Giovanissimi nell’era Gullit-Rijkaard-Van Basten. Io cerco sempre di dare il massimo. Certo, fare gol alle big non capita spesso e fa piacere. Non avere contro Ibra è un vantaggio ma chiunque scenderà in campo, che si chiami Pato, Cassano o Robinho, avrà la giusta voglia”. Anche secondo quanto ci ha raccontato Allegri nel posto conferenza di venerdì 18 marzo “Ci dobbiamo preoccupare di

Milan, Cosmi: “Non voglio rivelare niente per non dare vantaggio alla capolista”

Nessuna parola, tanta speranza MILAN, COSMI NON SI RIVELA – Ecco alcune parole di Serse Cosmi durante la conferenza stampa prepartita in vista della sfida contro il Milan che dovrà lottare per mantenere la testa della classifica allungando, se possibile, grazie a un auspicabile errorino dell’Inter (che gioca domenica 20 con il Lecce): “ Contro il Milan sarà la seconda volta nel mio nuovo stadio. Mercoledì ci siamo allenati al Barbera e c’erano tanti tifosi a sostenere la squadra nell’amichevole con la Primavera. Non voglio rivelare nulla dell’organizzazione a livello tattico, non posso dare questo vantaggio alla capolista della serie A. Hernandez e Pinilla, che prima non c’erano, ora stanno tornando in forma e questo per me significa avere il bicchiere mezzo pieno. C’è una fase offensiva da rivitalizzare e con loro sarà più facile. Sento dire che per il Milan è meglio non avere Ibrahimovic. Io però sono contento che non ci sia. Non verrà sostituito da ragazzini, ma da campioni, però è un elemento capace di trasformare in oro palloni apparentemente sporchi”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Boban: “Contro il Palermo? è difficile capire cosa accadrà”

Boban non si sbilancia: Palermo-Milan è una partita difficile per entrambe MILAN, BOBAN NON SI SBILANCIA SU PALERMO-MILAN – Zvonimir Boban, per  Sky Sport 24, ha parlato della partita tra Milan e Palermo affermando che: “ E’ difficile capire cosa accadrà stasera. Il Milan è senza Ibra, ma il Palermo ha perso complentamente la sua personalità. Tra l’altro giocare di notte non è mai facile, soprattutto a Palermo, visti i precedenti. I rossoneri sono sicuramente i favoriti, ma il Palermo deve reagire, potrebbe accadere di tutto”. Commento “positivo” di Boban riguardo al Milan, ricordiamo che ai rossoneri non risparmia mai critiche anche pesanti, sia che vincano sia che perdano. In questo caso non si sbilancia in pronostici precisi lasciano tempo al tempo e aspettando la sentenza di Tagliavento. Quello che è certo è che dopo una partita deludente come quella contro il Bari sarà più facile entrare in campo con la convinzione e la cattiveria agonistica più adatta ad affrontare la partita. Anche il Palermo di Cosmi, però, deve rifarsi delle 5 sconfitte consecutive precedenti a questo incontro. In effetti sarà dura ma la squadra di Allegri darà sicuramente molto filo da torcere agli avversari. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Balotelli: “Speriamo che mi perdonino”

Balotelli chiede scusa e spera di essere perdonato dalla squadra MILAN, BALOTELLI CHIEDE SCUSA – Da Telelombardia emergono le scuse, davvero sentite, di Mario Balotelli dopo il gesto “stupido” commesso contro Popov, dell’Adinamo Kiev negli ottavi di Europa League:  “Non è stato il modo giusto per ripagare il manager, che ha avuto tanta fiducia in me, la proprietà o i tifosi che mi hanno accolto con calore sin da quando sono arrivato dall’Italia. Spero che mi perdonino. Spero vedano che voglio vincere con il Manchester City”. Scuse obbligate a questo punto, soprattutto dopo le critiche subite da parte di tutti, allenatore e stampa compresi. Continua Balotelli:  “Dall’infortunio in poi ho avuto difficoltà. Non è un momento semplice per me, ma lo supererò con l’aiuto di tutti” . La reazione di Mancini sembrava significare l’assenza sicura dell’attaccante bresciano contro il Chalsea, le scuse probabilmente sono servite anche a placare gli animi tra i compagni e l’allenatore, deluso da un comportamento giudicato troppo infantile per un giocatore della sua levatura tecnica. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Balotelli attaccato dalla stampa inglese

Balotelli e la stampa inglese: guerra aperta MILAN, BALOTELLI ATTACCATO DALLA STAMPA INGLESE – Dopo la brutta e consapevole entrata su Popov, Adinamo Kiev, durante la partita degli ottavi di finale di Europa League Balotelli è stato molto criticato dalla stampa inglese che, come si può dedurre da sportmediaset.it definiscono “stupido”, “codardo” e “idiota”. Non è bastato questo a seppellire l’attaccante bresciano, anche Mancini ha espresso qualche parola di disappunto:  “Sarebbe un giocatore fantastico, se pensasse” . Ad accrescere critiche e rancore si legge sul Sun :  “Sarebbe dovuta intervenire la polizia”. Rincara la dole il Daily Mirror “In campo 10 uomini coraggiosi e un codardo” . Il Milan è una squadra molto compatta e competente dal punto di vista gestionale. I suoi giocatori si comportano quasi sempre (vedi caso Gattuso e Ibrahimovic, niente in confronto alla reazione di Balotelli) in maniera ligia e rispettosa, sportivamente e moralmente parlando. Si è risistemato Cassano che da quando è entrato nella squadra non ha più commesso “cassanate”, è rientrato nei ranghi anche Ibrahimovic che adesso lavora molto di più per la squadra e non più solo per sé stesso. Forse se Balotelli arrivasse veramente in rossonero sarebbe la volta buona per imparare a comportarsi e far prevalere le sue attestate capacità tecniche anziché l’arroganza e l’istinto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MIlan, Cerruti: “Il Milan vincerà a Palermo”

Un sorriso per una vittoria che potrebbe arrivare davvero e risolvere il campionato MILAN, IL MILAN PUO’ VINCERE A PALERMO – Ricordiamo le parole della firma più importante della Gazzetta dello Sport , Alberto Cerruti, che ha parlato ai microfoni di  Sportitalia , mostrando la più completa convinzione nelle possibilità effettive di vittoria da parte del Milan in trasferta a Palermo:  “Il Milan domani vince perché entrerà in campo con una rabbia che prima non aveva. Con il Bari hanno beccato la partita sbagliata perchè consapevoli del risultato negativo dell’Inter e hanno preso sotto gamba l’impegno”. La cattiveria agonistica e lo spirito combattivo metteranno il Milan nelle condizioni migliori possibili per affrontare la squadra di Cosmi con grinta e capacità. Speriamo che il lavoro svolto settimanalmente da Allegri abbia dato i suoi frutti e che davvero l’assenza di Ibrahimovic dia più responsabilità alla squadra, appoggiata in quest’occasione al Pato ritrovato che, parole di Allegri “Sta crescendo e maturando molto” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Auguri Nesta

Buon compleanno Nesta MILAN, AUGURI NESTA – 35 anni sembrano tanti ma non lo sono se si ha ancora tanta passione e tanta voglia di andare avanti. E’ normale che alla domanda se è alla fine o meno della sua carriera, Alessandro abbia risposto “Direi di si” , 35 anni per un atleta non sono pochi ma quello che nessuno considera è la passione con cui tutti i giocatori affrontano ogni giornata. Si allenano con intensità ogni giorno tenendo sempre alta la tensione e la concentrazione. Partite su partite, sconfitte e tante vittorie, delusioni e soddisfazioni. Quando arrivi verso la fine della carriera sportiva ti sembra di non aver fatto abbastanza, avresti potuto impegnarti di più e magari ottenere risultati migliori, rimpiangi il passato, gli inizi, quando ancora sognavi di arrivare in alto e ora che ci sei ti stai avvicinando al tramonto. Per Nesta la situazione potrebbe essere questa ma il suo tramonto potrebbe coronare un altro sogno, quello de ritrovato scudetto che dal 2004 il Milan non riesce più a stringere tra le sue mani. Bisogna svecchiare la bacheca! 35 anni che, però, secondo Allegri “Sono tanti ma non è questo il motivo per cui smettere, se mancasse la passione, se non si divertisse più allora avrebbe un senso, ma credo che finchè persistono queste sensazioni sia giusto continuare e Nesta è ancora ad un altissimo livello” . Ricordiamo che Zanetti (capitano dell’Inter) gioca ancora a 37 anni e non sembra soffrirne particolarmente perciò la situazione di Nesta è assolutamente favorevole alla continuazione oltretutto con il sogno scudetto di quest’anno e Champions dell’anno prossimo, oltretutto, quest’anno, senza gravi infortuni (a parte un piccolo stop per la spalla sinistra) non si vede la ragione per cui debba abbandonare la sua squadra. Un sostituto per Nesta non esiste ancora. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it