Ganso in rossonero? una possibilità MERCATO MILAN, GANSO AL 50% FUORI DAL SANTOS – Come si evince dal brasiliano O’ Globo il presidente del Santos, Luiz Alvaro de Oliveira, parla di ulteriori chiarimenti riguardanti la situazione attuale di Ganso che, come abbiamo detto ieri, potrebbe eventualmente aver già parlato con la società di via Turati attraverso l’ad rossonero Adriano Galliani in occasione della sua presenza a Rio del Janeiro per la partenza di Ronaldinho verso il Flamengo. Le sue parole sono queste: “ Ho parlato col giocatore e mi ha detto di voler provare nuove esperienze all’estero. Oggi come oggi le chances che Ganso lasci il Santos sono pari a 0. Dopo la Libertadores potrebbero essere del 15%, a fine anno del 50%”. Si sfatano molte indiscrezioni e si blocca l’uscita di altre parole a riguardo, resta il fatto che quel 50% potrebbe valere veramente l’ipotesi di un arrivo in rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Mercato Milan: tra un’indiscrezione e l’altra
Kakà al Milan? Berlusconi e Galliani lo adorano MERCATO MILAN, TRA UN’INDISCREZIONE E L’ALTRA – Ne abbiamo sentite davvero tante dalla fine della sessione di mercato invernale, tanti nomi si sono sentiti pronunciare in relazione alla società di Via Turati, nomi che dovrebbero arrivare già a giugno per rinforza ulteriormente la squadra e portare a compimento il progetto secondo il quale la prossima stagione dovrebbe essere decisiva anche il Europa. Sulla bocca dell’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani si è sentito spesso il nome di Kakà, in occasione della festa celebrativa dei 25 anni di presidenza Berlusconi sia il Premier che l’ad del Milan hanno espresso il loro vivissimo interesse verso il giocatore. Non è finita qui perché nel mirino troviamo anche Ganso, con cui Galliani ha avuto modo di parlare, in occasione della partenza di Ronaldinho verso il Flamengo, proprio in Brasile, a Rio de Janeiro, in cui si trovava nel periodo natalizio. Il suo arrivo potrebbe essere uno dei più probabili. Si è sentito parlare di Robben ma certificazioni a riguardo non ce ne sono, solo il Corriere dello Sport sta alimentando il polverone inerente a questa possibile operazione. Si è sentito spesso anche il nome di Balotelli in relazione al Milan, potrebbe essere un’altra carta da giocare ma le variabili sono molteplici, oltre alla necessità di vendere o cedere qualche attaccante di quelli già presenti. Si è parlato della possibile cessione di Pato, ma a questo punto, dopo il suo ritrovato stato di forma non dovrebbe essere più “vendibile”, lo stesso vale per Robinho, abbiamo parlato più volte del suo stato altalenante di forma ma ha pur sempre segnato 10 gol da inizio campionato. Non manca molto alla sessione estiva, un’altra occasione per rinforzare la squadra con altre operazioni della stessa importanza di quelle fatte durante il mercato invernale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cosmi: “Magari contro il Milan segneremo noi in fuorigioco”
Cosmi e il Milan, una trasferta importante MILAN, COSMI SPERA DI SEGNARE AL MILAN – Serse Cosmi, attuale allenatore del Palermo, ai microfoni di Rai Sport parla della sconfitta contro il Geona e si sofferma qualche istante anche sulla prossima giornata di campionato che vedrà lo scontro tra i rosaneri e la prima in classifica: “Sicuramente è più facile da preparare psicologicamente la gara con il Milan, ma nessuno potrebbe mai definire i rossoneri un ‘avversario che ci vuole’, nonostante l’assenza di Ibrahimovic. Magari -scherza Cosmi sul gol subito in modo irregolare – contro il Milan lo segneremo noi un gol in fuorigioco…”. Contro il Palermo sarà davvero una trasferta difficile, senza Ibrahimovic in campo la squadra dovrà convincersi, prima di tutto, di avere le stesse possibilità di vittoria, anzi, considerando lo stato di forma attuale dello svedese, potrebbe davvero essere positivo l’inserimento di un giocatore più fresco e possa portare una maggior velocità di gioco. I 3 punti che la squadra di Allegri non è riuscita a guadagnare contro il Bari dovranno assolutamente arrivare già contro il Palermo. L’Inter nel posticipo di sfiderà con il Lecce e la squadra di Leonardo non inciamperà in un altro errore come ha fatta contro il Brescia. Perdere punti in questo momento significa allontanare la speranza dello scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, La Russa: “Avevo scommesso con i miei figli che il Bari non avrebbe perso”
La Russa e il Milan, Ibra non avrebbe dovuto reagire così MILAN, ANCHE LA RUSSA CREDEVA CHE IL BARI NON AVREBBE PERSO – «Avevo scommesso con i miei figli che il Bari non avrebbe perso. Ho detto che sarebbe stato meglio un pareggio. Se avesse vinto il Bari, il Milan avrebbe reagito troppo, in vista anche del derby meglio così. Li riprenderemo» . Lo ha detto il ministro della Difesa e coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa, lasciando l’incontro di maggioranza con il sindaco Letizia Moratti, in riferimento al pareggio tra Milan e Bari, a San Siro il 13 marzo, e ora avvicinandosi sempre di più al derby. Quanto all’espulsione di Ibrahimovic, «a me non piace vincere per le assenze degli altri, e poi Ibra nelle partite importanti fa cilecca, quindi lo avrei visto volentieri contro di noi» ma «a Chivu gli hanno dato quattro giornate, per Ibra almeno due o tre, una è impossibile, l’arbitro non l’avrebbe espulso direttamente». Un brutto colpo per il Milan e un’occasione di riposo per lo svedese che cercherà di recuperare il perfetto stato di forma in cui si trovava qualche settimana fa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Marani: “Era una partita che non si poteva non vincere”
Estrema delusione per Ibrahimovic, salterà anche il derby MILAN, CON IL BARI SI DOVEVA VINCERE – Ai microfoni di Radio Sportiva parla il direttore del Guerin Sportivo , Matteo Marani, raccontando le sue impressioni rispetto al pareggio tra Milan e Bari e commentando l’espulsione di Ibrahimovic dopo un gesto di stizza che, forse, avrebbe pututo evitare, nonostante questo serva a imporgli un riposo forzato di cui ha assolutamente bisogno: “Non ci sono scusanti, il Bari è una squadra praticamente retrocessa e malgrado le occasioni e la sfortuna era una partita che non si può non vincere – dice Marani – Il Milan ha buttato via un´occasione colossale, clamorosa”. Proprio sull’espulsione di Ibrahimovic afferma: “Aspettiamo di vedere, ma credo che almeno due partite di squalifica le prenderà e salterà il derby. Ha fatto una follia del tutto inspiegabile, ha accusato le critiche dure ricevute in settimana, è un momento che non sta bene, è stanco e fuori forma. Per il Milan nel derby mancherà un uomo importante”. Se dovesse davvero saltare il Derby non sarà facile per i rossoneri che contano estremamente sulla sua presenza e sulla sua capacità di aggregazione oltre che di gioco. Il primo obiettivo, però, è vincere nella trasferta di Palermo domenica 20 marzo, l’unica certezza è che lo svedese non ci sarà. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: riposo forzato per Ibrahimovic, e la stampa insiste
Fuori Ibra: riposo forzato, tornerà più forte che mai MILAN, IBRAHIMOVIC E’ STANCO MA ORA SI RIPOSERA’, PER FORZA – I titoli dei giornali del 14 marzo sono davvero negativi e critici nei confronti del numero 11 rossonero. La gazzetta dello sport apre con “Ibra ma dai!?!” , e il Corriere dello Sport replica con un quasi slogan: “Milan e Ibra choc”. Tutto Sport non ha calcato la mano, forse per evitare di ricordare la crisi, veritiera, della Juventus che rispetto a un Milan primo in classifica forse è ben più più grave dell’espulsione di Ibrahimovic: “Frenata Milan, Ibra salterà il derby”. La punta del Milan, il giocatore che si è caricato sulle spalle la squadra ora sembra stanco e queste giornate di riposo forzato non possono che fargli bene, oltretutto le critiche non fanno che aumentare lo stato di crisi anche mentale, oltre che fisica, di un grandissimo giocatore a cui si può dire tutto tranne che non si impegni e non metta l’anima in campo. Ricordiamo ancora quando, prima della pausa natalizia, giocava e correva fino allo sfinimento più totale, uscendo dal campo in condizioni pietose ma avendo messo tutto sé stesso per vincere la partita e aiutare i compagni. Ibrahimovic dà serenità alla squadra, fiducia, sicurezza, riesce a tenere uniti i compagni ed è un ottimo esempio per tutti. Con i suoi 29 anni non si tira mai indietro, è chiaro che l’unico obiettivo di ogni atleta sia vincere ma non è sempre facile razzolare come si predica. Parole di Allegri “questa è sicuramente la miglior stagione di Ibrahimovic, e non continuiamo a dirgli che è stanco se non è lui il primo a convincersi” , infatti è proprio questo il problema, che sia stanco lo vedono tutti ma d’altra parte chi non lo sarebbe? Ora con questi turni di riposo avrà tempo di fare un po’ di defaticamento eliminando l’acido lattico che lo rende troppo lento in campo. Quando rientrerà, più incattivito che mai, riuscirà a dimostrare a tutti quanto vale e quanta grinta metta nel pallone. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cassano: “Con questa grinta il Bari non avrebbe solo 17 punti”
Cassano e Gillet, una lunga discussione ma positiva MILAN, BATTIBECCO TRA CASSANO E GILLET – Antonio Cassano, come racconta La Gazzetta dello Sport , e il portiere del Bari, Jean-Francois Gillet, hanno avuto molto da ridire nel post partita Milan-Bari (1-1 al termine), una lunga discussione abbastanza animata ha visto partecipi i due giocatori avversari. Non si è capito esattamente cosa si siano detti, anche per la copertura di metà viso dell’attaccante rossonero con una maglia del Bari; si è immaginato, comunque, che il barese abbia detto più o meno questa frase a Gillet: “Ma perché vi mettete a fare tutto questo casino per un punto?” , solo in serata ci è giunto il chiarimento da parte del club rossonero. Cassano, barese appunto, avrebbe pronunciato una frase molto più positiva nei confronti del Bari di Mutti e le parole, appunto, potrebbero essere più o meno queste: “Perché non avete giocato così tutto il campionato che ci saremmo salvati? Con questa grinta il Bari non avrebbe solo 17 punti” . Se così fosse emergerebbe l’enorme sportività con cui le squadre affrontano ogni singola partita. In effetti il Bari non si è lasciato schiacciare dal Milan primo in classifica, è entrato in campo volendo provare a vincere e, in fondo, ci sono quasi riusciti se non fosse stato per il gol del “barese rossonero”. Una beffa forse, per il Bari e per lo stesso Milan che avrebbe dovuto vincere a mani basse conquistando quei tre punti che avrebbero, in linea di massima, chiuso il campionato. Adesso non serve altro che impegnarsi per preparare la trasferta di Palermo. Allegri deve trovare e trasmettere sicurezza ai suoi ragazzi. Uno scudetto-Milan nel 2011 significherebbe davvero rinascita per un club che troppo a lungo non ha ottenuto ciò che si merita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: è nata MilanLive TV
MilanLive TV MILAN, E’ NATA MILANLIVE TV – Colgo l’occasione per salutare tutti gli appassionati milanisti e, di conseguenza, i nostri assidui lettori. Da oggi, 13 marzo 2011, nasce MilanLive TV, un canale che potrete trovare su YouTube ma che contemporaneamente avrete a vostra completa disposizione direttamente dal portale. Si tratta di un programma di analisi e approfondimento dei fatti salienti della settimana e del più prossimo futuro della squadra. Oltre al programma di approfondimento metteremo a vostra disposizione, ogni settimana, interviste ai tifosi, servizi e curiosità direttamente da Milanello in modo da avvicinarvi un pochino alla vostra squadra del cuore. Cercheremo in ogni modo di tenervi aggiornati e di farvi sentire partecipi; per questo vi invito calorosamente a mandarci commenti, a chiederci consigli, a proporci qualsiasi tipo di spunto che possa soddisfare i vostri interessi verso il mondo rossonero. Spero con tutto il cuore che possiate apprezzare quanto stiamo facendo per voi e con questo mando un abbraccio a tutti. Forza Milan Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: i punti di forza e i punti deboli di Milan-Bari
Depresso e perplesso Ibrahimovic dovrà riposarsi per forza, contro il Palermo non potrà giocare MILAN, I PUNTI DI FORZA E I PUNTI DEBOLI – Un pareggio inaspettato e soprattutto immeritato. Anche in questo caso, esattamente come nella sfida di Londra contro il Tottenham, il Milan ha giocato bene, credendoci e lottando fino alla fine. di punti di forza la squadra di Allegri ne ha tantissimi: 1) THIAGO SILVA = una difesa incredibile, uno scatto da centometrista che permette al Milan di mantenere una costante di possesso palla. La difesa del Milan è la più forte d’Italia e Thiago Silva ne è la colonna portante. 2) CASSANO = entra in campo e segna il pareggio, forse farlo giocare titolare sarebbe stata la scelta migliore. 3) ANTONINI = rientra in campo dopo il recupero e si rende partecipe di tiri, assist, fantasie. E’ un altro giocatore fondamentale Dobbiamo fare un breve elenco anche sui punti deboli di questa partita che non ha permesso ai rossoneri di allungare ulteriormente sull’Inter rimanendo a +5: 1) BRIGHI = 2 gol annullati, espulsione di Ibrahimovic, mancato rigore per fallo su Pato, altre ammonizioni immotivate e..potremmo andare avanti a oltranza. A San Siro non si può arbitrare così. 2) IBRAHIMOVIC = si fa espellere per una reazione istintiva, non violenta ma istintiva e se avesse capito prima lo spirito di Brighi forse non si sarebbe fatto buttare fuori con la conseguente impossibilità di giocare una trasferta difficile come quella di Palermo 3) ROBINHO = le statistiche dicevano che dopo una sconfitta Binho era capace di tornare al gol, in effetti aveva segnato anche contro il Bari, ma in fuori gioco? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: contro il Bari 1-1, +5 sull’Inter
Cassano, l'uomo di oggi MILAN, CONTRO IL BARI 1-1 – Il secondo tempo inizia davvero male, Robinho segna su assist di Pato ma la bandierina del guardialinee si alza: fuorigioco, gol annullato. La fortuna non assiste i rossoneri, in effetti Robinho era leggermente in fuorigioco ma in maniera quasi impercettibile. Devono continuare a lottare e a crederci. Brighi non fischia nemmeno un brutto fallo in area che sarebbe valso un rigore importante per la squadra di Allegri. Il Milan sembra avere un atteggiamento diverso rispetto al primo tempo, più determinati, più veloci e, forse, feriti dal gol di Rudolf su punizione filtrante di Almiron durante il primo tempo. Già tre tiri in porta accrescono in morale della squadra. I tre punti di oggi sembravano già scritti, a detta di tutti, invece questa partita si sta facendo ostica, molto di più rispetto allo scontro con il Napoli o con la Juventus. Altra punizione per Ibrahimovic, e altro errore, all’11esimo del secondo tempo non ha trovato nè potenza nè precisione. Esce Robinho, che non stava giocando una grande partita, per Antonio Cassano, i suoi virtuosismi e la sua fantasia dovrebbero essere fondamentali a ribaltare un risultato del tutto inaspettato. Le sorti sembrano non cambiare, svariati fuorigioco di Ibrahimovic e qualche errore di troppo. I giocatori del Milan sembrano faticare a trovare il giusto feeling, spesso non si capiscono e quando lo fanno ci si mette l’arbitraggio scorretto di Brighi che annulla anche il gol e ammonisce Ibrahimovic per un presunto fallo di mano che non c’era. Prova anche Abate con un tiro bellissimo ma questa volta è Gillet a impedire il pareggio. 23esimo e Ibrahimovic viene palesemente messo giù in area di rigore e guarda caso Brighi non fischia; astio, angoscia e delusione nei volti di tutti. Due gol annullati immotivatamente e un arbitraggio sfavorevole, d’altra parte con Brighi in campo il Milan ha portato a casa solo due vittorie fino a questo momento. Il mondo rossonero ci crede ancora, devono vincere eppure sembra girare davvero male, al 28esimo Ibrahimovic sbaglia clamorosamente un gol su assist di Cassano. Nemmeno un minuto dopo lo svedese viene espulso anche in questo caso immotivatamente, forse Allegri avrebbe davvero dovuto farlo riposare e recuperare fisicamente e mentalmente una situazione apparentemente negativa. Al 30esimo Pato viene nettamente buttato a terra da Rinaldi in area di rigore e Brighi continua a non fischiare, ogni commento ulteriore a questo atteggiamento è inutile. Per non parlare dell’ammonizione di Nesta. Una partita simile può solo finire in maniera sportivamente negativa. Ultimo tentativo per Allegri, al 36esimo entra Seedorf al posto di Gattuso, quello che andrebbe cambiato, comunque, è l’arbitro. Finalmente, in una situazione che sembrava ormai completamente compromessa esce il magico Cassano che al volo segna un gol entusiasmante su assist di un ottimo recuperato Antonini. L’emozione è ancora più forte vista la situazione sfavorevole in cui stanno giocando i rossoneri. Proprio come contro il Catania il Milan è riuscito a ritrovare sé stesso subito dopo l’espulsione, in questo caso del suo miglior giocatore. Un pareggio che lascia il Milan a +5 sull’Inter, non bisogna cantar vittoria prima del tempo e la premiazione di Allegri per la sua splendida stagione in rossonero, forse, avrebbero dovuto farla tra 4/5 partite anziché a -10 dalla fine. I ragazzi hanno lottato e anche questa volta è emerso il carattere della leader di classifica. Un pareggio può anche starci, basterà preparare bene la trasferta di Palermo. Mancano 9 partite alla fine, tutto è ancora aperto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: i primi 45 minuti contro il Bari 0-1
un gol che non ci voleva, Rudolf segna lo 0-1 con il Milan MILAN, I PRIMI 45 MIN CONTRO IL BARI 0-1- La partita inizia con molta tranquillità, Mutti ha messo in campo una formazione spostata molto indietro e da subito non sembrano avere un gran movimento di palla. Il possesso rimane ai rossoneri che studiano gli avversari cercando di restare nella metà campo avversaria. Già al settimo minuto arriva il primo assist di Ibrahimovic della partita per Robinho ma la conclusione non arriva. Qualche minuto dopo arriva un tiro quasi perfetto da fuori area da parte di Gennaro Gattuso, galvanizzato dal gol risolutivo contro la Juventus. Sembra che i giocatori non siano ancora entrati completamente in partita, una ripartenza di Bentivoglio permette al Bari di trovare il primo tiro in porta della partita, deviato prontamente da Gattuso ma che non avrebbe impensierito Abbiati. Un attacco formato proprio come avevamo previsto ieri dopo la conferenza stampa: Pato dietro Ibrahimovic e Robinho, un Pato che prova fin dall’inizio qualche tiro in porta e qualche bella ripartenza ma per il momento faticano a trovare la luce tra i difensori del Bari e la porta di Gillet. Il ritmo è ancora basso, dopo le critiche ricevute durante tutta la settimana ci si aspettava un Milan più aggressivo ma non è da escludere il fattore stanchezza per una squadra che sta lottando con tutte le sue forze dall’inizio del campionato. Al 23esimo arriva un’azione di vera cattiveria di Ibrahimovic che mostra il suo talento contraddicendo le malelingue che l’hanno dipinto come troppo stanco per giocare, un movimento perfetto su cui arriva Gillet prima di Pato e il gol non arriva ancora. Altro errore di Pato che cerca l’assist per Ibrahimovic, qualche minuto dopo la parata di Gillet, ancora niente e i rossoneri fremono sugli spalti. Al 27esimo finalmente Brighi fischia una punizione al limite dell’area a favore dei rossoneri che batte Ibrahimovic, un calcio perfetto e fortissimo, Gillet si trova sulla traiettoria e para. Non abbiamo mai segnato su punizione da inizio campionato. Non è il solito Milan, molto macchinoso e un po’ impreciso. Questi 3 punti sarebbero fondamentali perchè salendo a +7 sull’Inter il morale e la fiducia crescerebbe ulteriormente e lo scudetto sarebbe davvero molto molto vicino. I rossoneri devono trovare più velocità e maggior ampiezza e verticalità, questa partita va vinta e anche Allegri sta chiedendo proprio questo ai suoi ragazzi. Al 39esimo però arriva la punizione battuta da Almiron, un passaggio filtrante verso Rudolf, lasciato completamente solo, Abbiati non arriva e il Bari è in vantaggio per 1 a 0. Le occasioni per il pareggio del Milan arrivano più volte ma la sfortuna perseguita o rossoneri che non riescono a concretizzare. Sembrano stanchi e il gioco è troppo lento. Fine primo tempo, nel secondo bisognerà cambiare marcia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Zamparini: “Capisco Galliani ma così sembra voglia barare al gioco”
Zamparini commenta Galliani MILAN, ZAMPARINI COMMENTA GALLIANI – Per La Gazzetta dello Sport parla Maurizio Zamparini commentando l’idea di Adriano Galliani di creare due ranking distinti tra Champions League ed Europa League: “Galliani lo capisco, vede le italiane perdere e vuole barare al gioco – afferma il presidente del Palermo – In realta’ siamo scarsi e meritiamo il quarto posto nel ranking: cerchiamo di riconquistare il terzo posto sul campo. Bisogna avere il coraggio di cambiare quando si vince, non quando si perde. Al massimo i grandi club si facciano una Superlega. Ma in Inghilterra, Germania e Spagna prevalgono i valori sportivi: vedrete, ci diranno di no”. Si cerca sempre, nei momenti difficili, di mettere una pezza e trovare delle soluzioni adatte a ritrovare la propria strada e il proprio valore. E’ innegabile che attualmente le italiane, fuori casa, facciano fatica a imporsi, squadre come il Barcellona, per citarne una, fanno un gioco diverso, molto più veloce a cui, purtroppo, in Italia non siamo ancora arrivati. Dobbiamo portarci a livello degli altri e superare noi stessi, per tecnica e tenacia, a quel punto allora le richieste italiane verranno sicuramente tenute in considerazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Letizia Moratti da ragazza tifava Milan
Letizia Moratti: ricordi da milanista MILAN, LETIZIA MORATTI DA RAGAZZA TIFAVA MILAN – Il sindaco di Milano Letizia Moratti, in un momento di ricordi infantili, ha affermato, che da bambina tifava Milan, nonostante la squadra di famiglia sia da sempre l’Inter. La rivelazione shock, subito smentita tra le risate, è avvenuta nel salotto televisivo di Silvia Toffanin a Verissimo , nella puntata che andrà in onda domani su Canale 5 alle 15,30. Il vj Alvin stuzzica il sindaco insinuando il sospetto su un suo inconfessabile tifo rossonero a conferma della sua dichiarata indipendenza dal marito Gianmarco, fratello del patron nerazzurro Massimo, e Letizia Moratti candidamente ammette: «Io ero milanista da bambina» . Ma davanti allo stupore di Silvia Toffanin, soddisfatta forse del possibile scoop, il sindaco si è immediatamente rimangiata la parola: «No, no, ho sbagliato, per carità, mio papà e la mia mamma sono ancora interisti, guardano la partita» . «Però diciamo – ha quindi aggiunto ponendo rimedio alle sue parole – che quando il Milan è fuori casa, inteso non in Italia, tipo Milan-Tottenham, allora tifo Milan» . Appena dieci giorni fa il sindaco Moratti era scivolata su un’altra gaffe ai danni dell’Inter. Durante la cerimonia a Palazzo Marino per la consegna dell’Ambrogino d’Oro alla squadra nerazzurra, il sindaco aveva sbagliato la data di fondazione della società, confondendo il 1908 con il 1909 e il 1809. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Leonardo: “Non credo che Ibra abbia una sindrome da Champions”
Leonardo è con Ibra MILAN, LEONARDO E’ CONTRO LE CRITICHE A IBRAHIMOVIC – Per La Gazzetta dello Sport ha parlato l’attuale allenatore dell’Inter Leonardo raccontando quanto siano state ingiuste le accuse rivolte a Ibrahimovic inerenti alla partita di Champions pareggiata contro il Tottenham. Alla vigilia della partita contro un Brescia agguerrito che lotta contro la retrocessione, che ha fermato, anche se solo con un pareggio, la scalata del Napoli con un Caracciolo scatenato nonostante abbia sbagliato alcune occasioni incredibili si è mostrato, con tutti i suoi compagni, agguerrito e pronto a tutto pur di rimanere in serie A. “Non credo che Ibra abbia una sindrome da Champions. In Europa è difficile giocare perchè le squadre straniere praticano un altro calcio e quindi occorre compattezza. Ibra ha fatto tanti gol e assist, credo che criticarlo per la prestazione in Europa sia assolutamente ingiusto”. Lo crediamo anche noi, d’altra parte anche Ibrahimovic, dall’alto del suo status di grande campione, è un atleta ed è normale che ci possano essere serate in cui ci si sente meglio e si rende di più rispetto ad altre dove il fisico risente di stanchezza e stress. La forma non è sempre al top, si sa, ma non si può certo dire che Ibrahimovic non abbia resistenza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: un terzino in arrivo, classe 1992
ecco in azione Simone Verdi e Luca Ghiringhelli nello stadio di Palermo MILAN, UN TERZINO IN ARRIVO, CLASSE 1992 – Forse un nuovo terzino pronto per la serie A? Il giovanissimo terzino, classe 1992, della Primavera del Milan ha ricevuto l’ambito riconoscimento di “Giovane Promessa”. Il premio è stato assegnato a Luca Ghiringhelli a Pavia, grazie alle eccellenti prestazioni ottenute durante partite e allenamenti effettuati con la squadra allenata da Giovanni Stroppa. giovane terzino del Milan primavera classe 1992, ha ricevuto, a Pavia durante la “Festa dell’Atleta” organizzata dal CONI. Alla squadra del Milan in testa alla classifica di campionato, davanti all’Inter per soli 5 punti (che proverà, nella serata dell’11 marzo contro il Brescia, a farsi sempre più pressante sui rossoneri), manca un valido terzino, una carenza in quella zona di campo che, in alcune occasioni, ha lasciato un vuoto e una mancanza di gioco. Che sia proprio Ghiringhelli il prossimo giovanissimo, come Merkel, ad aiutare la squadra di serie A. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it