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Milan: l’allenamento del 15 settembre

MILAN, ALLENAMENTO DEL 15 SETTEMBRE – Sul sito ufficiale acmilan.com si legge il programma dell’allenamento del 15 settembre – MILANELLO – Dopo il ritrovo di questa mattina sui campi del Centro sportivo rossonero, il prossimo appuntamento per il Milan a Milanello è previsto nel pomeriggio di domani. La squadra si ritroverà negli spogliatoi alle 15.30 e inizierà a lavorare alle 16.00. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, tegola Ambrosini: il capitano fuori un mese

Ambrosini fuori 30 giorni MILAN TEGOLA AMBROSINI – Come si legge sul sito ufficiale acmilan.com ecco le problematiche che costringeranno Massimo Ambrosini a stare fermo per 30 giorni esattamente come Ibrahimovic, specifiche anche riguardo alla condizione di Boateng – A.C. Milan comunica che oggi Kevin Prince Boateng si è sottoposto a esami radiografici per escludere fratture costali che hanno dato esito negativo. Domani Boateng effettuerà indagini strumentali per approfondire la situazione muscolare del fianco che al momento provoca maggior dolore. Nel corso della partita di ieri sera Massimo Ambrosini ha invece riportato una lussazione acromion-claveare alla spalla destra. Oltre agli esami strumentali, il capitano rossonero ha effettuato un consulto dal professor Ettore Taverna, specialista della spalla, al termine del quale si è optato per un trattamento conservativo. La ripresa dell’attività agonistica è prevista tra 3 o 4 settimane, salvo complicazioni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: un pareggio che non mi aspettavo

Il Mister pensa e agisce e la squadra risponde perfettamente MILAN, ALLEGRI E IL PAREGGIO NON ATTESO – Al termine della partita Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Sky Sport rispondendo alle domande di Alciato e dello studio di Sky Calcio con Caressa. Allegri ha analizzato la partita dicendo:  “Credo che la squadra abbia fatto molto bene soprattutto all’inizio poi si sono abbassati un po’ grazie al gioco del Barcellona, non abbiamo concesso tantissimo, avremmo potuto andare subito sul 2-0 con Pato. I ragazzi sono stati bravi a non deprimersi dopo il secondo gol del Barcellona e siamo riusciti a pareggiare”. Un pareggio inaspettato a quanto pare, nonostante fosse la speranza già annunciata a Milanello in conferenza stampa: “Non avrei mai pensato a un pareggio così al Camp Nou, avremmo potuto fare un pochino meglio ma ci siamo sacrificati tutti, siamo stati tutti molto bravi” . Ha parlato anche della prestazione di Cassano che, apparentemente, non ha dato il meglio di sé, anzi non si è reso molto disponibile e attento al gioco:  “Cassano come tutti gli altri ha saputo dare una mano alla squadra, ero convinto facesse una grande partita ma la sua condizione fisica è dipesa sicuramente dal fatto che quattro giorni fa abbiamo giocato contro la Lazio; non è stata sicuramente una partita giocata al suo massimo”. C’è un momento in cui i rossoneri si sono risollevati: “Soprattutto nel secondo tempo siamo riusciti a stare più alti ma è chiaro che la stanchezza fa perdere di lucidità e abbiamo concesso un po’. Ho chiesto ai ragazzi di essere più lucidi nel recuperare palla e nel mantenere il possesso. In ogni caso sono stati molto bravi” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Bercellona-Milan: i 3 punti di forza e i 3 punti deboli della partita

Sembrava in ombra e.. invece BARCELLONA-MILAN, I 3 PUNTI DI FORZA E I 3 PUNTI DEBOLI DELLA PARTITA – I 3 PUNTI DI FORZA – 1) ALLEGRI= come sempre ha saputo costruire una formazione competitiva e intelligente a dimostrazione del fatto che il calcio può essere controllato e “studiato”. E’ l’uomo giusto per accompagnare questa squadra verso la vittoria 2) ABATE = grande partita, molti movimenti anche senza palla e tanta velocità, è cresciuto molto rispetto alla scorsa stagione e ha ancora molto da dare 3) PATO = ottimo il primo gol e buone le altre due azioni in cui ha sfiorato il raddoppio, è l’uomo giusto per una sfida di questo calibro e l’ha dimostrato I 3 PUNTI DEBOLI – 1) ARBITRO = ha concesso una punizione immotivata al Barcellona che ha saputo trasformare trovando il raddoppio 2) MESSI = un giocatore incredibile e imprendibile, molto intelligente nei movimenti e difficile da contenere 3) CASSANO = non si muove, non corre e non si fa trovare libero per gli inserimenti e i passaggi dei compagni, no a caso Allegri lo ha sostituito per inserire Emanuelson Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Barcellona-Milan 2-2: un gol al primo (Pato) e un gol all’ultimo (Thiago Silva)

Gridare è servito e si è visto: questo pareggio dimostra che il Milan è alla pari con la squadra più forte al mondo BARCELLONA-MILAN 2-2 PRIMO E ULTIMO MINUTO- Il secondo tempo inizia sulla stessa linea della fine del primo: gran possesso palla della squadra di Guardiola e poco pressing da parte dei rossoneri, bisogna cambiare qualcosa perché la partita può ancora cambiare a favore dei rossoneri. Al 48′ Xavi impatta perfettamente dalla distanza e riesce a trovare la porta, Abbiati si rende protagonista con un’altra grande parata. L’arbitro, però, poco dopo regala una punizione vincente al Barcellona, batte David Villa e trova l’angolino alto della porta, Abbiati non può arrivarci. Ora non c’è davvero più niente da perdere, bisogna pressare fino alla fine e cercare il pareggio. Il Barcellona nel frattempo cresce, diventa sempre più imprendibile, Messi e Villa sono quasi immarcabili e il centrocampo riesce a dare grande solidità al gioco degli spagnoli. Viene concessa un’altra punizione a favore del Barcellona per trattenuta di Nesta su Messi che si avvia a battere. Allegri ha deciso di togliere Cassano per inserire Emanuelson (62′), proprio come avevamo pronosticato nel corso del pomeriggio, il Milan si appresta a giocare con l’albero di Natale. Sembra impossibile ma la palla è sempre sui piedi degli spagnoli. Esce Keita ed entra Puyol, il capitano del Barcellona, siamo al 68′. Massimiliano Allegri continua a gridare ai suoi di provare a giocare, di pressare ma sembra proprio che non riescano a trovare varchi per spingersi verso la porta di Valdes e trovare il pareggio. Il Barcellona ha un pressing asfissiante che costringe il milan ai retropassaggi senza riuscire ad arrivare nella metà campo avversaria. Al 78′ entra Aquilani al posto di Van Bommel, una prima volta anche per lui, esattamente come per Nocerino. I rossoneri stanno provando a ripartire, a pressare anche perché non hanno davvero niente da perdere, c’è da dire che la velocità del Barcellona è ineguagliabile. Entra Afellay ed esce David Villa, molto stanco, siamo già all’84′. Il Barcellona non molla la presa, anzi crea altre occasioni da gol davvero pericolose. Il Milan soffre e non solo perché mancano sostanzialmente 6 titolari ma anche grazie al gioco magistrale imposto da Guardiola, una ragnatela perfetta. Finalmente arriva un calcio d’angolo a favore del Milan, batte Seedorf e Thiago Silva di testa insacca dietro le spalle di Valdes. Il pareggio c’è e il Milan dimostra di avere un grande cuore e una determinazione indescrivibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Barcellona-Milan: i primi 45 minuti 1-1

Pato: il terzo gol in Champions League BARCELLONA-MILAN, I PRIMI 45 MINUTI 1-1 – Il film ha inizio e l’inizio è davvero straordinario con il terzo gol in Champions League per Alexandre Pato in un’azione in solitaria, grandissima accelerazione che dimostra il suo ottimo stato di forma, siamo appena al primo minuto e le cose sembrerebbero mettersi benissimo anche se ci sono ancora 90 minuti da giocare al 100%. Pato ci prova di nuovo al 5′  ma il raddoppio non arriva; è un altro Milan rispetto alla prima giornata di campionato. Il Barcellona ha una grandissima capacità nel mantenere il possesso palla, rimangono ordinati nella metà campo avversaria, molto vicini alla porta di Abbiati ma, per il momento, la difesa rossonera è sufficientemente compatta per non farsi saltare, il rischio è di commettere un piccolo errore e lasciarli avvicinare quei pochi metri in più per concedergli il tiro. I calci del Barcellona, però, (lo diciamo sottovoce) non sono ancora convincenti, il Milan, da parte sua, è ordinato e preciso, non bisogna sbagliare niente. Una nuova ripartenza di Pato all’11′ mette un bellissimo pallone sulla destra per Boateng che prova il tiro da fuori area di interno piede e la palla schizza altissima sopra la traversa, il raddoppio può arrivare. Messi riesce a prendere una punizione per fallo di Nesta, un bel tiro anche grazie alla perfetta posizione per il tiro ma colpisce il palo esterno e i rossoneri possono tirare un sospiro di sollievo. Una partita molto strana nei minuti centrali, entrambe le squadre sono molto ordinate e non sbagliano ma bisogna continuare a pressare, il neo del Milan sembra essere Cassano, si muove poco rispetto agli altri e non riesce mai a trovarsi al posto giusto nel momento giusto, arriva sempre troppo tardi. Ottima l’azione di Seedorf, Nocerino si sta mettendo in luce per caratteristiche tecniche utili al Milan di Allegri. Al 27′ arriva il tiro di Villa da fuori area ma è alto sopra la traversa e non impensierisce Abbiati. Al 29′ un’altro calcio di punizione a favore del Barcellona, fallo di Boateng su Messi ma anche questa volta il pericolo scampa grazie alla deviazione della barriera rossonera. Al 30′ è ancora la rapidità di Messi a mettere in difficoltà il Milan, velocissimo riesce a impattare ma Abbiati c’è e devia il pallone sul palo esterno. Il Milan deve reagire e insistere, sembra che temano di commettere errori nel pressing. Messi colpisce di nuovo e Abbiati para di nuovo, ottima prestazione del portiere rossonero. Nel frattempo esce Boateng aò 34′ ed entra Ambrosini, pare che il trequartista abbia riscontrato un problema agli adduttori, una maledizione per i rossoneri in questo momento. Al 35′ però Pedro Rodriguez lasciato solo danti alla porta raccoglie il pallone sbucciato da Messi e insacca alle spalle di Abbiati. Un pareggio amaro, ora i ragazzi devono metterci il cuore. Iniesta risente di qualche problema muscolare dopo un’accelerazione fermata dall’iniziativa di Abate, al posto suo entra Fabregas, l’altro nome legato al Milan durante quasi tutto il mercato estivo. I ragazzi non si fidano a pressare, il possesso palla è sempre del Barcellona che riesce a tenere le redini del gioco, in più sono molto veloci e il Milan non fa altro che difendere e seguire il loro gioco. Il primo tempo finisce sull’1-1… Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Xavi Hernandez: la voglia di vincere

Come i suoi compagni anche Xavi ha voglia di vittoria MILAN, HERNANDEZ E LA VITTORIA – Xavi Hernandez ha rilasciato un’intervista per la Gazzetta dello Sport pubblicata proprio la mattina del 13 settembre in attesa della partita tanto attesa contro il Milan. L’unico desiderio di Xavi è vincere: “Io e gente come Puyol, Valdès, Iniesta abbiamo conosciuto anche l’altro lato della medaglia, che è quella del ‘non vincere’ e di essere criticati. Poi arrivò la svolta ad Euro 2008, in cui il nostro tic-tac spagnolo ebbe la meglio su tutti ed in primis sull’ Italia Campionde del Mondo.Diventò il nostro punto di forza fino ad oggi,in cui vincere per noi è diventata una droga” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro il Barcellona i rossoneri posso farcela

La sicurezza in uno sguardo MILAN, CONTRO IL BARCELLONA NON SARA’ IMPOSSIBILE – La sfida contro il Barcellona, pur non essendo determinante per il passaggio del turno, ha un grandissimo fascino, abbiamo creato parecchio pathos in attesa della partita, il Camp Nou ci aspetta. Ora, però, bisogna riuscire a trovare la lucidità e la voglia di dimostrare quanto il Milan sia grande e sappia lasciare da parte problemi e difficoltà prediligendo la voglia di vincere. Non sappiamo ancora quale sarà la formazione scelta da Massimiliano Allegri per affrontare la squadra di Guardiola, si sono susseguite molte opinioni ma, che scenda in campo con i due attaccanti (Pato-Cassano) o con l’albero di Natale con unica punta Pato quello che conta sarà arrivare determinati e agguerriti. Dal mio punto di vista, per spinta emotiva e convinzione, sarebbe opportuno schierare la coppia di attaccanti e, eventualmente, cambiare la formazione durante lo scorrere dei minuti a seconda di come si mette la partita, non escludo, in ogni caso, che Allegri decida di lasciare solo Pato, là davanti, supportato da Boateng e Seedorf (non Emanuelson) per mostrarsi subito con un gran possesso palla e molta profondità nelle azioni. Avere un centrocampo forte sarebbe fondamentale per mettere in difficoltà il Barcellona, ricordiamo che Van Bommel ha molta esperienza in campo Europeo e Iniesta soffre la sua presenza. La precisione e la tecnica di Seedorf, poi, potrebbero essere fondamentali, abbinate alla forza di Boatemg, per favorire gli inserimenti senza palla di Alexandre Pato, affamato di gol soprattutto in Champions League, dove, fino a questo momento, ha segnato solamente due volte. Il Milan dovrà essere molto compatto anche in difesa, c’è da considerare, comunque, la condizione di Messi che, al momento, non sembra essere al top della forma. Le variabili sono infinite ma l’attesa e l’epilogo sono sufficientemente vicine per rimanere tranquilli e concentrati. Un pronostico? Credo che il Milan possa vincere davvero soprattutto per redimersi dai troppi errori commessi in campionato contro la Lazio e tornare più forti che mai. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Del Piero: non è detto che il Milan non riesca ad espugnare il Camp Nou

Del Piero crede nel Milan di Allegri MILAN, DEL PIERO E LA SFIDA BARCELLONA-MILAN – Alessandro del Piero, ai microfoni di Sky Sport24 ha parlato della sfida del Milan contro il Barcellona: “Il Milan Ä— molto forte. Ha un organico pazzesco e quindi non posso escludere totalmente che possa espugnare il Camp Nou, ma è veramente dura. Il Barcellona è la squadra più forte del mondo e, soprattuto in casa, si esprime al meglio. Credo che il Milan possa avere più chance al ritorno” . Se la mentalità è il fattore preponderante durante qualsiasi sfida sappiamo già che il Milan di Allegri scenderà in campo per espugnare il Camp Nou proprio come non ha escluso del Piero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: in attesa del Campo Nou ecco i convocati, Ibrahimovic non ce la fa

Non partirà per Barcellona MILAN, I CONVOCATI PER BARCELLONA – Sul sito ufficiale acmilan.com ecco il reconto dell’ultimo allenamento prima della partenza verso Barcellona – MILANELLO – Allenamento di rifinitura oggi per i ragazzi di Allegri in vista della prima trasferta di Champions League a Barcellona. La seduta giornaliera è iniziata alle ore 11 sul campo rialzato e la prima mezz’ora di lavoro è stata dedicata al riscaldamento: prima 15′ di partitella con le mani e poi stessa durata per la partitella con i piedi. Al termine, Massimiliano Allegri si è dedicato alla fase tattica per preparare al meglio la sfida con i campioni d’Europa in carica. 40′ di lavoro, cui è seguita la partitella finale. Non ha presenziato all’allenamento Robinho, tenuto a riposo, mentre Filippo Inzaghi ha svolto lavoro personalizzato in palestra. La squadra ora sta pranzando, la partenza in aereo per Barcellona è fissata alle ore 16 Ecco l’elenco ufficiale dei convocati, reso noto a fine seduta: PORTIERI – Abbiati, Amelia, Roma. DIFENSORI – Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes. CENTROCAMPISTI – Ambrosini, Aquilani, Boateng, Emanuelson, Nocerino, Seedorf, Van Bommel. ATTACCANTI – Cassano, Pato. Zlatan Ibrahimovic è uscito, nel primo pomeriggio, dall’elenco dei convocati come conferma il Comunicato ufficiale A.C.Milan pubblicato nelle Breaking News del Sito ufficiale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Boateng: contro il Barcellona sarà una sfida da film

Contro il Barcellona? In campo un film tutto da vedere MILAN, BOATENG E LA SFIDA CONTRO IL BARCELLONA – Kevin Prince Boateng ha parlato in un’intervista per la Gazzetta dello Sport , ha parlato di calcio ma anche di sé stesso: “Sono certamente cambiato. Sono cresciuto, sono un uomo. Al Milan sono tutti gentleman e ti insegnano tante cose anche fuori dal campo: come vestirti, come comportarti. Sono più aperto con la gente”. Riferendosi, invece, alla sfida attesa contro il Barcellona dice: “La sfida contro i migliori al mondo? É per questo che vivo e gioco a calcio: per provare emozioni. É tutto come un film” . Un film che sarebbe ancora più bello se terminasse con un lieto fine. Il Barcellona potrebbe essere un pochino in difficoltà senza Sanchez ma dobbiamo considerare anche il problema Robinho che, come abbiamo detto, ha lasciato l’allenamento anticipatamente e potrebbe essere a rischio la sua trasferta spagnola. Non resta che aspettare l’epilogo e che sia dei più straordinari mai visti prima. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Champions League: il Barcellona perde Sanchez

Il Barcellona perde Sanchez MILAN, IL BARCELLONA PERDE SANCHEZ – Come si legge sul sito ufficiale acmilan.com – Al Camp Nou contro il Milan il Barcellona non avrà a disposizione Alexis Sanchez. Il cileno dovrà restare lontano dai campi per circa due mesi a causa di una  lesione al bicipite femorale destro, rimediata ieri nel match contro la Real Sociedad. Sanchez, fa sapere il Barcellona, perderà le prossime 13 partite tra Liga e Champions League, la prima delle quali proprio martedì prossimo contro il Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: l’allenamento del 10 settembre

MILAN, ALLENAMENTO DEL 10 SETTEMBRE – Come si legge sul sito ufficiale acmilan.com ecco la giornata odierna di allenamento dei rossoneri – MILANELLO – Il giorno dopo la sfida di San Siro contro la Lazio, il Milan è già tornato al lavoro per iniziare a preparare l’impegnativa trasferta di Barcellona. Alle 11.10 in dieci sono scesi sul campo esterno del centro sportivo di Carnago: Pato, Bonera, El Shaarawy, Emanuelson, Nocerino insieme a Zambrotta, Seedorf, Taiwo e Robinho , che hanno ripreso ad allenarsi con la squadra, hanno iniziato la seduta con  20′ di torello con due giocatori al centro e un po’ di stretching. A seguire 15′ tra  esercizi di giro palla , corsa su quattro stazioni, scambi lunghi rasoterra, il tutto intervallato da una fase di stretching. La fase centrale dell’allenamento ha visto il gruppo impegnato in una fase di possesso palla a tocchi liberi e a tre tocchi. Subito dopo si è tenuta un’esercitazione tattica attacco contro difesa. L’allenamento è terminato con una  partitella 5 contro 5 con i portieri  Amelia e Roma su campo ridotto. Queste le formazioni: in pettorina arancione Yepes, Zambrotta, Emanuelson, Mister Allegri ed El Shaarawy, dall’altra parte: Bonera, Taiwo, Nocerino, Pato e Seedorf. Solo Robinho non ha partecipato alla partitella per concludere l’allenamento in palestra. I titolari della sfida contro la Lazio hanno svolto una seduta defaticante in palestra. L’allenamento si è concluso alle 12.30. Domani è prevista una seduta mattutina a partire dalle 11.00. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: domani a Milanello allenamento alle ore 11.00

MILANELLO, DOMANI MATTINA ALLENBAMENTO ALLE ORE 11.00 – Dopo il pareggio contro la Lazio il Milan continua ad allenarsi, come si legge sul sito ufficiale acmilan.com , anche domani mattina i ragazzi scenderanno in campo per svolgere una sola seduta che avrà inizio alle ore 11.00. Nessun problema per la spalla di Boateng e la situazione di Gennaro Gattuso sembra completamente risolta, in ogni caso il centrocampista avrà modo di allenarsi e prepararsi al meglio per la seconda di Campionato, in trasferta contro il Napoli, a causa della squalifica per 5 giornate in Champions League. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it