Seedorf non convocato contro il Cesena, non ci sarà nemmeno Strasser MILAN, SEEDORF NON CONVOCATO CONTRO IL CESENA – Il centrocampista olandese del Milan, Clarence Seedorf, non è stato convocato dal tecnico Massimiliano Allegri per la gara casalinga di domani sera, contro il Cesena. Probabilmente si tratta di un problema al ginocchio già riscontrato qualche settimana fa. Fuori dalla lista anche il giovane Strasser. Nel dettaglio, per la sfida con i romagnoli, l’allenatore rossonero ha convocato i portieri Abbiati e Roma; i difensori Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva e Yepes; i centrocampisti Ambrosini, Flamini, Gattuso e Merkel; gli attaccanti Cassano, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Quattro attaccanti indispensabili per la squadra, soprattutto Ibrahimovic e Cassano; si trovano molto bene in campo e riescono a trasformare molte azioni in gol. Indisponibili, oltre a Seedorf, Jankulovski, Zambrotta, Boateng, Pirlo e Inzaghi. Ancora una formazione diversa per la squadra di Allegri che dovrà recuperare la vittoria in campionato, dopo essere a digiuno di quei tre punti indispensabili al raggiungimento dell’obiettivo scudetto. I rossoneri devono riprendere il ritmo per distanziare l’Inter di Leonardo assicurandosi la testa della classifica e continuando l’inesauribile corsa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan-Cesena, tradizione favorevole ai rossoneri
Ibrahimovic non ha paura dell'Inter MILAN, CONTRO IL CESENA PUO’ VINCERE – Nei 10 incontri passati, in casa, il Milan ha sempre vinto contro il Cesena. Grazie ad un bilancio positivo di 7 vittorie (ultima 2-0, nella serie A 1990/91) e 3 pareggi (ultimo 0-0, nella serie A 1988/89). L’ultimo gol ufficiale segnato dal Cesena in casa del Milan risale al 14 dicembre 1980 quando, in serie B, fu pareggio per 1-1 con rete bianconera di Garlini all’ 80’. La porta rossonera è rimasta inviolata nelle successive 5 partite disputate in serie A: 4 vittorie rossonere (1-0 nel 1981/82, 3-0 nel 1987/88 e nel 1989/90, 2-0 nel 1990/91) ed 1 pareggio (0-0 nel 1988/89). Inviolabilità che al momento perdura da 460’. Statistiche, queste, che fanno ben sperare, ma gli avversari non vanno mai sottovalutati. In campo avremo una formazione sicuramente incisiva, Cassano sarà probabilmente in campo dal primo minuto; l’accoppiata con Ibrahimovic sta dando i suoi frutti e Allegri non si farà sfuggire l’opportunità di tornare alla vittoria in campionato tenendo testa a un Inter in risalita, che a Ibrahimovic non fa paura: « è una grande squadra e con il nuovo allenatore ha trovato nuovi stimoli e nuove idee. Ma io guardo alla mia squadra, le altre non mi interessano». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Ibrahimovic “Con Cassano mi trovo bene”
Cassano: un ottimo acquisto MILAN, IBRAHIMOVIC “CON CASSANO MI TROVO BENE” – “Mi trovo bene con Cassano, è un grande giocatore. Quando metti i grandi giocatori in campo, si trovano subito. È qualcosa di automatico, c’è feeling, ma le stesse cose ci sono anche con Robinho e Pato. Comunque è facile giocare con quelli che Cassano, ha una visione di gioco incredibile, dal niente ti può dare un pallone che ti mette solo davanti al portiere. È per queste qualità che è qui al Milan”, dice Ibrahimovic parlando del nuovo numero 99 del Milan. Nessuno, però, è determinante come Ibra. »Quando sono venuto qui, ero venuto con grande voglia e motivazione, qui mi sento il benvenuto. Qui tutti mi mettono in condizione di fare bene« , continua lo svedese. »Sento di avere tante responsabilità, quando entro in campo voglio fare tante cose per aiutare la squadra, o con i gol, o con gli assist. Sto bene, questo è un fatto positivo, gioco con grande voglia e voglio fare molto di più. Se ti rilassi e ti senti sazio, poi non ti ripeti. Non bisogna mai sentirsi soddisfatti, bisogna sempre guardare avanti«. Responsabilità che si sente e che ha, eccome, ogni partita vinta, e anche persa, è stata in parte determinata dalle sue splendide giocate. Che Ibrahimovic sia un campione è ormai indiscusso, che al Milan si trovi bene, ormai, è un dato di fatto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Ibrahimovic respinge Balotelli
Ibrahimovic “Qui non c'è posto per Balotelli” MILAN, IBRAHIMOVIC RESPINGE BALOTELLI – « Qui non c’è posto per Balotelli». Zlatan Ibrahimovic, il cui parere sembra avere un certo peso all’interno della società di Via Turati, chiude le porte del Milan a Mario Balotelli, almeno per quanto riguarda questa sessione di mercato. «Abbiamo Pato, Cassano, Ibra, Robinho e c’è anche Inzaghi. Quanti attaccanti dobbiamo essere? Sei?», dice Ibra nella conferenza di presentazione della nuova versione del mensile Forza Milan. «L’ultima volta che ho sentito Balotelli è stata due-tre settimane fa» , dice riferendosi alla punta del Manchester City. «Per me siamo fortissimi davanti, per come io vedo le cose gli attaccanti ci sono, anche se queste sono cose del dottor Galliani», aggiunge. Ibrahimovic si concentra soprattutto sulle doti di Pato. Il giovane brasiliano è finito nel mirino della critica per le ultime prestazioni opache. «Er0 tornato da un infortunio di due mesi e contro l’Udinese ha fatto subito due gol -dice lo svedese-. Lui contro il Lecce non era al top, ma può capitare. Ha fatto 8 gol con tanti infortuni e io ne ho fatti 11 pur giocando tutte le partite. Se anche lui le avesse giocate tutti, oggi sarebbe magari a quota 20 gol. Pato è giovane, è un grande professionista, un grande talento». Con l’arrivo di Cassano la situazione della squadra rossonera sembra molto cambiata. C’è più equilibro e più gioco, Ibrahimovic si trova benissimo con lui in campo e l’accopiata con Robinho permette un attacco decisivo e determinante. Anche Merkel ha saputo trovare la sua strada e nella partita di Coppa Italia con il Bari ha mostrato le sue ottime caratteristiche. L’attacco di Massimiliano Allegri si sta dimostrando uno dei migliori in campo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Galliani “Criscito e Ziegler non arriveranno al Milan”
Adriano Galliani smentisce le voci su Criscito, Ziegler e Lazzari MERCATO MILAN, PARLA GALLIANI – «Criscito e Ziegler? Credo che non arriverà nessuno dei due, su entrambi per motivi diversi non c’è l’accordo economico». L’amminitratore delegato del Milan Adriano Galliani, commenta in questo modo le voci relative all’acquisto di un esterno sinistro difensivo. Le indiscrezioni si erano rivolte al genoano Domenico Criscito e al sampdoriano Reto Ziegler. Galliani, all’arrivo in Lega, conglea anche la voci riguardanti l’arrivo in rossonero del centrocampista cagliaritano Andrea Lazzari. « Anche per Lazzari non c’è accordo economico. Credo che resteremo così, al momento non c’è alcun accordo, le richieste le abbiamo ritenute eccessive. Se capita l’occasione la cogliamo al volo, altrimenti se le richieste sono eccessive restiamo così», ribadisce Galliani, come riferisce il sito della società rossonera. Galliani esclude, inoltre, l’ipotesi di uno scambio con la Juventus: «Bonera-Grosso? Massima simpatia per Grosso, con la Nazionale ci ha dato grandi gioie, ma assolutamente no, non esiste. Inzaghi, intanto, entrerà nella lista dei 25 giocatori per la Champions League». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: k.o. per Amelia, fuori dalla sfida contro il Bari, in campo Flavio Roma
Flavio Roma debutta in rossonero contro il Bari MILAN, AMELIA STOP CONTRO IL BARI, IN CAMPO FLAVIO ROMA – Giovedì sera sarà la prima occasione, dopo un anno e mezzo tra panchina e tribuna, per Flavio Roma di farsi vedere con la maglia del Milan. Per la sfida di coppa Italia contro il Bari sono infatti indisponibili sia il portiere titolare rossonero Christian Abbiati, sia il suo vice Marco Amelia che domenica scorsa a Lecce, come si legge sul sito del Milan, si è procurato una «piccola lesione di primo grado del lungo adduttore della coscia destra» . Per Amelia si prevede almeno una settimana di stop, ma per la sfida di domenica sera in campionato contro il Cesena Massimiliano Allegri conta di recuperare il suo miglior portiere: Abbiati, alle prese da una decina di giorni con un lieve stiramento del polpaccio destro. È pronto a tornare in campo e dovrebbe giocare uno spezzone di partita giovedì anche Andrea Pirlo, che il 18 dicembre contro la Roma si è procurato uno stiramento del muscolo semimembranoso della coscia destra. Pirlo è un giocatore troppo importante per i rossoneri e privarsi della sua presenza in campo è spesso molto deletero ai fini del gioco. Allegri ha potuto appurare la sua indispensabilità proprio nella partita contro il Lecce (finita amaramente 1-1). Il bresciano ha svolto l’intero allenamento con la squadra, mentre Mathieu Flamini nella seconda parte della seduta ha lavorato da solo. Contro il Bari Allegri dovrà anche fare a meno dello squalificato Sokratis Papastathopoulos. Al centro di voci di mercato, Luca Antonini ha chiarito aI microfoni di Milan Channel di non aver alcuna intenzione di lasciare la società rossonera: «Sono strafelice di far parte di questa rosa. Ormai sono al Milan da tre anni e mi piacerebbe restare rossonero fino a quando smetterò di giocare». «Questo è il mio obiettivo – ha aggiunto Antonini -, poi starà a me dimostrare di poter restare e lo dico assolutamente senza polemizzare. Come tutti i giocatori accetto le scelte del mister. Mi alleno, lavoro e sono sempre felice, sereno e tranquillo anche perchè gioco nel Milan. Meglio di questo, cosa ci può essere?». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Allegri “Ci aspettano sei partite determinanti. L’equilibrio è la prima cosa da mantenere”
L'equilibrio dei vincenti. Sei partite importanti per il Milan, Allegri giocherà tutte le sue carte MILAN, A UNA SETTIMANA DAL PAREGGIO PARLA ALLEGRI, PRIMA DELLA TRASFERTA A LECCE – «Ci aspettano sei partite determinanti. Dobbiamo mantenere l’equilibrio, gli errori commessi devono essere solo uno stimolo in più». Così ha parlato l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri alla vigilia della delicata trasferta di Lecce, una settimana dopo il pareggio casalingo contro l’Udinese. «Paura dell’Inter? No» , risponde sicuro. «Potenzialmente è una squadra che lotta su tre fronti come l’anno scorso. Ma oltre all’Inter ci sono la Roma e il Napoli, che è a quattro punti. Poi la Lazio e anche la Juve. Quelle che sono ora in lotta per lo scudetto lo saranno fino alla fine. Noi dobbiamo mantenere l’equilibrio che ci darà la forza per arrivare in fondo». Per i rossoneri il campionato inizia a scottare davvero, si avvicina un ciclo di partite molto ravvicinate per cui sarà fondamentale mantere concentrazione e tensione. « Iniziare bene dopo la pausa è importante e noi lo abbiamo fatto nonostante il pareggio con l’Udinese» , osserva Allegri. «Sappiamo che possono essere sei partite determinanti e ci stiamo preparando al meglio. Servono tutti in condizione fisica e mentale ottima, qualcuno andrà in panchina e si arrabbierà, ma l’obiettivo di tutti è vincere e per farlo c’è bisogno di questa alternanza». Contro il Lecce tornerà in campo Alessandro Nesta, un giocatore molto importante per tutta la squadra e la cui assenza si è fatta sentire nel difficile scontro con l’Udinese. «Stiamo parlando del più forte difensore italiano di tutti i tempi e quando manca il più bravo di tutti è normale che la squadra in alcuni momenti ne possa risentire, ma abbiamo fatto bene e vinto anche senza di lui o Thiago Silva» , sottolinea Allegri. Intanto emergono già le indiscrezioni che vedrebbero Criscito con la maglia rossonera già dopo questa sessione di mercato: «Criscito? Non parliamo di giocatori che non sono del Milan, pensiamo alla partita di domani, molto importante per la classifica e per migliorare la condizione psicologica che è già ottima» . Contro i salentini Antonio Cassano, presentato ufficialmente ieri, andrà ancora in panchina, a completa disposizione tecnica dell’allenatore, dal punto di vista dello schieramento e dei “minuti” di gioco: «poi dipenderà da come si metterà la partita. Sicuramente Antonio sta crescendo di condizione, si allena con voglia e intensità due volte al giorno e nel giro di 3-4 settimane raggiungerà la migliore condizione» , questa è la previsione di Allegri. Fiducia confermata a Clarence Seedorf, nonostante l’errore contro l’Udinese e i fischi di San Siro: «Non è la prima volta che capita di essere fischiati, per giocare nel Milan bisogna sopportare anche queste cose. La carriera di Seedorf comunque dice tutto e poi con l’Udinese non ha fatto nemmeno una brutta gara, ha sbagliato in quell’occasione ma non è stato l’unico errore di domenica». Domani l’olandese giocherà titolare: «Per caratteristiche Seedorf ha fatto sempre più fatica quando entrato a partita in corso» , spiega Allegri. In chiusura ha parlato di come si potrebbe rimpolpare la squadra e in che ruoli: «In questo momento si può arricchire la rosa in difesa e centrocampo, ma non è detto che arrivi qualcuno. Io sono contento di quello che ho, poi se arrivassero giocatori che ci possono aiutare a vincere sarei più contento» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Robinho “Io e il Milan vogliamo solo vincere”
Robinho ha sostituito Pato, fermo per infortunio. Binho vuole giocare e vincere, cosa farà Allegri? MILAN, ROBINHO PARLA DEL MILAN – «Sono arrivato in rossonero al momento giusto, io voglio vincere e il Milan vuole vincere, per questo abbiamo l’obbligo di giocare ogni partita alla morte» . Il brasiliano del Milan Robinho è il protagonista di ‘Studio Sport XXL – la top ten della settimanà, il magazine di sport in onda domani alle ore 00.50 su Italia 1. «Immaginavo che fosse bello stare qui, me ne hanno parlato tanto Rivaldo, Kakà, Ronaldinho, ma non pensavo così: questo feeling del Milan per i brasiliani mi fa sentire a casa, l’amore che mi dimostra la gente mi rende orgoglioso. Ho vissuto qualche momento di felicità con Ronaldinho, ma anche senza di lui faremo in modo che San Siro rimanga un sambodromo dove festeggiare le nostre vittorie ballando» . Robinho parla del suo carattere e del suo ruolo in campo e confessa: «Io un carattere difficile? Vivo di calcio e basta e non troverete nella mia carriera un litigio nè con un allenatore nè tanto meno con un compagno. Mi dicono che sbaglio troppi gol, rispondo -aggiunge- che non è il mio mestiere: il mio compito è aiutare Pato, Ibrahimovic e la squadra, dove tutti devono darsi da fare. Se poi capita anche a me di segnare, tanto meglio» . Robinho è una delle tre punte del Milan (con Ibrahimovic e Pato) che ha saputo mostrare le sue capacità tecniche fin dall’inizio, nonostante alcune critiche ricevute durante i primi turni di gioco. L’assenza di Pato l’ha costretto ad adattarsi al ritmo di Ibrahimovic e, anche se con qualche errore, è riuscito a risultare davvero determinante concretizzando molti gol. Continuerà a giocare nella squadra di Allegri, vedremo quale sarà lo schieramento di domenica contro il Lecce e se Robinho partirà o meno da titolare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: a Milanello c’è anche Nesta
13 gennaio, anche Nesta si allena, ci sarà contro il Lecce MILAN, MILANELLO 13 GENNAIO, NESTA SI ALLENA – Buone notizie per Allegri, dopo il rientro di Flamini, il 13 gennaio anche Nesta ha potuto svolgere l’intero allenamento con la squadra, in vista della partita di domenica contro il Lecce. Tutta la squadra ha lavorato sul campo, alcuni separatamente (Gattuso e Ambrosini) hanno svolto preparzioni specifiche effettuando alcuni allunghi sui 100 m. Allegri sta recuperando la squadra perfetta nonostante ci siano ancora alcuni giocatori in infermeria, non ultimo Boateng. Il recupero di Nesta e il rientro di Flamini sono due carte importanti per affrontare un Lecce, battuto in andata per 4-0, che ora De Canio avrà preparato per il meglio in vista dell’incontro con la capolista. La formazione perfetta, per i rossoneri, ha visto giocare insieme le punte Ibrahimovic e Robinho, coadiuvate dal terzino Boateng oppure Seedorf; con il rientro di Pato, però, sarà molto difficile, per Allegri, scegliere chi schierare dal primo minuto. Da considerare anche la possibile buona prestazione di Cassano, non ancora in forma completa, presumibilmente entrerà durante l’ultima parte di gioco per risolvere o controllare il risultato. Ancora fuori Zambrotta che, causa operazione al menisco, sarà costretto allo stop ancora per una quindicina di giorni. La stagione è ancora lunga, le avversarie sono molto agguerrite e preparate. Il Milan di Allegri deve restare sempre “in partita” e giocarsela fino alla fine. Contro il Lecce, i rossoneri sperano di tornare a vincere cercando di infilare nuovamente una sequenza di risultati utili proprio come le consecutive otto partite positive prima di essere bruscamente fermati a San Siro dalla Roma. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: contro il Lecce rinascerà il Milan, con Nesta in campo
Milan che recupera, contro il Lecce Nesta in campo MILAN, NESTA SARA’ IN CAMPO CONTRO IL LECCE, INTANTO GALLIANI CERCA RINFORZI PER LA SUA SQUADRA – Già nella partita d’andata, la prima di questa stagione, il Milan si era mostrato vincente, come ha saputo confermare aggiudicandosi il titolo di campione d’inverno. Massimiliano Allegri aveva esordito, sulla panchina del Milan, proprio contro il Lecce, vedendo segnare ben quattro gol, contro lo zero del Lecce di De Canio, da parte di Pato (doppietta), Thiago Silva e Inzaghi. Anche senza Ibrahimovic e Robinho in campo Allegri ha saputo vincere sbaragliando gli avversari. Domenica, invece, ci saranno sia lo svedese che il brasiliano a mettere ancora più pressione alla squadra leccese. Un rientro importante per Allegri, però, sarà soprattutto quello di Alessandro Nesta che non ha partecipato alle ultime due partite per un risentimento muscolare al polpaccio. Il difensore è guarito nel migliore dei modi e domenica 16 gennaio, alle 20.45, giocherà in coppia con Thiago Silva (autore di un gol nella partita di andata). Ancora problemi per Christian Abbiati, costretto, causa dolori muscolari proprio al polpaccio, a restare ancora fermo lasciando il posto tra i pali a Marco Amelia. L’infermeria di Milanello è in via di svuotamento: anche Mathieu Flamini ha risolto il suo problema al ginocchio e potrebbe partire titolare nel centrocampo che vedrà il rientro di Ambrosini dopo la squalifica. Allegri avrà quasi tutta la rosa a disposizione, addirittura Andrea Pirlo, contro il Lecce, rischia di rimanere in panchina a guardare. Lo stato di forma di Pirlo non è dei migliori, causa lo stop di un mese dall’infortunio alla coscia nella gara, persa, contro la Roma. A Lecce si vedrà un Milan più compatto e meno improvvisato di quello artefice del pareggio al Meazza contro l’Udinese sabato scorso. «Inter e Lazio non mi preoccupano – ha detto Robinho a Sportmediaset – se facciamo le cose bene vinciamo noi». Fuori casa, dopo la sconfitta nella prima trasferta di Cesena, in campionato la squadra di Allegri non ha mai più perso infilando otto risultati utili consecutivi con sei vittorie e due pareggi. Domani sarà il giorno di Antonio Cassano che verrà presentato a Milanello dall’amministratore delegato Adriano Galliani che, nel frattempo, si sta guardando intorno per dare ad Allegri ancora qualche rinforzo. L’ultimo nome fatto in Inghilterra dal Daily Mail è quello del portoghese del Chelsea Jose Bosingwa , difensore esterno che coprirebbe la lacuna principale della rosa del Milan. Acquistato nell’estate 2008 per 18 milioni di euro, Bosingwa, 28 anni, è in scadenza di contratto a giugno e il club di Ancelotti non pare intenzionato a trattenerlo. In Brasile, dove hanno mangiato spesso insieme, Galliani e Enrico Preziosi hanno forse parlato anche di Domenico Criscito ma il presidente del Genoa è pronto a cederlo solo per parecchi soldi e difficilmente il Milan sarà disposto ad accontentarlo. L’amministratore delegato rossonero ha per ora escluso dalla rosa dei potenziali acquisti a centrocampo Mark Van Bommel, causa l’età forse troppo alta dell’olandese. Probabilmente trascorreranno ancora alcuni giorni prima di sapere con certezza quali saranno i possibili, e realistici, investimenti della società di Via Turati. Non è detto che il nome di Van Bommel non possa tornare attuale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: in arrivo un terzino, forse Bosingwa, dal Chelsea
Bosingwa, forse nuovo terzino del Milan MERCATO MILAN, SI PARLA DI BOSINGWA COME NUOVO TERZINO – Jose Bosingwa, il portoghese atualmente del Chelsea, potrebbe essere la soluzione ai problemi del Milan per completare la linea difensiva. E’ da qualche tempo che Allegri si è messo alla ricerca di un terzino di valore e, forse, Bosinguwa è la soluzione più adatta ai rossoneri. È quanto scrive oggi il Daily Mail, secondo cui i dirigenti inglesi, a conoscenza dell’interessamento rossonero, sarebbero propensi a lasciar partire il nazionale del Portogallo. Acquistato nell’estate 2008 per 18 milioni di euro, Bosingwa, 28 anni, è in scadenza di contratto proprio a giugno e il club di Stamford Bridge non pare intenzionato al rinnovo. Da qui l’inserimento del Milan che potrebbe approfittarne per assicurarsi il cartellino del portoghese a costi ridotti. La provenienza da una squadra come il Chelsea fa di questo giocatore una carta di sicura valenza nel mondo del calcio, non resta che trovare un accordo tra le due società e capire se Ancelotti deciderà di tenersi il suo terzino fino a scadenza oppure cederlo già adesso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: per Pato un futuro in rossonero, fino al 2014
Pato: un rientro in “grande” MILAN, PATO FINO AL 2014 – Alexandre Pato rimarrà al Milan, almeno fino al 2014, poi si vedrà; di sicuro non sceglierà di intraprendere la strada dal connazionale Leonardo finendo all’Inter. «A Milano mi trovo molto bene, ho gli amici, sono contento, gli italiani sono molto simpatici. Non so fino a quando sarò qui, dipende solo dalla società. Ho un contratto fino al 2014 e penso di giocare solo nel Milan», dice l’attaccante in un’intervista a Sky Sport24. Non andrà mai dai nerazzurri e alla domanda diretta la risposta è stata coincisa e precisa: «No». Non riesce a immaginarsi lontano dal Milan e alla domanda : dove si vedrebbe se fosse distante dai rossoneri? la risposta è stata molto chiara: «Lontano dal Milan solo fino a casa mia a Milano». Una sicurezza in più per Allegri. Alexandre Pato si è dimostrato indispensabile al gioco. Già dal suo rientro in campo ha saputo dimostrare la sua tecnica e le sue capacità atletiche. La presenza di Ibrahimovic in campo favorisce incredibilmente il gioco, i suoi assist risultano sempre perfetti, o quasi, ma la conclusione è altrettanto fondamentale e Pato sa trovarsi al posto giusto nel momento richiesto. Il prolungamento del contratto fino al 2014 fa ben sperare, ora non resta che capire se sarà davvero Seedorf ad abbandonare la maglia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Dinho al Flamengo, l’addio dei rossoneri
Ronaldinho a Rio de Janeiro il 6 gennaio MILAN, ADDIO PER DINHO, ORA AL FLAMENGO – Il Milan si appresta a salutare definitivamente Ronaldinho. Il club rossonero ha da poco ufficializzato la cessione del 30enne brasiliano al Flamengo (e non più al Gremio, come si era parlato fino a poco tempo fa) con una nota nella quale evidenzia le «eccellenti prestazioni» fornite dal brasiliano nelle 2 stagioni e mezza disputate in Italia. «A.C. Milan comunica di aver ceduto a titolo definitivo al Clube de Regatas do Flamengo il calciatore Ronaldinho cui va il ringraziamento della Società per le eccellenti prestazioni effettuate e l’augurio per un futuro di carriera ricco di successi e soddisfazioni », si legge. Con il Milan, dal 2008 Ronaldinho ha collezionato in totale 96 presenze e 26 gol tra campionato, Coppa Italia e coppe europee, dimostrazione delle sue ottime qualità di giocatore. In questa stagione, però, il verdeoro ha giocato 11 gare in campionato senza andare a segno. Un gol, invece, nelle 5 presenze in Champions League. Il contratto con il Milan sarebbe scaduto a giugno. L’arrivo di Cassano ha sicuramente contribuito alla spinta della società verso la partenza di Dinho che saluta la squadra e tutta l’Italia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: 10 gennaio, riposo per i rossoneri
Anche senza dieta Cassano è indispensabile MILAN, 10 GENNAIO, RIPOSO – Gli allenamenti riprenderanno l’11 gennaio a Milanello. Solo una giornata di riposo per la squadra di Allegri in vista dei preparativi per la prima partita di rientro contro il Lecce. Allegri dovrà fare nuovamente i conti con gli infortunati, anche se il recupero di Flamini, Nesta, e dello squalificato Ambrosini saranno una carta in più da giocare nella formazione che dovrà affrontare la squadra di De Canio. Nessun’altra novità per la squadra rossonera. Continuano i controlli per gli infortunati mentre Cassano procede ligiamente con la dieta. Il barese dovrà farsi trovare in forma per il prossimo turno di campionato. Fantantonio si è dimostrato molto utile alla squadra, ma ancora un po’ lento nello scatto e, già dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo contro l’Udinese, si è visto un po’ affaticato, pur rimanendo molto concentrato e sfoderando ottime capacità tecniche. Allegri, intanto, avrà ancora una giornata per pensare ad un nuovo schieramento vincente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Abete commenta De Laurentiis
Molta speranza per il futuro rossonero MILAN, ABETE COMMENTA DE LAURENTIIS – «De Laurentiis ha fatto un pronostico, non credo fosse polemico. Piuttosto credo che volesse levare un pò di attenzione dal suo Napoli che sta facendo molto bene e che adesso è secondo in classifica». Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, prova a ridimensionare il peso delle dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che al termine della gara vinta con la Juventus aveva parlato di «una grande voglia di Berlusconi di vincere lo scudetto», facendo riferimento al gol in (presunto) fuorigioco con cui il Milan ha pareggiato contro l’Udinese a San Siro. «Nel viso di De Laurentiis non ho visto polemica ma solo grande soddisfazione – ha quindi aggiunto Abete al termine dell’incontro di metà stagione tra arbitri, dirigenti e allenatori di Serie A presso l’Hotel Hilton di Fiumicino (Roma) – contro la Juventus ha fatto una bella partita e, sulla base della programmazione fatta in questi anni, sta tenendo i piedi per terra. Credo che ci sia una grande soddisfazioni per i risultati e altrettanto grandi sono le aspettative per il futuro, soprattutto se la squadra proseguirà su questa strada sia in Italia che in Europa League». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it