Lottare per vincere MILAN, LOTTARE PER VINCERE – «I ragazzi ieri sono stati molto bravi, quello conquistato con l’Udinese è un punto pesante, importante, abbiamo chiuso il girone d’andata con 40 punti e speriamo di farne altrettanti o qualcuno in più nel ritorno». Queste le parole dell’allenatore Massimiliano Allegri dopo la partita estremamente difficile contro l’Udinese, che ha fatto emergere una squadra di carattere e determinazione. Chiuso il girone d’andata da capolista, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri pensa già a quello di ritorno nel quale dovrà difendere la sua posizione in classifica dalle squadre avversarie, agguerrite e determinate alla vittoria, proprio come i rossoneri. «Ci guardiamo dietro ma è normale che quando si sta in testa si ha il destino nelle proprie mani – le parole dell’allenatore al termine dell’incontro di metà stagione tra arbitri, dirigenti e allenatori di Serie A presso l’Hotel Hilton di Fiumicino (Roma) – La partita di ieri ci ha dato molta forza. Mercato? Al momento stiamo bene così» . Nessun riferimento, invece, alla battuta del presidente del Napoli, De Lauretiis, sulla “voglià” di scudetto di Berlusconi: «Non voglio commentare, io guardo solo agli aspetti tecnici – ha concluso Allegri – e quindi mi auguro di recuperare al più presto tutti i giocatori perchè adesso abbiamo tre-quattro mesi con tante partite tra campionato, Champions League e Coppa Italia». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan:4-4, una partita da cardiopalma
Milan-Udinese: la partita dei brividi MILAN, 4-4, CARDIOPALMA IN CAMPO – Nessuno si sarebbe aspettato una partita giocata a questo livello, da parte di entrambe le squadre. Guidolin si è presentato a San Siro da nono in classifica, Allegri da capolista. Una capolista che, però, ha dovuto fare i conti con alcune assenze molto rilevanti: Boateng, Pirlo, Zambrotta e Nesta, non ultimo anche Abbiati. La capacità di Amelia in porta non è nemmeno l’ombra della fisicità e precisione di Abbiati, una sicurezza che oggi, probabilmente, avrebbe fatto vincere la partita senza troppi problemi. Il primo gol dell’Udinese e il terzo sarebbero stati più facilmente evitabili con Abbiati in porta. I rossoneri non si sono lasciati intimidire. Dopo la fine del primo tempo sono riusciti a ricostruire se stessi trovando dialogo e movimento di palla. L’Udinese ha sempre tenuto testa alla squadra capolista, dando del filo da torcere a tutti i giocatori e mostrandosi agguerrita grazie alla capacità atletica di tutti i suoi giocatori, soprattutto nei nomi di Sanchez, Pasquale, Di Natale e Denis, entrato al posto di Di Natale non troppo soddisfatto del cambio voluto da Guidolin. Allegri dalla panchina ha saputo mantenere la calma tra le sue fila, fino all’errore di Seedorf, fischiato da tutto lo stadio. Un errore che ha portato Di Natale al gol del 3-1. Al 24esimo esce Seedorf per lasciare spazio a Cassano che da subito riesce a costruire un gioco preciso e pulito ma senza risultati. Al 33esimo arriva la sorpresa: l’autogol di testa di Benatia, la disperazione di Handanovic non è servita a limitare il danno: 3-2. Quasi una beffa dell’Udinese, di fronte a una capolista che sembra soffrire ma non demorde. Il Milan rivive e già al 38esimo arriva il pareggio grazie a un magnifico passaggio del solito Ibrahimovic per Cassano che gira per Pato, una combinazione perfetta, bruciato Handanovic, il Milan segna la rete del 3-3. Non è finitia perchè l’Udinese non si lascia intimorire dagli avversari e continua a pressare. Una ripartenza con Denis, appena entrato al posto di Di Natale, brucia la difesa, nemmeno Thiago Silva riesce a tener testa al suo incredibile scatto. Da solo, davanti ad Amelia, segna il 4-3. Allegri si dispera, non capisce e sente il fiato sul collo di una partita che, in casa, sembra finita, finita male. L’arbitro annunica i 4 minuti di recupero. C’è ancora tempo e il Milan deve lottare. Al 48esimo, quando ormai il gioco potrebbe essere finito, Cassano con un blitz da campione passa la palla a Ibrahimovic che dall’area di rigore può solo segnare: arriva il pareggio del 4-4. Allegri ha creato delle combinazioni vincenti a tutti gli effetti. Il feeling tra Ibrahimovic e Pato è di indiscussa qualità e determinazione per il gioco, come abbiamo visto nel primo gol del Milan (46esimo del primo tempo), l’ingresso di Cassano, però, ha lasciato spazio anche al barese, tra lo svedese e il brasiliano. Altra combinazione che non delude, altro acquisto che la società di Via Turati ha fatto con cognizione di causa e sta dando i suoi frutti. Allegri dovrà sperare che il 99 rossonero segua la dieta e torni in forma perfetta. L’azione, però, continua, si ripete, la partita non è ancora finita. Il Milan riparte di nuovo, tutto lo stadio fa il tifo per quel quinto gol da cardiopalma che rimane un sogno e al fischio finale di Valeri lo svedese si siede in mezzo al campo ansimante. Hanno lottato fino alla fine, avrebbero potuto farlo di più all’inizio e forse di gol ne sarebbero arrivati meno, da parte dell’Udinese. Non importa, la squadra c’era e ci sarà ancora, fino al termine di un campionato ancora lungo. La corsa scudetto non si ferma, staremo a vedere come Allegri affronterà la preparazione per la prima partita di rientro con il Lecce. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Milan-Udinese primo tempo 1-1, rientra Ibra e il gioco cambia
primo tempo Milan-Udinese: 1-1, con Ibra un altro Milan MILAN, IBRA IN CAMPO, SICUREZZA PER TUTTI – L’Udinese di Guidolin attacca fin dal primo minuto e già al secondo riesce ad entrare in area di rigore con forza grazie all’azione di Di Natale e Sanchez, sicuramente la sicurezza più determinante della squadra che insieme a Pasquale riescono spesso a pressare i rossoneri mettendoli in difficoltà. Nei primi dieci minuti il Milan prova qualche buona ripartenza ma non riesce ancora a trovare rapidità di gioco e compattezza. La prima buona azione per la squadra di Allegri la vediamo al 17esimo quanto Antonini trova un bel passaggio per Ibrahimovic che gira con un elegante tacco su Pato che conclude male, calcia fuori dallo specchio della porta, Handanovic rilancia dal fondo e l’azione ricominica. Il gol dell’1-0 per l’Udinese arriva al 35esimo: Di Natale viene lasciato completamente solo davanti alla porta proprio mentre Inler batte la punizione. Bonera lo tiene in gioco e dopo il primo calcio sbagliato, finito sul palo, riesce a ribattere trovando la porta e soffiano Amelia. Da questo momento in poi il Milan si risveglia e inizia a correre davvero. Si avvicinano all’area di rigore avversaria e non si allontanano più. Qualche goffo tentativo di conclusione non porta al pareggio, Ibra al 44esimo scivola a soli 5 mt dalla porta e anche questo gol sfuma. Un minuto di recupero garantisce alla squadra di Allegri di trovare il pareggio. 1-1 proprio al 36esimo grazie a un passaggio perfetto di Ibrahimovic per Pato che appoggia delicatamente il sinistro e Handanovic non può far nulla per impedire il gol del pareggio. Non resta che continuare su questa strada. Il Milan sta dimostrando di esserci. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: contro il Cagliari Strasser decisivo, 0-1
Primo gol per Strasser, ottimo debutto di Cassano MILAN, STRASSER DECISIVO, 0-1 – Prestazione opaca, del Milan, per tutta la durata della partita fino all’entrata in campo di Strasser al 13esimo del secondo tempo, grazie all’uscita di Gattuso in conseguenza a una brutta collisione con Cossu che gli ha causato un risentimento muscolare all’adduttore. Strasser cerca di muoversi rapidamente in campo ma non trova ancora la risposta giusta da parte dei compagni. Già al 14esimo il Milan trova una bella azione grazie al movimento di Strasser e Seedorf che servono Pato, non riesce a concludere, nonostante le aspettative per il suo rientro. Il Cagliari prova ad attaccare, Nenè sbaglia clamorosamente di fronte ad Abbiati che commette uno dei suoi soliti errori su tentativo di rilancio con i piedi. Il Cagliari sembra crederci, ci prova e continua a cercare quella velocità di gioco che il Milan non ha ancora trovato. Allegri, al 29esimo, toglie Merkel per Cassano. Debutto in rossonero, la pressione della prima partita con la nuova maglia ha dato una forza di spirito e di iniziativa a Fantantonio che si è reso disponibile e molto utile a tutta la squadra. Da subito una bellissima azione fa emergere il barese, non riescono ad andare in gol ma Cassano insiste. Parte un’azione, finalmente decisiva, grazie a Seedorf, arriva Strasser da dietro mentre Cassano recupera il pallone di Clarence. Fantantonio colpisce molto bene e serve il ganese. Primo gol di Strasser, al 40esimo. Si scopre il talento di Strasser e si appura quello di Cassano, un acquisto che andava fatto e che non delude. Da questo momento in poi i rossoneri proteggono il possesso palla, non cercano strani movimenti ma riescono a controllare il risultato. Una partita che, all’inizio, sembrava debole ma che alla fine ha saputo regalare al mondo rossonero quella vittoria tolta solo dalla Roma, un amaro in bocca che Allegri ha saputo addolcire con questo risultato. L’allenamento invernale a Dubai ha saputo dare fiducia e motivazione a tutta la squadra. Nonostante la partenza, attesa, di Ronaldinho e l’arrivo, altrettanto atteso, di Cassano il gruppo non perde di compattezza. Allegri è riuscito a dare uniformità a un gruppo ancora nuovo. Una nuova formazione in campo, un gioco ancora diverso per cui nemmeno Allegri avrebbe potuto fare reali pronostici. Il Cagliari di Donadoni si è trovato di fronte a qualcosa di inatteso che, in definitiva, l’ha lasciato digiuno di gol nonostante la sua squadra abbia lottato fin dal fischio di inizio. Il Milan si ritrova, proprio quando il campionato ricominicia. La capolista insiste e si avvicina sempre di più allo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: primo tempo al Sant’Elia, 0-0
0-0 al Sant'Elia MILAN, PRIMO TEMPO AL SANT’ELIA 0-0 – Rizzoli fischia la fine del primo tempo. Un Milan molto lento, troppo. Nessuna ripartenza e solo un debole tiro in porta di Pato al 42esimo che finisce abbondantemente sopra la traversa. Un Cagliari che, al contrario, non si è lasciato intimorire dalla posizione di classifica dominante da parte dei rossoneri. Cossu e Nenè provano svariate conclusioni, un palo di Canini al 32esimo galvanizza la squadra. Molti errori da parte di Matri ma altrettanti tentativi. Abbiati è sempre fondamentale per la squadra milanista. Non sbaglia, è sicuro sulla palla e riesce a dare sicurezza ai suoi compagni. Dopo il tiro di Pato al 42esimo si alza Cassano, fino a questo momento in panchina a osservare una partita non ancora entrata nel vivo. Allegri lo fa scaldare ed è probabile che, qualora il risultato non riuscisse a sbloccarsi, si giochi la carta 99. Con Fantantonio in campo è possibile che il gioco acquisisca maggior movimento. Un debutto in rossonero che Cassano dovrebbe giocarsi al meglio. Allegri probabilmente spererà proprio nel fattore psicologico per spingere il nuovo acquisto a farsi riconoscere da subito come “il più grande calciatore italiano del momento” , parole di Berlusconi, in visita il 4 gennaio alla Borghesiana. La squadra di Allegri, per ora, sembra non avere polso, non trova il giusto dialogo e la velocità distintiva delle ultime partite giocate. L’assenza di Ibrahimovic si sente molto e con lui anche Boateng. Robinho non riesce a trovare il suo spazio, avrebbe bisogno degli assist di Ibra o dei passaggi di Boateng. Andiamo a vedere l’esito della partita nel secondo tempo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Berlusconi alla Borghesiana, entusiasmo per la sua squadra
4 gennaio 2011: Berlusconi alla Borghesiana MILAN, SILVIO BERLUSCONI ALLA BORGHESIANA – Silvio Berlusconi si è fermato alla Borghesiana a salutare la sua squadra in vista della partita contro il Cagliati di giovedì 6 gennaio. Il Presidente è arrivato intorno alle 10.30 al centro sportivo fuori Roma, dove la squadra rossonera si trova in ritiro. Giorno importante per il Cavaliere che ha avuto l’occasione di incontrare di persona il neo acquisto Antonio Cassano. Dopo il saluto ai ragazzi di Allegri Berlusconi volerà a Milano per trascorrere gli ultimi giorni di queste vacanze natalizie. Il presidente si è trattenuto con la squadra ringraziando tutti i giocatori per il primato in classifica, augurando a tutti di poter continuare così per il resto del campionato. «Perchè quando il Milan vince – ha detto il premier – in Parlamento mi fanno tutti le feste, e ci sono facce allegre. Invece quando perde sono tutti un pò più tristi ». Berlusconi ha ricordato alla squadra che il Milan è il club più vittorioso al mondo e dopo aver parlato con Antonio Cassano («Sono contento di averti qui, perchè sei uno dei migliori talenti italiani» queste le parole del premier) si è trattenuto soprattutto con Allegri, Seedorf, Robinho e Pato. Silvio Berlusconi saluta a distanza Ronaldinho, il brasiliano che tanto aveva sostenuto, e dà il benvenuto ad Antonio Cassano. «Mi dispiace per Ronaldinho che è il più grande giocatore al mondo per quanto riguarda la rapidità di pensiero ed esecuzione, ma è stata sua la scelta di tornare in Brasile. Sono molto contento per l’arrivo di Cassano, che è il più grande talento italiano». Ha mostrato una leggera malinconia verso un Dinho che se ne va, esternando una particolare allegria, invece, per l’arrivo di Cassano «perchè il Milan che vince fa bene all’Italia». Sono questi i sentimenti che il Presidente del Consiglio ha scelto di condividere con il suo Milan reduce dal breve allenamento invernale a Dubai. Il Premier si è trattenuto quasi un’ora con la squadra, ringraziando tutti i giocatori, uno per uno («Sono orgoglioso di questo gruppo»), per il primato in classifica (e per il cammino in Champions League) «I giocatori del Milan hanno la responsabilità di vincere: in primis perchè così sono contenti, poi perchè fanno contenti il Milan, i tifosi, il presidente e anche i parlamentari ». Sorridente, e di ottimo umore, il presidente Berlusconi ha subito scherzato con i giocatori al suo arrivo al centro sportivo: «Ma perchè mi aspettate in piedi? Sediamoci, ragazzi». Rotto il ghiaccio ha parlato per mezzora alla squadra, soprattutto di calcio, ma non solo, sbilanciandosi anche dal punto di vista tattico sulla gestione del pallone negli ultimi minuti di gara quando la squadra è in vantaggio. Berlusconi ha scambiato anche qualche battuta con i singoli giocatori, mostrandosi interessanto e partecipe alla vita di squadra. «Anche in Europa – ha aggiunto – ce la giochiamo con tutte le avversarie, anche perchè non vedo nessuna squadra che nel mercato di gennaio possa diventare forte quanto il Milan». Uno dei momenti salienti dell’incontro con la sua squadra è stato l’approccio con Cassano. »Sono contento di averti qui – ha detto il patron all’ex giocatore della Sampdoria – perchè tu sei uno dei migliori talenti del calcio italiano« , anche se il Premier si è soffermato anche con con Robinho, Nesta e Pato. »Alla tua et…, non devi infortunarti«, ha confidato Berlusconi all’attaccante brasiliano, prima di accertarsi anche delle condizioni riguardanti l’orecchio di Nesta. » Sto bene presidente, tutto bene, anche alla schiena« , lo ha rassicurato il difensore. Dopo aver preso sotto braccio Clarence Seedorf, ribattezzato » Professore« dallo stesso Silvio Berlusconi, il presidente ha congedato i giocatori trattenendosi ancora qualche minuto con l’allenatore Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Robinho c’è e ci sarà anche a Cagliari
Due tagli in faccia per Robinho ma giocherà a Cagliari MILAN, ROBINHO RECUPERA PER CAGLIARI – Allegri si era detto preoccupato per la situazione infortuni e assenze in vista della partita di Cagliari al Sant’Elia. Qualche buona notizia da Dubai l’aveva ricevuta, sebbene Boateng e Robinho siano rientrati in Italia un po’ acciaccati. Il brasiliano, però, nonostante ieri si pensasse non sarebbe riuscito a essere in campo giovedì 6 gennaio, ora sta bene. I sette punti al viso non gli impediranno di entrare in campo titolare dal primo minuto contro l’ex squadra di Allegri. Il recupero di Pato e la sicurezza di Robinho in campo potrebbero sopperire in modo adeguato all’assenza dello squalificato Ibrahimovic. Nel frattempo si pensa già alla presentazione ufficiale di Cassano, prevista per il prossimo lunedì 10 gennaio, dopo la trasferta di Cagliari e il turno a San Siro contro l’Udinese. Tra recuperi e ufficializzazioni, però, si pensa anche ai veri infortunati. Mentre per Boateng l’infiammazione al retto adduttorio pare essere meno grave del previsto per Zambrotta l’esito della risonanza è più negativo: rottura del menisco e, quindi, possibile operazione, ancora da definire con sicurezza previa ulteriori esami da svolgere nella giornata odierna, 4 gennaio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Seedorf e Beretta decisivi contro l’Al Ahli
Seedorf e Beretta in gol. Milan in crescita nonostante le assenze. MILAN, SEEDORF E BERETTA IN GOL CONTRO L’AL AHLI – Questo 2011, per il Milan, si apre con una vittoria: 1-2 contro l’Al Ahli di O’Leary. Gol di Seedorf e Beretta che a detta di Allegri: “è un’opzione per sostituire Ibra” . Cassano non brilla, solo due mesi di allenamento indipendente non gli hanno permesso di entrare in campo in una forma perfetta. Speriamo in un Fantantonio più decisivo già da Cagliari, sempre che Allegri decida di schierarlo. Ibrahimovic riesca a entrare in conflitto con l’allenatore dell’Al Ahli dopo un ingresso giudicato non proprio elegante, Amelia si intromette per stemperare la tensione e la partita ricomincia. Allegri potrà rientrare da Dubai consapevole anche del completo recupero di Alexandre Pato, in forma dal punto di vista fisico, ancora più determinato e grintoso di prima. Il Papero ha servito Seedorf con un gesto tecnico magistrale e ha cercato anche il dialogo con Cassano che, però, non è riuscito a rispondere con prontezza. Allegri a Dubai non ha raccolto solo buoni frutti, si porterà a casa anche qualche magagna: il problema muscolare di Boateng (in fase di cure e recupero) e i 7 punti a Robinho procuratosi nel finale di partita sbattendo rovinosamente contro una telecamera. Allegri si è detto preoccupato, non sapendo se potrà giocare giovedì 6 gennaio contro il Cagliari. Un altro giocatore importante k.o. Speriamo che gli altri riescano a sopperire alle assenze in maniera egregia tornando a vincere anche in campionato. Intanto Dinho è in Brasile, conteso in un’asta tra Flamengo, Gremio e Palmeiras. Galliani rimane a Rio de Janeiro in attesa di una risposta definitiva che potrebbe arrivare già dalle prossime ore. Resta imprescindibile il pagamento di 8 milioni per la buonuscita del giocatore dalla società di Via Turati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Dinho se ne va, un divorzio inaspettato
Lutto in rossonero. Dinho se ne va MILAN, DINHO TORNA IN BRASILE – Proprio oggi, a Rio de Janeiro, è previsto l’ultimo incontro tra Adriano Galliani, Roberto de Assis e Ronaldinho per concludere la trattativa il più in fretta possibile e salutare definitivamente un giocatore che dal Milan ha avuto tanto e che per la squadra si è sempre battuto. Non è escluso che la sua forza d’animo e le sue capacità tecniche non potessero riemergere, ritrovare se stesso sarebbe stato importante per il morale e per tutto il mondo rossonero. L’accordo con la squadra sembra ormai stipulato, con la consapevolezza di voler incamerare quegli 8 milioni per la buonuscita del giocatore. Ora, per Dinho, non resta che guardare avanti e scegliere la propria strada. Ronnie è partito da Dubai prima dei compagni proprio per cercare una nuova soluzione per se stesso; una squadra che accetti di pagare la buonuscita e lo voglia tra le proprie fila. Se n’è andato senza salutare, probabilmente con una certa tristezza nel cuore. Galliani ha affermato: “é importante che curi i propri interessi” . E allora Dinho torna a San Paolo, con quel volo Emirates che l’aveva condotto a Dubai il 27, quando ancora sembrava potesse rimanere almeno fino al termine contrattuale. Beffato dall’arrivo di Cassano, Dinho se ne va. Era un’icona rossonera, tanto da aver colpito al cuore anche il presidente Silvio Berlusconi, non l’avrebbe voluto vedere in partenza dalla sua squadra ma, in definitiva, è sembrata la soluzione migliore per l’intera società di Via Turati. Proprio oggi Cassano debutta contro l’Al Ahil, mentre Dinho torna in Brasile. Una nuova maglia per il barese e un nuovo sorriso, ma per ogni sorriso in più deve scorrere una lacrima, in questo caso è quella di Ronnie. Non solo. Tutto il mondo rossonero rimpiangerà questa partenza. Almeno fino a quando non ricomincierà il campionato, sperando che anche senza Ronnie e senza Ibrahimovic in campo, Allegri riesca a vincere di nuovo facendo dimenticare quest’addio. Ci avviciniamo allo scudetto, intanto aspettiamo il 6 gennaio, a Cagliari con una formazione ancora nuova. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: da Dubai stop Boateng, non giocherà a Cagliari
Allegri guarda verso Cagliari con grinta, nonostante le assenze. Fuori anche Boateng ALLENAMENTO A DUBAI, BOATENG STOP CAGLIARI – Da Dubai non arrivano buone notizie. Boateng rientrerà prima dei compagni per curarsi un’infiammazione all’adduttore, causata durtante l’allenamento atletico sulla spiaggia. Un problema meno grave dell’apparenza. Inizialmente il medico aveva diagnosticato una pubalgia, che lo avrebbe costretto a un riposo più lungo di una semplice infiammazione al retto adduttorio, diagnosticata poco tempo dopo. Per il centrocampo rossonero è una grave perdita in vista della partita contro il Cagliari. Allegri dovrà improvvisare una nuova formazione. Probabilmente vedremo un 4-3-1-2 con Seedorf trequartista al posto di Kevin-Prince Boateng, a supportare l’azione delle due punte Pato (appena recuperato) e Robinho. Con Pirlo e Flamini infortunati sarà verosimile vedere in campo Strasser già dal primo minuto assieme a Ambrosini e Gattuso. Non escludiamo la possibilità di veder giocare il nuovo numero 99: Cassano, sebbene la forma fisica non sia ancora al top. Fantantonio ha fatto vedere, già a Dubai, di saper segnare muovendosi bene in campo assieme ai compagni. Per quanto riguarda la difesa Allegri sta cercando di recuperare Thiago Silva, sempre decisivo e fondamentale nei momenti offensivi della squadra avversaria. Il suo gioco sarà supportato da Antonini (a sinistra), Nesta e Abate (a destra). Anche Amelia ha subito un piccolo infortunio: lussazione di un dito, appena un paio di giorni di riposo e sarà di nuovo disponibile. Nel frattempo il caso Ronaldinho continua a far discutere. Sembra che l’accordo tra Galliani e De Assis sia giunto al termine e Dinho è pronto a partire verso Rio de Janeiro. L’ex pallone d’oro lascerà l’Italia per tornare in Brasile, resta ancora da definire chi sarà a pagare questi 8 milioni richiesti dal Milan per la buonuscita del giocatore. Al momento, però, il brasiliano resta in ritiro a Dubai con i suoi, ormai prossimini, ex-compagni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: cartellino da 8 milioni per Ronaldinho
Ronaldinho è a Dubai, si allena con la squadra MERCATO MILAN, 8 MILIONI PER DINHO – Il Milan chiede 8 milioni di euro per il cartellino di Ronaldinho. Il sito dell’emittente Globo riferisce le parole di Roberto de Assis, fratello e agente del giocatore, dopo l’incontro con l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani a Rio de Janeiro, avvenuto alle 12.30, ora locale. « Per liberare Ronaldinho, bisogna pagare quello che chiede il Milan» , dice Roberto de Assis. La notizia non gioca a favore della trattativa iniziata dal Gremio, che continua a sognare di riportare Ronnie a Porto Alegre. Il club, infatti, puntava ad ottenere il cartellino gratis. Gli 8 milioni, secondo Globo , sarebbero una sorta di garanzia per il Milan. La società rossonera vorrebbe tutelarsi per l’interruzione anticipata del rapporto con il calciatore: Ronaldinho è legato al Milan fino al 30 giugno 2011 da un ricco contratto. Questa notizia complica la situazione e rende più verosimile la permanenza del brasiliano nella squadra rossonera almeno fino al termine del contratto. Non sono esclusi, però, blitz in europa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Seedorf ” Balotelli? Talento ma atteggiamenti discutibili”
Seedorf parla da Dubai MILAN, SEEDORF PARLA DA DUBAI – «Balotelli? È un giocatore di grande talento, di qualità, anche se a volte si lascia andare ad atteggiamenti discutibili»; così si esprime Clarence Seedorf, dal ritiro di Dubai, riguardo al giocatore del Manchester City. Per Seedorf, «Ronaldinho è quello di sempre» e Cassano gli ha fatto finora una buona impressione: «Mi è sempre sembrato un ragazzo perbene – ha detto l’olandese – che ha trovato qui un gruppo che gli darà la possibilità di venire fuori bene in questa avventura» . «Non mi sembra un pigro – ha aggiunto Seedorf – almeno in questi due giorni ha fatto vedere che ha voglia di lavorare e questa è la base di tutto. Se questa diventa la norma, per lui posso vedere solo un futuro importante qui al Milan» Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Allegri “Ronaldinho è ancora del Milan”
Allegri “Finchè Dinho è del Milan rimane un mio giocatore” MILAN, ALLEGRI PARLA DEL CASO RONALDINHO – «Ronaldinho? Ci sono tante voci, ma al momento sono solo ipotesi. Finchè appartiene al Milan lo considero un giocatore del Milan che deve dare il meglio di sè per riconquistare il posto in squadra»; così l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha commentato la situazione ancora imprecisata in cui è coinvolto Ronaldinho, presto potrebbe lasciare la società rossonera, non è ancora definito dove andrà. Per quanto riguarda Cassano, Allegri ha ricordato che «sono due mesi che non si allena, deve trovare la condizione giusta. Fino a questo momento – ha aggiunto – mi ha dato la sensazione di essersi messo a disposizione nel modo corretto. La partita del 2 gennaio con l’Al Ahli sarà un buon test di allenamento prima di tornare in Italia». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Pato “Faremo bene con Cassano in campo”
Pato: “Con Cassano in squadra faremo bene” MILAN, PATO PARLA DELLE NOVITà MILAN – Primo giorno di allenamento a Dubai. Il Milan ha come obiettivo Cagliari. Alexandre Pato, appiedato da un infortunio, lo scorso novembre nelle sfida contro il Palermo, è a Dubai insieme ai compagni per il breve periodo di allenamento invernale. Potrebbe tornare in campo già nella prossima sfida di campionato in programma contro i rossoblù sardi il prossimo 6 gennaio. «Sono contentissimo e tranquillo – si legge sul sito della società rossonera -: ora devo solo lavorare e fare del mio meglio per tornare a giocare il prima possibile. Posso tranquillamente lavorare con i compagni – ha aggiunto – ma devo ancora svolgere del lavoro differenziato per rientrare al meglio e nella condizione migliore. Voglio allenarmi bene per tornare a giocare già contro il Cagliari» . E sull’arrivo di Cassano in rossonero si esprime così: «Siamo contenti che sia qui con noi – ha osservato il ‘Paperò -: Cassano è un bravo ragazzo e un grande giocatore, potrà certamente darci una grossa mano ed aiutare tutta la squadra a vincere. Mi è sembrato di vederlo felice – ha sottolineato – ed ha lavorato bene per tutto l’allenamento. Sono certo che faremo bene con lui». E’ molto fiducioso nell’ottimo stato di forma della squadra. Pato non fa mancare un commento sull’arrivo di Leonardo alla panchina dell’Inter; dopo una stagione al Milan: «Leonardo fa le sue scelte. Lui è un allenatore, fa il suo lavoro, ma – ha proseguito scherzando – speriamo che non lo faccia troppo bene all’Inter, perchè noi vogliamo assolutamente vincere lo scudetto. «Siamo tutti molto concentrati e vogliamo lavorare bene per ripartire al meglio e fare il massimo questa seconda parte di stagione per ottenere importanti successi». L’ex tecnico del Milan verrà presentato il 29 dicembre al club nerazzurro. Un colpo, questo, che i rossoneri proprio non si aspettavano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: allenamento a Dubai
Milan a Dubai MILAN, PRIMO GIORNO DI ALLENAMENTO A DUBAI – Primo allenamento con il Milan per Antonio Cassano. L’attaccante barese ha lavorato con il gruppo nella prima seduta di allenamento nel ritiro invernale nell’emirato di Dubai. La squadra allenata da Massimiliano Allegri, rende noto il sito della società, è scesa in campo alle 9 di questa mattina sul terreno del Rashid Stadium di Al Ahly. Pirlo, Flamini e Thiago Silva hanno iniziato la giornata in palestra. Alexandre Pato, invece, ha svolto il programma con la squadra, in campo. Oggi è atteso l’arrivo di Robinho, partito in ritardo dal Brasile dopo aver perso l’aereo su cui si trovavano, invece, gli altri brasiliani. La giornata di oggi ha visto anche i primi gol di Antonio Cassano con la maglia rossonera. Il fuoriclasse barese ha svolto entrambi gli allenamenti odierni con il resto del gruppo e nel pomeriggio ha realizzato un paio di gol in partitella. Il primo su assist di Zlatan Ibrahimovic, formazione che probabilmente avremo modo di vedere in azione già contro il Cagliari. I brasiliani Thiago Silva e Pato hanno svolto l’iniziale lavoro tecnico col gruppo, per poi proseguire l’allenamento separatamente, ma sempre con il pallone. Andrea Pirlo e Mathieu Flamini, invece, hanno svolto lavori specifici in piscina, utile per una buona ripresa muscolare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it