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Milan-Lazio 2-2, Allegri: per 65 minuti si è visto il solito Milan

Il solito grande Motivatore MILAN-LAZIO 2-2, ALLEGRI, 20 MINUTI D’INFERNO MA 65 DI FUOCO –  Durante la conferenza stampa post partita Massimiliano Allegri ha analizzato la situazione serale della squadra, una fatica contro la Lazio già preannunciata a Milanello e che, a San Siro, ha trovato conferma:  “Non ho avuto avvisagli o visto in settimana che la partita avrebbe preso questa piega ma c’è da considerare che non giochiamo da molto tempo, veniamo da tanto tempo in cui abbiamo allenatato la tensione soprattutto dopo la vittoria in Supercoppa. Il pericolo maggiore era questo: scendere in campo e non giocare al massimo per venti minuti, però durante gli ultimi 65 la squadra non ha concesso niente all’avversaria, abbiamo fatto belle azioni ma alcuni errori che dovremo evitare” . A questo punto c’è solo una cosa da fare:  “Bisogna continuare sulla strada ripresa nel secondo tempo” . Un pareggio amaro per le numerose occasioni create dal Milan dopo quei venti minuti d’inferno: “Non abbiamo regalato la partita, nella prima parte abbiamo concesso troppi contropiede, quando concedi tempi e spazi per giocare agli avversari la squadra fa fatica e la Lazio ci ha puniti, se non fai più degli avversari difficilmente vinci” . Forse è mancato qualcosa a questo Milan per imporsi come avrebbe voluto ma ora bisogna guardare alla sfida contro il Barcellona e, anche in questo caso, sarebbe servito altro: “Ci sarebbero servite una o due partite in più prima della Champions ma dobbiamo concentrarci e giocare una bella partita contro il Barcellona. Il nostro unico obiettivo è quello di passare il turno e questa prima partita non determinerà nulla in questo senso. Dobbiamo considerare che il Barcellona attuale è la squadra più forte al mondo, difficile da affrontare e da battere”. Qualche accenno anche sulla buona prestazione di Antonio Cassano: “Credo che Cassano abbia capito quanto sia importante per questo Milan, fa parte di un reparto dove ci sono grandi campioni e si deve sempre mettere in discussione. Ora sta bene fisicamente e deve giocare così, per lottare in Europa c’è bisogno di tutti e tutti si devono mettere a disposizione della squadra, lui compreso”. Dopo la conferenza stampa in diretta il Mister si è concesso ai giornalisti presenti nel corridoio antecedente la sala stampa di San Siro, ha parlato di Robinho: “Robinho ci sarà anche se è tanto tempo che non si allena e sicuramente non è ancora al massimo della forma fisica” . Massimiliano Allegri ha rassicurato tutti sulla condizione di Gennaro Ivan Gattuso, uscito dal campo dopo un brutto contrasto con il compagno Nesta, una botta alla testa che l’ha lasciato visibilmente stordito: “Quando è uscito dal campo gli girava molto la testa. L’hanno accompagnato in ospedale per una tac e pare stia bene” . Durante la partita, dopo i primi venti minuti, il Mister ha cambiato qualcosa in campo, abbiamo visto Boateng molto spostato a sinistra, gli attaccanti prodigarsi anche a centrocampo e addirittura in difesa: “Giocavamo troppo stretti, ho solo deciso di allargarli e andava decisamente meglio” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Lazio: i 3 punti di forza della partita e i 3 punti deboli

Ibra non delude mai MILAN-LAZIO, I 3 PUNTI DI FORZA DELLA PARTITA E I 3 PUNTI DEBOLI – 1) ALLEGRI = sa dare motivazioni e spirito al gruppo anche nei momenti più difficili, ora però bisogna lavorare proprio su quei movimenti a centrocampo e in fase difensiva che sembravano caratteristica insita nel suo Milan 2010-2011. Resta un grande allenatore che sa recuperare partite molto, forse troppo, difficili 2) IBRAHIMOVIC = non delude mai e riesce sempre a dimostrare quanto sia determinato alla vittoria e non voglia in nessun modo accettare la sconfitta, grande prestazione 3) CASSANO = dopo la partita in Nazionale contro la Spagna sembra rinato, questa sera ha messo in campo un buon gioco, il palo nel secondo tempo proprio non ci voleva ma ci sarà molto tempo per recuperare la doppietta mancata I 3 PUNTI DEBOLI – 1) NESTA = questa sera l’abbiamo visto particolarmente fuori forma, troppi errori hanno concesso alla Lazio di segnare due gol importanti e decisivi, recuperati positivamente con un pareggio segnato col cuore 2) AQUILANI = se avesse segnato l’uno a zero sull’azione perfetta iniziata dalla rimessa di Ibrahimovic la partita si sarebbe messa sicuramente in un altro modo 3) CISSE’ / KLOSE = come avevamo detto sono loro i punti di forza di questa nuova Lazio e l’hanno dimostrato in campo Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Lazio 2-2 : il pareggio che.. consola

le due perle..rare MILAN-LAZIO 2-2, MAGRA CONSOLAZIONE – Il secondo tempo inizia all’insegna della vittoria per i rossoneri, la mentalità finalmente è quella giusta, i ragazzi riescono a mettere in difficoltà la Lazio, Cassano sbaglia di un soffio il gol del 3-2 ma quello che conta è veder giocare il Milan dei campioni d’Italia, un Milan che fa paura agli avversari e che sa e deve imporsi grazie al gioco magistrale imposto da Massimiliano Allegri. Ibrahimovic al 3’ minuto mette un bellissimo pallone per Boateng che prova a lanciarsi in tuffo, manca il pallone e rimane a terra, entra immediatamente il Dottor Tavana in aiuto del giocatore, passano pochi minuti, si temeva chiedesse il cambio invece rientra in campo, la voglia è troppo grande per mollare. Il Milan continua ad attaccare ma anche la Lazio sembra non essersi arresa, qualche fallo di troppo da parte dei rossoneri continua a fermare il gioco permettendo agli avversari di ripartire. Il gioco è molto veloce, sono ordinati e i movimenti molto puliti anche senza palla, questo favorisce le azioni rossonere, nonostante qualche fuorigioco millimetrico di troppo blocchi ancora il momento del gol. Al 17’ Ibrahimovic mette un pallonetto perfettamente sui piedi di Antonio Cassano che colpisce benissimo ma prende il palo, il gol non può non arrivare, i ragazzi sono messi bene. Al 19’ un’altra grande azione rossonera con Abate per Cassano che scarica su Boateng, un impatto perfetto ma Bizzarri e piazzato e ferma il pallone. Ancora niente di fatto e lo stadio impazzisce. La Lazio sfiora il terzo gol, dopo l’errore di Van Bommel la Lazio mette una palla in profondità per Cissé che salta Abbiati, Nesta questa volta è pronto, non sbaglia e Cissé non conclude. Al 23’ Allegri sostituisce Aquilani con l’altra new entry, Nocerino entra in campo sapendo di avere molto da dimostrare. Ottimo il possesso palla dei rossoneri con una Lazio che può solo correre in difesa. Il dispendio di energie è stato davvero alto, i ragazzi sono stanchi e si vede, nessuno molla, continuano a lottare ma la partita si è sicuramente rallentata rispetto al primo tempo. Al 31’ Boateng non ce la fa davvero più, troppi falli subiti, troppe botte e bisogna pensare anche a Barcellona, al suo posto entra Pato a fare la punta insieme a Ibrahimovic, Cassano arretra a trequartista. Pato è molto fresco e assolutamente in una grande forma fisica tanto da rientrare fino alla difesa recuperando molti palloni e rendendosi utile a tutta la sua squadra. Bellissima ripartenza rossonera con Ibrahimovic che arriva da solo davanti alla porta, un calcio troppo poco angolato finisce di nuovo tra le braccia di Bizzarri, tutte queste occasioni dovrebbero portare qualcosa di buono, il tempo però non è infinito. Cinque minuti di recupero potrebbero essere sufficienti per vincere la partita, cinque minuti perché i ragazzi possano tornare a vincere anche in questa nuova e sofferta (causa sciopero) stagione. I minuti scorrono troppo velocemente, il tempo finisce inesorabile e non si va oltre il pareggio. Sempre meglio di una sconfitta. Ora non resta che guardare a Barcellona. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Lazio: i primi 45 minuti 2-2

il dubbio assilla.. MILAN-LAZIO, I PRIMI 45 MINUTI 2-2 – La Lazio parte all’attacco esattamente come avevamo pronosticato ma il Milan non si lascia intimorire dall’aggressività avversaria e recupera palla senza troppe difficoltà. Non sembra ancora essere una partita molto agguerrita, le squadre si studiano, passaggi lunghi, forse troppo e manca un po’ di velocità. Subito un brivido con il tiro di Hernanes da fuori area ma è alto sopra la traversa e non impensierisce Addiati. Al 5’ il Milan reagisce con un’azione alla Cassano, la difesa della Lazio è reattiva e non si fa sorprendere, Boarteng recupera il pallone e calcia male di interno piede. Aquilani si mette subito in luce per un gol mancato su bellissimo assist di Ibrahimovic, il passaggio era perfetto, salta i difensori e arriva solo davanti al portiere, aspetta, aspetta ancora finché Bizzarri non gli arriva addosso, Aquilani calcia tra le braccia del portiere e la Lazio può ripartire con violenza. Sembra la ripartenza decisiva per il Milan dopo una bella azione degli avversari con un Cassano veloce e reattivo che viene messo a terra, Rocchi non fischia intimando al barese di rialzarsi immediatamente. La partita si è animata, pochi minuti per studiarsi e adesso è lotta aperta. La Lazio insiste, arriva vicino alla porta grazie al passaggio perfetto di Mauri per Klose, il nuovo acquisto della Lazio però, a differenza di Aquilani, non tradisce, salta Nesta che non riesce a fermarlo e calcia sicuro alle spalle di Abbiati. I ragazzi devono crederci, devono crederci davvero perché, come ha detto Allegri, sono le motivazioni a fare la differenza. Gli avversari insistono, il gioco sembra molto compatto, sono ordinati in campo, l’unica speranza è che si stanchino e non reggano fino al fischio finale. Nesta sbaglia nuovamente e lascia tirare Cissé, Abbiati non ferma il pallone, sul rimpallo colpisce di nuovo ma fortunatamente fuori dalla porta. Non è il solito Milan. Al 20’ esce Gattuso, dopo un violento contrasto involontario con Nesta, ed entra Van Bommel. Siamo solo al 22’ ed è nuovamente un errore di Nesta che permette a Mauri di effettuare un passaggio perfetto per Cissé che colpisce di testa ed è raddoppio per la Lazio. Il Milan non riesce ad affondare. Boateng prova a calciare da fuori area ma Bizzarri e ben saldo al terreno e non si lascia intimorire. La partita si mette davvero male, soprattutto pensando al morale e alle motivazioni, soprattutto pensando al Barcellona di martedì. Ibrahimovic non riesce a giocare da punta perché il Milan non affonda, è molto arretrato rispetto al solito. Lo schema attuale non convince e il Mister non sa più cosa gridare dalla panchina per dare ai suoi quelle motivazioni tanto bramate. Finalmente un segno di risveglio, un gioco parzialmente simile a quello della stagione passata. Cassano si sposta sulla destra, crossa per Ibrahimovic che arriva con un perfetto inserimento senza palla e segna l’1-2 che riapre la partita. Bellissime finte di Boateng che riesce a guadagnare il calcio d’angolo, Aquilani batte dalla bandierina e riconquista un po’ di onore perso trovando la testa di Antonio Cassano, un colpo preciso e arriva il pareggio, è la rinascita del nostro grande Milan. La Lazio prova a riprendersi ma adesso fanno fatica, la superiorità rossonera c’è e si vede. Al 39’ viene ammonito Van Bommel per fallo su Mauri, niente di pericoloso e tantomeno cattivo ma il giallo di Rocchi non tarda ad arrivare. Bellissimo lo spirito con cui sta giocando Antonio Cassano, velocissimo e prodigo per i suoi compagni, rientra molto più del solito aiutando anche la difesa e il centrocampo, così come Ibrahimovic stanno facendo davvero gli straordinari. Al 44’ arriva il terzo tiro fuori area del Prince rossonero ma l’effetto non era quello giusto e la palla gira verso l’esterno della porta, il terzo gol deve arrivare. Per la vittoria ci sono ancora 45 minuti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri: la forza delle motivazioni

L'uomo dalle grandi motivazioni MILAN, LA FORZA DELLE MOTIVAZIONI – Motivazioni, testa, cuore e voglia di vincere, queste le parole chiave per affrontare la prima giornata di campionato contro una Lazio sicuramente competitiva e pericolosa. Giocatori come Amauri, Hernandez, Cissé e Klose non si risparmieranno e scenderanno in campo per lottare con tutte le loro forze pur di mettere in difficoltà il Milan dei campioni d’Italia 2011. Diciotto scudetti alle spalle gravano sulla testa della squadra data da tutti come indiscussa favorita, un peso che non può destabilizzare un ambiente abituato a vincere e sicuro delle proprie capacità. Le parole di Massimiliano Allegri, in conferenza stampa a Milanello, sono state chiare: “Domani sarà importante scendere in campo con le giuste motivazioni, con la testa giusta vincere” . Sarà sicuramente una partita decisiva, non perché sia la prima, non perché sia contro la Lazio ma perché dà il via a una nuova stagione in cui il Milan deve dimostrare di essere ancora più grande rispetto alla scorsa. “Speriamo che quest’anno sia peggiore rispetto al prossimo” aveva detto Allegri dopo l’ultima partita del 2011 (Milan-Cagliari), dovrà essere così. Non importa nemmeno che martedì i ragazzi debbano scendere in campo per la prima partita di Champions League contro un Barcellona decisivo e difficile da battere, non importa perché quello che conta adesso è solo giocare bene alle 20.45 del 9 settembre. Una sconfitta affosserebbe il morale e la sicurezza andrebbe scemando. Vincere domani darebbe quelle motivazioni e quella sicurezza di cui la squadra ha bisogno per affrontare il resto della stagione. Vincere contro la Lazio servirebbe a dimostrare a sé stessi di essere quel Milan che tutti temono e che deve crescere ancora, ad ogni costo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato, Braida: il nuovo centrocampo non tradirà

Nocerino e Aquilani: il centrocampo perfetto MILAN, BRAIDA E LA FORZA DEL NUOVO CENTROCAMPO – Come riportato dal sito ufficiale acmilan.com Ariedo Braida ha parlato nel corso della conferenza stampa di presentazione di Nocerino e Aquilani in rossonero: “Pensiamo di essere coperti a centrocampo molto bene, come in tutto il resto della squadra. Aquilani e Nocerino non hanno bisogno di presentazioni. Di solito c’è il nostro Vice-presidente Galliani, oggi ne faccio io le veci perché lui è impegnato altrove” . La forza del centrocampo non tradirà. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Aquilani e Nocerino: la conferenza stampa di presentazione completa

In rossonero si “sorride” di più! MILAN, NOCERINO E AQUILANI PRESENTATI A MILANELLO – Proprio nel pomeriggio del 7 settembre sono stati presentati Aquilani e Nocerino durante una conferenza stampa a Milanello. Ecco le risposte dei neo acquisti rossonero: Nocerino ha parlato della possibilità di avere un posto da titolare: “Tutto questo è uno stimolo. Stimola la rivalità che c’è in campo e ti porta poi a vincere. E’ una conseguenza per poi portare a vincere: l’obiettivo è sempre questo” Aquilani ha espresso il suo parere sul Mister: “Ha grande carica, lo conosco poco ma avrò modo di conoscerlo. E’ il miglior allenatore d’Italia. Quella del Milan è una maglia pesante, noi dobbiamo cercare di dimostrare di meritare in questa squadra. Ce la metterò tutta per giocare” Aquilani ha parlato del suo trasferimento al Milan e del primo approccio con la società: “ Un paio di giorni prima di venire qui c’era stato il primo approccio. Non so se sono o no mister X. Chiedete a Galliani…” Aquilani ha parlato anche della Nazionale: “Spero di andare all’europeo per vincere. Bisogna avere una continuità nei club prima di arrivare in nazionale” . Sullo stesso argomento è stato tirato in causa anche Nocerino : “Voglio tenermelo stretto il mio posto perchè ho lavorato molto per arrivarci” Nocerino si è espresso riguardo alla lista di Champions League: “Sapevo che quando una squadra fa i preliminare e viene eliminato, come è successo a me, puoi andare a fare la CL in un’altra” Aquilani ha parlato della nuova Roma e di Totti: “Io ero abituato alle polemiche, ogni anno ne esce una. Per me è un ciclo che si sta aprendo, hanno dei margini importanti. Totti è il simbolo di questa squadra, è un giocatore troppo importante per la Roma. Non merita tutte queste critiche. L’allenatore capirà che come lui ce ne sono pochi…” Aquilani si è poi concentrato sulla Juventus: “Sono grato alla Juve perchè mi ha riportato in Italia.. poi tutti sapete. Ora però gioco nel Milan” Nocerino ha parlato del suo trasferimento in rossonero: “Il mio trasferimento è stato veloce ed inaspettato. Durate gli allenamenti della nazione mi è stata comunicata questa notizia. Inaspettata come cosa, ma mi ha reso felice. Ero più che al settimo cielo” . Ha parlato anche della Coppa Italia contro il Palermo : “L’Inter mi ha tolto la Coppa Italia, ma non c’è nessuna rivincita o vendetta. Spero che con il Milan potrò vincere” . Aquilani ha parlato del famoso Mister X che sarebbe dovuto essere proprio lui: “Mister X? Non so se sono Mister X, mi sento solo una mezz’ala sinistra… Inizio? Due partite importanti con Lazio e Barcellona. Come abbiamo detto prima noi siamo il Milan, gli altri si devono raccontare” Nocerino ha spiegato il motivo della sua presenza al Milan di oggi: “Se oggi sono al Milan è perchè il Palermo mi ha messo in condizione di arrivare qui. Il Palermo in casa è una bella squadra: il pubblico ci ha portato a grandi risultati. Noi siamo il Milan e non ci dimentichiamo che dobbiamo vincere su ogni campo. E’ un punto di partenza e non d’arrivo, voglio convincere le persone che mi hanno scelto. Voglio vincere nel Milan” Aquilani e il prestigio della maglia rossonera: “So il prestigio di questa maglietta, tutti vorrebbero giocare con questa maglia. E’ una grande struttura questa, è una famiglia” . E sulla speranza per il prossimo futuro : “Qui voglio vincere. Nell’ultimo anno ho giocato più di 40 partite. Voglio cercare di affermarmi nel Milan e svolgere qui la mia carriera” Nocerino ha parlato anche della sua storia: “ La storia di dove sono arrivato la sanno tutti. Faccio parte di un gruppo e una squadra importantissima” Un grandissimo in bocca al lupo alle new entry del Milan, perché questa sia la stagione della svolta e delle grandi vittorie a cui i ragazzi ci hanno già abituati nel corso di tutto l’anno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Robinho: alla pari con il Barcellona, siamo una grande squadra

Il Milan se la giocherà con il Barcellona MILAN, ROBINHO E LA GRANDE SQUADRA DEI ROSSONERI – Robinho ha parlato, ai microfoni di Milan Channel della situazione della squadra e dell’inizio del campionato: “Adesso Sto meglio – dice con fermezza – , ho fatto lavoro in palestra e sto un po’ meglio. Spero di recuperare il prima possibile per tornare a giocare. Speriamo di iniziare al meglio il campionato – aggiunge certificando ulteriormente la speranza di tutto il mondo rossonero -.  Sarà una partita difficile, giochiamo in casa, davanti ai nostri tifosi e speriamo di vincere. Io lavoro ogni giorno per aiutare per la squadra e se giocherò spero di fare una grande partita”. Robinho, poi, passa su un altro argomento centrale: la possibile sfida contro il Barcellona:  “In Champions sarà una partita difficile, contro la squadra più forte del mondo. E’ una partita che tutti i giocatori vorrebbero giocare. Meglio comunque affrontare queste squadre che le piccole – afferma l’attaccante rossonero -. Secondo me, il Milan ha i giocatori giusti per vincere e fare una grande partita contro il Barcellona”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Prandelli, Riva, Balotelli: il giovane azzurro irrequieto

MILAN, BALOTELLI, UN GIOVANE PROMETTENTE, UN PO’ IRREQUIETO –  «Sono contentissimo per come è andata ieri a Balotelli. Ora lui non vede l’ora di trovare il primo gol azzurro. Ieri ci è andato vicino con un gran destro che ha sfiorato il palo, se fosse andata dentro oggi parleremmo di un fenomeno», Gigi Riva applaude il più giovane degli attaccanti azzurri, un po’ esuberante, non troppo serio e spesso criticato dai compagni e dagli allenatori ma resta, sempre, una giovane grande promessa. «Quando ieri è arrivata la notifica della convocazione in procura a Napoli – ha raccontato il team manager della Nazionale – lo abbiamo aspettato all’allenamento, lui è arrivato di corsa, e ha sorriso per tutto il tempo. Era davvero sereno» . Riva, capocannoniere di tutti i tempi in Nazionale, prova a fare paragoni con gli attaccanti del passato ma non ne trova: «È difficile trovare uno con le sue caratteristiche, così veloce e potente sulla fascia, e poi dotato di quel gran bel tiro» . E intanto anche Cesare Prandelli parla di questo giovane e irrequieto Balotelli: «La gente ieri lo ha acclamato allo stadio per quel sorriso che aveva regalato ai detenuti di Sollicciano – le parole di Prandelli – quando sei in grado di regalare un’emozione questo non ha prezzo. Cosa mi aspetto da lui? Ora deve pensare solo a fare il calciatore, nel City avrà una concorrenza spietata, con serietà e costanza metterà in difficoltà Mancini» . Poi Prandelli è tornato sulla convocazione della procura arrivata ieri a Coverciano. «Siamo rimasti molto sorpresi – ha detto – nel giorno della gara non è facile gestire situazioni del genere. ma ho parlato con Mario mi ha detto che era sereno e io ho visto che era vero. Così ho deciso di portarlo in panchina e poi mandarlo in campo» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Cavani: il Napoli non teme nessuno, vuole vincere tutto

Edinson Cavani e la voglia di vincere MILAN, CAVANI NON TEME NESSUNO, IL NAPOLI VUOLE VINCERE – Edinson Cavani fa sentire la sua voce dalle pagine del Corriere dello Sport , il Napoli ha voglia di nuove vittorie e soprattutto di lottare con la testa della classifica fino alla fine. Dopo una stagione davvero di tutto rispetto sono pronti per lanciarsi in una nuova avventura all’insegna delle grandi vittorie e Cavani dice: “ Dzeko, Aguero, Tevez ed Ibra? Io non temo nessuno. Il Napoli punta al massimo, al campionato come alla Champions League ed alla Coppa Italia, noi faremo di tutto per arrivare in fondo ad ogni competizione “. Non vuole farsi mancare niente, se saranno competitivi o meno questo lo scopriremo solo con l’inizio delle partite… Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Lazio: la vendita dei biglietti della prima di campionato

MILAN, BIGLIETTI PER MILAN-LAZIO – Sul sito ufficiale acmilan.com troviamo le specifiche per la vendita dei biglietti di Milan-Lazio – MILANO – La vendita dei biglietti di Milan-Lazio è in corso presso tutti i nostri canali di vendita (internet e bancomat solo per titolari di Cuore Rossonero, presso le filiali della banca per tutti). Come da disposizioni dell’Osservatorio, sarà vietata la vendita dei biglietti ai residenti nella regione Lazio, fatto salvo titolari di Tessera del Tifoso. La vendita dei biglietti di Settore Ospiti avviene in base alle stesse modalità e sarà riservata a titolari di tessera del tifoso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Prandelli: un’Italia non ancora pronta per l’Europeo ma ce la farà

Europeo in tasca MILAN, L’EUROPEO IN TASCA –  “È un emozione enorme, conquistare l’Europeo qui a Firenze. Se pensiamo a dove eravamo un anno fa, quest’impresa ha dello straordinario: siamo partiti da zero, e abbiamo dato un’idea di gioco in poco tempo” . Cesare Prandelli soddisfatto e sorridente dopo la qualificazione aggiudicata: “con la forza di volontà, a prescindere dal gioco” . “Ho rischiato le tre punte perchè avevo visto che la squadra aveva equilibrio a centrocampo – racconta Prandelli, spiegando la duttilità tattica che lo ha portato a rinunciare alla formula dei due attaccanti – Quella iniziale non è una scommessa persa. Paradossalmente, quando abbiamo avuto le tre punte in campo abbiamo avuto meno occasioni, ma abbiamo trovato lo spunto giusto. Ma dalla strada della qualità e delle idee nessuna deroga” . Prandelli riesce anche a trovare parole di elogio e stima per Balotelli, nonostante l’errore dell’iPad: “La giornata di ieri è stata importante, ha imparato molto. Quando oggi è arrivata a Coverciano la notizia della convocazione in procura, ho parlato con lui, l’ho visto sereno e allora ho deciso di tenermelo comunque a disposizione. L’ho portato in panchina, e l’ho messo in campo al momento giusto . A quel punto, è stato un vero azzardo, con la Slovenia che aveva gli spazi per le ripartenze. Una componente di rischio c’è sempre – ammette Prandelli – Ma ho pensato che il pareggio non serviva a nulla. Se volete, chiamatelo azzardo: in fondo è stato cosi” . Ma la strada è ancora molto lunga: “Abbiamo fatto tanto, ma tanto dobbiamo ancora fare. Lavoreremo in questo anno che ci rimane su pochi uomini, ma con grande intensità” . A livello tattico bisogna trovare soluzioni diverse, così non basta più, anzi serve ad agevolare i movimenti dell’avversario e lo schieramento in difesa: “Dobbiamo avere la capacità, quando l’avversario è chiaro e schierato, di tirarlo fuori: non siamo ancora pronti, per la mentalità nostra e del pubblico, ma dobbiamo abbassare il baricentro e portarli fuori” . Ora non resta che cercare nuovi campioni per quest’Italia che vorrebbe tornare vincente: “ Vedrete, con la pazienza e il tempo alcuni di questi ragazzi lo diventeranno, giocatori di primissimo piano. Certo, di calma in Italia non ce ne è mai, lo so bene sulla mia pelle…E pazienza se anche così, con una qualificazione anticipata, non siamo mai notizia d’apertura – chiosa il ct – vorrà dire che la notizia buona la daremo tra qualche mese” . Europeo in tasca, bisognerà allenarsi, prepararsi e lottare per riuscire a presentarsi più forti che mai e soprattutto veloci e compatti; per Prandelli, però, gli applausi di Firenze sono già stati di grande soddisfazione: “Gli applausi finali mi hanno fatto piacere, è segno che si tratta di un legame che non si può spezzare, nessuno può farlo…”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: il resoconto della seduta di allenamento del 5 settembre

MILAN, IL RESOCONTO DELLA SEDUTA DEL 5 SETTEMBRE – Sul sito ufficiale acmilan.com si legge il resoconto della seduta odierna di allenamento dei rossoneri – E’ iniziata la marcia di avvicinamento del Milan verso l’esordio in campionato di venerdì, alle ore 20.45, contro la Lazio. Il gruppo diretto da Massimiliano Allegri, dopo essersi ritrovato all’ora di pranzo, è sceso in campo alle 16. Il riscaldamento è durato 25 minuti, con un menu fatto di torello e slalom tra i paletti. Poi, un quarto d’ora di possesso palla a cui sono seguiti altri 15 minuti incentrati sulla fase difensiva. Per chiudere, una partitella otto contro otto (con il rinforzo di qualche ragazzo della Primavera) di circa 40 minuti a campo ridotto. I portieri hanno dapprima lavorato a parte e poi hanno preso parte alla sfida in famiglia. Lavoro personalizzato per Inzaghi, Mexes, Zambrotta, Robinho e Seedorf. Ignazio Abate è invece tornato regolarmente in gruppo dopo lo stato influenzale dei giorni scorsi. Domani in campo ancora alle 16, mercoledì allenamento allo stesso orario. Giovedì, infine, la rifinitura prima dell’esordio in campionato tanto atteso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: in Nazionale Cassano ancora titolare

Cassano: il titolare inamovibile di questa Nazionale MILAN, IN NAZIONALE CASSANO ANCORA TITOLARE – Sul sito ufficiale acmilan.com ecco la formazione della Nazionale – MILANO – Il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, ha appena annunciato la formazione dell’Italia, che domani affronterà a Firenze la Slovenia, in una gara valida per la qualificazione a Euro 2012: Buffon, Cassani, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti, De Rossi, Pirlo, Thiago Motta, Montolivo, Cassano e Rossi. Alberto Aquilani e Antonio Nocerino, convocati da Prandelli, potrebbero trovare spazio a gara in corso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Beretta: il passo più importante è stato fatto

MILAN, LA FIRMA DEL CONTRATTO E’ UN PASSO IMPORTANTE, PAROLA DI BERETTA – «È stato fatto un buon lavoro nell’interesse di tutto il calcio italiano e ora andiamo a Palazzo Chigi ad occuparci di tutto quello che serve a livello normativo – afferma Beretta poco dopo la firma del contratto -. Non è un accordo ponte, è un contratto con una durata precisa» , sottolinea il numero uno della ‘Confindustria del pallone’ alludendo all’accordo che scadrà il 30 giugno 2012. «Speriamo che oltre a questo contratto ora si apra una stagione di grandi riforme del calcio italiano. Se arriveranno risultati importanti si potrà raccordar il nuovo accordo con il quadro normativo. Adesso bisognerà mettere in piedi un tavolo» , conclude Beretta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it