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CALCIOMERCATO MILAN: A BRAIDA PIACE ASAMOAH

É il passato che bussa e vuole essere invitato alla festa: se ad Allegri la coppa scudetto è stata consegnata proprio dal «suo» Cagliari, Ariedo Braida chiuderà la stagione che ha riportato il tricolore in via Turati proprio con la «sua» Udinese. Per il d.s. rossonero non poteva esserci un ultimo atto più denso di significato perché Braida, oltre a essere nato a Precenicco, in provincia di Udine, nell’Udinese ci ha giocato (anni Sessanta) e ci ha fatto pure il direttore sportivo (prima di giurare fedeltà a Berlusconi e Galliani). Poi si è messo a scovare talenti a Milanello. Tra gli altri Van Basten, Rijkaard, Gullit, Shevchenko, Kakà,ma«Udine è il mio posto, la mia radice. Sono e sarò sempre un tifoso dell’Udinese». Braida, per lei si profila un conflitto d’interessi di una certa port ata. «Eh sì. Sarei felice se l’Udinese conquistasse i preliminari, però c’è di mezzo il Milan: e noi intendiamo vincere dappertutto. Comunque loro hanno fatto una stagione straordinaria e questo sarebbe un traguardo strepitoso. Così come sono strepitosi i Pozzo e Guidolin, uno dei migliori tecnici in circolazione». Com’è il rapporto con la famiglia Pozzo? «Fare trattative di mercato con Gianpaolo è durissima (ride, ndr ). É un fenomeno, alla fine gli affari li fa sempre lui…». A proposito di Udinese: come procede il corteggiamento ad Asamoah ? «In Friuli ha dimostrato di essere un ottimo giocatore. Per il momento diciamo che è tutto». Taiwo invece è già vostro. E Galliani ha dato a lei tutti i meriti dell’operazione . «Mi fa piacere, ma è più piacevole veder giocare bene il Milan. Abbiamo preso Taiwo perchè ha tecnica e fisico, l’importante è che lui si ponga con umiltà perché deve ancora migliorare. L’esempio per tutti è quello di Abate: a piccoli passi è diventato uno dei migliori terzini italiani». Anche Pato deve seguire questa politica? «É diventato adulto troppo in fretta, a 19 anni era già considerato un uomo, un giocatore importante. Al momento non si può pretendere di più da lui. Ha grandissimi margini di miglioramento». Pare che Cassano inizi ad avere qualche mal di pancia… «Non mi risulta sia insoddisfatto. Se dovesse parlarcene, vedremo». Kakà e Ronaldinho:duemodi diversi di vivere il Milan . «Dinho è un campione che ha sciupato molto il suo talento. Ricky è un ragazzo esemplare, è ancora molto legato a noi. Mi spiace molto che non sia possibile riaverlo». Qual è il suo rapporto con Berlusconi e Galliani? «Il presidente è una persona adorabile e lavorare con lui è facile. Quando hai la sua fiducia, ti lascia fare. A Galliani devo tutto, è stato lui a volermi al Milan. Insieme lavoriamo bene. Non ho mai pensato di andarmene, chi lascia il Milan per propria scelta è matto». Non è che Berlusconi l’ha incaricata di portare a Milanello Fabregas? «Ora come ora è fantacalcio». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: IL SALUTO DI ABBIATI A PIRLO

Ad una gara dal termine del campionato e a pochi giorni dall’apertura del mercato, ha parlato dei possibili nuovi acquisti il portiere del Milan Christian Abbiati, a margine di un evento Adidas a Milano: “Pastore e Hamsik? Meglio averli come compagni. Tutti quelli forti è meglio non averli come avversari. Ganso? Mai visto giocare. Asamoah? Sta facendo un’ottima stagione a Udine, è un buon giocatore. Boateng? Spero che non vada all’Inter, ha fatto un’ottima stagione, penso che Milan e Genoa si metteranno d’accordo per il passaggio definitivo al Milan”. Infine, un pensiero per Andrea Pirlo: “Lo conosco dai tempi dell’Under 21, sono stati 10 anni bellissimi, è un grande professionista, ha dato tanto al Milan e il Milan ha dato tanto a lui, gli faccio un grosso in bocca al lupo. Differenze tra Milan e Juventus? Il Milan è la squadra più organizzata del mondo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Udinese-Milan: la partita dall’attacco “vincente”

Sarà una bella partita.. UDINESE-MILAN, DUE ATTACCHI A CONFRONTO – 24 gol subiti per il Milan nel corso di questo campionato gli fanno ottenere il titolo di miglior difesa ma 65 gol fatti, contro i 66 dell’Inter, lo trattengono ancora in seconda posizione come miglior attacco. 65 gol che sono esattamente gli stessi detenuti dall’Udinese che, oltretutto, vanta, tra le sue fila, Di Natale: il capocannoniere del campionato, per il secondo anno di fila, con 28 reti messe a segno. Solo 28 se si pensa al desiderio dello stesso giocatore di salire a quota 30 e l’unica e ultima possibilità per varcare questa soglia è la sfida contro il Milan di domenica 22. Due squadre con un attacco simile ma con una formazione diversa. Guidolin schiererà in campo un 3-5-2 contro il consolidato 4-3-1-2 di Massimiliano Allegri. Di Natale e Sanchez davanti, contro l’attacco formato da Ibrahimovic e Pato davanti a Robinho: un confronto che sa già di spettacolo e che metterà in scena una partita importante e divertente. Ricordiamo l’andata, finita 4-4 su gol di Pato, autogol di Benatia, ancora Pato e al 48′ del secondo tempo a recuperare il risultato il magnifico gol di Ibrahimovic. Di contro, per l’Udinese ricordiamo le reti di Di Natale, Sanchez, ancora Di Natale e Denis. Per l’Udinese sarà una partita fondamentale per qualificarsi alle eliminatorie di Champions League, per il Milan sarà un match importante per staccare ulteriormente l’Inter, cercare la testa della classifica anche come miglior attacco e vincere la venticinquesima gara in campionato (con soli 9 pareggi e 4 sconfitte). Ipotizzo la formazione del Milan con: Abbiati, Abate, Thiago Silva, Yepes, Zambrotta, Gattuso, Ambrosini, Pirlo (che giocherebbe, così, l’ultima partita in rossonero), Robinho, Ibrahimovic, Pato. Per l’Udinese la vedrei schierata in questo modo: Handanovic, Benatia, Zapata, Domizzi, Isla, Inler, Pinzi, Asamoah (di interesse per il mercato rossonero), Armero, Di Natale, Sanchez. Rimaniamo in attesa della conferenza stampa che Mister Allegri terrà sabato 21 dove ne sapremo sicuramente di più. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Ci serve un giocatore dinamico”

Boateng , il grande colpo di Galliani MILAN, GALLIANI E IL MERCATO CHE “BRUCIA” – Sulla Gazzetta dello Sport troviamo le parole di Adriano Galliani ormai immerso nelle vicissitudini di calciomercato, sempre legate a chi resta e chi se ne va. Ha parlato anche del ritorno della grande vittoria con questo diciottesimo scudetto dicendo: “Se, dopo tanti anni di Europa, il Milan è tornato a pensare al campionato? E’ diventato importante per bloccare le cinque vittorie dell’Inter. Vedevo la lista degli scudetti nerazzurri che si allungava ogni volta che andavo in Lega e mi innervosivo.La seconda stella? Dobbiamo arrivarci prima dell’Inter. Allegri è stato bravissimo, ma il merito è di Berlusconi”. Sull’aspetto prettamente di mercato dice:  ” Io sono stato bravo a prendere Boateng, e a pensare una notte a Van Bommel. Rummenigge ci ha fatto un piacere a lasciarlo libero a zero euro. Se rimpiangeremo Pirlo? E’ un grande giocatore, abbiamo fatto una scelta tecnica, con lui un accordo economico si poteva anche trovare. Pastore e Hamsik? Non prenderemo nessuno in Italia, il nostro mister X, che dev’essere una mezzala sinistra tipo Asamoah dell’Udinese, lo cercheremo all’estero. Se Van der Vaart è un’idea? No, il nostro allenatore vuole un giocatore più combattivo e non so perché ma siamo sempre d’accordo. Per esempio, ci troviamo d’accordo anche su Ganso: ci serve un giocatore dinamico. Se Seedorf resta prenderemo una mezzala, altrimenti serviranno due giocatori”. Il mercato scotta sempre di più e il mondo rossonero attende con ansia la nomina del colpo grosso di questo mercato estivo: il regalo che il Presidente ha promesso a Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, spunta il nome di Van der Vaart

Van der Vaart possibile soluzione per il centrocampo MILAN, ANCHE VAN DER VAART NEL MIRINO – Che il Milan sia intenzionato a rafforzare il proprio centrocampo oramai è cosa certa. La partenza dolorosa di Pirlo inoltre costringe il club rossonero a sostituire un elemento di qualità in organico. I nomi si susseguono a ritmo frenetico: prima Sandro del Tottenham poi Asamoah dell’Udinese (che piace molto ad Allegri), ora Van der Vaart , flangiflutti olandese che milita anch’esso nel Tottenham. L’ex giocatore dell’Ajax sarebbe una soluzione funzionale per il Milan perchè in grado di ricoprire due ruoli del centrocampo, quello di interno sinistro ma anche quello di trequartista. Caratteristiche simili quindi a quelle di Fabregas che rimane al momento solo un sogno visto l’elevato costo del cartellino (circa 40 milioni di euro). Decisamente più percorribile economicamente la pista Van der Vaart che potrebbe liberarsi per una ventina di milioni. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, il centrocampo volta pagina

Pirlo: un addio storico MILAN, SULLA MEDIANA IL MILAN CAMBIA PELLE – L’addio di Pirlo e la possibile partenza di Seedorf aprono scenari particolari nel futuro del Milan. Un cambiamento storico visto che proprio Pirlo e Seedorf, arrivati nel 2002 come pacco regalo dall’Inter (in cambio di Guly e Coco!) hanno rappresentato in questi anni il fulcro della zona mediana rossonera, uno stile di gioco sempre votato alla qualità e al possesso palla. La scelta di puntare su un allenatore concreto e pragmatico come Allegri però ha invertito la tendenza tattica del Milan e la carta d’identità, unita agli ingaggi onerosi hanno fatto il resto. Il Milan dunque cambia volto e l’interesse per giocatori come Asamoah dell’Udinese, Van der Vaart e  Sandro del Tottenham fanno capire l’intenzione del direttivo rossonero di aumentare la fisicità e il dinamismo del centrocampo, a scapito di un pò di qualità. Allegri puntando su elementi come Van Bommel, Flamini e Boateng ha restituito al Milan credibilità e competitività in campionato. La strada quindi è tracciata, magari con il colpo promesso da Berlusconi sulla trequarti ( Fabregas, Hamsik o Pastore ) a completare l’opera. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Pirlo? Con lui si è visto un Milan stellare. Non sarà mai un avversario”

Il rossonero..che se ne va MILAN, GALLIANI SALUTA PIRLO – Sul Corriere dello Sport troviamo le parole con cui Adriano Galliani ha voluto salutare Andrea Pirlo, rossonero per dieci anni e ora in partenza verso altri colori ma sapendo che nel cuore rimarrà quella squadra che gli ha dato davvero tanto. In questo senso ecco le parole di Galliani: «Sono stati 10 anni mera­vigliosi e incancellabili. Con Andrea si è visto un Milan stellare, che giocava bene a calcio e che ha raggiunto 3 finali di Champions. Al momento di salutarci ci siamo abbracciati. Conserveremo intatta la stima reciproca e io gli auguro le migliori fortune per la sua car­riera futura. Non sarà mai un avversario». Non sarà un avversario moralmente parlando ma sul campo lo sarà eccome e il Milan, ora, dovrà pensare a come sostituirlo: Xabi Alonso? Montolivo? Asamoah?.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Pirlo avvistato in via Turati: “Sono qui per salutare, è un divorzio consensuale”

..ormai si saluta.. MILAN, L’ADDIO VELATO DI PIRLO – Queste le parole di Alessandro Nesta nei confronti del compagno Pirlo e della sua possibile partenza da Milanello per altri lidi: “Pirlo? Non so se va via, nel caso dovesse lasciare mi dispiacerebbe, ognuno fa le proprie scelte”. A conferma delle indiscrezioni arriva la frase dello stesso Pirlo, riportata da Sky Sport24 , presente oggi in Via Turati:  “Sono qui per salutare” Aggiunge uscendo dalla sede, con un po’ di commozione negli occhi: “Ero qua solo per salutare e non per parlare di accordi. Sono stati dieci anni indimenticabili. E’ un divorzio consensuale con il Milan” . Poche parole ma molto chiare e determinate, sembra proprio che il suo addio sia definitivo e quindi ancora più necessario un giocatore che sia in grado di sostituirlo. Proprio nella giornata del 17 maggio ho ipotizzato che la scelta potesse cadere su Xabi Alonso ma, nel 18 maggio, aggiungo che gli interessi della società di Via Turati sembrano indirizzati anche a Montolivo (Fiorentina) e Asamoah (Udinese). Seguiremo attentamente lo svolgersi delle trattative. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan news: idea Asamoah

Rimbalza dai microfoni di Sky sport 24 una news fresca fresca: il Milan starebbe cercando un centrocampista che possa essere utile al gioco di Allegri. Si tratta di Asamoah , in forza all’Udinese, mezz’ala sinistra di quantità e qualità. Giocatore molto fisico alla Boateng . Se il ghanese dovesse continuare ad essere impiegato come trequartista e non dovesse arrivare uno tra Pastore, Lamela o Ganso il mediano dell’Udinese avrebbe il posto da titolare garantito. Altrimenti dovrebbe alternarsi nel reparto sinistro con Boa. Il giocatore è valutato 18-20 milioni e bisogna vedere se l’Udinese se ne priverà in caso di quarto posto ed accesso alla Champions. Stiamo a vedere come vanno le cose Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Supermercato “champions”

Nome in codice : Champions League ! E’ questa la missione della società di Via Turati per l’anno che verrà. Dopo aver scucito lo scudetto dalle maglie nerazzurre, è tempo di scucire anche le stelline della Champions League per ristabilire quelle gerarchie europee che fino all’anno scorso avevano sempre e soltanto i colori rossoneri. E’ bastata infatti la conquista della coppa l’anno passato dagli uomini di Moratti per provare a credere che il Milan non era niente in Europa e loro erano i “primati”. Forse i più avevano dimenticato che l’ultima champions milanista risaliva al 2007 e non al secolo passato e oltre. Ma questa è un’altra storia e quello che conta ora è che il Milan per vincere l’ottava coppa dalle grandi orecchie ha bisogno di rinforzare un organico già competitivo con una campagna acquisti mirata e logica. Ecco una lista, reparto per reparto, dei nomi fin’ora accostati al Milan 2011-2012: Portieri: Federico Marchetti. (buone possibilità che arrivi per completare un reparto con Abbiati, e Roma se prolunga. Difficile che rimanga Amelia che di sicuro merita una buona squadra per fare il titolare) Difensori: Astori o Canini (per completare un reparto già forte dopo i colpi effettuati nei giorni scorsi : Mexes e Taiwo) Centrocampisti: Ganso, Asamoah, Lamela, Pastore, Hamsik, Kakà, Lazzari, Nainggolan, Sandro, Robben ( giovani promesse ma anche talenti e campioni indiscutibili che potrebbero essere un valore aggiunto proprio per la voglia di conquistare l’Europa. E’ da questo reparto che la dirigenza rossonera si aspetta tanto per la prossima stagione e soprattutto sono i tifosi ad aspettarsi il colpo) Attaccanti: Hulk, Balotelli, Drogba, Berbatov, Lukaku,Cristiano Ronaldo ( c’è tanto di fantamercato in alcuni di questi nomi, ma considerando l’elevata età di Pippo Inzaghi, non è poi tanto difficile che una grande punta insieme a Ibra possa mettere a disposizione i suoi gol in una stagione intensa come quella che sarà) Gennaro Manolio

Milan-Udinese 4-4, tabellino e azioni salienti

MILAN-UDINESE 4-4 Milan (4-3-3) – Amelia; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Strasser, Gattuso, Seedorf (24 ‘ s.t. Cassano); Robinho, Pato, Ibrahimovic. Allenatore Allegri. Udinese (4-4-2) – Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi (27′ s.t. Coda), Isla; Abdì (30′ s.t. Badu), Asamoah, Inler, Pasquale; Sanchez, Di Natale (38′ s.t. Denis). Allenatore Guidolin. Arbitro: Valeri Marcatori: 34′ Di Natale (U), 45′ Pato (M), 52′ Sanchez (U), 65′ Di Natale (U), 77′ Aut. Benatia (M), 81′ Pato (M), 88′ Denis (U), 92′ Ibrahimovic (M) Ammoniti: Inler (U), Bonera (M), Pasquale (U) AZIONI SALIENTI: 1 ‘:  uno due tra Di Natale e Sanchez che non ci arriva nonostante l’incertezza di Amelia. 2′: Inler col sinistro tenta da fuori ma il tiro è alto. 6′:  Sanchez entra in area, serve Pasqual, ma Strasser devia in angolo. 7′: Abdi ci prova su corner ma Amelia c è . 8′:  Di Natale trova il corridoio per Abdi che conquista solo l’angolo. 10′: Pato grande palla nel mezzo per Ibra ma Domizi salva. 11′: Strasser prolunga per Pato, che stoppa di petto, ma tira alto. 16′: Antonini per Ibra che fa sponda di tacco, Robinho capisce, ma tira fuori di poco. 18′: Di Natale gran diagonale per Isla ma c è Seedorf. Subito dopo sempre Di Natale gran tiro ma amelia c’è. 22′: cambio giocio di Pato che ispira Robinho, ma il tiro è fuori. 26′: Isla iper Inler, sinistro piazzato, ma la palla è fuori. 33′: Inler per Pasquale, che crossa in centro, ma Zapata sbaglia di testa. 34′: palo su gran tiro da fuori di Inler ma tapin vincente di Di Natale ed è 0-1 per l’Udinese. 37′: Ibra su Pato che non arriva in mezzo. 40′: punizione di Ibra sul muro. 44′: scivola Ibra su cross di Abate e manca il gol . 45′: Di Natale per Pasquale per Sanchez che viene chiuso da Thiago Silva. 45′+1: Ibra si smarca, trova l’uno  con Benatia, lo scarta, cross basso nel centro e Pato insacca l’ 1-1. 46′: Ibra palla in dietro per Pato, uno due con gattuso, ma il tiro è deviato. 48′: Sanchez per Inler ed è l’ennesimo tiro da fuori. 50′: Robinho ruba palla, scarta Benatia e sgancia una sventola deviata, però, da Handanovic. 53′: Isla si smarca, apre per Di Natale che crossa, meraviglia di Sanchez di testa ed è gol : 1-2. 57′: tiro di Strasser su velo di Ibra. 61′: Bonera, gran recupero su Pasquale che non raggiunge  il pallone. 63′:  Ibra scarica indietro per Seedorf d ma il suo tiro è deviato. 66′: Seeorfd perde la palla,  Di Natale punta Bonera, lo scarta ed insacca l’ 1-3. 67 ‘: tiro di Abate che rientra ed bravo a disinnescare Domizi. 71′: Cassano per Antonini, cross per Robinho che stoppa, ma non è rapido nel tiro. 74′: tiro di Pato, la palla rimbalza su un difensore ,  Ibra ci prova,  ma è alta. 76′: Pato smarca Ibra che cerca Cassano ma Zapata interviene. 77′ : gran tiro di Strasser da fuori. 78′: tiro-cross tagliato in mezzo di Thiago Silva,  Benatia devia, la palla scavalca Handanovic ed è gol: 2-3. 81′: Cassano disorienta la difesa con un passaggio tagliato in centro, Pato riceve palla ed insacca: 3-3. 84′: punizione di potenza di Ibra ma Handanovic respinge.  88′: ripartenza di  Sanchez  che serve Isla, palla al centro per Denis ed è gol: 3-4. 90′+2: Cassano sponda per Ibra che resiste, elude la difesa e segna: 4-4. 90′+3 : azione convulsa in area, Abate cerca il gol vittoria, ma la palla esce. Edgardo Serio-www.milanlive.it

Milan-Udinese, pre-partita e formazioni

MILAN UDINESE ALLEGRI GUIDOLIN FORMAZIONI – Il Milan affronta oggi a San Siro, ore 15, un avversario sempre ostico: l’ Udinese di Guidolin è una squadra tecnica, veloce, con un buon gioco e ben organizzata. In conferenza stampa, alla vigilia del match, Allegri ha dichiarato:  “Quella di domani contro l’Udinese sarà una partita difficile come lo è stata a Cagliari. Domani, però, lo sarà molto di più. Dovremo avere molta pazienza e fare una gara intelligente”. Nelle fila Rossonere forfait di Abbiati, che ha rimediato un lieve stiramento al polpaccio: tra i pali ci sarà Amelia. Ancora indisponibile Nesta: al centro della linea arretrata giocherà nuovamente Bonera in coppia con Thiago Silva; sulle corsie laterali Abate ed Antonini. Problemi a centrocampo, dove mancheranno gli infortunati Boateng, Pirlo, Flamini e lo squalificato Ambrosini: come playmaker basso giocherà Seedorf, ai suoi lati Gattuso e Strasser; sulla trequarti Allegri potrebbe adoperare Robinho (favorito su Merkel). In avanti torna titolare Ibrahimovic che ha scontato il turno di squalifica ed affiancherà Pato. L’ Udinese, invece, proporrà, nel terzetto arretrato, Benatia che agirà come centrale di destra, con Zapata in mezzo; ballottaggio tra Domizzi e Coda per l’ultimo posto disponibile. Guidolin deve fare a meno dello squalificato Pinzi: per rimpiazzarlo sono in lizza Badu (in caso di 3-5-2) e Abdi (in tal caso spazio al 3-4-1-2); centrocampo completato da Inler ed Asamoah centrali, Isla ed Armero sugli esterni. Sanchez e Di Natale comporranno il tandem offensivo. Edgardo Serio – www.milanlive.it

Milan-Udinese, probabili formazioni

Si giocherà domani alle ore 15 Milan Udinese, ecco le probabili formazioni: Milan (4-3-3) : Amelia; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Strasser, Gattuso, Seedorf; Pato, Ibrahimovic, Robinho. A disposizione: Roma, Yepes, Oddo, Montelongo, Merkel, Cassano, Beretta. Allenatore: Allegri Squalificati: Ambrosini (1) Indisponibili: Boateng, Flamini, Pirlo, F.Inzaghi, Zambrotta, Jankulovski, Roma, Onyewu, Nesta, Abbiati Udinese (3-4-1-2): Handanovic; Coda, Zapata, Domizzi; Isla, Inler, Asamoah, Armero; Sanchez; Denis, Di Natale A disposizione: Belardi, Angella, Pasquale, Badu, Abdi, Floro Flores, Corradi. Allenatore: Guidolin Squalificati: Pinzi (1) Indisponibili: Basta, Ferronetti Allegri con ogni probabilità schiererà il tridente con Robinho trequartista e Pato ed Ibra come due punte. Spazio al paladino della precedente giornata, Strasser amdato in rete contro il Cagliari. Il portiere sarà Amelia che sostituirà Abbiati, out per aver rimediato uno stiramento al polpaccio. La lista degli infortunati cresce in casa Milan per questo la panchina ospita alcuni giovani della primavera come Beretta , Montelogno e Merkel . Valentina Ligas