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Calciomercato Milan, Montolivo: sereno e professionale in attesa del rossonero

CALCIOMERCATO MILAN – Il tumultuoso rapporto tra Montolivo e la Fiorentina prosegue ormai da mesi tra dichiarazioni scottanti che vedono coinvolti i Della Valle ed il centrocampista azzurro. Troppo tardi per il dietro front, ma non ancora per raddrizzare una situazione che ha portato tanto nervosismo nello spogliatoio viola. Montolivo lascerà la Fiorentina a fine stagione(o anche a gennaio) a parametro zero e ciò alla dirigenza fiorentina non va bene, tanto che negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una vera e propria guerra fredda, fatta di dichiarazioni e riferimenti più o meno diretti ai media da parte dei Della Valle e nei confronti del calciatore che tanto spettacolo ha regalato alla curva fiesole negli ultimi anni. Da parte del centrocampista agli ordini di Mihajlovic e Prandelli la situazione è vissuta con serenità e professionalità, che gli stanno permettendo di affrontare quella che sarà presumibilmente la sua ultima stagione in maglia viola al massimo del rendimento e con una costanza che lo hanno contraddistinto negli ultimi anni e che lo hanno portato a diventare idolo dei tifosi viola, nonchè uomo simbolo e capitano a Firenze e perno del centrocampo azzurro sotto le gestioni di Donadoni e Prandelli. Samuel Sanapo – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 7 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, rinnovo di Zambrotta: per l’agente è presto

CALCIOMERCATO MILAN – “ Il Milan pochi giorni fa ha preso una batosta a Torino dalla Juventus. Zambrotta ha giocato una partita meticolosa, ma la squadra, come ha detto Allegri, ha giocato male. Non è sicuramente il momento per parlare del contratto di Zambrotta… “. Così l’agente di Zambrotta, Giuseppe Bonetto , parla a Tmw del futuro del proprio assistito il cui contratto scadrà il 30 giugno del prossimo anno. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 6 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, Van der Wiel, Vertonghen, Eriksen: il punto sulle operazioni

CALCIOMERCATO MILAN – Sneijder, Van der Vaart, Ibrahimovic, Huntelaar, Suarez, Babel, Stekelenburg: sono solo alcuni dei grandi campioni che il prolifico vivaio dell’ Ajax ha regalato (si fa per dire..) all’elite del calcio. Tutto nasce nello splendido comprensorio del De Toekomst (Il Futuro n.d.r): quattordici ettari con sette terreni di gioco, quattordici spogliatoi e un palazzetto dello sport. Duecento giovani divisi in tredici squadre, allevati secondo precisi standard, il famoso modello Ajax. “Il vivaio è la linfa vitale del club”, disse qualche tempo fa Danny Blind a UEFA.com. Chi è costui? É il direttore sportivo dei Lancieri, nonchè ex difensore arcigno dotato di un gran destro, un’autentica bandiera dell’Ajax e della Nazionale tra la seconda metà degli anni Ottanta e la prima metà dei Novanta. Blind è stato spesso protagonista sui nostri giornali la scorsa estate, in occasione della complessa trattativa che ha condotto Marteen Stekelenburg a Roma. Il ds del prestigioso club olandese viene continuamente preso d’assalto dai club di mezza Europa, desiderosi di sottrarre i talenti in erba che la vetrina Ajax mette in mostra. Gli elementi più ambiti al momento sono tre: Jan Vertonghen, Gregory van der Wiel e Christian Eriksen. Vertonghen è il capitano dei Lancieri dopo l’addio di Stekelenburg. Classe 1987, di nazionalità belga, è stato pescato dall’Ajax nel Germinal Beerschot nel 2003; il suo esordio in prima squadra è datato 3 dicembre 2006, nel 2007 chiude la stagione in prestito al RKC Waalwijk per poi tornare alla casa madre. Una serie di infortuni lo catapulta prepotentemente nella formazione titolare e dopo diversi esperimenti tattici, gli vengono affidate le chiavi della difesa per sostituire John Heitinga. Dotato di un fisico statuario (sfiora i 190 cm per 86 kg), Vertonghen è un centrale difensivo molto abile nel gioco aereo, dotato di una buona rapidità e di una tecnica invidiabile per il suo ruolo; all’occorrenza può essere impiegato a sinistra o davanti alla difesa, è il classico centrale difensivo moderno che abbina forza fisica, senso della posizione e piedi buoni, ma onora la tradizione olandese ed ama uscire palla al piede. É molto pericoloso dalla distanza con il suo sinistro. Ideale per il calcio inglese, per lui si sono mosse già Arsenal, Liverpool, Manchester City, Lione e Bayern Monaco. In Italia è stato accostato alla Roma e all’Inter , ma anche al Milan farebbe molto comodo, formando una coppia stellare con Thiago Silva. La valutazione del giocatore si aggira intorno ai 12 milioni di euro, ma sembra che nessuna squadra abbia avanzato un’offerta concreta. E’ il più pronto dei tre al trasferimento in una big europea. Eriksen è un centrale di centrocampo dall’assist facile (già 5 assist in 8 partite in Eredivisie)che abbina doti da trequartista e tempi di gioco da regista davanti alla difesa, ma necessita di rinforzarsi fisicamente per affrontare il grande salto. Classe 1992, di nazionalità danese, viene prelevato nel 2008 dall’Ajax, che lo sottrae dalle grinfie di club più prestigiosi come Barcellona, Chelsea e Milan. Esordisce in prima squadra pochi giorni prima del compimento del diciottesimo anno. Nonostante la giovane età conta 51 presenze e 7 reti in campionato e 16 presenze condite da 3 realizzazioni con la sua Nazionale. Il contratto del giocatore scade nel 2014, le sue intenzioni sono quelle di proseguire almeno un altro anno nel suo club per poter completare la sua crescita (in estate per questo motivo ha rifiutato una ricca offerta del City). Barcellona, Real Madrid, Liverpool, Inter e Milan sono i club maggiormente interessati, e proprio i rossoneri in estate hanno tentato un’operazione combinata in stile Boateng con il Genoa per prelevare il giocatore, con esiti negativi. E’ uno dei talenti più pregiati del calcio europeo, da molti considerato come il nuovo Van der Vaart, attualmente vale poco meno di 10 milioni, ma le sue quotazioni sono destinate a salire. Di Van der Wiel si è già parlato a lungo in questa sede. Anche lui preferirebbe rimanere a farsi le ossa in Olanda, con un posto da titolare assicurato. Tre talenti di grande prospettiva, ricercati dai migliori club, anche se il ds Danny Blind afferma in esclusiva a Calciomercato.it di non aver ricevuto offerte concrete: “ In questo momento posso dirvi solamente una cosa: nessuna squadra ci ha contattato per nessuno dei nostri giocatori ”. Blind era un gran furbone in campo, giocatore di esperienza, chissà se anche da ds mantenga queste abitudini, e sotto sotto non abbia già avviato contatti per la cessione dei suoi gioielli. Il Milan stacca il numerino ed attende il suo turno. Davide Capogrossi – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, per Thiago Silva due insufficienze in poche gare: per la Gazzetta è un segno dell’apocalisse

MILAN – Simpatica analisi realizzata dalla Gazzetta dello Sport riguardante queste prime cinque uscite stagionali. La rosea individua otto spunti, definendoli segni dell’apocalisse . Ve ne sono alcuni riguardanti anche il Milan , eccoli di seguito: 1. Thiago Silva ha preso due insufficienze nelle ultime quattro partite. Non accadeva dal 21 settembre 2010. 2. Seba Giovinco capocannoniere della Serie A: resistesse fino a fine stagione, sarebbe il primo trequartista da Platini 1985. 3. Jadid, Stankevicius, Ferronetti e Vitiello titolari in Serie A. D’Agostino, Pinilla, Matri, Stankovic e Borriello in panchina. 4. Elenco dei migliori di ogni squadra per Magic media, la statistica in cui contano gol e assist: per l’Udinese vince Di Natale, per la Fiorentina Cerci, per l’Inter Milito, per la Juve Marchisio, per il Cesena… Guana. Non c’è un intruso? 5. Un giocatore del Milan (Pato), uno dell’Inter (Ranocchia) e uno della Juve (Krasic) tra i cinque peggiori della A per media voto nelle ultime 4 partite. 6. Handanovic, dopo i sei rigori parati nel 2010-11, è ancora a zero. Secondo qualcuno, succede perché non ne hanno ancora fischiato uno contro l’Udinese. 7. Nella Magic squadra di Pasquale Bruno non ci sono giocatori ammoniti. E neanche espulsi. 8. Denis (pre) convocato dall’Argentina per il suo senso del gol. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan, Braida a Barcellona per il pupillo

CALCIOMERCATO MILAN – Non si placa l’interesse del Milan per Ricardo Kakà. Come racconta El Mundo Deportivo, infatti, il direttore sportivo rossonero, Ariedo Braida , è stato avvistato a Barcellona per assistere da vicino alla sfida fra Espanyol e Real Madrid vinta dalle Merengues per 4 a 0. Osservato speciale l’ex Pallone d’Oro che continua quindi ad essere nei pensieri del Milan. Kakà potrebbe essere l’innesto adatto per gennaio per risollevare i campioni d’Italia in carica, in crisi in questo inizio di stagione. L’operazione potrebbe entrare nel vivo a breve ma servirà la volontà dello stesso brasiliano che dovrà decurtarsi parte dello stipendio. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Il top e il flop di Torino: Abbiati ultimo baluardo, Ibra inesistente

MILANO. IL TOP: ABBIATI. In una serata allucinante come quella vissuta allo Juventus Stadium di Torino è davvero difficile salvare qualcuno e considerarlo top di una partita in cui tutta la squadra si è comportata in modo pessimo (il peggior Milan della gestione Allegri); fatta questa doverosa premessa, di qualcuno devo pure parlare e so perfettamente che la scelta farà storcere il naso a qualcuno, perchè negli occhi di tutti sarà rimasto solo l’ultimo episodio, ovvero l’incredibile papera sul tiro di Marchisio, ma in quel momento la partita era già finita (minuti di recupero con il Milan sotto di un gol e in dieci per l’espulsione di Boateng) e se i rossoneri sono arrivati miracolosamente fino all’88′ sullo 0-0, il merito è anche e soprattutto di Christian Abbiati, autore di ottime parate: una impercettibile ma, forse decisiva, sul missile di Vucinic che si è schiantato sulla traversa; una d’istinto e miracolosa sulla deviazione di coscia di Bonucci da pochi passi che aveva già fatto gridare al gol tutto lo Juventus Stadium; una respinta con i pugni sulla punizione di Pirlo, che evidentemente Christian conosceva benissimo e, infatti, ha atteso il suo tiro immobile sapendo che sarebbe finito in quella zona della porta; buone parate a terra sulle conclusioni velenose degli attaccanti juventini; tempestive uscite sia alte che a terra sulle incursioni bianconere; inoltre Abbiati sembrava baciato dalla fortuna (cosa che non guasta mai), visto che non solo è stato salvato dalla traversa, ma due velenosi rasoterra di Vidal prima e Vucinic poi sono finiti fuori di pochissimo, sfilando a fil di palo. Incolpevole sul primo gol, nato da una deviazione fortuita di Marchisio su tentativo di rinvio di Bonera a pochi passi da lui, molto colpevole, come già detto, sul secondo gol, ma tutto

Calciomercato Milan, Berbatov: occasione per gennaio

CALCIOMERCATO MILAN – Cinque reti in sette gare ufficiali: se ti chiami Milan e sei la squadra da battere questo non può accadere. Gli infortuni di Pato, Robinho e Ibra hanno complicato la vita ad Allegri, è innegabile, ma il Milan è costruito per vincere e divertire, per giocare all’attacco e non può e non deve registrare un bilancio passivo nella differenza reti. E’ per questo che Ariedo Braida si è messo alla caccia di un animale d’area di rigore, in grado di garantire un certo peso all’attacco rossonero e permettere al neo trentenne Ibra di rifiatare nei periodi di tour de force. In questi giorni Alvaro Negredo e Rodrigo Palacio sono stati accostati alla società di Via Turati, ma il nome fresco è quello di Dimitar Berbatov . L’identikit del centravanti bulgaro corrisponde perfettamente alle esigenze di Allegri: potenza fisica, ottima tecnica individuale, fiuto del gol (42 reti in 95 presenze con i Reds) e la peculiare capacità di svariare su tutto il fronte d’attacco. E non è da poco per una squadra che in questo inizio di stagione è piuttosto statica in avanti ed è costretta ad attaccare spesso la difesa schierata. La polivalenza e il fiuto per gli assist del giocatore del Manchester Utd sarebbero dunque di gran aiuto alla causa rossonera. Il giocatore era stato già nel mirino di Braida nella primavera del 2010. La stampa inglese vociferava di un’offerta di 23 milioni di euro, ma il Milan intraprese altre vie. Nello scorso mese di agosto, il ds rossonero bussa di nuovo alla porta degli inglesi, ma l’obiettivo era stato accantonato a causa delle alte pretese dei Reds. Sembrava tutto pronto per il passaggio al Paris Saint Germain (per 20 milioni di euro circa n.d.r), ma poi non se n’è fatto più nulla. Oggi l’ex attaccante di Bayer Leverkusen e Tottenham è stato messo ai margini del progetto di Ferguson (208 minuti giocati in 6 partite, spesso dalla panchina, nessuna rete realizzata), eclissato dopo l’esplosione di Danny Welbeck. Il Psg non molla, il Valencia non nasconde il suo interesse, non sarà facile portare il bulgaro a Milanello. Il giocatore, sbarcato a Manchester tre anni fa in seguito ad un’operazione di acquisto quantificata intorno ai 35 milioni di sterline, ha un valore di mercato che supera i 20 milioni di euro. Il suo contratto tuttavia scade il prossimo 30 giugno e, in caso di mancato rinnovo, Ferguson se ne potrebbe privare a gennaio senza rischiare di perderlo a parametro zero. Davide Capogrossi – Calciomercatonews.com Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Fantacalcio Milan, voti, statistiche e assist dopo cinque giornate: bene Cassano e Thiago Silva, Bonera chiude

FANTACALCIO STATISTICHE VOTI ASSIST MILAN – Una giornata negativa per il Milan quella di ieri. La sconfitta contro la Juventus ha abbassato inesorabilmente le medie dei rossoneri. Guida il gruppo il giovane El Shaarawy che non è però sceso in campo allo Juventus Stadium, seguito a ruota da Cassano e Thiago Silva . Abate, Ambrosini e Yepes sono gli ultimi rossoneri con una media sufficiente mentre tutti gli altri sono stati fino ad oggi rimandati. Chiude il gruppone il difensore Bonera , con una media di 5, al fianco di Taiwo, ieri però assente. Non cambia niente a livello di assist. Ecco l’elenco completo delle medie voti: ST – El Shaarawy – 6,5 GIU – Cassano: 6,3 GIU – Thiago Silva: 6,2 ST – Abate: 6,13 ST – Ambrosini: 6 ST – Yepes: 6 SU – Van Bommel: 5,8 GIU – Ibrahimovic: 5,75 GIU – Boateng: 5,75 ST – Aquilani: 5,75 GIU – Abbiati: 5,7 GIU – Seedorf: 5,63 GIU – Antonini: 5,5 GIU – Zambrotta: 5,5 ST – Gattuso: 5,5 SU – Nesta: 5,5 GIU – Nocerino: 5,4 GIU – Emanuelson: 5,25 ST – Pato: 5,17 ST – Bonera: 5 ST – Taiwo: 5 Assist: Cassano: 3 *Legenda: SU (in salita), GIU (in discesa), ST (stabile), NI (nuovo ingresso) La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Moviola Juventus-Milan: promosso l’operato di Rizzoli

SERIE A JUVENTUS MILAN – Partita importante ma abbastanza facile da dirigere. E’ questo il pensiero del Corriere dello Sport riguardo il match dello Juventus Stadium tra Juventus e Milan. Rizzoli promosso a pieni voti insieme ai due assistenti Niccolai e Copelli. Alcuni gli episodi dubbiosi. Il primo quando Chiellini cade trattenuto da Nesta. Apparentemente sembra rigore ma, vedendo il replay, ci si accorge di come anche il difensore bianconero trattenga il numero 13 del Milan. Nocerino fermato ingiustamente in fuorigioco sul lancio di Ibra. Episodio importante: Boateng riceve il primo giallo per una “gomitata” involontaria su Liechtstainer. Ci può stare. Nel secondo tempo, sempre il numero 27 rossonero, riceve il secondo giallo: involontariamente colpisce Chiellini con una manata a gioco fermo. Regolari infine entrambi i gol della Juventus. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Juventus-Milan, voti e pagelle Tuttosport: difesa promossa, male Boateng e Cassano

JUVENTUS MILAN VOTI E PAGELLE – Di seguito i voti e le pagelle di Juventus-Milan a cura del quotidiano Tuttosport. Il giornale torinese promuove l’operato della retroguardia rossonera ma boccia in toto l’attacco, in particolare, la coppia Cassano-Boateng. JUVENTUS BUFFON 7 Solo due interventi in 90’. Difficili e puntuali. Roba da grandi portiere. LICHTSTEINER 6.5 Messo sui binari delle rete tramviaria risolverebbe i problemi del trasporto pubblico di una grande città. Il suo è un avanti e indietro costante, apparentemente inarrestabile e fondamentale sia per la fase difensiva che per quella offensiva. BARZAGLI 7 Nel timore che Prandelli ci ripensi, dopo aver saputo della convocazione in Nazionale, sforna una prestazione formato gigante per lucidità e prestanza fisica. Duella senza problemi con Ibra e annienta Cassano. BONUCCI 6.5Molta sostanza e meno fronzoli. Se Conte ha varato il Bonucci 2, potrebbe aver risolto molti problemi, considerato il felice spostamento di Chiellini a sinistra. CHIELLINI 6.5 Forse non gli piace ma certamente piace di più nella versione a sinistra. Prestazione d’altri tempi, per temperamento e precisione. Un paio di sbavature veniali. KRASIC 5 Spaesato e troppo spesso fuori posizione, sembra giochi una partita sua. Raramente riescono le sovrapposizioni con il volenteroso Lichtsteiner e non azzecca un cross, che poi sarebbe il suo mestiere. Qua e là un po’ di buona volontà ma non basta. Giaccherini (9’ st) 6 Sprinta come un motorino e tiene in apprensione la difesa ospite. PIRLO 7.5 Per l’emozione che ha ammesso di provare bisogna andare sulla fiducia, perché l’aplomb è il solito, lo stile sempre quello. Illumina più di un riflettore e si fa notare anche per l’attento contributo in fase difensiva. MARCHISIO 8 Lui e Pirlo sono gli Starskye Hutch del centrocampo di cui prendono il controllo dal primo minuto, amministrandolo con lucidità. I suoi inserimenti in area sono micidiali già nei primi 45’, nella ripresa sono letali e decidono una vittoria, forse, storica. PEPE 7 Posseduto dallo spirito del Soldatino Di Livio sforna una prestazione di cuore, intelligenza tattica e – a tratti pure di raffinatezza tecnica. Giocatore imprescindibile per il gioco di Conte che può disporre di lui come ala pura o vedi ieri sera – come di un centrocampista offensivo in grado di accentrarsi con profitto. Salvifico anche in difesa come prezioso applicatore di pezze. VIDAL 6.5 Si accende e si spegne apparentemente senza una logica, ma quando il tasto è su “on” è un giocatore devastante per la sua onnipresenza e la capacità di trasformarsi da mediano a trequartista e viceversa in un nanosecondo. VUCINIC 6.5 Nel secondo in cui il tifoso spazientito gli sta tirando dietro un rosario di insulti per l’indolenza, lui inventa una magia, come quella della traversa o l’assist per Marchisio. Decisivo, anche se a modo suo. Matri (42’ st) ng. All. CONTE 7.5 Inventa l’ennesimo sistema di gioco, ma la Juventus gioca come posseduta dal suo spirito. Perfetta interpretazione della partita, vinta con un centrocampo più folto e affidandosi alla genialità di Vucinic e Vidal. MILAN ABBIATI 5 Bombardato per tutto il match, resiste con mestiere e impreziosisce la prestazione con un paio di miracoli. La rovina con la papera sul secondo gol di Marchisio. E pure sul primo… BONERA 6 La serata no di Krasic rende la sua più serena. Anche se rispetto ad Abate, che sostituisce, fa mancare il dinamismo sulla fascia. Soffre maggioremente la velocità di Giaccherini, tant’è che Allegri lo sposta al centro quando cambia Antonini con Nesta. NESTA 6.5 Ci si aspettava il duello a sportellate fra Ibra e Chiellini, ma alla fine è il Nesta- Vucinic a fare più scintille. E finché è in campo, Nesta ne è vincitore, visto che il montenegrino spaventa ma non segna. Antonini (26’ st) 5.5 Spinge più di Bonera. THIAGO SILVA 6.5 Con Nesta erige il muro su cui si infrangono decine di tentativi, quasi sempre frustrati all’ultimo passaggio per un suo intervento o un piedino inserito con tempismo sulla traiettoria del pallone. In più è essenziale nel costruire la quasi totalità delle ripartenze milaniste. ZAMBROTTA 6 Lontani i tempi in cui, stesso prato stadio diverso, arava la fascia come un trattore con il motore di una Ferrari. Ora il vecchio Zambro ha l’affidabilità di una berlina familiare, con cui però condivide anche lo spunto. NOCERINO 5 Evapora nell’ingorgo di centrocampo, offrendo un contributo da minimo sindacale e perdendo molti duelli. Ambrosini( 38’ st) ng. VAN BOMMEL 6.5 Argina l’esuberanza giovanile di Vidal con tutto il peso della sua esperienza, soffrendo le accelerazioni del gioco bianconero, ma conservando la calma per gestire quasi tutte le situazioni. SEEDORF 5 Escluso dalle fasi pericolose del gioco dall’abile dispositivo di sicurezza creato da Conte a centrocampo: poco utile alla causa. BOATENG 4.5 Impreciso e pasticcione, non argina Pirlo e combina poco in fase offensiva. Nel finale perde la testa e si fa espellere con rara stupidità (manata a Chiellini con fallo di mano incluso). CASSANO 4.5 Evanescente, ma anche praticamente mai servito. Non lascia tracce nello Juventus Stadium. Emanuelson (17’ st) 5 non combina sostanzialmente nulla. IBRAHIMOVIC 5 Quando prende palla dà sempre l’impressione di poter cambiare la partita, ma non lo fa. E’ vero, il Milan non attacca mai, ma lui non è il punto di riferimento che dovrebbe essere. All. ALLEGRI 5 Non ferma Pirlo e commette un grave errore, perché l’ex è una spina nel fianco alla lunga letale per il Milan che perde la partita proprio a centrocampo. ARBITRO RIZZOLI 5.5 C’era un rigore per la Juventus (Nesta trattiene Chiellini al 13’ st), poi gestisce maluccio i falli, ma non perde il controllo della partita. Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

6^ Giornata Serie A, Juventus-Milan: voti e pagelle del match

L’eroe della partita: Claudio Marchisio. 6^ GIORNATA SERIE A – Risultato Finale : Juventus – Milan JUVENTUS (4-5-1): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Pirlo, Krasic, Marchisio, Vidal, Pepe; Vucinic. A disposizione : Storari; Grosso; Elia; Pazienza; Del Piero; Matri; Giaccherini.. MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Nocerino, Van Bommel,  Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Cassano. A Disposizione : Amelia; Antonini; Taiwo; Ambrosini; Aquilani; El Shaarawy; Inzaghi. Marcatori : Marchisio (86′; 92′). Ammoniti : Pirlo; Nesta. Espulsi : Boateng. UOMO PARTITA Milan Live : CLAUDIO MARCHISIO VOTI E PAGELLE  MILANLIVE.IT JUVENTUS Buffon 6 : Poco impegnato tutta la partita, pronto sul tiro da destra di Boateng al 51° minuto di gioco. Lichtsteiner 6 : Meriterebbe un 7 per la grinta e la corsa che mette in campo ma i troppi cross sbagliati ne compromettono la prestazione. Barzagli 6 : Partita tranquilla senza troppi patemi d’animo per il centrale bianconero (fresco di convocazione in azzurro), grazie ad un Milan quasi mai pericoloso in fase offensiva. Bonucci 6+ : Ritrova la maglia da titolare per la prima volta in stagione. Doveva dare una risposta e la da alla grande, quasi perfetta la marcatura su Ibra e nessuna incertezza. Chiellini 7 : Da tutto per la squadra da terzino, gioca una partita generosa bloccando le percussione di Boateng che agiva dalla sua parte, arrivando su tutte la palle vaganti: è tornato ai livelli che gli competono dopo le recenti polemiche. Pirlo 7 : Vederlo con un’altra maglia fa sempre male, soprattutto per uno che ha vinto quanto lui. Grandissima prestazione la sua anche se nel primo tempo soffre un po’ la pressione di Boateng che è il suo maratore fisso. Quando ha la palla tra i piedi è una sicurezza per tutti, ma questo non lo scopriamo certo adesso. Ammonito al 62° per fallo tattico su Emanuelson. Marchisio 8 : Grande partita non solo per la doppietta, continui inserimenti e fraseggi perfetti con Vucinic, fortunato nei gol: il primo arrivato grazie all’assist sfortunato di Bonera, il secondo arrivato con un bel tiro da fuori, decisiva la papera di Abbiati che si lascia passare il pallone sotto le gambe. Il paragone con Tardelli non è azzardato. Krasic 4 : Unica nota stonata della Juve, sembra spaesato in mezzo al campo. E’ la brutta copia del grande giocatore visto lo scorso anno: non salta mai l’uomo ed è sempre in ritardo sul pallone. Deludente. Dal 53° Giaccherini, voto 6: Molto meglio del serbo, da vitalità alla fascia sinistra e mette in difficoltà prima Bonera e poi Antonini con la sua velocità. Vidal 7- : Inizia non benissimo sbagliando qualche appoggio, ma poi esce fuori il suo agonismo e la sua grinta, cerca il gol e quasi lo trova al 76° con un tiro che sfiora il palo dal limite dell’area. Lotta per tutta la partita ed insieme a Marchisio è il giocatore che comincia il pressing sulle fonti di gioco rossonere. Dal 94° Pazienza: s.v. Pepe 6+ : Mette l’anima in ogni contrasto e corre per tutto il campo, peccato che la tecnica non sia pari alla sua voglia. Vucinic 7.5 : Quando vede rossonero si esalta, ottima prestazione, anche se non coronata dal gol che sfiora più volte, colpendo anche una traversa con uno spettacolare tiro a giro al 35° del primo tempo. Dal 87° Matri: s.v. All. Conte 7.5 : Mette in campo lo stesso schieramento deludente di Catania ma la squadra risponde alla perfezione, segue le indicazioni dell’allenatore e lui fa giocare la propria squadra con la grinta che ha adesso e con quella che aveva da giocatore. E’ l’uomo giusto per questa Juve che dovrà fare meglio dei deludenti campionati precedenti. E’ mancato anche il suo apporto. MILAN Abbiati 4.5 : Incolpevole sul primo gol subito a causa di un rimpallo sfavorevole. Brutta papera in occasione del raddoppio di Marchisio al 92esimo: tiro dalla distanza pressoché innocuo che si fa passare sotto le gambe. Bonera 4 : La scelta di schierare un giocatore di contenimento sulla destra, anziché uno di spinta come Antonini fa certamente discutere. Mediocre il suo rendimento da terzino. Pessimo da centrale, ruolo che è costretto a ricoprire per sostituire l’infortunato Nesta. Nesta 6 : Sufficiente la prova del centrale rossonero che gioca solo 70 minuti di gara. Cerca in tutti i modi di contenere uno scatenato Vucinic. Il più delle volte lo contiene ma al 70esimo lascia il posto ad Antonini, causa infortunio. Dal 70° Antonini: s.v. T.Silva 6.5 : Primo tempo nel quale il brasiliano è poco impegnato. Nella ripresa da evidenziare un grande intervento su Vucinic involato verso la porta che recupera e ferma magistralmente. Per il resto l’unica sua pecca, come per tutta la squadra, è quella di restare troppo bassi favorendo i continui attacchi bianconeri. Zambrotta 5.5 : Quasi mai presente nella metà campo avversaria. In difesa non soffre quasi mai Krasic e successivamente Pepe. Il suo unico avversario è Lichtsteiner che corre all’impazzata sulla destra ma crea poche occasioni da gol. Nocerino 4.5 : Corre quasi sempre a vuoto, soffre il pressing avversario e non riesce ad essere incisivo in fase di possesso. Dall’82° Ambrosini: s.v. Van Bommel 5.5 : Dirige male il traffico in mezzo al campo. Prestazione nella totalità non sufficiente perché sta troppo basso come tutta la squadra ed è troppo prevedibile palla al piede. Seedorf 4.5 : Deludente e non poco la prestazione del professore olandese che paga la superiorità numerica in mezzo al campo dei bianconeri e la poca freschezza dovuta agli impegni infrasettimanali. K.Boateng 5.5 : L’occasione più importante del Milan è sui suoi piedi. Al 51° pescato in area da Cassano, stoppa e spedisce a lato di pochissimo il pallone, complice una deviazione dell’estremo difensore bianconero. Si becca una doppia ammonizione, la prima per un fallo inutile su Lichtsteiner al 38°, la seconda per un colpo fortuito sul volto di Chiellini che l’arbitro giudica volontario costringendo il 27 rossonero a farsi la doccia già all’89°. Cassano 5 : Troppo statico in mezzo al campo. Poche giocate decisive, mai un movimento in profondità. Prevedibile e insufficiente la sua prova. Dal 61° Emanuelson, voto 4: 30 minuti passati a guardare la palla muoversi a destra e sinistra. Inspiegabile la posizione che occupa nel rettangolo di gioco: largo a destra, non vede mai il pallone. Si sposta sul finire di partita sulla linea dei centrocampisti, ma quando prova a ripartire, o viene fermato con un fallo, o lancia i compagni in attacco modo impreciso. Ibrahimovic 5 : Mai pericoloso per tutti i 90 minuti di gioco. Nessuna azione degna del suo nome. La sosta lo aiuterà a recuperare al meglio la condizione fisica. All. Allegri 4.5 : Suo malgrado non riesce ad effettuare una contromossa al centrocampo a 5 schierato da Conte. Poco condivisibili certe scelte, come quella di schierare dal primo minuto Bonera anziché Antonini, e di non sostituire Nesta con Ambrosini che sicuramente avrebbe dato maggiori garanzie di Bonera che regala il primo gol a Marchisio. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ott 2 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Il diavolo sotto la Mole, a caccia del ventiduesimo successo

MILANO. Il big-match di domenica sera tra Juventus e Milan chiude la 6ª giornata di Serie A. Il Milan fa visita in campionato ai bianconeri per la 77ª volta nella storia. Nei precedenti 76 incontri disputati all’ombra della Mole, la formazione piemontese ha festeggiato  34 vittorie, l’ultima conquistata il 14 dicembre 2008, Juventus-Milan 4-2, match valido per la 16ª giornata del campionato di Serie A 2008/’09 (Del Piero  su rigore al 16′ p.t., Pato al 31′ p.t., Chiellini al 34′ p.t., Amauri al 41′ p.t., Ambrosini all’11′ s.t. e Amauri al24′ s.t.). In 21 occasioni il pubblico di Torino non ha visto un vincitore: l’ultimo pareggio risale al 12 marzo 2006, Juventus-Milan 0-0, incontro valido per la 29ª giornata del campionato di Serie A 2005/’06. Il Milan può vantare ben 21 trionfi sul campo dei bianconeri, l’ultimo raggiunto per mano di Rino Gattuso il 5 marzo scorso (in rete al 23′ della ripresa), nel posticipo valevole per la 28ª giornata di campionato. Il precedente tra Juventus e Milan con più reti segnate risale al 16 novembre 1958, Juventus-Milan 4-5 , sfida valida per l’8ª giornata del campionato di Serie A 1957/’58; il precedente concluso con più scarto è invece datato 5 febbraio 1950, Juventus-Milan 1-7 , 23ª giornata del campionato di Serie A 1949/’50. In totale sono 118 le reti complessive segnate dalla Juventus nella porta rossonera e 95 quelle segnate dal Milan in quella bianconera. 11 infine i rigori a favore dei padroni di casa e 5 quelli concessi e segnati dall’undici ospite. Juventus-Milan sarà diretta dal Sig. Nicola Rizzoli di Mirandola (sezione CAN Bologna). In Serie A Rizzoli ha arbitrato 131 incontri ( 58 vittorie interne, 42 pareggi e 31 successi delle squadre impegnate in trasferta), in totale ha concesso 42 rigori decretando 45 espulsioni. In precedenza ha diretto il Milan 25 volte ( 14 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte). Niccolai e Copelli gli assistenti, Tagliavento quarto uomo. RIPRODUZIONE RISERVATA.

Juventus-Milan, Serena: Ecco i tre uomini chiave dell’incontro

JUVENTUS MILAN – Il doppio ex Aldo Serena analizza la sfida Juventus-Milan a Goal.com. Dovendo scegliere i tre giocatori chiave dell’incontro Serena spiega: “ Faccio tre nomi. Per la Juve credo Pirlo, se riuscirà a liberarsi della marcatura stretta cui sarà sicuramente sottoposto come già avvenuto a Catania con Delvecchio, e Mirko Vucinic. Il macedone è un giocatore particolare, che non sempre riesce a rendere al meglio, ma che è sicuramente capace di esaltarsi nell’ambiente dello Juventus Stadium, davanti ai propri tifosi. Credo che l’ex giallorosso possa risolvere con una prodezza partite importanti come questa di domenica contro i rossoneri. Per il Milan invece non ci sono alternative, dico senza dubbio Zlatan Ibrahimovic: lo svedese è quel tipo di giocatore in grado con la sua presenza di spostare gli equilibri a favore della propria squadra ”. Infine un pronostico: “ Il Milan, se, come credo, la condizione atletica lo sorreggerà, si affiderà al pressing a metà campo e alle verticalizzazioni. La Juve di Conte invece proverà a fare una partita offensiva, senza naturalmente cadere nell’eccesso. Dovendo fare un pronostico direi un 1 o un 2, non credo che assisteremo a un pareggio “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 1 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

LA LETTERA DEL TIFOSO: "Il mio migliore amico" di Jonny

SONDAGGIO MILAN-VIKTORIA PLZEN: IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 09:10 Ceccarini: “Fiorentina, Pasqual e Natali rivincita e rinnovo” 08:40 ESCLUSIVA TMW – Jacopo Volpi: “Roma-Atalanta è da 1X” 08:20 APP TMW gratis per Iphone e Ipad: se non ci fosse andrebbe inventata! 08:18 Milan-Pirlo: c’eravamo tanto amati… 07:55 Giulia Polloli: “Juve-Milan, non è una partita come le altre…” 07:51 Ibra&Buffon, un gol per Borgonovo! 07:43 Arezzo: stop a Padovani, Cissè tesserato disponbile per Viterbo 07:38 Di Marzio: “E’ un Toro da serie A” 07:35 Serie A, 2 big match: la strana coppia e gli amici di vecchia data 07:25 Milan: una partita da vincere nel segno di Ibra! Scrivici a: laletteradeltifoso@milannews.it 01.10.2011 09:25 di Alberto Vaneria    articolo letto 112 volte © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Carissimi Milanisti, ho sognato di essere Ibrahimovic anche solo per un giorno nella vita. Chessò, alla sua presentazione a San Siro quando lo abbiamo acquistato e dire “sono qua per vincere, quest’anno vinciamo tutto”, o più semplicementel’altra sera quando 70mila cuori battevano per lui e alimentavano il coro “Ohohohoh Ibrahimoviiiiiic, Ibrahimoviiiiic, Ibrahimovic, Ibrahimoviiiiic…..”, da brividi. Solo due giocatori negli ultimi anni sono stati inneggiati come lui: l’insuperabile Super Pippo Inzaghi e l’ex “Bambino d’Oro” Ricardo Kakà. Non potendo essere Ibra mi accontento di averlo – come tutti i milanisti – come MIGLIORE AMICO. Il giorno prima del suo acquisto il Milan era un’outsider del campionato italiano, il giorno del suo acquisto siamo diventati I FAVORITI numero 1 per lo Scudetto! Con un solo nome in più: Zlatan Ibrahimovic. Ibra è il maggior concentrato al mondo di fisicità, tecnica, leadership. Nessun giocatore, neanche il migliore al mondo (Messi) ha l’autostima di Zlatan. Allora cosa manca allo svedese per coronare il sogno di vincere da protagonista l’unico trofeo mancante nella sua luccicante bacheca – la Champions League con seguente Pallone d’oro, anche l’ego vuole la sua parte – ?? Beh, Zlatan è arrivato nella società migliore per mentalità in campo internazionale e