Milan-Udinese MILAN-UDINESE, LA VIGNETTA – Mancava poco che ci scappasse la 3° vittoria per la compagine di Guidolin la quale al 28° fredda il San Siro grazie a Totò Di Natale che approfitta di un’uscita errata di Abbiati dopo un cross innocuo di Torje proveniente dalla sinistra per ribadire lestamente in rete. Il pareggio per il Milan arriva al 64° e ancora una volta colui che innesca l’ennesimo assist ora per El Shaarawy è Antonio Cassano da Bari che nota l’inserimento del “Faraone” a sua volta bravo ad evitare la stretta marcatura di Danilo e a depositare in rete scheggiando il palo più lontano alla destra di Handanovic rimasto impietrito. la Redazione – www.milanlive.it
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Milan-Udinese 1-1: LA PARTITA DELLA SVOLTA
Bello e Bravo il Mister del Milan..un uomo che sa fare e fa la differenza MILAN-UDINESE 1-1 – Una partita diversa, nuova da tanti punti di vista. Un Milan sceso in campo con il cuore, con le motivazioni, la grinta e le capacità tecniche e fisiche per lottare contro un’Udinese veloce e preparata. Il primo gol di Di Natale è stata una svista, un errore dei ragazzi rossoneri, una papera di Abbiati che avrebbe potuto agguantare quel pallone senza farselo scivolare tra le mani come una saponetta bagnata. Non importa. Il Milan ha lottato, un grande possesso palla e soprattutto tanto movimento. Il problema principale si è riscontrato nel centrocampo con un’intesa non proprio perfetta tra Aquilani e Nocerino, sempre uno addosso all’altro, quasi a intralciarsi invece di darsi una mano. Un aspetto, questo, che dovrà essere considerato, valutato e perfezionato durante i prossimi allenamenti. Ottima la prestazione di Antonio Cassano che, contro l’Udinese, non si è risparmiato esattamente come Clarence Seedorf che, dopo una partita deludente contro il Napoli, ha ritrovato se stesso e la sua tecnica sopraffina. Allegri si è fidato del ragazzino, del Faraone di soli 19 anni; è entrato in campo carichissimo, acclamato da tutti i tifosi che fino a poco prima non si sono risparmiati fischi di protesta verso il loro grande Milan che non riusciva a trovare la porta. El Shaarawy ha trovato equilibrio e dinamicità fin dai primi minuti di gioco, sapeva di dover fare bene anche perchè stava scendendo in campo al posto di un altro grande: Pato, uscito per infortunio, forse un problema al polpaccio destro. Qualche bella azione, tanti movimenti interessanti e poi il gol del pareggio, il gol che ha salvato la partita l’ha segnato proprio lui: un ragazzino che si erge ad eroe. Un eroe dei giorni nostri, un piccolo campioncino. Si è galvanizzato trovando il coraggio di agire, di muoversi e di prendere iniziativa, forse troppa ergendosi non più a eroe ma a solista con qualche tiro in porta dalla distanza senza considerare i passaggi più facili e diretti verso compagni liberi di tirare. Non importa tutto questo, conta solo il numero di azioni meravigliose che il Milan ha saputo portare il campo, contano i tiri di Emanuelson, gli assist perfetti di Cassano e qualche guizzo interessante di Nocerino che, senza l’intralcio Aquilani, ha trovato spazio per azioni personali e per
Milan Udinese live: 1-1
Siamo 1 a 1 a San Siro, dopo essere passato in svantaggio il Milan riagguanta il pareggio. Prestazione magistrale per gli uomini di Allegri che nonostante le assenze con il cuore siglano l’1 a 1 con El Shaarawy al 69′. Subentrato nel secondo tempo all’infortunato Pato delizia il pubblico con un bel diagonale. Assist di
Milan, Gallinari tifoso rossonero vip: Spero di vedermi la partita a San Siro
MILAN GALLINARI TIFOSO ROSSONERO – Intervistato da La Gazzetta dello Sport il cestista italiano Danilo Gallinari, tornato temporaneamente all’Olimpia Milano per via del lock-out della Nba, potrebbe essere presente questa sera a San Siro per assistere alla sfida dei suoi beniamini: “ Giochiamo in casa con l’Udinese, spero di far a tempo ad andare a San Siro. Forse arriverò in ritardo, ma vorrei proprio esserci “. La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, Torres: aumenta la concorrenza per lo spagnolo
CALCIOMERCATO MILAN TORRES – Torres sarebbe sempre più vicino al rientro in Spagna. Il numero 9 dei Blues, infatti, non riesce a rendere al meglio con il Chelsea e, a quanto pare, Villas Boas sta prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi di farlo partire già dal prossimo Gennaio. Lo rivela il Daily Mail, secondo il quale il Malaga degli sceicchi, sarebbe disposto a versare una cifra intorno ai 35 milioni di euro per portare il Nino a vestire la propria casacca. Nei giorni scorsi si era parlato di un possibile scambio di prestiti con il Milan. Robinho a Londra e Torres a Milano. Ipotesi poi tramontata quasi del tutto dopo che si è fatto avanti il Malaga. Un giocatore come il Nino farebbe comodo a tutte le squadre, nonostante non attraversi il suo periodo di miglior forma. Grandi assist in Champions, grande prestazione contro i Red Devils, ma il clamoroso errore a porta vuota, proprio contro lo United, ha evidenziato che il peggio non è ancora passato del tutto. Mauro Nardone – Milanlive.it
Napoli-Milan, Zazzaroni: Senza Ibra e Boateng pagate le conseguenze
NAPOLI MILAN ZAZZARONI – Il Milan ha pagato le pesanti assenze di Ibrahimovic e Boateng contro il Napoli. E’ questo parte del pensiero del noto giornalista sportivo, Ivan Zazzaroni, interpellato da Radio Marte: “ Ha ragione Mazzarri a essere insoddisfatto dell’approccio alla gara contro il Milan. Nei primi trenta minuti, gli azzurri non riuscivano a superare la propria metà campo, poi Cavani ha acceso la luce e ha siglato la tripletta. Ho visto molto bene Gargano dopo l’assist al Matador per il 2-1. Bene Inler, Maggio e la difesa. In ombra Hamsik e Lavezzi. Il dinamismo è importante in queste gare, il Milan non aveva Ibrahimovic e Boateng e ha pagato le conseguenze. Il centrocampo del Napoli è migliore a quello dei rossoneri, la squadra ha funzionato come un orologio dalla mezz’ora in poi. Tuttavia gli azzurri sono più maturi rispetto alla passata stagione “. La redazione di Milanlive.it
Milan, Nicchi: Tagliavento può fare meglio
MILAN, NICCHI, INIZIO OK PER ARBITRI E TAGLIAVENTO PUÒ FAR MEGLIO – (Adnkronos) – L’inizio della stagione è stato «molto positivo» per gli arbitri nonostante «alcuni errori» . Paolo Tagliavento, l’arbitro del ‘big match’ Napoli-Milan, è stato «all’altezza della partita» ma «può sicuramente fare meglio» . Marcello Nicchi, presidente dell’Associazione italiana arbitri (Aia), fa il punto della situazione dopo le prime due giornate di campionato e promuove la classe arbitrale. «Sarà una stagione come sempre impegnativa per gli arbitri» , dice Nicchi a ‘La politica nel pallonè, rubrica di ‘Gr Parlamentò. «Mi fa molto piacere che il campionato sia partito con il piede giusto, perchè dopo soli due turni gli stadi vanno pian piano riempiendosi e abbiamo già assistito a grandi partite. Credo che anche il nostro avvio sia stato molto positivo» , prosegue in riferimento alle ‘giacchette nerè, «questo non toglie che ci sono stati alcuni errori su cui stiamo già lavorando, ma poco significativi» . « L’importante è che, dalle risultanze che ho, i nostri ragazzi stanno bene nelle gambe e nella testa, questo fa ben sperare» . Un capitolo a parte, Nicchi lo dedica all’arbitraggio di Tagliavento nella sfida del San Paolo vinta per 3-1 dal Napoli: «È stata una bella partita e Tagliavento è stato all’altezza. Sappiamo il suo livello e che sa fare di meglio, ma ci accontentiamo perchè siamo solo alla seconda giornata di campionato. C’è stato qualche errore e stiamo lavorando anche con lui per non ripeterlo». la Redazione – www.milanlive.it
Milan, con il Napoli fase difensiva preoccupante, ma anche l’anno scorso a Cesena…
MILAN NAPOLI CESENA – Siamo solo alla seconda giornata (effettiva) di campionato, e già si pronunciano verdetti, si parla di capoliste e di crisi… Scudetti già cuciti sul petto di bianconeri e napoletani, panchine bollenti, allenatori sulla graticola, talenti in discussione. Tutto troppo presto. Juventini, non abituati al 1° posto (a pari merito) da troppo tempo, si candidano al tricolore. Ricordiamo loro che hanno sconfitto Parma e Siena, squadre, con tutto il rispetto, non certo irresistibili! Il Napoli è la formazione che preoccupa maggiormente: il netto risultato di ieri sera è frutto del notevole sforzo compiuto sul mercato dalla dirigenza partenopea per livellare il gap con i top club italiani e, oserei dire, anche europei, dopo la prova di forza mostrata dagli azzurri a Manchester. Ma anche ai napoletani va ricordato che mancano 36 giornate, troppe per una benché minima previsione sulle sorti finali del campionato in corso. Queste 36 partite ancora da disputare siano di consolazione a noi, tifosi rossoneri: c’è molto, molto tempo per rimediare a questo infelice avvio. Allegri si preoccupa di una difesa trafitta troppe volte: 7 reti in 3 gare. Fatto insolito per un reparto difensivo che l’anno scorso subiva una media di 0.68 goal a partita. Ma l’allarme, più che dalla difesa (ieri Thiago e Nesta non hanno avuto colpe sui goal), proviene da una fase difensiva condotta con troppa superficialità dal centrocampo rossonero, schermo davanti alla difesa troppe volte infranto dalle ripartenze partenopee. Gargano ieri ha percorso liberamente 50 metri prima di servire l’assist vincente del 2-1 a Cavani! Mercoledì ci attende l’Udinese, un’altra partita difficile, dopo il trittico Lazio-Barcellona-Napoli. Il Diavolo dovrà scendere in campo con la mentalità giusta, senza troppe preoccupazioni: non come ieri, quando il gol immediato del pareggio napoletano ha causato un crollo psicologico nei rossoneri. I troppi infortuni sono un alibi relativo: giocatori dal talento indiscutibile, come Pato, devono impegnarsi con più costanza. Infine, ulteriore conforto giunge dalle statistiche: l’anno scorso, alla seconda giornata, il Milan cadde clamorosamente in casa del Cesena; Allegri ha sempre guadagnato pochi punti in avvio di stagione. Ai tempi di Cagliari si rivelò, nel finale, la sorpresa del campionato, mentre coi rossoneri vinse lo scudetto. Non resta altro che aspettare: a breve il Diesel-Milan riprenderà la sua strada per la vetta… Francesco Ferrazzi – Milanlive.it
Milan-Udinese: arbitra Luca Banti
Luca Banti designato per Milan-Udinese MILAN.UDINESE, ARBITRA LUCA BANTI – Sul sito ufficiale acmilan.com ecco una breve biografia dell’arbitro designato per Milan-Udinese – MILANO – Sarà Luca Banti (Sezione CAN di Livorno) a dirigere Milan-Udinese, valevole per il turno infrasettimanale di Serie A. I suoi assistenti saranno Michele Giordano e Simone Ghiandai . Quarto uomo Paolo Silvio Mazzoleni. Luca Banti , arbitro designato per Milan-Udinese, è nato a Livorno il 27 Marzo del 1974. Ha diretto 87 gare in Serie A dove il suo esordio risale al 29 Maggio 2005 in occasione di Juventus-Cagliari 4-2. Sono 9 i suoi precedenti con il Milan con un bilancio di 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte . Nove, invece, le gare arbitrate con l’ Udinese con 6 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Napoli-Milan, brutto episodio: tifosi rossoneri danneggiano Autogril
NAPOLI MILAN TIFOSI ROSSONERI DANNEGGIANO AUTOGRILL – Alcuni tifosi rossoneri, in base a quanto riporta l’agenzia Ansa, avrebbero danneggiato un autogrill e rubato merce per un valore totale di 2000 euro. I supporter si trovavano a bordo di due pullman ed erano di ritorno a Milano dopo aver assistito alla sconfitta per 3-1 del Milan a Napoli. La Polizia Stradale sta indagando e prenderà visione delle immagini del servizio di videosorveglianza per identificare i colpevoli. Mauro Nardone – Milanlive.it
Napoli-Milan, la moviola: Tagliavento bocciato, Nesta da espellere e clamoroso rigore negato al Milan
SERIE A NAPOLI MILAN MOVIOLA – Senza dubbio l’arbitro Tagliavento è stato protagonista in negativo del match del San Paolo. Secondo il Corriere dello Sport, ha commesso troppi errori, sia dal punto di vista tecnico che disciplinare. Tanti cartellini gialli tardano ad arrivare e, di certo, gli assistenti Grilli e Rosi non lo hanno aiutato. Regolare il primo gol di Cavani tenuto in gioco da Thiago Silva. Manca un giallo per Inler: prende la palla su Cassano, ma il piede a martello rischia di colpire la caviglia del barese. Reazione di PAto su Maggio, il brasiliano rischia il rosso. Nel secondo tempo l’errore più clamoroso di Tagliavento: cross di Nocerino, Cannavaro colpisce con la mano. Rigore sacrosanto, ma non per Tagliavento che lascia proseguire. Nei minuti finali accenno di rissa tra Nesta e Aronica. Il centrale rossonero merita il rosso per la reazione. Mauro Nardone – MIlanlive.it
Siena-Juventus, nuova partita super di Pirlo: voti e pagelle Gazzetta dello Sport
SIENA JUVENTUS VOTI PAGELLE GAZZETTA PIRLO – Dopo la prestazione super contro il Parma, Andrea Pirlo si ripete nella sfida dell’Artemio Franchi di Siena. Nonostante questa volta non sia arrivato l’assist il regista bresciano è stato indubbiamente il migliore in campo e i rimpianti in casa Milan aumentano… SIENA 6 BRKIC 6 Sul gol è bravo Vucinic, per il resto para ciò che deve. VITIELLO 6 Si arrangia con le unghie e con i denti. ROSSETTI 6,5 Lui e Terzi contro Matri e Vucinic: ha spesso la meglio. TERZI 6 Una sola esitazione nel chiudere su Vucinic, ma non si può dire che il gol è colpa sua. DEL GROSSO 6 Giaccherini riesce a crossare solo in occasione dell’azione decisiva. BRIENZA 6 Suo l’unico tentativo serio del Siena di arrivare al pareggio. D’AGOSTINO 7 Una regia a tutto campo lucida e incisiva soprattutto nel primo tempo, quando il Siena gioca alla pari della Juve. GAZZI 6 Asseconda il compagno nei suoi frequenti spostamenti. VERGASSOLA 6 Cerca di orchestrare i tentativi per pareggiare. MANNINI 6,5 nel primo tempo tiene in apprensione la retroguardia juventina. GROSSI 5,5 Non incide. GONZALEZ 5 Non ha occasioni da rete ma sbaglia troppi tocchi facili. LARRONDO 5,5 Nemmeno lui riesce a impensierire Buffon. CALAIO’ 5,5 Spreca l’unica occasione da gol. All. SANNINO 6 Squadra ben organizzata, non troverà sempre la Juve. JUVENTUS 6,5 BUFFON 6 Unico brivido, l’uscita fuori area causata da Bonucci. LICHTSTEINER 6 Meno spinta e più cautela dietro. BARZAGLI 7 Sventa la palla gol di Calaiò sullo 0-0. Sempre puntuale. CHIELLINI 6,5 Mezzo voto in più per quella pregevole sforbiciata. BONUCCI 5,5 Retropassaggio da centrocampo e al buio: ma si può? GROSSO 6,5 L’eroe di Berlino era finito ai margini: beh, si è fatto trovare pronto alla prima chiamata. MARCHISIO 6 Gara di puro sacrificio, senza errori nè bagliori. PIRLO 7 Un’altra prestazione significativa, stavolta priva di assist ma ricca di sostanza. Tutto il gioco passa da lui. PEPE 7 Gran dinamismo, spirito di sacrificio, arma tattica decisiva. VUCINIC 6,5 La sua gara sta tutta nell’assist: classe e intelligenza. VIDAL 6 Un peperino insidioso, tiene in apprensione la difesa. MATRI 6,5 Fa solo il gol e non è nemmeno difficile: ma pesa tre punti. DEL PIERO 6 All’80′ ha due opzioni per l’assist del 2-0, Pepe e Vidal: sceglie il cileno che però spreca. GIACCHERINI 5,5 Entra nell’azione-clou ma prima e dopo stenta molto. All. CONTE 7 Amministra con umiltà e pragmatismo. Spietato con Vucinic. La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: disastro Pato, promosso Aquilani
NAPOLI-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle de Il Corriere dello Sport riguardanti la sfida Napoli-Milan, giocata al San Paolo ieri sera. Il quotidiano romano promuove Aquilani (voto 6) ma boccia Alexandre Pato (voto 4,5) che dopo il guizzo contro il Camp Nou non si ripete a Napoli risultando impalpabile. NAPOLI 9 Cavani -Si era congedato dal San Paolo con una tripletta alla Lazio il 3 aprile. Cinque mesi dopo cala un altro tris, stavolta più pesante, delizioso, da vero re del gol. Dopo Manchester, il Matador sale sugli scudi anche a Fuorigrotta. Una partita da incorniciare che manda in visibiliotutto lo stadio. 8 Mazzarri (all.) -Il suo Napoli è un capolavoro di calcio moderno: attento in fase passiva, micidiale nelle ripartenze, implacabile sotto rete. E’ il collettivo che esalta i singoli: quello che il tecnico toscano vuole dai suoi ragazzi. 7,5 Maggio -Si esibisce nella sponda aerea da cui nasce il vantaggio del Napoli. Gioca una partita sagace sotto il profilo tattico. 7,5 Gargano -Progressione mostruosa nell’azione del raddoppio conclusa con l’ assist al bacio per Cavani. A centrocampo diventa uno stantuffo inesauribile. Tiene d’occhio Van Bommel e non solo lui. 7 De Sanctis -Prodigioso nell’uscita di piede su Aquilani, non ha colpe specifiche sul gol, riesce a districarsi anche fuori dei pali 7 Campagnaro -Dalle sue parti si fiondano a turno Pato e Cassano ma non perde mai la bussola. Preciso ed ordinato nell’uscire palla al piede 7 Cannavaro -S’accorge anche dell’inserimento di Aquilani nell’azione del vantaggio rossonero ma non riesce ad intervenire in tempo. L’arbitro lo grazia su un fallo di mani in area. 7 Aronica -Costretto a fare gli straordinari per tenere a bada Cassano. S’aiuta con il mestiere in più di un’occasione e non va tanto per il sottile quando deve spazzare l’area. Giganteggia nella ripresa. 7 Dossena -Esprime le cose migliori quando è lui ad attaccare Abate. Nella ripresa si fa apprezzare anche in fase difensiva. 7 Hamsik -In avvio segue Seedorf limitando di molto il raggio d’azione dell’olandese. Poi si sposta in avanti e comincia a diventare un pericolo costante per la difesa rossonera 7 Lavezzi -Si vede che non è il solito Pocho, eppure incide abbastanza nella partita. Suo il calcio da fermo da cui nasce la combinazione per il primo gol. Più intraprendente nella ripresa, seppure con punte di egoismo. 6,5 Inler -Il centrocampista svizzero è troppo condizionato dal dover limitare Aquilani, che perde anche in occasione del gol. Riesce a fatica a far ripartire l’azione ma tira fuori i muscoli quando s’accende la bagarre. 6,5 Dzemaili -Si cala nella partita con lo spirito giusto. MILAN 6 Aquilani -Primo e imprevedibile ( di testa) gol in rossonero. Gioca da trequartista. Vede il raddoppio con il Milan in svantaggio, ma De Sanctissi oppone molto bene. 5,5 Abate -Assente ingiustificato sul contropiede dove Cavani tira a botta sicura senza la sua marcatura. Tenta di velocizzare la manovra offensiva quando il Milan va in svantaggio. 5,5 Nesta -La serataccia di Thiago Silva lo rende meno tranquillo. Tenta invano di bloccare Cavani che può battere indisturbato, per la seconda volta, Abbiati. Merita il «rosso», ma Tagliavento lo grazia, quando spinge a terra Aronica. Si distrae anche lui sul terzo gol di Cavani. 5,5 Nocerino -Dossena lo mette spesso in crisi, anche perchè Cassano e Pato perdono troppi palloni. Entra spesso in maniera fallosa, rischia il secondo «giallo». 5,5 Bonera -Resta sorpreso dall’assist di testa di Maggio per Cavani che può calciare indisturbato. 5 Antonini -Cerca di dare più spinta in avanti, ma ci sono pochi spazi. 5 Van Bommel -Decisamente affaticato e stressato anche dalla scarsa consistenza di Seedorf che non è in serata. 5 Emanuelson -Impalpabile, inutile. 5 Seedorf -Parte lento e compassato, soffre ilpressingavversario, perde troppi palloni. Non chiude su Cavani in occasione delterzo gol. 5 Abbiati -Potrebbe fare certo di più sul primo tirogol di Cavani che gli passa in mezzo alle gambe. Anche sulla seconda rete si fa sorprendere sul suo palo. Impotente sultriplete. 5 Thiago Silva -Ha trascorso la notte della vigilia quasi insonne a Napoli a causa di problemi intestinali. C’è sicuramente un concorso di colpa del brasiliano non riesce ad anticipare Maggio che, con un colpo di testa all’indietro, serve Cavani per il gol dell’1-1. 5 Cassano -Fantantonio confeziona una delle sue « magie » più apprezzate del suo repertorio: l’assist spiovente in area per la testa di Aquilani. Poi si perde sotto i colpi e gli anticipi dei napoletani che lo braccano, a turno, in ogni zona del campo. Non trova in Pato un valido interlocutore. 5 Allegri ( all.) -Si arrabbia tantissimo in occasione delle due reti di Cavani: la difesa del suo Milan si fa sorprendere in entrambe le occasioni. Mazzarri lo batte per la prima volta in carriera. Ha come attenuante le numerose assenze. 4,5 Pato -Sempre lezioso e superficiale, come quando perde il pallone che innesca l’azione del secondo gol di Cavani. L’arbitro 5 Tagliavento -E’ da rigore il fallo in mano di Cannavaro ed è da espulsione la reazione di Nesta su Aronica. La redazione di Milanlive.it
3^ Giornata Serie A, Napoli-Milan: voti e pagelle del match
Cavani e la sua tripletta. SERIE A | NAPOLI MILAN LE PAGELLE – Risultato finale: Napoli-Milan 3-1 Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani . All. Mazzarri. A disposizione: Rosati, Fernandez, Dzemaili, Zuniga, Santana, Mascara, Pandev. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Bonera; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. All. Allegri. A disposizione: Amelia, Yepes, Antonini, Valoti, Carmona, Emanuelson, El Shaarawy. Marcatori: Aquilani 12′ 1T; Cavani (3) 13′ 1T, 36′ 1T, 51′ 2T. Ammoniti: Nesta; Pato; Antonini; Gargano; Cavani. Espulsi: UOMO PARTITA Milan Live : EDINSON CAVANI Voti e Pagelle NAPOLI De Sanctis 7 : Parata miracolosa quella al minuto 38 del primo tempo su Aquilani che vale un gol, ancor di più perché poteva valere il pareggio dei rossoneri. Non può nulla sul primo gol di Aquilani, nessun intervento importante nel secondo tempo. Campagnaro 6.5 : Tiene
Napoli-Milan, De Napoli: Gli azzurri hanno qualcosa in più in questo momento
NAPOLI-MILAN DE NAPOLI – “ Il Napoli sta benissimo fisicamente e questo grazie allo staff del tecnico livornese. Domenica credo che assisteremo ad una bella partita, spero che sia una gara divertente. Il Napoli mi pare abbia qualcosa in più in questo momento rispetto alla squadra di Allegri. Farò il tifo per il Napoli, nonostante sia stato anche un tesserato del club rossonero ”. Questo il parere del doppio ex-De Napoli rilasciato a Radio Crc sul big match del San Paolo. La redazione di Milanlive.it