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Calciomercato: Aquilani torna in Inghilterra

Aquilani torna in Inghilterra MILAN, ALBERTO AQUILANI TORNA IN INGHILTERRA – Franco Zavaglia, agente di Alberto Aquilani, ai microfoni di Radio Sportiva parla del suo assistito, ormai ex juventino che ha fatto ritorno in Inghilterra: “ Il Liverpool è una squadra di grande importanza, ha superato i problemi che aveva fino ad un anno fa con la vecchia proprietà, oggi può vincere la Premier League. L´obiettivo minimo è quello di andare in Champions – spiega l’agente che poi rivela –  Se Aquilani può tornare in Italia? Non so se con questo mercato ci sarà la possibilità di tornare in Italia, dispiace molto che i nostri giocatori siano costretti ad andare via dall´Italia. Il pensiero di Alberto era quello di rimanere in Italia, questo non è stato possibile. Il campionato concluso è stato positivo, il legame con la Roma non è stato un legame interrotto drammaticamente, era una necessità della società in quel momento e Aquilani si è sacrificato”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 8 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Ecco i compiti delle vacanze

  Il giorno del raduno è anche il giorno del giudizio. Nello spogliatoio cadono i vestiti, si sale sulla bilancia, si misura il giro-vita e l’allenatore capisce se deve disperarsi o invece si ritroverà un gruppo di ragazzi tonici nonostante la pausa estiva. Dipende dal modo in cui sono state gestite le ferie: chi ha svolto con serietà i compiti delle vacanze assegnati dai preparatori atletici, non ha nulla da temere; chi invece ha privilegiato gli addominali da tavola rispetto a quelli da palestra, dovrà sostenere il corso di recupero. Sofferenza assicurata. Conta anche la localitàMacome si svolge il lavoro estivo dei calciatori? Quanti giorni si allenano e per quanto tempo? Quali tabelle seguono? Come in tutti i club professionistici, anche i giocatori del Milan prima del «rompete le righe» ricevono un programma personalizzato da seguire nelle località di ferie. Programma che i preparatori atletici cercano di rendere il più vario possibile da un giorno all’altro per evitare la sensazione di ripetitività e il rischio di calo dell’attenzione nello svolgimento degli esercizi. Si tratta di tabelle di lavoro che sono il prodotto di tutti i dati biometrici immagazzinati nel corso della stagione. In questo senso il Milan, con il supporto di MilanLab, è all’avanguardia. Ovviamente si agisce — anche—sugli aspetti fisici che hanno evidenziato qualche carenza lungo l’anno.Manon solo: si deve anche analizzare la località di vacanza, per capire la conformazione del territorio (la corsa è ovviamente il piatto principale del menù di lavoro) e quali strutture offre. Professionalità «Ci sono tre tipologie di lavoro estivo—spiega Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori atletici rossoneri e anima di MilanLab —: il programma semplice; quello con supporto che prevede l’assistenza di un fisioterapista o di un preparatore; e quello con test, che ci fornisce riscontri precisi al termine del lavoro. Devo dire che non mi posso davvero lamentare: alla ripresa degli allenamenti di solito i giocatori si sono mossi bene  durante le vacanze. Non c’è nessuno che stia davvero fermoe torna in  condizioni impresentabili ». Gradualità Non stanno fermi nemmeno durante le prime due settimane di ferie, che volendo potrebbero essere dedicate esclusivamente al relax. Il programma infatti riguarda le quattro settimane che precedono il raduno. «Si tratta comunque di un lavoro graduale — racconta Tognaccini —. Si parte con tre giorni settimanali, con sedute di un’ora, per arrivare a cinque giorni, con sedute di un’ora e mezza. Le fasi sono tre: riscaldamento, parte centrale e defaticante. Gli obiettivi sono elasticità, flessibilità, resistenza aerobica e forza. E’ a tutti gli effetti una continuazione del lavoro stagionale, e quindi non va sottovalutato, maa fine giornata il giocatore non deve sentirsi spossato». Lavoro e divertimento Oltre ai compiti per le vacanze ci sono anche gli sport da spiaggia. Carta bianca su tutto? «Assolutamente no: vanno bene bici, nuoto, tennis, corsa e beach volley, ma sono banditi calcetto, beach soccer e tutto ciò che ha a che fare coi piedi. Va benissimo la palestra, in modo da muovere più cinture muscolari possibili. E’ raccomandata soprattutto  quella addominale».Appuntamento allora sulla bilancia di Milanello per martedì prossimo   La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/Milan: Cassano e Milan perché può finire

Il « rebus » Cassano. Alimentato dal diretto interessato che, a distanza di una settimana dal raduno pre-campionato (mar-tedì 12 luglio festeggerà a Mila-nello il suo ventinovesimo com-pleanno), non è ancora assoluta-mente convinto del fatto di resta-re al Milan anche per questa sta-gione. La «convocazione» quasi ufficia-le che gli è arrivata lunedì scorso da Alberto Gilardino per Firenze (  «Giocare con Cassano sarebbe il massimo»  ) è il primo concre-to segnale di un possibile avvicinamen-to dell’ex do-riano  che po-trebbe diven-tare il  leader  della squadra  viola. Una speranza che Cassano ha confidato ai suoi amici più fida-ti, anche perchè dovendo lasciare Milano vorrebbe giocare in una città il più possibile vicina a Geno-va dove la moglie Carolina vorreb-be trasferirsi in maniera quasi de-finitiva.   PERCHE’ – Ma quali sono i motivi per cui Cassano potrebbe rinun-ciare al Milan dopo appena sei mesi? Senza dimenticare che il precedente burrascoso addio alla Sampdoria, se non ci fosse stato l’intervento della società di via Turati, avrebbe potuto condizio-nare in ben altro modo la sua car-riera. In realtà l’approccio di Cassano nella nuova realtà rossonera era stato più che positivo. Sia in cam-po (suo l’assist vincente per Stras-ser nella gara d’esordio nel 2011 a Cagliari) che fuori, dove ha con-quistato subito la fiducia e la sim-patia dei compagni di squadra e dei tifosi. Ma, con il trascorrere del tempo, il fantasista barese non è riuscito a trovare lo spazio che cercava in una grande squadra. SOFFERENZA – Questa situazione ha sicuramente influito sul suo mo-rale anche se ha vis-suto nel migliore dei modi il suo breve pe-riodo milanista dove ha segnato quattro reti ( uno anche nel derby-scudetto del 2 aprile, finito con un netto 3-0 a favore del Milan) e ha confezio-nato otto assist. Uno stato psicolo-gico che è stato ulteriormente con-dizionato dalla dichiarazione pub-blica del cittì Cesare Prandelli che, lo scorso giugno, ha puntua-lizzato che dal prossimo settem-bre convocherà in Nazionale solo quegli elementi che giocheranno con continuità nelle loro rispettive squadre. Fra gli obiettivi a breve termine di Cassano c’è sicuramente il cam-pionato europeo del prossimo an-no e, di conseguenza, il barese non ha intenzione di perdere di vista questo traguardo anche se costret-to a rinunciare al Milan. GARANZIE – Antonio Cassano non ne ha avute in tal senso e non ne avrà mai da Massimiliano Allegri che, a dire il vero, non considera il fan-tasista fondamentale nel suo Mi-lan. Il tecnico campione d’Italia ha accolto con moderata soddisfazio-ne la conferma di Clarence See-dorf (voluta soprattutto dal presi-dente Berlusconi) e non gradireb-be avere a che fare con problemi di abbondanza e relative lamente-le (più o meno palesi) da parte dei suoi giocatori più rappresentativi. Cassano, però, ha affidato al suo procuratore Beppe Bozzo il com-pito di media-re fra Milan e Fiorentina su un dettaglio piuttosto deli-cato. Il gioca-tore pugliese non è più in-tenzionato a ridursi l’in-gaggio (quest’anno dovrebbe esse-re di 3,2 milioni di euro netti) co-sì come è successo lo scorso gen-naio in occasione del passaggio dalla Sampdoria al Milan. “Fantantonio”, infatti, ha dovuto rinunciare a circa 1,5 milioni di euro, spalmati su tre anni e mezzo, per contribuire al pagamento del-l’indennizzo ( 5,2 milioni) che la società di via Turati ha dovuto ri-conoscere, con la compartecipa-zione della Samp, al Real Madrid come indennizzo già pattuito ai tempi del passaggio di Cassano dalla Liga alla serie A. corrire dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Le intercettazioni, «Di’ a Bertini che è decisiva»

Un malloppo con 187 telefonate bis, tirate fuori dalle oltre 140 mila intercettazioni del processo penale di Calciopoli e trascritte dal perito del Tribunale di Napoli. È su questo nuovo materiale che si basa la relazione di Palazzi. Tutte conversazioni relative alla stagione 2004-05. Collina e gli altri arbitri internazionali Il 26 novembre 2004 Giacinto Facchetti chiama il designatore della A, Paolo Bergamo: si parla di Inter-Juventus di due giorni dopo e degli arbitri che potrebbero dirigerla. La telefonata segue quella del presidente dell’Inter al designatore dei guardalinee Gennaro Mazzei, in cui Facchetti invoca la designazione del «numero uno degli arbitri» , cioè Collina, senza «fare sorteggi» . Facchetti: «Senti, per domenica allora…» . Bergamo: «Ma senti, per domenica noi facciamo un gruppo di internazionali perché non vogliamo rischiare niente… quindi, sono quattro, tutti Il n ° 1 dei fischietti informa il patron dell’Inter sulla designazione di Gabriele in Coppa e quattro possono fare la partita. C’è…» . Facchetti: «Ma metti dentro qualche…» . Bergamo: «Collina… Ma tutti internazionali, Giacinto… Così perlomeno non c’è discussione perché c’è dentro Collina, c’è dentro Paparesta, c’è dentro Bertini, c’è dentro Rodomonti. Quindi sono tutti internazionali, abbiamo evitato che ci fossero anche troppi giovani per esempio» . Facchetti: «Con Bertini abbiamo avuto qualche problemino» . Bergamo: «Con chi?» . Facchetti: «Con Bertini abbiamo avuto qualche problemino, anche l’anno scorso là a Torino e anche in un paio di altre partite… abbiamo avuto qualche problema con Bertini» . Bergamo: «Mah, se mai sfortunatamente fosse così, ci parlo. Perché… anzi, semmai… è meglio, ti devo dire, capito?» . Facchetti: «Non so… Volevo dirtelo» . Bergamo: «Hai fatto bene, hai fatto bene, hai fatto bene» . Facchetti: «Qualche problema l’abbiamo avuto, proprio Juve-Inter…» . Bergamo: «Ma io mi ricordavo a Perugia» . Facchetti: «A Perugia clamoroso e a Torino con la Juve l’anno scorso. Anche là è stata…» . Bergamo: «Cosa c’è stata là?» . Facchetti: «C’e stato il gol loro che era fuorigioco perché il portiere era fuori e non ha visto che c’era solo un giocatore dietro» . Bergamo: «Ma quello è l’assistente, Giacinto» . Inter-Juve finisce 2-2 con la direzione di Rodomonti, uno dei quattro annunciati da Bergamo a Facchetti. Moratti si complimenta per gli assistenti Il 10 gennaio 2005, dopo la vittoria dell’Inter per 3-2 sulla Sampdoria, l’azionista di riferimento dell’Inter, Massimo Moratti, si complimenta con Bergamo per le performance dei guardalinee. Bergamo: «Hanno lavorato bene anche gli assistenti» . Moratti: «Bravi, sì, gliel’ho detto alla fine» . Bergamo: «Uhm» . Moratti: «Gliel’ho detto a loro alla fine, gli ho detto… a parte che sono due persone simpatiche» . Bergamo: «Sì» . Moratti: «Ma poi gli ho detto alla fine: guardate, proprio bravi. Perché era… due volte è capitato a loro, una volta… insomma bravi a beccarli (i fuorigioco, ndr). Ho detto: guardate, ma come “cazzo”fate voi a beccare… Dice: ma guardi, insomma noi ci abbiamo fatto l’occhio» . Bergamo: «Però, vede, se c’è un po’, diciamo, di lavoro naturalmente da parte nostra» . Moratti: «Sì» . Bergamo: «E cerchiamo sempre di farlo, però anche da parte dell’”allena…”» . Moratti: «È chiaro» . Quindi il discorso scivola sulla gara di Coppa Italia tra Bologna e Inter di tre giorni dopo. Bergamo: «Mi sono sentito con Facchetti, presidente, per confermare questo clima di cordialità che naturalmente è una cosa che sappiamo io e lei, però il gruppo ha molto apprezzato il lavoro che noi abbiamo fatto nei confronti di Gabriele e Palanca e quindi ho pensato di farli rientrare in Coppa Italia, uno viene a fare l’Inter e uno fa il Milan…» . Moratti: «Va bene» . Bergamo: «Volevamo dargli un immagine buona…» . Moratti: «Sì sì» . Bergamo: «Mi ha detto Facchetti, sì sì sono d’accordo…» . Moratti: «Va bene, mercoledì lo andrò a trovare prima della partita» . Bergamo: «Questo gli farà piacere» . Moratti: «Vado a salutarlo» . Bergamo: «Visto che lì non c’è sorteggio ma c’è designazione a voi ho mandato Gabriele, l’ho fatto accompagnare bene da due assistenti molto bravi» . Moratti: «No no Gabriele è sempre stato un buon arbitro, molto regolare, non ho mai avuto contestazioni…» . Bergamo: «Un saluto vedrà lo riempirà di gioia» . Moratti: «La ringrazio, mercoledì sono giù se ce n’è bisogno, lo vado a trovare prima della partita» . Lo score di Bertini con i nerazzurri L’ 11 maggio 2005, alla vigilia della semifinale di Coppa Italia con il Cagliari, Facchetti chiede a Bergamo di parlare con l’arbitro della partita, Paolo Bertini, ricordandogli il suo score con l’Inter. Facchetti: «Guarda, ho guardato lo score di Bertini che con noi ha 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte…» . Bergamo: «Porca miseria, allora facciamo 5-4-4. Ma vittorie, però» . Facchetti: «Eh, diglielo che è determinante, domani» . Bergamo: «Eh no, lo devo sentire, mi ha chiamato stamani ma non potevo rispondere e lo devo…» . Facchetti: «È determinante! Ha fatto 12 partite, 4-4-4» . Bergamo: «Beh, dici te, una la smuove, ma deve smuovere quella che comincia per V, eh…» . Facchetti: «Quella giusta, quella giusta, quella giusta» . Bergamo: «Sì, no, no, ma viene ben disposto perché è un ragazzo intelligente, ha capito Oltre a Facchetti, per Palazzi anche Meani e Spinelli hanno commesso illeciti sportivi ora come si cammina. C’è voluto un po’ a capire, ma, insomma, meglio tardi che mai» . Dopo la gara Bertini, al telefono con Bergamo, si lamenta per la presenza di Facchetti negli spogliatoi. Gli altri protagonisti di illecito sportivo Oltre a Facchetti— secondo Palazzi— anche Meani (Milan) e Spinelli (Livorno) sono caduti nelle maglie dell’illecito sportivo. Meani, già condannato per Calciopoli, studia le griglie con Bergamo che, prima di Fiorentina Milan, gli dice: «Ho in mente di mettere tre, due… la partita vostra, quella della Juve e una gara di B… e gli arbitri sono Messina, Farina e Rodomonti» . In vista della sfida col Siena, Bergamo rassicura Spinelli sul fatto che «la stanno preparando bene» . gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: I rossoneri tornano su Schweinsteiger

Hamsik sta diventano un «osso» troppo duro anche per il Milan. Nonostante la mediazione, neanche poi così discreta e impalpabile, di Mino Raiola l’assalto allo slovacco del Napoli presenta molte, troppe insidie. La situazione è sempre più complicata, a maggior ragione dopo l’intervento molto netto e deciso del presidente De Laurentiis che ha indicato nella cifra di almeno 100 milioni il prezzo del cartellino del centrocampista  napoletano.   PANZER – Il Milan, a questo punto, deve rive-dere le sue strategie e, comunque, già da tempo ha ristretto a pochi nomi la lista dei candidati che potrebbero essere identificati con «mister X». Fabregas e Nasri sono ormai usciti dalla visuale del radar rossonero perché rispettivamente opzionati da Barcellona e Manchester City. Il club di via Turati potrebbe tornare sulle tracce di Bastian Schweinsteiger (26 anni), approfittando anche del fatto che il centrocampista tedesco è ospite, insieme a tutto il Bayern di Monaco, della Regione Trentino a Riva del Garda. Da ieri sera e fino a sabato prossimo i bavaresi si alleneranno ad Arco di Trento. Il centrocampista tedesco, capace di gestire al meglio tutti i ruoli del centrocampo con buona propensione anche al gioco offensivo nel tridente del 4-3-3, sta affrontando questa nuova avventura (la decima consecutiva) con il Bayern senza grandi entusiasmi. Complice non solo la recente stagione dove i bavaresi hanno fallito tutti gli obiettivi, compresa la qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League (tra un mese e mezzo avranno i preliminari), ma anche una certa monotonia che sta caratterizzando la sua carriera. Anche il passaggio dallo spericolato Van Gaal al fin troppo collaudato Jupp Heynkes, alla sua terza apparizione, nell’arco di vent’anni, sulla panchina dei bavaresi, sta facendo riflettere il panzer di Kolbermoor. ALLEGRI – Al tecnico piace il forte tedesco che, rispetto ad Hamsik, ha un’altra peculiarità da non sottovalutare: un’eccellente esperienza a livello internazionale. Schweinsteiger, con la maglia del Bayern, ha già collezionato 65 presenze in Champions League e 7 gol. Un dettaglio da non sottovalutare considerato il fatto che il Milan edizione 2011-2012 cercherà di entrare almeno nelle prime quattro della competizione europea più importante e pregiata d’Europa. Allegri apprez-za soprattutto la duttilità e la forza del tedesco in grado di attaccare e difendere con la medesima disinvoltura. Certo però il Milan dovrebbe acquistarlo prima dei play-off di Champions League del Bayern (classificatosi al terzo posto nella recente della Bundesliga), altrimenti potrebbe utilizzarlo solo in campionato. DIFFICOLTÀ – L’unica plausibile e facilmente intuibile è legata al prezzo del forte centrocampista che potrebbe scendere se Bastian disputasse i play-off di Champions. Il Bayern lo valuta almeno 30-35 milioni. Ma, davanti a una richiesta esplicita di Schweinsteiger (assistito dal suo procuratore Robert Schneider) il club potrebbe anche decidere di lasciare libero uno dei suoi campioni più pregiati che, fra l’altro, da poco ha rinnovato il suo accordo fino al 30 giugno 2016. Anche se Bastian ha chiesto più volte a Van Bommel, ingaggiato dal Milan lo scorso gennaio dopo che l’olandese aveva rescisso il suo accordo proprio con i tedeschi, notizie sul suo ambientamento a Milanello ricevendone indicazioni più che lusinghiere. E’ possibile che il Bayern possa anche chiedere una precisa contropartita tecnica al Milan. Il francese Flamini (il suo contratto rossonero è in scadenza fra un anno) piace da sempre alla società bavarese. corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Fra sette giorni tutti a Milanello

Inizia oggi l’ultima settimana di vacanza dei neo-campioni d’Italia. Martedì 12 luglio è previsto il raduno di Milanello dove saranno sicuramente assenti i quattro sudamericani (Robinho, Pato, Thiago Silva e Yepes) impegnati in Coppa America. Ci saranno i nuovi acquisti Taiwo, Mexes ed El Shaarawy e, a meno di clamorosi sviluppi, non si dovrebbero registrare altre novità di mercato. Anche perché il club di via Turati attenderà  prima di agire concretamente gli sviluppi sull’eventuale apertura al secondo extracomunitario. Una decisione, quella del Consiglio federale, che potrebbe radicalmente cambiare le strategie mercatili del club di via Turati.   DOPPIO EXTRA   Nel mirino rossonero ci sono, fra gli altri, anche i due brasiliani Ganso e Danilo. Anche se non si tratta, per il momento, di piste caldissime almeno in questa sessione estiva. Allegri, che tornerà giovedì prossimo dal  tour  vacanziero negli Stati Uniti, potrebbe fare nuovamente il punto sulla situazione insieme a Galliani il prossimo  week-end  che entrambi trascorreranno in Versilia. Oltre a rivedere ed eventualmente consolidare le necessità del mercato in entrata, l’ad e il tecnico rossoneri metteranno a punto anche l’ateggiamento da adottare nei confronti degli eventuali esuberi o, addirittura,  scontenti.   CASSANO  – Fra questi potrebbe esserci l’ex doriano che, comunque, avrà la possibilità di poter calare subito qualche asso vincente in occasione delle prime sfide stagionali. Quella d’esordio quest’anno verrà organizzata, come al solito, dopo una settimana (mercoledì 20) dall’inizio del ritiro precampionato. Ma questa volta l’avversario sarà di caratura decisamente inferiore rispetto al Varese ( un anno fa neo-promosso in serie B e poi fra i protagonisti assoluti nella corsa verso la promozione in A) per evitare una falsa e, di conseguenza, fastidiosa partenza. Si ipotizzano Lecco o Pro Patria ( Lega Pro 2) come  possibili   sparring-partners  decisamente  più   morbidi  ».   DERBY  – Il barese potrebbe esibirsi come assistente di Ibra nella sfida Supercoppa d’Italia, contro l’Inter, a Pechino sempre che Pato e Robinho non siano utilizzabili di ritorno dalla Coppa America. Nell’agenda dei milanisti c’è anche l’esame di maturità ( la prova orale) di El Shaarawy che dovrà diplomarsi per poi tentare di conquistare, a tempo di record, un’altra importante promozione: quella di restare al Milan per tutta la stagione. Magari proprio togliendo il posto a Paloschi e, forse, allo stesso  Cassano.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Nuovo Milan Allegri, un Ferguson senza portafoglio

Chissà se Galliani, quando gli aveva consegnato il physique du role adatto al Milan, pensava che sarebbe andata addirittura così. Un anno fa il motivo principale per cui Massimiliano Allegri aveva convinto la dirigenza rossonera era il «bel gioco» mostrato con Cagliari e Sassuolo. Niente di più, niente di meno. Adesso al terzo piano di via Turati 3 si ritrovano un allenatore che va ben oltre l’ordinaria conduzione tecnica. Il Milan può contare su una sorta di allenatore manager, che non si autolimita ai cancelli di Milanello ma partecipa attivamente all’intera vita del club. Chiamiamolo una sorta di «Ferguson senza portafoglio» (un po’ come succede per qualche ministro): perché comunque Allegri non ha in dote un budget di mercato e le decisioni finali spettano ai dirigenti, ma il Milan può contare attivamente sulla presenza e l’interazione quotidiana col suo allenatore. Come succedeva già a Cagliari. Di casa in via Turati Per certi versi, una piccola rivoluzione all’interno di una società abituata, nell’era Berlusconi, a gestire piuttosto autonomamente le dinamiche interne. Ora invece la concertazione è praticamente quotidiana. Un misto di intesa epidermica e stima reciproca che porta Allegri e Galliani a giornate quasi simbiotiche, sempre nel rispetto dei ruoli. Pranzano o cenano insieme, l’allenatore segue il suo vicepresidente nelle sortite (spesso con risvolti di mercato) in Versilia, assiste alle trattative (ha partecipato a tutti i rinnovi contrattuali), se capita si guardano insieme una partita come alle finali Primavera, o più semplicemente— sebbene non abbia un ufficio dedicato— Allegri di questi tempi si è fatto vedere in sede almeno una volta al giorno. Se non due. Un esempio? Qualche domenica fa ha cenato con Galliani, la mattina seguente ha partecipato a una riunione in via Turati con il suo staff e nel pomeriggio all’incontro con Kakà senior e Gaetano Paolillo. Il fatto che abiti vicino alla sede non basta a spiegare tutto. «La pensiamo allo stesso modo, c’è sintonia totale» , riassume con semplicità Galliani. Autonomia e fiducia Che per il Milan sia un nuovo modo di intendere il rapporto col suo tecnico è evidente anche da chi l’ha preceduto. Senza andare troppo indietro, Ancelotti la sede la frequentava pochissimo e Leonardo, assiduo da dirigente, ha smesso una volta diventato allenatore. Così, dopo la rivoluzione in campo (il Milan dei piedi di velluto è diventato — anche— corsa e muscoli), il livornese Max sta offrendo al suo club un nuovo sistema di concepire il rapporto con l’allenatore. Al Milan è bastata una sola stagione e uno scudetto centrato al primo tentativo per fidarsi di lui. La sensazione dall’esterno è che Allegri sia un tecnico molto ascoltato dalla dirigenza. Senza dubbio più di quanto sia capitato ad alcuni suoi predecessori. La gestione di Ronaldinho, super cocco presidenziale, è probabilmente l’esempio più concreto dell’autonomia e fiducia concesse dalla società. E lui ripaga calandosi a 360 ° nella realtà in cui lavora. Il «bel ragazzo con la faccia da attore» descritto lo scorso raduno da Berlusconi ha lasciato il posto a una faccia da allenatore completo. Anche fuori dal campo. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ Milan, Barcellona pigliatutto, Sanchez e Fabregas!

Secondo il quotidiano spagnolo “As” il Barcellona, entro una settimana, chiuderà le due trattative legate a due fuoriclasse, Alexi Sanchez e Cesc Fabregas. Al Milan rimangono poche speranze per lo spagnolo, da tempo sogno quasi proibito del mercato rossonero. Secondo le indiscrezioni riportate dalla testata madrilena, il presidente del club blaugrana Sandro Rosell, potrebbe già annunciare i due colpi al suo ritorno dall’Argentina, dov’è è ora impegnato per assistere agli esordi della selezione brasiliana e argentina. Ancora misteriose però, rimangono le cifre dei rispettivi accordi, sia per i cartellini che per quanto riguarda gli ingaggi. Quello che invece è ben noto invece, sono le richieste dei due club di apprtenenza per i loro tesserati, con una valutazione comune di quarantacinque milioni di euro ciascuno. Cifre da capogiro, per un Barca che non sembra assolutamente volersi adagiare sui continui successi, sia in campo nazionale che internazionale. Un Barca pigliatutto, sia in campo che sul mercato.   IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Biglietti Milan: fai subito l’abbonamento per il campionato!

Vedere i campioni d’Italia nel proprio stadio non è roba da tutti i giorni, non vederli in campionato non sarebbe domenica! Non c’è nulla di meglio che acquistare l’abbonamento per la stagione 2011/2012! Consente di assistere alle 19 gare interne di Campionato disputate dal Milan e di ricevere in omaggio un titolo di accesso gratuito per il match casalingo degli ottavi di Coppa Italia. Rispetto al valore del singolo biglietto partita, grazie all’abbonamento si risparmia in media più del valore di 9 partite: delle 20 incluse nell’abbonamento se ne pagano sole 11! Insomma con il Milan è sempre domenica, 9 pure gratis. Per maggiori info sul listino dei prezzi si veda: Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Calciomercato Milan: Hamsik sì, Hamsik no?

Hamsik-Milan continua la telenovela ! Mentre lo slovacco si godeva il sole, in vacanza, in Costa Smeralda in compagnia della moglie Mar­tina e del piccolo Christian gli hanno fatto visita i microfoni di Sky Sport 24 , a bor­do della piscina dell’hotel di Baia Sardi­nia dove alloggia con alcuni amici i. “ Ho sentito tante voci e nean­che tutte giuste. Io penso così: sono molto felice a Napoli – ha detto- non è che ho fretta ad an­dare via però se viene una proposta di qualsiasi squadra, una grande squadra, ci pensere­mo io, il Napoli e chi mi vor­rebbe. Non è che per forza debba andare via ” . Conferma che tutto tace per ora : “ Ufficial­mente non è arrivato anco­ra niente. Si parla tanto. Ve­diamo, c’è tempo “. Lo slovacco di fatto ha aperto le porte ad una grande squadra ma la trattativa sembra complicata, De Laurentiis, in più occasioni ha ribadito l’incedibilità del giocatore a meno che fosse tentato da un’offerta folle, offerta che dovrebbe aggirarsi intorno ai 40 milioni. “ Io l ’ho preso per valorizzarlo ed ho investito tanto per metterlo in condizioni di esplodere. Che ci faccio con 40 milio­ni? Ci pago solo le spese. Ma mi sto convincendo che non tutti gli addetti ai lavo­ri capiscono di calcio. E de­vo pensare che si vuole fare solo rumore o perchè si è sordi, o qualcu­no vuole fare assist ai procuratori, o addi­rittura asserviti. Io invito piuttosto ad an­dare in profondità e ad ascoltare bene quello che dico “- ha detto il presidente del Napoli nei giorni scorsi. Galliani dal canto suo ha affermato che le possibilità di portare Hamsik in rossonero sono pari a 0. E’ anche vero che lo scorso anno, quando è arrivato Ibrahimovic il copione era pressocchè lo stesso, quanto vale Ibra e come è stata portata avanti la trattativa? 24 Milioni da pagare in tre anni e l’affare era impossibile! Chapeau! Sarà fondamentale anche la volontà del giocatore. Vediamo quali sorprese ci riserva quest’estate, il calciomercato dell’ Ac Milan ci ha riservato parecchie sorprese. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

RASSEGNA STAMPA / Milan: Hamsik : Il Milan è un’ ottima squadra

 Si sta godendo il sole in Costa Smeralda in compagnia della moglie Mar­tina e del piccolo Christian. Hamsik sa di aver scatenato un pandemonio con quella sua intervista alla Pravda. Ma non sembra preoccuparsene più di tanto. Regge il fi­glioletto in braccio quando viene raggiun­to dalle telecamere di Sky Sport 24 a bor­do della piscina dell’hotel di Baia Sardi­nia dove alloggia con alcuni amici slovac­chi. Sorride. «Ho sentito tante voci e nean­che tutte giuste. Io penso così: sono molto felice a Napoli, non è che ho fretta ad an­dare via però se viene una proposta di qualsiasi squadra, una grande squadra, ci pensere­mo io, il Napoli e chi mi vor­rebbe. Non è che per forza debba andare via» . MILAN, SBRIGATI -Pensiero abbastanza chiaro quello dello slovacco. Non ha in­tenzione di arrivare ad un braccio di ferro con il Napo­li. Ma neanche restare im­passibile se dovesse arriva­re l’offerta di una« grande squadra ». Conferma che tutto tace per ora:« Ufficial­mente non è arrivato anco­ra niente. Si parla tanto. Ve­diamo, c’è tempo». Hamsik si prepara alla lunga estate. E non avreb­be alcun problema a restare a Napoli:«No, anzi, sono felicissimo e lo è anche la mia famiglia », confidando di aver già indivi­duato l’asilo per il piccolo Christian. Lo slovacco, pur così giovane, è maturo, riflessivo, abile nel dribblare le domande più insidiose. Glissa sul mercato azzurro:«La società sta lavorando molto bene. Ha fatto ottimi acquisti e penso che vorrebbe fare bene anche il prossimo anno. Sicura­mente non sarà facile ripetere un campio­nato così», confessa davanti alle telecame­re. Gli ritorna il sorriso quando entra in me­rito alla presunta valutazione datagli da De Laurentiis (che in realtà andrebbe an­cheoltre i 40 milioni ipotizzati):«Non pen­so di valere tanto…Forse ne valgo cinque ma le valutazioni le fanno gli altri». Al Na­poli costò 5.5 quattro anni fa. E’ evidente che in cima alle sue preferenze ci sia il Mi­lan:« Ha vinto lo scudetto, è la squadra più titolata al mondo, cos’altro dire?». In­fine rivela di aver incontrato una sola vol­ta Raiola e di non aver mai parlato con Galliani. E scherza di nuovo quando gli viene riferita la percentuale data dall’ad del Milan ad un suo eventuale traferimen­to, zero per cento:«Se l’ha detto lui…». NEANCHE LE SPESE -Ma De Laurentiis, pur non sapendo ancora cosa avrebbe dichia­rato Marek Hamsik in tv, era andato giù duro si chi aveva avanzato la valutazione dei quaranta milioni di euro il giorno pri­ma:«C’è chi non ha ascolta­to per intero il mio interven­to in radio di ieri. Hamsik è fuori mercato- ha dichiara­to il presidente -Avevo det­to che non lo cedo nemme­no per 40 milioni. Io l’ho preso per valorizzarlo ed ho investito tanto per metterlo in condizioni di esplodere. Che ci faccio con 40 milio­ni? Ci pago solo le spese. Ma mi sto convincendo che non tutti gli addetti ai lavo­ri capiscono di calcio. E de­vo pensare che si vuole fare solo rumore o perchè si è sordi, o qualcu­no vuole fare assist ai procuratori, o addi­rittura asserviti. Io invito piuttosto ad an­dare in profondità e ad ascoltare bene quello che dico». Per De Laurentiis, quindi, Hamsik vale più di quaranta milioni di euro. E non è certo disposto ad abbassare quella richie­sta. Tocca al Milan farsi avanti, ora. Lo slovacco li ha chiamati apertamente al ta­volo da poker dove sono già seduti lui ed il Napoli. Ma si accomoderà mai Galliani? Più probabile che Hamsik si rassegni a giocare la Champions con la maglia azzur­ra e poi l’estate prossima semmai si vedrà.Con De Laurentiis è dura spuntarla. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Occhi puntanti sui gioiello della Coppa America

Chi cerca gol si imbarchi subito per l’Argentina. Gli attaccanti che fanno la differenza sono tutti a Buenos Aires, pronti a sfidarsi per il titolo di capocannoniere della Coppa America. Il piatto più ricco è la Seleccion di Batista. Intorno al fenomeno Messi c’è polpa vera: Aguero, Tevez, Higuain, lo stesso Pastore. Tutti forti, tutti in vendita. A dire il vero, ci sarebbe anche il «nostro» Lavezzi, che il Barcellona corteggia in maniera discreta. Ma il presidente De Laurentiis lo ha dichiarato incedibile. La Juve di Conte non si perderà una partita della Seleccion. I bianconeri giocano da tempo a carte scoperte. Vogliono Aguero. Poi ci sono Sanchez e Tevez. Gli argentini Juve e Inter sono belle sveglie sul fronte Tevez. L’Apache vuole scappare da Manchester e da Mancini, e la Serie A è un’opzione intrigante. Gli argentini dell’Inter lo sponsorizzano presso il presidente Moratti. Operazione agevole visto che il patron nerazzurro ha sempre avuto un debole per Carlitos. Ma anche la Juve è in pista. La vetrina di lusso della Seleccion regala spazio anche a Javier Pastore. Che non è un bomber, ma che è amato dai bomber per i suoi assist. Il presidente Zamparini, nei giorni scorsi, l’ha sparata grossa. «Pastore vale due Neymar» , quindi cento milioni di euro. Diciamo che per 50 milioni il Palermo è pronto a impacchettarlo. Il problema è che Pastore è un giocatore non facile da inquadrare tatticamente. Sarebbe perfetto per sostituire un Hamsik che dovesse lasciare il Napoli e potrebbe trovare il palcoscenico giusto anche nella Roma di Luis Enrique. Ma i nuovi padroni americani hanno un simile pacchetto di milioni a disposizione? Inter, Milan, Real Madrid, Psg, City tengono la porta aperta. La Coppa America può diventare il trampolino di lancio di Pastore. Gioielli brasiliani La storia Neymar Real è destinata a scaldare l’estate calcistica. Così come il Milan aspetta solo l’apertura al secondo extracomunitario per andare all’assalto di Ganso. L’unico problema di Galliani è quello di evitare l’inserimento di altri club. È sicuro, a esempio, che Leonardo cercherà di fare breccia nel cuore del giocatore forte dei milioni degli sceicchi del Psg. La Coppa America può diventare una vetrina interessante per Ramires, che potrebbe faticare a trovare posto nel nuovo Chelsea di Villas Boas, e per Maicon. Il difensore nerazzurro è in vendita per 25 milioni, cifra che ha spento l’entusiasmo di molti potenziali compratori. Il Real sta pensando a uno scambio per abbassare il prezzo; il City ha i soldi giusti, ma non il gradimento del giocatore. Il problema di Maicon, in questo momento, è ritrovare spazio nella Seleçao. Mano Menezes gli preferisce Dani Alves. Ed è una scelta che sembra blindata. Cileni in evidenza Il torneo argentino regala altri talenti con la valigia pronta. Nel Cile c’è uno dei nomi più gettonati di questo inizio di calcio mercato: il centrocampista Arturo Vidal, 24 anni, del Bayer Leverkusen. Piace alla Juve. E piace anche al Napoli. Costa quindici milioni e Voeller, vecchia conoscenza e direttore sportivo del Bayer, è convinto che costerà ancora di più dopo la Coppa America. In un Perù massacrato da infortuni potrebbe diventare protagonista Manuel Vargas, esterno che la Fiorentina sta offrendo a mezzo mondo per dieci milioni di euro. Potrebbe andare in Germania, al Wolfsburg. Ma potrebbe anche diventare una buona opzione per la Juve. Intanto Vargas spera di recuperare velocemente da un problema muscolare. L’esterno peruviano ha bisogno di un torneo da protagonista per risvegliare l’attenzione dei suoi vecchi ammiratori. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: A Parigi a caccia di Nasri

Galliani,  blitz  a Parigi. Martedì sera, per l’esattezza, per intervenire a un evento di uno  sponsor  (orologi di grande pregio) del Milan. Nulla di clamoroso, almeno in apparenza, il viaggio nella capitale francese. Nella primavera 2008, però, ci fu una storia identica: l’ad di via Turati incontrò in gran segreto, in una saletta privata  dell’aeroporto di Orly, il francese dell’Arsenal Mathieu Flamini che poi venne ingaggiato a parametro zero nel mercato estivo. Galliani ieri mattina si è presentato in Lega  con due ore di ritardo rispetto all’orario dell’inizio della delicata assemblea per la ridistribuzione dei proventi televisivi. Dunque, cosa è accaduto a Parigi? Sembra che il numero due di via Turati, che ieri a margine dell’assemblea di Lega ha «azzerato» (almeno per il momento) i possibili arrivi di Hamsik e Ganso, abbia approfittato dell’occasione per fare un sondaggio riguardo al francese Samir Nasri (l’agente del trequartista è Alain Migliaccio) che fra un anno andrà in scadenza di contratto con l’Arsenal. Anche il fantasista, che negli ultimi mesi è stato seguito anche dall’Inter, sembra deciso ad abbandonare il club londinese dove, finora, non ha avuto molta fortuna come tutti  quasi i suoi compagni di squadra. Si fanno sempre più intensi, quindi, i tentativi di fuga dall’Arsenal, in prolungata e irreversibile crisi d’astinenza di vittorie, di campioni che cercano palcoscenici più pregiati e concreti.   MISTER Y – Nasri è da catalogare con questa sigla nel gergo mercan-tile dell’attuale estate milanista. Si tratta dell’evoluzione del «mister X» annunciato dal Milan subito dopo la fine del campionato che era tatticamente collocabile solo come mezz’ala sini-stra. Nasri, in real-tà, è un trequartista, un giocatore di grande qualità in grado di proporsi anche come attaccante aggiunto. Nella passata stagione, in 46 parti-te complessivamente disputate, Nasri ha segnato 15 gol e confezio-nato 6 assist. Il suo eventuale in-gaggio costringerebbe Boateng a retrocedere sulla linea mediana. TRIPLO ZERO – L’ad rossonero ha ab-bandonato la sede di via Rosellini riassumendo con concetti chiari e precisi, almeno in questo momento, i possibili obiettivi del Milan nella seconda parte di questo mercato estivo. «Ci sono zero possibilità che arrivi Hamsik, zero possibilità che arrivi Kakà, zero possibilità che arrivi Ganso – ha puntualizzato il plenipotenziario rossonero – Fabregas andrà in un’altra squadra, Kucka non è per l’immediato futuro (dovrebbe es-sere ingaggiato a partire dalla stagione 2012-2013; ndr). Danilo? Vediamo… » Su quest’ultimo, il brasiliano (extra-comunitario) del Santos, c’è stato subito un forte interessamento dopo la finale di ritorno di Coppa Libertadores dove il Santos aveva trionfato (2-1) sul Penarol. Sono in rialzo anche le quotazioni di un altro brasiliano dell’Arsenal, Denilson, che il Milan sta tenendo sotto controllo nell’eventualità che Flamini, che ha il contratto in scadenza nel 2012, possa essere contattato da Leonardo per andare a rinforzare il risorto Paris St. Germain. Intanto ieri il club di via Turati ha ceduto in prestito al Getafe il ventenne difensore Michelangelo Albertazzi. SENTENZA – Sta riprendendo quota, quindi, il mercato milanista anche perché il nuovo cambio di strategia impone scelte diverse rispetto a quelle di qualche settimana fa. La squadra di Allegri non è ancora pronta per portare l’assalto al dominio del Barcellona in Champions e, per questo motivo, l’obiettivo è puntato sul campionato a maggior ragione se entro le prossime settimane dovesse essere deciso di revocare all’Inter lo scudetto 2005-2006 come chiesto dall’esposto della Juve presentato nel maggio 2010. Questo metterebbe il Milan nelle condizioni di vantaggio nei confronti dell’Inter (che scenderebbe da 18 a 17 titoli nazionali) nella rincorsa verso la seconda stella.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIOMERCATO/ Milan, Jonathan: Il Milan mi seguiva

Nonostante le recenti smentite del presidente del Santos, Oliveira Ribeiro, dove dichiara che il giocatore non è ancora stato venduto, il venticinquenne laterale del Santos è praticamente un giocatore dell’Inter. Jonathan Cícero Moreira però, attraverso la Gazzetta dello Sport, svela il retroscena di un recente interesse per lui da parte della squadra rossonera.  L’affare sarebbe saltato per l’impossibilità del club di via Turati di acquisire un altro extra-comunitario, secondo quanto da lui dichiarato sulle righe della rosea:” Ho letto su internet che c’erano osservatori del Milan ad assistere alla partita del Cruzeiro contro il Corinthians per il campionato brasiliano. Poi ho saputo che non avrebbero potuto prendermi perché la quota extracomuintari era esaurita”.   IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, un Campione d’Europa in casa

Un campione europeo a strisce rosse e nere. Didac Vilà, il giovane giocatore acquistato dal Milan che ha esordito in Serie A nell’ultima gara di campionato, a Udine, ieri sera si è laureato Campione Europeo con la Nazionale Spagnola Under 21 battendo in finale la Svizzera per due reti a zero. Suo l’assist per il gol del vantaggio di Herrera al 43° del primo tempo, un bellissimo traversone dalla sinistra raccolto di testa dal compagno di squadra che ha insaccato senza difficoltà. Ha chiuso la pratica poi Thiago Alcantara al 37° della ripresa con un gran gol dalla distanza. Buona la prova del rossonero autore, oltre al cross per il gol del vantaggio, di buoni traversoni, di ottime chiusure difensive e di interventi puliti e decisi che promettono una grande carriera futura. Al Milan, sia con squadre di club che con le rispettive Nazionali, si continua a vincere. Un buon viatico per il prossimo futuro. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!