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Calciomercato Milan, Raiola: “Balotelli rimane al City”

Mario Balotelli, attaccante del City e della Nazionale CALCIOMERCATO MILAN, RAIOLA BALOTELLI CITY MILAN – Sembra che le voci di un presunto passaggio di Mario Balotelli al Milan siano impossibili da fermare. Il procuratore del giocatore Mino Raiola , intervistato dal portale britannico “sport.co.uk”, sembra quasi stanco di smentire contatti tra il suo assistito e il Milan: “Non capisco perché è continuamente accostato al  Milan . Io e lui abbiamo dichiarato molte volte che rimarrà per almeno due o tre stagioni al  City . E’ felice e come suo procuratore non voglio che ritorni in Italia. Voglio che faccia del suo meglio e che segni per il Manchester City. Non voglio parlarne più. In Italia sanno che non ne parlo più, è un capitolo chiuso”. Il potente agente napoletano smentisce dunque per l’ennesima volta la liason tra il nazionale italiano e il club rossonero, ma, come spesso accade per quanto riguarda il calciomercato, nessun affare è impossibile. Le speranze dei tifosi rossoneri, dunque, possono rimanere intatte. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it –

Il Milan dei fantastici 4

Ad agosto era il Milan dei fantastici 4, di quei quattro che solo a nominarli veniva paura: Ronaldinho, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Oggi sono sempre quattro ma sono cambiati gli interpreti, Dinho non c’è più, ha preso il suo spazio FantAntonio, il piccolo grande Cassano. Un mix perfetto di genio, sregolatezza, gioventù e classe al servizio della squadra. Da una parte c’è l’immenso WonderIbra , immenso di dato e di fatto, nella statura e nelle giocate. Dall’altra c’è il genio , capace di inventare qualcosa in ogni momento e riuscire a smarcare i compagni con deliziosi assist, è il Cappellaio Matto , Cassano . Infine ci sono i due centometristi: Robinho e Pato che corrono e corrono ed ogni volta che puntano l’uomo con la loro velocità sono guai seri. I quattro insieme li abbiamo visti solo contro l’Udinese quando il Milan era sotto di tre goal, perdeva 3 a 1 e la partita finì 4 a 4. Vediamoli ora tutti in un unico video. Valentina Ligas

Milan Cesena: 2-0 Pellegatti versus Crudeli

Pellegatti versus Crudeli , la sfida ha inizio. Hanno in comune una fede, quella milanista, ieri nello stesso momento si ritrovavano ad esultare per i goal dei rossoneri in due posti diversi. Due tifosi sfegatati che mettono la loro passione a disposizione del popolo milanista. Sentiamo Pellegatti che commenta l’autogoal di Pellegrino su assist del “Cappellaio Matto” Arriva ora il commento del solito Carlettto in occasione del secondo goal Ed ora passiamo a Crudeli …. “Col cuore si vince…Col cuore si vinceeee…” Chi preferite? V alentina Ligas

Milan-Cesena 2-0, pagelle e tabellino

UOMO PARTITA MILANLIVE: Robinho-Ibrahimovic TABELLINO MILAN-CESENA 2-0 Cesena (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Dellafiore (34′ st Benalouane); Caserta, Colucci, Parolo; Malonga, Budan (8′ st Bogdani), Schelotto (8′ st Sammarco). A disp.: Calderoni, Piangerelli, Appiah, Gorobsov. All.: Ficcadenti Arbitro: Romeo Marcatori: 45′ aut. Pellegrino (M); 48′ st Ibrahimovic (M) Ammoniti: Caserta (C), Nesta (M), Antonini (M), Abbiati (M)   MILAN   ABBIATI 6,5: rientra alla grande dopo lo stiramento al polpaccio ed è gia pronto al 2′ su tiro di Malonga ma soprattutto al 17′ respingendo con grande nerbo su Schelotto.   ABATE 5,5: fa buona guardia in difesa tagliando in diagonale verso il centro area ed ha il suo da fare nel cercare di frenare Malonga. Non riesce a spingere in attacco come dovrebbe, ma tenta comunque di ispirare Ibra. Si sblocca in fase offensiva nel secondo tempo.   NESTA 6: fisico e tecnica risolve in difesa, ma è spesso costretto ad inseguire e cercare il fallo. Si infortuna alla spalla e cede il posto a PAPASTATOPULOS 6: attento, sotituisce con digità Nesta e anticipa alla grande al 76′ su Bogdani.   YEPES 6,5: buona prestazione la sua. Sempre in anticipo, dimostra di esserci, di saper tenere in pugno la fase difensiva, ci mette il piede ed esce spesso dall’area mantenendo il possesso. Cerca anche il gol e il colpo di testa nei calci piazzati.   ANTONINI 5: fa delle belle galoppate in avanti ma in fase difensiva non tiene. La combina grossa al 17 regalando palla a Schelotto che da solo davanti ad Abbiati si fa respingere. Spreca al 32′ non trovando il gol su tiro in area. Cresce, come tutta la squadra, nel secondo tempo.   THIAGO SILVA 6,5: a causa dell’imprevisto infortunio di Gattuso viene schierato ancora una volta come centrocampista davanti a due difensori, favorendo, così gli inserimenti di Merkel ed Ambrosini. Deve autogestirsi per risparmiare energie, ma dimostra grande  senso della posizione ed anche senso del gol.   AMBROSINI 6: fa interdizione, si inserisce con forza arrivando spesso palla al piede al tiro, fa filtro ma  non è abbastanza incisivo.   MERKEL 6: cambia passo e disorienta la difesa del Cesena. Dimostra grande personalità facendosi trovare pronto e tentando la conclusione   ROBINHO 7: si dà un gran da fare, propone subito grandi numeri, salta i centrocampisti avversari creando superiorità numerica, è molto mobile, si smarca con grandi giocate e tenta più e più volte il tiro. Porta stregata per lui.   CASSANO 6,5: gioca dal primo minuto ma tarda ad entrare nel vivo del gioco. In una partita come quella di oggi, dagli spazi stretti, si impegna e cerca comunque di liberare i suoi compagni con tecnica ed intelligenza. Nel secondo tempo cerca anche il gol personale. Viene sostituito all’83′ da PATO: s.v.   IBRAHIMOVIC 7: un pò in obra nella prima parte del  primo tempo, viene pian piano sempre più fuori tenendo palla, facendo salire la squadra, proponendo dei buoni assist ma soprattutto cercando più volte la porta in grande intesa con Robinho. Sempre esplosivo, segna un gran gol al 93′ con un tiro di precisione e potenza.   ALLEGRI 6,5: sembra teso nell’attesa di capire se il suo Milan potrà trovare equilibrio, nonostante le novità dell’ultimo minuto. Dal suo Milan vorremmo vedere sfruttare meglio le azioni da gol ma comunque, alla fine, il campo gli dà ragione.   CESENA     ANTONIOLI 7:  Nonostante l’età, risulta il migliore dei suoi. Risponde alla grande su Ibrahimovic, Robinho e Yepes. Sul gol è esente da colpe. CECCARELLI 5,5: Soffre molto la pressione di Robinho e Cassano che su quel lato spingono molto. VON BERGEN 5,5: In grande difficoltà anche lui su Ibrahimovic e gli avanti rossoneri. PELLEGRINO 5: Sfortunata autorete, cercando di evitare il gol. Regge per tutto il primo tempo la pressione di Ibrahimovic e non sfigura. Fino al gol.  DELLAFIORE 6: Partita ordinata, non commette particolari errori. Dal 33′ BENALOUANE: s.v. PAROLO 6,5: Buona partita, non si lascia intimorire e ci prova anche da fuori. COLUCCI 5,5: Non si vede molto, partita anonima. CASERTA 5: Non è certo la sua miglior giornata. Sbaglia diversi passaggi e si becca al giallo per un brutto fallo su Cassano. SCHELOTTO 6: Parte bene, creando diverso scompiglio sulla destra. Cala quando la pressione dei suoi si allenta. Dal 8′ s.t.SAMMARCO 5,5: Ha un paio di buone occasione, che però non riesce a sfruttare. MALONGA 6,5: Prova subito a pungere, ma Abbiati gli sbarra la strada. E’ il più mobile dell’attacco bianconero. BUDAN 5,5: Gli arriva un solo pallone, che spara alle stelle. Incide poco. Dal 8′ s.t. BOGDANI 6: Lotta con i difensori rossoneri e guadagna falli importanti. FICCADENTI 6: Il suo Cesena gioca bene, ma raccoglie poco sul campo. Sfortunato negli episodi, anche se è ingeneroso il cambio di Schelotto. Edgardo Serio – www.milanlive.it Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta (23′ Papastathopoulos), Yepes, Antonini; Ambrosini, Thiago Silva, Merkel; Robinho; Cassano (39′ st Pato), Ibrahimovic. A disp.: Roma, Rodrigo Ely, Bonera, Oddo, Calvano. All.: Allegri.

Milan: Ibrahimovic “Con Cassano mi trovo bene”

Cassano: un ottimo acquisto MILAN, IBRAHIMOVIC “CON CASSANO MI TROVO BENE” – “Mi trovo bene con Cassano, è un grande giocatore. Quando metti i grandi giocatori in campo, si trovano subito. È qualcosa di automatico, c’è feeling, ma le stesse cose ci sono anche con Robinho e Pato. Comunque è facile giocare con quelli che Cassano, ha una visione di gioco incredibile, dal niente ti può dare un pallone che ti mette solo davanti al portiere. È per queste qualità che è qui al Milan”, dice Ibrahimovic parlando del nuovo numero 99 del Milan. Nessuno, però, è determinante come Ibra. »Quando sono venuto qui, ero venuto con grande voglia e motivazione, qui mi sento il benvenuto. Qui tutti mi mettono in condizione di fare bene« , continua lo svedese. »Sento di avere tante responsabilità, quando entro in campo voglio fare tante cose per aiutare la squadra, o con i gol, o con gli assist. Sto bene, questo è un fatto positivo, gioco con grande voglia e voglio fare molto di più. Se ti rilassi e ti senti sazio, poi non ti ripeti. Non bisogna mai sentirsi soddisfatti, bisogna sempre guardare avanti«. Responsabilità che si sente e che ha, eccome, ogni partita vinta, e anche persa, è stata in parte determinata dalle sue splendide giocate. Che Ibrahimovic sia un campione è ormai indiscusso, che al Milan si trovi bene, ormai, è un dato di fatto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan Bari 3-0 Tim Cup, intervista a Merkel

E’ un Merkel raggiante quello che si presenta ai microfoni dopo Milan Bari, è stato uno degli assoluti protagonisti di questa qualificazione ai quarti dell’Italian Cup. E’ felice per la sua prestazione: assist e goal, grande intesa con Robinho. Rispetto alla partita del 6 gennaio contro il Cagliari ha giocato un pò più arretrato, questa sembra essere la posizione in cui rende meglio. Infine ringrazia la squadra, sentiamo le parole del giovane talento. Valentina Ligas

Milan: presentazione di Cassano, Galliani: “Antonio è il più grande talento italiano”

MILAN PRESENTAZIONE CASSANO GALLIANI – Di ritorno dal Brasile, Adriano Galliani ha voluto esserci alla presentazione di Antonio Cassano al Milan , affermando che il barese è il talento italiano di maggior spessore e ammettendo di averlo cercato già in passato. Queste le parole evidenziate da ‘www.acmilan.com’: “ Ringrazio Antonio per avermi aspettato fin dal mio ritorno dal Brasile. Antonio si è allenato fin adesso perchè deve recuperare il tempo perduto. Per il Milan e per me personalmente è un motivo di grande soddisfazione presentarlo, eravamo già stati molto vicini nell’estate 2006, lui era al Real, nei primi mesi aveva giocato poco, poi arrivò Capello a Madrid e lui prosegui’ la sua storia. Lui è un giocatore che è sempre piaciuto alla nostra società, come ha detto il presidente Berlusconi lui è il più forte talento italiano del nostro calcio. Non appena abbiamo saputo che era in uscita dalla Sampdoria, ci siamo mossi subito per completare il nostro mosaico in attacco. Poche squadre al mondo possono schierare, oltre a Inzaghi che c’è ed è vivo e vegeto, possono schierare Ibra, Pato, Robinho e appunto Cassano. Da parte mia, ecco il più affettuoso benvenuto nella nostra società ad Antonio Cassano. Sono felice, io non sono un attore, se sono contento di vede, sono molto contento che lui sia con noi. Ho visto le ultime due partite in televisione, lui ha fatto due mezzi tempi fino a questo momento, tre assist vanno bene ma adesso aspetto il gol. Cassano ha fra l’altro un curriculum con più di cento gol, con un ottimo rapporto fra reti e partite giocate. Voglio ringraziare anche l’avvocato Bozzo che ha ricoperto un ruolo fondamentale per il passaggio di Cassano dalla Sampdoria al Milan “. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Milan: per Pato un futuro in rossonero, fino al 2014

Pato: un rientro in “grande” MILAN, PATO FINO AL 2014 – Alexandre Pato rimarrà al Milan, almeno fino al 2014, poi si vedrà; di sicuro non sceglierà di intraprendere la strada dal connazionale Leonardo finendo all’Inter. «A Milano mi trovo molto bene, ho gli amici, sono contento, gli italiani sono molto simpatici. Non so fino a quando sarò qui, dipende solo dalla società. Ho un contratto fino al 2014 e penso di giocare solo nel Milan», dice l’attaccante in un’intervista a Sky Sport24. Non andrà mai dai nerazzurri e alla domanda diretta la risposta è stata coincisa e precisa: «No». Non riesce a immaginarsi lontano dal Milan e alla domanda : dove si vedrebbe se fosse distante dai rossoneri? la risposta è stata molto chiara: «Lontano dal Milan solo fino a casa mia a Milano». Una sicurezza in più per Allegri. Alexandre Pato si è dimostrato indispensabile al gioco. Già dal suo rientro in campo ha saputo dimostrare la sua tecnica e le sue capacità atletiche. La presenza di Ibrahimovic in campo favorisce incredibilmente il gioco, i suoi assist risultano sempre perfetti, o quasi, ma la conclusione è altrettanto fondamentale e Pato sa trovarsi al posto giusto nel momento richiesto. Il prolungamento del contratto fino al 2014 fa ben sperare, ora non resta che capire se sarà davvero Seedorf ad abbandonare la maglia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: presentazione ufficiale di Cassano a Milanello

Cassano in rossonero: venerdì 14 gennaio, presentazione ufficiale a Milanello  MILAN, PRESENTAZIONE DI CASSANO A MILANELLO – Antonio Cassano, ormai definitivamente passato dalla Sampdoria al Milan, sarà presentato in modo ufficiale dalla società rossonera venerdì 14 gennaio, alle 13.30, a Milanello. Lo comunica, in una nota, lo stesso club di Via Turati. Utilizzato già due volte, anche se per pochi minuti restanti al fischio finale contro il Cagliari e contro l’Udinese, l’ex blucerchiato ha saputo contribuire rendendosi indispensabile alla squadra milanista, fornendo un assist da manuale a Strasser, per la vittoria al Sant’Elia e due, a Pato e Ibrahimovic, nel 4 a 4 casalingo, domenica scorsa, con i friulani. L”acquisto di Fantantonio ha fatto discutere a lungo, viste le cause con le quali il giocatore barese si è allontanato dalla Sampdoria. Spesso i suoi atteggiamenti, le sue “cassanante”, hanno spiazzato e fatto parlare tutto il mondo del calcio. Ora, però, non resta che confermare le sue capacità tecniche e atletiche. Nonostante la forma non sia ancora perfetta, Cassano ha saputo mostrare le sue qualità, per niente intimorito dalla presenza in campo di grandi campioni quali Ibrahimovic, Pato, Robinho..e l’intera squadra rossonera. Ha giocato con il cuore mostrandosi disponibile ad aiutare i compagni. Già “aiutare i compagni” , parole che ricordano Ronaldinho, ormai partito definitivamente verso altri lidi, il Flamengo, che ha spesso ripetuto di giocare proprio per i suoi compagni e che, dal momento che lo scopo è vincere sugli avversari, non sarebbe contata solo la sua prestazione bensì quella globale. Parole sacrosante che dimostrano quanto, nel calcio, ci sia ancora passione e tanto sacrificio. Dinho è partito e Cassano è arrivato, pare con lo stesso spirito combattivo e, per ora, molto ligio. Ariannas Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Udinese, Gattuso ‘Avrei preferito festeggiare il mio compleanno con una vittoria, però va bene lo stesso’

MILAN GATTUSO CASSANO UDINESE INTER – Gennaro Gattuso, ritrovato dopo la cura Allegri, dopo l’ ennesima partita giocata con forza, intensità, vigore e carattere, in un ampio post partita, parla del suo Milan, del suo compagno  Cassano, ma anche dell’Udinese e dell’Inter: “Avrei preferito festeggiare il mio compleanno con una vittoria, però va bene lo stesso. Personalmente, oggi, non ero al meglio della condizione perché ho preso una ginocchiata giovedì a Cagliari e ho preso degli antiinfiammatori per poter scendere in campo. Quest’anno è una stagione importante sia per me che per i miei compagni, se non vinciamo quest’anno non vinceremo più. Non stiamo sfruttando al meglio le occasioni che abbiamo: è vero che oggi eravamo in emergenza, però dobbiamo dare tutti qualcosa in più. Se analizziamo i gol presi, c’è anche il nostro zampino. Sapevamo le qualità che possiede l’Udinese, ci stava rischiare, ma purtroppo per una parte della partita non siamo stati bravi a pressarli alti. La nostra forza è il gioco d’attacco e dobbiamo cercare di mettere in difficoltà gli avversari sul gioco d’attacco, invece, quando aspettiamo gli avversari nella nostra metà campo, facciamo fatica. La squadra di Guidolin è in salute, si sapeva, e soprattutto in trasferta, esprime un grande calcio con Di Natale, Sanchez e molti giovani. Sono squadre contro cui soffriamo, quindi teniamoci stretto  questo pareggio e guardiamo avanti perchè c’è da lavorare. L’Inter? Se i nerazzurri vincono le due partite che devono recuperare contro Cesena e Fiorentina, tornano in piena corsa scudetto a distanza di cinque punti da noi. L’Inter è una grande squadra, e noi abbiamo molto rispetto nei loro confronti. Cassano? Antonio è una sorpresa, non sta ancora benissimo perché deve trovare la forma e buttare giù qualche chilo, però è entrato e ha realizzato tre assist in due partite. Antonio è consapevole del fatto che questa sua avventura al Milan è l’ultima occasione. E’ arrivato in uno spogliatoio positivo, dove ci sono regole da rispettare. Queste regole non le facciamo noi, ma la società, e chi sbaglia paga. Antonio sa come si deve comportare e lo sta facendo nel migliore dei modi. Personalmente vorrei dire grazie al Milan e a tutti coloro che rappresentano la società perché in diverse occasioni mi hanno sopportato. Il Milan per me è più di una famiglia e questa società in passato me l’ha dimostrato con i fatti. Questa è casa mia, spero di fare bene quest’anno, ancora il prossimo, e poi vedremo cosa fare in futuro.” Edgardo Serio – www.milanlive.it

Mlan-Udinese 4-4, pagelle

MILAN UDINESE GIUDOLIN ALLEGRI PATO SANCHEZ DI NATALE IBRAHIMOVIC DENIS – Partita incredibile e che offre un’ottimo spettacolo quella di oggi a San Siro tra Milan e Udinese. In campo si è vista un’ Udinese tonica, ben messa, veloce e pronta a ripartire ed un Milan con una potenza offensiva strabiliante, che soffre soprattutto nel primo tempo, ma che ci crede e strappa il pareggio.   UOMO PARTITA MILANLIVE:  Thiago Silva-Pato MILAN AMELIA 5: parte incerto, si riprende a tratti, ma si dimostra comunque poco reattivo soprattutto nel contrastare Di Natale. ABATE 6: ha un gran da fare nel dover frenare Pasquale e Sanchez che su quella fascia spingono più che mai. Cerca di proporsi in avanti e di dare il là agli attaccanti. BONERA 5: distratto ed impreciso, non riesce, come dovrebbe, ad arginare la manovra offensiva dell’Udinese. Colpevole sul gol di Di Natale e su quello di Sanchez, salva recuperando Pasquale al 61′. THIAGO SILVA 7: è il vero muro della retroguardia  Rossonera impegnato , inoltre, a rimediare agli errori di una difesa imprecisa. Trova anche il gol su una deviazione fortunosa di un difensore dell’Udinese. ANTONINI 5,5: chiude, cerca le ripartenze e concede buoni spunti per Pato ed Ibra, ma spesso non fa scattare la trappola del fuorigioco concedendo praterie all’offensiva dell’Udinese. STRASSER 6,5: mostra sempre un’ottima volontà rubando una miriade di palloni, mostra mobilità, si propone in avanti e trova più volte il tiro rendendosi pericoloso. GATTUSO 6,5: fa grande pressing, si fa in quattro per la squadra, fa ripartire l’azione e combatte più volte con un’ottimo Sanchez. SEEDORF 5,5 : fa filtro tra centrocampo ed attacco tentando di innescare Robinho, propone qualche buona verticale, ma è spesso in ritardo, lento e regala il pallone a Di Natale sul terzo gol dell’Udinese. Dal 24′  s.t. CASSANO 6,5: entra subito nel vivo dell’azione con carattere proponento assist decisivi come quelli per Ibra e per Pato in occasione degli ultimi due gol. ROBINHO 6: voto sulla fiducia. Non sembra un vero e propio trequartista mostrando la solita buona mobilità, si apre sugli esterni per trovare palle giocabili e tenta un paio di tiri pericolosi, ma si fa vedere comunque poco. PATO 7: propone sempre un’ottima tecnica, degli splendidi cambi di gioco e numerose conclusioni attaccando gli spazi, nonostante l’ottima risposta di Benatia e Domizi. Suoi due dei quattro gol decisivi del match. IBRAHIMOVIC 6,5: fa salire la squadra, fa possesso, propone dei buoni assist e quando è in area crea scompiglio ma soprattutto, segna. ALLEGRI 6: il suo Milan oggi fatica troppo e subisce numerose ripartenze mostrando, delle pecche in difesa, ma un attacco da urlo. UDINESE HANDANOVIC 6,5: fa sentire la sua presenza dando sicurezza la dietro e ponendo le basi per le numerose ripartenze della propria squadra. Compie un paio di prodezze e risulta comunque incolpevole sui quattro gol. BENATIA 6,5:  è una delle sorprese più liete di questa Udinese, tiene a bada Pato e Robinho, gestisce bene la retroguardia, ma è sfortunato nella deviazione sul tiro di Thiago Silva. ZAPATA 6,5: da fiato alla difesa, è compatto, intelligente e  decisivo ma soprattutto tiene a bada Ibrahimovic. DOMIZZI 6: ha il suo da fare nell arginare un’infuriato Pato e lo fa bene. Poi la combina grossa su Ibrahimovic, scivolando e propiziando il gol del pareggio rossonero. Si riscatta su Robinho nel secondo tempo. Dal 27′ s.t. CODA 6: Aiuta i suoi a reggere l’assalto finale rossonero. ISLA 6,5: Uno dei più positivi, veloce, crea superiorità e propone ottimi dribling. Si dimostra pericoloso quando si sgancia e affonda sulla fascia destra. ABDI’ 6: fa un gran possesso ed un’ottima interdizione dando filo da torcere a Gattuso. Dal 30′ s.t. BADU s.v. ASAMOHA 5: spesso impreciso, si fa vedere poco e non fa filtro come dovrebbe. Perde qualche pallone di troppo e risulta il peggiore dell’ottimo centrocampo bianconero. INLER 7: sempre al centro dell’azione, cerca più e più volte la conclusione e riparte. Propizia il gol con un gran tiro che sbatte sul palo. Per il resto, grande continuità per tutti i 90′. PASQUALE 6,5: vince il duello con Abate e concede ampie galoppate all’Udinese. Imposta l’azione offensiva e offre ottimi spunti. SANCHEZ 7,5: ottima la sua prestazione. Corre, è tecnico, apre il gioco, non da riferimenti  ed è impossibile arginarlo. Autore del secondo gol bianconero. Una vera spina nel fianco. DI NATALE 8 : Quando tocca il pallone lo trasforma in oro colato, sempre coordinato, abile,  immarcabile ed incisivo: due le sue reti oggi,  una da opportunista, l’altra  da cineteca. Dal 38′ s.t. DENIS 6,5: fa sponda e in fin dei conti tocca  solo un paio di palloni tra cui, però, quello decisivo del gol del 3-4. GUIDOLIN 6,5: mette in campo un’ottima Udinese, equilibrata, veloce, tecnica e che mette a dura prova la capolista. Edgardo Serio – www.milanlive.it

Rodney Strasser: “Io e Cassano siamo amici”

Ha 20 anni, si chiama Rodney Strasser , la gloria oggi è tutta per lui che ha realizzato il goal decisivo di Cagliari Milan; mentre tutti aspettavano l’esordio di Cassano quasi passava inosservato l’ingresso in campo del giovane mediano. Dai piedi buoni, grintoso e molto energico si è messo subito in mostra facendo vedere buoni recuperi a centrocampo. Strasser ha dedicato la sua rete al Milan: “ Dedico questo goal alla società, ai miei amici, agli infortunati. Per noi sono tre punti importanti. E’ il mio primo gol in Serie A, sono contento “. Poi aggiunge su Cassano : “ I o parlo tre lingue, Cassano non lo capisco… Ma siamo amici , mi dà tanti consigli , è sempre con me, tutte le cose le facciamo insieme. In panchina gli ho detto che se avesse fatto gol doveva venire da me, perché non pensavo di fare io gol. Ha fatto un grande assist e lo ringrazio, il suo debutto nel Milan è stato grande “. Valentina Ligas

Cagliari Milan:0-1, highlights

Il Milan espugna il Sant’Elia imponendosi sul Cagliari con una vittoria di misura: 0-1 . La sfida Allegri-Donadon i va al primo, una sfida che ha sapore di passato dove un ex milanista incontra un ex cagliaritano. Per Max è stato un pò come giocare in casa, davanti a quel pubblico che lo ha visto in panchina per tanto tempo. I rossoneri sono stati accolti dal sole di Cagliari e non hanno avuto per nulla vita facile. Partita non bella giocata a ritmi bassi e con tanti errori per parte. Il match è stato giocato soprattutto a centrocampo dove si è lottato su ogni pallone. La prova del giovane Merkel che ricopriva il ruolo di trequartista è stata opaca mentre, diversamente si è rivelata essere molto positiva quella di Strasser , nuovo innesto milanista che proviene dalla primavera e che ha pure siglato il gol decisivo. E’ arrivato all’85 su assist di Cassano . L’impatto del talento barese sulla partita si è fatto subito sentire. Valentina Ligas

Cagliari-milan, pagelle

  CAGLIARI MILAN DONADONI ALLEGRI STRASSER- Partita delicata con numerose imprecisioni quella di oggi al Sant’Elia tra Catania e Milan. I Rossoneri fanno possesso e il Catania cerca le ripartenze. La squadra di Allegri si qualifca comunque campione d’inverno con un gran gol di Strasser ispirato da Cassano. UOMO PARTITA MILANLIVE: Strasser MILAN ABBIATI 5,5: non è chiamato ad una grande prestazione per i pochi effettivi rischi corsi. Rischia di regalare il gol al Cagliari passando letteralmente il pallone a Nenè al 52′. ANTONINI 6: galoppa sulla fascia, recupera e tenta anche il gol nel finale di gara, ma sbaglia troppi passaggi. TH. SILVA 6,5: compie sempre interventi di classe anche se con qualche piccola imprecisione, ingabbia Nenè e Matri e fa ripartire il gioco. BONERA 5,5: chiude bene e con carattere  ma spesso non riesce a rilanciare l’azione. ABATE 6: gioca bene la fase difensiva ma soprattutto quella offensiva spingendosi in avanti e proponendo buoni cross. GATTUSO 6: fa tanta pressione a centrocampo concedendo poco nonostante un evidente risentimento muscolare. Lazzari e Conti hanno il loro da fare nel contrastarlo. Al 57 ‘ viene sostituito da STRASSER che mostra sobito una grande mobilità e una notevole volonta di far bene. Rregala con un gran diagonale sinistro il gol partita al Milan. AMBROSINI 5,5: cerca di impostare alla maniera di Pirlo, fa filtro, cerca di servire l’attacco ma risulta spesso impreciso. SEEDORF 6: occupa con carattere il vertice basso di centrocampo, taglia spesso e cerca di ispirare Pato. Sbaglia spesso passaggi decisivi. MERKEL 6,5: mostra grande personalità, velocità ed intelligenza tattica. Da trequartista, interpreta con grande personalità il ruolo, regalando palloni interessanti ai compagni. Dal 73′ viene sostituito da CASSANO 6,5: inizia la sua avventura Rossonera nel migliore dei modi con grandi assist e quello decisivo per Strasser nel gol del Milan. ROBINHO 5,5: ha sempre un’ottima tecnica e capacità d’inserirsi ma risulta poco incisivo sbagliando più volte l’appuntamento col gol. PATO 6: rientra dopo l’infortunio e fa il possibile smarcandosi e cercando il gol personale. ALLEGRI 6,5: fa le giuste scelte e nonostante gli infortuni plasma un Milan più che competitivo. CAGLIARI AGAZZI 7: Due grandi interventi, prima su Robinho e poi su Pato. Non può nulla sul gol di Strasser. PISANO 6: Prende coraggio con il passare dei minuti, provando a spingere e creare superiorità. CANINI 6: Bene in fase difensiva, in chiusura su Pato e Robinho. Sfiora il gol, ma il suo colpo di testa colpisce il palo. ASTORI 6: Determinante quando toglie dalla testa di Pato un pericoloso cross di Abate. Chiude bene e non commette sbavature. AGOSTINI 7: Pato deve girargli a largo, dato che non gli concede neppure un centimetro di spazio. Guadagna campo con lo scorrere della partita e prova anche la conclusione a rete. NAINGOLLAN 6: Solito buon lavoro in fase di interdizione. Meriterebbe un giallo che non arriva. CONTI 6,5: Si muove bene a centrocampo, mettendo in difficoltà seria la mediana rossonera. LAZZARI 5,5: Va a corrente alternata, non riesce ad incidere come dovrebbe. Dal 3′ s.t. Biondini 6 – Ha un buon impatto sulla partita e buone idee, specialmente sulla fascia destra.  COSSU 6: Primo tempo deludente, cresce nella ripresa, quando i suoi piedi mettono in pratica le sue idee. NENE’ 5 : Gira spesso a vuoto, non riesce mai a rendersi pericoloso. MATRI 5,5: Lotta, ma ha pochi spazi a disposizione. Spesso è costretto a recuperare palla fuori dall’area di rigore. Dall’84′ s.t. Acquafresca s.v. DONADONI 6: Il suo Cagliari gioca con una buona intensità, ma non basta. Viene punito eccessivamente per quello che si vede sul rettangolo di gioco. Edgardo Serio – www.milanlive.it