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Cagliari-Milan, tabellino e azioni salienti

CAGLIARI-MILAN 0-1 Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; F. Pisano, Canini, Astori, Agostini; Nainggolan, Conti, Lazzari (3′ st Biondini); Cossu; Nené, Matri (39′ st Acquafresca). A disp.: Pelizzoli, Ariaudo, Pinardi, Biondini, Laner, Ragatzu. All.: Donadoni Milan (4-3-1-2) :  Abbiati; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Gattuso (12′ st Strasser), Seedorf, Ambrosini; Merkel (29′ st Cassano); Pato, Robinho. A disp.: Amelia, Beretta, Papasthatopoulos, Oddo, Yepes. All.: Allegri Arbitro: Rizzoli Marcatori: 40′ st Strasser Ammoniti: Pisano (C), Ambrosini (M) Espulsi: nessuno AZIONI SALIENTI: 5′: da un errore difensivo del Cagliari parte una convulsa azione Rossonera comandata da Robinho che sfocia però in angolo. 10′: Merkel scatta salta l uomo serve Robinho sulla sinistra che tira ma Astori c’è. 11′: su corner di Ambrosini Pato per un soffio di testa non anticipa Astori. 15′: Cossu inventa per Matri ma la palla sfila. 17′:  tiro di Lazzari che trova il corner su deviazione di Bonera . 20′:  errore di Gattuso che libera Cossu ma in area si fa riprendere.  22′: da Seedorf a Gattuso a Merkel che tenta il tiro ma viene chiso da quattro. 30′:  Nenè cerca Lazzari ma blocca col braccio 31′: cross di Agostini su Canini che con un gran colpo trova il palo. Nenè fallisce il tap-in. 32′: Conti lancia Nenè ma Bonera chiude. 36′: punizione di Nenè, per fallo di Ambrosini su Cossu, ribattuta. 38′: Cossu tenta l’azione da gol in mezzo ma c è Abbiati. 39′: Seedorf ribatte un pallone rischioso, il Cagliari recupera ma Matri è in fuorigioco. 41′: Pato gran tiro fuori di poco. Agazzi resta fermo 45′: Agostini tenta un gran tiro da fuori ma è debole ed Abbiati c’è. A seguire cross di Cossu su Nenè che di testa spreca a lato. 50′: Seedorf  smarca Pato che elude il fuorigioco ma spara sul primo palo dov’è pronto Agazzi. 52′: errore clamoroso di Abbiati che passa la palla a Nenè che spreca colpevolmente. 59′: tiro d’ esterno di Ambrosini.  64′: Nainggolan non approfitta di un errore di Thiago. 65′: Biondini esegue un gran cross al centro ma Matri prima ed Agostini poi  non insaccano. 66′: gran contropiede Rossonero, Pato smarca Robinho che divora una grande occasione da gol. 68′: ennesimo cross di Agostini a cercare ma Nenè e Matri sprecano. 69′: Antonini cerca l’incursione in area ma viene bloccato. 75′: ancora cross di Agostini ma Biondini non infila. 79′: sponda testa di Cassano su Robinho  che stoppa ma colpisce male. 82′: tiro di Pato fuori di poco.  85′: Robinho serve Cassano che offre un grande assist liberando Strasser che realizza con un gran diagonale. Edgardo Serio – www.milanlive.it

Milan: primo tempo al Sant’Elia, 0-0

0-0 al Sant'Elia MILAN, PRIMO TEMPO AL SANT’ELIA 0-0 – Rizzoli fischia la fine del primo tempo. Un Milan molto lento, troppo. Nessuna ripartenza e solo un debole tiro in porta di Pato al 42esimo che finisce abbondantemente sopra la traversa. Un Cagliari che, al contrario, non si è lasciato intimorire dalla posizione di classifica dominante da parte dei rossoneri. Cossu e Nenè provano svariate conclusioni, un palo di Canini al 32esimo galvanizza la squadra. Molti errori da parte di Matri ma altrettanti tentativi. Abbiati è sempre fondamentale per la squadra milanista. Non sbaglia, è sicuro sulla palla e riesce a dare sicurezza ai suoi compagni. Dopo il tiro di Pato al 42esimo si alza Cassano, fino a questo momento in panchina a osservare una partita non ancora entrata nel vivo. Allegri lo fa scaldare ed è probabile che, qualora il risultato non riuscisse a sbloccarsi, si giochi la carta 99. Con Fantantonio in campo è possibile che il gioco acquisisca maggior movimento. Un debutto in rossonero che Cassano dovrebbe giocarsi al meglio. Allegri probabilmente spererà proprio nel fattore psicologico per spingere il nuovo acquisto a farsi  riconoscere da subito come “il più grande calciatore italiano del momento” , parole di Berlusconi, in visita il 4 gennaio alla Borghesiana. La squadra di Allegri, per ora, sembra non avere polso, non trova il giusto dialogo e la velocità distintiva delle ultime partite giocate. L’assenza di Ibrahimovic si sente molto e con lui anche Boateng. Robinho non riesce a trovare il suo spazio, avrebbe bisogno degli assist di Ibra o dei passaggi di Boateng. Andiamo a vedere l’esito della partita nel secondo tempo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan : Galliani ancora in Brasile

CALCIOMERCATO MILAN GALLIANI RONALDINHO-Salvo colpi di scena , Galliani resterà in Brasi¬le, con base a Rio de Janeiro, fino a quando non metterà nero su bianco sull’atto di cessione di Dinho. La situazione appare abba¬stanza ingarbugliata  perchè continuano a rincor¬rersi le «voci» di ingaggi prin¬cipeschi, Flamengo , Palmeiras  ,Gremio e Corinthians che sembrerebbe essersi aggiunto nelle ultime ore. Tutti sono impegnati nel¬l’asta, per accaparrarsi Ronal¬dinho, ma nessuno sembra presentarsi dal Milan con gli 8 mln di euro chiesti da Galliani. Oggi l’indiscrezione che è rimbalzata dal Brasile, dove i media locali si stanno appas¬sionando quasi in maniera morbosa al ritorno di Ronal¬dinho, è stata confermata da de Assis che è più che mai impegnato a tro¬vare una nuova sistemazione al talentuoso fratello. Leonardo oltre Kakà, avrebbe chiesto al suo nuovo presidente, Dinho, che con lui ha fatto la sua miglior stagione delle tre, in rossonero ( 15 goal e 16 assist) . Ma il Milan, come detto, ha messo un paletto ben preciso: l’impossibilità di essere ceduto ad un’altra squadra della serie A. Ogni giorno può essere quello decisivo , meglio per tutti ,arrivati a questo punto ,se sia il prima possibile. Vincenzo Miluccio www.milanlive.it

Milan : i primi giorni di Cassano al Milan

MILAN CASSANO- Oggi sono arrivate le dichiarazioni del presidente :“è il più forte talento italiano in circolazione” , “sono contento di averti al Milan” . Arrivato in sordina Fantantonio , sembrava ormai essere dell’Inter ,subito dopo il problema  con il presidente Garrone, ed invece eccolo catapultato nella realtà opposta . Nonostante si allena solo dal 27 dicembre con la squadra , colpa la squalifica di Ibra , l’infortunio di Robinho e la partenza ormai certa di Dinho , a Cagliari già diventa indispensabile e titolare… tutti sognano la sua prima perla ufficiale in maglia rossonera. Arrivato un po’ in sovrappeso a Dubai , lo staff medico del Milan l’ha messo subito sulla retta via e lui sembra seguirla . A Cagliari non sarà al top , ma sicuramente in condizione di poter incidere. Oggi Cassano a 28 anni ha veramente l’ultima occasione della sua vita calcistica , per dimostrare in toto di essere un calciatore Top Player . Originario del quartiere popolare San Nicola, altrimenti detto Bari Vecchia , nucleo originale della città, Cassano ha iniziato a tirare i primi calci ad un pallone nella Pro Inter,società giovanile della periferia barese ,nel quartiere Carbonara . Nel 1995 , a 12 anni, ha fatto un provino per il Casarano , chiamato dal DS Pantaleo Corvino , che però ha avuto esito negativa e quindi Cassano è tornato a Bari. Dopo due provini con l’ Inter e uno con il Parma tutti senza esito positivo, il giocatore è stato notato proprio dagli osservatori del Bari e ben presto ha indossato la maglia della squadra Primavera dei biancorossi pugliesi .L’allenatore della prima squadra, Eugenio Fascetti , ha notato subito il suo talento e ha deciso di farlo esordire in Serie A l’ 11 dicembre 1999 , ad appena 17 anni, in un derby contro il Lecce , perso dal Bari per 1-0. Nella giornata di campionato seguente è stato schierato titolare contro l’Inter e ha realizzato all’88º minuto il gol decisivo del 2-1: in seguito ad un rinvio dalla difesa di Simone Perrotta , Cassano con uno stop di tacco al volo ha portato avanti la palla sulla testa, è entrasto in area, ha dribblato Laurent Blanc e Christian Panucci e ha segna con un destro all’angolino.Nell’estate del 2001 , dopo un lungo tira e molla con la Juventus , a 19 anni Cassano è passato alla Roma per un importo di 60 miliardi di lire (50 miliardi in contanti più la comproprietà di Gaetano D’Agostino ).In questo modo Cassano ha realizzato uno dei suoi sogni: giocare al fianco di Francesco Totti .Il rapporto con la società giallorossa ha iniziato però a logorarsi quando Cassano, in scadenza di contratto, ha rifiutato una prima proposta di rinnovo a 3,2 milioni di euro annui. Nel gennaio 2006 , dopo una lunga trattativa e continue voci di mercato che lo accostavano a Juventus e Inter , a 23 anni Cassano è passato al Real Madrid per 5 milioni di euro. Nella parima stagione a Madrid ha scelto la maglia numero 19 per tornare poi al suo vecchio numero, ovvero il 18, nella stagione successiva.Subito gli è stato accostato l’ epiteto di “ El Gordito “, tradotto in italiano in “Il Grassottello”, per i suoi chili di troppo, mentre il compagno di squadra Ronaldo era chiamato “ El Gordo “.Dai primi giorni da galactico , avendo avuto pochissime presenze nella prima parte della stagione a Roma, Cassano ha dovuto intraprendere una durissima serie di allenamenti e una dieta ferrea, per riportare all’allenatore madridista López Caro il giocatore in una forma più accettabile.Nell l’estate del 2006, con l’arrivo del suo ex allenatore della Roma Fabio Capello , Cassano ha migliorato la sua forma fisica e ha mostrato buone prestazioni, tanto da riguadagnare nel 2008 la convocazione nella Nazionale allenata, dopo il trionfo mondiale, da Donadoni . Tuttavia ulteriori screzi con Capello hanno portato Cassano a essere messo fuori rosa dal Real Madrid già alla fine del mese di ottobre del 2006, salvo poi essere reintegrato nel febbraio del 2007 .Con il Real Madrid Cassano ha vinto la Liga 2006-2007 , nella quale ha disputato 7 partite segnando una gol. Il 13 agosto 2007 , a 25 anni, viene ceduto in prestito alla Sampdoria . L’amministratore delegato dei blucerchiati Giuseppe Marotta vola in quei giorni a Madrid per concludere la trattativa con la società madridista sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 5,5 milioni di euro; la Sampdoria paga 1,2 milioni di stipendio al calciatore, i restanti 3 milioni vengono versati dal Real Madrid.La maglia scelta è la numero 99. Alla stagione i gol saranno 10 in 22 presenze, più vari assist per i compagni. La stagione è arricchita dalla chiamata di Roberto Donadoni che lo convoca agli Europei . Il 29 maggio 2008 si raggiunge l’accordo per l’acquisto di Cassano da parte della Sampdoria . Marotta e il procuratore del giocatore Giuseppe Bozzo concludono la trattativa con la società madridista: Cassano firma un contratto che lo lega al club blucerchiato fino al 2013, con un ingaggio da circa 2,8 milioni di euro a stagione. Per il cartellino del calciatore la Sampdoria non paga nulla, obbligandosi a versare al Real Madrid 7 milioni in caso di cessione del giocatore nell’estate 2008 o 5 nel caso di cessione nei tre anni successivi. Il 27 dicembre 2010 Cassano con permesso Samp si aggrega al Milan e la sua nuova avventura inizia del deserto di Dubai. Vincenzo Miluccio www.milanlive.it

Al Ahli Milan 1-2, highlights

Finisce 1-2 l’amichevole Al Ahli-Milan . I rossoneri si portano in vantaggio con Seedorf al 39′, raddoppiano nel secondo tempo con il giovane Beretta che di testa al 72′ infiocchetta un assist di Binho proveniente del lato destro. All’86′ arriva il bel goal di Hassan . La partita si chiude sul 2 a 1. Si registra una nota dolente, l’uscita di Binho che si infortuna per essere finito addosso ad una telecamera mentre cercava di recuperare un pallone. Impatta sul ginocchio destro, sono previsti per lui 7 punti per rimediare alla ferita profonda. Valentina Ligas

Al Ahli Milan live: 0-2

Arriva il secondo gol del Milan , è targato Beretta , l’assist è di Binho . Il primo porta il nome di Seedorf servito da Pato . Allegri cambia formazione nel secondo tempo schierando Abbiati; Abate, Sokratis, Bonera, Oddo (23′ st Oduamadi); Montelongo,Ambrosini, Merkel; Robinho; Ibrahimovic, Beretta. Molto interessanti i giovani Merkel e Montelongo come è niente male la prova di Beretta. Note positive del primo tempo sono state Cassano e Pato. Valentina Ligas

Cassano subito a segno!

Primo giorno di scuola per Cassano il cui allenamento è iniziato stamattina. La moglie Carolina lo raggiungerà il 30 a Dubai per festeggiare insieme il 2011. I l fantasista barese è andato subito a segno , su assist di Ibra, nel corso del secondo allenamento del Milan al caldo degli Emirati. Non poteva che iniziare in modo migliore la preparazione di FantAntonio a Dubai. Nella prima seduta Allegri aveva fatto allenare i suoi senza palla ma con tanto lavoro atletico: per Ambrosini e compagni solo corsa e allunghi. Il pallone è arrivato solo nella seconda seduta: dopo un lavoro tecnico incentrato sulla conduzione della palla, che ha visto i giocatori dividersi in due gruppi, durato circa mezz’ora, i rossoneri hanno proseguito la seduta con una ventina di minuti di esercizi sul possesso palla, 10 contro 10. Per quanto riguarda le condizioni fisiche di Cassano la bilancia denuncia un sovrappeso di 2,5 kg , eccedenza da smaltire in vista dell’ obiettivo di portarlo di nuovo in campo titolare il 2 gennaio nell’amichevole contro l’ Al-Ahli . Poi, il 3 le visite, la firma del contratto e la presentazione il 4 a Roma. Valentina Ligas

Milan: allenamento a Dubai

Milan a Dubai MILAN, PRIMO GIORNO DI ALLENAMENTO A DUBAI – Primo allenamento con il Milan per Antonio Cassano. L’attaccante barese ha lavorato con il gruppo nella prima seduta di allenamento nel ritiro invernale nell’emirato di Dubai. La squadra allenata da Massimiliano Allegri, rende noto il sito della società, è scesa in campo alle 9 di questa mattina sul terreno del Rashid Stadium di Al Ahly. Pirlo, Flamini e Thiago Silva hanno iniziato la giornata in palestra. Alexandre Pato, invece, ha svolto il programma con la squadra, in campo. Oggi è atteso l’arrivo di Robinho, partito in ritardo dal Brasile dopo aver perso l’aereo su cui si trovavano, invece, gli altri brasiliani. La giornata di oggi ha visto anche i primi gol di Antonio Cassano con la maglia rossonera. Il fuoriclasse barese ha svolto entrambi gli allenamenti odierni con il resto del gruppo e nel pomeriggio ha realizzato un paio di gol in partitella. Il primo su assist di Zlatan Ibrahimovic, formazione che probabilmente avremo modo di vedere in azione già contro il Cagliari. I brasiliani Thiago Silva e Pato hanno svolto l’iniziale lavoro tecnico col gruppo, per poi proseguire l’allenamento separatamente, ma sempre con il pallone. Andrea Pirlo e Mathieu Flamini, invece, hanno svolto lavori specifici in piscina, utile per una buona ripresa muscolare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan: ancora Odone su Ronaldinho

forse una caduta in piedi, per Dinho al Gremio MERCATO MILAN, GREMIO SU DINHO – Mentre Adriano Galliani si riscalda al sole di Copa Cabana e si prepara per assistere al concerto di Roberto Carlos le trattative per l’acquisizione di Ronaldinho continuano. Proprio oggi Odone, presidente del Gremio, assicura di aver già firmato un precontratto con il giocatore fino al 2014. I contatti con la società, però, restano ancora congelati. Il Milan continua la sua trattativa per la buonuscita di Dinho alla quale sta assistendo Roberto de Assis. La società sta cercando in ogni modo di ridurre il nodo di milioni che legano ancora il brasiliano ai rossoneri. L’uscita dell’attaccante dal Milan, pur con tutte le complicazioni del caso, sembra ormai cosa fatta. L’arrivo di Cassano ha portato via anche quel poco spazio che restava per Dinho; deciso a completare la sua carriera in Brasile, probabilmente dove tutto ha avuto inizio: al Gremio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Ibra Supremacy…

Molti tifosi rossoneri storcevano il naso quando si iniziava a parlare dell’arrivo di Zlatan Ibrahimovic al Milan, il possente attaccante svedese veniva visto come un giocatore sul viale del tramonto e troppo egoista per inserirsi in una squadra come il Milan. In soli due mesi, Ibra, è stato capace di far ricredere anche i più scettici a suon di gol, assist e tanto, tanto lavoro per la squadra. Certo ancora non si è vinto niente e, soprattutto a livello umano, Ibra lascia un po a desiderare (totalmente fuori luogo gli attacchi a Sacchi), ma certo non gli si può rimproverare l’impegno e la voglia, oltre ad una qualità che dai tempi del primo Sheva mancava all’attacco rossonero. Se sarà supportato dai compagni di reparto e se a gennaio si correggerà qualche limite in difesa, siamo sicuri che sarà possibile arrivare a qualche traguardo importante (più in Italia che in Europa), intanto speriamo che Zlatan continui a dettare la sua legge in campo…

Milan, vittoria e vista a Madrid…

Il Milan già guarda alla sfida di domani sera contro il Real, e lo fa con la fiducia di essere secondo in campionato e di essersi mostrato deciso e convincente anche a S.Siro, dopo l’exploit nella prima di campionato. Molte luci nella prova di sabato, con un attacco sontuoso e che comincia a trovare il giusto feeling (stupendi entrambi gli assist di Ibra per Pato, che si dimostra il solito cecchino), con la doppia coppia Pato-Ibra e Dinho-Binho ad incantare il popolo rossonero. Maiuscola poprio la prova del numero 80 rossonero, che ancora una volta alterna lampi di classe, corsa e tanta concretezza (suo l’assist per il 3-1), oltre ad un buon livello fisico. Il centrocampo si è comportato discretamente, ancora ottimo Gattuso e sufficienti Pirlo e Seedorf, con la prima alternativa Boateng entrato a far legna nel finale. A Madrid servirà una grande prova del reparto per tenere a bada il lanciatissimo Real di mourinho. Le note stonanti arrivano in difesa dove, per 65 minuti la prova è stata perfetta, poi, complice l’infortunio a T.Silva, si è iniziato a tremare. Ancora una volta la coperta si dimostra troppo corta, con Bonera che non è all’altezza del duo titolare. Si spera in un miracolo per la gara di martedì, ma difficilmente T.Silva verrà rischiato, allora tocca ad Allegri decidere su chi puntare: Bonera (favorito), Sokratis e Yepes scaldano i motori, speriamo che le motivazioni colmino le evidenti lacune.