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Milan, Balotelli: “Qui sto benissimo”

Mario Balotelli sta benissimo al City MILAN, BALOITELLI STA BENE AL CITY – Mario Balotelli, attaccante dei Citizens, ha parlato per il Sun , rilasciando una breve intervista in riferimento alla sua condizione attuale all’interno della squadra: “Gioco con grandi campioni e ottimi ragazzi. Qui sto benissimo. Lo scorso anno ho segnato dieci gol? In questa stagione spero di fare meglio e lavorerò duro per riuscirci. Non mi importa quello che Mancini si aspetta da me, io so quello che posso fare e so che devo dare il massimo” . Nessun sospetto veritiero, quindi, che vorrebbe l’attaccante in maglia rossonera dalla prossima stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 20 2011. Filed under Interviste , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/ Milan: Allegri chiede un vice Ibrahimovic. Trezeguet o Drogba?

In casa Milan si cerca l’affare a basso prezzo per trovare la riserva di Ibrahimovic. Nello scacchiere di Allegri c’è la necessità di un’altra punta, richiesta proprio dall’allenatore livornese. Per il suo Milan, Allegri, avrebbe fatto i nomi di diverse punte, Balotelli in primis. L’esborso economico sembra però eccessivo, e, al momento, in via Turati sono dirottati su altre due alternative. La prima è David Trezeguet. Dopo l’esperienza all’Hercules nel post-Juventus, sarebbe felice di tornare in Italia, magari con la maglia del Milan. E’ inseguito anche da Napoli e Lazio. L’altro è Drogba. Dopo il Chelsea vuole una nuova esperienza, il Galatasaray lo corteggia, ma il Milan è pronto all’assalto. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"

C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, IL MESSAGGERO: PAZZA IDEA IBRA

Pazza idea Ibrahimovic. Sì, José Mourinho sta pensando a Zlatan, suo vecchio pupillo, l’uomo degli scudetti, per dare l’assalto alla Liga e mettere fine allo strapotere del Barcellona. Non è fantacalcio, né gossip di mercato. Lo Special One è consapevole che se c’è un giocatore che può spostare gli equilibri del suo Real nel campionato spagnolo, quello è lo svedese. Secondo il quotidiano iberico Mundo Deportivo il tecnico dei galacticos avrebbe chiesto a Florentino Perez (pronto a sacrificare Benzema) di portare a Madrid lo svedese, stuzzicato dall’idea e dalla possibilità di prendersi una rivincita su Guardiola, che prima lo aveva sedotto e poi abbandonato. Il Milan sarebbe disposto a trattare sulla base di 40 milioni di euro, cifra che in parte potrebbe essere dirottata su Balotelli (assistito da Mino Raiola come Ibrahimovic), da sempre un chiodo fisso di Adriano Galliani. Che è impegnato a trovare la mezz’ala sinistra. Il belga Witsel interessa, come d’altronde Asamoah e soprattutto Hamsik. Il sogno resta sempre Fabregas (nelle mire di Massimo Moratti), anche se il Chelsea dopo Fernando Torres è pronto a fare follie per assicurarsi uno dei sogni di Abramovich. Sempre dall’Inghilterra parlano di un’offerta di 35 milioni dalle squadre di Manchester per Sneijder. Con questi soldi i nerazzurri potrebbero partire all’assalto di Giuseppe Rossi che insieme ad Alexis Sanchez (anche lui in orbita Inter) è al centro di un triangolo di mercato con Barcellona e Juve. Proprio i bianconeri che trattano anche Vucinic e pensano di nuovo a Tevez, oggi a Milano a margine dell’assemblea di Lega incontreranno l’Udinese. Marotta cercherà di pareggiare l’offerta dei catalani (27 milioni più Thiago e Jeffren in prestito) in attesa del rilancio di Moratti. Il Nino Maravilla non sarà l’unico argomento del rendez-vous meneghino. Si parlerà pure di Inler e dei riscatti (certi) di Pepe e Motta. Invece per lo svizzero l’accordo (solo da formalizzare) dovrebbe essere già stato trovato sulla base di 13 milioni più il giovane Giandonato. Con Inler, Pirlo e Pazienza (oggi a Torino per le visite mediche) il primo sacrificato sarebbe proprio Aquilani (piace ad Inter e Milan). Poi dovrebbe toccare a Felipe Melo, che non rientra più nei piani della società. Se queste sono le premesse sarà un’estate bollente, piena di intrighi e di colpi di scena. IL MESSAGGERO IL MILANISTA  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: BALOTELLI NON SI OPERA

Mario Balotelli è a un bivio. Glielo ha spiegato ieri mattina il professor Franco Benazzo, che in settembre, al San Matteo di Pavia, lo operò di menisco esterno al ginocchio destro. Le buone notizie sono due: non sarà necessario un nuovo intervento chirurgico e la temuta cartilagine è in ottime condizioni. La cattiva notizia, che così cattiva non è, prevede i lavori forzati da qui all’eternità: d’ora in avanti SuperMario, oltre ad allenamenti e partite, dovrà svolgere una attività supplementare, un mix di fisioterapia e rafforzamento muscolare, per evitare che il ginocchio si infiammi, gli procuri dolore e gli impedisca di giocare. Se sgarrerà, l’attaccante andrà a singhiozzo, una gara sì e tot no. Maglietta e bermuda Balotelli è arrivato al San Matteo di Pavia ieri mattina a mezzogiorno meno un quarto. Mercedes bianca supersportiva, con vetri oscurati. Abbigliamento balneare: maglietta bianca e bermuda color verde militare. Il professor Benazzo lo ha prelevato al Pronto Soccorso e lo ha portato nel suo studio al primo piano di Ortopedia. Mezz’ora di visita e poi la discesa nel sotterraneo, per la risonanza magnetica. Una battuta su Italia-Estonia: «Ho visto la Nazionale, mi è piaciuta». Via dopo un’ora Alle 12 e 50, poco più di un’ora dopo il suo arrivo, Balotelli è risalito in macchina e se ne è andato. Ascoltato il professor Benazzo, Mario ha mostrato buona volontà: «Farò quel che devo». Di più: si è detto disposto a rinunciare alle vacanze per lavorare da subito sull’articolazione. Chi lo conosce bene assicura: «Mario è diverso da come lo dipingono giornali e tv. Sul lavoro è un professionista». Salutato Balotelli, il professor Benazzo ha parlato sia con lo staff medico del Manchester City sia col professor Enrico Castellacci della Nazionale. Campo duro e sovraccarico L’infiammazione che ha costretto Mario a lasciare il ritiro azzurro è stata provocata da un sovraccarico osseo alla tibia. Stavolta è stata colpa del terreno duro di Wembley, dove Balotelli a metà maggio ha giocato alla grande la finale di Coppa d’Inghilterra. Il sovraccarico ha fatto soffrire il menisco esterno operato. Nei mesi scorsi medici e fisioterapisti del Manchester City hanno tentato vanamente di fargli portare un apposito plantare (adesso lo metterà). Brutta bestia Dal menisco mediale si guarisce in fretta. Tanto per rendere l’idea: Materazzi venne operato un venerdì e il sabato della settimana successiva andò in panchina. Il menisco esterno è una brutta bestia perché è coinvolto nella «meccanica» di tiro. A Balotelli ne è stato asportato un pezzettino, il minimo indispensabile, e tanto basta per condizionarne l’integrità fisica. Nulla di irrimediabile, altri giocatori hanno lo stesso problema. Per restare in ambito Inter, di menisco esterno hanno sofferto Eto’o, Ranocchia e Santon. É una guerra che va combattuta col lavoro specifico. Oggi il ginocchio di Mario non è più gonfio, ma senza il trattamento speciale si rigonfierebbe alle prime sollecitazioni. Lavoro, lavoro e lavoro: altra soluzione non c’è. Vai Mario. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: PRANDELLI "NESSUNA PIETA’"

Calcio? No, scommesse. Lo scandalo dell’Italia pallonara -l’ennesimo -diventa argomento conduttore della conferenza stampa di Cesare Prandelli, alla vigilia della partita con l’Estonia. Il c. t. della Nazionale non si sottrae. Ci mette faccia e voce, al punto che se un marziano planasse all’improvviso sullo stadio Braglia, si chiederebbe: «Ma che? E’ lui il colpevole?» . Chiaro che no. Prandelli sconta una sfortunata coincidenza temporale. «Al 99 per cento il nostro calcio è abitato da persone che ci mettono entusiasmo e correttezza, però è vero che la percentuale sbagliata, seppure minima, fa male. In Italia siamo abituati alle cattive notizie. Sui giornali ho letto della vergogna dei due milioni di case abusive. A me hanno insegnato che i soldi facili non pagano. I soldi bisogna guadagnarseli col sudore» . Che cosa si può fare? «Bisognerebbe rivedere il professionismo (traduzione: meno squadre pro). Dove ci sono situazioni difficili come in Prima e Seconda Divisione è più facile cadere nell’illegalità, lì va abbattuto il muro dell’omertà. Dobbiamo urlare più forte, trasmettere i nostri valori ai ragazzi, combattere la criminalità. Purtroppo, fin da piccoli, i nostri calciatori sono avvicinati da uomini loschi, che mirano a fare soldi sulla pelle dei ragazzi. Ci sono troppe tentazioni. Questi personaggi vanno allontanati dal calcio. Intendiamoci: né pietà né giustificazioni per nessuno. Non bisogna avere paura di dire come stanno le cose. Ci vuole senso di responsabilità» . Se lo incontrasse, che cosa direbbe a Beppe Signori? «Forse un abbraccio sarebbe la cosa migliore, il rapporto umano non cambia mai. Ho letto però che Signori aveva detto: “La vita è una scommessa”. Non ci sto. La vita è un dono, non una scommessa, e va vissuta al meglio» . Moggi dice che questo calcio è peggiore del suo. «Non lo so. Noi dobbiamo sentire la responsabilità dei ruoli» . Fin qui il Prandelli sul calcio scommesse. A seguire il Prandelli, calcistico, sulla partita con l’Estonia. Il c. t. snocciola la formazione e chiarisce: «Ranocchia non è al top. Deciderò domani (oggi) se impiegarlo o meno. Gamberini è pronto a sostituirlo» . Attacco senza un centravanti di ruolo. Perché? «Abbiamo analizzato le partite dell’Estonia e ci siamo convinti che così potremmo metterli in difficoltà. Una scelta in funzione dell’avversario» . Cassano titolare: una mano tesa FantAntonio in difficoltà? «No, per niente. Una decisione egoistica da parte mia. Non voglio aiutare nessuno. Credo nella personalità e nell’esuberanza di Antonio. Sono convinto che farà una partita importante. Per un’ora può dare il cento per cento» . Autonomia limitata: nei test fisici Cassano è andato male? «No, vi assicuro che fisicamente non è tra i peggiori. Tanti sono più stanchi di Antonio. Se i ritmi sono bassi può giocare due giorni di fila, ma contro l’Estonia ci sarà alta intensità e da Cassano mi aspetto un’ora a tutta» . Balotelli si è fatto male un’altra volta. «Lo avrei voluto qui. Non è sereno, dovrà lavorare per recuperare tono muscolare e fiducia. Smettiamola con la storia del progetto Cassano-Balotelli perché porta sfortuna» . Senza centravanti in funzione dell’avversario, ha spiegato lei: ma non è che la nuova formula sottintende un gioco tipo Barcellona? «No, si fa così in funzione dell’avversario. E lasciamo stare il Barcellona. Ne ho abbastanza» .   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: Cassano e Paloschi verso l’uscita

Anche Paloschi, appena rientrato, uscirà di nuovo MILAN, CASSANO E PALOSCHI VERSO L’USCITA – Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport l’addio di Antonio Cassano sarebbe molto vicino, soprattutto in seguito alle parole pronunciate da Prandelli in riferimento alle future convocazioni in Nazionale. Ad andarsene, dopo aver disputato la Supercoppa di Lega contro l’Inter il 6 agosto, e conseguentemente al rientro in squadra di Parto e Robinho di ritorno dalla Coppa America, sarebbe anche Paloschi. In questo modo l’interesse del mercato estivo non sarebbe più solamente una mezz’ala sinistra bensì almeno un altro attaccante. Molti nomi stanno continuando ad essere accostati al mondo rossonero, tra cui: Drogba, Klose, Mutu, Ade­bayor, Higuain, Balotelli e eventualmente potremmo rivedere Borriello. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Nazionale: Balotelli si fa male al ginocchio destro

Balotelli si provoca un leggere infortunio al ginocchio destro durante una partitella di allenamento (ANSA) – ROMA, MILAN, BALOTELLI E UN LEGGERO INFORTUNIO AL GINOCCHIO DESTRO – Niente Estonia per Balotelli: l’azzurro si e’ bloccato durante la partitella tra l’Italia e l’Under 18. Entrato nel 2/o tempo, dopo 13′ si e’ fermato a bordo campo toccandosi il ginocchio destro. Il professor Castellacci ha parlato del riacutizzarsi di un dolore, con versamento articolare, ed ha escluso che il giocatore possa essere recuperato per venerdi’. Nel primo tempo, Prandelli aveva provato un 4-3-1-2 con Pirlo davanti alla difesa, Aquilani trequartista e Cassano-Rossi coppia d’attacco. – Continuano i problemi per l’attaccante bresciano già nel mirino della dirigenza inglese a causa delle numerose birichinate commesse nell’arco della stagione, ultima delle quali l’aver disertato la festa celebrativa della sua squadra per volare a Milano assieme al suo procuratore, avrebbe fatto infuriare ulteriormente la squadra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Nazionale: in partitella Cassano sblocca il risultato

Prandelli e la sua Nazionale (ANSA) – ROMA, MILAN, PARTILETTA D’ALLENAMENTO PER GLI AZZURRI DI PRANDELLI – E’ finita 8-0 la partitella d’allenamento tra l’Italia di Prandelli e l’Under 18. Cassano ha sbloccato il risultato, poi si e’ scatenato Rossi con una tripletta, due volte su assist dello stesso Cassano. Nella ripresa il ct ha confermato il 4-3-1-2 inserendo Viviano, Astori, Palombo e Giovinco trequartista alle spalle di Matri e Balotelli. Lo juventino ha segnato il 5-0, poi Balotelli si e’ infortunato ed e’ entrato Gilardino, che ha segnato una doppietta intervallata da un rigore di Giovinco. – Cassano desidera in ogni modo continuare a mantenere viva la maglia azzurra e le parole di Prandelli : “Convocherò solamente chi giocherà nella propria squadra” sono servite solo a lanciare un segnale di allarme. Quali saranno le decisioni dell’attaccante n° 99 rossonero ancora non sono date da sapere, per il momento si sta impegnando al massimo per dimostrare a Prandelli di avere tutte le carte in regola per far parte del gruppo azzurro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

CALCIOMERCATO MILAN: AQUILANI ALTERNATIVA AD HAMSIK

È stata la prima cosa che Cesare Prandelli ha chiesto al gruppo: cercate di tenere il mercato fuori dalla porta di Coverciano. Mica facile. Le trattative entrano nel vivo e i giocatori della nazionale sono al centro di molti discorsi. C’è unapartita delicata con l’Estonia, ma in ballo c’è anche il destino di campioni senza certezze. Per uno strano scherzo del destino quasi tutti i centrocampisti sono in piena bagarre. Pirlo ha appena cambiato maglia (dal Milan alla Juve), molti altri potrebbero farlo a stretto giro di posta. Palombo, capitano retrocesso, è con il cuore diviso a metà tra la voglia di rimanere alla Samp per riportarla in A e quella di accettare una nuova sfida: l’Inter, magari, anche Napoli o Fiorentina. Dipenderà dall’offerta. Se Palombo pensa all’Inter, Thiago Motta sta pensando se non sia il caso di lasciarla. Brucia il cellulare di Alberto Aquilani: la Juve, scaduta l’opzione con il Liverpool, tratta con gli inglesi a prezzo scontato (10 milioni), ma intanto cerca di soffiare Inler al Napoli (ieri il club bianconero ha trovato l’accordo con lo svizzero). Perché con Conte andrà in scena la rivoluzione della rivoluzione: Pirlo va bene, ma al fianco dell’ex milanista nel 4-2-4 servirà un incontrista. Rischia di restare fuori Marchisio e per Aquilani o Montolivo sembra non esserci posto. L’ex romanista a Torino si è trovato bene e non ha voglia di tornare in Premier League. Ecco perché potrebbe sorridere davanti a una proposta del Milan. Galliani cerca una mezzala sinistra, abile negli inserimenti e capace di segnare qualche gol. Il ritratto di Marek Hamsik che, al di là delle smentite inevitabili dopo la dura presa di posizione di De Laurentiis (anche ieri a Napoli, Silvio Berlusconi ha dichiarato che Hamsik non andrà al Milan), continua a essere il primo della lista. Ma in via Turati valutano le alternative: magari proprio Aquilani, oltre al solito Asamoah. Non Montolivo, almeno così assicura Galliani. A Firenze, intorno all’ormai ex capitano, c’è grande tensione. Lui ha rifiutato il rinnovo del contratto (5 anni a 2 milioni a stagione) e giura di non avere una squadra dietro. La società viola pensa esattamente il contrario e aspetta che il giocatore esca allo scoperto. Il Milan si è tirato indietro, alla Juve ci sono solo posti in piedi, Moratti frena l’Inter: «Per adesso non c’è niente». Magari è il tentativo di tenere al riparo una trattativa scomoda e delicata. Intanto allo scoperto è pronto a uscire Andrea Della Valle, che la prossima settimana tornerà da Pechino e replicherà con fermezza al centrocampista. Montolivo è libero di non rinnovare, ma non doveva entrare in questioni che non lo riguardano. Il matrimonio rischia di finire male. Si è rinsaldato, invece, quello tra Buffon e la Juventus; andranno avanti insieme. Ma attenzione alle super offerte che possono arrivare dall’estero: vale per Gigi, vale soprattutto per Chiellini, altrimenti perché Marotta avrebbe sondato il terreno per Rolando del Porto? Alla Juve potrebbe andare Gilardino, ma oggi il nome che gira è quello di Aguero. Viviano è una comproprietà turbolenta tra Inter e Bologna, Cagliari e Milan devono risolvere quella di Astori.L’Inter tenta Criscito, Cassani è corteggiato da Juve (in alternativaa Lichtsteiner) e Lazio (se Lichtsteiner fosse ceduto). Rossi dopo la finale andrà al Barcellona, Cassano invece ha promesso che resterà al Milan: ma ci credono in pochi. E con Raiola di mezzo, sarà incerto fino all’ultimo. Il Corriere della Sera IlMilanista anche il futuro di Balotelli Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS. BALOTELLI IN AZZURRO ALL’ULTIMO MINUTO

Se fosse successo un minuto più tardi il titolo di questa storia sarebbe stato diverso. Primo giorno di ritrovo azzurro a Coverciano, questo (12 e 30) è l’orario entro il quale i giocatori devono essere dentro il centro tecnico. Eccoci al punto: Balotelli si è presentato un minuto prima (12 e 29) dell’ora fissata per l’inizio del raduno. Nessuna polemica (stavolta) e nessun ritardo su cui puntare per ribadire la storia del campione ribelle: Mario si è presentato in extremis (dentro un’auto a noleggio con autista e vetri oscurati), ma in orario. E si è lasciato dietro anche Giuseppe Rossi (che arrivava dalle Marche, festeggiato dai parenti). Non che Prandelli avesse l’orologio in mano (si tratta di un pre-ritiro), ma è chiaro che la puntualità è sempre apprezzata. Lo stesso vale per Cassano, arrivato dieci minuti prima di Balotelli. Non ha senso dire che i giocatori di Inter e Palermo non si sono proprio visti: domenica si giocheranno la finale di Coppa Italia e sono autorizzati a saltare la due giorni di test (che faranno lunedì). Test Ieri il ritrovo, oggi (all’ora di pranzo) il via libera. Questo lo scopo del pre-ritiro: servirà a valutare le condizioni fisiche di ciascun giocatore al termine della stagione e in vista del prossimo impegno contro l’Estonia. O meglio, «i dati immagazzinati in queste ore potranno servire in previsione, ci auguriamo, del prossimo Europeo, per avere dei parametri a cui attenerci, visto che ci ritroveremo nel solito periodo», ha spiegato il medico della Nazionale, Enrico Castellacci. Che è poi entrato nel dettaglio: «I test completeranno il nostro data-base, faremo gli esami del sangue, valuteremo il massimo consumo dell’ossigeno, la potenzialità muscolare, la forza e l’elasticità». Ultima nota: «Se le varie società ci chiederannoi risultati di qualsiasi test per fare dei raffronti saremo ben lieti di collaborare». Dopo le prove di oggi, la Nazionale si ritroverà a Coverciano lunedì, per iniziare il vero ritiro. Venerdì c’è l’Estonia e potrà essere decisiva per la qualificazione a Euro-2012. Prandelli, c.t. azzurro, lavorerà con attenzione: per sceglieresu chi puntare meglio non aspettare l’ultimo minuto. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN: HAMSIK E BALOTELLI AL MILAN GRAZIE A RAIOLA

Mino Raiola , sta lavorando per assestare due colpi vincenti al Milan per ritornare a pensare in grandissimo nella prossima stagione. Il Milan è a caccia di un centrocampista e l’opzione Asamoah dell’Udinese non convince molto, mentre piace e tantissimo Marek Hamsik del Napoli. Operazione difficile dato che De Laurentis non vorrebbe far partire il gioellino slovacco ma con l’intermediazione di Raiola e il benestare di Berlusconi tutto è possibile . Inoltre, vorrebbe far tornare in Italia il suo assistito per eccellenza, Mario Balotelli , l’attaccante del Manchester City accetterebbe volentieri il trasferimento in rossonero nonostante il suo trascorso all’Inter; tutto sta nel vedere quanto Mancini potrà privarsi dell’attaccante, trovando un sostituto all’altezza. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: Il Manchester City potrebbe allontanare Balotelli

L'ha combinata grossa e il City non sa se lo vuole ancora MILAN, BALOTELLI L’HA COMBINATA GROSSA – Dopo le ultime vicissitudini in cui è stato coinvolto Mario Balotelli la dirigenza del Manchester City sembra molto alterata. Il giocatore, infatti, non si è presentato alla festa celebrativa per la vittoria della FA Cup dirigendosi, senza presumibilmente dire niente a nessuno, in Lega Calcio a Milano dove si sta parlando molto di lui. Inoltre non si è nemmeno presentato alla festa organizzata per la distribuzione dei premi ai Citizens, nella quale i tifosi aveva preparato un premio per lui eleggendolo miglior giovane. La scusa di Mario è stata relativa alla richiesta, gentilmente accordata, fatta a Mancini, accusa, anche lui, di favoritismi verso il giovane italiano. Non importa che Mancini smentisca continuamente queste voci, non importa nemmeno che la sua stagione in Inghilterra sia stata assolutamente fruttuosa, importa solamente questo atteggiamento scostante e inopportuno che potrebbero spingere la società a cederlo. In tutto questo, il Milan, da sempre molto interessato al giocatore, potrebbe approfittare della situazione e portare Balotelli accanto a Ibrahimovic. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: BALOTELLI NE COMBINA UN’ALTRA

Mario Balotelli non si smentisce mai. Sembrava che le polemiche sul suo conto si fossero un po’ scemate negli ultimi mesi e invece ecco che il ‘Sun’ riporta un’indiscrezione secondo cui i vertici societari del City si sarebbero imbufaliti con il gicatore. Il motivo di tanta rabbia sarebbe nato perchè Balotelli, sempre cirocondato dalle voci di mercato che lo vorrebbero al Milan, non si è presentato all’ultima partita di Premier in cui si festeggiava la conquista della FA Cup e in cui l’ex interista avrebbe dovuto ricevere il premio come miglior giovane, ritirato poi in sue veci di Micah Richards. La rabbia della società però alquanto esagerata visto che l’attaccante, che si trovava a Milano, era stato autorizzato dal suo manager Roberto Mancini. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita