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CALCIOMERCATO/ Thiago Silva dice no al Barca: ‘Sto benissimo al Milan’

Nei giorni scorsi si era parlato di un interessamento per Thiago Silva da parte del Barcellona. Il giocatore aveva espresso un suo timido gradimento verso i colori blaugrana gettando nel panico tutti i tifosi rossoneri. Il procuratore del giocatore e Adriano Galliani non hanno dato peso alla vicenda e hanno subito ribaditio l’incedibilità di Thiago, il cui contratto con il Milan scade nel 2016, e oggi sono arrivate le dichiarazioni dello stesso difensore che attraverso i microfoni di ‘Globo Esporte.com’ dichiara tutto la sua voglia di rimanere in rossonero: ‘E’ inevitabile non sentire le voci, ma è bello sapere che non c’è niente di concreto sin qui perché sono felice al Milan. Questa è la verità’. Chiuso il capitolo mercato il difensore ha iniziato a parlare anche della Coppa America che inizierà il primo luglio in Argentina. Thiago Silva non vede l’ora di iniziare e sogna di battere proprio la nazionale albiceleste in finale in uno scontro che vedrebbe da una parte lui, il difensore più forte al mondo e dall’altra Messi, il più grande di tutti: ‘Sarà speciale, ogni grande giocatore vuole raggiungere questi obiettivi. Voglio però una grande rivale, altrimenti non vieni ricordato per la vittoria. Vorrei l’Argentina. Nella prima partita che ho giocato contro di loro, a Dubai, abbiamo perso, quindi spero di avere una rivincita nella finale della Copa América. Messi? Non voglio marcare un giocatore qualunque, preferisco marcare uno come lui’ . IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan, dopo Ganso anche Menez nel mirino di Leo

Leonardo è scatenato e vuole costruire un super Paris Saint Germain per la prossima stagione. L’ex allenatore di Milan e Inter ufficialmente non è ancora un dirigente del club parigino ma sta già lavorando sul mercato. La dirigenza araba gli ha dato carta bianca e gli ha messo a disposizione un budget di 150 milioni di euro. Leonardo ha già le idee molto chiare e per quanto riguarda il trequartista nelle ultime ore è spuntato il nome di Jeremy Menez, francese della Roma che piace molto al Milan. La prima scelta per l’ex nerazzurro rimane però Ganso, che Leonardo conosce benissimo e che potrebbe convincere a sbarcare in Francia già in questa sessione di mercato. Continuano quindi gli scontri tra il club rossonero e il suo ex giocatore che dopo aver ‘tradito’ i tifosi sedendosi sulla panchina dell’Inter adesso è pronto a soffiargli anche il grande colpo di mercato. IlMilanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA / Milan: Il Barcellona apre a Thiago Silva

Mezza apertura su Thiago Silva, mezza chiusura al Real Madrid. Sandro Rosell si presenta in pubblico per fare il bilancio stagionale e dare l’annunciata e attesissima risposta al Real Madrid, con la relazione tra le due grandi potenze della Liga bruciata dai veleni dei 4 Clasicos in 18 giorni. Sandro legge un lungo comunicato nel quale elenca diverse cose che lo hanno infastidito, e tutte vengono dalla Casa Blanca. Niente follie Si parla anche di mercato, e sui nomi grossi girati in queste settimane (Fabregas, Rossi, Sanchez) Rosell ripete il suo mantra: «Non faremo follie». Entra in scena anche Thiago Silva: «Approfitteremo del credito che abbiamo col Milan per l’affare Ibrahimovic per prendere qualche giocatore solo se ai nostri tecnici piace qualche loro pedina, cosa che al momento non mi consta. Vedremo: se sarà necessario e si programmeranno riunioni Zubizarreta andrà a Milano». Così, tenendo vivo l’interesse del Barça per Thiago Silva, Rosell ha chiuso il suo intervento. Colpi proibiti Prima, e a lungo, aveva lanciato accuse, e avvertimenti al Madrid e a Mourinho. Due i punti più dolenti:  le accuse di doping mosse al Barça dalla Cadena Cope, con la radio che ha citato il Madrid come fonte della notizia senza mai essere smentita dal Real, e la conferenza stampa di Mou diventata famosa per i ripetuti «Por qué?». «Sulle accuse della Cope andiamo avanti con la querela ma ci aspettavamo una reazione del Madrid, che purtroppo non c’è stata. La conferenza stampa del tecnico poi dovrebbe far vergognare qualsiasi uomodi sport. Hadetto che il nostro allenatore dovrebbe vergognarsi di vincere così, ha parlato di complotto internazionale, ha tirato in ballo l’Unicef. Hanno provato a farci squalificare giocatori, ci hanno accusato di razzismo. Non siamo più disposti a tollerare alzate di tono simili. Se le provocazioni dovessero proseguire siamo pronti a rompere le relazioni col Madrid». La reazione del Real Madrid in una nota: «È incomprensibile perché il presidente del Barcellona faccia insinuazioni gravi e false in merito a certe notizie sul doping che nulla hanno a che vedere con il Real. Ed è stata la giunta direttiva del Barcellona a rivolgersi alla Uefa per presentare una stupefacente denuncia contro il tecnico del Real Madrid».  Che Supercoppa In meno di due mesi il banco di prova: 14 e 17 agosto Barça e Real si sfideranno  due volte per la Supercoppa di Spagna. C’è il rischio che i fuochi d’artificio non siano solo a Ferragosto La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan:Moggi e Giraudo radiati dopo 5 anni

Tre radiazioni. E’ la decisione presa dalla Commissione Disciplinare della Federcalcio sui casi di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e dell’ex vicepresidente federale Innocenzo Mazzini. Quasi cinque anni dopo le sentenze sportive di calciopoli, la «proposta» diventa «preclusione a ricoprire qualsiasi incarico» a poche settimane dal momento in cui gli ex direttore generale e amministratore delegato bianconeri, e il vicepresidente della Federcalcio di allora, avrebbero esaurito la loro squalifica. Ora l’affaire radiazioni si sposterà al secondo grado, la Corte di Giustizia Federale. Intanto di fronte alle parole della Disciplinare, «la sanzione risulta del tutto proporzionata ai fatti commessi» per «le aberranti conseguenze» provocate da Moggi nel «modo di concepire la competizione sportiva» , il diretto interessato risponde a Libero Tv: «Continuerò a lottare. Non ci vogliono nel calcio. Ma chi fa queste cose, pagherà le conseguenze. Meglio stare lontano da un mondo come il calcio attuale. La federazione ha qualche scheletro nell’armadio, vediamo cosa viene fuori» . «Un giudizio finto frutto di una norma finta» , rincara l’avvocato Maurilio Prioreschi annunciando appello. Interminabile La storia è lunga e ingarbugliata. Al termine dell’iter della giustizia sportiva, nel 2006, su Moggi, Giraudo e Mazzini pende una «proposta di preclusione» , pena che rafforza i cinque anni di squalifica. Per la Commissione Disciplinare la proposta della Corte Federale del 2006 va eseguita. La difesa: «Norma finta» Questo «di più» resta in sospeso per anni, transitando anche per il cambiamento del codice di giustizia sportiva. E’ il presidente federale Giancarlo Abete a prendere l’iniziativa di chiedere lumi, in due riprese, alla Corte di Giustizia Federale. I quesiti si succedono: la «proposta» rende automatica la «radiazione» ? E in sostanza, a chi spetta il compito di ufficializzarla informando i tre? Fino a che il 3 marzo di quest’anno, sulla base di un parere dell’Alta Corte di Giustizia presso il Coni, viene varata la norma federale. Il Procuratore deve «attivare» la richiesta, giudica la Disciplinare. Palazzi chiede: radiateli. La sentenza dà ragione al procuratore. «Condizionava gli arbitri» Nella sentenza si respingono sia i rilievi normativi, sia quelli di sostanza delle difese. E’ passato troppo tempo fra «proposta» e decisione? No, perché non esisteva «un limite temporale» . Non si rischia di dare due diverse sanzioni per gli stessi fatti? «Piuttosto di completare un giudizio al quale mancava un ultimo segmento di valutazione» . Quanto ai contenuti, si parla per Moggi anche dell’ «opera di condizionamento del settore arbitrale» . E le intercettazioni bis di dirigenti di altre squadre non possono attenuare il giudizio? Anche su questo la Disciplinare dice no: «Sono ipotesi tuttora da accertare» e «non fanno venir meno la gravità» delle condotte di Moggi. Pure la diversa linea difensiva di Giraudo non viene premiata. Perché il suo comportamento di basso profilo, «e di rispetto» è estraneo alle «sentenze rese» . Anche per lui la Commissione presieduta da Sergio Artico, parla di «aberranti conseguenze» e di «intrinseca gravità» deo comportamenti. Di Mazzini, invece, si sottolinea «il disprezzo mostrato verso la prestigiosa gravità di Vice presidente» . «Tutto finto» «E’ una sentenza finta -dice l’avvocato Prioreschi -E ha davvero un carattere di imparzialità una sentenza che viene dall’organo di giustizia di una Federazione che non più tardi di poche ore fa ha chiesto un risarcimento nei confronti di Luciano Moggi al processo penale di Napoli?» . Dopo il secondo grado presso la Corte di Giustizia Federale, la radiazione potrebbe sbarcare al Coni presso l’Alta Corte di Giustizia. Ancora in bilico, invece, la possibilità che la sentenza, dopo i tre gradi sportivi, possa essere impugnata presso il Tar e subito dopo al Consiglio di Stato. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan:Galliani blinda Thiago Silva «Non si muove»

Magari è infastidito (anche se non lo dà a vedere) dalle modalità della vicenda, ma senz’altro non è preoccupato. Adriano Galliani non sta prendendo nemmeno in considerazione l’ipotesi che Thiago Silva lasci il Milan per il Barcellona. «Certamente non si muove da qui» , ha detto ieri il numero due di via Turati all’arrivo in Lega. L’intervista rilasciata dal giocatore l’altro giorno alla tv brasiliana Esporte Interativo («sto parlando col Barcellona, e la conversazione si sta facendo interessante» ) non fa dunque perdere il sonno all’a. d. rossonero che, semmai, passa le notti in bianco proprio per prevenire certi «mal di pancia» : «Io che avevo previsto tutto e che di solito cerco di non dormire, già qualche mese fa, senza dir nulla a nessuno, ho fatto firmare a Thiago un contratto fino al 2016» . Un’insonnia produttiva e lungimirante. Nessuna conseguenza L’incauta uscita del brasiliano ha fatto sobbalzare un po’ tutti: tifosi e anche dirigenza, inizialmente presa alla sprovvista perché i contatti fra giocatore e Barcellona sono iniziati diversi giorni fa e proseguiti all’insaputa del Milan. Il club rossonero, volendo, potrebbe usare la linea dura con la società catalana (le norme Fifa vietano di avvicinare senza autorizzazione un tesserato di un altro club) ma visti gli ottimi rapporti, consolidati dall’affare Ibrahimovic, la vicenda si sta esaurendo senza conseguenze. Contatti continui Galliani infatti non si scandalizza: «Tutti parliamo con tutti, quindi il Barcellona non ha fatto nulla di particolare. Tutti i dirigenti d’Europa parlano con giocatori e procuratori, non facciamo le vestali del tempio» . Della serie: siamo uomini di mondo. La conclusione è puro piacere per la gioielleria messa a disposizione di Allegri: «Thiago è il più forte difensore del mondo, ed è meglio avere giocatori bravi e corteggiati che il contrario. Ho capito che è stata solo una frase carina del presidente del Barcellona e nulla più ma, insomma, è normalissimo. Sarebbe peggio se nessuno ambisse ai nostri giocatori» . Dal quartier generale blaugrana nessun commento ufficiale, gli organi di stampa vicini al Barça però parlano di «sorpresa» da parte del club nel sentire le dichiarazioni di Thiago Silva. Secondo il Mundo Deportivo il giocatore era nel mirino tempo fa «ma non interessa più a breve» , mentre per Sport «il Barcellona non prevede il suo acquisto perché Guardiola ha la difesa ben coperta» . Sport peraltro sostiene che l’intera vicenda nascerebbe da una pendenza economica che il Milan avrebbe ancora col Barcellona in merito all’affare Ibrahimovic. Mister X a fine agosto Restando su temi brasiliani, ieri Galliani è tornato a parlare anche di Kakà, dopo il doppio incontro in sede col papà-agente di Ricky che aveva acceso proiezioni di mercato. «E’ vero, abbiamo parlato con suo padre, ma l’argomento non era Ricky, bensì la rescissione del fratello Digao, accordo raggiunto — ha ribadito l’a. d. —. Di Kakà posso dire che al 100%non torna, nemmeno in prestito, perché ha un ingaggio troppo alto (10 milioni netti a stagione, ovvero 20 lordi, ndr). Non ci sono più le condizioni per fare certe operazioni» . E Mister X? A che punto siamo? Galliani non aggiunge più indizi estetici, ma temporali: «Se arriverà sarà negli ultimi giorni di mercato, come facemmo con Ibra e Robinho. Sarà il nostro unico acquisto, a meno che qualcuno non chieda di essere ceduto» . Per quanto riguarda Borriello, infine, l’a. d. si è detto «sicurissimo che la Roma lo riscatterà» . gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO/ Milan, Fabregas:’Felice all’Arsenal’

La trattativa tra Cesc Fabregas e il Barcellona va avanti ormai da 2 anni ma questa sessione di mercato sembrava quella buona per far tornare il capitano dell’Arsenal in Catalogna. Si parlava di dettagli tra i due club ma poi qualcosa si è interrotto, prima sono arrivate le dichiarazioni di Wenger che smentiva ogni accordo e adesso arrivano quelle del giocatore stesso che dichiara: ‘Sono qui da 8 anni, mi sono sempre trovato bene e sono ancora molto felice anche se non posso sapere cosa succederà. Il boss è Wenger, decide lui’ . Dichiarazioni che hanno spiazzato le pricipali pretendenti, Milan e Barca su tutte, che erano pronte all’offensiva puntando sulla voglia di cambiare aria del giocatore. La telenovela Fabregas continua e, nonostante le parole dello spagnolo, i tifosi del Milan sperano che il finale si tinga di rossonero. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Mercato Milan, Galliani: “Thiago Silva? Normale sia cercato da tutti, è il più forte del mondo”

Galliani e il mercato rossonero. In un’intervista concessa ai microfoni di sportmediaset Adriano Galliani ha parlato di mercato in entrata e in uscita. Sugli assalti tentati dal Barça per Thiago Silva, questa è la risposta di Galliani: “ E’ normale che sia cercato da tutti, perché è il più forte del mondo. Meglio avere giocatori bravi e corteggiati, che il contrario.” Su un possibile ritorno di Kakà: “Se dovesse arrivare, sarà solo in prestito, anche se anche con il prestito Kakà percepisce un ingaggio troppo alto che tutti conosciamo.” Sul colpo di mercato di cui si è tanto discusso da un mese a questa parte e su Mister X ecco le risposte dell’Ad rossonero: “ Mister X semmai arriverà, lo prenderemo nel finale di mercato non adesso. Sarà solo un giocatore. ” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on giu 15 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Gallinai: “Kakà? Non ne abbiamo parlato”

Galliani smentisce le voci su Kakà in rossonero MILAN, GALLIANI SMENTISCE LE VOCI SU KAKA’ – Adriano Galliani ha parlato per la Gazzetta dello Sport raccontando e smentendo qualche vicissitudine di mercato che sta animando e colorando i mercato rossonero delle ultime settimane, si è parlato anche di Kakà ma Galliani smentisce: “Non abbiamo parlato di Kakà, ma per la rescissione del contratto di Digao per il quale manca solo la firma, ma abbiamo raggiunto l’accordo per rescinderlo. Non torna al 100%, nemmeno in prestito, perchè il problema sarebbe comunque l’ingaggio. Thiago e il Barça? Non sono caduto dalla sedia quando ho letto che lo cerca il Barcellona: d’altronde è il più forte difensore del mondo, ed è normale che sia corteggiato dalla squadra più forte del mondo. Avevo previsto tutto già mesi fa, quando gli ho fatto prolungare fino al 2016″. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 15 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Tentazione Barça per Thiago Silva «Ci siamo parlati»

Ci sono delle cose che non tornano. Che fanno a pugni l’una con l’altra nell’arco di pochi giorni, e che soprattutto fanno venire i brividi ai tifosi rossoneri. Perché si può mettere nel conto che Ibra prima o poi possa aver voglia di cambiare di nuovo aria, o che Cassano vada a guadagnarsi l’Europeo dove sa di avere più visibilità; ma non che a lasciare il Milan sia Thiago Silva. Il Messi della difesa, l’uomo attorno al quale ruota il fortino rossonero dei prossimi anni ed è passata una buona fetta di scudetto. Nasce tutto da un’intervista rilasciata alla tv brasiliana Esporte Interativo, dove Thiago ha rivelato di essere stato contattato dal Barcellona. Un fulmine a ciel sereno, visto che il Milan non ne sapeva nulla e considerato il tenore delle dichiarazioni del difensore: «Ho parlato col Barça e stiamo arrivando a un punto in cui la conversazione si sta facendo interessante. Ma dovranno contattare il Milan, perché tre mesi fa ho rinnovato il contratto fino al 2016 e quindi i dirigenti catalani devono parlare direttamente con la mia società» . Distorsioni? Le parole di Thiago fanno supporre che i contatti col Barça stiano proseguendo già da diversi giorni. Il contatto nascerebbe da uno dei soci del suo procuratore, che ha rapporti di lavoro con la dirigenza catalana. Un dialogo che evidentemente ha indotto il difensore a rilasciare queste dichiarazioni in modo un po’ incauto. Anche perché le norme Fifa impediscono a un club di avvicinare un calciatore sotto contratto con un altro club senza chiedere l’autorizzazione. Che cosa succederà ora fra Thiago e Milan? Il brasiliano: «Ho appena rinnovato fino al 2016, i dirigenti catalani dovranno contattare il Milan» Intanto ieri Braida ha chiesto spiegazioni al suo agente Paulo Tonietto, che poi a Calciomercatoweb. it si è affrettato a spiegare: «Tranquillizzo subito tutti. Sono dichiarazioni distorte, nate da una domanda la cui risposta è stata male interpretata. Thiago Silva è felicissimo al Milan e ha rinnovato da poco: se avesse avuto intenzione di non onorare il contratto non avrebbe prolungato fino al 2016» . Scenari Da via Turati non sono attese prese di posizioni ufficiali. Diciamo che se il Milan la dovesse prendere molto male, potrebbe multare il giocatore e chiedere alla Fifa di aprire un procedimento contro il Barcellona. Ma non è nell’interesse di nessuno rompere i ponti col brasiliano, né con la società blaugrana, e quindi molto probabilmente la questione si esaurirà senza strascichi. Tra l’altro il Milan si sente tranquillo perché, avendo appena rinnovato il contratto al giocatore, è in una posizione di forza assoluta. Incongruenze Certo è che il brasiliano non deve avere le idee chiarissime, dal momento che nella stessa intervista rilasciata a Esporte Interativo ha anche espresso il desiderio di vedere la sua «maglia rossonera numero 33 ritirata come la 3 di Maldini e la 6 di Baresi» . Parole che stonano con l’intenzione di lasciare il Milan. Dieci giorni fa, proprio in un’intervista alla Gazzetta aveva raccontato: «Sono scomparso dal calcio mercato. Finalmente hanno capito che voglio restare in rossonero per tutta la vita. E con gli acquisti giusti non avremo niente da invidiare al Barcellona» . Eh sì, c’è più di una cosa che non torna. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Sognare non costa nulla…vero Barça ?

Thiago Silva “Il muro” come lo chiamano i tifosi. CALCIOMERCATO MILAN | THIAGO SILVA BARCELLONA – Nelle ultime ore si sono intensificate le voci che vorrebbero i dirigenti del Barça e Guardiola alla ricerca di un centrale difensivo capace di affiancare Piquè. Una grandissima squadra come il barça va sempre a cercare il top tra i giocatori mondiali, e ovviamente hanno messo decisamente gli occhi sul migliore in assoluto: Thiago Silva. Ovviamente sono solo voci, ma a confermare questo interesse dei Catalani verso Thiago Silva lo dimastrono le recenti dichiarazioni dello stesso brasiliano: “Ho parlato con il Barcellona ma devono andare dalla dirigenza del Milan perché ho rinnovato sino al 2016″ Una dichiarazione cauta quella del difensore rossonero che lascia tutto nelle mani di Galliani, che non ci metterà tanto a rimandare al mittente una probabile offerta blaugrana, anche qualora questi ultimi dovessero presentarsi con qualche contropartita tecnica “interessante”. Se è vero che i successi di una squadra nascono dalla fase difensiva, pare certo che Thiago Silva resterà al Milan per moltissimo tempo, del resto in un’intervista post-scudetto il 33 rossonero aveva detto di voler ripercorrere la carriera di un certo Signor Paolo Maldini. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on giu 14 2011. Filed under Calciomercato , Commento , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan: il Barcellona vuole Thiago Silva

Il Barca vuole Thiago MILAN, THIAGO SILVA CHIAMATO ANCHE DAL BARCELLONA – Thiago Silva, ai microfoni del programma  “Zico na área” su  “TV Esporte Interativo” , ha parlato dell’interesse che il Barcellona avrebbe nei suoi confronti, ne ha parlato con la società rossonera a cui spetta la decisione finale:  “Ho avuto dei contatti con loro, conversare è legale. Loro però devono parlare col Milan perchè ho appena rinnovato fino al 2016, devono parlarne direttamente col club”. Ha anche parlato delle insidie che nasconde il club catalano che conosce molto bene in seguito all’esperienza nel match giocato in serie B:  “E’ difficile giocare contro di loro, ti fanno innervosire. Ho avuto modo di giocare contro la loro squadra riserve (con la maglia del Brasile ndr.) ed ero nervoso dal loro perfetto controllo di palla”. A Thiago Silva piacerebbe molto seguire le orme di Maldini e Baresi, questo dovrebbe far stare tranquilli tutti i tifosi rossoneri sapendo con certezza che per emulare due grandi campioni di questo calibro, proprio come loro, dovrà rimanere al Milan: “Vorrei che la mia numero 33 venga ritirata, come è accaduto per due grandi giocatori e idoli della squadra come Maldini e Baresi”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 14 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO/ Milan: il Barca su Ganso

Il Barcellona si intromette tra il Milan e Santos nella corsa per Paulo Henrinque Ganso. Secondo il Mundo Deportivo infatti il presidente dei balugrana Rossel dopo un viaggio in Brasile avrebbe espresso il suo gradimento per il giocatore inseguito dal Milan. Probabilemnte questa è un’operazione di disturbo del club catalano per far alzare il prezzo del giocatore del Santos che se dovesse lasciare il Brasile lo farebbe per il Milan con cui il suo entourage ha già trovato un accordo. La trattativa comunque appare tutt’altro che facile e a complicarla ancora di più ci ha pensato il presidente del club brasiliano che continua a dettare le condizioni per vendere i suoi gioielli Neymar e Ganso: ‘Le società interessate ai due giocatori devono pagare le loro clausole rescissorie per prendereli’ . IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Mercato Milan, Barça-Fabregas: Un matrimonio che non s’ha da fare

CALCIOMERCATO MILAN | FABREGAS E BARCELLONA – A leggere i giornali esteri e le notizie di alcuni siti rossoneri (ma non questo), il trasferimento di Fabregas da Londra a Barcellona pareva ormai cosa fatta. E invece pare che ufficiosamente Arsene Wenger, Manager Francese dei Gunners, non abbia accettato la proposta fatta dal club catalano di 30 Milioni di euro più una contropartita tecnica a scelta fra Thiago e Bojan. In realtà a non accettare la proposta di trasferimento pare sia stato lo stesso Fabregas. Lo spagnolo da un lato, sarebbe sicuramente felice di vestire la maglia del Barça, ma dall’altro, si rende effettivamente conto che avrà davvero pochissimo spazio qualora dovesse approdare a Barcellona. Si troverebbe a giocarsi il posto con giocatori del calibro di Xavi e Iniesta, che giocano a memoria con il resto della squadra. Basti pensare alle poche partita che in questi ultimi anni Fabregas ha giocato con la nazionale Spagnola, nella quale è “ingabbiato” oltre che dagli stessi Xavi e Iniesta, anche da Xabi Alonso. Le qualità di Fabregas sono indiscusse ma lo stesso giocatore si rende conto che all’età di 24 anni è al pieno delle sue potenzialità fisiche e d’ora in poi non può rischiare  di giocare col contagocce. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on giu 13 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"

C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita