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AC MILAN CALCIOMERCATO: RAIOLA: "IBRA VIA? NIENTE E’ IMPOSSIBILE"

A buon intenditore poche parole. Mino Raiola, agente tra gli altri di Zlatan Ibrahimovic, si è presentato in Lega Calcio assieme a Mario Balotelli, il quale però, ha assicurato lo stesso agente, non lascerà il Manchester City per trasferirsi in Italia. Diverse le parole spese per un possibile addio di Zlatan Ibrahimovic al Milan. Per lo svedese il futuro sembra comunque rossonero, ma niente viene dato per scontato dal noto procuratore: “Finché non arriva un’offerta importante o il Milan non lo cede, Zlatan resta dov’è. Mourinho lo ha chiamato? Non conta, è Perez che eventualmente viene a portare l’assegno. Quando costa? Se Ronaldo vale 150 milioni, li vale anche lui. Per me Zlatan resta il più forte al mondo. Giocare nel Real dopo il Barça? Sarebbe una bella sfida anche vincere la Champions col Milan. Se sono arrivate proposte? Sì, ma il giocatore non ha dato la sua disponibilità. Se il Milan sarà la sua ultima squadra? Per me no…”.Si parla poi anche di Marek Hamsik, calciatore slovacco del Napoli del quale Raiola avrebbe rilevato la procura e per il quale si parla di futuro nel Milan: “Se ho preso la sua procura non lo dico a voi, comunque già l’avevo ai tempi del Brescia. Se vuole lasciare il Napoli? Non lo so, ma non è detto che, se prendo la sua procura, lo porti al Milan”. Nulla di certo dunque, ad eccezione del calciomercato, che sarà sicuramente molto vivo.IlMilanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: INTER TESTA DI SERIE, MILAN IN 2°FASCIA

Niente Juve come vent’anni fa e, per l’ultimo volta, 7 club in Europa: dalle prossime coppe saranno soltanto 6, meglio prepararsi. Stagione lunga, lunghissima: comincia il 28 luglio (terzo preliminare in Europa League) e si chiude a Monaco, 19 maggio, finalissima. Inter-Milan Champions. Direttamente ai gruppi Inter, Milan e Napoli. Ai preliminari l’Udinese. Nel sorteggio di Montecarlo, 25 agosto, nerazzurri teste di serie (con Barça, Real Madrid, Manchester Utd, Chelsea e, Porto). Dai playoff dovrebbero arrivare anche Bayern e Arsenal. Se una delle due «saltasse» entrerebbe in prima fascia il Milan che, al momento, è il primo della seconda fascia. Napoli Più complicato il sorteggio per il Napoli: è in quarta fascia, dovrebbe sperare in diversi k. o. di chi ha un ranking migliore per salire in terza. Nella seconda fascia i rischi sono Valencia, Marsiglia e Shakhtar, ma possono aggiungersi Benfica e Villareal. In terza fascia il pericolo è il Manchester City di Mancini (ma ci sono anche lo Zenit di Spalletti, il Leverkusen e l’Ajax). E può arrivare il Lilla. Udinese In teoria terribile il compito dell’Udinese che comincerà dai playoff (16/17 agosto andata, 23/24 il ritorno). La squadra di Guidolin non è testa di serie: il sorteggio del 5 agosto può incrociarla con Bayern, Arsenal, Villarreal, molto probabilmente Benfica e, se si qualifica, Lione. Forse i portoghesi sono il meno peggio. E comunque un destino simile, dal 2012-13, toccherà a chi arriva terzo in campionato. Europa League Qui si conoscono le partecipanti (Lazio, Roma e Palermo) ma soltanto una — la Lazio— sa che comincerà dai playoff (18 agosto andata, 25 agosto il ritorno, sorteggio il 5 agosto). Il resto dipende dalla Coppa Italia: se il Palermo vince si aggiunge alla Lazio, spingendo la Roma al terzo preliminare (28 luglio andata, 4 agosto ritorno, sorteggio il 15 luglio); altrimenti, destini invertiti, con i rosanero al terzo e i giallorossi ai playoff. In ballo tre settimane in più, o in meno, che si «sentiranno» in stagione.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Calciomercato Milan news: Cassano tra Fiorentina e Palermo

Le strade di Antonio Cassano e del Milan tendono a separarsi. Un matrimonio iniziato a gennaio potrebbe già sancire un addio dopo 6 mesi in rossonero del barese. La società lo ha riscattato a parametro zero e ora sta pensando di utilizzarlo come contropartita tecnica per qualche affare, per il grande colpo promesso da Berlusconi. FantAntonio è lì, tra Palermo e Fiorentina . Qualora dovesse sbarcare in sponda rosanero sarebbe utilizzato per arrivare a Pastore : Zamparini lo valuta ad un prezzo alto ma si tratterebbe di un ottimo investimento in casa Milan vista la giovane età dell’argentino. Inoltre così il Palermo avrebbe un degno sostituto, un fantasista dai piedi buoni. Se invece Cassano dovesse sbarcare a Firenze arriverebbe un altro dei “ Fantastici 4 ”. Quel posto prima ricoperto da Dinho poi passato a Cassano potrebbe esser ceduto nuovamente: Allegri ha chiesto una mezz’ala sinistra di qualità ma soprattutto di quantità. In sintesi vorrebbe un giocatore dai piedi buoni ma che corra e sia meno statico del barese. Vediamo come il presidente lo accontenterà. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Coppa Italia, Palermo-Milan: i primi 45 minuti 0-0

Per Robinho un errore al 4' solo davanti alla porta PALERMO-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – La partita inizia subito alla grande. C’è molta concentrazione in campo e i ragazzi rossoneri sembrano avere perfettamente in testa dove andare e come farlo: vogliono vincere. Allegri ha scelto per una formazione con Pato e Robinho davanti a Seedorf, in panchina sia Boateng che Ibrahimovic, una decisione mai presa durante tutto l’arco della stagione, le sue intuizioni si sono rivelate sempre corrette, speriamo valga la stessa cosa anche questa sera. Robinho riesce a sbagliare l’ennesimo gol solo davanti a Sirigu, il passaggio di Pirlo (capitano) da centro campo è stato davvero perfetto ma il brasiliano non ha saputo cogliere. Il Palermo cerca l’azione al quinto minuto ma non c’è di che preoccuparsi, non sembrano particolarmente in forma i rosaneri rispetto a un Milan estremamente convinto e galvanizzato dal risultato in Campionato. Flamini cerca il gol al minuto 8′ ma Sirigu non si fa cogliere impreparato e para sicuro. Le occasioni per il Milan sono davvero tante, prima o poi il gol del vantaggio deve arrivare. L’atteggiamento è quello giusto. Il risultato non si sblocca, il Palermo cerca di barcamenarsi verso la porta rossonera ma resistono solo pochi minuti grazie a una difesa impenetrabile di Thiago Silva e la precisione di Pirlo nei passaggi e nei recuperi concede ai rossoneri molte occasioni da gol ma ancora nessuna conclusione. Unica occasione reale per i rosaneri arriva con la conclusione di Pastore che accarezza il bordo della rete e non impensierisce Abbiati. Altra bella azione di Pastore per Abel Hernadez ma non arrivano alla porta e Abbiati resta quasi impassibile, la difesa rossonera ha bisogno di una spinta in più, sembra esserci solo Thiago Silva che, in effetti, riesce a mettere in campo un gioco magistrale ma non può sicuramente fare tutto da solo. Abate nel frattempo si immola sulla fascia correndo tantissimo e servendo i compagni in modo perfetto. L’attacco con Pato e Robinho non è così incisivo, Seedorf è magico come sempre ma le punte mancano di fantasia e il gol non arriva. Un Palermo troppo schierato in area, una difesa estremamente compatta, i rossoneri fanno fatica a trovare lo spazio per i cross, Abate è incredibile e riesce quasi sempre a crossare al centro e, in questo senso, manca la presenza di Ibrahimovic, in panchina a guardare, per ora. Pato non ha ancora toccato un pallone, presenza pressoché inutile in campo se non per disturbare l’azione dei rosaneri. Sicuramente il possesso palla da parte dei rossoneri è migliorato notevolmente ma sotto porta non riescono a combinare molto, il Palermo è molto veloce a rientrare, più che altro i rossoneri sono un po’ lenti nelle ripartenze, e quando arrivano nei pressi dell’area di rigore avversaria i rosaneri sono già schierati a muraglia di fronte a Sirigu. Partita ostica per i rossoneri che, a questo punto, non possono far altro che provare a vincere. Uno scontro inaspettato e non voluto tra Antonini e Thiago Silva provoca un brutto infortunio al ginocchio destro di Antonini, appena rientrato dopo il lungo stop riabilitativo, scoppia in lacrime e esce dal campo in barella, al suo posto arriva Bonera, questo proprio non ci voleva. La difesa del Milan migliora e diventa nuovamente impenetrabile, il centrocampo invece non è precisissimo, perdono spesso palloni importanti e favoriscono le azioni del Palermo. Allegri deve cambiare qualcosa in zona d’attacco, il Milan deve e vuole vincere questa partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

La nuova canzone di Mourinho “Por Què?”

E’ la nuova it del momento, si chiama “Por Què”. Mourinho è passato da Special One e Special Five a Special Singer! Canta che ti passa è proprio il caso di dire! Magari questa canzone sarà più utile a Mou per digerire le lezioni date dal Barça in questi ultimi incontri. Aspettiamo i prossimi siparietti del portoghese!!! Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Ac Milan: Ibrahimovic talismano scudetto … Ma non solo

Domanda da un milione di dollari!! Vendereste Ibrahimovic ? Risposta da due milioni, io forse sì…Al di là di quanto siano contrastanti i pareri da tifoso a tifoso non avete notato che tutte le squadre che hanno avuto lo svedese nella rosa è vero che hanno vinto il campionato, ma ma ma… Dopo che lui le ha abbandonate è arrivata la finale di Champions??? Sembra pazzesco ma è così, Ibra abbandona l’Inter per andare al Barcellona, forse la squadra più forte del mondo, e va dritta dritta in finale la sua ex squadra. Addirittura si aggiudica il titolo (roba da pazzi, se pensiamo a quanti anni ci ha messo l’Inter per rivincere una Champions)!! Quest’anno va al Milan ed il Barça arriva … Udite udite… A Wembley. Allora non rimane che vendere lo svedese se vogliamo arrivare a Monaco il prossimo anno?? Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan, Antonini: “E’ la vittoria di tutti”

Antonini e la vittoria del gruppo MILAN, ANTONINI, IL PRESENTE E IL FUTURO – Ai microfoni di Milan Channel , nella serata del 26 aprile, ha parlato Luca Antonini raccontando le sue senzazioni per questo magnifico momento che sta attraversano il Milan:  “E’ la vittoria di tutti, tutte le partite vinte le abbiamo vinte tutti. Abbiamo giocato tutti e tutti abbiamo dato un contributo importante a questo campionato. Il fatto che qualcuno faccia goal significa che si avvicina sempre di più il sogno scudetto, è una felicità che vogliamo condividere anche con quelli che giocano “, parole molto in line con  quando detto e ribadito più volte da Massimiliano Allegri, questo è proprio lo scudetto della squadra, del gruppo, di tutti quei grandi giocatori che stanno portando il Milan ancora in alto. Qualche giorno di vacanza in occasione delle feste Pasquali e Antonini dice: “ Son stati tre giorni fantastici, mi son goduto la famiglia al mare; tre giorni importanti per caricare le batterie visto che adesso abbiamo l’ultimo tour-de-force importante. Il Mister l’ha capito e ci ha concesso un giorno e mezzo in più che abbiamo preso tutti molto volentieri “. Sul percorso allo scudetto: “ Le partite son tutte difficili e nessuno ti regala niente, le squadre lottano per qualche obiettivo. Siamo stati bravi ad ottenere tutte le vittorie sudandole fino all’ultimo minuto e vincendo questo scudetto abbiamo vinto tutto contro tutti “. Riguardo alla sfida che devono affrontare contro il Bologna il 1° maggio afferma: “ Sembra che abbiano tirato i remi in barca, hanno fatto tantissimo e sono stati bravissimi anche per le loro condizioni societarie. Sono stati bravissimi, anche se nelle ultime giornate hanno lasciato andare un po’ il campionato. Verranno qui per vincere per ottenere la matematica salvezza ma troveranno un Milan che potrà conquistare lo scudetto; le ambizioni sono diverse, anche se importanti tutte e due. Vincere lo scudetto è qualcosa di speciale, dovremo stare sul pezzo e non mollare niente. Stiamo riuscendo in un obiettivo che è da qualche anno che non riusciamo ad arrivare .” Sulla sua disponibilità per il Mister afferma: “ Sono sempre pronto, quando vengo chiamato in causa faccio sempre il mio. Quando il Mister mi chiama in causa io sarò pronto come sempre. Ogni giocatore deve farsi trovare pronto, allenarsi al massimo perchè in ogni momento della stagione c’è bisogno dell’apporto di ogni giocatore. Chi è stato chiamato in causa ha sempre fatto bene. Abbiamo messo tutti un importante mattone per questo scudetto, che ancora non è scudetto, però ci siamo quasi. Siamo stati tutti bravissimi e alla fine ci meriteremo tutti un applauso da parte di tutti i nostri tifosi “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Cristiano Ronaldo si avvicina sempre di più

Cristiano Ronaldo si avvicina al Milan MILAN, CRISTIANO RONALDO SEMPRE PIU’ VEROSIMILE – Come si può leggere sulla Gazzetta dello Sport si sta parlando davvero tanto della possibilità che Cristiano Ronaldo lasci la Liga per approdare in Italia e il Milan potrebbe essere la giusta occasione. Da due anni ormai CR7 milita per il Real Madrid e non ha ancora vinto nulla nonostante sia uno dei giocatori riconosciuti più forti al mondo. Le masse lo acclamano e i suoi tifosi sono ovunque ma a livello di risultati purtroppo scarseggia. Quest’anno la Champions sembra già scritta per un Barcellona che non perdona e continua a infilare risultati utili uno infila all’altro, d’altra parte non hanno solo Messi, la squadra del Barca è nettamente sopra la media del calcio attuale. Il cartellino di Cristiano Ronaldo era stato pagato 94 milioni con clausola rescissoria a dir poco stellare: un miliardo. A questo punto al Milan dovrebbero servire più o meno 100 milioni per aggiudicarsi il giocatore, sempre ammesso che Mourinho non faccia una delle sue solite magie vincendo la coppa con le orecchie e invogliando Ronaldo a rimanere dov’è. Lo scotto da pagare per il suo arrivo continua a sembrare la partenza di Ibrahimovic, per cui sono in molti a piangere lacrime amare, ma anche per questa circostanza non c’è ancora niente di apertamente affermato, solo indiscrezioni. Cristiano arriverebbe nell’anno “Champions League” dei rossoneri, l’anno giusto per iniziare a vincere qualcosa di importante e..con la squadra giusta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Mourinho: “Ronaldo al Milan? Una pazzia possibile per il Presidente rossonero”

Mourinho, il Real Madrid, il Barcellona, l'Inter e il Milan.. MILAN, PAROLA A MOURINHO – Ai microfoni di Sky Sport, dopo la sfida contro il Tottenham ha parlato l’allenatore attuale del Real Madrid, José Mourinho, facendo alcune considerazioni generali sul calcio spagnolo e italiano, oltre a un piccolo riferimento alla possibilità che Cristiano Ronaldo arrivi davvero in rossonero: “Giocheremo quattro partite in 15 giorni contro il Barça, vediamo cosa succede . La cosa più importante sarà finire la partita in undici, quando gioco col Barcellona non succede mai. Inter? Ci ho sperato fino alla fine, ma era una missione praticamente impossibile. Io al City? Impossibile. Cristiano Ronaldo al Milan? Non dico impossibile. Berlusconi è un presidente che può fare una pazzia, ma deve essere una pazzia vera in questo caso”. Una delle solite lucide follie di cui Berlusconi si è reso partecipe da 25 anni a questa parte, Cristiano Ronaldo sarebbe un regalo molto prezioso per la sua squadra e tutto il mondo rossonero attende l’apertura del mercato per scoprire l’evolversi di questa meravigliosa situazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Alexandre Pato, l’erede del “fenomeno” Ronaldo.

Stamattina su uno dei siti più autorevoli di calcio, e cioè Sportmediaset, il difensore Thiago Silva ha rilasciato un’intervista nella quale ha parlato di sè, e della voglia di vittoria che matura da quando è al Milan, ma ha anche parlato del suo compagno di nazionalità Alexandre Pato e lo ha elogiato paragonandolo niente meno che al “Fenomeno” Ronaldo Luis Nazario Da Lima. Il susseguirsi dei commenti è stato notevole tra gli internauti che a loro giudizio reputano questo paragone “imparagonabile” in un confronto tra un ventenne che da tre anni è sul palcoscenico internazionale e un Dio del calcio, forse il più grande attaccante dei tempi moderni. Credo però che sia logico non reggere questo confronto ora che Ronaldo non è più in attività e dopo che tutti sappiamo di lui e di ciò che ha fatto e che ha vinto, ma se invece paragonassimo, come è logico fare, la carriera di Pato a quella di Ronaldo alla sua stessa età, allora Thiago Silva non avrebbe tutti i torti a fare certi paragoni. Infatti Pato ha 22 anni e da quando gioca nei professionisti ha segnato 6 reti in un anno nell’Internacional di Porto Alegre in una sola stagione, e 49 reti nel Milan dal 2008 ad oggi. 4 le reti segnate con la nazionale brasiliana le volte che è stato tirato in causa per non citare quelle che ha realizzato con la nazionale under 20 e quella olimpica. In più ci sono da aggiungere una decina di reti tra champions league e europa league. Ronaldo a 22 anni aveva già segnato 12 reti col Cruzeiro e 42 col Psv Eindhoven, poi si era trasferito al Barca iniziando a segnare anche li. Certo a 23 anni ha vinto il suo primo Pallone d’oro e aveva già vinto un mondiale anche se non proprio da protagonista. Erano tempi diversi dal calcio di oggi, e con interessi e infortuni muscolari diversi che ti fanno perdere mesi e mesi di partite . E’ di sicuro più dura la vita del calciatore almeno in campo oggi, e questo per Pato è stato un problema grosso, considerando che in giovinezza ha subito anche gravi problemi che  lo condizionano molto almeno per la tenuta atletica. Quindi alla fine credo che il paragone possa essere possibile, anche perchè il papero allo stato attuale è uno dei talenti più cristallini del calcio mondiale, e se si pensa che il Milan può  vincere quest’anno lo scudetto e magari ambire alla champions l’anno  prossimo, quando Alexandre avrà 23 anni, di sicuro uno dei candidati al Pallone d’oro potrebbe essere proprio lui. A quel punto, se le cose dovessero andare così, molti di quelli contrariati dalle parole di Thiago Silva dovranno sicuramente ricredersi. Gennaro Manolio

Mercato Milan: il Barcellona punta Pato

MILAN: IL BARCA SU PATO – La notizia è una di quelle che crea scalpore: il Barcellona si starebbe muovendo per potersi assicurare Alexandre Pato per la prossima stagione. Il club catalano ha messo gli occhi sul giovane attaccante rossonero da qualche tempo e ha “sguinzagliato” Zubizarreta, direttore sportivo dei blaugrana, per monitorare il “papero”. Il Barcellona vanta un forte credito nei confronti del club di via Turati per l’affare Ibrahimovic della passata stagione e vorrebbe far rientrare nella trattativa Pato. L’obbiettivo dichiarato del mercato blaugrana per la prossima sessione di mercato è, comunque, Cesc Fabregas, ma se il capitano dei Gunners non dovesse lasciare Londra allora i contatti tra Barcellona e Milan si intensificherebbero per poter “accontentare” Pep Guardiola.

L’ Andrea Pirlo conteso

Andrea Pirlo . E’ un giocatore del Milan, per anni ha sposato questa causa ma ora è in scadenza di contratto . Per questo alcuni tra i più blasonati club esteri stanno facendo più che un pensierino per portare il centrocampista rossonero a casa. Si sapeva dell’interessamento della Juve per Trilly Campanellino, del Chelsea , dove il suo ex allenatore rossonero,Ancellotti, non ha mai nascosto la stima che prova nei suoi confronti. Ora si è aggiunto pure il Barcellona . Secondo Sport.es i blaugrana sono in attesa di sviluppi. Il tormentone non durerà a lungo, a marzo si saprà il futuro di Pirlo. Infatti proprio in questo mese Galliani incontrerà il centrocampista per proporgli un prolungamento del contratto, ma non alla cifre attuali, troppo alte per la nuova politica salariale del club di via Turati. Il giocatore ha rassicurato che non vede l’ora di rientrare a giocare nel Milan e non alle Juve . Però un Barça che bussa alla porta fa sempre gola, speriamo che a marzo sia risolto questo nodo contrattuale. Valentina Ligas

Milan, Thiago Silva: “Non temiamo nessuno per lo scudetto”

THIAGO SILVA MILAN SCUDETTO – Prima di imbarcarsi alla Malpensa per raggiungere il ritiro del Brasile in vista dell’amichevole con la Francia, Thiago Silva ha rilasciato alcune dichiarazione a Sky Sport24 sulla particolare situazione del Milan in questo momento della stagione. Il brasiliano non ha paura dell’Inter :« è una buona squadra come noi, ma non abbiamo paura di nessuno , ha vinto tutto l’anno scorso e sta tornando a giocare un bel calcio: tutto questo è bello per il calcio italiano.» Il forte difensore rossonero è poi tornato sulla partita di domenica con il Genoa «nel primo tempo abbiamo fatto una grande gara, nel secondo non abbiamo fatto la stessa cosa, ma siamo sulla strada giusta, speriamo di continuare così». Infine ha risposto anche sulla posizione da occupare in campo: « Preferisco giocare, indipendentemente dal ruolo,voglio far parte degli undici titolari. Ho parlato con Allegri: gli ho detto che prediligo giocare centrale in difesa, ma se c’è bisogno in mezzo al campo sono a disposizione». Marco Cornacchia – www.milanlive.it

LeonarDinho, calcio sgarbato

LeonarDinho sembra il nome di un nuovo talento brasiliano, non lo è, poteva però essere un fenomeno, sì il fenomeno del calcio sgarbato, o meglio del calcio degli sgarbi, quelli di Moratti al Milan. Dopo aver portato Leo in casa inter il patron nerazzurro progettava pure di far arrivare in via Turati Dinho come aveva richiesto l’ex ct milanista che aveva fatto rinascere il Gaucho lo scorso anno. Poteva essere ma non è stato così, il Milan si era già protetto, inserendo nel contratto dell’ex Barça una clausola che lo obbligasse a trasferirsi all’estero. Già perchè il contatto tra De Assis ed Inter c’è stato, il fratello e procuratore ha raccontato di una chiamata partita da Corso Vittorio Emanuele. La trattativa è stata, però, fermata sul nascere. Intanto il Blackburn ha fatto una maxi offerta a Dinho dove guadagnerebbe 24 milioni in tre anni, il suo futuro è ancora incerto. Valentina Ligas

Ibra: “Se incontro Guardiola lo metto Knock-out”

“ Lo metto Knock-out ” parole di Ibrahimovic, oltre ad essere un ecellente giocatore è anche un discreto picchiattore, occhio a chi lo fa arrabbiare, potrebbe sfoderare uno dei suoi amati colpi di taekwondo . “Dite a Guardiola che se lo incontro lo metto ‘knock-out’”- secondo l’emittente radiofonica Ona FM queste sono le parole dette da Ibrahimovic prima di andar via dal Barça. Ibra avrebbe improvvisamente interrotto le trattative quando ormai si trattava solo di mettere nero su bianco: “ Non firmo “, avrebbe detto lo svedese ai dirigenti del Barça fra lo stupore generale. “ Firmerò solo se direte una cosa a Guardiola ” A chi, fra i dirigenti del Barcellona e quelli del Milan, gli ha domandato cosa avrebbero duvuto dire a Guardiola, Ibrahimovic avrebbe risposto così: “ Ciò che devo dirgli è che qui in Catalogna no, perché non posso, ma se lo incontro in un altro posto d’Europa lo lascio ‘knock-out ‘”. Valentina Ligas