Quattro ore sotto torchio. Tanto è durato l’interrogatorio da parte della Procura Federale a Beppe Signori. L’ex attaccante, che tra l’altro ha militato nella Lazio e nel Bologna, alla fine non ha voluto parlare ed ai suoi legali ha fatto emettere solo un breve comunicato: «Durante l’audizione Beppe Signori ha personalmente e volontariamente risposto ad ogni domanda della Procura Federale con spiccato spirito collaborativo apprezzato dagli stessi investigatori. Non è emerso alcun elemento di novità sostanziale poichè l’estraneità ai fatti illeciti è già ormai emersa con chiarezza da tempo». Parole poco convincenti, viste le facce dei protagonisti, Signori e il suo avvocato, dopo essere stati ascoltati da Palazzi. L’interrogatorio, si è svolto a Bologna e non nella sede della procura federale perché Signori, al momento, non sarebbe tesserato. Inoltre Signori è ancora sottoposto all’obbligo di firma, dopo la fine della custodia cautelare ai domiciliari in seguito all’inchiesta penale. I vice di Palazzi hanno invece ascoltato per cinque ore ad Ancona il dentista coinvolto nella vicenda Marco Pirani, arrestato e poi scarcerato nei giorni scorsi: nessun nome nuovo o altre partite sarebbero emersi dall’interrogatorio. Intanto la Figc ha diramato la lunga lista degli interrogatori previsti questa settimana. Oggi, tra gli altri, sarà la volta di Gianfranco Parlato, una delle figure chiave nell’inchiesta della Procura di Cremona. Giovedì, invece, Palazzi ascolterà Sergio Pellissier e Fabio Galante, il primo calciatore del Chievo e il secondo ex calciatore di Torino e Livorno. Venerdì, infine, oltre a quella più importante di Cristiano Doni, è prevista, tra gli altri, anche l’audizione di Tomas Locatelli della Spal. il messaggero il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Scommesse, è la settimana chiave. La Procura ha un asso?
Per l’inchiesta «Last Bet» si apre una settimana decisiva. Le indagini della Procura di Cremona entrano nel vivo, alla ricerca di elementi oggettivi che supportino le informazioni raccolte negli interrogatori davanti al gip Salvini e al pm Di Martino. Si deve evitare il rischio delle «millanterie» e del «sentito dire» , che spesso caratterizza le tantissime telefonate intercettate. Perciò gli investigatori si sono messi all’opera. Incrociando le testimonianze degli indagati con i riscontri tecnici. Tabulati A cominciare dai controlli sui tabulati telefonici e le «celle» , per accertare determinati episodi. Per esempio se davvero Gianfranco Parlato abbia ricevuto 40 mila euro da Santoni (amico ed ex socio dell’atalantino Cristiano Doni) al casello di Modena la sera stessa della partita Atalanta-Piacenza. Oppure se l’ex azzurro Beppe Signori fosse presente anche al terzo degli appuntamenti con Bellavista, Erodiani e i suoi commercialisti Giannone e Bruni a Bologna, dopo la combine fallita Inter-Lecce. O ancora se il portiere Paoloni abbia acquistato il sonnifero Minias in una farmacia di Cremona, alla vigilia della partita con la Paganese, per «drogare» i compagni della Cremonese. C’è ovviamente attesa per gli esiti dell’accertamento tecnico sull’iPhone di Paoloni, in corso a Roma. Elemento chiave per capire se ci fossero contatti anche ad alto livello e svelare finalmente se le Si cercano riscontri alle dichiarazioni degli indagati La sensazione è che gli inquirenti abbiano elementi in più chat su Skype con Corvia del Lecce e Quadrini del Sassuolo fossero reali una «finzione» dello stesso Paoloni per promettere combine impossibili. Date Resta poi da definire la posizione di Cristiano Doni e di Stefano Bettarini, indagati. Oltre a quella del difensore Carlo Gervasoni del Piacenza, che per gli inquirenti resta «ambigua» . Oggi la Procura renderà noto le date dei prossimi interrogatori. Al momento né Doni né Bettarini hanno ricevuto una notifica con l’invito a comparire. Il primo, rientrato in Italia dalle vacanze, aveva già manifestato attraverso l’avvocato la sua amarezza e la disponibilità a chiarire. Mentre il secondo ha ribadito di non essere «il Bello » di cui si parla nelle intercettazioni. La sensazione però è che gli inquirenti abbiano più elementi di quelli noti. Tra l’altro le indagini preliminari sono ancora in corso e quindi non è escluso che siano state acquisite altre intercettazioni. Singapore Intanto la Fifa ha scoperto una centrale di scommesse illegali in Asia. Il «cervello» è stato arrestato l’ 8 giugno a Singapore. Dirigeva una rete di truffatori e scommettitori. Insegnando come corrompere arbitri, giocatori e funzionari di calcio per ottenere il risultato desiderato in una partita, e il prezzo al quale potevano arrivare le scommesse nei vari campionati. Spiegava inoltre come introdurre denaro «sporco» proveniente dalle scommesse in ogni paese. «Le indagini globali della Fifa su gruppi criminali a Singapore e in Malesia continuano» . E proprio a Singapore, secondo Giannone e Bruni, ci sarebbe stato il basista di fiducia che piazzava le scommesse sui siti online per Signori. Ma questa è un’altra storia. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Le lacrime di Signori «Su di me solo falsità»
Sembra la coreografia perfetta di un reality. La tragedia umana di Beppe Signori si consuma per un’ora abbondante davanti alle telecamere, esattamente come se fosse (anche se non vuole esserlo) un processo sullo stile di quelli che si vedono in tv. Alle 12.20 la tenda del salone dell’Hotel Regency di Bologna si apre ed entra in scena «Mister 200 gol» . Ha l’aspetto sconvolto, il viso terreo come una maschera, gli occhi gonfi che stringe per trattenere le lacrime. I flash dei fotografi -una calca -durano due lunghissimi minuti. Non manca neppure il tifo dei sostenitori, quasi fossimo allo stadio Dall’Ara: dalla prima fila parte un applauso, a cui ne seguiranno altri quando l’ex bomber di Lazio, Bologna e Nazionale andrà al contrattacco gridando la sua verità, contro la gogna mediatica dei giornali (per il padre è stato trattato «come Totò Riina» ). Signori prende la parola e si interrompe subito. La voce è rotta dall’emozione. «Mi devo fare forza — sussurra quasi piangendo —. Non mi riconosco più, sono stato capitano per dieci anni di due squadre diverse e adesso…» . Gli arresti e l’incontro Poi racconta i 15 giorni agli arresti domiciliari. «Ringrazierò sempre i miei figli, i miei genitori e la mia compagna. Erano il mio unico sfogo. Guardavo la tv e mi bruciava non poter rispondere alle falsità. Si sono divertiti a massacrarmi. Trent’anni di carriera cancellati in 2 settimane. Dovevo capirlo subito. Quel giorno ero in treno, al ritorno da Roma, e mi telefonano: “Che cosa hai combinato? Dicono che sei in carcere”. Arrivo a Bologna e in Questura mi ritrovo, come nei film, appoggiato al muro col numeretto, per le foto segnaletiche. Forse ho pagato una nomea sbagliata. Scommetto, ma in modo lecito. Faccio la sfida del Buondì Motta, io» . Quindi torna a quel «maledetto 15 marzo» , il giorno dell’incontro nello studio dei commercialisti Giannone e Bruni con Bellavista ed Erodiani, ripreso dalle telecamere. Ripete la versione fornita agli inquirenti e ritenuta poco credibile. «Mi sono trovato in una situazione imbarazzante, di cui ero all’oscuro, e ho rifiutato. Ho commesso l’ingenuità di scrivere su un foglio le condizioni. Ci sono 50 mila intercettazioni, nemmeno una del sottoscritto» . Fuoco Signori ribatte al fuoco delle domande. Ma non sempre le sue risposte sono argomentate. La mancata denuncia? «Si parlava di aria fritta. Dovevo denunciare un tentativo millantato di combine facendo una figura meschina?» . La scommessa su Benevento-Pisa? «Puntai 1000 euro, se avessi avuto davvero la certezza ne avrei giocati molti di più» . I 150 mila persi per Inter-Lecce? «Non scommisi, sarei stato stupido. Qualcun altro si era fatto male e doveva restituire i soldi, non a me» . L’accusa di essere il referente per le giocate sui siti di Singapore? «Normale che Giannone e Bruni diano le loro versioni. Ma i cinesi che ho portato a un allenamento del Bologna li avevo conosciuti lavorando in tv a Pechino» . L’agenda del 2008? «Nomi di giocatori della Ternana in attesa di rinnovo, con le cifre» . Contratti Insomma Signori vittima di un colossale equivoco? «Ho fiducia nella giustizia. Se sarò colpevole pagherò, altrimenti qualcuno dovrà restituirmi questi 15 giorni. Per ora voglio allontanarmi dal calcio. Avevo firmato un contratto con Mediaset e uno con Sky Sport365 (proprio il sito anti combine, ndr), ma chiederò che siano revocati. Scommettere ancora? Credo non sia una colpa» . E ringrazia Pulici, Zeman, Mingardi, Riva, Mazzone, Baiano, Viviano, Fontolan, Pagliuca. Le critiche di Prandelli? «Gli faccio un grosso in bocca al lupo per gli Europei» . Sipario. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Signori al Tg1 «Rovinati trenta anni di carriera»
Oggi alle 12 Beppe Signori ha convocato una conferenza stampa in un hotel di Bologna per raccontare la sua verità dopo l’arresto (ai domiciliari) eseguito il primo giugno su ordine della Procura di Cremona che sta indagando sul nuovo calcioscommesse. Ieri, però, l’ex attaccante di Lazio e Nazionale ha anticipato il suo stato d’animo in una intervista rilasciata al Tg1. «Mi sono visto rovinato 30 anni di carriera. Ero abituato a rimanere sui giornali così tanto tempo per le imprese calcistiche, non sicuramente per cose così» . Queste le prime parole pronunciate da Signori che poi ha respinto tutte le accuse. Solo falsità Così l’ex bomber: «Penso che chi mi conosce bene sappia come sono, come mi sono sempre comportato. Quello che mi ha fatto più male sono state le bugie, le falsità, le cose scritte non vere. Ora sto un po’ meglio, sono un po’ più tranquillo e sereno, anche se è stata dura. Ho passato le giornate, ovviamente dentro casa, a cercare di capire. Soprattutto leggendo l’ordinanza: me la sono praticamente studiata a memoria per capire cosa c’entrassi. Per capire il perché e il per come» . Fin qui la difesa di Signori. Da ricordare, però, che il gip nelle motivazioni della revoca dei domiciliari scrive come «le prove raccolte, anche grazie alle testimonianze dei coindagati, confermano in pieno i capi d’imputazione contro Signori» . Insomma, la partita processuale è soltanto all’inizio. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMA/ Milan: Signori torna libero ma restano le accuse
Beppe Signori torna libero. Una notizia che l’ex attaccante della Nazionale ha «festeggiato» con un lungo sospiro al telefono e poi con un laconico «va bene…» , detto all’avvocato Alfonso De Amicis che lo aveva chiamato per annunciargli la revoca dei domiciliari decisa dal gip, Guido Salvini. L’incubo legato all’inchiesta sul nuovo calcioscommesse (16 arresti e 28 indagati), per Signori era iniziato il 1o giugno, quando di primissima mattina le forze dell’ordine avevano fatto irruzione nella sua casa di Bologna per notificargli il provedimento cautelare e sequestrargli materiale giudicato utile alle indagini (compreso il papello). Da allora i suoi legali e il detective Ugo Vittori hanno iniziato la «battaglia» nel tentativo di smontare le pesanti accuse. E ieri De Amicis lasciando il tribunale ha rilasciato dichiarazioni polemiche nei confronti dei giornalisti, rivendicando la totale estraneità di Signori. Le motivazioni del gip, però, e i verbali degli interrogatori (a iniziare dai commercialisti di Bologna, Bruni e Giannone), raccontano un’altra storia. Leggiamole entrambe. Soddisfazione «Habemus papam» , così ha esordito l’avvocato uscendo dalla stanza del gip. L’ampio sorriso ha anticipato la notizia che i cronisti attendevano da ore: revoca dei domiciliari per Signori. De Amicis ha poi aggiunto: «Si apre una nuova fase processuale, senza quella balena bianca che hanno messo in mezzo i giornalisti che si sono divertiti con chi non aveva la possibilità di difendersi. Non c’erano prima e a maggior ragione non c’erano adesso ragioni per tenere Beppe ai domiciliari. Dimostreremo che Signori è una persona pulita» . A chi gli chiedeva se avesse letto le motivazioni di revocare alla misura, l’avvocato ha risposto «non ancora» . La musica dal giudice, infatti, arriva da un altro spartito. Prove certe Nel provvedimento si sottolinea: «Dagli interrogatori sono stati raccolti elementi che, per ampiezza e concordanza, hanno fornito piena conferma di quasi tutti gli episodi di frode sportiva, raccolti nell’ordinanza di custodia cautelare e del contesto associativo in cui si sono sviluppate» . Salvini sottolinea: «Tale valutazione coinvolge anche Signori, che pure ha negato ogni responsabilità, tenendo conto delle ampie dichiarazioni che riguardano il suo ruolo, rese da Giannone e Bruni in particolare sotto il profilo del finanziamento delle partite truccate da piazzare all’estero» . Il gip cita anche Pirani ed Erodiani e il «riscontro obiettivo fornito dal sequestro del manoscritto (il papello, ndr) che Signori ha ammesso di aver redatto, senza tuttavia essere in grado di spiegarne in modo credibile il significato» . Tutto questo determina la non esigenza di custodia cautelare, essendo venuto meno il pericolo di inquinamento della prova. Paoloni e gli altri Il gip ieri ha anche revocato (sempre con le stesse motivazioni) i domiciliari per i giocatori dell’Ascoli Sommese e Micolucci e l’altro indagato Tuccella (tutti con obbligo di firma). Mentre oggi o domani deciderà il destino di Marco Paoloni, rimasto in carcere insieme con Bellavista (Riesame previsto martedì prossimo). gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: PRANDELLI "NESSUNA PIETA’"
Calcio? No, scommesse. Lo scandalo dell’Italia pallonara -l’ennesimo -diventa argomento conduttore della conferenza stampa di Cesare Prandelli, alla vigilia della partita con l’Estonia. Il c. t. della Nazionale non si sottrae. Ci mette faccia e voce, al punto che se un marziano planasse all’improvviso sullo stadio Braglia, si chiederebbe: «Ma che? E’ lui il colpevole?» . Chiaro che no. Prandelli sconta una sfortunata coincidenza temporale. «Al 99 per cento il nostro calcio è abitato da persone che ci mettono entusiasmo e correttezza, però è vero che la percentuale sbagliata, seppure minima, fa male. In Italia siamo abituati alle cattive notizie. Sui giornali ho letto della vergogna dei due milioni di case abusive. A me hanno insegnato che i soldi facili non pagano. I soldi bisogna guadagnarseli col sudore» . Che cosa si può fare? «Bisognerebbe rivedere il professionismo (traduzione: meno squadre pro). Dove ci sono situazioni difficili come in Prima e Seconda Divisione è più facile cadere nell’illegalità, lì va abbattuto il muro dell’omertà. Dobbiamo urlare più forte, trasmettere i nostri valori ai ragazzi, combattere la criminalità. Purtroppo, fin da piccoli, i nostri calciatori sono avvicinati da uomini loschi, che mirano a fare soldi sulla pelle dei ragazzi. Ci sono troppe tentazioni. Questi personaggi vanno allontanati dal calcio. Intendiamoci: né pietà né giustificazioni per nessuno. Non bisogna avere paura di dire come stanno le cose. Ci vuole senso di responsabilità» . Se lo incontrasse, che cosa direbbe a Beppe Signori? «Forse un abbraccio sarebbe la cosa migliore, il rapporto umano non cambia mai. Ho letto però che Signori aveva detto: “La vita è una scommessa”. Non ci sto. La vita è un dono, non una scommessa, e va vissuta al meglio» . Moggi dice che questo calcio è peggiore del suo. «Non lo so. Noi dobbiamo sentire la responsabilità dei ruoli» . Fin qui il Prandelli sul calcio scommesse. A seguire il Prandelli, calcistico, sulla partita con l’Estonia. Il c. t. snocciola la formazione e chiarisce: «Ranocchia non è al top. Deciderò domani (oggi) se impiegarlo o meno. Gamberini è pronto a sostituirlo» . Attacco senza un centravanti di ruolo. Perché? «Abbiamo analizzato le partite dell’Estonia e ci siamo convinti che così potremmo metterli in difficoltà. Una scelta in funzione dell’avversario» . Cassano titolare: una mano tesa FantAntonio in difficoltà? «No, per niente. Una decisione egoistica da parte mia. Non voglio aiutare nessuno. Credo nella personalità e nell’esuberanza di Antonio. Sono convinto che farà una partita importante. Per un’ora può dare il cento per cento» . Autonomia limitata: nei test fisici Cassano è andato male? «No, vi assicuro che fisicamente non è tra i peggiori. Tanti sono più stanchi di Antonio. Se i ritmi sono bassi può giocare due giorni di fila, ma contro l’Estonia ci sarà alta intensità e da Cassano mi aspetto un’ora a tutta» . Balotelli si è fatto male un’altra volta. «Lo avrei voluto qui. Non è sereno, dovrà lavorare per recuperare tono muscolare e fiducia. Smettiamola con la storia del progetto Cassano-Balotelli perché porta sfortuna» . Senza centravanti in funzione dell’avversario, ha spiegato lei: ma non è che la nuova formula sottintende un gioco tipo Barcellona? «No, si fa così in funzione dell’avversario. E lasciamo stare il Barcellona. Ne ho abbastanza» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOSCOMMESSE, E’ TORNATO L’INCUBO
Un vero e proprio terremoto, in grado di devastare il calcio italiano, addirittura «anche la serie A, soprattutto se gli imputati decideranno di parlare» spiega Gino Salvini, il Gip di Cremona che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per sette persone e degli arresti domiciliari per altre otto, tra cui Beppe Signori, capitano e simbolo della Lazio di Sergio Cragnotti. “Ultima scommessa” si chiama l’operazione scattata ieri mattina all’alba e coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Questura di Cremona in collaborazione con quelle di Bari, Como, Bologna, Rimini, Pescara, Ferrara, Napoli, Torino, Roma, Benevento, Ravenna, Ascoli Piceno e Ancona. Sgominata, secondo gli inquirenti, una vera e propria organizzazione criminale in grado di modificare l’esito di moltissime partite di serie B e di Lega Pro (17 sono quelle finite nell’inchiesta, più Inter-Lecce di serie A) per poi scommettere in Italia e all’estero ingenti somme di denaro. Si parla di tanti milioni di euro, tanto per capire: sub judice, da ieri, tutti i campionati coinvolti, ecco perché siamo davanti ad un terremoto. L’accusa per i sedici arrestati è di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Altre ventotto persone sono indagate a piede libero, tra loro ci sono Cristiano Doni, capitano dell’Atalanta, che secondo gli inquirenti avrebbe partecipato alla combine di molti incontri, e Stefano Bettarini, che ha subito smentito il suo coinvolgimento ma viene indicato come uno degli scommettitori. IL CASO -Sei mesi di indagini, scattate dopo un caso clamoroso di “avvelenamento” avvenuto il 14 novembre 2010 nell’intervallo di Cremonese-Paganese, terminata 2-0. Cinque calciatori si sentono male, uno – Carlo Gervasoni – ha addirittura un incidente mentre torna a casa: la società sospetta che sia successo qualcosa di strano, denuncia il fatto e dopo le analisi a cui si sottopongono emergono nel sangue dei giocatori tracce di Lormetazepam, un ansiolitico che potrebbe essere stato mescolato al the caldo o all’acqua. A quel punto la Polizia apre le indagini e ottiene l’autorizzazione a mettere sotto controllo decine di cellulari: vengono registrate cinquantamila conversazioni e nel mirino finisce Marco Paoloni, 26 anni, portiere che la Cremonese, dopo questi episodi, cede al Benevento nel corso del mercato invernale. Quella partita doveva finire con il successo della squadra ospite, ecco perché i giocatori della Cremonese erano stati addirittura dopati. Un reato, questo, che viene punito con pene che vanno dai tre ai dieci anni. E’ lui uno degli uomini-chiave dell’inchiesta, il vero gancio di decine di giocatori pronti ad alterare le partite per ottenere facili guadagni. Diciotto gli incontri finiti sotto indagine, uno solo di serie A: Inter-Lecce, finito 1-0 e costato all’organizzazione decine di migliaia di euro perché il risultato avrebbe dovuto essere più largo, dal 3-0 in poi. Paoloni riuscirà ad addomesticare – come si legge nell’ordinanza- molte partite, ma spesso, come vedremo, le sue previsioni si dimostranosbagliate. I GRUPPI E IL TARIFFARIO -Alle spalle dei calciatori pronti a influire sui risultati tra cui c’erano anche Vittorio Micolucci e Vincenzo Sommese dell’Ascoli – sono stati individuati tre gruppi di scommettitori pronti a pagare cifre ingenti per taroccare le partite su cui puntare. Indicati, più o meno, anche i costi: 400mila euro per truccare un incontro di serie A, 120mila euro per un incontro di B, 50-60mila euro per un incontro di Lega Pro. Poi si scatenavano iMilanesi,gliZingari, a cui facevano capo alcuni albanesi, e iBolognesi,il cui punto di riferimento era considerato Beppe Signori,«uno di cui non bisogna mai parlare al telefono neanche per scherzo», dice il 19 marzo Marco Pirani, dentista di Ancona, a Massimo Erodiani, titolare di un’agenzia di scommesse di Pescara. Ma Signori, uno dei simboli storici della Lazio, viene addirittura pedinato e fotografato a Bologna mentre entra nello studio di due commercialisti coinvolti nella vicenda. Un ruolo chiave, dunque, anche se Signori come tutto il gruppo deiBolognesicade in una trappola tesa da Paoloni, una delle tante. Perché l’ex portiere della Cremonese aveva garantito di aver sistemato Inter-Lecce parlando con Corvia, attaccante giallorosso assolutamente estraneo alla vicenda. La partita doveva finire Over, cioè con almeno tre gol, – come Atalanta-Piacenza 3-0 che aveva provocato vincite da paura – invece si concludeUnder, cioè con un solo gol. 150mila euro persi dai Bolognesi, di cui 60mila da Beppe, più 300mila da tutti gli altri. Su Inter-Lecce sarebbe stato invitato a giocare anche Stefano Bettarini, ex marito di Simona Ventura, entrato in contatto con Antonio Bellavista, ex giocatore del Bari LE MINACCE -Paoloni per porre riparo al danno indica subito un’altra partita, che però gioca da protagonista: aveva consigliato di investire migliaia di euro sull’Over 3,5 di Benevento-Pisa che invece, grazie anche alla sue parate, si conclude solo 1-0. Altre perdite pesanti, addirittura le minacce di morte e il coinvolgimento della moglie: in meno di un anno Paoloni aveva scommesso 148mila euro accumulandone 165mila di debito con i suoi bookmakers. A garanzia, la moglie ha firmato assegni in bianco e lui ha ipotecato una casa da 250mila euro per 100mila euro.«Si scatena una sorta di caccia all’uomo, ritenuto responsabile di quanto accaduto»scrive il Gip, spiegando che al portiere vengono chiesti dagli scommettitori i rimborsi delle cifre perse nonostante le garanzie sui risultati indicati. Gli Zingari,pronti a spendere anche 400mila euro per comprare una partita di serie A non sono riusciti nell’arco dei sei mesi messi sotto inchiesta a raggiungere il loro obiettivo, sostengono gli inquirenti. Ma il pentolone è pieno di acqua bollente: la sensazione è che se qualcuno degli arrestati inizierà a parlare, salterà il coperchio anche sulla serie A. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita