MILAN, SEMPRE CALDA LA PISTA CHE PORTA AD HAMSIK, Il mercato del Milan ruota intorno al nome di un centrocampista di grande spessore. La partenza di Pirlo ha aperto uno spazio importante che il direttivo rossonero intende coprire con un puntello di grande qualità. Si cerca di capire quali siano effettivamente le intenzioni del Milan sui nomi che circolano in questi ultimi giorni. Sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si rilancia in maniera rilevante l’opzione Hamsik che sarebbe il giocatore prediletto dall’allanatore campione d’Italia Massimiliano Allegri. Una novità sulla procura del giocatore potrebbe dare la svolta all’operazione: pare infatti che Mino Raiola stia per diventare agente del giocatore e a qul punto tutto diventerebbe più semplice. Il presidente Silvio Berlusconi ha recentemente dichiarato, proprio a riguardo del trequartista ceco che il Milan non compra le bandiere delle altre squadre, ma le stese parole vennero pronunciate anche alla vigilia dell’acquisizione di Alessandro Nesta. In più potrebbe fare la differenza anche la volontà di cambiare aria di Hamsik, in special modo se Mazzarri lascerà Napoli. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
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Milan, Braida: “Pato? Ha grandissimi margini di miglioramento”
Pato: campione da quando aveva 19 anni MILAN, BRAIDA PARLA DI PATO E CASSANO – Per la Gazzetta dello Sport ecco le parole di Ariedo Braida, prima in riferimento alla magnifica stagione di Alexandre Pato, sul quale ha detto: “É diventato adulto troppo in fretta, a 19 anni era già considerato un uomo, un giocatore importante. Al momento non si può pretendere di più da lui. Ha grandissimi margini di miglioramento” . Sulle indiscrezioni che vorrebbero vedere un po’ di insoddisfazione in Antonio Cassano, Braida commenta: “Non mi risulta sia insoddisfatto. Se dovesse parlarcene, vedremo” . Si esprime anche riguardo al rapporto stretto con Berlusconi e Galliani: “ Il presidente è una persona adorabile e lavorare con lui è facile. Quando hai la sua fiducia, ti lascia fare. A Galliani devo tutto, è stato lui a volermi al Milan. Insieme lavoriamo bene. Non ho mai pensato di andarmene, chi lascia il Milan per propria scelta è matto” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
CALCIOMERCATO MILAN: A BRAIDA PIACE ASAMOAH
É il passato che bussa e vuole essere invitato alla festa: se ad Allegri la coppa scudetto è stata consegnata proprio dal «suo» Cagliari, Ariedo Braida chiuderà la stagione che ha riportato il tricolore in via Turati proprio con la «sua» Udinese. Per il d.s. rossonero non poteva esserci un ultimo atto più denso di significato perché Braida, oltre a essere nato a Precenicco, in provincia di Udine, nell’Udinese ci ha giocato (anni Sessanta) e ci ha fatto pure il direttore sportivo (prima di giurare fedeltà a Berlusconi e Galliani). Poi si è messo a scovare talenti a Milanello. Tra gli altri Van Basten, Rijkaard, Gullit, Shevchenko, Kakà,ma«Udine è il mio posto, la mia radice. Sono e sarò sempre un tifoso dell’Udinese». Braida, per lei si profila un conflitto d’interessi di una certa port ata. «Eh sì. Sarei felice se l’Udinese conquistasse i preliminari, però c’è di mezzo il Milan: e noi intendiamo vincere dappertutto. Comunque loro hanno fatto una stagione straordinaria e questo sarebbe un traguardo strepitoso. Così come sono strepitosi i Pozzo e Guidolin, uno dei migliori tecnici in circolazione». Com’è il rapporto con la famiglia Pozzo? «Fare trattative di mercato con Gianpaolo è durissima (ride, ndr ). É un fenomeno, alla fine gli affari li fa sempre lui…». A proposito di Udinese: come procede il corteggiamento ad Asamoah ? «In Friuli ha dimostrato di essere un ottimo giocatore. Per il momento diciamo che è tutto». Taiwo invece è già vostro. E Galliani ha dato a lei tutti i meriti dell’operazione . «Mi fa piacere, ma è più piacevole veder giocare bene il Milan. Abbiamo preso Taiwo perchè ha tecnica e fisico, l’importante è che lui si ponga con umiltà perché deve ancora migliorare. L’esempio per tutti è quello di Abate: a piccoli passi è diventato uno dei migliori terzini italiani». Anche Pato deve seguire questa politica? «É diventato adulto troppo in fretta, a 19 anni era già considerato un uomo, un giocatore importante. Al momento non si può pretendere di più da lui. Ha grandissimi margini di miglioramento». Pare che Cassano inizi ad avere qualche mal di pancia… «Non mi risulta sia insoddisfatto. Se dovesse parlarcene, vedremo». Kakà e Ronaldinho:duemodi diversi di vivere il Milan . «Dinho è un campione che ha sciupato molto il suo talento. Ricky è un ragazzo esemplare, è ancora molto legato a noi. Mi spiace molto che non sia possibile riaverlo». Qual è il suo rapporto con Berlusconi e Galliani? «Il presidente è una persona adorabile e lavorare con lui è facile. Quando hai la sua fiducia, ti lascia fare. A Galliani devo tutto, è stato lui a volermi al Milan. Insieme lavoriamo bene. Non ho mai pensato di andarmene, chi lascia il Milan per propria scelta è matto». Non è che Berlusconi l’ha incaricata di portare a Milanello Fabregas? «Ora come ora è fantacalcio». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS. PATO: ‘SPERO CHE CASSANO RESTI’
Alexandre Pato è entrato in pieno nella famiglia Berlusconi. Non solo perché si è fidanzato con la figlia del presidente, Barbara. Per l’attaccante brasiliano (14 gol in campionato) l’imperativo è uno solo: «Vincere. Voglio vincere il più possibile, campionato, Champions e anche con la Nazionale. Solo così potrò puntare a un traguardo importante come il Pallone d’oro». Lo ha detto a Milan Channel dove ha parlato di tutto e ha confermato di voler diventare una bandiera del club: «Spero di stare qui a lungo, ma per diventare una bandiera devi vincere. Con questa squadra si può fare perché tutti siamo concentrati anche in allenamento per giocare sempre per vincere». Quasi un ritornello. La festa più bella? «Il fischio finale dell’arbitro a Roma». Dediche Poi le dediche ai compagni: «E’ stato molto emozionante vedere Pirlo piangere, avrei voluto giocare a lungo con lui». Poi i complimenti a Boateng: «Un grande ballerino, era giusto che avesse tutta la scena. In spogliatoio o in trasferta fa cose più veloci». Quindi Cassano col quale Pato ha legato tantissimo: «Vorrei che restasse con noi perché io e lui andiamo molto d’accordo. Ci divertiamo e spesso tento di rubargli il gel, ma lui lo nasconde perché ci tiene tantissimo. Guai a toccarglielo». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Calciomercato Milan news: Cassano tra Fiorentina e Palermo
Le strade di Antonio Cassano e del Milan tendono a separarsi. Un matrimonio iniziato a gennaio potrebbe già sancire un addio dopo 6 mesi in rossonero del barese. La società lo ha riscattato a parametro zero e ora sta pensando di utilizzarlo come contropartita tecnica per qualche affare, per il grande colpo promesso da Berlusconi. FantAntonio è lì, tra Palermo e Fiorentina . Qualora dovesse sbarcare in sponda rosanero sarebbe utilizzato per arrivare a Pastore : Zamparini lo valuta ad un prezzo alto ma si tratterebbe di un ottimo investimento in casa Milan vista la giovane età dell’argentino. Inoltre così il Palermo avrebbe un degno sostituto, un fantasista dai piedi buoni. Se invece Cassano dovesse sbarcare a Firenze arriverebbe un altro dei “ Fantastici 4 ”. Quel posto prima ricoperto da Dinho poi passato a Cassano potrebbe esser ceduto nuovamente: Allegri ha chiesto una mezz’ala sinistra di qualità ma soprattutto di quantità. In sintesi vorrebbe un giocatore dai piedi buoni ma che corra e sia meno statico del barese. Vediamo come il presidente lo accontenterà. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan, Galliani: “Ci serve un giocatore dinamico”
Boateng , il grande colpo di Galliani MILAN, GALLIANI E IL MERCATO CHE “BRUCIA” – Sulla Gazzetta dello Sport troviamo le parole di Adriano Galliani ormai immerso nelle vicissitudini di calciomercato, sempre legate a chi resta e chi se ne va. Ha parlato anche del ritorno della grande vittoria con questo diciottesimo scudetto dicendo: “Se, dopo tanti anni di Europa, il Milan è tornato a pensare al campionato? E’ diventato importante per bloccare le cinque vittorie dell’Inter. Vedevo la lista degli scudetti nerazzurri che si allungava ogni volta che andavo in Lega e mi innervosivo.La seconda stella? Dobbiamo arrivarci prima dell’Inter. Allegri è stato bravissimo, ma il merito è di Berlusconi”. Sull’aspetto prettamente di mercato dice: ” Io sono stato bravo a prendere Boateng, e a pensare una notte a Van Bommel. Rummenigge ci ha fatto un piacere a lasciarlo libero a zero euro. Se rimpiangeremo Pirlo? E’ un grande giocatore, abbiamo fatto una scelta tecnica, con lui un accordo economico si poteva anche trovare. Pastore e Hamsik? Non prenderemo nessuno in Italia, il nostro mister X, che dev’essere una mezzala sinistra tipo Asamoah dell’Udinese, lo cercheremo all’estero. Se Van der Vaart è un’idea? No, il nostro allenatore vuole un giocatore più combattivo e non so perché ma siamo sempre d’accordo. Per esempio, ci troviamo d’accordo anche su Ganso: ci serve un giocatore dinamico. Se Seedorf resta prenderemo una mezzala, altrimenti serviranno due giocatori”. Il mercato scotta sempre di più e il mondo rossonero attende con ansia la nomina del colpo grosso di questo mercato estivo: il regalo che il Presidente ha promesso a Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, il centrocampo volta pagina
Pirlo: un addio storico MILAN, SULLA MEDIANA IL MILAN CAMBIA PELLE – L’addio di Pirlo e la possibile partenza di Seedorf aprono scenari particolari nel futuro del Milan. Un cambiamento storico visto che proprio Pirlo e Seedorf, arrivati nel 2002 come pacco regalo dall’Inter (in cambio di Guly e Coco!) hanno rappresentato in questi anni il fulcro della zona mediana rossonera, uno stile di gioco sempre votato alla qualità e al possesso palla. La scelta di puntare su un allenatore concreto e pragmatico come Allegri però ha invertito la tendenza tattica del Milan e la carta d’identità, unita agli ingaggi onerosi hanno fatto il resto. Il Milan dunque cambia volto e l’interesse per giocatori come Asamoah dell’Udinese, Van der Vaart e Sandro del Tottenham fanno capire l’intenzione del direttivo rossonero di aumentare la fisicità e il dinamismo del centrocampo, a scapito di un pò di qualità. Allegri puntando su elementi come Van Bommel, Flamini e Boateng ha restituito al Milan credibilità e competitività in campionato. La strada quindi è tracciata, magari con il colpo promesso da Berlusconi sulla trequarti ( Fabregas, Hamsik o Pastore ) a completare l’opera. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
AC MILAN NEWS, PATO: "DEDICO I MIEI GOL A TUTTI, NON SOLO A BARBARA"
In occasione della campagna “XI Men”, Zambrotta, Boateng e Pato hanno risposto ad alcune domande dei ragazzi delle scuole calcio presenti all’evento. Pato è stato il primo a parlare, dichiarandosi felice degli incoraggiamenti sugli spalti, ma sempre concentrato sul suo impegno in campo. “Sono felice per il tifo e per i cori, mi caricano tanto. Quando sono in campo però cerco di concentrarmi solo sul mio lavoro per fare il massimo, così tutti parlano bene di me e non viceversa. I cori della curva su di me? Mi piacciono molto, spero continuino ancora per tanto tempo”. Infine, un ragazzo gli chiede se i suoi gol sono dedicati a Barbara Berlusconi visto il sentimento tra i due. Visibilmente imbarazzato Pato cerca la complicità dell’amico Boateng che divertito lo sprona: “Rispondi”. Così il papero afferma che “i miei gol li dedico a tutti non solo a Barbara Berlusconi (ride imbarazzato, ndr). Ho segnato per tutti voi: i milanisti”. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Calciomercato Milan, il sogno si chiama Fabregas
Fabregas, centrocampista spagnolo Almeno un colpo è stato promesso, almeno un colpo arriverà. Al Milan ogni promessa è debito: lo sa Silvio Berlusconi, lo sa anche Adriano Galliani. Naturalmente l’ad rossonero, come il suo ruolo gli impone, negherà fino alla morte tutte le voci sul possibile prossimo arrivo in casa-Milan, ma i nomi ci sono e ormai sono ridotti a una rosa di tre-quattro. Cesc Fabregas è il grande sogno di Galliani: Pirlo sta per lasciare Milanello, serve assolutamente un giocatore di qualità pronto a prendere il suo posto. Il profilo giusto è quello del catalano dell’Arsenal, da tempo corteggiato dal Barcellona, ma mai nel momento giusto. Se i blaugrana non stanno attenti, il Milan si potrebbe inserire: i Gunners chiedono 45 milioni di euro, ma in Via Turati per ora si possono spingere sino a 30. Il volo per Londra è pronto per partire. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Milan, Pellegatti: “Il regalo per lo scudetto deve essere speciale e Pastore lo è”
..un possibile regalo speciale.. MILAN, PASTORE NEL MIRINO – Carlo Pellegatti, per SportMediaset conferma l’interessamento della società di Via Turati per Pastore dicendo: “Il regalo del presidente per il suo Milan campione potrebbe essere lontano poco più di un’ora di aereo. Chi pensa al neo madrileno Kakà sbaglia ma non di molto, perché Berlusconi potrebbe cercare di acquistare quello che molti definiscono il nuovo Kakà per il suo modo elegante di stare in campo: Javier Pastore, 21enne talento argentino del Palermo. Trattativa non facile, ma un regalo per lo scudetto deve essere qualcosa di speciale e Pastore lo è”. Una voce, questa, smentita ripetutamente dalla proprietà ma che continua a tornare, non può che essere un segnale di un amore che sta sbocciando per un “rosanero” destinato a diventare “rosso”nero.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri sogna Hamsik, Berlusconi vuole Pastore
Milan: il colpo in canna MILAN, SI ACCENDE IL MERCATO IN ENTRATA – La priorità sui rinnovi contrattuali non frena le prospettive in entrata del mercato del Milan. Il club rossonero un colpo a sensazione lo farà sicuramente: l’ha promesso il presidente Silvio Berlusconi, ne ha parlato pochi giorni fa anche il “deux ex machina” dei trasferimenti, ovvero Mino Raiola che di colpi importanti se ne intende parecchio. L’identikit del campione che potrebbe arrivare comincia a delinearsi anche se i nomi rimangono top secret e la società fa giustamente pretattica. E’ tornata la strategia di qualche anno fa (apprezzatissima dai tifosi), vale a dire muoversi in silenzio e di sorpresa, politica che nella passata stagione è risultata assolutamente determinante per gli arrivi di Ibra e Robinho. Poche indicazioni quindi per capire i movimenti rossoneri ma qualcosa trapela. Per esempio che il giocatore ideale di Allegri e i suoi progetti tattici sarebbe Marek Hamsik , trequartista del Napoli, abilissimo negli inserimenti senza palla. Una sorta di Boateng meno arrembante fisicamente ma più tecnico e qualitativo. Più raffinata e creativa la pista che porta ad Javier Pastore , da molti indicato come il nuovo Kakà e molto apprezzato da Berlusconi. Ieri sera Allegri, Galliani e il numero uno rossonero hanno cenato insieme e pare che proprio il nome di Pastore sia stato al centro di molte discussioni tattiche del Milan che verrà. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Per Boateng troveremo un accordo”
In attesa del riscatto… MILAN, GALLIANI E IL RISCATTO DI BOATENG – Sempre presente in Lega Calcio Adriano Galliani ha parlato dell’accordo che stanno cercando di trovare per il riscatto di Boateng. L’ad rossonero afferma: “Con il presidente Preziosi ci siamo sentiti ieri, scherzavamo, mi diceva che il prezzo di Boateng sale per le sue doti di ballerino. Troveremo un accordo. Abbiamo sette o otto giocatori su cui discutere, ci vorrà tanto tempo. Il trequartista nostro è comunque Boateng, sarà lui il titolare. – prosegue con il regalo che Allegri si aspetta dal Presidente – Il regalo? Il Presidente Berlusconi sono 25 anni che fa regali, consentendo al Milan di rimanere a questi livelli e ripianando le perdite anno per anno. Raiola, il colpo? A me non ha detto niente…” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
PATO E BARBARA BERLUSCONI: AL JUST CAVALLI, LA FESTA SCUDETTO MILAN
La vera festa per il 18esimo scudetto del Milan si è svolta nella discoteca Just Cavalli di Milano. I neo campioni d’Italia sono arrivati nella discoteca milanese intorno alla mezzanotte di sabato e sono rimasti fino alle 4.30 del mattino quando si sono spostati in un’altra nota discoteca del capoluogo lombardo per proseguire i festeggiamenti che si sono conclusi soltanto all’alba di ieri. Il primo ad arrivare è stato Ibrahimovic, giacca e camicia nera, seguito da Oddo, Ambrosini, Bonera, Zambrotta, Seedorf, Inzaghi, Thiago Silva, molto acclamato dalla folla presente fuori dal prive della discoteca e Pato accompagnato dalla figlia di Silvio Berlusconi, Barbara. I due, molto affiatati, si sono scambiati tenerezze durante tutta la serata scattando foto insieme agli amici presenti. Il menu della festa blindatissima e per pochi eletti è stato a base di sushi e prelibatezze meneghine il tutto coronato da tre torte a base di crema e panna, con gli scudetti e i colori del team come decoro arrivate verso le 3 del mattino. Ad animare lo spettacolo ci ha pensato Kevin Prince Boateng, arrivato intorno alle 3.20 con indosso una camicia a scacchi rossonera, che ha dato prova non solo delle sue qualità di ballerino esibendosi sulla pista da ballo con tanto di cori da parte dei compagni di squadra ma anche di vocalist accompagnando al microfono le canzoni del dj. Neanche la pioggia è riuscita a rovinare i festeggiamenti che sono continuati all’Hollywood di Milano dove alcuni dei giocatori si sono recati non prima però di qualche foto ricordo con il gruppo di tifosi che gli avevano pazientemente aspettato davanti al Just Cavalli. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Calciomercato Milan news: Rooney, il giocatore che vorrei
Per giorni non si è parlato altro che di “ Classico “, Barcellona – Real Madrid , Cristiano Ronaldo versus Messi , chi è meglio? Per un attimo vorrei concentrarmi su un’altro protagonista, un protagonista della Champions che dopo tutto il clamore del Classico, la volontà di Berlusconi di portare Cristiano Ronaldo a Milano, è quasi passato inosservato: si tratta di Wayne Rooney , il protagonista dell’altra semifinale, quella tra Manchester e Shalke . Ecco il giocatore che vorrei nel mio Milan! Il numero 10 per eccellenza, il Calciatore. Classe 85′, gioca in campo da anni con una maturità ed un senso della posizione disarmante . Compirà 26 anni ad ottobre ma ne dimostra almeno tre in più per quello che fa vedere. Per qualche anno è quasi passato inosservato davanti a quel motorino che correva sulla fascia destra, Cristiano Ronaldo : uno correva, l’altro recuperava palloni e faceva girare la squadra coprendo tutte le parti del campo oltre a segnare. E pensare che dopo aver venduto il pregiatissimo gioiello CR7 il Manchester ha vinto un premier ed ora si gioca la finale di Champions. Dato che ci è concesso sognare, abbiamo iniziato a farlo con le promesse di mercato del presidente per un istante mi piacerebbe sognare Rooney al Milan: il centravanti più completo degli ultimi tempi, segna di destro , di sinistro e di testa ma soprattutto è sempre partecipe nelle azioni di gioco , pure nella fase difensiva . Lui più di tutti, è in cima alle mie preferenze. Godiamoci un video con tutte le sue giocate. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIOMERCATO MILAN: GALLIANI, RINNOVI E RISCATTO BOATENG LE PRIORITA’
Finita la festa scudetto, con l’assenza del presidente della Lega Maurizio Beretta alla premiazione che non ha infastidito Adriano Galliani, adesso il vicepresidente rossonero si dedichera’ alla delicata questione dei numerosi contratti in scadenza nel Milan. Lo ha confermato lo stesso Galliani arrivando in Lega per l’assemblea in un clima che sembra piu’ disteso rispetto alle asprezze di giovedi’ scorso dopo la riunione del Consiglio che ha sancito la spaccatura tra big e le altre quindici societa’. ”Da domani si comincia a incontrare i vari giocatori in scadenza di contratto e fino alla conclusione di questa fase non penseremo ad altre mosse di mercato in attesa di certezze su chi rimane e chi eventualmente dovesse andar via”. Da chi si comincia? ”C’e’ Seedorf, c’e’ Van Bommel, Ambrosini, ho tuttsa un’agendina piena di appuntamenti”. Pirlo ultimo? ”Ma no, non c’e’ nessun ordine definito dipende anche dai loro impegni e da quelli dei loro procuratori”. Sta marciando anche la trattativa col Genoa per il riscatto definitivo di Boateng. ”Preziosi ieri voleva aumentare il prezzo per farmi pagare anche le qualita’ di ballerino di Prince, ma io ho intenzione di pagare solo il giocatore”. ”Siamo ancora 50 e 50, ma troveremo un accordo”, ha aggiunto facendo capire che le liti in Lega non avranno influenza su intese in pratica gia’ raggiunte da tempo. ”Non credo che ci saranno ripercussioni in questo senso – ha aggiunto Galliani – abbiamo sette otto giocatori di cui discutere, diciamo che ci vorra’ tanto tempo”. E a chi gli chiede se ci sara’ bisogno per il Milan di un nuovo trequartista anche in vista Champions, Galliani risponde: ”No, il trequartista nostro e’ Boateng”. Galliani, che nonostante lo scudetto non ha ‘speso’ il suo euro portafortuna (”Lo tengo qui in tasca per la Supercoppa di Pechino”), non vuole dare indicazioni sul ‘regalo’ promesso dal presidente Berlusconi. ”Il presidente sono 25 anni che fa regali al Milan consentendogli di stare a questi livelli, ricoprendo le perdite anno per anno. Direi che di regali ce ne sta facendo tanti”. ”Raiola (il preocuratore di Ibra, ma anche di Balotelli ndr) dice che sta lavorando a un colpaccio per noi? Puo’ darsi – risponde Galliani ridendo -, pero’ a me non ha ancora detto niente, speriamo che sia vero”. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita