Molta speranza per il futuro rossonero MILAN, ABETE COMMENTA DE LAURENTIIS – «De Laurentiis ha fatto un pronostico, non credo fosse polemico. Piuttosto credo che volesse levare un pò di attenzione dal suo Napoli che sta facendo molto bene e che adesso è secondo in classifica». Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, prova a ridimensionare il peso delle dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che al termine della gara vinta con la Juventus aveva parlato di «una grande voglia di Berlusconi di vincere lo scudetto», facendo riferimento al gol in (presunto) fuorigioco con cui il Milan ha pareggiato contro l’Udinese a San Siro. «Nel viso di De Laurentiis non ho visto polemica ma solo grande soddisfazione – ha quindi aggiunto Abete al termine dell’incontro di metà stagione tra arbitri, dirigenti e allenatori di Serie A presso l’Hotel Hilton di Fiumicino (Roma) – contro la Juventus ha fatto una bella partita e, sulla base della programmazione fatta in questi anni, sta tenendo i piedi per terra. Credo che ci sia una grande soddisfazioni per i risultati e altrettanto grandi sono le aspettative per il futuro, soprattutto se la squadra proseguirà su questa strada sia in Italia che in Europa League». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Archivi Tag: Berlusconi
Milan: lottare per vincere, Allegri “il destino nelle nostre mani”
Lottare per vincere MILAN, LOTTARE PER VINCERE – «I ragazzi ieri sono stati molto bravi, quello conquistato con l’Udinese è un punto pesante, importante, abbiamo chiuso il girone d’andata con 40 punti e speriamo di farne altrettanti o qualcuno in più nel ritorno». Queste le parole dell’allenatore Massimiliano Allegri dopo la partita estremamente difficile contro l’Udinese, che ha fatto emergere una squadra di carattere e determinazione. Chiuso il girone d’andata da capolista, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri pensa già a quello di ritorno nel quale dovrà difendere la sua posizione in classifica dalle squadre avversarie, agguerrite e determinate alla vittoria, proprio come i rossoneri. «Ci guardiamo dietro ma è normale che quando si sta in testa si ha il destino nelle proprie mani – le parole dell’allenatore al termine dell’incontro di metà stagione tra arbitri, dirigenti e allenatori di Serie A presso l’Hotel Hilton di Fiumicino (Roma) – La partita di ieri ci ha dato molta forza. Mercato? Al momento stiamo bene così» . Nessun riferimento, invece, alla battuta del presidente del Napoli, De Lauretiis, sulla “voglià” di scudetto di Berlusconi: «Non voglio commentare, io guardo solo agli aspetti tecnici – ha concluso Allegri – e quindi mi auguro di recuperare al più presto tutti i giocatori perchè adesso abbiamo tre-quattro mesi con tante partite tra campionato, Champions League e Coppa Italia». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Rodney Strasser Goal on Cagliari – 06/01/2011
Giornata 18 2010/2011…
Highlights Cagliari 0-1 AC Milan – 06/01/2011
Giornata 18 2010/2011…
Strasser First Goal With Milan – HD
on cagliari – 06/01/2011 calcio 2010/2011…
Milan: primo tempo al Sant’Elia, 0-0
0-0 al Sant'Elia MILAN, PRIMO TEMPO AL SANT’ELIA 0-0 – Rizzoli fischia la fine del primo tempo. Un Milan molto lento, troppo. Nessuna ripartenza e solo un debole tiro in porta di Pato al 42esimo che finisce abbondantemente sopra la traversa. Un Cagliari che, al contrario, non si è lasciato intimorire dalla posizione di classifica dominante da parte dei rossoneri. Cossu e Nenè provano svariate conclusioni, un palo di Canini al 32esimo galvanizza la squadra. Molti errori da parte di Matri ma altrettanti tentativi. Abbiati è sempre fondamentale per la squadra milanista. Non sbaglia, è sicuro sulla palla e riesce a dare sicurezza ai suoi compagni. Dopo il tiro di Pato al 42esimo si alza Cassano, fino a questo momento in panchina a osservare una partita non ancora entrata nel vivo. Allegri lo fa scaldare ed è probabile che, qualora il risultato non riuscisse a sbloccarsi, si giochi la carta 99. Con Fantantonio in campo è possibile che il gioco acquisisca maggior movimento. Un debutto in rossonero che Cassano dovrebbe giocarsi al meglio. Allegri probabilmente spererà proprio nel fattore psicologico per spingere il nuovo acquisto a farsi riconoscere da subito come “il più grande calciatore italiano del momento” , parole di Berlusconi, in visita il 4 gennaio alla Borghesiana. La squadra di Allegri, per ora, sembra non avere polso, non trova il giusto dialogo e la velocità distintiva delle ultime partite giocate. L’assenza di Ibrahimovic si sente molto e con lui anche Boateng. Robinho non riesce a trovare il suo spazio, avrebbe bisogno degli assist di Ibra o dei passaggi di Boateng. Andiamo a vedere l’esito della partita nel secondo tempo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: destini rossoneri in campo
Roberto Donadoni e Massimiliano Allegri: due destini, vicini almeno per un pomeriggio. Il primo ex grande giocatore del Milan ed attuale allenatore del Cagliari ed il secondo, attuale allenatore rossonero, ex-Cagliari, con un passato in maglia rossonera. Donadoni, una grande maglia del Milan, fu uno dei primi grandi acquisti di Silvio Berlusconi e con il Milan ha vinto tantissimo, in campo nazionale e europeo, con Sacchi e Capello, risultando spesso una pedina insostituibile. Il nuovo allenatore rossonero sta mostrando ottime qualità caratterili e professionali eppure non ha ancora vinto niente con la sua squadra; potrebbe farlo molto presto. Di Donadoni si è gia’ parlato quest’estate come futura panchina del Milan, ottenuta, invece, dall’attuale Massimiliano Allegri. Due destini dunque, uniti da uno passato e presente comune, Cagliari e Milan. A domani la sentenza finale. Fischio di inizio al Sant’Elia previsto per le 15.00. Cagliari-Milan : Donadoni vs Allegri Vincenzo Miluccio www.milanlive.it
Berlusconi saluta Ronaldinho
Era il pupillo del presidente ma anche lui si è dovuto rassegnare a perderlo Silvio Berlusconi ha salutato Ronaldinho e dato, invece, il benvenuto ad Antonio Cassano al Milan. “ Mi dispiace per Ronaldinho che è il più grande giocatore al mondo per quanto riguarda la rapidità di pensiero ed esecuzione, ma è stata sua la scelta di tornare in Brasile. Sono molto contento per l’arrivo di Cassano, che è il piu’ grande talento italiano ”. Prosegue: “ Ronaldinho è anche un’ottima persona. Gli auguriamo, se deciderà di riconsegnarsi alla fatica e all’allenamento, cosa che negli ultimi tempi aveva dismesso di fare, di continuare fino a 35 anni “. Come si era già capito quando Ancelotti era ct del Milan il Gaucho ha sempre faticato ad allenarsi con costanza. Valentina Ligas
Cagliari Milan: Silva come alternativa a Pirlo
Contro l’Al-Ahlì è stata una partita importante anche per l’esordio di Antonio Cassano. Come ha detto oggi Silvio Berlusconi, in visita alla Borghesiana, Fantantonio e’ il piu’ forte talento italiano in circolazione. Negli Emirati, pero’, le sorprese sono state molte: Allegri ha schierato il difensore brasiliano Silva , al rientro dall’infortunio, al posto di Pirlo , che ha saputo farsi riconoscere dai tifosi milanisti e da parte di molti addetti ai lavori. MILAN PIRLO SILVA -Davanti alla difesa, in un ruolo di impostazione non c’era Pirlo (infortunato) ma proprio Thiago Silva. Un difensore dai piedi troppo buoni per essere solo uno stopper. La sua prova è stata più che sufficiente , anche se il valore degli avversari non era certo quello del nostro campionato, nettamente superiore. Resta il fatto che, oltre ad aver recuperato in fretta dall’ infortunio, Thiago Silva anche a Cagliari potrebbe guidare la fase di impostazione dell’attacco del Milan, invece di occupare, sebbene in modo egregio, in ruolo del difensore Vincenzo Miluccio-www.milanlive.it
Milan: Berlusconi alla Borghesiana, entusiasmo per la sua squadra
4 gennaio 2011: Berlusconi alla Borghesiana MILAN, SILVIO BERLUSCONI ALLA BORGHESIANA – Silvio Berlusconi si è fermato alla Borghesiana a salutare la sua squadra in vista della partita contro il Cagliati di giovedì 6 gennaio. Il Presidente è arrivato intorno alle 10.30 al centro sportivo fuori Roma, dove la squadra rossonera si trova in ritiro. Giorno importante per il Cavaliere che ha avuto l’occasione di incontrare di persona il neo acquisto Antonio Cassano. Dopo il saluto ai ragazzi di Allegri Berlusconi volerà a Milano per trascorrere gli ultimi giorni di queste vacanze natalizie. Il presidente si è trattenuto con la squadra ringraziando tutti i giocatori per il primato in classifica, augurando a tutti di poter continuare così per il resto del campionato. «Perchè quando il Milan vince – ha detto il premier – in Parlamento mi fanno tutti le feste, e ci sono facce allegre. Invece quando perde sono tutti un pò più tristi ». Berlusconi ha ricordato alla squadra che il Milan è il club più vittorioso al mondo e dopo aver parlato con Antonio Cassano («Sono contento di averti qui, perchè sei uno dei migliori talenti italiani» queste le parole del premier) si è trattenuto soprattutto con Allegri, Seedorf, Robinho e Pato. Silvio Berlusconi saluta a distanza Ronaldinho, il brasiliano che tanto aveva sostenuto, e dà il benvenuto ad Antonio Cassano. «Mi dispiace per Ronaldinho che è il più grande giocatore al mondo per quanto riguarda la rapidità di pensiero ed esecuzione, ma è stata sua la scelta di tornare in Brasile. Sono molto contento per l’arrivo di Cassano, che è il più grande talento italiano». Ha mostrato una leggera malinconia verso un Dinho che se ne va, esternando una particolare allegria, invece, per l’arrivo di Cassano «perchè il Milan che vince fa bene all’Italia». Sono questi i sentimenti che il Presidente del Consiglio ha scelto di condividere con il suo Milan reduce dal breve allenamento invernale a Dubai. Il Premier si è trattenuto quasi un’ora con la squadra, ringraziando tutti i giocatori, uno per uno («Sono orgoglioso di questo gruppo»), per il primato in classifica (e per il cammino in Champions League) «I giocatori del Milan hanno la responsabilità di vincere: in primis perchè così sono contenti, poi perchè fanno contenti il Milan, i tifosi, il presidente e anche i parlamentari ». Sorridente, e di ottimo umore, il presidente Berlusconi ha subito scherzato con i giocatori al suo arrivo al centro sportivo: «Ma perchè mi aspettate in piedi? Sediamoci, ragazzi». Rotto il ghiaccio ha parlato per mezzora alla squadra, soprattutto di calcio, ma non solo, sbilanciandosi anche dal punto di vista tattico sulla gestione del pallone negli ultimi minuti di gara quando la squadra è in vantaggio. Berlusconi ha scambiato anche qualche battuta con i singoli giocatori, mostrandosi interessanto e partecipe alla vita di squadra. «Anche in Europa – ha aggiunto – ce la giochiamo con tutte le avversarie, anche perchè non vedo nessuna squadra che nel mercato di gennaio possa diventare forte quanto il Milan». Uno dei momenti salienti dell’incontro con la sua squadra è stato l’approccio con Cassano. »Sono contento di averti qui – ha detto il patron all’ex giocatore della Sampdoria – perchè tu sei uno dei migliori talenti del calcio italiano« , anche se il Premier si è soffermato anche con con Robinho, Nesta e Pato. »Alla tua et…, non devi infortunarti«, ha confidato Berlusconi all’attaccante brasiliano, prima di accertarsi anche delle condizioni riguardanti l’orecchio di Nesta. » Sto bene presidente, tutto bene, anche alla schiena« , lo ha rassicurato il difensore. Dopo aver preso sotto braccio Clarence Seedorf, ribattezzato » Professore« dallo stesso Silvio Berlusconi, il presidente ha congedato i giocatori trattenendosi ancora qualche minuto con l’allenatore Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Dinho se ne va, un divorzio inaspettato
Lutto in rossonero. Dinho se ne va MILAN, DINHO TORNA IN BRASILE – Proprio oggi, a Rio de Janeiro, è previsto l’ultimo incontro tra Adriano Galliani, Roberto de Assis e Ronaldinho per concludere la trattativa il più in fretta possibile e salutare definitivamente un giocatore che dal Milan ha avuto tanto e che per la squadra si è sempre battuto. Non è escluso che la sua forza d’animo e le sue capacità tecniche non potessero riemergere, ritrovare se stesso sarebbe stato importante per il morale e per tutto il mondo rossonero. L’accordo con la squadra sembra ormai stipulato, con la consapevolezza di voler incamerare quegli 8 milioni per la buonuscita del giocatore. Ora, per Dinho, non resta che guardare avanti e scegliere la propria strada. Ronnie è partito da Dubai prima dei compagni proprio per cercare una nuova soluzione per se stesso; una squadra che accetti di pagare la buonuscita e lo voglia tra le proprie fila. Se n’è andato senza salutare, probabilmente con una certa tristezza nel cuore. Galliani ha affermato: “é importante che curi i propri interessi” . E allora Dinho torna a San Paolo, con quel volo Emirates che l’aveva condotto a Dubai il 27, quando ancora sembrava potesse rimanere almeno fino al termine contrattuale. Beffato dall’arrivo di Cassano, Dinho se ne va. Era un’icona rossonera, tanto da aver colpito al cuore anche il presidente Silvio Berlusconi, non l’avrebbe voluto vedere in partenza dalla sua squadra ma, in definitiva, è sembrata la soluzione migliore per l’intera società di Via Turati. Proprio oggi Cassano debutta contro l’Al Ahil, mentre Dinho torna in Brasile. Una nuova maglia per il barese e un nuovo sorriso, ma per ogni sorriso in più deve scorrere una lacrima, in questo caso è quella di Ronnie. Non solo. Tutto il mondo rossonero rimpiangerà questa partenza. Almeno fino a quando non ricomincierà il campionato, sperando che anche senza Ronnie e senza Ibrahimovic in campo, Allegri riesca a vincere di nuovo facendo dimenticare quest’addio. Ci avviciniamo allo scudetto, intanto aspettiamo il 6 gennaio, a Cagliari con una formazione ancora nuova. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Ancelotti “Allegri è più bravo di me”
Ancelotti: “Il Milan vincerà lo scudetto” MILAN, ANCELOTTI PARLA DEI ROSSONERI – «Il Milan usa la testa, vincerà lo scudetto. E poi questo Allegri è più bravo di me », parole di Carlo Ancelotti, allenatore del Chelsea, in un’intervista al Corriere della Sera , nella quale ribadisce che Allegri «ha fatto molto in fretta a trovare la quadratura della squadra» . Parlando delle condizioni del Milan, Ancelotti dice di non essersi «sorpreso» per «il declino di Ronaldinho, me lo aspettavo. La sua condizione fisica è sempre stata molto precaria. Il talento, invece, non è mai stato in discussione» . Ancelotti di Mourinho pensa che sia «un grandissimo, si possono discutere atteggiamenti e comportamenti, ma resta un grandissimo« . Benitez, invece, » è un altro grande allenatore capitato in una situazione difficile« . Parla anche dell’esperienza al Chelsea: »Abramovich non mi ha mai fatto sentire il fiato addosso. Quando a fine carriera mi chiederanno di lui e Berlusconi, risponderò che se ho allenato Milan e Chelsea la possibilità me l’hanno data loro«. Infine svela anche un possibile rinetro in Italia: »Lo farò, ora però mi piacerebbe restare al Chelsea, al di là del mio contratto che scade nel 2012« . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Ambrosini vs. Inter – 14/11/2010
Giornata 12 2010/2011…
Ben arrivato Cassano
Genio e sregolatezza , una persona sanguigna che litiga con tutti, sorride, scherza e se la prende con gli arbitri. Quante “ cassanate ” abbiamo visto di questi tempi. Tante quante magie , roba da far venire la pelle d’oca! Ed in fondo ci piace così perchè a tanti fa sorridere ed a tanti piace per il suo esser così semplicemente se stesso, nulla di più originale! Si chiama Cassano, geniale nel calcio, sregolato nei rapporti personali. Domani partirà con il Milan per Dubai e sarà presente con ogni probabilità nella prima di campionato del 2011 che si disputerà a Cagliari al Sant’Elia. E’ Cassano, il regalo che Berlusconi ha lasciato sotto l’albero di Natale. Il talento di Bari Vecchia scalpita per iniziare a giocare con la maglia del Milan. Benvenuto FantAntonio Valentina Ligas
Milan: Galliani , Leo “Lui all’Inter?….”
Galliani parla di Leonardo MILAN GALLIANI LEONARDO BERLUSCONI-L’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, in una serie di dichiarazioni rilasciate oggi, fatica a vedere Leonardo sulla panchina dell’Inter: “Lui all’Inter? Non so quale potrebbe essere la mia reazione. Certamente ha una storia molto importante con il Milan – spiega il dirigente rossonero a Sky Sport – Ricordo perfettamente quando andai ad acquistare Leonardo, nel 1997 a Parigi. Ha fatto una carriera da calciatore lunga 13 anni nel Milan, ha fatto un percorso particolare: prima il calciatore, poi il dirigente e poi l’allenatore. Lo scorso anno le cose non sono andate male – aggiunge Galliani – perché senza i tanti infortuni, avremmo potuto fare anche meglio del terzo posto. C’è stata qualche incomprensione tra lui e il Presidente Berlusconi e di questo mi sono dispiaciuto”. Vincenzo Miluccio – www.milanlive.it