Super Mario Balotelli al Milan. Il suo vedremo sul futuro aveva fatto ripartire le voci insistenti su un accostamente al Diavolo. Roberto Mancini, però, ha voluto oggi fare chiarezza, blindando il calciatore:  «Balotelli resta al 100%.Mario voleva dire che sente la mancanza di famiglia e amici. È normale che succeda, è un ragazzo di 21 anni. Ma capita a un professionista di andare a giocare in un altro paese» Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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RASSEGNA STAMPA / Milan: A Pechino, dove nascono i piccoli Ibra
Il più piccolo si chiama Gu Jin Wen, ha 7 anni. Tiene alla Roma, ma a chiedergli perché sorride furbo come fosse un segreto troppo prezioso da divulgare, poi parte palla al piede, un tocco di destro, uno di sinistro, fino a centrocampo, comegli chiede l’allenatore. Campo sintetico di non ultima generazione, una trentina di bambini in calzoncini e maglietta azzurra. I genitori osservano sulle sedie a bordo campo. Il Nido d’Uccello sullo sfondo sembra messo lì apposta a stuzzicare sogni di gloria. Questa è la scuola calcio più prestigiosa di Pechino, lo Yeu Ye F.C.: 500 allievi, 21 allenatori, 10 squadre dai 7 ai 17 anni. O, meglio, è la sua anticamera. Su questo campetto nel Parco olimpico si tengono lezioni nel week end, gratuite. Chi vuole, prova e paga solo gli indumenti. Ieri lezione speciale perché un giornalista arrivato dalla città di Milan e Inter voleva incontrarli. Li abbiamoriuniti a centrocampo e hanno votato per alzata di mano. Ibra o Eto’o? Le mani per Zlatan hanno superato di quattro volte quelle per Samuel. Prof La Serie A? La Champions? No, Gu Jin Wen e i suoi amici sognano molto di meno: spostarsi di un paio di chilometri, nella palazzina a tre piani dello Sporting Outdoor Center dello Yue Ye F.C, dove vivono i 50 bambini più bravi dell’area di Pechino, selezionati nei week end. Li chiamano i «Professionisti ». Si allenano con la stessa divisa azzurra,mahanno già il nome stampato sulla schiena. Cai Wei, ex calciatore professionista, direttore della scuola calcio, ci accompagna nella visita e ci detta la giornata tipo: «Sveglia alle 7. Colazione alle 8, scuola dalle 9 alle 12. Pranzo, studio dalle 14 alle 16. Allenamento dalle 16 alle 18. Dopo cena ncora studio. Abbiamo una sala computer per i videogame, ma si possono divertire solo una volta alla settimana». Piccoli soldati del pallone. Applicazione maniacale, distrazioni ridotte all’osso. Chi sta qui vuole provarci sul serio. La Yeu Ye F.C., sponsorizzata dalla Guonan, società statale che finanzia anche il club di Pechino in Super League, vince di regola i campionati di categoria. Più bravo Cai Wei richiama a bordo campo un bambino: «Lin Ji Shen, 11 anni, il più bravo». Senza bisogno di ordini, Lin comincia a palleggiare solo di tacco e non smette più. Ruolo? «Stopper», risponde Cai Wei. Figuriamoci il trequartista… Lin corre a prendere una bandiera rossonera e racconta, illuminato: «Abbiamo appena incontrato i giocatori del Milan! Ho l’autografo di Pato, Ibra è il mio preferito. Gioco in difesa perché sono bravo a portar via la palla. Un giorno mi iacerebbe giocare in Italia. I miei genitori? Vogliono che giochi sempre a pallone ». Risposta che rende un filo più inquietanti le sbarre alle finestre della palazzina. Sogni d’oro Lungo il corridoio delle aule di scuola sono appesi gli esercizi di calligrafia dei ragazzi. Lungo il corridoio dei dormitori sono appese le foto degli ex allievi arrivati in Nazionale: gli antenati virtuosi da imitare. I «Professionisti» dormono in letti a castello, raggruppati in stanzette a tema: quella del Real Madrid, quella del Manchester United, quella del Barcellona, che hanno lenzuola e cuscino marchiati dallo stemma del club. Così è più facile addormentarsi e sognarsi campioni. «Ho appena ordinato lenzuola del Milan e dell’Inter », rivela il direttore Cai Wei.Il passaggio della upercoppa italiana ha prodotto anche questo. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Che affari in Cina, così si esporta il nostro calcio
Prove di resistenza a 8500 chilometri da casa. Organizzare un evento come la Supercoppa dall’altra parte del mondo è una fatica pazzesca. «Ma ne vale la pena», assicura il d.g. della Lega di Serie A, Marco Brunelli. Un pezzo della struttura di via Rosellini (circa 15 persone) si è trasferita per una decina di giorni a Pechino. Ci sono le due squadre da seguire in tutti i loro spostamenti, tra allenamenti e incontri con gli sponsor, c’è il campo del Nido d’uccello da monitorare, con un agronomo fatto venire apposta dall’Italia perché in quello stadio l’erba non c’era nemmeno. E visto che la partita ricade sotto l’egida della Figc, sono sbarcati in Cina i funzionari dell’antidoping,la squadra arbitrale (compresa una riserva!), gli ispettori della procura federale. «Il modello è quello di un grande evento internazionale, stile finale di Champions», dice Brunelli. Ponte I 90 minuti di Milan-Inter, insomma, non sono fini a se stessi. Quando la Lega, due anni fa, siglò l’accordo con la Vansen per portare la Supercoppain Cina (tre edizioni fino al 2014 in cambio i 10 milioni di euro), l’idea era proprioquella di gettare un ponte col gigante dell’economia mondiale che portasse benefici per tutto il calcio italiano. Nel 2009 la Serie A ha celebrato i 20 anni di fila di diretta tv del campionato in Cina. Il mercato di questo Paese, ortemente statalizzato, contribuisce solo in minima parte al fatturato dei diritti internazionali (in totale 92 milioni annui), gestiti dall’intermediario MP & Silva. Ma lo stesso discorso vale per la reclamizzata Premier League, che dal broadcaster cinese incassa appena 13 milioni dei 534 garantiti ogni stagione dai diritti esteri. ppure gli appassionati potenziali sono 1,3 miliardi. Ecco perché è importante lavorare sul medio-lungo termine. Opportunità La Supercoppa è quindi l’occasione per tessere relazioni commerciali, avvicinare aziende interessate a diventare partner della Lega e seguire il solco tracciato ai rapporti bilaterali, sempre più intensi, tra Italia e Cina, sfruttando un prodotto d’esportazione come il calcio. Certo, la Serie A, tra stadi fatiscenti e politiche di austerity, ha perso il suo fascino. Ma ci si prova lo stesso. «I cinesi—spiega Brunelli—ci chiedono di portare qui il top del calcio italiano. Vedere in giro per Pechino ragazzini con le maglie delle nostre squadre fa un certo effetto. Ad ogni evento cui partecipiamo c’è sempre grande entusiasmo». Una grande opportunità è rappresentata, poi, dal calcio giovanile. La Federcalcio cinese ha già invitato alla Lega di attivarsi perché venga trasferito un po’ di know-how italiano. Già diverse squadre sono presenti ma ora si vuole istituzionalizzare le aperture delle nostre scuole calcio in Cina. Per far nascere piccoli Yao Ming del pallone. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Montolivo, la Fiorentina detta la linea: Fatevi avanti
I tormentoni estivi sono raddoppiati. Nella hit-viola non c’è più solo il solito ritornello su Montolivo, a scalare la vetta dei temi più discussi ora ci si mette anche la possibile partenza di Gilardino. Sull’ex capitano la musica è sempre la stessa: la Fiorentina è decisa ad andareavanti sulla linea dura, che si articola in due punti. Primo acuto: il club, in assoluta serenità , potrebbe finire per trattenere il giocatore, rinunciando a monetizzare la sua cessione. Strategia confermata da Sandro Mencucci, a.d. viola: «Non vorrei essere brutale ma lui non vuole più indossare questa maglia, noi non cediamo a ricatti. Di fronte a situazioni di questo tipo ci siamo sempre chiusi in maniera dura». Va anche detto che per Montolivo l’alternativa esiste ed è che il Milan (o altri acquirenti) si faccia avanti proponendo, al più presto, un pacchetto da almeno 10 milioni di euro. Ancora l’a.d.: «Invito i protagonisti della vicenda, le società , il procuratore e il giocatore a fare la giusta riflessione. Visto che la decisione è già presa, non vorrei arrivare alla fine del mercato per essere indotto a venderlo anche se la richiesta non mi soddisfa. Ripeto, la Fiorentina non cede a ricatti e forzature ». La frase suona come un invito al Milan a farsi avanti, con le note dolci per Galliani che arrivano su un altro fronte: «Condivido la sua preoccupazione per il futuro del calcio italiano, del resto lui è il miglior dirigente sportivo». Gila via? L’altro tema sparato a tutto volume è il futuro di Gilardino, corteggiato dal Genoa (che però difficilmente riuscirà a soddisfare le pretese viola) e dal Marsiglia. Mencucci: «La mano sul fuoco non la metto per nessuno, ma se parte un titolare il giorno prima la Fiorentina ne avrà preso uno più forte ». Ultime note: «Vogliamo costruire una squadra sempre più competitiva. Vendere la società ? Bufala tremenda». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Fashion Milan:tifosi dal Tibet e una cena Real
Intorno a mezzanotte, mentre Galliani firma ancora autografi nella hall e un ragazzo tibetano gli mette una sciarpa di seta bianca al collo, segno di grande rispetto e considerazione, i giocatori del Milan stanno probabilmente cercando di prendere sonno nelle loro camere, e Allegri scende al bar per fare due chiacchiere con gli ultimi tiratardi dello staff. E’ lunga la giornata a Pechino. «Ho sonno», brontolava in mattinata Zlatan Ibrahimovic, schierato insieme agli altri nella boutique di Dolce e Gabbana, fra un ritratto milanista e una borsa leopardata. Cinesi a bocca aperta davanti alle celebrità pronte per un autografo o un clic, e loro lì in mezzo alla folla, più o meno contenti ma disponibili. E’ il dress code dei grandi club alla conquista della Cina: sorrisi e pazienza. E il premio della pazienza lo vince Galliani, insieme ai tifosi che resistono nella hall dell’Intercontinental fino a notte. Prendiamo il tibetano Li Song Ling: ha 29 anni, fa l’operatore sanitario, è stato tifoso dell’Italia nel ’94 e dal 1995 è innamorato del Milan. Percorsi Per venire a vedere questo derby sino-milanese, Li si è sorbito due giorni di pullman più un volo aereo. Il Nido d’Uccello è vicino all’albergo, sempre illuminato come un albero di Natale. Lui non vede l’ora di metterci piede e anche Allegri non vede l’ora di ricominciare e di dimostrare che il Milan è capace di confermarsi. La supremazia è stata riconquistata da poco e non sarà facile rinforzarla. Quella per la leadership in Europa invece è una strada lunga: l’Uefa ha già respinto l’idea di Galliani per un ranking separato (Champions e Europa League). La proposta, inviata mesi fa all’organizzazione europea, come ha raccontato mercoledì Galliani, è stata considerata di impossibile attuazione in una riunione del Comitato che si è tenuta prima della finale Champions di Wembley, anche se nessuna comunicazione ufficiale è stata data da Platini al Milan. Dunque, il calcio italiano continuerà a fare i conti con spazi ristretti e l’Italia per le italiane diventerà sempre più importante. Perciò Allegri deve pensarebene a come organizzarsi per dare un segnale forte all’Inter. Rebus Il tecnico dovrà tener fuori uno degli uomini più in forma (Pato o Robinho) per questioni di equilibrio, e sulle fasce gli si apriranno i soliti interrogativi. Abate, che si è allenato dopo giorni di malessere dovuto a un attacco influenzale, giocherà , e a sinistra dovrebbe esserci Zambrotta. Zero dubbi per la diga centrale (Nesta più Thiago, a centrocampo Van Bommel), pochi per gli altri posti di centrocampo (Gattuso e Seedorf). La sciarada è in attacco: Boateng dovrebbe confermarsi trequartista designato e, data l’imprescindibilità da Ibra, resta una poltrona per due (Pato-Robinho). Questo sarà probabilmente l’assetto del Milan per la stagione, Signor X permettendo.Oggi Galliani cenerà con Florentino Perez, ma Kakà non è un sogno, è un’utopia: dall’albergo di Tianjin, dove il Real Madrid gioca domani un’amichevole, può mandare saluti e baci agli amici. La ragione quasi sempre prevale sul cuore, soprattutto nel calcio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Galliani veste di rossonero l’ambasciatore interista
E’ diplomatico, ovviamente. «Sono tifoso di una delle due squadre, ma non posso dire quale». In realtà , alla domanda successiva, l’ambasciatore in Cina Antonio Iannucci tradisce un po’ la sua fede interista con un sorrisetto imbarazzato. Però la sua posizione gli impone di essere neutrale, e ha accettato molto soddisfatto anche la maglia del Milan che gli è stata regalata dall’amministratore delegato Galliani. Galliani capitanava la squadra dei dirigenti rossoneri presenti al ricevimento offerto dall’ambasciatore italiano, mentre Bedy Moratti guidava gli interisti. Non è prevista la presenza alla partita di domani di Barbara Berlusconi e Massimo Moratti. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIONEWS/ Milan: Allegri sorride, Abate torna in gruppo
Ignazio Abate torna in gruppo. è forse questa una delle notizie più liete della giornata in quel di Pechino. L’ala rossonera sembra aver recuperato dopo la forma influenzale di qualche giorno fa. Allenamento intenso e e intera seduta insieme ai compagni di squadra.  Una buona notizia per i tifosi rossoneri e per il tecnico Allegri che potrà contare anche sull’esterno per la sfida di Sabato contro l’Inter. ILMILANISTA.IT Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIONEWS/ Milan, Seedorf "raffredda" gli animi:"Caldo si, ma sopportabile"
Mancano poco più di 48 ore al fischio d’inizio della Supercoppa Italiana. tutto sembra essere pronto a finche Milan e Inter possano contendersi il primo trofeo della stagione. Lo stadio sarà gremito, l’attesa si farà spasmodica e il clima… non sarà un problema, anzi. Ci pensa il centrocampista rossonero Clarence Seedorf a sfatare la leggenda del clima torrido di Pechino:” Non è così terribile, niente al confronto dei problemi che abbiamo avuto nel 2003 a New York “. ILMILANISTA.IT LUCA STODUTO Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla
CALCIOMERCATO/ Milan: Fiorentina, gelo Gilardino-Montolivo. Genoa e Milan bussano.
Fiorentina, una situazione caotica che riguarda anche il Milan. Ci sono due giocatori che potrebbero smuovere il mercato: l’ex capitano Riccardo Montolivo , su cui c’è il forte interesse del Milan , ed il centravanti Alberto Gilardino seguito dal Genoa . L’ad viola Sandro Mencucci ha parlato di entrambi: “Con Riccardo abbiamo parlato chiaramente: prenderemo delle decisioni senza ripensamenti, non vogliamo subire ricatti – le parole riportate dal sito ufficiale dei toscani – Gila parte? Nel calcio mai dire mai , ma noi vogliamo fare una squadra competitiva, quindi se qualcuno parte arriveranno sostituti all’altezza”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
SUPERCOPPA MILAN-INTER/ PECHINO: Pato o Robinho, il dubbio di Allegri..
In attesa del primo derby della stagione – nel quale cercherà di superare i «cugini» interisti e conquistare la Supercoppa nella partita di sabato prossimo a Pechino – il Milan si rilassa. «La formazione? Certo che ci ho pensato, ma ancora non ho deciso», dice mister Massimiliano Allegri durante un «evento» – la presentazione di un libro fotografico sui giocatori campioni d’ Italia – nello sfolgorante negozio di Dolce&Gabbana nel Central Business District (Cbd), il quartiere delle multinazionali nel cuore di Pechino. Allegri e la squadra sono venuti per rispettare uno dei tanti impegni di public relations che stanno affrontando in questi giorni le squadre milanesi, venute a giocarsi la Supercoppa ma anche a promuovere il calcio italiano, il calcio in generale e se stesse nel mercato del futuro. Secondo indiscrezioni, il mister avrebbe intenzione di far riposare almeno uno dei due attaccanti brasiliani, probabilmente Robinho perchè Pato è così popolare tra le giovani fan cinesi che difficilmente potrà essere lasciato in panchina. La squadra è stata accolta dalla ormai solita folla di fans, che hanno applaudito a lungo e tormentato i giocatori per farsi firmare magliette le magliette rossonere o per convincerli a posare con loro per una foto. «Non sono preoccupato per questi impegni di pubbliche relazioni, noi del Milan ci siamo abituati, i giocatori sanno che fa parte dei loro compiti», ha spiegato Allegri. Luca Antonini gli fa eco: «nessun problema, è un modo come un altro per uscire dall’ albergo», ha sostenuto il difensore milanista. Nel tardo pomeriggio locale (tra la Cina e l’ Italia ci sono sei ore di differenza), la squadra ha sostenuto una seduta di allenamento. «Alcuni giocatori si lamentano perche;’ non riescono a dormire e non hanno assorbito la differenza di fuso orario», ha sottolineato Allegri. Clarence Seedorf, da parte sua, ha voluto sfatare la leggenda del «clima impossibile» di Pechino. «Non è così terribile – ha affermato – niente al confronto dei problemi che abbiamo avuto nel 2003 a New York»(ansa) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: Addio Cassano quotato a solo 1.90. Genoa o Fiorentina?
Genoa o Fiorentina? Si parla di un futuro lontano dal Milan per Antonio Cassano che potrebbe tornare a Genova o rinforzare l’organico di Sinisa Mihajlovic. Che sia Liguria o Toscana, i bookmaker internazionali, secondo quanto riferisce Agipronews ,prendono in considerazione l’ipotesi di un addio di Fantantonio ai rossoneri, offerta dalla sigla Bet1128 a 1,90. Leggermente più bassa (a 1,80) la quota sulla permanenza del fantasista a Milano.(adnk) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: Galliani, no definitivo a Kakà . Mister X non vale 40-45 milioni.
L’ad rossonero ridimensiona il budget Milan per quanto concerne Mister X. Adriano Galliani sulle pagine della Gazzetta dello Sport è stato chiaro. Ha escluso in maniera definitiva Kakà dai progetti futuri e, visto il budget dichiarato anche altri sogni di mercato: “Far tornare Kakà è impresa impossibile , non so più come ripeterlo. L’ingaggio di Kakà in Italia sarebbe lievitato per via della diversa tassazione . Né sogni, né realtà . Il Milan è stracompetitivo anche così . Se arriverà un Mister X accadrà negli ultimi giorni di mercato e non sarà certo uno da 40-50 milioni” . Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Moratti sogna l’aggancio a Silvio
La notte del 9 marzo 1908 i dissidenti del Milan, che si ritrovarono al ristorante milanese l’Orologio per fondare una nuova squadra, decisero: «Si chiamerà Internazionale perché noi siamo fratelli del mondo». L’Inter non ha mai tradito questa sua vocazione cosmopolita, ha conquistato il mondo e riempito la sua storia di fuoriclasse stranieri. Ma nel suo ultimo tratto di strada ha concentrato le occasioni di gloria soprattutto in Italia, tanto che la Supercoppa italiana in palio a Pechino offre all’Inter di Massimo Moratti l’occasione per raggiungere il Milan di Silvio Berlusconi a quota 14 trofei nazionali. Un aggancio che non stravolgerebbe la storia del calcio, ma che aggiunge alla sfida un granello di sale in più. Mondi diversi A Pechino si confrontano due ideologie calcistiche profondamente diverse. Il Milan di Berlusconi è nato senza confini fin dal primo proclama del presidente, che riunì i suoi giocatori in un castello e chiese loro di conquistare il mondo. Qualcuno si picchiettò la tempia, molti si diedero di gomito, perché il Diavolo non molti anni prima era passato dall’inferno della B. Ma il Milan di Sacchi, in poco tempo, realizzò gloriosamente la «mission» del Berlusca. Tra l’unico scudetto di Arrigo (’88) e il primo di Capello (’92) piovono 2 coppe Campioni, 2 Intercontinentali e 2 Supercoppe Europee. La squadra di un impero mediatico e di un futuro politico, per essere vendibile in tv e creare consensi, doveva essere necessariamente spettacolare ed esposta su più ampi e nobili scenari. Il campionato, che bazzica anche stadi di provincia, è sempre stato sopportato come un noioso passaggio burocratico per accedere alle coppe maggiori. Non è un caso che tra uno scudetto e l’altro passino anche 7 anni (2004-11). Il Milan berlusconiano non ama i tanti pomeriggi di Serie A, ma le poche notti di coppa. Quando va a dormire, sogna la Superlega europea. Glamour Milan Il vanto di Berlusconi è di aver reso il Milan il club più titolato del mondo: 18 trofei internazionali, come il Boca Juniors. Silvio nondimentica mai di avere fatto 13: 5 coppe Campioni, 5 Supercoppe europee, 3 Mondiali per club. Probabilmente invece non sa neppure quanti trofei italiani ha conquistato e forse di quell’unica coppa Italia (2003) avrebbe fatto anche a meno… Non è un caso che il Milan abbia preso molto più sul serio la Supercoppa italiana, che per i suoi connotati di finale secca, è, tra i trofei italiani, quello che più ricorda una coppa europea. Orgoglio Inter L’Inter di Moratti, invece, di coppe Italia ne ha vinte 4. E non se ne vergogna, anzi, riserva alla coppa Italia 2005 l’affetto che si deve a un patriarca di famiglia, perché quel trofeo sollevato da Mancini avviò l’abitudine a vincere, innescò la striscia dei cinque scudetti (uno a tavolino) e gettò il seme del Triplete. Proprio per la faida divampata con la Juve dopo Calciopoli, la supremazia in Italia, storica riserva di caccia della Signora degli scudetti, ha dato all’Inter una soddisfazione che il Milan di Berlusconi non conosce. Anche per questo, l’eventuale aggancio ai 14 trofei nazionali del Milan berlusconiano, per l’Inter morattiana, che ha una decina di anni di attività in meno (1986-1995), è un traguardo meno banale di quanto sembra. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan,sabato la supercoppa: sveglia Robinho
Dorme, ma non quando serve essere svegli. Martedì, Robinho era stato l’ultimo ad arrivare all’Olympic Sports Centre, dove il Milan lavora in questi giorni. Forse il fuso orario si era fatto sentire e il brasiliano era andato un po’ lungo nel riposino pomeridiano. In campo però non riposa mai: non lo ha fatto nella stagione passata e non lo sta facendo in questi giorni. A Monaco Robinho è parso subito in grande forma, lucido e scattante. Pensare che pure lui, come gli altri sudamericani, avrebbe dovuto risentire della delusione della coppa America e delle fatiche del torneo e del viaggio. Ma se c’è di mezzo un pallone, evidentemente, non c’è fuso orario che tenga. Applausi Robinho corre tanto da farsi perdonare i ritardi. Arrivò un giorno dopo in ritiro a Dubai, nel gennaio scorso, e in Baviera è stato l’ultimo a raggiungere l’albergo del ritiro. Ma sembra aver subìto il superlavoro estivo meno degli altri sudamericani, e d’altra parte secondo Allegri tutti sono in grado di giocare il derby. «Li abbiamo portati qui perché non sarebbe stato bello per i tifosi cinesi non poter ammirare Thiago Silva», ha scherzato l’allenatore con i giornalisti pechinesi che gli chiedevano come mai, a differenza dell’interista Gasperini, non avesse mai avuto dubbi sull’opportunità di convocare quelli della coppa America. «E comunque i ragazzi stanno bene e possono giocare», ha aggiunto il tecnico. Robinho è il più brillante: in Cina è uno degli stranieri del Milan più conosciuti, e anche ieri ha strappato ovazioni ai cinesi assiepati sulle tribune bollenti. Difficile tenerlo fuori nel derby viste le condizioni fisiche. Il dubbio per Allegri è sempre lo stesso: partire a tutta velocità con i due brasiliani e Ibrahimovic, o tenere Robinho in panchina perché è uno dei suoi pochi uomini in grado di cambiare la partita? Dilemma filosofico per un allenatore di calcio, se sia meglio tenere in serbo una carta vincente, o provare a non aver bisogno della carta medesima. Scelte Fatto sta che Robinho sembra già in grado di mettere in difficoltà Allegri: Boateng non è ancora al top e Pato non sembra nelle stesse condizioni dei compagni attaccanti Zlatan e Binho. Tutto dipenderà dalle soluzioni tattiche di Allegri, che probabilmente terrà in considerazione il nuovo assetto dell’Inter gasperiniana. Ma se Robinho continuerà a macinare gioco e passaggi in velocità come fa durante gli allenamenti, Allegri avrà il suo bel daffare a metterlo in panchina nella prossima stagione. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan, il Chelsea vuole Pato: pronti 30 milioni
LONDRA Andre Villas-Boas vorrebbe convincere il boss del Chelsea, Roman Abramovich, a rilanciare una nuova offerta di 30 milioni al Milan per avere Pato. Secondo il «Daily Mirror» il club inglese sarebbe pronto a un nuovo assalto al brasiliano, dopo averci provato negli ultimi 3 anni anche con Carlo Ancelotti in panchina. Secondo il tecnico portoghese Pato sarebbe il partner ideale di Fernando Torres. Nel dettaglio il Chelsea offrirebbe ai rossoneri 20 milioni di sterline, più Nicolas Anelka o Salomon Kalou. Il giocatore, a Pechino per la finale di Supercoppa, non ha voluto commentare l’offerta del Chelsea: «Ho un contratto con il Milan fino al 2014 – ha detto- e spero di restare in rossonero fino alla scadenza”. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!