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Milan, buone nuove dall’infermeria: Ibrahimovic e Ambrosini pronti per la Champions

MILAN IBRAHIMOVIC AMBROSINI CHAMPIONS – Buone nuove, finalmente, in casa Milan . L’infermeria inizia infatti a svuotarsi e Allegri potrà contare su Zlatan Ibrahimovic e Massimo Ambrosini in vista della sfida di Champions League contro il Viktoria . Due recuperi importanti in particolare il primo vista la nota emergenza in attacco. Bisognerà invece attendere i primi di ottobre, e la gara contro la Juventus, per il ritorno in campo di Robinho e Boateng, altre pedine chiave dello scacchiere rossonero. La redazione di Milanlive.it

Milan-Cesena 1-0: Che fatica…

Seedorf risolve la partita al 5' MILAN-CESENA 1-0 – Che fatica improba questa vittoria, tre punti che sono costati davvero tantissima fatica, fatica in difesa, fatica a centrocampo e in attacco. Grande prestazione di Abate, presente in ogni zona del campo e sempre utile, fantastico Seedorf, in grado di risolvere tutte le situazioni. Clarence ha portato la squadra in vantaggio dopo appena cinque minuti, un vantaggio mantenuto fino alla fine ma che non ha mai visto il raddoppio; eppure di occasioni ne hanno create davvero tante. Occasioni purtroppo inconcludenti, non sono mai arrivati fino in fondo, troppo lenti, troppo guardinghi, la voglia di vincere era immensa, il cuore era in campo ma il timore di sbagliare è stato più forte delle motivazioni e la vittoria, sebbene sia arrivata a dare un po’ di sollievo al Milan, non ha dato lo spettacolo che chiamava San Siro. Uno stadio spoglio, poca gente ma calorosa. La curva si è fatta sentire accompagnando la squadra dal primo minuto all’ultimo. Non comprendo i fischi, non capisco come non possano rendersi conto delle difficoltà oggettive che sta attraversando il Milan di oggi. Dodici infortunati sono tanti, dodici titolari che fanno sentire la loro mancanza. Per primo Ibrahimovic ma con lui anche Robinho e Boateng. E’ indubbio che Emanuelson sia un buon giocatore ma non ha esperienza, fisicamente non è paragonabile ai suoi compagni, deve ancora crescere e si vede ogni volta che prende palla, che perde palla o che non riesce a controllare e concludere azioni favorevoli e tendenzialmente “fattibili”. Parliamo anche di Taiwo, rientrato oggi dopo il recupero dall’infortunio, è un buon giocatore, forte e determinato ma tendenzialmente falloso, Giannoccaro non l’ha espulso ma tutto sommato forse un altro giallo sarebbe potuto arrivare; Allegri è stato lungimirante sostituendolo con Zambrotta. Nocerino ha giocato bene, senza Aquilani in campo ad intralciarlo è più libero di muoversi e riesce a combinare qualcosa di positivo per la squadra. Aquilani non è, apparentemente, un giocatore adatto al Milan, si agita molto ma concretamente non riesce a portare a compimento movimenti interessanti, forse gli manca solo un po’ di feeling con gli altri. Da El Shaarawy mi sarei aspettata di più, acclamato dalla curva fin dal riscaldamento non è riuscito a fare moltissimo, tranne qualche bel recupero, qualche chiusura e un tiro potentissimo da fuori area parato inspiegabilmente da Raviglia. Il Faraone ha solo bisogno di crescere, ha immense qualità e se dovessi scommettere su qualcuno lo farei su di lui. In definitiva la partita ha portato qualcosa di buono, ha portato i 3 punti di cui avevamo bisogno per eguagliare l’inizio della scorsa stagione. Non resta che aspettare che i big recuperino, sperando che qualcuno possa farcela già per il Viktoria Plzen, non bisogna rischiare, restare concentrati, lottare e portare in campo quel veleno di cui ha parlato Massimiliano Allegri proprio a Milanello nel pre partita. Tre punti sudatissimi, ora, però, bisogna guardare avanti e continuare a crescere, i Campioni d’Italia non possono accontentarsi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Cesena, la conferenza stampa completa di Allegri: Ci vuole lo spirito giusto e non dovremo prendere gol

MILAN-CESENA CONFERENZA STAMPA ALLEGRI – Conferenza stampa di Massimiliano Allegri in vista della sfida di sabato sera fra il Milan e il Cesena , in programma alle ore 20.45 a San Siro. Di seguito le dichiarazioni più importanti prese da Acmilan.com. “Ci vuole lo spirito messo in campo contro l’Udinese, ora siamo contati e con pochi uomini, ogni tre giorni giocano sempre gli stessi e pertanto bisognerà fare la stessa gara attenta di mercoledì perchè loro hanno grandi contropiedisti e sono molto organizzati. Bisognerà cercare di non prendere gol, sarebbe la prima volta quest’anno”. “Quelli che ho a disposizione stanno tutti bene. Abbiamo parlato con Galliani, ma parliamo tutti i giorni. Abbiamo valutato gli infortuni, i dati dicono che sono in gran parte infortuni traumatici. Bisognerà recuperarli prima possibile per avere a disposizione tutta la rosa”. “La classifica è rimasta la stessa: il pareggio è stato meritato sul campo nonostante le difficoltà, prendere un gol del genere capita raramente e l’infortunio di Pato non ha aiutato. Eppure non ci siamo disuniti: abbiamo colpito un palo, messo pressione, avuto diverse occasioni”. El Shaarawy: “Ragazzo giovane, va lasciato in pace senza caricarlo di responsabilità. I giovani ora devono portare entusiasmo, anche se l’abbiamo, e incoscienza. Sono molto contento di Cassano, deve fare di più come tutti ma i numeri sono dalla sua. Nessuno l’ha mai discusso tecnicamente, ora gode anche di una buona condizione”. Pato: “Gli infortuni a ripetizione non hanno solo una causa scatenante. Abbiamo esaminato la situazione con lo staff. Verso di lui bisognerà stare ancora più attenti rispetto a quanto abbiamo fatto fino ad ora. Bisognerà stargli addosso per consentirgli di recuperare la migliore condizione fisica e mentale. Cercheremo di curare i particolari perchè è una situazione anomala. In un infortunio non c’è mai solo una causa, figurarsi con Pato che viene da otto infortuni e per di più tutti a San Siro. Questa può essere un’altra piccola motivazione su cui riflettere. Non c’è una formula matematica per risolvere il problema, possiamo lavorare come lo staff ha sempre fatto per prevenire questi infortuni e, se possibile, fare ancora di più. L’anno scorso in America è stato vivisezionato, purtroppo si è fatto male ancora. Succede. Prima di mercoledì non c’era nessun allarme. Viene da alcuni infortuni simili, dobbiamo essergli vicini nella prevenzione. A 22 anni non credo sia un problema legato al fatto di giocare due gare in pochi giorni”. Ibrahimovic: “Domani è praticamente impossibile, domenica vedremo come sta sia lui sia Ambrosini. Sono loro i due ad avere più possibilità per la Champions, non Boateng. Robinho sta meglio, spero di averlo presto con noi”. “Le punte domani sono due più Inzaghi, ci potrebbe essere un cambio a metà campo mentre dietro potrebbero essere più o meno gli stessi. Taiwo sta meglio, domani è a disposizione”. “Equilibrio a metà campo fondamentale, a Napoli lo abbiamo avuto poco. Il centrocampo è in parte nuovo, sembra semplice ma con Aquilani e Nocerino ci sono situazioni nuove. Con l’Udinese abbiamo concesso poco, prendendo un gol impensabile”. Inter: “Dispiace per Gasperini, aveva sempre fatto bene dove aveva allenato. Quest’anno è stato sfortunato. Ranieri non ha bisogno di presentazioni, è un grande professionista. L’Inter è una squadra con valori importanti: li aveva prima, li ha ora. Alla fine si troveranno in cima”. Lo spirito: “La squadra non lo ha mai perso e quando parlo della squadra mi ci metto dentro anch’io. Già con l’Udinese abbiamo fatto un’ottima partita e anche a Napoli non era andata troppo diversamente, siamo stati puniti da errori. Non giochiamo affatto con presunzione”. “Ho parlato ieri con Berlusconi, mi aveva chiamato anche martedì, capisce il momento di emergenza ed è molto vicino alla squadra. Ma non abbiamo attenuanti. Non lo avevamo neppure l’anno scorso, quando abbiamo fatto bene nonostante le molte assenze”. Differenze ora tra Milan e Inter? “Un punto. Noi veniamo da buone prestazioni con errori da evitare, loro non so. Pressione per la mancanza di vittorie? No. Ci vorrà lucidità, pazienza, entusiasmo. Il campionato non finisce domani: è un momento di difficoltà per le assenze, ma non tecnico. Abbiamo sin qui sempre disputato buone partite, domani chiedo un’altra forza di maturità a questa squadra. Serve equilibrio, noi e la società lo abbiamo sempre avuto nei momenti di difficoltà. Non facciamoci impensierire”. La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Juventus: Amauri in rossonero torna d’attualità

CALCIOMERCATO MILAN JUVENTUS AMAURI- E’ emergenza in casa Milan . Troppi infortuni, specialmente per quanto riguarda il reparto offensivo. Le assenze di Ibrahimovic, Robinho e Pato costringono la dirigenza rossonera a cercare un ulteriore attaccante. Certo, da qui a Gennaio la situazione potrebbe risolversi senza problemi, almeno si spera, ma la dirigenza rossonera ha imparato a cogliere le occasioni che gli si presentano. Ecco perché Amauri piace. L’italo-brasiliano ha un contratto che scade il 30 giugno 2012 ma non è affatto nei piani del neo allenatore bianconero Antonio Conte. In estate ha rifiutato molte proposte perché, a quanto pare, preferirebbe rimanere in Italia. Al Milan farebbe comodo e come vice Ibra e a Gennaio potrebbe arrivare per un prezzo molto basso. Mauro Nardone – Milanlive.it

Milan, emergenza infortuni, per Pato si teme un mese di stop

MILAN EMERGENZA INFORTUNI PATO – E’ senza dubbio un periodo no per il Milan. Ma, nonostante questo, Max Allegri è sembrato di buon umore nel dopopartita di Milan-Udinese: “ La squadra ha reagito bene. In poco tempo abbiamo subìto l’infortunio di Pato e l’errore di Abbiati, ma siamo rientrati in gara anche se l’Udinese nel finale si è resa pericolosa ”. Questa mattina il Mister saprà qualcosa in più sull’infortunio di Pato, per il quale si teme un mese di stop. Il Papero è l’undicesimo giocatore che si aggiunge all’infermeria rossonera: “ Per sabato non recupereremo nessuno dei nostri infortunati -ha spiegato Allegri – anche se Robinho sta migliorando. Però preferiamo non rischiare né lui né Ibra ”. Mauro Nardone – Milanlive.it

Milan-Udinese, Allegri: Risultato giusto, valuteremo l’infortunio di Pato

MILAN-UDINESE, LA PAROLA AD ALLEGRI – Di seguito le dichiarazioni di Allegri rilasciate nel post-partita. “ Il risultato è giusto, non era facile all’inizio, dopo l’incidente di abbiati e l’infortunio di pato è stato anche peggio ma si sono dimostrati maturi a sufficiente, secondo tempo aumentato la pressione, ma l’Udinese ha fatto cmq due contropiedi importanti, sono molto contento “. Su Pato: “ Domani valuteranno l’infortunio di Pato, mi sa che nn ci sarà nemmeno sabato “. Sull’inizio di stagione: “ Non sono preoccupato, li ho visti giocare bene ma bisogna cercare la vittoria già sabato, ci sarà tempo per recuperare, ma stasera dal pinto di vista psicologico è un punto importante, ho solo 12 uomini a disposizione per sabato “. Sulla prestazione di Inzaghi: “ Inzaghi si era allenato poco con la squadra era importante farlo entrare in campoin quel momento “. Sulla prova di El Shaarawy: “ Sono contento di El Shaarawy, oltre al gol buona prestazione. I ragazzi con merito hanno ottenuto questo punto “. Sugli infortunati: “ Solo due infortuni muscolari: Pato e Ibrahimovic, gli altri hanno problemi ossei, Robinho sta decisamente meglio, non ha più male, contro il cesena siamo questi “. La redazione di Milanlive.it

Serie A Tim: probabili formazioni Milan Udinese

Stasera ore 20 e 45 il Milan affronterà l’Udinese per la quarta giornata della Serie A Tim. Uomini contati per Allegri che non dispone degli infortunati Flamini, Mexes, Gattuso, Ibrahimovic, Ambrosini, Boateng, Robinho, Antonini e Bonera. Le scelte a centrocampo sono pressochè obbligate. In difesa il ct rossonero farà rifiatare Alessandro Nesta. Coppia d’attacco Cassano

Milan-Udinese, la conferenza stampa completa di mister Allegri

MILAN-UDINESE CONFERENZA STAMPA DI ALLEGRI – Di seguito la conferenza stampa completa di Allegri presa da Acmilan.com “L’Udinese sta facendo molto bene come Napoli, Cagliari e Juventus; i bianconeri non hanno subito gol, hanno giocatori di buona e ottima qualità e hanno Di Natale che continua a segnare. Bisogna stare attenti e far salire l’attenzione perché ultimamente paghiamo subito al primo errore.” “Inzaghi lo valuterò oggi, sta molto meglio ed ha fatto ieri il primo allenamento con la squadra, ma oggi valuterò bene prima di rischiarlo. Terminato l’allenamento valuterò se sarà in condizioni ottimali per entrare a gara in corso.” “Credo che abbiamo commesso degli errori in queste due partite: mentre a Barcellona abbiamo fatto una partita difensiva molto buona, a Napoli abbiamo commesso degli errori che abbiamo pagato. Per confermare quello che l’anno scorso abbiamo fatto, non basta essere favoriti, ma bisogna guadagnarselo sul campo. Non voglio alibi anche perché domenica la squadra ha fatto una buona partita e in mezzo ha fatto errori che ci sono costati cari nel secondo e terzo gol, abbiamo fatto valutazioni che ci hanno penalizzato, ma anche cose buone, però vanno migliorate le cose che abbiamo sbagliato. E’ solo una partita e domani dovremo cercare di non commettere errori e di non dare la possibilità all’Udinese di sfruttare le sue qualità” “Ho molti difensori, pochissimi centrocampisti e pochi attaccanti, valuterò oggi dopo l’allenamento ma davanti giocano Pato e Cassano anche se a Napoli sono stati criticati, ma questo varrà per loro come stimolo per fare ancora meglio. Bisognerà lavorare meglio tutti come squadra con più spirito di sacrificio da parte di tutti e con più attenzione. A centrocampo valuterò chi è più affaticato e deciderò in base alla condizione.” “Siamo solo alla seconda giornata e il campionato è lungo, è stato un inizio anomalo. Dobbiamo reintegrare tutti gli infortunati e da li ripartire. Ibrahimovic è tornato ieri sera, stamane ha fatto nuovi accertamenti, sta meglio e credo che prima della sosta sarà a disposizione per la Juve e forse per la Champions. L’anno scorso l’unico rischio che ho preso è stato Ambrosini a Catania e l’abbiamo pagato, ma avevo bisogno, però rischiare un giocatore per una partita e perderlo per 15 gare è troppo pericoloso.” “Abbiamo un punto come l’Inter e quindi siamo processati come loro, ma il valore del Milan non l’abbiamo perso domenica a Napoli o è cambiato nella vittoria di Pechino. Il valore del Milan è invariato. Dobbiamo rimetterci in carreggiata tutti insieme e dal nostro valore dobbiamo ripartire senza perdere le caratteristiche più importanti che ci hanno permesso di vincere l’anno scorso.” “Rispetto all’anno scorso Pato è cresciuto molto e deve ancora migliorare e sfruttare a pieno le sue qualità. Poi è normale che faccia una partita bene e una meno bene, ma questo capita a qualunque giocatore.” “Per Cesena difficilmente sarà recuperato qualcuno, per la Champions valuteremo, per la Juventus spero di recuperarne due su tre, Boateng e Ibra. Robinho difficilmente sarà recuperato. Io non credo nei miracoli nell’ambito delgi infortuni, serve il tempo necessario per recuperare. A Gattuso è stata diagnosticata una paresi del 6° nervo ottico e quindi sta facendo ulteriori accertamenti per quantificare i tempi di recupero.” “Innanzitutto pensiamo a domani perché è importante per affrontare le altre due gare e poi l’Udinese è sempre difficile da affrontare, per questo dovremo giocare con la giusta attenzione, ma dovremo anche giocare con serenità e pazienza.” “I gol presi a Napoli sono simili a quelli di Cesena, come dato statistico siamo come l’anno scorso. Lo scorso anno con lUdinese abbiamo concesso nel secondo tempo tre contropiedi dove loro sono molto bravi. Domani sarà molto difficile e non dovremo avere fretta di vincere subito, giocando con molta serenità e molta attenzione e senza eccessiva tensione.” “Di solito non critico gli arbitri anche perché è difficile arbitrare e poi capita che le valutazioni a volte sono a tuo favore, altre a sfavore, domenica di sicuro le valutazioni di Tagliavento sono state a nostro sfavore, ma non dobbiamo cercare alibi.” La redazione di Milanlive.it

Calciomercato Milan, Torres: aumenta la concorrenza per lo spagnolo

CALCIOMERCATO MILAN TORRES – Torres sarebbe sempre più vicino al rientro in Spagna. Il numero 9 dei Blues, infatti, non riesce a rendere al meglio con il Chelsea e, a quanto pare, Villas Boas sta prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi di farlo partire già dal prossimo Gennaio. Lo rivela il Daily Mail, secondo il quale il Malaga degli sceicchi, sarebbe disposto a versare una cifra intorno ai 35 milioni di euro per portare il Nino a vestire la propria casacca. Nei giorni scorsi si era parlato di un possibile scambio di prestiti con il Milan. Robinho a Londra e Torres a Milano. Ipotesi poi tramontata quasi del tutto dopo che si è fatto avanti il Malaga. Un giocatore come il Nino farebbe comodo a tutte le squadre, nonostante non attraversi il suo periodo di miglior forma. Grandi assist in Champions, grande prestazione contro i Red Devils, ma il clamoroso errore a porta vuota, proprio contro lo United, ha evidenziato che il peggio non è ancora passato del tutto. Mauro Nardone – Milanlive.it

Napoli Milan: i convocati di Allegri

E’ un Milan con gli uomini contati quello che affronterà il Napoli domani, 18 settembre, al San Paolo. Con gli indisponibili Gattuso, Ibrahimovic, Boateng, Flamini, Robinho e Zambrotta Allegri è costretto a convocare due ragazzi della primavera. Ecco la lista diramata dal ct: Abbiati, Amelia, Roma, Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Yepes, Aquilani,

vi presentiamo Napoli-Milan

Spia rossa accesa. Emergenza totale. Siamo solo alla seconda giornata ma il Milan si trova già a dover affrontare un appuntamento cruciale come il big match al San Paolo contro il Napoli con gli uomini contati. Mexes, Zambrotta, Gattuso, Flamini, Ambrosini, Boateng, Ibrahimovic, Inzaghi, Robinho. Nove giocatori fondamentali per il Milan tutti messi fuori gioco dagli infortuni. Tuttavia il Milan, seppur nell’emergenza, arriva al San Paolo con il morale alto. Non solo si presenta da Super Campione d’Italia, ma arriva con un importante bottino portato a casa dal Camp Nou, dalla casa dei più forti. Discorso analogo per il Napoli del sempre polemico Mazzarri. Anche gli azzurri sono stati protagonisti della due-giorni di Champions. Pareggio molto convincente in casa del Manchester City, con tratti di ottimo calcio. Due squadre quindi dalla ritrovata vocazione europea che si affrontano in un appuntamento che a tutta l’aria di essere il prologo di una sfida che ci accompagnerà per tutto l’anno. Milan e Napoli, come una volta. Le squadre dei toscani Allegri e Mazzarri sono infatti le indubbie favorite alla rincorsa per il titolo. Ma mentre l’anno scorso… ( continua )

Napoli-Milan, la leggenda Baresi: Sfida complicata per Allegri

NAPOLI MILAN BARESI ALLEGRI – Anche il grande Franco Baresi, leggenda del Milan, si è espresso sul big match di domenica sera: « Senza Ibra e Robinho, per Allegri è complicato – dice a Libero-news.it – Mazzarri è al completo, ha qualità in mezzo. In Inghilterra ha difeso bene, ripartendo forte. Innesta pedine importanti, ha potenzialità notevoli. Chiaro che Maradona non c’è più ». La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, Erano avvisa gli ex: Senza Ibra è dura!

NAPOLI MILAN ERANIO IBRAHIMOVIC – L’ex rossonero Stefano Eranio, intervistato da Radio Kiss Kiss ha commentato la partita di domenica sera del San Paolo: “ Sicuramente viste le ultime prestazioni, Milan e Napoli sono le due squadre che offrono il miglior calcio in Italia. E’ evidente che il Milan abbia una rosa sulla carta superiore ai partenopei, ma senza i titolari come Ibra, Boateng, Ambrosini, Robinho e Gattuso sarà un Milan diverso. Non vogliamo piangerci addosso, ma da tifoso rossonero l’assenza di Ibra è davvero pesante. Domenica sarà un match molto importante. Abbiamo visto contro il City quanto sia bravo Mazzarri sotto l’aspetto tattico, certamente se Lavezzi non dovesse essere della partita, sarebbe un’assenza importante “. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, probabili formazioni: Pato-Cassano in attacco, novità Aquilani

NAPOLI-MILAN PROBABILI FORMAZIONI PATO CASSANO AQUILANI – Emergenza in casa Milan in vista della sfida contro il Napoli di domani sera. Allegri dovrà fare a meno di Flamini, Mexes, Gattuso, Ibrahimovic, Ambrosini, Boateng, Inzaghi, Robinho. In attacco spazio quindi alla coppia Pato-Cassano con El Shaarawy in panca. Sulla trequarti stazionerà Aquilani, davanti al trio Nocerino, Van Bommel, Seedorf. Problemi anche in casa Napoli. Gli azzurri dovranno probabilmente rinunciare a Lavezzi e al suo posto dovrebbe giocare Pandev. Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Pandev; Cavani. A disp.: Rosati, Fernandez, Dzemaili, Zuniga, Santana, Fideleff, Mascara. All.: Mazzarri Squalificati: nessuno Indisponibili: Britos, Donadel, Lavezzi Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. A disp.: Amelia, Yepes, Zambrotta, Taiwo, Bonera, Emanuelson, El Shaarawy. All.: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Flamini, Mexes, Gattuso, Ibrahimovic, Ambrosini, Boateng, Inzaghi, Robinho La redazione di Milanlive.it