Umberto Gandini conferma l’interesse per Ganso MILAN, GANSO NON E’ USCITO DALL’INTERESSE DELLA SOCIETA’ ROSSONERA – Umberto Gandini, in occasione del 61° congresso della FIFA a Zurigo, è stato fermato da alcuni giornalisti brasiliani che gli hanno fatto qualche domanda relativa al possibile arrivo di Paulo Henrique Ganso. Il Direttore Organizzativo del Milan, stando a quello che riporta globoesporte.it , avrebbe confermato l’interesse, già mostrato in più di un’occasione, della società di Via Turati nei confronti del giocatore attualmente del Santos: “Sì ci interessa. – continua sui dubbi rispetto al momento dell’ufficializzazione – Ma non sappiamo come e quando arriverà. – gli chiedono anche se fosse possibile uno scambio con Robinho – Un ritorno di Robinho al Santos in cambio di Ganso? No, non può succedere. Ganso non è soltanto del Santos”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 2 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
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AC MILAN CORRIERE DELLO SPORT: HAMSIK NO GANSO NI
HAMSIK NO, GANSO NI – Galliani, comunque, ha nuovamente ribadito che lo slovacco del Napoli non sarà una «preda» del Milan. «Non lo tocchiamo e non lo toccheremo…» ha detto rafforzando la tesi dello stesso presidente De Laurentiis che ha subito «blindato» con forza il suo campione. Intanto a Zurigo Gandini, intervistato dai giornalisti brasiliani, ha confermato che «il Milan vuole Ganso, ma non è detto che lo prenda subito. Ci sono vari ostacoli da superare, problemi da affrontare. Uno scambio Robinho- Ganso? Non ci sono scambi all’orizzionte perché Ganso non è un giocatore completamente del Santos». Il presidente del club paulista, Ribeiro, nei giorni scorsi aveva manifestato il desiderio di rivedere nella sua squadra, che si appresta a festeggiare il centenerario di fondazione, l’attule bomber milanista. RONALDINHO – Intanto ieri è stato siglato un contratto di collaborazione fra il Milan e Roberto de Assis, il fratello-manager di Ronaldinho che è stato ospite a pranzo insieme con Raiola, da «Giannino», del dg milanista Braida con il quale ha firmato un accordo triennale di consulenza per scoprire nuovi talenti da dirottare a Milanello. «Sì, speriamo che De Assis possa scoprire un altro…Ronaldinho » ha commentato Galliani convinto che «il Brasile sia l’unica nazione al mondo dove sia ancora possibile individuare talenti importanti. Sono talmente tanti da sfuggire alla pur fitta rete di osservatori locali». TAVANA – E’ già partito per una missione molto speciale il nuovo coordinatore sanitario del Milan che, a sole 24 ore dal suo insediamento, ieri è decollato per un blitz in Svezia al seguito di Ibrahimovic. Rudi Tavana è stato inviato dal Milan per verificare le condizioni generali di forma dell’attaccante svedese che sembra non aver assorbito ancora del tutto i postumi dell’infortunio (contro la Roma nella partita-scudetto del 7 maggio) alla caviglia sinistra, tanto da saltare il primo match europeo. Inoltre Ibra dovrebbe farsi operare, prima di iniziare le vacanze estive, al setto nasale per una correzione funzionale della fase respiratoria. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: L’ADDIO DI MAREK
Marek Jankulovski dopo sei anni lascia il Milan per tornare a chiudere la carriera nella sua Repubblica Ceca. Con i rossoneri dal 2006, il laterale ceco ha vinto 1 Mondiale per Club, 1 Champions League, 1 Scudetto e 1 Supercoppa Europea. Ha totalizzato 158 gare segnando 4 gol, di cui uno in finale di Supercoppa Europea contro il Siviglia nel 2007. In questa stagione ha giocato poco ma è stato determinante nelle partite chiave contro il Napoli e a Torino contro la Juventus. A Milan Channel ha fatto un bilancio di questa sua permanenza italiana e milanista e ha voluto ringraziare la società per questi sei anni meravigliosi. L’analisi parte dalle scelte di Mister Allegri nell’ultima stagione rossonera di Marek: “Quest’anno avevamo una rosa molto grande, eravamo 31 giocatori e solo 11 evidentemente potevano giocare. Era difficile girare tutti i giocatori e allora era normale che molti stessero fuori, ma l’importante è che durante la settimana tutti erano contenti e si divertivano in allenamento, chi era titolare, chi faceva gol, chi stava in panchina o in tribuna. La settimana era serena e poi la domenica era normale che si dovessero fare delle scelte, chi si sedeva in tribuna tifava comunque per i suoi compagni. E’ stato bello tornare in campo, la stagione era iniziata a fine agosto e io fino a febbraio avevo giocato praticamente pochissimi minuti, dentro di me non ci credevo più, poi è arrivata questa chance contro il Napoli. La sfida con il Napoli è andata benissimo e per me è stato quasi come giocare la mia prima partita con il Milan anche se ero qui già da sei anni. Mi sono sentito felice come un bambino”. Poi, la Storia. I momenti più belli: “Il primo sicuramente quando ho indossato per la prima volta la maglia del Milan coronando il mio sogno di giocare nella squadra più forte del mondo e poi naturalmente la finale di Atene non si dimentica, ma anche la finale di Supercoppa dove ho fatto gol. Per me il Milan è stato la realizzazione di un sogno, arrivare dalla Repubblica Ceca in Italia è un sogno e non capita a tutti, e sono durato 11 anni, sei dei quali al Milan con tante partite e tanti successi, ho sofferto un po’ all’inizio ma poi è stato meraviglioso. Tutti e 4 gli anni con Ancelotti sono stati bellissimi. Quello era un gruppo fantastico di giocatori straordinari, penso a Maldini, Costacurta, Rui Costa, Kakà, Stam, è stato un sogno giocare con simili giocatori e poi ancora con Ronaldinho, Ronaldo, Pato, Robinho, è stato un sogno essere un loro compagno. L’Italia è stata la mia seconda casa come Milano, ma le cose finiscono, il ricordo rimarrà ma potrò sempre tornare, quando uno lascia rivede tutto quello che ha fatto e mi renderò conto di tutto quello che di grande ho potuto fare qui da voi”. E dopo il calcio?: “Non lo so, non mi vedrò da allenatore sicuramente, ma magari mi piacerebbe fare un direttore sportivo, o magari un procuratore di ragazzi giovani e dare il mio contributo al calcio, credo di avere tanta esperienza e penso di poter dire qualcosa nel mio paese. Ringrazio ancora tutti voi, tutta la gente, la dirigenza, la Società mi ha detto che posso finire qui il mio recupero anche se il contratto scade e questo significa ancora una volta quanto sia grande questo Club”.(acmilan.com) IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan: Cassano e Paloschi verso l’uscita
Anche Paloschi, appena rientrato, uscirà di nuovo MILAN, CASSANO E PALOSCHI VERSO L’USCITA – Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport l’addio di Antonio Cassano sarebbe molto vicino, soprattutto in seguito alle parole pronunciate da Prandelli in riferimento alle future convocazioni in Nazionale. Ad andarsene, dopo aver disputato la Supercoppa di Lega contro l’Inter il 6 agosto, e conseguentemente al rientro in squadra di Parto e Robinho di ritorno dalla Coppa America, sarebbe anche Paloschi. In questo modo l’interesse del mercato estivo non sarebbe più solamente una mezz’ala sinistra bensì almeno un altro attaccante. Molti nomi stanno continuando ad essere accostati al mondo rossonero, tra cui: Drogba, Klose, Mutu, Adebayor, Higuain, Balotelli e eventualmente potremmo rivedere Borriello. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Robinho: “Ganso? E’ bravo e molto intelligente”
Ancora in lizza MILAN, ROBINHO INTERROGATO SU GANSO – Robinho, intervistato in Brasile da Arena Sport TV racconta l’interesse che la società sta mostrando nei confronti di Ganso, gli chiedono spesso notizie sul giocatore, probabilmente per saperne di più qualora dovesse arrivare in rossonero: “ Ganso pensa prima degli altri e questo è sempre un vantaggio. – con queste parole inizia l’intervista – Manda i compagni in porta con grande facilità, se gioca con un buon attaccante, le possibilità di segnare sono alte. E’ bravo e intelligente, Paulo è speciale”. Inoltre il Milan ha chiesto informazioni sulla vita privata di Ganso, sul suo comportamento e sulle sue abitudini per evitare di portarsi in casa un personaggio difficile da controllare e che conduca una vita troppo sregolata per far parte del club rossonero: “Loro (il Milan) parlano molto di Ganso e Neymar e anche di Lucas, a cui fanno molti complimenti. Mi chiedono tuttavia più informazioni su Ganso. Credono alla storia del giocatore brasiliano pigro che non si allena… e mi domandano molte cose”. Non è ancora accantonata l’ipotesi di un suo arrivo a Milanello, probabilmente, però, spostato per il mese di gennaio in occasione della sessione invernale di mercato, bisogna ancora trovare un accordo sul cartellino del giocatore che sia conforme alle possibilità del Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, le pagelle di una stagione tricolore
Il Milan è tornato padrone Il Milan ha conquistato il suo 18esimo Scudetto vincendo in maniera assolutamente meritata un campionato difficile e competitivo. Ecco i protagonisti di una grande stagione a forti tinte rossonere: ABBIATI: 8,5. Uno dei trascinatori della squadra. Osservando il suo campionato non si registrano errori, ma soltanto interventi decisivi. AMELIA: 6,5. Il suo farsi trovare pronto ogni qualvolta Allegri lo ha chiamato in causa gli è valso la permanenza in squadra per un’altra stagione. ROMA: 6. Voto simbolico perchè è il classico elemento che serve per positività ed esperienza all’interno di un gruppo. ABATE: 8,5. La sua crerscita è stata impressionante. Da buon laterale di centrocampo è divenuto uno dei migliori terzini (forse il migliore ma Prandelli non lo sa ancora…) del campionato italiano. Stagione da appalusi. YEPES: 7,5. Ora quando Nesta ha un problemino muscolare o Thiago Silva un raffreddore si può stare più sereni e tranquilli. “Marione” è una garanzia. SOKRATIS: 5,5. Ci si aspettava obbiettivamente di più da un difensore giovane e veloce come lui. Una delle poche note stonate della stagione rossonera. ZAMBROTTA: 7. Gioca poco ma bene, dimostrando di avere ancora molte cartucce da sparare anche in prospettiva. NESTA: 8. Si gestisce perchè non è più al top della forma. L’arrivo di Thiago però gli ha allungato la carriera e Sandro dimostra di essere ancora il maestro della difesa. THIAGO SILVA: 10. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Di gran lunga il giocatore più forte e determinante del campionato. Il Milan ha trovato un diamante di rara grandezza. Monumentale. ODDO, BONERA, JANKULOVSKY, ANTONINI: 6. Per tutti una significativa sufficienza. Poche partite ma giocate con grande professionalità. MERKEL: 7. Il piccolo “biondino” viene buttato nella mischia spesso e volentiri, sintomo che Allegri vede nel ragazzo un futuro importante. VAN BOMMEL: 8. Un altro elemento cardine della stagione. Fa cambiare marcia alla fase difensiva del Milan e si mette in luce per le sue geometrie a centrocampo. Fondamentale. EMANUELSON: 6,5. Si intravedono qualità da grande giocatore, ma deve tramutarle in campo con più continuità. GATTUSO: 8. La stagione del riscatto dopo un’annata in chiaroscuro. Ringhio è tornato e può ancora scrivere pagine importanti nel libro della storia rossonera. SEEDORF: Finale di stagione da autentico professore. E’ colui che mette a disposzione della squadra la qualità necessaria. Rimarrà ancora un anno per fortuna di Allegri. STRASSER: 6,5. Vale il discorso fatto per Merkel anche se lui è meno utilizzato dall’allenatore milanista. FLAMINI: 7,5. Da l’impressione di poter fare ancora di più, ma questa è sicuramente la migliore stagione di “Matteo” in rossonero. PIRLO: 6. Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Il fuoriclasse bresciano infatti lascia il Milan dopo una stagione un pò anonima che lo porta gradatamente a sciegliere la Juventus. AMBROSINI: 7. Da settembre a dicembre il “Van Bommel” lo fa lui con rendimento simile. Il prossimo anno in mezzo al campo Allegri avrà l’imbarazzo della scelta. BOATENG: 9. Una furia. Il ghanese disputa una stagione super e diventa un elemento fondamentale e decisivo nel Milan di Allegri. Potenza, tecnica, capacità di inserimento e imprevedibilità sono solo alcune qualità di questo grande giocatore. PATO: 8,5. Decisivo nel derby, ma non solo. Ancora frenato da qualche guaio muscolare, il brasiliano stavolta porta a casa un meritato Scudetto e i suoi gol sono finalmente determinanti. INZAGHI: 6,5.Gioca poco, ma è sempre lui. Ora è guarito dall’infortunio ed è pronto a mettere la firma su altre imprese italiane e soprattutto europee. IBRAHIMOVIC: 9. Il suo carisma è determinante all’inizio quando la squadra non ha ancora una sua identità. Fondamentale la sua classe e le sue doti atletiche per attestarsi in testa poi cala un pò nel finale della stagione. ROBINHO: 8,5. Una sorpresa bella quanto inattesa. In pochi infatti si aspettavano un giocatore così utile e funzionale. “Binho” invece ha conquistato davvero tutti grazie ai gol e al sacrificio. CASSANO: Non è mai stato al top della condizione, ma la sua infinita tecnica ha portato punti preziosi alla classifica del Milan. ALLEGRI: 9+. Sarebbe stato 10 con una Champions migliore ma va bene così. C’è tempo per affermarsi anche in Europa. Intanto “Max” centra lo Scudetto al primo colpo, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello e Zaccheroni e soprattutto interrompe l’insopportabile egemonia nerazzurra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
CALCIOMERCATO MILAN: VIA CASSANO, ARRIVA GANSO
Dopo l’incontro tra Galliani e Giuseppe Bozzo, procuratore di Cassano, la società rossonera ha smentito tutte le voci di una possibile partenza del barese. Nonostante le smentite ufficiali perà Fantantonio potrebbe cambiare maglia in questa sessione di mercato: il barese vorrebbe essere protagonista nella prossima stagione che porta agli Europei e la concorrenza di Ibra, Pato, Robinho e Inzaghi non lo agevola di certo. Ecco perchè si fanno più forti le condidature di Palermo e Fiorentina che garantirebbero a Cassano il posto fisso, utile per convincere Prandelli, che comunque gli ha sempre dato fiducia, a convocarlo. Se l’ex doriano dovesse partire in casa Milan hanno già pronta l’alternativa: Paulo Henrique Ganso. Il brasiliano sembrava ad un passo qualche settimana fa, poi la trattativa si è raffreddatata e adesso il trequartista del Santos è tornato di moda in Via Turati. Ganso sarebbe l’acquisto ideale per la rosa di Allegri, a patto però che si rimetta fisicamente e che, soprattutto, la Fgic dia il via libera per il tesseramento del secondo extracomunitario, in quanto il Milan ha già ocupato quella casella con l’ingaggio di Taiwo. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN: GALLIANI PRONTO A STRAPPARE LAMELA ALLA ROMA
Sabatini ha cercato di piazzare il colpo del kappaò. Piombando come un falco a Buenos Aires. Prima ha raggiunto un accordo di massima con il giocatore poi, è andato a bussare alla porta di Daniel Passarella offrendo dieci milioni di euro. La risposta del presidente del River è stata più o meno questa: «Per dieci milioni al massimo vi portate a Roma il poster di Lamela. Io ne voglio venti. E non ci sono margini di trattativa». Saluti e baci. Bloccato La freddezza di Passarella ha una spiegazione. Lamela, per il momento, è bloccato dal Milan. E’ stato Davide Lippi ad aprire la trada. Poi, a far innamorare Galliani e Braida sono state due partite e una parola. Il diesse rossonero ha seguito il gioiello del River nel novembre scorso. E ne è rimasto incantato. Mail talentuoso Erik ha completato l’opera pochi giorni fa. Nel derby contro il Boca. Dove ha dimostrato classe e personalità. Chi vive da protagonista Boca-River può fare la differenza anche in un Milan-Inter. E la parola? Beh, quella l’ha pronunciata Passarella parlando con i dirigenti del Milan. «Lamela mi ricorda Rivera». Un bel biglietto da visita per chi ha i colori rossoneri nel cuore. La caccia Il Milan non ha fretta di concludere la trattativa. Lo ha spiegato anche a Passarella. Prima deve trovare la mezzala annunciata da Galliani. Poi, dovrà trovare i soldi necessari a portare questo formidabile talento in Italia. Non i venti milioni che il presidente del River ha sparato in faccia a Sabatini. Ma una quindicina. Euro più, euro meno. Se ne riparlerà a fine luglio quando le strade del mercato saranno più chiare. Pedina Oggi Lamela sarebbe un lusso per il Milan.Ma potrebbe diventare una pedina preziosa se Cassano o Robinho si presentassero a Galliani con offerte clamorose. La società rossonera considera incedibili i due fantasisti. Oggi. Ma domani chissà… E il «domani» arriva fino al prossimo mercato invernale. L’importante per il Milan è non perdere il controllo di questo fuoriclasse considerato, pur ricoprendo un ruolo diverso: «Un investimento stile Pato». E Sabatini..? A proposito, l’accordo verbale aggiunto tra Sabatini e il procuratore di Lamela non spaventa il Milan. Erik considera Passarella non un presidentemaun padre. E non entrerà mai in rotta di collisione con il comandante La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN CORRIERE DELLO SPORT: ALLEGRI APPLAUDE MONTOLIVO
Galliani ha fatto cinque nomi (poi ridotti a quattro), Allegri ne ha aggiunto un sesto (che poi è diventato quinto): Riccardo Montolivo. Cinque giocatori per un posto solo. Anzi un ruolo solo: «Ci serve una mezz’ala sinistra» . Parole del dirigente di prima mattina a Milano, sottoscritte dal tecnico di primo pomeriggio a Livorno, dov’era in collegamento con Sky. «Al mercato pensa Galliani, sa benissimo cosa deve fare. A noi serve una mezz’ala sinistra ». L’IDENTIKIT -I nomi su cui si è soffermato Galliani (che ha risposto a precise domande), sono: Hamsik (poi ritirato), Fabregas, Bale, Van der Vaart e Asamoah. Allegri chi preferirebbe? «Una mezz’ala abituata a segnare qualche gol».Hamsik?«A chi non piace Marek? Ma ce ne sono anche tanti altri che possono ricoprire quel ruolo, è importante trovare un giocatore da Milan, che è la cosa più difficile. Hamsik o Asamoah? Uno si è già affermato, l’altro gioca in Serie A solo da due anni, sonodue giocatori molto giovani e dal grande avvenire. Montolivo? E’ un buon giocatore. Anzi, un grande giocatore. Faremo un solo acquisto, di qualità, anche perchè é partito un giocatore di grande qualità come Pirlo». DIFESA E ATTACCO OK -Allegri ha spiegato perchè il Milan si fermerà a un solo acquisto:«Mexes e Taiwo rinforzano un reparto già molto forte». Anche l’attacco è a posto:«Un vice-Ibrahimovic non ci serve: abbiamo Pato, Robinho, Cassano, lo stesso Ibra oltre a Paloschi e Inzaghi. Sei attaccanti possono bastare. Paloschi è giovane ma ha già fatto bene in Serie A».Però se ne potrebbe andare Cassano.«A volte è stato messo in discussione, ma con noi ha fatto 4 gol, 8 assist ed è stato determinante, pur arrivando a gennaio e dopo 2 mesi senza allenamenti». DA CHAMPIONS -Non ha dubbi sulla crescita della squadra.«Il Milan ha già molti campioni e il prossimo anno affronteremo la Champions con una squadra molto più competitiva». Non ditegli, però, che è stato lui a far fuori Ronaldinho. «Non è così. Io non ho imposto niente. Ronaldinho voleva tornare in Brasile e abbiamo deciso di farlo andare a casa e prendere un giocatore diverso come Cassano». Crescita in Champions ma in Italia?«In questo momento la Juve si sta muovendo più di tutte sul mercato, anche perchè l’Inter sta pensando alla Coppa Italia e la Roma si sta spostando sul piano societario».Frenata di Allegri anche su Mourinho, da lui definito pochi giorni fa “patetico”. «I fatti gli danno ragione, discuterlo sul piano dei risultati sarebbe da pazzi». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: "MOU A VOLTE PATETICO"
Quello che a volte un allenatore non dice. Ma anche quello che spesso nemmeno viene chiesto. Davanti ai microfoni delle «Iene» , quando le domande incalzano e non c’è tempo per pensare, a volte si diventa più diretti e il filtro della diplomazia si ammorbidisce un po’. Questa sera nell’ultima puntata di «Le Iene Show» (Italia 1, ore 21.10) andrà in onda un’intervista a Massimiliano Allegri, che è stato coinvolto più o meno su tutto: vita privata, colleghi allenatori, presidenti, follie e gusti sessuali. Giusto per capire, la prima domanda è stata: «Qual è la prima cosa che hai detto quando hai vinto lo scudetto?» . Risposta dell’allenatore: «Che culo» . Non proprio la stessa risposta data a Roma il 7maggio. Scherzoso Allegri, che è personaggio spiritoso e lontano dallo snobismo di alcuni suoi colleghi, è stato al gioco rispondendo a (quasi) tutte le domande. In ambito calcistico si attribuisce un «buon 5%» per la conquista dello scudetto (modesto), assicura che «non c’è mai stato un momento in cui pensavo di non farcela» (sincero) e racconta che gli piacerebbe allenare «Real Madrid e Barcellona, e avere in squadra Messi» (esagerato). Poi passa in rassegna i giocatori: Robinho è «buffo e furbo» , Cassano «simpatico a modo suo» , Nesta «molto ironico» , il più figo «Ambrosini» , il più rimorchione «Flamini» , Ibra «si incazza troppo con se stesso e ogni tanto anche con gli altri…» , mentre Pato è «il più viziato» . A proposito, mentre Berlusconi e Galliani svicolano abilmente dall’argomento, Allegri non ha problemi a dire che da quando il brasiliano si accompagna alla figlia del Cavaliere è «molto più sereno» . E quindi: «Faccio i miei migliori auguri perché sia una bella storia d’amore» . Pungente Dai calciatori, che definisce una categoria di «arroganti e viziati» , agli allenatori. «Chi è più bravo di me, Mazzarri, Giampaolo, Conte…» , ma «più simpatico di me, nessuno» . Leonardo è «più bello» , però ha un punto debole: «Troppo gentiluomo» . Ancora: Delneri è «integralista» , Spalletti non può che essere «pelato» , Prandelli «diplomatico» , Mazzarri «incazzoso» . Poi c’è Mourinho, il tono è scherzoso, ma non sono esattamente zuccherini: «Ogni tanto è patetico, ripete sempre le stesse cose, diventa banale, è molto bravo ma dietro la sua arroganza nasconde insicurezze» . In serata, poi, dopo la replica di Faria, vice di Mou, Allegri smorzerà: «Io parlo solo se si capiscono le mie battute. Dovete capire quando scherzo e quando dico sul serio» . Ma c’era stato anche un capitolo presidenti. Berlusconi e Cellino sono «i più simpatici» , quello «più stronzo» — gli viene chiesto— «Cellino» . E poi sfata una leggenda: «A me i presidenti la formazione non l’hanno mai fatta. Berlusconi non mi ha mai chiamato per suggerirmi chi far giocare. Se ci provasse gli spiegherei il motivo delle mie scelte» . Mercato: «Cassano non se ne va e nemmeno Gattuso. Io all’Inter? In questo momento no, certi colori ti entrano dentro. Ma nella vita non si sa mai» . C’è spazio anche per Moggi: «Geniale, quello che ha fatto nel calcio è stato eccezionale» , anche se «calciopoli è stata una pagina brutta del calcio» . Critico Ci sono pure cenni biografici. Ad esempio, «da calciatore valevo 4, ero mediocre, e da allenatore mi do un 6,5» . E’ molto severo con se stesso: «Purtroppo ho solo la terza media, a scuola ero più che una pippa. E’ un errore che ho fatto nella vita, l’istruzione è fondamentale» . E non è l’unico: la «cazzata» più grande di tutte «l’ho fatta quando ho lasciato la mia ex fidanzata due giorni prima del matrimonio. Le ho mancato molto di rispetto» . Al confronto arrivare «col Porsche a 270 all’ora» è poca cosa, sebbene «spero che l’incoscienza mi resti, perché è quella che dà la forza» . Incoscienza entro certi limiti, ovvio: «Mai preso droghe, né da calciatore mi hanno mai proposto qualcosa per andare più forte» . L’ambito sessuale fa registrare una sfilza di «mai» : mai preso il viagra, mai a letto con più di una donna alla volta, mai con una velina, con una donna famosa, con quella di un calciatore, con un trans o una escort. Però gradirebbe dare «due bottarelle a Belen, che è veramente bella» , magari aiutato dal fatto che «da quando sono l’allenatore del Milan è più facile rimorchiare» . Vantaggi della popolarità. GAZZETTA DELLO SPORT IL MILANISTA Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: BOATENG TUTTO DEL MILAN
Kevin Prince Boateng è ufficialmente e interamente un giocatore del Milan. Come Amelia e Paloschi, e come Oduamadi, Strasser, Zigoni. Sokratis Papastathopoulos torna ad essere un giocatore del Genoa. Beretta resta in comproprietà e andrà a giocare nel Genoa. E’ l’esito, in parte atteso, dell’incontro fra l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani e il presidente Enrico Preziosi, ospite in via Turati per oltre tre ore. «Quando si litiga ci si alza dal tavolo, ma alla fine abbiamo trovato una soluzione. Sono girati pochi soldi e sono andati al Genoa» , ha detto Preziosi, soddisfatto. E in serata, alla festa del club rossoblù, ha dichiarato che nelle sue casse andranno, alla fine dell’operazione, 12 milioni, non solo i 7 presi per Boateng. Equilibri Al di là di conti e valutazioni, 7 sono i milioni (pagabili in tre anni) pattuiti per chiudere i conti: sei per liquidare la comproprietà del Boa, uno di bonus, quindi il moonwalk del ballerino Prince non ha fatto lievitare le quotazioni come aveva scherzosamente annunciato il presidente del Genoa. «Boateng è importante per il Milan, non ne abbiamo approfittato cercando di alzare il prezzo» . Soddisfatto Preziosi («non abbiamo parlato di Borriello, non ce lo possiamo permettere» ), soddisfatto Galliani, che dice: «L’accordo fra le società c’è, speriamo che i giocatori diano il loro assenso. Abbiamo parlato con i nostri che sono contentissimi, ora Sokratis deve parlare con il Genoa» . E serve il suo assenso per evitare clamorose sorprese. «Amelia resterà al Milan e anche Paloschi: sarà in ritiro con noi, poi vedremo. Per un po’ non avremo Pato, se farà la coppa America, e Robinho, quindi credo proprio che Paloschi resterà» . Allegri ha partecipato quasi fino alla fine all’incontro in veste di uditore, ha raccontato Galliani. «Gli ho fatto vedere che il mio mestiere è più difficile del suo» . Operazioni Dunque, Amelia resta e Galliani chiude ufficialmente la pista Marchetti. A posto la difesa, a posto l’attacco, si torna a parlare della zona calda fra il centrocampo e le punte. «Mai chiesto Hamsik, ha ragione il presidente De Laurentiis. Pastore lo lasciamo dov’è: il primo trequartista da convincere è Seedorf. Lo vedrò domani (oggi pomeriggio, n. d. r.) e vedrò anche Bozzo» . L’avvocato Bozzo è l’agente di Cassano, attaccante che raccontano inquieto. «A me non risulta che Bozzo mi debba riferire di alcuna inquietudine, ma comunque sentirò» . Secondo Galliani Cassano resterà, come Gattuso («ha un contratto, non sono arrivate richieste e se ne arrivassero direi che Rino resta al Milan» ) e Ibrahimovic. «Non so più come dirlo. Resta sicurissimamente. Le parole di Raiola? Mino è un giocherellone, un amico, lo vedrò a cena anche stasera. Ha contribuito a portare buonissimi giocatori al Milan, con Mino non ci saranno mai problemi» . Raiola aveva fatto congetture sul Real Madrid e Ibra che ha poi corretto. Ganso stop Galliani nega interessi per Montolivo («gioca davanti alla difesa e lì abbiamo il generale Van Bommel e Ambrosini» ) e congela l’affare Ganso: «E’ extracomunitario, quindi la pista ora non è percorribile» . Dunque: al di là del rinnovo di Seedorf, dato per quasi certo, resta da determinare il nome di mister X. «Ma potremmo restare anche così» , dice Galliani con un sorriso. Non gli crede nessuno e un ragazzo appoggiato ai cancelli di via Turati ne approfitta per chiedergli Fabregas. Non si sa mai. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Calciomercato Milan news: l’asse Genoa Milan funziona a meraviglia
Boateng è tutto del Milan! I rossoneri hanno riscattato la seconda parte del cartellino per 7 milioni. Anche Marco Amelia rimane rossonero (sono stati pagati 2,5 milioni). Chi, invece, lascia la squadra di Allegri è Papastathopoulos , che torna in rossoblu. Riscattati da parte del Milan anche Zigoni, Strasser , Oduamadi e Paloschi , mentre Beretta resta al Genoa in comproprietà. Come ha precisato Galliani Paloschi sarà utile alla causa rossonera quando i brasiliani Robinho e Pato saranno occupati nella coppa d’Africa. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan, Allegri: “All’Inter? C’è troppa rivalità e i colori ti entrano dentro!”
..uomo Milan.. MILAN, ALLEGRI E IL SUO FUTURO – Come riporta gazzetta.it , Allegri ha rilasciato qualche battuta per le Iene parlando del suo futuro e del suo possibile arrivo anche sulla panchina dell’Inter e proprio riguardo a questa possibilità dice: “ In questo momento no. Nella vita non si sa mai, però c’è molta rivalitá tra Inter e Milan, quindi i colori ti entrano dentro”. Guardando ad un futuro all’estero Allegri è più possibilista, andrebbe in Spagna: “Real Madrid e il Barcellona”. Gli piacerebbe molto allenare Messi ma al Milan l’operazione sarebbe molto difficile: “Percentuali di Messi al Milan l’anno prossimo? L’1% – dice il Re Max, azzardando anche un pronostico riguardo alla finale di Champions, a cui assisterà – Finirà 2-1 per il Barça”. Poi continua parlando di Mourinho e ne dà una definizione molto pungente: “ Mourinho ogni tanto è patetico. Ripete sempre continuamente le stesse cose, diventa anche banale. Credo che sia molto bravo, ma dietro la sua arroganza nasconde delle insicurezze”. Ha parlato anche dei suoi ragazzi e di come si comportano anche all’interno dello spogliatoio: “ Robinho è buffo ed è il più furbo, Cassano è simpatico a modo suo, Nesta è molto ironico. Il più viziato? Pato. Mentre Flamini è il più birichino e capitan Ambrosini il più figo”. In mezzo alle altre simpatiche domande, il tecnico del Milan ha trovato spazio anche per una risposta in chiave mercato: “Credo che Gattuso e Cassano non se ne andranno”. In conclusione un ricordo di un passato molto personale del Mister che proprio non ci voleva: “La mia più grande cavolata? Quando ho lasciato la mia ex fidanzata due giorni prima del matrimonio. Le ho mancato molto di rispetto”. Arianna
Mercato Milan: Beretta e Sokratis al Genoa. Strasser, Paloschi, Zigoni e Oduamadi al Milan.
CALCIOMERCATO | BERETTA E SOKRATIS A GENOVA – Nell’incotro tra Preziosi e Galliani non si è solo discusso della questione Boateng, ma anche di altri giocatori in comproprietà tra le due squadre. Beretta e Sokratis la prossima stagione giocheranno a Genova sponda Genoana, con il primo in comproprietà, mentre Paloschi, Zigoni, Oduamadi e Strasser vestiranno la maglia rossonera per la prossima stagione. Su Paloschi l’ad rossonero Adriano Galliani ha detto: “S arà utile sin dall’estate quando Robinho e forse Pato saranno impegnati in Coppa America ” Lo stessoGalliani in sede ha ribadito anche la sua posizione riguardo a possibili trattative per Montolivo: “ gioca davanti alla difesa e in quel ruolo abbiamo già Van Bommel e Ambrosini. ” Sulle dichiarazioni di Raiola sul futuro incerto di Ibrahomovic, Galliani ha risposto: “ Raiola è un giocherellone e non ci fa scherzi, Ibra resterà sicuramente ” Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it
AC MILAN NEWS: ALLEGRI A "LE IENE"
Domani, mercoledì 25 marzo 2011 ore 21.10 su Italia 1, nell’ultima puntata de “Le Iene Show” intervista esclusiva al ct del Milan Massimiliano Allegri. Siete stati più bravi o fortunati a vincere lo scudetto? “Bravi, i ragazzi sono stati eccezionali”. E tu non hai dei meriti? “Diciamo che ho fatto meno danni del solito”. Che percentuale ti attribuisci per la vittoria dello scudetto? “Un buon 5%”. C’è stato un momento in cui hai pensato che non ce l’avreste fatta? “Mai”. Tra i calciatori del Milan chi è il più simpatico? “Robinho è buffo, Cassano è simpatico a modo suo, Nesta è molto ironico…” Il più furbo? “È Robinho”. Il più viziato? “Pato”. Perché ogni tanto Ibra sbrocca? “Si incazza troppo con sé stesso e ogni tanto si incazza anche con gli altri…” Cassano va via? “No”. E Gattuso se ne va? “Credo di no… anche se c’è questa cosa del Daghestan, però credo che Rino rimanga”. Ora che hai vinto lo scudetto, cosa vuoi dire agli interisti? “Sono stati bravi, ma noi lo siamo stati ancora di più”. Ci andresti ad allenare l’Inter? “In questo momento no…” In futuro? “Nella vita non si sa mai, però c’è molta rivalità tra Inter e Milan, quindi i colori ti entrano dentro…” Tra i presidenti che hai avuto chi è stato il più simpatico? “Berlusconi e Cellino”. Vuoi dire che Berlusconi quest’anno non ti ha mai chiamato per suggeriti chi far giocare? “Mai”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita