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Milan-Parma: i 4 punti di forza

La forza del Milan MILAN-PARMA, I 5 PUNTI DI FORZA DELLA PARTITA – Rubrica numero 2 per la redazione di Milanlive.it sui punti di forza della partita Milan-Parma. Contro il Genoa non siamo riusciti a trovarne di “punti di forza”, in questo caso, però, non ci risulta possibile trovare qualche difetto né nel gioco né tantomeno nello spirito combattivo e determinato della squadra. Per questa ragione abbiamo deciso di elencare i 4 punti di forza di questa splendida partita. I 5 PUNTI DI FORZA DI MILAN-PARMA: 1) ALLEGRI = abbiamo sbagliato in occasione della partita contro il Genoa. E’ un grande allenatore, ha una squadra fantastica di ragazzi che ci credono e se lo fanno è perchè il pirmo a metterci il cuore è proprio lui. 2) SEEDORF = ha segnato in casa per la prima volta dopo il 14 marzo 2010 (Milan-Chievo 1-0): che gol e che spettacolo. Feeling perfetto tra lui e Ibrahimovic 3) CASSANO = l’hanno criticato, non era in forma e doveva dimagrire, ora si è tagliato i capelli e ha segnato, nessuno avrà più niente da dire né sull’ordine né sulle prestazioni 4) ROBINHO = deriso perchè solo davanti alla porta sbagliava sempre? Contro il Parma si è rifatto segnando due gol nel giro di 4 minuti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro il Parma 4-0

Hanno parlato in tanti della presunta parabola discendente del Milan, i rossoneri rispondono con 4 gol a 0 MILAN, CONTRO IL PARMA 4-0 – Il Milan deve giocare così, deve presentarsi in campo in questo modo, con questo spirito, questa determinazione, questo movimento, questa velocità: questa voglia di vincere. Una reazione incredibile dei rossoneri che vengono da due pareggi che avrebbero potuto demoralizzare la squadra e lasciare ancora aperta la porta degli errori. Il 12 febbraio la squadra di Allegri ha rimostrato sè stessa con qualche blitz d’impatto, con quella caratteristica di velocità, tecnica e feeling che ha caratterizzato il Milan dall’inizio del Campionato. Van Bommel ha trovato sé stesso, Cassano si è sbloccato (oltre ad essersi tagliato i capelli!), Seedorf ha segnato e ha ricominicato a correre, Robinho non si spaventa più davanti alla porta ma segna e segna senza indecisioni, impatta perfettamente mettendo a segno il gol del 3-0 e del 4-0, Cassano è indispensabile, è arrivato e ha già saputo amalgamarsi ai compagni; è un peccato che non possa giocare martedì contro il Tottenham. Il secondo tempo inizia con ancora più forza del primo. Il Milan è talmente tanto superiore che Allegri si permette di far riposare Seedorf, sostituendolo con Flamini e anche Ibrahimovic che esce per lasciare il posto a Pato. Ibra non ha segnato oggi, non importa, si è resto indispensabile con i suoi passaggi perfetti e ha sfiorato la rete nel primo tempo; non è poi così stanco come ha detto. “Ogni tanto a Ibrahimovic piace dire di essere stanco ma sono sicuro farà un’ottima prestazione. Fisicamente sta molto bene ed è sempre il nostro punto di forza” , così aveva commentato Allegri la dichiarazione dello svedese sulla presunta stanchezza. I gol sarebbero potuti essere cinque se De Marco avesse fischiato il rigore, in occasione della punizione calciata da Ibrahimovic nel quinto minuto del secondo tempo, quando Valiani ha deviato il tiro perfetto dello svedese con il braccio. Questa è la squadra giusta, è quella che può davvero vincere lo scudetto e si merita la testa della classifica. Le avversarie Napoli e Inter hanno recuperato ma dovranno continuare la salita, senza commettere errori perchè ogni punto perso sarà un regalo importante per i rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: probabili formazioni

Prilo sembrava recuperato invece si infortuna di nuovo durante l'allenamento pre partita MILAN: PROBABILI FORMAZIONI – Massimiliano Allegri deve fare i conti con l’infortunio al ginocchio di Andrea Pirlo, infortunio che si ripete proprio venerdì 11 febbraio durante l’allenamento delle 15. Massimiliano Allegri, poco prima in conferenza stampa, l’aveva dato per recuperato e sicuro in campo contro il Parma dal primo minuto. L’allenatore livornese ha gli uomini contati a centrocampo ed è obbligato a schiare Gattuso, Van Bommel e Flamini. Gli altri titolari saranno : Abbiati in porta, difesa composta probabilmente da Yepes, Nesta al rientro, Thiago Silva e Antonini. I tre davanti non sonbo ancora sicuri ma potrebbero essere Robinho, dietro le due punte Ibrahimovic e Cassano (con una predilezione per Pato). Scelte dettate anche per Pasquale Marino. In porta andrà Mirante, difesa composta da Zaccardo, Paci, Lucarelli e Gobbi. I centrocampisti saranno Galoppa, Candreva, Dezmaili e Angelo. Davanti spazio ad Amauri supportato da Giovinco.

Probabili formazioni Milan Parma: rossoneri senza Pirlo

Milan Parma , venticinquesima giornata di serie A andrà in scena domani pomeriggio alle 18:00, il Milan perde Pirlo , la prognosi parla di stiramento collaterale del ginocchio, starà fuori sei settimane. Recupera però Nesta che rientra finalmente titolare. Al posto di Andrea giocherà l’olandese Van Bommel. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Oddo, Thiago Silva, Nesta, Bonera; Gattuso, Van Bommel, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Abate, Sokratis, Yepes, Emanuelson, Seedorf, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Antonini, Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Amelia, Strasser, Ambrosini, Legrottaglie Parma (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paci, A. Lucarelli, Gobbi; Candreva, Dzemaili, Valiani; Angelo, Amauri, Giovinco. A disposizione: Pavarini, Paletta, Galloppa, Modesto, Palladino, Bojinov, Crespo. Allenatore: Marino Squalificati: Morrone (1) Indisponibili: Pisano, Calvo, Marques Valentina Ligas

Milan, i convocati per il Parma: ancora out Pirlo

MILAN CONVOCATI PARMA PIRLO – Ancora problemi per Andrea Pirlo che non è stato convocato per la sfida contro il Parma, per lui sospetta distorsione al ginocchio. Torna nella lista Antonini, che con ogni probabilità tornerà ad insediare la fascia sinistra di difesa. Ecco i 21 scelti da Allegri per l’incontro delle 18 di domani: Abbiati, Amelia; Antonini, Didac Vilà, Jankulovski, Legrottaglie, Nesta, Oddo, Papastathopulos, Thiago Silva, Yepes; Emanuelson, Flamini, Gattuso, Merkel, Seedof, Van Bommel; Cassano, Ibrahimovic, Pato, Robinho. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Milan Parma, probabili formazioni

Milan Parma, venticinquesima giornata di serie A, andrà in scena sabato alle 18:00. Il Milan a caccia di una vittoria schiera il tridente con Robinho dietro le due punte Ibra e Pato. Si rivede Pirlo che dovrebbe partire dall’inizio. Abate , appena recuperato partirà dalla panchina, Antonini, invece, è ancora out, al loro posto giocheranno Bonera e Oddo. Seguono in basso le possibili formazioni. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Oddo, Thiago Silva, Yepes, Bonera; Gattuso, Pirlo, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Abate, Sokratis, Van Bommel, Emanuelson, Seedorf, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Antonini, Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Amelia, Strasser, Ambrosini, Legrottaglie Parma (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paci, A. Lucarelli, Gobbi; Candreva, Dzemaili, Valiani; Angelo, Amauri, Giovinco. A disposizione: Pavarini, Paletta, Galloppa, Modesto, Palladino, Bojinov, Crespo. Allenatore: Marino Squalificati: Morrone (1) Indisponibili: Pisano, Calvo, Marques

Svezia-Brasile-Italia: attacco rossonero in vetrina

Cassano guiderà la nazionale italiana, il ct Cesare Prandelli aspettava che riprendesse gli allenamenti con una nuova squadra per poterlo riconvocare e così è stato. L’aria che si respira in casa azzurri è più che buona e FantAnatonio sembra carico di entusiasmo e pronto a ridare il suo contributo per la causa Italia. Pato e Robinho , senza lo svedese Ibra, faranno parte dell’attacco della selecao, come nel Milan. Il Papero dal ritiro in nazionale ha fatto sapere che gli piace giocare da prima punta come nel Brasile ma con i rossoneri ricopre il ruolo che gli chiede Allegri. Però di fatto Allegri gli ha chiesto proprio di giocare da centravanti puro e di disabituarsi del ruolo che aveva nel 4-3-3 di Leonardo dove si muoveva da seconda punta. Piuttosto sembra che il brasiliano senta l’ombra di Ibra e giochi per questo poco tranquillo cercandolo nella manovre di gioco fin troppo spesso anche quando potrebbe puntare l’uomo o tirare da fuori area. Il mostruoso Zlatan , invece, dal ritiro in nazionale, per una volta sembra quasi umano: “ Sono molto stanco. Le ultime due partite non sono riuscito a dare il massimo ” – ha detto lo svedese che è stato l’uomo più impiegato dal ct Allegri. Valentina Ligas

Milan, manca il trequartista

MILAN TREQUARTISTA – Tra il Milan che aveva quasi fatto il vuoto dietro di sé in classifica e questo Milan che invece stenta c’è una grande differenza: il modulo. A causa degli infortuni prima di Boateng e poi di Seedorf, Allegri è stato costretto ad abbandonare il rombo a centrocampo e schierare tre mediani più il tridente, adattando quasi sempre Robinho nella funzione di trequartista. Finora però i risultati hanno dimostrato come il brasiliano sia molto più determinante quando gioca al fianco di Ibrahimovic. Tra i numerosi infortunati con cui il Milan deve avere a che fare in questo periodo della stagione, Boateng sembra quello di cui si sente maggiormente la mancanza. Il ghanese garantiva dinamismo a centrocampo e inserimenti senza palla che favorivano anche il gioco delle punte. Sarà molto importante per Allegri riavere tutta la rosa al completo per questo finale di stagione che si preannuncia molto intenso. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan, sono dieci i convocati nelle nazionali

MILAN NAZIONALE – Sono dieci i convocati rossoneri con le rispettive nazionali per le amichevoli in programma questa settimana. Per Germania-Italia, complici anche gli infortunati, l’unico rossonero convocato da Cesare Prandelli è Antonio Cassano. La rappresentativa più numerosa è quella brasiliana per la prestigiosa sfida di Parigi tra Francia e Brasile. Il commissario tecnico verdeoro Menezes ha convocato Pato, Robinho e Thiago Silva. I neo-acquisti Van Bommel ed Emanuelson saranno impegnati con l’Olanda contro l’Austria mentre la Svezia di Zlatan Ibrahimovic parteciperà alla Cyprus Cup. Mario Yepes guiderà la difesa colombiana nella difficile partita di Madrid contro i campioni del mondo della Spagna, mentre per l’altro centrale rossonero Papastathopoulos l’impegno è a Larissa per Grecia-Canada. Convocazione anche per Didac Vilà nelle file della Spagna Under 21 che affronta in amichevole la Danimarca Marco Cornacchia – www.milanlive.it

GENOA- MILAN 1-1 Le Pagelle

UOMO PARTITA: KUCKA/IBRAHIMOVIC GENOA (4-4-2) Eduardo, Mesto,  Dainelli, Kaladze, Criscito, Konko(89 Rafinha), Kucka, Milanetto, Rossi, Floro Flores(Paloschi 69), Destro(15 Palacio). A disp. Chico, Moretti,  Scarpi, Veloso. All. Ballardini. MILAN (4-3-1-2) Abbiati, Oddo, Thiago Silva, Yepes, Bonera, Gattuso, Van Bommel, Flamini (74 Emanuelson), Robinho(Cassano 62), Ibrahimovic, Pato. A disp.  Jankulovski, Merkel, Papastatophoulos, Roma, Seedorf. All. Allegri. ARBITRO : Mazzoleni. Marcatori: Pato 29, Floro Flores 46 Ammoniti: Bonera, Ibrahimovic, Konko, Thiago Silva Pagelle: EDUARDO: 6,5. Non ripete le papere delle ultime giornate, confermando che se sta ancora tra quei pali, un valore ce l’ha. Chiude su Ibrahimovic ed evita una rete certa, e nelle uscite alte e a terra detta veramente legge. MESTO:6. Torna in quel ruolo che lo ha fatto esordire in A, dopo una lunghissima parentesi e da centrocampista, e da attaccante addirittura, con Gasperini. Autore di una prova dignitosa. DAINELLI:6,5. Avere Ibrahimovic contro è dura per tutti i difensori, e quindi dal momento che lo svedese non segna, un’alta sufficienza se la merita a prescindere, come tra l’altro dovrebbe essere sempre  per un difensore costretto a fronteggiare questi colossi. KALADZE:6,5. Fa valere la sua esperienza pluriennale milanista in difesa e sfodera una prestazione di livello che si gemella con quella del suo compagno di reparto Dainelli. CRISCITO:6,5. Ne aveva ben donde Galliani a volerlo a Gennaio, perchè tra i giovani italiani è forse, anzi togliamo il forse, il terzino del futuro. Difende e sfoggia folate offensive da veterano. Merita palcoscenici di piu’ alto livello. ROSSI: 6. Prova apprezzabile per uno come lui che da buon “fido”, svolge le mansioni somministrategli senza strafare contenendo bene Gattuso e soci. MILANETTO:6,5. Detta le palle della mediana ligure che devono partire per le punte. Svolge rifinitura e sostanza al meglio, mettendo in seria difficoltà una mediana milanista ancora poco raccomandabile. KUCKA:7. Il migliore tra i suoi, ma forse anche del match. E’ un centrocampista totale e dimostra di essere stato l’acquisto piu’ azzeccato dal presidente Preziosi a Gennaio. Crea pericoli in attacco, domina la mediana e all’occorrenza difende. Cosa chiedergli di piu’! KONKO:6. Sufficiente prova per l’ex Siviglia che in realtà è un terzino puro. Ballardini lo mette a centrocampo e lui ripaga l’azzardo senza sbavature. RAFINHA: s.v. FLORO FLORES:7. Una partita di alti livelli in mezzo all’area rossonera. E’ una continua spina nel fianco per Yepes e Silva e alla fine è lesto a realizzare la sua prima rete genoana. PALOSCHI: s.v. DESTRO:s.v. PALACIO: 6.Mobile per tutto il fronte d’attacco, ma lavora troppo sui fianchi della difesa milanista, quindi non riesce a farsi apprezzare per pericolosità da Abbiati. BALLARDINI: 6,5. Ha il coraggio di mettere in panchina i grossi calibri, e piano piano sta raccogliendo ciò che semina dal suo arrivo. Deve però cominciare a vincere seriamente ora. ABBIATI:6. Ancora normale amministrazione per Christian. Qualche uscita non pericolosissima e  nessuna colpa sulla rete di Floro Flores. ODDO:6. In difesa fa il suo compito dignitosamente. Fa anche tanti cross, ma come con la Lazio, nessuno di questi è pericoloso per la difesa di casa. YEPES:6,5. Non è eccelso come le ultime due uscite, ma forse solo perchè al suo fianco rientra Silva che gli ruba sempre e comunque la scena. THIAGO SILVA:7. Di sicuro al mondo sono pochi i centrali come lui in questo momento. Avrà anche giocato bene nelle ultime partite a centrocampo, ma in difesa diventa un muro insormontabile. BONERA:6 Presidia la sua zona di campo al meglio e si fa apprezzare anche per delle buone e tempestive chiusure. FLAMINI: 5,5. Tanta sostanza a centrocampo, ma la vita è dura con dei mastini come Kucka e Milanetto, ed è ancora piu’ dura se la forma fisica non torna quella che dovrebbe essere.  Errore sulla rete di Floro Flores. EMANUELSON: s.v. VAN BOMMEL:5,5. Non riesce ancora a prendere in mano le chiavi della mediana rossonera, nonostante la sua esperienza. Ma ci sarà tempo e questo  nell’ambiente rossonero lo sanno tutti. GATTUSO: 5,5. Tanti polmoni come al solito, ma poca sostanza. Kucka e soci impongono la loro di sostanza e a tratti lo sovrastano. ROBINHO: 6,5. Buona la partita di Binho che dimostra ancora una volta che Galliani ha fatto bene a prenderlo. A Madrid e Manchester non ha dimostrato tutto il suo valore, ma la serie A gli sta regalando una rinascita completa. E’ un funambolo con la palla tra i piedi e crea scompiglio nella difesa rossoblu. CASSANO:  6. Sufficienza per la velocità che ci mette a entrare in partita. Deve però lavorare sul fisico se vuole tornare devastante. PATO:6,5. Stupenda rete e poco altro. La sua media realizzativa cresce sempre piu’ e di sicuro fra un paio di domeniche sarà al top. IBRAHIMOVIC: 7. Solito dominatore dell’attacco rossonero, solita spina nel fianco. Migliore in campo in assoluto tra i suoi e che assist a Pato! ALLEGRI:5,5. Lui sarà soddisfatto del risultato, ma ora i tifosi vogliono continuità nelle vittorie altrimenti le altre si avvicineranno sempre piu’. Deve osare nelle scelte se vuole portarsi i tre punti a casa. MAZZOLENI:6. Arbitraggio buono senza sbavature. Gennaro Manolio

Milan: contro il Genoa altro pareggio, 1-1

Ibrahimovic non delude mai MILAN, CONTRO IL GENOA ALTRO PAREGGIO, 1-1 – Già dal primo tempo i rossoneri non sono riusciti a trovare spazio, non si sono mossi, non hanno trovato dialogo e compattezza, velocità e azioni da gol. Niente durante tutti i 90 minuti di gioco, niente di utile, niente che potesse portare la squadra di Allegri alla vittoria. Non che il Genoa abbia creato e costruito gran chè ma è riuscito a tenere testa alla capolista; soprattutto grazie a giocatori come Milanetto, Palacio, Paloschi e un ottimo Kicka, 24 anni, molta iniziativa e tecnica di livello. Tranne il gol di Pato su assist di Ibrahimovic nel primo tempo il resto non ha lasciato spazio a nuovi virtuosismi e fantasiea. Entra Cassano al posto di Robinho e Emanuelson al posto di Flamini, anche loro non riescono a combinare un gran che. Cassano entra male su un paio di palloni che non riesce a calciare verso Ibrahimovic perdendo anche le ultime occasioni di tornare in vantaggio dopo il fortunoso rimpallo che ha permesso a Floro Flores di segnare il primo gol in rossoblu. L’arbitraggio di Mazzoleni ha lasciato qualcosa di cui discutere anche se non si può dare la colpa all’arbitro del risultato non soddisfacente dei rossoneri. Abbiata ha saputo come sempre rendersi partecipe di una buona partita nostante il gol preso al 46esimo del primo tempo. La porta del Milan era immacolata dal 16 gennaio in occasione della partita contro il Lecce. Allegri ha una rosa infinita, ricca di grandi campioni e, quindi, tante possibilità di vittoria. Ogni partita cambia formazione e ogni partita, ultimamente, non riesce come spererebbe. Bisogna cambiare qualcosa e ritrovare quel feeling che ha permesso al Milan di guadagnare la testa della classifica. Due punti persi contro il Genoa e raccolti dal Napoli che vince 2-0 contro il Cesena. Staremo a vedere il risultato di Inter-Roma delle 20.45. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

GENOA-MILAN, il prepartita

GENOA MILAN FORMAZIONI ALLEGRI BALLARDINI- Partita per riallungare e per mettere a tacere le inseguitrici, quella di oggi pomeriggio per il Milan, allo stadio Marassi, contro la quadra di casa. Allegri perde Abate e Legrottaglie: coppia centrale formata da Thiago Silva e Yepes, con Antonini a sinistra; Bonera è favorito su Oddo per agire come terzino destro. Ambrosini sarà fuori per 2 mesi, mentre torna a disposizione Van Bommel che ha scontato il turno di squalifica: l’olandese agirà a protezione della difesa, col rientrante Gattuso interno destro; per il ruolo di interno sinistro Flamini è favorito su Merkel. In attacco il partner di Ibrahimovic sarà Cassano, con Pato inizialmente in panchina; per il ruolo di trequartista sono in lizza Robinho e Seedorf Squadra praticamente al completo per Ballardini. Il Genoa potrà contare sul rientro di Dainelli, che formerà il duo difensivo centrale insieme a Kaladze. In attacco conferma per il tandem Palacio-Floro Flores. Unici indisponibili Antonelli e Boselli. Edgardo Serio – www.milanlive.it .

Genoa Milan: probabili formazioni

Genoa Milan, partita valida per la ventiquattresima giornata di serie A si disputerà questo pomeriggio. Seguono sotto le probabili formazioni Genoa (4-4-2): Eduardo; Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rafinha, Kucka, Milanetto, Rossi; Floro Flores, Palacio. A disposizione: Scarpi, Moretti, Veloso, Konko, Paloschi, Jankovic, Destro. Allenatore: Ballardini Squalificati: nessuno Indisponibili: Antonelli, Boselli, Hallenius Milan (4-3-1-2): Abbiati; Oddo, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Gattuso, van Bommel, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Papastathopoulos, Bonera, Merkel, Seedorf, Emanuelson, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Nesta, Strasser, Ambrosini, Abate, Legrottaglie, Pirlo Solito dubbio in attacco per Ballardini: Floro Flores o Destro? Probabile giochi il primo. Sarà in campo Criscito, l’ogetto dei desideri milanisti in questo mercato di gennaio e l’ex Kaladze. Si rivedono Gattuso e Van Bommel a centrocampoo. Li accompagnerà Flamini che è stato preferito a Merkel. Robinho dietro le punte Ibra e Pato. Nuova occasione per il Papero che ha bisogno di trovare affinità con Ibra ed entrare nei meccanismi della squadra. Valentina Ligas

Le probabili formazioni di Genoa-Milan

Ecco i probabili protagonisti della sfida del Marassi: GENOA (4-4-2) All.Ballardini: Eduardo, Mesto, Dainelli, Kaladze, Criscito; Rossi, Konko, Milanetto, Kucka, Palacio, Floro Flores MILAN (4-3-1-2) All.Allegri: Abbiati, Oddo, Thiago Silva, Yepes, Antonini, Gattuso, Van Bommel, Flamini, Robinho, Pato, Ibrahimovic. Allegri ritrova Van Bommel e Gattuso, per un centrocampo che ne guadagna in personalità ed esperienza, T.Silva torna a comandare la difesa e Pato sembra favorito su Cassano per il posto di spalla di Ibra. Il papero è chiamato ad una grande prestazione per dimostrare di essere il vero uomo in più di questo Milan.

Genoa Milan: i convocati di Allegri

Finalmente rientra qualche centrocampista in casa Milan, si rivedono Seedorf , Gattuso e Van Bommel che erano assenti contro la Lazio, i primi due perchè infortunati, l’ultimo doveva invece scontare un turno di squalifica. Ecco la lista dei convocati diramata da Allegri: Abbiati, Amelia, Roma, Antonini, Bonera, Didac Vilà, Jankulovski, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva e Yepes, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Merkel, Seedorf e Van Bommel e gli attaccanti Cassano, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Indisponibili: Abate, Legrottaglie, Nesta, Zambrotta, Ambrosini, Boateng, Strasser e Inzaghi. Niente Genoa per Andrea Pirlo . Il centrocampista del Milan è recuperato, ma Allegri ha preferito non convocarlo per la delicata trasferta ligure. Come anticipato dallo stesso allenatore rossonero, Pirlo “ sarà a disposizione per il Parma, ha bisogno di un po’ di lavoro fisico per migliorare la condizione “. Valentina Ligas