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Milan-Udinese 4-4, tabellino e azioni salienti

MILAN-UDINESE 4-4 Milan (4-3-3) – Amelia; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Strasser, Gattuso, Seedorf (24 ‘ s.t. Cassano); Robinho, Pato, Ibrahimovic. Allenatore Allegri. Udinese (4-4-2) – Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi (27′ s.t. Coda), Isla; Abdì (30′ s.t. Badu), Asamoah, Inler, Pasquale; Sanchez, Di Natale (38′ s.t. Denis). Allenatore Guidolin. Arbitro: Valeri Marcatori: 34′ Di Natale (U), 45′ Pato (M), 52′ Sanchez (U), 65′ Di Natale (U), 77′ Aut. Benatia (M), 81′ Pato (M), 88′ Denis (U), 92′ Ibrahimovic (M) Ammoniti: Inler (U), Bonera (M), Pasquale (U) AZIONI SALIENTI: 1 ‘:  uno due tra Di Natale e Sanchez che non ci arriva nonostante l’incertezza di Amelia. 2′: Inler col sinistro tenta da fuori ma il tiro è alto. 6′:  Sanchez entra in area, serve Pasqual, ma Strasser devia in angolo. 7′: Abdi ci prova su corner ma Amelia c è . 8′:  Di Natale trova il corridoio per Abdi che conquista solo l’angolo. 10′: Pato grande palla nel mezzo per Ibra ma Domizi salva. 11′: Strasser prolunga per Pato, che stoppa di petto, ma tira alto. 16′: Antonini per Ibra che fa sponda di tacco, Robinho capisce, ma tira fuori di poco. 18′: Di Natale gran diagonale per Isla ma c è Seedorf. Subito dopo sempre Di Natale gran tiro ma amelia c’è. 22′: cambio giocio di Pato che ispira Robinho, ma il tiro è fuori. 26′: Isla iper Inler, sinistro piazzato, ma la palla è fuori. 33′: Inler per Pasquale, che crossa in centro, ma Zapata sbaglia di testa. 34′: palo su gran tiro da fuori di Inler ma tapin vincente di Di Natale ed è 0-1 per l’Udinese. 37′: Ibra su Pato che non arriva in mezzo. 40′: punizione di Ibra sul muro. 44′: scivola Ibra su cross di Abate e manca il gol . 45′: Di Natale per Pasquale per Sanchez che viene chiuso da Thiago Silva. 45′+1: Ibra si smarca, trova l’uno  con Benatia, lo scarta, cross basso nel centro e Pato insacca l’ 1-1. 46′: Ibra palla in dietro per Pato, uno due con gattuso, ma il tiro è deviato. 48′: Sanchez per Inler ed è l’ennesimo tiro da fuori. 50′: Robinho ruba palla, scarta Benatia e sgancia una sventola deviata, però, da Handanovic. 53′: Isla si smarca, apre per Di Natale che crossa, meraviglia di Sanchez di testa ed è gol : 1-2. 57′: tiro di Strasser su velo di Ibra. 61′: Bonera, gran recupero su Pasquale che non raggiunge  il pallone. 63′:  Ibra scarica indietro per Seedorf d ma il suo tiro è deviato. 66′: Seeorfd perde la palla,  Di Natale punta Bonera, lo scarta ed insacca l’ 1-3. 67 ‘: tiro di Abate che rientra ed bravo a disinnescare Domizi. 71′: Cassano per Antonini, cross per Robinho che stoppa, ma non è rapido nel tiro. 74′: tiro di Pato, la palla rimbalza su un difensore ,  Ibra ci prova,  ma è alta. 76′: Pato smarca Ibra che cerca Cassano ma Zapata interviene. 77′ : gran tiro di Strasser da fuori. 78′: tiro-cross tagliato in mezzo di Thiago Silva,  Benatia devia, la palla scavalca Handanovic ed è gol: 2-3. 81′: Cassano disorienta la difesa con un passaggio tagliato in centro, Pato riceve palla ed insacca: 3-3. 84′: punizione di potenza di Ibra ma Handanovic respinge.  88′: ripartenza di  Sanchez  che serve Isla, palla al centro per Denis ed è gol: 3-4. 90′+2: Cassano sponda per Ibra che resiste, elude la difesa e segna: 4-4. 90′+3 : azione convulsa in area, Abate cerca il gol vittoria, ma la palla esce. Edgardo Serio-www.milanlive.it

Milan-Udinese, pre-partita e formazioni

MILAN UDINESE ALLEGRI GUIDOLIN FORMAZIONI – Il Milan affronta oggi a San Siro, ore 15, un avversario sempre ostico: l’ Udinese di Guidolin è una squadra tecnica, veloce, con un buon gioco e ben organizzata. In conferenza stampa, alla vigilia del match, Allegri ha dichiarato:  “Quella di domani contro l’Udinese sarà una partita difficile come lo è stata a Cagliari. Domani, però, lo sarà molto di più. Dovremo avere molta pazienza e fare una gara intelligente”. Nelle fila Rossonere forfait di Abbiati, che ha rimediato un lieve stiramento al polpaccio: tra i pali ci sarà Amelia. Ancora indisponibile Nesta: al centro della linea arretrata giocherà nuovamente Bonera in coppia con Thiago Silva; sulle corsie laterali Abate ed Antonini. Problemi a centrocampo, dove mancheranno gli infortunati Boateng, Pirlo, Flamini e lo squalificato Ambrosini: come playmaker basso giocherà Seedorf, ai suoi lati Gattuso e Strasser; sulla trequarti Allegri potrebbe adoperare Robinho (favorito su Merkel). In avanti torna titolare Ibrahimovic che ha scontato il turno di squalifica ed affiancherà Pato. L’ Udinese, invece, proporrà, nel terzetto arretrato, Benatia che agirà come centrale di destra, con Zapata in mezzo; ballottaggio tra Domizzi e Coda per l’ultimo posto disponibile. Guidolin deve fare a meno dello squalificato Pinzi: per rimpiazzarlo sono in lizza Badu (in caso di 3-5-2) e Abdi (in tal caso spazio al 3-4-1-2); centrocampo completato da Inler ed Asamoah centrali, Isla ed Armero sugli esterni. Sanchez e Di Natale comporranno il tandem offensivo. Edgardo Serio – www.milanlive.it

Milan-Udinese, probabili formazioni

Si giocherà domani alle ore 15 Milan Udinese, ecco le probabili formazioni: Milan (4-3-3) : Amelia; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Strasser, Gattuso, Seedorf; Pato, Ibrahimovic, Robinho. A disposizione: Roma, Yepes, Oddo, Montelongo, Merkel, Cassano, Beretta. Allenatore: Allegri Squalificati: Ambrosini (1) Indisponibili: Boateng, Flamini, Pirlo, F.Inzaghi, Zambrotta, Jankulovski, Roma, Onyewu, Nesta, Abbiati Udinese (3-4-1-2): Handanovic; Coda, Zapata, Domizzi; Isla, Inler, Asamoah, Armero; Sanchez; Denis, Di Natale A disposizione: Belardi, Angella, Pasquale, Badu, Abdi, Floro Flores, Corradi. Allenatore: Guidolin Squalificati: Pinzi (1) Indisponibili: Basta, Ferronetti Allegri con ogni probabilità schiererà il tridente con Robinho trequartista e Pato ed Ibra come due punte. Spazio al paladino della precedente giornata, Strasser amdato in rete contro il Cagliari. Il portiere sarà Amelia che sostituirà Abbiati, out per aver rimediato uno stiramento al polpaccio. La lista degli infortunati cresce in casa Milan per questo la panchina ospita alcuni giovani della primavera come Beretta , Montelogno e Merkel . Valentina Ligas

Cagliari-milan, pagelle

  CAGLIARI MILAN DONADONI ALLEGRI STRASSER- Partita delicata con numerose imprecisioni quella di oggi al Sant’Elia tra Catania e Milan. I Rossoneri fanno possesso e il Catania cerca le ripartenze. La squadra di Allegri si qualifca comunque campione d’inverno con un gran gol di Strasser ispirato da Cassano. UOMO PARTITA MILANLIVE: Strasser MILAN ABBIATI 5,5: non è chiamato ad una grande prestazione per i pochi effettivi rischi corsi. Rischia di regalare il gol al Cagliari passando letteralmente il pallone a Nenè al 52′. ANTONINI 6: galoppa sulla fascia, recupera e tenta anche il gol nel finale di gara, ma sbaglia troppi passaggi. TH. SILVA 6,5: compie sempre interventi di classe anche se con qualche piccola imprecisione, ingabbia Nenè e Matri e fa ripartire il gioco. BONERA 5,5: chiude bene e con carattere  ma spesso non riesce a rilanciare l’azione. ABATE 6: gioca bene la fase difensiva ma soprattutto quella offensiva spingendosi in avanti e proponendo buoni cross. GATTUSO 6: fa tanta pressione a centrocampo concedendo poco nonostante un evidente risentimento muscolare. Lazzari e Conti hanno il loro da fare nel contrastarlo. Al 57 ‘ viene sostituito da STRASSER che mostra sobito una grande mobilità e una notevole volonta di far bene. Rregala con un gran diagonale sinistro il gol partita al Milan. AMBROSINI 5,5: cerca di impostare alla maniera di Pirlo, fa filtro, cerca di servire l’attacco ma risulta spesso impreciso. SEEDORF 6: occupa con carattere il vertice basso di centrocampo, taglia spesso e cerca di ispirare Pato. Sbaglia spesso passaggi decisivi. MERKEL 6,5: mostra grande personalità, velocità ed intelligenza tattica. Da trequartista, interpreta con grande personalità il ruolo, regalando palloni interessanti ai compagni. Dal 73′ viene sostituito da CASSANO 6,5: inizia la sua avventura Rossonera nel migliore dei modi con grandi assist e quello decisivo per Strasser nel gol del Milan. ROBINHO 5,5: ha sempre un’ottima tecnica e capacità d’inserirsi ma risulta poco incisivo sbagliando più volte l’appuntamento col gol. PATO 6: rientra dopo l’infortunio e fa il possibile smarcandosi e cercando il gol personale. ALLEGRI 6,5: fa le giuste scelte e nonostante gli infortuni plasma un Milan più che competitivo. CAGLIARI AGAZZI 7: Due grandi interventi, prima su Robinho e poi su Pato. Non può nulla sul gol di Strasser. PISANO 6: Prende coraggio con il passare dei minuti, provando a spingere e creare superiorità. CANINI 6: Bene in fase difensiva, in chiusura su Pato e Robinho. Sfiora il gol, ma il suo colpo di testa colpisce il palo. ASTORI 6: Determinante quando toglie dalla testa di Pato un pericoloso cross di Abate. Chiude bene e non commette sbavature. AGOSTINI 7: Pato deve girargli a largo, dato che non gli concede neppure un centimetro di spazio. Guadagna campo con lo scorrere della partita e prova anche la conclusione a rete. NAINGOLLAN 6: Solito buon lavoro in fase di interdizione. Meriterebbe un giallo che non arriva. CONTI 6,5: Si muove bene a centrocampo, mettendo in difficoltà seria la mediana rossonera. LAZZARI 5,5: Va a corrente alternata, non riesce ad incidere come dovrebbe. Dal 3′ s.t. Biondini 6 – Ha un buon impatto sulla partita e buone idee, specialmente sulla fascia destra.  COSSU 6: Primo tempo deludente, cresce nella ripresa, quando i suoi piedi mettono in pratica le sue idee. NENE’ 5 : Gira spesso a vuoto, non riesce mai a rendersi pericoloso. MATRI 5,5: Lotta, ma ha pochi spazi a disposizione. Spesso è costretto a recuperare palla fuori dall’area di rigore. Dall’84′ s.t. Acquafresca s.v. DONADONI 6: Il suo Cagliari gioca con una buona intensità, ma non basta. Viene punito eccessivamente per quello che si vede sul rettangolo di gioco. Edgardo Serio – www.milanlive.it

Cagliari-Milan, tabellino e azioni salienti

CAGLIARI-MILAN 0-1 Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; F. Pisano, Canini, Astori, Agostini; Nainggolan, Conti, Lazzari (3′ st Biondini); Cossu; Nené, Matri (39′ st Acquafresca). A disp.: Pelizzoli, Ariaudo, Pinardi, Biondini, Laner, Ragatzu. All.: Donadoni Milan (4-3-1-2) :  Abbiati; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Gattuso (12′ st Strasser), Seedorf, Ambrosini; Merkel (29′ st Cassano); Pato, Robinho. A disp.: Amelia, Beretta, Papasthatopoulos, Oddo, Yepes. All.: Allegri Arbitro: Rizzoli Marcatori: 40′ st Strasser Ammoniti: Pisano (C), Ambrosini (M) Espulsi: nessuno AZIONI SALIENTI: 5′: da un errore difensivo del Cagliari parte una convulsa azione Rossonera comandata da Robinho che sfocia però in angolo. 10′: Merkel scatta salta l uomo serve Robinho sulla sinistra che tira ma Astori c’è. 11′: su corner di Ambrosini Pato per un soffio di testa non anticipa Astori. 15′: Cossu inventa per Matri ma la palla sfila. 17′:  tiro di Lazzari che trova il corner su deviazione di Bonera . 20′:  errore di Gattuso che libera Cossu ma in area si fa riprendere.  22′: da Seedorf a Gattuso a Merkel che tenta il tiro ma viene chiso da quattro. 30′:  Nenè cerca Lazzari ma blocca col braccio 31′: cross di Agostini su Canini che con un gran colpo trova il palo. Nenè fallisce il tap-in. 32′: Conti lancia Nenè ma Bonera chiude. 36′: punizione di Nenè, per fallo di Ambrosini su Cossu, ribattuta. 38′: Cossu tenta l’azione da gol in mezzo ma c è Abbiati. 39′: Seedorf ribatte un pallone rischioso, il Cagliari recupera ma Matri è in fuorigioco. 41′: Pato gran tiro fuori di poco. Agazzi resta fermo 45′: Agostini tenta un gran tiro da fuori ma è debole ed Abbiati c’è. A seguire cross di Cossu su Nenè che di testa spreca a lato. 50′: Seedorf  smarca Pato che elude il fuorigioco ma spara sul primo palo dov’è pronto Agazzi. 52′: errore clamoroso di Abbiati che passa la palla a Nenè che spreca colpevolmente. 59′: tiro d’ esterno di Ambrosini.  64′: Nainggolan non approfitta di un errore di Thiago. 65′: Biondini esegue un gran cross al centro ma Matri prima ed Agostini poi  non insaccano. 66′: gran contropiede Rossonero, Pato smarca Robinho che divora una grande occasione da gol. 68′: ennesimo cross di Agostini a cercare ma Nenè e Matri sprecano. 69′: Antonini cerca l’incursione in area ma viene bloccato. 75′: ancora cross di Agostini ma Biondini non infila. 79′: sponda testa di Cassano su Robinho  che stoppa ma colpisce male. 82′: tiro di Pato fuori di poco.  85′: Robinho serve Cassano che offre un grande assist liberando Strasser che realizza con un gran diagonale. Edgardo Serio – www.milanlive.it

Milan: primo tempo al Sant’Elia, 0-0

0-0 al Sant'Elia MILAN, PRIMO TEMPO AL SANT’ELIA 0-0 – Rizzoli fischia la fine del primo tempo. Un Milan molto lento, troppo. Nessuna ripartenza e solo un debole tiro in porta di Pato al 42esimo che finisce abbondantemente sopra la traversa. Un Cagliari che, al contrario, non si è lasciato intimorire dalla posizione di classifica dominante da parte dei rossoneri. Cossu e Nenè provano svariate conclusioni, un palo di Canini al 32esimo galvanizza la squadra. Molti errori da parte di Matri ma altrettanti tentativi. Abbiati è sempre fondamentale per la squadra milanista. Non sbaglia, è sicuro sulla palla e riesce a dare sicurezza ai suoi compagni. Dopo il tiro di Pato al 42esimo si alza Cassano, fino a questo momento in panchina a osservare una partita non ancora entrata nel vivo. Allegri lo fa scaldare ed è probabile che, qualora il risultato non riuscisse a sbloccarsi, si giochi la carta 99. Con Fantantonio in campo è possibile che il gioco acquisisca maggior movimento. Un debutto in rossonero che Cassano dovrebbe giocarsi al meglio. Allegri probabilmente spererà proprio nel fattore psicologico per spingere il nuovo acquisto a farsi  riconoscere da subito come “il più grande calciatore italiano del momento” , parole di Berlusconi, in visita il 4 gennaio alla Borghesiana. La squadra di Allegri, per ora, sembra non avere polso, non trova il giusto dialogo e la velocità distintiva delle ultime partite giocate. L’assenza di Ibrahimovic si sente molto e con lui anche Boateng. Robinho non riesce a trovare il suo spazio, avrebbe bisogno degli assist di Ibra o dei passaggi di Boateng. Andiamo a vedere l’esito della partita nel secondo tempo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Cagliari-Milan, il prepartita

MILAN CAGLIARI FORMAZIONI ALLEGRI DONADONI – Partita importante quella di questo pomeriggio ore 15 allo stadio Sant’Elia di Cagliari. Il Club Rossonero punta a mantenere il primato in classifica e Allegri vuole testare se la sua squadra è in grado di sfondare anche senza Ibra, che salterà la gara per squalifica. Donadoni, di contro, vuole dimostrare di aver già dato una propria positiva impronta al team sardo. Allegri recupera Thiago Silva ma deve fare a meno di Nesta, fermo per un risentimento muscolare: Bonera è in lieve vantaggio su Yepes per rimpiazzarlo al centro della difesa; ad agire sulle corsie laterali Abate ed Antonini. KO Boateng:  in veste di trequartista ci sarà Seedorf, in avanti Robinho farà coppia col recuperato Pato; Cassano partirà dalla panchina pronto ad entrare a gara in corso. Ancora indisponibili Pirlo e Flamini: Allegri darà fiducia a Strasser che agirà come interno sinistro, con Gattuso interno destro ed Ambrosini in posizione centrale. Nel Cagliari rientra dalla squalifica Nenè, che formerà il tandem offensivo insieme a Matri, supportati da Cossu. Come vertice basso del rombo di centrocampo spazio a capitan Conti, con Biondini interno destro; Lazzari potrebbe aver la meglio su Nainggolan per quanto riguarda il ruolo di interno sinistro. Linea arretrata con Canini ed Astori centrali, Pisano ed Agostini esterni bassi. Edgardo Serio – www.milanlive.it

Cagliari Milan probabili formazioni

Domani al Sant’Elia si giocherà Cagliari Milan, ecco le probabili formazioni: Cagliari (4-3-1-2) : Agazzi; F.Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nené, Matri. A disposizione : Pelizzoli, Ariaudo, Perico, Lazzari, Pinardi, Ragatzu, Acquafresca. Allenatore: Donadoni Squalificati : nessuno Indisponibili: Marchetti, Sivakov Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Strasser, Ambrosini, Gattuso; Seedorf; Pato, Robinho. A disposizione: Amelia, Yepes, Papastathopoulos, Oddo, Merkel, Cassano, Beretta. Allenatore: Allegri Squalificati: Ibrahimovic (1) Indisponibili: Boateng, Flamini, Pirlo, F.Inzaghi, Zambrotta, Jankulovski Nel Cagliari ritorna Nené al fianco di Matri dopo la squalifica. Nel Milan, debutta Strasse r a centrocampo anche se Allegri ha provato Cassano nella formazione dei titolari: se il giovane africano stesse fuori Seedorf giocherebbe sulla linea dei mediani e Robinho trequartista alle spalle di Pato ed il barese. Però con ogni probabilità FantAntonio subentrerà a partita iniziata. Valentina Ligas

Milan: l’allenamento odierno sotto la pioggia

ALLENAMENTO MILAN  – I primi quaranta minuti della rifinitura odierna del Milan al Centro sportivo della Borghesiana a Roma, si sono svolti sotto la pioggia. Il campo di allenamento è stato lo stesso di ieri e di martedì. I rossoneri hanno iniziato a lavorare alle 11.00, con esercizi di velocitè e agilità fra i paletti. Successivamente, la squadra ha affrontato esercitazioni tattiche, sia sulla fase difensiva che offensiva. La parte finale della seduta è stata dedicata ai tiri in porta e ai test su alcune soluzioni riguardanti esclusivamente le situazioni di palla inattiva. Il Milan, dopo la Conferenza delle 13.00 di Allegri, partirà per Cagliari alle 17.00. Questo l’elenco dei 22 convocati per domani: Abbiati, Amelia, Di Fabio (numero 50), Antonini, Bonera, Nesta, Papastathopoulos, Montelongo, Yepes, Oddo, Thiago Silva, Gattuso, Ambrosini, Seedorf, Abate, Pato, Robinho, Cassano, Strasser, Oduamadi, Merkel, Beretta. Fonte A.C. Milan V.M. www.milanlive.it

Anche Nesta si ferma

Dopo l’infortunio rimediato da Boateng e Zambrotta anche Nesta si è aggiunto alla lunga lista degli infortunati in casa Milan. Con ogni probabilità domani contro il Cagliari non giocherà, è pronto a subentrare al suo posto Bonera . Davanti Allegri schiera Pato e Binho che ha recuparato l botta al ginocchio rimediata in amichevole a Dubai. Probabile impiego di Cassano a partita iniziata. Valentina Ligas

Formazioni Cagliari-Milan, Nesta in forte dubbio. Ballottaggio Cassano-Strasser

CAGLIARI MILAN FORMAZIONI NESTA CASSANO – Con ogni probabilità Alessandro Nesta dovrà saltare la sfida contro il Cagliari . Il difensore, comunque convocato difficilmente riuscirò a recuperare per la gara del Sant’Elia. Per quello che riguarda Cassano , Allegri ha affermato in conferenza stampa che ha il 30% di possibilità di partire titolare. Il ballottaggio è con Strasser, con il mediano favorito per affiancare Gattuso ed Ambrosini e Seedorf dietro le punte. In caso contrario l’olandese andrebbe sulla linea dei centrocampisti con Cassano dietro Pato e Robinho. Tutti a disposizione per Donadoni che schiera l’undici migliore. Queste le probabili formazioni: MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Gattuso, Ambrosini, Strasser; Seedorf; Pato, Robinho. CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; F.Pisano, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolan; Cossu; Nené, Matri. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Cagliari-Milan: i convocati di Allegri

CAGLIARI MILAN ALLEGRI – Massimiliano Allegri ha convocato 22 giocatori per la gara di giovedì 6 gennaio contro il Cagliari. Ci sono da registrare le assenze di Boateng, Pirlo, Flamini e Zambrotta oltre allo squalificato Ibrahimovic. Prima da rossonero in gare ufficiali per Cassano. Ecco la lista completa: Abbiati, Amelia, Di Fabio (numero 50), Antonini, Bonera, Nesta, Papastathopoulos, Montelongo, Yepes, Oddo, Thiago Silva, Gattuso, Ambrosini, Seedorf, Abate, Pato, Robinho, Cassano, Strasser, Oduamadi, Merkel, Beretta. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Milan : i primi giorni di Cassano al Milan

MILAN CASSANO- Oggi sono arrivate le dichiarazioni del presidente :“è il più forte talento italiano in circolazione” , “sono contento di averti al Milan” . Arrivato in sordina Fantantonio , sembrava ormai essere dell’Inter ,subito dopo il problema  con il presidente Garrone, ed invece eccolo catapultato nella realtà opposta . Nonostante si allena solo dal 27 dicembre con la squadra , colpa la squalifica di Ibra , l’infortunio di Robinho e la partenza ormai certa di Dinho , a Cagliari già diventa indispensabile e titolare… tutti sognano la sua prima perla ufficiale in maglia rossonera. Arrivato un po’ in sovrappeso a Dubai , lo staff medico del Milan l’ha messo subito sulla retta via e lui sembra seguirla . A Cagliari non sarà al top , ma sicuramente in condizione di poter incidere. Oggi Cassano a 28 anni ha veramente l’ultima occasione della sua vita calcistica , per dimostrare in toto di essere un calciatore Top Player . Originario del quartiere popolare San Nicola, altrimenti detto Bari Vecchia , nucleo originale della città, Cassano ha iniziato a tirare i primi calci ad un pallone nella Pro Inter,società giovanile della periferia barese ,nel quartiere Carbonara . Nel 1995 , a 12 anni, ha fatto un provino per il Casarano , chiamato dal DS Pantaleo Corvino , che però ha avuto esito negativa e quindi Cassano è tornato a Bari. Dopo due provini con l’ Inter e uno con il Parma tutti senza esito positivo, il giocatore è stato notato proprio dagli osservatori del Bari e ben presto ha indossato la maglia della squadra Primavera dei biancorossi pugliesi .L’allenatore della prima squadra, Eugenio Fascetti , ha notato subito il suo talento e ha deciso di farlo esordire in Serie A l’ 11 dicembre 1999 , ad appena 17 anni, in un derby contro il Lecce , perso dal Bari per 1-0. Nella giornata di campionato seguente è stato schierato titolare contro l’Inter e ha realizzato all’88º minuto il gol decisivo del 2-1: in seguito ad un rinvio dalla difesa di Simone Perrotta , Cassano con uno stop di tacco al volo ha portato avanti la palla sulla testa, è entrasto in area, ha dribblato Laurent Blanc e Christian Panucci e ha segna con un destro all’angolino.Nell’estate del 2001 , dopo un lungo tira e molla con la Juventus , a 19 anni Cassano è passato alla Roma per un importo di 60 miliardi di lire (50 miliardi in contanti più la comproprietà di Gaetano D’Agostino ).In questo modo Cassano ha realizzato uno dei suoi sogni: giocare al fianco di Francesco Totti .Il rapporto con la società giallorossa ha iniziato però a logorarsi quando Cassano, in scadenza di contratto, ha rifiutato una prima proposta di rinnovo a 3,2 milioni di euro annui. Nel gennaio 2006 , dopo una lunga trattativa e continue voci di mercato che lo accostavano a Juventus e Inter , a 23 anni Cassano è passato al Real Madrid per 5 milioni di euro. Nella parima stagione a Madrid ha scelto la maglia numero 19 per tornare poi al suo vecchio numero, ovvero il 18, nella stagione successiva.Subito gli è stato accostato l’ epiteto di “ El Gordito “, tradotto in italiano in “Il Grassottello”, per i suoi chili di troppo, mentre il compagno di squadra Ronaldo era chiamato “ El Gordo “.Dai primi giorni da galactico , avendo avuto pochissime presenze nella prima parte della stagione a Roma, Cassano ha dovuto intraprendere una durissima serie di allenamenti e una dieta ferrea, per riportare all’allenatore madridista López Caro il giocatore in una forma più accettabile.Nell l’estate del 2006, con l’arrivo del suo ex allenatore della Roma Fabio Capello , Cassano ha migliorato la sua forma fisica e ha mostrato buone prestazioni, tanto da riguadagnare nel 2008 la convocazione nella Nazionale allenata, dopo il trionfo mondiale, da Donadoni . Tuttavia ulteriori screzi con Capello hanno portato Cassano a essere messo fuori rosa dal Real Madrid già alla fine del mese di ottobre del 2006, salvo poi essere reintegrato nel febbraio del 2007 .Con il Real Madrid Cassano ha vinto la Liga 2006-2007 , nella quale ha disputato 7 partite segnando una gol. Il 13 agosto 2007 , a 25 anni, viene ceduto in prestito alla Sampdoria . L’amministratore delegato dei blucerchiati Giuseppe Marotta vola in quei giorni a Madrid per concludere la trattativa con la società madridista sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 5,5 milioni di euro; la Sampdoria paga 1,2 milioni di stipendio al calciatore, i restanti 3 milioni vengono versati dal Real Madrid.La maglia scelta è la numero 99. Alla stagione i gol saranno 10 in 22 presenze, più vari assist per i compagni. La stagione è arricchita dalla chiamata di Roberto Donadoni che lo convoca agli Europei . Il 29 maggio 2008 si raggiunge l’accordo per l’acquisto di Cassano da parte della Sampdoria . Marotta e il procuratore del giocatore Giuseppe Bozzo concludono la trattativa con la società madridista: Cassano firma un contratto che lo lega al club blucerchiato fino al 2013, con un ingaggio da circa 2,8 milioni di euro a stagione. Per il cartellino del calciatore la Sampdoria non paga nulla, obbligandosi a versare al Real Madrid 7 milioni in caso di cessione del giocatore nell’estate 2008 o 5 nel caso di cessione nei tre anni successivi. Il 27 dicembre 2010 Cassano con permesso Samp si aggrega al Milan e la sua nuova avventura inizia del deserto di Dubai. Vincenzo Miluccio www.milanlive.it

Milan: Berlusconi alla Borghesiana, entusiasmo per la sua squadra

4 gennaio 2011: Berlusconi alla Borghesiana MILAN, SILVIO BERLUSCONI ALLA BORGHESIANA – Silvio Berlusconi si è fermato alla Borghesiana a salutare la sua squadra in vista della partita contro il Cagliati di giovedì 6 gennaio. Il Presidente è arrivato intorno alle 10.30 al centro sportivo fuori Roma, dove la squadra rossonera si trova in ritiro. Giorno importante per il Cavaliere che ha avuto l’occasione di incontrare di persona il neo acquisto Antonio Cassano. Dopo il saluto ai ragazzi di Allegri Berlusconi volerà a Milano per trascorrere gli ultimi giorni di queste vacanze natalizie. Il presidente si è trattenuto con la squadra ringraziando tutti i giocatori per il primato in classifica, augurando a tutti di poter continuare così per il resto del campionato. «Perchè quando il Milan vince – ha detto il premier – in Parlamento mi fanno tutti le feste, e ci sono facce allegre. Invece quando perde sono tutti un pò più tristi ». Berlusconi ha ricordato alla squadra che il Milan è il club più vittorioso al mondo e dopo aver parlato con Antonio Cassano («Sono contento di averti qui, perchè sei uno dei migliori talenti italiani» queste le parole del premier) si è trattenuto soprattutto con Allegri, Seedorf, Robinho e Pato.  Silvio Berlusconi saluta a distanza Ronaldinho, il brasiliano che tanto aveva sostenuto, e dà il benvenuto ad Antonio Cassano. «Mi dispiace per Ronaldinho   che è il più grande giocatore al mondo per quanto riguarda la rapidità di pensiero ed esecuzione, ma è stata sua la scelta di tornare in Brasile. Sono molto contento per l’arrivo di Cassano, che è il più grande talento italiano». Ha mostrato una leggera malinconia verso un Dinho che se ne va, esternando una particolare allegria, invece, per l’arrivo di Cassano «perchè il Milan che vince fa bene all’Italia». Sono questi i sentimenti che il Presidente del Consiglio ha scelto di condividere con il suo Milan reduce dal breve allenamento invernale a Dubai. Il Premier si è trattenuto quasi un’ora con la squadra, ringraziando tutti i giocatori, uno per uno («Sono orgoglioso di questo gruppo»), per il primato in classifica (e per il cammino in Champions League) «I giocatori del Milan hanno la responsabilità di vincere: in primis perchè così sono contenti, poi perchè fanno contenti il Milan, i tifosi, il presidente e anche i parlamentari ». Sorridente, e di ottimo umore, il presidente Berlusconi ha subito scherzato con i giocatori al suo arrivo al centro sportivo: «Ma perchè mi aspettate in piedi? Sediamoci, ragazzi». Rotto il ghiaccio ha parlato per mezzora alla squadra, soprattutto di calcio, ma non solo, sbilanciandosi anche dal punto di vista tattico sulla gestione del pallone negli ultimi minuti di gara quando la squadra è in vantaggio. Berlusconi ha scambiato anche qualche battuta con i singoli giocatori, mostrandosi interessanto e partecipe alla vita di squadra. «Anche in Europa – ha aggiunto – ce la giochiamo con tutte le avversarie, anche perchè non vedo nessuna squadra che nel mercato di gennaio possa diventare forte quanto il Milan». Uno dei momenti salienti dell’incontro con la sua squadra è stato l’approccio con Cassano. »Sono contento di averti qui – ha detto il patron all’ex giocatore della Sampdoria – perchè tu sei uno dei migliori talenti del calcio italiano« , anche se il Premier si è soffermato anche con con Robinho, Nesta e Pato. »Alla tua et…, non devi infortunarti«, ha confidato Berlusconi all’attaccante brasiliano, prima di accertarsi anche delle condizioni riguardanti l’orecchio di Nesta. » Sto bene presidente, tutto bene, anche alla schiena« , lo ha rassicurato il difensore. Dopo aver preso sotto braccio Clarence Seedorf, ribattezzato » Professore« dallo stesso Silvio Berlusconi, il presidente ha congedato i giocatori trattenendosi ancora qualche minuto con l’allenatore Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Robinho c’è e ci sarà anche a Cagliari

Due tagli in faccia per Robinho ma giocherà a Cagliari MILAN, ROBINHO RECUPERA PER CAGLIARI – Allegri si era detto preoccupato per la situazione infortuni e assenze in vista della partita di Cagliari al Sant’Elia. Qualche buona notizia da Dubai l’aveva ricevuta, sebbene Boateng e Robinho siano rientrati in Italia un po’ acciaccati. Il brasiliano, però, nonostante ieri si pensasse non sarebbe riuscito a essere in campo giovedì 6 gennaio, ora sta bene. I sette punti al viso non gli impediranno di entrare in campo titolare dal primo minuto contro l’ex squadra di Allegri. Il recupero di Pato e la sicurezza di Robinho in campo potrebbero sopperire in modo adeguato all’assenza dello squalificato Ibrahimovic. Nel frattempo si pensa già alla presentazione ufficiale di Cassano, prevista per il prossimo lunedì 10 gennaio, dopo la trasferta di Cagliari e il turno a San Siro contro l’Udinese. Tra recuperi e ufficializzazioni, però, si pensa anche ai veri infortunati. Mentre per Boateng l’infiammazione al retto adduttorio pare essere meno grave del previsto per Zambrotta l’esito della risonanza è più negativo: rottura del menisco e, quindi, possibile operazione, ancora da definire con sicurezza previa ulteriori esami da svolgere nella giornata odierna, 4 gennaio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it