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Seedorf: "Vincere la Champions è come avere un figlio"

HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili La chiave tattica Top & Flop TMW magazine CALCIOMERCATO 24H SONDAGGIO UDINESE-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 08:57 Fiorentina, Jovetic in Germania per cancellare ogni dubbio 08:48 Milan, contro l’Arsenal Robinho favorito su El Shaarawy 08:39 Torino, per la fascia destra spunta il nome di Clerc 08:30 ESCLUSIVA TMW – Colombo: “Milan-Arsenal? Rossoneri favoriti dal DNA” 08:21 Chelsea, rischio esonero per Villas Boas, Napoli decisivo 08:12 Parma, Ghirardi: “Del Piero, vieni a giocare a Parma” 08:08 Carlo Zampa: “Roma, sconfitta meritata” 08:03 Prandelli: “Aspetterò Rossi e Cassano fino all’ultimo giorno” 08:00 Gaia Brunelli: “Milan, un grande centrale da affiancare a Thiago Silva” 07:30 Mario Tenerani: “Fiorentina, Corvino resta” 14.02.2012 08:45 di Antonio Vitiello    articolo letto 240 volte © foto di MASCOLO/PHOTOVIEWS Mister “Champions League”, Clarence Seedorf, ha rilasciato una lunga dichiarazione ai colleghi inglesi di Sky Sport sulla competizione più importante d’Europa: “Questa coppa tutti vogliono vincerla, le gioia che ti regala la Champions sono simili alla nascita di un figlio”

Mauro: "Milan, il gruppo meglio di Ibra"

SONDAGGIO UDINESE-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 09:24 Chelsea, Villas-Boas via prima del Napoli 09:20 Siena, Mezzaroma: “Sannino grande uomo, i nuovi stadi servono” 09:16 Juventus, torna di moda il nome del sogno lusitano: Nani nel mirino 09:14 Atalanta, il punto di Marino a 360° 09:11 Liverpool, adesso anche la società scarica Suarez 09:05 Raiola: “Bouy miglior talento ’93, ed ora attenzione a Pogba” 08:56 Juventus, a lavoro per giugno: pochi innesti ma decisivi 08:47 Bologna, Andersson: “Ramirez deve imparare ad ignorare gli arbitri” 08:38 Siena-Roma, occhi puntati sull’attacco del futuro 08:29 Inter, il campo dimostra che Ranieri è deluso dal mercato 13.02.2012 09:30 di Antonio Vitiello    articolo letto 70 volte Fonte: tuttojuve.com © foto di Daniele Mascolo/PhotoViews Dalle colonne di Repubblica.it, l’ex centrocampista della Juventus, Massimo Mauro, valuta lo stato di salute delle big del campionato, nella sua consueta rubrica settimanale “Visti dall’ala”.

Le due facce della stessa medaglia

Come sempre, in tutte le cose, la medaglia ha due facce : quella bella e positiva, e quella brutta e negativa. Anche il Milan visto a Udine è un po’ come una medaglia a due facce, equamente distribuite fra il primo e il secondo tempo , fra le ennesime incoerenze tattiche di Allegri e la scossa del cuore. Se la partita fosse terminata al 45’, niente di nuovo o diverso ci sarebbe stato da dire sul Milan rispetto a quello visto nelle ultime gare contro Lazio, Napoli e Juve.

Oscuri presagi

Ambrosini Seedorf e Gattuso a Milanello La sola idea di dover giocare in Champions, con la rosa odierna, mi fa venire il mal di testa. Ringraziamo San Giusto che Gattuso, attualmente, sia indisponibile, altrimenti avremmo a disposizione, e sicuramente schierati titolare, un centrocampo composto da Seedorf, Ambrosini e Gattuso, ossia quello che 7 / 8 anni fa era titolare, con la sola defezione del per nulla rimpianto Pirlo.

Due lampi nel buio e il Milan rialza la cresta

© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS Ci sono partite che valgono moltissimo nell’arco di un campionato e di un’intera stagione e che possono essere veri e propri punti di svolta in negativo o in positivo; non si tratta necessariamente di partite giocate in modo spettacolare o vinte trionfalmente, ma, anzi, di sfide in cui ti trovi con l’acqua alla gola, senti il terreno mancare sotto i piedi, vedi il baratro della crisi, temi di sprofondarci e poi, come d’incanto, succede qualcosa di quasi miracoloso che ti riporta in superficie, ti lancia verso l’alto e fa passare la paura. La partita di Udine è proprio una di queste e anche se, ovviamente, nessuno sa come andrà a finire il campionato del Milan e men che meno l’intera stagione, ricordatevi che se succederà qualcosa di bello ed entusiasmante, dovremo ringraziare questa clamorosa rimonta di una squadra che stava precipitando in una crisi di rendimento e risultati difficile da decifrare e, invece, ne è uscita in modo improvviso, inaspettato e, soprattutto, con quel cuore, quella determinazione e quell’orgoglio che molti chiedevano al Milan e che sembrava perduto nelle ultime partite e anche per gran parte della sfida del Friuli. Diciamolo serenamente e sinceramente: l’Udinese meritava la vittoria, ha dominato per gran parte dell’incontro e ha avuto molte più occasioni per segnare, ma il calcio è beffardo, non sempre vince chi merita di più e il Milan lo sa bene per averlo sperimentato più volte come “vittima”; ora è capitato di conquistare una vittoria importantissima e fondamentale, senza meritarla troppo per larga parte dell’incontro ma va benissimo così, perchè mai come questa volta era importante vincere e fare punti e l’esultanza finale al fischio finale di Bergonzi è la dimostrazione che c’era bisogno di una serata così, per tornare a rivedere la luce dopo aver rischiato di infilarsi in un tunnel buio e senza uscita.

Udinese – Milan 1-2: la svolta?

Vittoria pesante in quel di Udine, la prima ottenuta più col cuore e con la corsa che con il gioco. Usciamo con tre punti pesantissimi nel momento peggiore della stagione – senza Ibra, con 14 indisponibili e sul campo più difficile della serie A dove solo la Juventus era riuscita a strappare un punto.