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Milan, Allegri in esclusiva nel post conferenza: “Cassano sta bene e giocherà anche Seedorf”

Allegri e la sua squadra vincente MILAN, ALLEGRI NEL POST CONFERENZA – Dopo la conferenza stampa, come avete potuto vedere anche dagli altri pezzi il Mister ci ha raccontato come gestirà la squadra nella trasferta di Palermo e “Cassano sta molto bene, è sempre decisivo in campo, in questo momento conta l’equilibrio all’interno della squadra e lui ne sa dare tanto. Anche i ragazzi in panchina sono indispensabili e devono farsi trovare pronti in ogni momento. – continua parlando appunto della panchina – Boateng rientra dopo quella brutta distorsione alla caviglia che gli ha dato parecchio fastidio ultimamente quindi non lo metterò in campo dal primo minuto mentre per Seedorf la situazione è molto diversa soprattutto dopo la bellissima prestazione di Londra. Anche Antonini credo sarà in panchina, al suo posto preferisco inserire Jankulovsky” La formazione sarà ancora diversa e questo potrebbe cogliere alla sprovvista il Palermo che potrebbe scendere in campo presumibilmente con la solita difesa a quattro che finora però non ha dato ottimi risultati. Allegri saprà cosa fare e, in effetti, non si può certo dire che sia comportato male, il Milan è in testa al campionato da 20 partite e “non credo che sia un caso” conclude Allegri. Aggiungiamo, qui a margine, che la partita sarà arbitrata da Tagliavento, con cui abbiamo portato a segno 49 vittorie e ci ha addirittura assegnato 43 rigori favorevoli il che potrebbe far presupporre che se eventualmente ci fosse un fallo in area su Pato è probabile che venga anche fischiato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Palermo Milan, probabili formazioni

Ecco le probabili formazioni di Palermo Milan, anticipo della trentesima giornata del campionato di serie A. Palermo (3-4-1-2): Sirigu; Muñoz, Goian, Migliaccio; Darmian, Bacinovic, Nocerino, Balzaretti; Pastore; Pinilla, Miccoli. A disposizione: Benussi, Andjelkovic, Garcia, Liverani, Kasami, Ilicic, Hernandez. Squalificati: Bovo, Carrozzieri (fino al 5 aprile) Indisponibili: Cassani Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Van Bommel, Flamini; Boateng; Pato, Cassano. A disposizione: Amelia, Yepes, Zambrotta, Emanuelson, Merkel, Seedorf, Robinho. All.: Allegri. Squalificati: Ibrahimovic (3) Indisponibili: Ambrosini, Pirlo, F.Inzaghi La probabile formazione del Milan vedrà il duo Pato Cassano supportato da Boateng. Per quanto riguarda la difesa nulla di nuovo, potrebbe esserci qualche cambiamento a centrocampo dove Prince prenderebbe il posto di Flamini e Seedorf farebbe il trequartista. Valentina Ligas

Milan, Calamai: “L’assenza di Ibra responsabilizza la squadra”

Allegri deve dare forza e fiducia alla sua squadra MILAN, IL MILAN E LE ULTIME 9 GIORNATE – Ai microfoni di Radio Sportiva è intervenuto il vicedirettore della Gazzetta dello Sport , Luca Calamai che , parlando della situazione attuale del calcio italiano ha fatto anche qualche piccola considerazione sul Milan di Massimiliano Allegri, ancora in conrsa per lo scudetto: “Non credo che Ibra sia un problema, anzi la sua assenza responsabilizza tutta la squadra. Secondo me ha fatto più male il pareggio col Bari a San Siro che l´eliminazione dalla Champions League”. In effetti il pareggio contro l’ultima in classifica ha fatto male al morale dei rossoneri che erano scesi in campo con la convinzione di poter guadagnare 3 punti fondamentali per distanziare di 7 lunghezze un’Inter in netta ricrescita. Fattore preponderante al risultato negativo anche l’arbitraggio di Brighi che non ha in nessun modo favorito la squadra di Allegri annullando ben due gol (di cui almeno uno dei due era regolare) e non concedendo il rigore per il fallo in area su Pato. E’ sempre vero che quando non si vince si cercano delle scusanti per risollevare il moraole e giustificare se stessi; quella vittoria avrebbe sicuramente ammazzato il campionato e la corsa verso lo scudetto sarebbe risultata un po’ più semplice. Le partite che restano da giocare al Milan sono abbastanza ostiche e consideriamo che l’ultima giornata si troverà a dover sfidare la sorpresa di questo campionato: l’Udinese. Il rientro di Ambrosini, Pirlo. Ibrahimovic e Boateng aiuterà sicuramente a costruire azioni redditizie ma quello che conta è arrivare fisicamente preparati e mentalmente combattivi. Adesso l’attesa è per sabato 19 contro il Palermo (e compleanno di Alessandro Nesta, 35 anni). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Boateng ci sarà

Boateng si è ripreso e a Palermo giocherà MILAN, BOATENG CI SARA’ – Durante l’allenamento di oggi Allegri ha confermato la presenza di Boateng per la trasferta di Palermo. L’attacco sarà “quasi” al completo considerando l’assenza forzata di Ibrahimovic che, con questa scusa, avrà l’occasione, finalmente, di riposarsi e riprendersi per le ultime partite di un campionato che potrebbe valere un nuovo scudetto. Sarebbe l’anno perfetto per tornare a vincere a 6 anni dall’ultimo scudetto del 2004: 25 anni di presidenza Berlusconi e anno celebrativo dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Un momento storico importante per l’Italia intera e per la società di via Turati. Il Milan ha ritrovato un allenatore capace di costruire una squadra compatta e serena; Allegri è sicuramente la figura che mancava ai rossoneri e che adesso ha la possibilità di dimostrare quanto un lavoro serio fondato senza dubbio sulla tecnica ma anche sui valori umani è un lavoro che paga. Con la presenza sicura di Boateng in campo, Allegri potrà giocare con una formazione molto duttile e determinate. Lo spirito è quello giusto, non ci resta che aspettare le dichiarazioni durante la conferenza prepartita di venerdì 18 marzo e sperare davvero che il Milan torni a vincere allontanandosi quanto possibile dall’Inter. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Boateng a rischio Palermo

Forse Boateng non giocherà a Palermo MILAN, BOATENG A RISCHIO PER PALERMO – Il Corriere dello Sport mette ancora in dubbio il rientro di Boateng nella trasferta di sabato 19 marzo a Palermo. A Milanello stanno lavorando molto per rimettere il giocatore nelle migliori condizioni possibili e sono molto fiduciosi che possa entrare in campo. Le variabili sono molte e non abbiamo ancora la certezza di vederlo accanto ai suoi compagni. Sarebbe un problema effettivo se non potesse giocare perchè davanti Allegri rimarrebbe esclusivamente con Pato, Cassano e Robinho. Tolto Pato, però, sugli altri due si può fare un affidamento leggermente meno attestato dalla continuità di gioco. Il Milan dovrà fare un grande lavoro per permettere a Boateng di giocare almeno il secondo tempo. Sarà importante per Allegri avere in panchina almeno un sostituto valido da inserire al momento giusto. I rossoneri non possono più sbagliare, devono guadagnare punti importanti. 18 partite vinte da inizio campionato che potrebbero diventare 27 se giocassero al meglio da adesso al 22 maggio. Quello che conta è riportare in casa rossonera uno scudetto che non vincono più dal 2004. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: quando il calendario si fa duro il Milan deve tornare a vincere

Giocare..ma per vincere MILAN, BISOGNA TORNARE A VINCERE – Esaltarsi e dare il meglio nelle circostanze più complicate. Il prossimo trittico di partire contro Palermo, Inter e Fiorentina, somiglia molto a quello in cui i rossoneri affrontarono Chievo, Napoli e Juventus. In molti alla vigilia di quel tour de force pronosticarono un Milan che avrebbe lasciato per strada più di un punto, dovendo superare ostacoli sulla carta insidiosi e in un momento non brillantissimo sotto il profilo del gioco e della condizione di alcuni giocatori cardine della squadra. Le cose poi sono andate diversamente, con l’attuale capolista che ha portato a casa 9 punti su altrettanti a disposizione. Adesso lo scenario si ripete, ma con un protagonista in meno, Zlatan Ibrahimovic, fermato per tre turni dal giudice sportivo (in attesa dell’esito del ricorso presentato dal club di via Turati). Lo svedese, da un paio di mesi a questa parte ha perso freschezza e lucidità rispetto ad una prima fase di stagione dirompente, dal punto di vista delle prestazioni ma anche dei gol. Un riposo forzato quindi che gioverà sicuramente ad Ibra, pronto a ricaricare le batterie fisiche e mentali in vista di un finale di stagione “caldissimo”. L’assenza del centravanti di Malmoe però difficilmente potrà giovare al Milan, come ipotizza qualcuno. La presenza di Ibrahimovic in campo infatti non pesa soltanto in zona gol, anzi, il suo apporto è decisivo sia in fase di protezione della palla, così da permettere alla squadra di rifiatare, sia in situazioni da calci piazzati, dove sfrutta in attacco e in difesa la sua fisicità. In settimana quindi il compito di Allegri sarà quello di trovare opzioni alternative per affrontare al meglio le prossime decisive sfide di campionato. L’incontro imminente è quello di sabato sera contro i rosanero di Serse Cosmi, una squadra in piena crisi, che arriva da cinque sconfitte consecutive. I rossoneri quindi dovranno approfittare del momento no dell’avversario, sfruttando a proprio favore le incertezze tecniche ma soprattutto psicologiche dei padroni di casa. Da tenere d’occhio nel Palermo il “folletto” rosanero Fabrizio Miccoli, storicamente cliente scomodissimo per il Milan, ma anche un giocatore di classe come Pastore, nonostante un periodo di forma non brillante. Intanto è in corso la seduta di allenamento pomeridiana, con fari puntati su Boateng che potrebbe tornare titolare proprio nella prossima trasferta siciliana. Pierluigi Cascianelli –  www.milanlive.it

Milan: Allegri studia le contromosse

Con la squalifica di Ibrahimovic per le prossime tre partite Massimiliano Allegri dovrà studiare, e alla svelta, le contromosse per sopperire all’assenza dell’attaccante svedese. In questa stagione il gioco del Milan si è concentrato molto su Ibrahimovic che portava spesso via uomini per l’inserimento dei compagni o risolveva lui situazioni intricate. Ora senza un centravanti di peso che possa prenderne il posto, il gioco del Milan per le prossime tre, difficilissime partite contro Palermo, Inter e Fiorentina, dovrà cambiare. A partire dalla gara di Palermo la coppia d’attacco potrebbe essere formata da Pato e Cassano con Robinho alle loro spalle. Un recupero di Boateng o una maglia da titolare per Seedorf potrebbero essere le altre soluzioni dietro le punte, con il brasiliano schierato in attacco. E’ certo che non si potrà ricorrere più al lancio lungo  ma giocare palla a terra sfruttando l’abilità degli uomini d’attacco nel fraseggio. Buone notizie anche per Pippo Inzaghi che sta stringendo i tempi per poter andare in panchina nel derby del 3 aprile. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan-Bari, Allegri pensa ad un centrocampo inedito

Un nuovo centrocampo per Milan-Bari MILAN-BARI, UN CENTROCAMPO INEDITO PER ALLEGRI – Quest’oggi il Milan si è allenato alle 12,30, lo stesso orario della prossima gara interna contro il Bari. La stessa cosa avverrà anche domani, nell’allenamento di rifinitura prima delle convocazioni di Allegri che per la partita contro i biancorossi sta pensando di cambiare qualcosa rispetto all’ultimo Milan visto al White Hart Lane contro il Tottenham. Il reparto più rivoluzionato dovrebbe essere il centrocampo con il sicuro rientro fra gli undici titolari di Van Bommel davanti alla difesa. A suoi lati Gattuso e uno fra Merkel, Emanuelson e Flamini, con il primo favorito sugli altri due. La difesa potrebbe essere il reparto meno ritoccato con la conferma di un Abate in ottima forma e la sicurezza della coppia centrale formata da Nesta e Thiago Silva. Novità nel ruolo di esterno basso a sinistra con il ritorno di Antonini che da il cambio a Jankulovsky. In porta confermatissimo il poco impegnato Abbiati di questi tempi mentre in avanti Allegri deve valutare la forma fisica di Ibrahimovic e Robinho: probabile che almeno uno dei due parta dalla panchina con Cassano e Pato in campo dal primo minuto. Determinante, per capire le scelte definitive dell’allenatore livornese sarà la giornata di lavoro del sabato: intanto Boateng ha preso parte all’allenamento odierno, per il ghanese prima fase di lavoro in gruppo e secondo segmento differenziato. Le sue condizioni insomma non preoccupano assolutamente lo staff tecnico-sanitario rossonero. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Campionato serie A: probabile formazione Milan contro il Bari

Ecco la formazione che Allegri vorrebbe schierare a San Siro durante la ventesima giornata di serie A contro il Bari: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Van Bommel, Merkel; Robinho; Cassano, Ibrahimovic. Il centrocampo è totalmente diverso rispetto a quello schierato contro il Tottenham dove si rivede Van Bommel, lo squalificato Gattuso e Merkel, impiegato in Champions per qualche minuto. La presenza di Boateng non è data per certa dato che è uscito un pò dolorante dalla gara contro gli Spurs. Si rivedrà finalmente FantAntonio in campo che sarà l’ ex d’eccellenza. Pato dovrebbe partire dall panchina. Valentina Ligas

Milan: tra assenti e recuperati contro il Bari sarà ancora una nuova formazione

Antonini pronto per il Bari MILAN, CONTRO IL BARI NUOVA FORMAZIONE – Domenica 13 marzo si gioca, a San Siro, la partita contro il Bari, una partita per la quale Allegri dovrà studiare molto e portare in campo una formazione ancora nuova. Abbiamo visto che per Boateng sarà molto difficile l’ingresso in campo anche se esiste la possibilità che l’allenatore lo porti ugualmente tenendolo caldo in panchina e disponibile qualora le cose si mettessero male. Per quanto riguarda il centrocampo, Allegri potrebbe inserire Merkel già dal primo minuto, un giovane giocatore che si è sempre comportato bene durante le ultime apparizioni, compresa quella di Londra con un magnifico assist per Pato. In difesa c’è la certezza del recupero di Antonini che tornerà sulla fascia sinistra con Zambrotta e Jankulovski sempre a disposizione. Sicurezza in più deriva anche dal rientro in campo di Van Bommel, inutilizzabile in Champions League che sarà di sicuro aiuto per tutta la squadra, con un movimento di palla e un feeling con i compagni davvero perfetto, nonostante all’inizio si sia fatto trovare un attimo in difficoltà ora sembra perfettamente ambientato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Quando la partita perfetta non basta..

Milan, il club più titolato al Mondo MILAN, I RIMPIANTI DELLA PARTITA PERFETTA – In America, si celebra come un eroe del baseball colui che riesce a mettere a segno la cosiddetta partita perfetta. Alzi la mano chi ieri sera, stavolta davanti alla tv per assistere alla sfida tra Tottenham e Milan , non ha avuto quella stessa impressione, almeno nella fase iniziale. Squadra arrembante, vogliosa di costruire occasioni da gol e mettere alle strette gli Spurs , orfani di Bale e con Crouch davanti a sgomitare per un pallone. Compiutosi il miracolo di riavere Boateng in campo, Allegri è riuscito a schierare una squadra compatta, che nella sera del fantasma Ibrahimovic, ha potuto contare su un Pato in ottima forma, in grado di mettere in difficoltà la retroguardia inglese. Ma davvero possono esserci solo elogi per i rossoneri? Tralasciando i soliti errori sotto porta di Robinho , l’effimera prestazione di Ibrahimovic , ciò che è saltato all’occhio in questo doppio confronto è stato il livello del gioco espresso dai Diavoli. Se nella sfida di ritorno il Milan è stato ( a folate) ben messo in campo e rapido nelle giocate, all’andata  ha manifestato una preoccupante dipendenza dalle giocate dei singoli, che fanno sì parte del gioco, ma spesso possono non essere sufficienti per la vittoria. Il diktat presidenziale del bel gioco e dei giovani sembra essere passato in secondo piano; la ricerca perenne della verticalizzazione per Ibra ha reso prevedibile il gioco rossonero, specie nelle serate europee dove l’attaccante di Malmoe non brilla quasi mai. Come non parlare poi dell’infelice scelta tattica dell’andata? La scelta di spostare sulla mediana Thiago Silva e mettere   Yepes al fianco di Nesta per non schierare Merkel , reo di essere poco esperto, si è rivelata fondamentale in occasione del goal di Crouch, visto l’errore del colombiano, saltato in velocità dal giovanissimo Lennon . L’esperienza conta così tanto? La risposta direttamente da Guardiola :” Io mi ricordo il Milan che vinceva 3-0 una finale di Champions e si è fatto rimontare: aveva Dida, Maldini, Cafu, Gattuso … Ecco, quella sera ho imparato a non dare troppo peso all’esperienza “.  Detto questo, onore ai giocatori per la prestazione di ieri, con l’augurio di rivedere presto il Milan a dominare l’Europa, posto  che, per blasone e qualità, gli compete come nessuno mai. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan: Boateng non ce la farà contro il Bari

Boateng non ce la farà a giocare contro il Bari MILAN, BOATENG NON CE LA FARA’ CONTRO IL BARI – La sconfitta contro il Tottenham lascia tanto amaro in bocca, ma non solo. Ricordiamo quanta fatica ha fatto Boateng per giocare questa partita importante di Champions, abbiamo visto in che modo ha lottato, si è sacrificato e ha stretto i denti per mantenere la concentrazione nonostante il dolore. Non è riuscito a portare a termina la partita e purtroppo, forse ancora di più che se non avesse giocato ieri sera, pare non ce la faccia a entrare in campo domenica 13 contro il Bari. Lo ha confermato nel post partita Tottenham-Milan, lo stesso Adriano Galliani, anch’egli dispiaciuto per la sconfitta proprio come Silvio Berlusconi che, in ogni caso, afferma di non avere niente da rimproverare alla “sua” squadra. Non ci sarà Boatengo, domenica 13 contro il Bari, ma in compenso ci sarà Cassano, una carta fondamentale da giocarsi al momento giusto per continuare l’ascesa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Tottenham-Milan: tabellino e pagelle

Questa volta non ci crede nessuno PAGELLE TOTTENHAM-MILAN Tottenham-Milan 0-0 TOTTENHAM : Gomes; Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto; Lennon, Sandro, Modric, Pienaar (dal 71’ Jenas); Van der Vaart (dal 60’ Bale); Crouch (dall’82’ Publychenko). All. Redknapp MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (al 70’ Antonini); Boateng (dal 76’ Merkel), Seedorf, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. All. Allegri ARBITRO: Franck De Bleeckere AMMONITI: JANKULOVSKY AL 48’ , FLAMINI AL 62’, PATO. UOMO PARTITA MILANLIVE: SEEDORF TOTTENHAM GOMES 6,5 – Fra andata e ritorno compie almeno tre interventi decisivi. Non sicurissimo nelle uscite. CORLUKA 6 – Tiene la corsia senza troppi patemi anche perchè da quella parte il Milan è più impostato a difendere. GALLAS 6 – L’esperienza lo aiuta su Ibra, ma anche su Pato. In alcuni casi in affanno, nello specifico quando il Papero accelera. DAWSON 5,5 – Il Milan si mangia le mani perchè dietro gli inglesi non sono affatto trascendentali. Dawson è un esempio lampante. ASSOU-EKOTTO 5,5 – Non spinge quasi mai perché nel primo tempo il Milan si riversa nella metà campo dei padroni di casa. A tratti insicuro. LENNON 6 – Quando punta l’avversario è pericolosissimo. Tuttavia è meno arrembante rispetto all’andata. SANDRO 6 – In mezzo al campo il possesso palla è soprattutto rossonero. In fase di contenimento se la cava. MODRIC 5 – Dovrebbe essere l’elemento più dinamico degli Spurs ma sembra ancora non al massimo della condizione. PIENAAR 5,5 – Poco reattivo e scattante rispetto al suo standard. (dal 71’ Jenas – s-v.) VAN DER VAART 6 – La tecnica è sopraffina, ma il Milan riesce a controllarlo senza grossi problemi. (dal 60’ Bale – 6: spaventa soltanto alla vigilia per una sua possibile presenza dal 1’. In campo Abate lo imbavaglia in maniera efficace). CROUCH – 6 Manate, spinte, strattonate: il “Fenicottero Bianco” fa il cosiddetto lavoro sporco (e bene), facendo salire e rifiatare i suoi compagni. (dall’86’ Publychenko – s.v). REKDNAPP 6 – Fra gara di andata e ritorno non propone un calcio brillante, alla faccia del football inglese evoluto, ma il suo Tottenham è comunque efficace e passa il turno. MILAN ABBIATI – 6 Non che gli avanti inglesi lo impegnino granchè, ma rispetto alle ultime prove di campionato i guanti li scalda con qualche buona uscita. ABATE – 6,5 Ancora bene Ignazio prima su Modric e poi sul temutissimo Bale. Altro esame superato. NESTA – 6,5 Poco lavoro stasera per Sandro che deve controllare a distanza la marcatura di Thiago Silva su Crouch. THIAGO SILVA – 7 Sempre positivo, anche contro un energumeno come Crouch. A suo agio con attaccanti di ogni genere e caratteristiche. JANKULOVSKY – 6 Un pò in flessione rispetto alle ultime uscite di campionato, ma Lennon è uno degli esterni più forti d’Europa. (dal 71’ Antonini – s.v.) BOATENG – 6 Inizia bene come di consueto. Perde incisività col passar dei minuti, complice una condizione fisica non ottimale. (dal 76’ Merkel – s.v.) SEEDORF – 7 Il migliore. Nelle sfida chiave di Champions, “Mister Coppa Campioni” sforna una grande prestazione da regista. Tutte le azioni passano dai suoi piedi. Clarence ha ancora qualcosa da dire in questa stagione. FLAMINI 6 – Al White Heart Lane lo aspettano per beccarlo ogni volta che tocca il pallone e così sarà per tutta la gara. Lui risponde con la solita partita di quantità e determinazione. ROBINHO – 5,5 Sfiora il gol in due circostanze: nella prima cicca la palla da buona posizione, nella seconda calcia bene ma il tiro è contrato. Da trequartista non punge come da mezzapunta. PATO 6,5 – In assoluto il giocatore che il Tottenham soffre di più. Sfortunato quando calcia sull’esterno della rete. Pato però sta bene e insieme a Boateng può essere decisivo nell’ultima fase della stagione. IBRAHIMOVIC 6 –  Sufficienza stiracchiata per l’impegno e perché i colossi difensivi del Tottenham lo marcano con veemenza degna del rugby. ALLEGRI 5,5 – Benissimo in Campionato e Coppa Italia, ma in Champions l’ allenatore rossonero non merita la sufficienza. Poca roba otto punti nel girone e nessun gol fra andata e ritorno con gli Spurs. A Milano lo 0-0 sarebbe stato un buon risultato. In Europa la squadra e Allegri devono ancora crescere. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Tottenham-Milan: i punti di “forza” della partita

Robinho davanti alla porta non segna mai TOTTENHAM-MILAN, I PUNTI DI “FORZA” DELLA PARTITA – I rossoneri hanno giocato decisamente meglio rispetto al Tottenham ma hanno pareggiato e perso la qualifica, per il settimo anno di fila agli ottavi di finale di Champions League. Ogni commento è inutile, non possiamo certo dire abbiano giocato male, anzi molto bene, allo stesso tempo, però, non possiamo dire che abbiano giocato bene altrimenti avrebbero vinto e ora sarebbero ai quarti. Detto questo: come possiamo analizzare i “punti di forza della partita”? Il Milan è una grande squadra e lo sta dimostrando, la classifica di Campionato lo dimostra, bisogna vincere lo scudetto perché è e resta l’obiettivo più importante di questa stagione. In ogni caso, pur avendo giocato bene, la prestazione di Ibrahimovic è un attimo contestabile, forse non al suo solito livello, Robinho da solo davanti alla porta non segna mai, Pato ritrovato fa un buon tiro ma nient’altro e Boateng non ha giocato come nelle ultime apparizioni. I migliori in campo? Thiago Silva, Nesta e Seedorf. Buona prestazione anche di Abate e Flamini. Allegri torna a casa attivo in campionato e ancora più convinto delle possibilità di una grande squadra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Tottenham-Milan: ai quarti va… il Tottenham

Niente da fare… TOTTENHAM-MILAN, AI QUARTI VA… IL TOTTENHAM – Il secondo tempo inizia con la stessa intensità del primo, il Milan continua ad attaccare. I rossoneri sono superiori, nonostante gli sporadici tentativi del Tottenham con Lennon e Crouch, attaccano e pressano ma fanno ancora molta fatica a concretizzare le azioni. Thiago Silva gioca una partita ad altissimo livello, insieme allo stesso Nesta e Seedorf. Boateng si vede poco, corre tantissimo ma determina poco il gioco. Manca Gattuso e si sente, non può giocare Cassano e anche questo è un problema. Allegri ha fatto un ottimo lavoro con la sua squadra. I ragazzi sono di nuovo una squadra vera e lottano come tale. Il cuore c’è, non manca e lo spirito è quello giusto. Sembra che il maleficio ottavi di Champions, squadra inglese e eliminazione non si spezzi nemmeno questa sera. Eppure non può essere vero, i rossoneri giocano e si vede quanto ci stiano credendo, vogliono andare avanti e scalare la vetta del torneo. Sicuramente Allegri si sarebbe aspettato qualcosa di più da Pato dopo la dichiarazione in cui afferma che “a portare il Milan ai quarti ci penso io” , non che stia giocando male, l’abbiamo detto, certamente questo secondo tempo è un po’ sottotono rispetto al primo. Oltretutto i cartellini gialli dati a Flamini e Pato, senza ragione (né in un caso né nell’altro) non giocano a favore dei rossoneri. Anche se, forse, sono serviti a far incattivire ancora di più i ragazzi di Allegri. Redkanpp gioca la sua carta migliore: toglie Van der Vaart e inserisce Bale. Allegri invece toglie Jankulovscki che sostituisce con Antonini. Tutti fremono perché vedono un Milan davvero agguerrito e incisivo, manca il gol ma deve arrivare e arriverà, forse. Boateng non ce la fa più, esce dal campo per lasciare gli ultimi 15 minuti a Merkel. Non devono mollare, non ancora, non fino ad aver vinto la partita. Ultimo cambio per Allegri: Strasser al posto di Flamini che non ce la fa più. Gli ultimi 5 minuti sembrano davvero troppo pochi per riuscire a sbloccare il risultato e troppi per cercare ancora il gol. Sono stanchi e lo è anche l’allenatore a bordo campo, lo sguardo rivolto al cielo, al cronometro, uno sguardo alla sconfitta proprio in una serata in cui il Milan si sarebbe meritato di vincere . I rossoneri hanno ottenuto tanti risultati positivi pur non giocando benissimo, ma contro il Tottenham hanno giocato bene, dall’inizio e hanno creato tanto, tante occasioni mai trasformate, sembra davvero che il maleficio non possa finire nemmeno in questo 2011 apparentemente tanto positivo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it