Ac Milan Blog Post Originale: Ac Milan news: Foto Gallery Pato e Barbara Berlusconi a Rio de Janiero
Archivi Tag: c milan
Aggiornamento siti amici di Ac Milan Blog
Chat gratuita www.blogitaliani.net/ www.futsalsettimo.it/ www.ilgiomba.tk/ calciointelligente.com/ Realizzazione siti web
Calciomercato Ac Milan news: piace Nocerino
Ac Milan su Nocerino . Secondo il Corriere dello Sport la società rossonera avrebbe puntato gli occhi sul centrocampista del Palermo. Il giocatore della nazionale potrebbe essere un buon tassello per Allegri. Dotato di dribbling, corsa può giocare sia a destra che a sinistra. Ma non è lui il famoso mister X! Il calciomercato dell’Ac Milan si appresta ad essere pieno di sorprese come quello della passata stagione. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Calciomercato Ac Milan news: si lavora per Astori
Si andrà alle buste. Astori, centrale del Cagliari, in comproprietà tra l’ Ac Milan e la società sarda piace ad entrambe le squadre. Qualche giuorno fa sembrava tutto fatto, sarebbe rimasto un altro anno a Cagliari per poi tornare a Milanello nella prossima stagione. Qualcosa però si è rotto, sia il Milan che Cellino vorrebbero accapparrasi il giocatore. Il presidente dei sardi Cellino ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport : “ Io volgio riscattare Astori e il giocatore vuole restare, ci tiene molto. Quindi faremo una proposta e sono certo che come sempre accade, troveremo un accordo con il Milan. ” Il club Campione d’Italia però non ha alcuna intenzione di
Calciomercato Milan news: idea Keita
Keita – Milan ! Un nuovo binomio scalda il calciomercato. Dopo Maxwell un altro nome del Barcellona viene accostato ai rossoneri. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport il Milan sarebbe interessato al centrocampista maliano Il giocatore ha 31 anni ma garantirebbe al centrocampo di Allegri una grande dose di esperienza soprattutto a livello internazionale. Con Fabregas in dirittura d’arrivo a Barcellona il centrocampista con passaporto francese troverebbe ancora meno spazio e allora il Milan rappresenterebbe una gradita alternativa. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Calciomercato Milan news: Cassano rimane
Bozzo l’agente di Cassano lo ha assicurato! FantAntonio rimane al Milan. “ Quello di Cassano che lascia il Milan è un disco che ormai ascolto da tanto tempo: lui arrivando in rossonero ha coronato un sogno. Non ci sono i presupposti per cambiare club e lo stesso Galliani ha ribadito la sua incedibilità e il suo pieno inserimento nello stile Milan – ha spiegato Bozzo oggi ai microfono di Sport Mediaset -. La concorrenza con Ibra, Pato e Robinho e la vicinanza agli Europei non sono un problema: penso che un selezionatore debba guardare più la qualità delle prestazioni piuttosto che la quantità “. Allegri a proposito del “Cappellaio Matto”, come lo chiama Pellegatti, ha fatto sapere: “ Ha fatto bene, ma può dare molto di più “. Questo significa che se il barese si metterà bene in luce potrebbe trovare più spazio nonostante la gran concorrenza in attacco. Chissà cosa ci regalerà questo calciomercato. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Calciomercato Milan news: via Cassano arriva Drogba
Cassano e la Fiorentina , sembrava una bolla di calciomercato ma a quanto pare non lo è. FantAntonio è sempre più vicino ai viola. Secondo alcune indiscrezioni l’attaccante del Milan, in ritiro con la nazionale, avrebbe sondato il terreno e chiesto più volte a Gilardino come si stesse a Firenze. Un uomo che parte per un altro che arriva. Pare che Allegri abbia espresso il proprio gradimento per Drogba,l’attaccante del Chelsea sarebbe perfetto in chiave Champions League perchè si tratta di un giocatore tosto e con esperienza internazionale: tutti ingredienti che in questi ultimi tempi sono sembrati mancare al Milan europeo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Ac Milan la voce del tifoso – Patomato: “Gli uomini cambiano le mogli , fedi politiche e religiose, l’ unica cosa che non cambiano mai e’ la…
In caldissimo agosto mio padre mi portò a vedere un triangolare Inter Roma Milan all’ Olimpico. A me cominciava a piacere il calcio ma non ero tifoso . Nella partita Roma Milan tutti ad insultare ed inveire contro la squadra che vestiva di bianco. Era il milan . Non capivo perche’ lo facessero e cominciai a tifare per loro ….Ieri , oggi , domani . Una volta ho sentito dire… gli uomini cambiano le mogli , fedi politiche e religiose…. l’ unica cosa che non cambiano mai e’ la squadra del cuore . Queste sono le parole di un utente del forum milanista di Sky, Patomato. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
La voce rossonera: raccontaci come sei diventato tifoso dell’Ac Milan
Il tifoso si racconta, quando avete iniziato a tifare Milan e perchè? “ Perchè tifare Milan? Le motivazioni potrebbero essere infinite – risponde Jaws83 – io dirò solo qualche nome: Marco Van Basten Dejan Savicevic Andriy Shevchenko e soprattutto P aolo Maldini ” Galettiros ha iniziato tanto tempo fa, ancor prima che nascessi: Io tifo Milan dall’anno 1962 quando mio padre mi portò a San Siro a vedere Milan – Bologna mi tenne sulle sue spalle per tutta la partita…..mi innamorai dei colori rosso e nero e vi assicuro che ero piccolo! Freddyspettigue racconta: Io sono nato a Napoli nel periodo del grande Diego e ho i miei cugini con i quali vedevo il calcio da piccolino che sono dell’inter, quindi non ho abbraciato i colori del milan da bambino ( i miei cugini conservano ancora un immagine di me a sei anni con la maglia dell’inter). La scintilla nasce per rabbia: i miei cugini prendevano in giro il milan che traltro era la squadra di mio padre e non ci ho visto più. Mi ricordo ancora la prima partita da milanista: Psg – Milan 0 1 ( gol del mitico Boban) semifinale di Coppa Campioni 1994/1995. Ovviamente mi ricordo anche la finale con l’Ajax però cerco ancora oggi di passarla come incubo ( Massaro in preda a crampi lo sogno ancora la notte) Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Perchè tifare Ac Milan? Ce lo racconta Picentes
Gol del Milan ! C’è chi porta un pugno verso il mento, chi urla, chi solleva le braccia al cielo meglio di Superman… C’è pure chi, come me, salta fino a rompere il lampadario di casa! Allora segnava Weah almeno ne era valsa la pena, quell’anno il Milan vinse lo scudetto con Zaccheroni! Pare così naturale vedere queste scene, un tifoso esultare, e soffrire eppure, ognuno con una storia diversa dall’altra, vissuta negli ambienti più strampalati. Tante realtà, tanti ritagli di vita differenti che cuciono una fede comune, quella rossonera. Cosa ha portato a tutto questo, cosa lega chimicamente il nostro cuore, di persone che nemmeno si conoscono, al mondo rossonero? Come siamo diventati tifosi? Picentes , utente del forum di sky dedicato al Milan, si racconta Risale a moooolti anni fa, quando la Tv era rigorosamente in bianco e nero con un trasformatore di corrente sotto ad essa. Avevo pochi anni (5 o 6, boh non ricordo) ed una sera la Rai (unica televisione) trasmetteva la partita di coppa italia Milan-Inter (o Inter-Milan). Non conoscevo i giocatori, neanche sapevo in quale categoria giocassero e quale posizione occupassero. C’era questa partita e, ad un certo punto, il telecronista disse: “I rossoneri del Milan….”; questo accostamento di colori , nell’immaginazione di bambino, mi piacque molto e così nacque una certa simpatia per il Milan. Come finì la partita? E chi lo sà, quel che è certo è che la simpatia germogliò in tifo. Per raccontarci come sei diventato milanista anche tu scrivi a ligas.vale@live.it Valentina Ligas
Milan: Nutrilite e Fondazione Milan a Napoli
NUTRILITE E FONDAZIONE MILAN: UN GOAL PER NAPOLI – Ecco il comunicato ufficiale del Milan riguardo all’iniziativa svolta a Poggioreale (Napoli): Inaugurato oggi il campo sportivo a Poggioreale Napoli, 9 giugno 2011 – A Poggioreale, quartiere di Napoli, presso l’Istituto Verna, è stato inaugurato oggi un nuovo campo sportivo polifunzionale realizzato grazie ai fondi raccolti da NUTRILITE e devoluti, attraverso Fondazione Milan, al progetto “Un goal per Napoli”, che prevedeva la donazione di 2.500 $ per ogni goal segnato dai calciatori rossoneri nel campionato italiano. La nuova struttura consentirà ai bambini del centro storico della città partenopea di praticare sport e di giocare insieme in un ambiente sano ed educativo. Nell’ambito della campagna mondiale per l’infanzia Amway One by One, infatti, nel corso della stagione appena conclusasi con la vittoria della Serie A TIM da parte dell’AC Milan, NUTRILITE ha devoluto la cifra complessiva di $ 150.000, destinata alla costruzione di un centro per la pratica sportiva a Poggioreale, in una zona a rischio sociale priva altrimenti di centri di aggregazione. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con la Polisportiva Europa di Napoli, ha come obiettivo ridare forza allo sport come mezzo ricreativo e, soprattutto, educativo rivolto alla persona e in particolare ai più piccoli. “Il campo che abbiamo inaugurato oggi per i ragazzi di Napoli, non sarà solo un luogo dove fare sport”, ha dichiarato Fabrizio Suaria, Amministratore Delegato di Amway Italia che distribuisce in esclusiva i prodotti NUTRILITE. “E’ nostro desiderio che questo centro diventi un punto di aggregazione e formazione per i più piccoli, un luogo che possa tenerli lontano dalla strada e che possa permettere loro di divertirsi e, al contempo, comprendere l’importanza di valori fondamentali per la loro crescita come individui”. “Anche quest’anno la collaborazione con Nutrilite si è rivelata di grande aiuto per Fondazione Milan” ha dichiarato Laura Masi, Segretario Generale Fondazione Milan Onlus. “Siamo orgogliosi di aver partecipato a questo progetto, che dona ai ragazzi del territorio napoletano uno spazio importante per la loro crescita, seguendo i valori dello sport, nei quali la nostra Onlus e tutto il Milan credono fortemente. La presenza di Gianluca Zambrotta qui a Napoli, è un’ulteriore testimonianza di quanto il nostro Club, e tutti i suoi calciatori, abbiano a cuore questi valori”. La Campagna Amway One by One ha già destinato a Fondazione Milan 250.000 dollari. La scorsa stagione, un contributo di 150.000 dollari ha consentito la costruzione di un centro ludico sportivo polifunzionale destinato ai bimbi delle zone terremotate nei pressi de L’Aquila. Durante la stagione 2008-2009, invece, sono stati donati 100.000 dollari, interamente destinati all’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. NUTRILITE, leader mondiale nel settore delle vitamine, minerali e integratori alimentari*, di proprietà di Amway Corporation, è premium sponsor dell’AC Milan e marca di integratori alimentari ufficiale della squadra. NUTRILITE garantisce l’intero processo produttivo: dalla coltivazione al raccolto delle piante, fino al prodotto finito. E’, inoltre, la sola azienda produttrice di vitamine e minerali a coltivare, raccogliere e lavorare le piante che provengono dalle proprie coltivazioni biologiche. Le quattro fattorie biologiche NUTRILITE si trovano in California, Washington, Messico e Brasile. * Dati relativi alle vendite del 2009, supportati da ricerche condotte da Euromonitor International. Fondazione Milan Fondazione Milan è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), costituita il 20 Febbraio 2003 con lo scopo di sostenere con regolarità e impegno attività destinate a promuovere il benessere sociale delle fasce più deboli della popolazione, con particolare attenzione ai bambini e alla tutela dei loro diritti. In poco più di 8 anni di attività, sono stati realizzati più di 70 progetti, per un finanziamento totale di oltre 6,5 milioni di euro. Tra i principali progetti ricordiamo: Fondazione Milan per Unicef – ciclo di vaccinazione per più di 17.000 bambini in Congo; Fondazione Milan per la Clinica Pediatrica De Marchi – il 13 dicembre 2005 è stato inaugurato il Pronto Soccorso “Fondazione Milan” all’interno della Clinica Pediatrica De Marchi di Milano; Holy Family Hospital di Nazareth – costruzione del nuovo reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva; Centro Angiomi e Malformazioni Vascolari nell’infanzia “Fondazione Milan” presso l’Ospedale dei Bambini V. Buzzi di Milano; Fondazione Milan per L’Aquila – nel 2010 è stato costruito per i bambini di Pagliare di Sassa un centro ricreativo, comprensivo di una palestra multifunzionale, un campetto da calcio a cinque e un asilo. Amway Con oltre 50 anni di storia alle sue spalle, Amway è uno dei pionieri e una delle realtà più importanti della vendita diretta. L’azienda sviluppa produce e distribuisce oltre 450 prodotti, soprattutto nell’area nutrizione e bellezza con i marchi NUTRILITE e ARTISTRY. Amway dispone di una rete di oltre 3 milioni di Incaricati alle vendite, di cui 25.000 presenti su tutto il territorio italiano. La campagna Amway One by One per i bambini Amway possiede una lunga tradizione di iniziative di responsabilità sociale sviluppate a favore delle comunità e del territorio in cui opera attraverso attività di volontariato e di beneficenza. Lanciata nel 2003, la campagna in favore dei bambini Amway One by One ha raccolto oltre 141 milioni di dollari, aiutando più di 8 milioni di bambini in tutto il mondo grazie anche a un contributo di 2 milioni e 300 mila ore di volontariato da parte di dipendenti e Incaricati alle Vendite Amway. Per ulteriori informazioni: www.amwayonebyone.com. Per ulteriori informazioni Amway Italia Monica Milone Mauro Soffientini Tel: 02 90463371 Tel: 02 90463453 e-mail: monica_milone@amway.it e-mail: mauro_soffientini@amway.it Master Group Sport Riccardo Tentori Olga Ambrosio Tel: 02 67373826 Tel: 02 67373843 e-mail: riccardo.tentori@mgsport.com e-mail: olga.ambrosio@mgsport.com Fondazione Milan Rocco Giorgianni Beatrice Moro Tel. 02 62284536 Tel: 02 62284525 e-mail: rocco.giorgianni@acmilan.it e-mail: beatrice.moro@acmilan.it Posted by Direttore on giu 9 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: ADDIO RONALDO
C’è chi saluta la Seleçao e chi la riconquista. Festa d’addio alla nazionale per Ronaldo: il c. t. Mano Menezes lo manda in campo negli ultimi 15’ del primo tempo della sfida con la Romania, Ronnie ha la maglia n ° 9 e una pancia impossibile da nascondere. Neymar, Robinho e i due centrali romeni ce la mettono tutta per farlo segnare. Ronaldo per due volte batte a colpo sicuro (abbandonato in area di rigore) ma tal Ciprian Tatarusanu, portiere della Steaua, schizza come una molla e respinge. Andando clamorosamente fuori tema. I sei «italiani» La festa va avanti lo stesso. Il Fenomeno prima ringrazia la sua gente con un microfono: «Mi dispiace, volevo regalarvi il mio ultimo gol con la Seleçao» . Si ferma a quota 67. Tanta roba, comunque. Poi, con il piccolo figlio Alex fa un giro di campo salutando tutto e tutti. La partita finisce 1-0, gol di Fred fra i fischi dei tifosi. Lista Coppa America Al termine del match Menezes comunica i 23 per la Coppa America. Pato si riprende il posto, Menezes punta su di lui: «É un goleador vero» . Nella lista c’è anche Ganso, presto in campo nella finale di ritorno della Libertadores contro il Peñarol, forse sotto gli occhi di Ariedo Braida. Gli altri «italiani» sono Julio Cesar, Maicon, Lucio, Thiago Silva e Robinho. Appuntamento il 20 a Rio per le visite mediche. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: GALLIANI IN BRASILE PER GANSO
Una cena tra amici per introdurre un neo acquisto ma anche per parlare del futuro. Galliani ha scelto il solito ristorante, Giannino, per la prima passerella milanese di Mexes. A far compagnia al francese (che sta recuperando dall’infortunio al crociato: dovrebbe essere pronto per settembre) c’erano il suo procuratore, Braida e il figlio di Galliani, Gianluca. Poi i cinque sono stati raggiunti da Davide Lippi e da un amico argentino. Così la serata è diventata anche l’occasione per parlare di un vecchio amore rossonero, Lamela, trequartista del River Plate. Galliani ha chiesto lumi a Lippi— che cura gli interessi dell’argentino in Italia — sul passaporto comunitario (con Taiwo non c’è posto per un altro extracomunitario). L’agente Fifa gli ha raccontato che dovrebbe averlo entro un mese e che gli ha spiegato che sarebbe un’operazione da 15 milioni . Il fantasista però non è l’unico obiettivo del Milan: il club continua a seguire il brasiliano Ganso (anche lui extracomunitario, potrà arrivare solo se verrà allargata la quota), che sarà protagonista in Coppa Libertadores. Non a caso Galliani ha rivelato ieri sera che volerà in Brasile il 23 giugno per la finale di ritorno tra Santos (la squadra di Ganso) e Peñarol, mentre Braida sarà in Uruguay già per l’andata (16 giugno). Dopo la mezzanotte l’a. d. rossonero ha chiamato Ibra per complimentarsi per la tripletta con la Svezia. Secondo round Ma da Giannino c’è stato viavai anche ieri a pranzo. A un tavolo Galliani (che in giornata ha incontrato Riccardo Pecini, il nuovo d. s. della Primavera che sostituirà Mauro Pederzoli, passato al Novara) si è visto con l’adidas, a un altro era seduto il rappresentante italiano di Ganso, Paolillo, e poco più in là c’erano Mexes col procuratore Jouanneaux. Il francese, che vorrebbe tenere la maglia numero 5 di Roma, nel pomeriggio ha raccontato a Mediaset le prime sensazioni rossonere: «Venendo al Milan ho realizzato il sogno che avevo da bambino, cioè giocare nel club più ricco di trofei al mondo. Sono contento di non marcare più Ibra e Pato…» . In lista Intanto il c. t. del Brasile, Menezes, ha diramato i 22 convocati per la Coppa America: in lista, con Thiago Silva e Robinho c’è anche Pato, alle prese con i postumi della lussazione alla spalla rimediata l’ultima di campionato. Un infortunio che ne aveva messo in dubbio la presenza. La Seleçao si radunerà il 20 giugno. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"
C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: SCOMMESSE, TUTTO CONTRO BEPPE SIGNORI
C’è un «papello» , proprio come nelle storiacce di mafia. E poi c’è una banda che scommette migliaia di euro e perde, e ci sono boss che cercano di recuperare il denaro, minacciano e intimidiscono. E’ il film dell’orrore che sta passando davanti agli occhi di tutti, in questi giorni di interrogatori e dichiarazioni negli uffici del tribunale di Cremona. Beppe Signori, «mister 188 gol» come viene definito nelle intercettazioni, è al centro del palcoscenico: è lui a scrivere il «papello» che gli viene contestato dal gip Guido Salvini; è lui, secondo i giudici, a gestire il traffico di gioco illecito verso Singapore e i mercati asiatici; è lui, sempre secondo gli investigatori, ad aver puntato forti somme su certe partite «taroccate» o «pseudo-taroccate» , ad aver perso la posta e poi tentato di rifarsi con chi gli aveva venduto l’informazione sbagliata. Gli vengono contestate, in particolare Atalanta-Piacenza, Benevento Pisa e Inter-Lecce, «la madre di tutte le bufale» . La riunione Signori arriva in tribunale a Cremona alle 14.10 e viene tenuto «in parcheggio» fino alle 16, quando entra nell’ufficio del giudice Salvini e comincia l’interrogatorio. Si presenta assieme a due legali e al pittoresco detective privato Ugo Vittori. Sembra spavaldo, per nulla intimorito dalla situazione. Giacca scura, camicia bianca, scarpe da ginnastica e passo spedito, si avvia al dribbling più importante della vita. Sa, prima di iniziare a rispondere, che i suoi commercialisti Francesco Giannone e Manlio Bruni lo hanno incastrato con le loro dichiarazioni. Hanno detto che Beppe-gol, il 15 marzo 2011, ha partecipato a una riunione nello studio dei professionisti alla presenza di Massimo Erodiani e di Antonio Bellavista. E lui, Signori, di fronte alle incalzanti richieste del gip Salvini, come si difende? Semplicemente ammettendo che, sì, era nell’ufficio di Giannone e Bruni, ma non conosceva le altre persone e, soprattutto, non sapeva perché fosse stata convocata quella riunione. Strano, visto che si svolse a tarda sera e non in un normale orario di ufficio. Carta canta E’ proprio in quell’occasione che Signori scrive di suo pugno il «papello» . E l’ex attaccante, quando il giudice Salvini glielo mostra non può che confessare: «Sì, è la mia calligrafia. L’ho scritto sotto dettatura di Bellavista» . Quando gli viene chiesto il motivo di un simile pezzo di carta, Signori tentenna: «Non so che cosa significhi, io ho soltanto scritto quello che veniva detto» . Spiegazione che non convince i giudici, i quali ritengono che la posizione di «mister 188 gol» sia piuttosto grave. Dirà in seguito il pm Roberto Di Martino: «Non ha risposto? Ognuno è artefice delle proprie fortune» . Il fatto è che, in questo momento, le testimonianze di Erodiani, Giannone e Bruni inchiodano Signori. Il «papello» , su carta a quadretti e scritto in stampatello, dice: «Condizioni nostre: partita paghiamo 125.000 euro da dare entro giovedì. Condizioni loro: la quota non deve subire variazioni. Assegno dato venerdì di 125.000 a garanzia. Assegni dati da puntare over entro il 75/80 esimo vittoria Atalanta. Possibile che il 1 ° tempo finisca 1-1 o 0-1. Già fatta Benevento Pisa. Da capire se vittoria o over di lunedì ore 14.30» . La banda si arrabbia Il punto cruciale, e del quale si è a lungo parlato nell’ufficio del gip, riguarda Inter-Lecce: truffa andata male. Signori reagisce: «Mi hanno proposto la combine, ma io l’ho rifiutata» . Secondo quanto ha verbalizzato il commercialista Bruni, invece, «Signori era pressato dagli asiatici» . Sempre Bruni spiega che, dopo Atalanta-Piacenza, «la situazione economica era la seguente: vennero puntate su Singapore 20 mila euro dell’assegno di 110 mila di Erodiani, l’intero assegno di Bellavista per 60 mila euro e l’intero assegno di Paoloni per 50 mila euro» . La sostanza, secondo gli inquirenti, è che la banda delle scommesse aveva perso parecchi soldi (circa 430 mila euro) e doveva rientrarne in possesso. Quell’Inter Lecce, secondo quanto il portiere Paoloni riferì a Erodiani e questi trasmise l’informazione al clan dei bolognesi, doveva finire con un «over» , cioè con più di 3 gol: terminò, invece, con uno striminzito 1-0. Apriti cielo! La banda va su tutte le furie, Erodiani e Paoloni vengono accusati di non aver mantenuto i patti, di aver millantato e vengono minacciati. Quando c’è di mezzo la criminalità organizzata, come si suppone, c’è poco da scherzare. Ora una decina di giorni di intervallo, poi per Signori comincerà il secondo tempo. Questa volta davanti al pm Di Martino. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita