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Milan, Tommasi: la firma del contratto ponte, il campionato ha inizio

Firma del contratto ponte prevista per il 5 settembre MILAN TOMMASI E IL CONTRATTO PONTE DI UN ANNO –  «L’elemento che ha sbloccato la situazione del contratto è stata la volontà della Lega di firmarlo e di valutare la nostra proposta della settimana scorsa e prenderla in considerazione» . Queste le parole di Damiano Tommasi, presidente dell’Aic, a Radio Anch’Io Sport . Tommasi, infatti, è già in viaggi per Roma dove firmerà il contrattato ponte con al Lega di Serie A: «C’è stato lo stralcio del contributo di solidarietà da parte del governo e questo tavolo organizzato con il governo di oggi per rivedere norme importanti del mondo del calcio e la tutela dei marchi. Questo ha dato altre prospettive ai presidenti» , aggiunge Tommasi. «Decisivo lo stralcio del contributo di solidarietà? Lo dovete chiedere alla Lega, per noi non è mai stato un problema» . Dopo la firma del contratto le componenti del calcio si recheranno a Palazzo Chigi per il vertice con il governo: «Vedremo le prospettive, i tempi e le proposte di tutte le componenti» ,dice Tommani che ha poi sottolineato il grande lavoro della Figc: «Il lavoro fatto dalla federazione sta contribuendo a portare a termine una vicenda che si è dilungata troppo. Eviterei di parlare di scontro, l’importante è raggiungere un accordo e tornare in campo» . La firma del contratto, però, significa solamente continuare a lavorare avendo posto basi solide e soprattutto chiare in riferimento a questa situazione transitoria che ha già crato non pochi problemi, destabilizzando parzialmente la situazione del calcio italiano: «La scadenza obbliga tutti ad essere propositivi, costretti a fare in fretta, non si può pensare di arrivare a scadenza di questo contratto senza quello nuovo. – c’è stato forse un eccesso di ottimismo? –  Le vicende passate non sono andate come pensavamo, ma ci sono tutti gli elementi perchè si firmi. I tecnici stanno lavorando per mettere giù il testo finale» , conclude Tommasi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

ESCLUSIVA MN – Donadoni: "Scudetto? Il Milan parte davanti. Il girone? Le avversarie saranno determinanti"

© foto di Daniele Buffa/Image Sport La redazione di MilanNews.it , ha contattato in esclusiva un personaggio di spicco del calcio italiano. Parliamo di Roberto Donadoni . Da poco esonerato da Cellino, l’ex CT della nazionale italiana ha calcato i più grandi palcoscenici d’Europa ed ha militato nel ‘grande’ Milan. A lui, protagonista nella finale vinta 4-0 contro il Barcellona, abbiamo chiesto diverse opinioni sui temi più recenti. Iniziamo subito, nel capire cosa ne pensa dello sciopero che ha scosso un po’ il calcio italiano in questi giorni… ” Preferisco non parlare di questo, visto che non conosco benissimo la questione, non esprimo commenti”. Da pochi giorni, sono usciti i gironi della prossima Champions League ed il Milan ha pescato i campioni d’Europa del Barcellona, oltre al Bate Borisov e al Vktoria Plzen. Come valuta questo girone? “Credo che la recente valutazione di Allegri sia quella corretta. Il Barcellona al momento è la squadra più forte ma le altre avversarie determineranno il punteggio finale”. Lei è stato anche uno dei protagonisti di quella famosa finale tra Milan e Barcellona. Ultimamente si cerca di capire se la ‘sua’ squadra sia più forte dell’attuale Barcellona, cosa ne pensa? “Credo che questi paragoni non vadano bene e non siano nemmeno logici. I tempi sono diversi ma sicuramente quello attuale è un grande Barcellona”. I rossoneri hanno ufficializzato l’acquisto di Aquilani, lanciato da lei in nazionale negli europei del 2008. E’ lui l’uomo giusto per il Milan? “Sicuramente è un giocatore con ottime qualità e può essere il valore aggiunto”. Crede ad un possibile ritorno di Kakà? “E’ chiaro che è un giocatore che può fare ancora molto, ma mi sembra difficile un suo arrivo, anche perchè il Milan credo che vada bene così”. Per il campionato italiano, il Milan parte favorito? “Si, credo che abbia qualcosa in più delle altre squadre”. Quando la rivedremo su una panchina? “Vediamo, quando mi arriveranno delle offerte che riterrò giuste, tornerò”.

Champions League: Milan in prima fascia se l’Udinese batte l’Arsenal

Udinese-Arsenal (Rai 1) ore 20.45 CHAMPIONS LEAGUE | MILAN IN PRIMA O SECONDA FASCIA – 7 Champions League vinte, 2 negli ultimi 10 anni come il Barcellona, ma il Milan nella prossima Champions League rischia di essere in seconda fascia. Le squadre che stanno in prima fascia sono 8, e tra queste, c’è il Bayern Monaco, che ieri è ufficialmente approdato alla fase a gironi, e l’Arsenal, che questa sera dovrà vedersela contro l’Udinese. L’andata è stata una partita sfortunata per i friulani che sono usciti immeritatamente sconfitti dall’Emirates Stadium per 1-0. Se l’Arsenal non passasse il turno questa sera, il Milan automaticamente andrebbe in prima fascia, e sarebbe un buon vantaggio per il sorteggio che sarà effettuato a Montecarlo nella giornata di domani. Siamo certi che i rossoneri, come tutto il calcio italiano avrebbero tifato per i Bianconeri di Friuli al di là di questo ulteriore interesse. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 24 2011. Filed under Commento , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Barbara Berlusconi: “Un trofeo che vale doppio”

Lady Berlusconi. MILAN SUPERCAMPIONE D’ITALIA | LE DICHIARAZIONI DI LADY B – Una Barbara Berlusconi super entusiasta che si congratula con tutti per la vittoria di questo trofeo, il 28° della gestione Berlusconi: “ Faccio i complimenti alla squadra, ad Allegri e Galliani che hanno centrato il primo obbiettivo della stagione. – Continua la fidanzata di Pato e figlia del presidente rossonero –  Il 2011 continua a riservarci grandi soddisfazioni, per noi milanisti questa è una giornata di festa, perchè aggiungiamo un’altra coppa alla nostra bacheca ma soprattutto perchè vinciamo questo trofeo battendo proprio l’Inter. Si tratta dunque di una vittoria che vale doppio. ” La partita ha visto oltre la vittoria del Milan, anche la vittoria del calcio Made in Italy che ha conquistato il popolo cinese: “ al di là del risultato, la Supercoppa italiana è stata uno spot positivo per il calcio italiano che riesce ancora a catturare l’interesse di milioni di tifosi a livello internazionale – ha dichiarato Lady berlusconi – Il nostro resta ancora un calcio di qualità e non potrebbe esser altrimenti per una nazione che, negli ultimi cinque anni, ha vinto due volte la Champions League . ” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 6 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Montolivo, la Fiorentina detta la linea: Fatevi avanti

I tormentoni estivi sono raddoppiati. Nella hit-viola non c’è più solo il solito ritornello su Montolivo, a scalare la vetta dei temi più discussi ora ci si mette anche la possibile partenza di Gilardino. Sull’ex capitano la musica è sempre la stessa: la Fiorentina è decisa ad andareavanti sulla linea dura, che si articola in due punti. Primo acuto: il club, in assoluta serenità, potrebbe finire per trattenere il giocatore, rinunciando a monetizzare la sua cessione. Strategia confermata da Sandro Mencucci, a.d. viola: «Non vorrei essere brutale ma lui non vuole più indossare questa maglia, noi non cediamo a ricatti. Di fronte a situazioni di questo tipo ci siamo sempre chiusi in maniera dura». Va anche detto che per Montolivo l’alternativa esiste ed è che il Milan (o altri acquirenti) si faccia avanti proponendo, al più presto, un pacchetto da almeno 10 milioni di euro. Ancora l’a.d.: «Invito i protagonisti della vicenda, le società, il procuratore e il giocatore a fare la giusta riflessione. Visto che la decisione è già presa, non vorrei arrivare alla fine del mercato per essere indotto a venderlo anche se la richiesta non mi soddisfa. Ripeto, la Fiorentina non cede a ricatti e forzature ». La frase suona come un invito al Milan a farsi avanti, con le note dolci per Galliani che arrivano su un altro fronte: «Condivido la sua preoccupazione per il futuro del calcio italiano, del resto lui è il miglior dirigente sportivo». Gila via? L’altro tema sparato a tutto volume è il futuro di Gilardino, corteggiato dal Genoa (che però difficilmente riuscirà a soddisfare le pretese viola) e dal Marsiglia. Mencucci: «La mano sul fuoco non la metto per nessuno, ma se parte un titolare il giorno prima la Fiorentina ne avrà preso uno più forte ». Ultime note: «Vogliamo costruire una squadra sempre più competitiva. Vendere la società? Bufala tremenda». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Fashion Milan:tifosi dal Tibet e una cena Real

Intorno a mezzanotte, mentre Galliani firma ancora autografi nella hall e un ragazzo tibetano gli mette una sciarpa di seta bianca al collo, segno di grande rispetto e considerazione, i giocatori del Milan stanno probabilmente cercando di prendere sonno nelle loro camere, e Allegri scende al bar per fare due chiacchiere con gli ultimi tiratardi dello staff. E’ lunga la giornata a Pechino. «Ho sonno», brontolava in mattinata Zlatan Ibrahimovic, schierato insieme agli altri nella boutique di Dolce e Gabbana, fra un ritratto milanista e una borsa leopardata. Cinesi a bocca aperta davanti alle celebrità pronte per un autografo o un clic, e loro lì in mezzo alla folla, più o meno contenti ma disponibili. E’ il dress code dei grandi club alla conquista della Cina: sorrisi e pazienza. E il premio della pazienza lo vince Galliani, insieme ai tifosi che resistono nella hall dell’Intercontinental fino a notte. Prendiamo il tibetano Li Song Ling: ha 29 anni, fa l’operatore sanitario, è stato tifoso dell’Italia nel ’94 e dal 1995 è innamorato del Milan. Percorsi Per venire a vedere questo derby sino-milanese, Li si è sorbito due giorni di pullman più un volo aereo. Il Nido d’Uccello è vicino all’albergo, sempre illuminato come un albero di Natale. Lui non vede l’ora di metterci piede e anche Allegri non vede l’ora di ricominciare e di dimostrare che il Milan è capace di confermarsi. La supremazia è stata riconquistata da poco e non sarà facile rinforzarla. Quella per la leadership in Europa invece è una strada lunga: l’Uefa ha già respinto l’idea di Galliani per un ranking separato (Champions e Europa League). La proposta, inviata mesi fa all’organizzazione europea, come ha raccontato mercoledì Galliani, è stata considerata di impossibile attuazione in una riunione del Comitato che si è tenuta prima della finale Champions di Wembley, anche se nessuna comunicazione ufficiale è stata data da Platini al Milan. Dunque, il calcio italiano continuerà a fare i conti con spazi ristretti e l’Italia per le italiane diventerà sempre più importante. Perciò Allegri deve pensarebene a come organizzarsi per dare un segnale forte all’Inter.  Rebus Il tecnico dovrà tener fuori uno degli uomini più in forma (Pato o Robinho) per questioni di equilibrio, e sulle fasce gli si apriranno i soliti interrogativi. Abate, che si è allenato dopo giorni di malessere dovuto a un attacco influenzale, giocherà, e a sinistra dovrebbe esserci Zambrotta. Zero dubbi per la diga centrale (Nesta più Thiago, a centrocampo Van Bommel), pochi per gli altri posti di centrocampo (Gattuso e Seedorf). La sciarada è in attacco: Boateng dovrebbe confermarsi trequartista designato e, data l’imprescindibilità da Ibra, resta una poltrona per due (Pato-Robinho). Questo sarà probabilmente l’assetto del Milan per la stagione, Signor X  permettendo.Oggi Galliani cenerà con Florentino Perez, ma Kakà non è un sogno, è un’utopia: dall’albergo di Tianjin, dove il Real Madrid gioca domani un’amichevole, può mandare saluti e baci agli amici. La ragione quasi sempre prevale sul cuore, soprattutto nel calcio. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

SUPERCOPPA MILAN-INTER/ PECHINO: Pato o Robinho, il dubbio di Allegri..

In attesa del primo derby della stagione – nel quale cercherà di superare i «cugini» interisti e conquistare la Supercoppa nella partita di sabato prossimo a Pechino – il Milan si rilassa. «La formazione? Certo che ci ho pensato, ma ancora non ho deciso», dice mister Massimiliano Allegri durante un «evento» – la presentazione di un libro fotografico sui giocatori campioni d’ Italia – nello sfolgorante negozio di Dolce&Gabbana nel Central Business District (Cbd), il quartiere delle multinazionali nel cuore di Pechino. Allegri e la squadra sono venuti per rispettare uno dei tanti impegni di public relations che stanno affrontando in questi giorni le squadre milanesi, venute a giocarsi la Supercoppa ma anche a promuovere il calcio italiano, il calcio in generale e se stesse nel mercato del futuro. Secondo indiscrezioni, il mister avrebbe intenzione di far riposare almeno uno dei due attaccanti brasiliani, probabilmente Robinho perchè Pato è così popolare tra le giovani fan cinesi che difficilmente potrà essere lasciato in panchina. La squadra è stata accolta dalla ormai solita folla di fans, che hanno applaudito a lungo e tormentato i giocatori per farsi firmare magliette le magliette rossonere o per convincerli a posare con loro per una foto. «Non sono preoccupato per questi impegni di pubbliche relazioni, noi del Milan ci siamo abituati, i giocatori sanno che fa parte dei loro compiti», ha spiegato Allegri. Luca Antonini gli fa eco: «nessun problema, è un modo come un altro per uscire dall’ albergo», ha sostenuto il difensore milanista. Nel tardo pomeriggio locale (tra la Cina e l’ Italia ci sono sei ore di differenza), la squadra ha sostenuto una seduta di allenamento. «Alcuni giocatori si lamentano perche;’ non riescono a dormire e non hanno assorbito la differenza di fuso orario», ha sottolineato Allegri. Clarence Seedorf, da parte sua, ha voluto sfatare la leggenda del «clima impossibile» di Pechino. «Non è così terribile – ha affermato – niente al confronto dei problemi che abbiamo avuto nel 2003 a New York»(ansa) Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato Fiorentina : accelerata per Aquilani

NELLE PROSSIME ORE AQUILANI POTREBBE ESSERE CEDUTO ALLA FIORENTINA–   Secondo “il Corriere dello Sport”  la dirigenza viola ha praticamente trovato l’accordo con il Liverpool per Alberto Aquilani   e quasi certamente nel corso del weekend potrebbero  arrivare sia la firma del giocatore che l’ufficialità. Secondo le clausole del contratto, l’ex regista della Juventus dovrebbe arrivare alla corte di Sinisa Mihajlovic in prestito oneroso e visto che la voglia di restare nel calcio italiano è tanta, dovrà rinunciare anche ad una buona fetta del suo mega-ingaggio che è di circa 3 milioni di euro. Il suo unico pallino è quello di rilanciarsi in chiave Nazionale per gli Europei che si giocheranno l’anno prossimo in Polonia ed Ucraina. L’arrivo del centrocampista in casa viola, aumenterebbe in maniera esponenziale l’addio ormai certo di Montolivo separato in casa con il club di Diego Della Valle. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 22 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Finisce il sogno Nasri, va al City

E’ praticamente svanito il so­gno rossonero di mettere le mani su Sa­mir Nasri, il talento francese dell’Arsenal per cui il Milan aveva appena recuperato tutte le informazioni utili per comprende­re la sua situazione contrattuale (è in sca­denza nel 2012) e anche lo stato di suoi rapporti con il clubdi appartenenza. Su di lui, infatti, è piombato il Manchester City di Mancini che ha praticamente chiuso l’operazione: mancano solo pochi dettagli e poi verrà dato l’annuncio di questo col­po dopo quelli di Clichy e Savic. A scadenza di contratto tra un anno, Na­sri ha imposto le sue condizioni: o lo ven­devano a una squadra in lotta per lo scu­detto o sarebbe andato via comunque a parametro zero alla scadenza. Il City lo pagherà intorno ai 12-15 milioni di sterli­ne. Il francese agirà dietro agli attaccan­ti con Silva o in alternativa allo spagnolo. Nei giorni scorsi Adriano Galliani era stato a Parigi per un evento mondano e aveva cercato delle informazioni sul pic­colo talento francese: la notizia era trape­lata, ma evidentemente non c’erano più i tempi per impostare l’operazione consi­derando il blitz dei Citizens. Su Nasri, lo ricordiamo, si era mossa anche l’Inter: era un pallino del presidente Moratti. GANSO SI NASCONDE – Nel frattempo, a po­che ore dall’inizio della Coppa America, è tornato a parlare Ganso, che al di là delle sue parole proprio nella rassegna conti­nentale proverà a dimostrare al Milan il suo valore e la sua salute. « L’idea di gio­care nel calcio italiano è molto attraente e magari più avanti accadrà davvero, adesso però penso solo alla Seleçao – ha spiegato -. Il Milan? E’ una grande squa­dra, ma in realtà non c’è nulla». Probabil­mente è questa la strategia scelta, ma è difficile pensare che Ganso si sia dimen­ticato che, solo pochi mesi, il fratello e i rappresentanti della Dis (che possiede il 45 per cento del suo cartellino) sono sbar­cati a Milano per trattare con il club ros­sonero. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso apre al Milan, Ottima Soluzione

Tende la mano al Milan. Anzi, Ganso stavolta va addirittura oltre. Nel senso che pur di indossare la maglia rossonera sarebbe pronto anche a fare la valigia subito dopo la Coppa America. Senza più aspettare gennaio e il Mondiale per club. La risposta a un giornalista brasiliano(«non crede che restando nel Santos potrebbe preparare nel migliore dei modi il Mondiale per club e il Mondiale 2014?») è chiara: « Giocare in Europa è il sogno di ogni ragazzino brasiliano. Ed è anche il mio ». Spiega: «Per il momento non c’è niente di concreto. E comunque non voglio scontri col Santos. Sogno un grande club europeo e il Milan lo è. In più il calcio italiano mi piace da sempre. Sarebbe un’ottima soluzione ». I dirigenti del Santos, però, sono contrari a farlo partire subito. « Anche l’allenatore Ramalho ha suggerito a me e Neymar, di non avere fretta di andare in Europa. Ma, lo ripeto, l’Europa è il sogno di tutti i calciatori brasiliani ». Ganso non vuole lo scontro ma, prima di partire per Buenos Aires, ha dato indicazioni precise ai suoi manager e ai dirigenti del Santos. Lui vuole andare al Milan prima possibile. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/ Milan, Galliani sul prossimo derby di Pechino: Una Supercoppa bizzarra…

Quest’estate sarà l’anno del primo derby asiatico della storia del calcio milanese, in palio ci sarà la Supercoppa italiana. Ad intervenire sull’argomento, direttamente dal Workshop 2011 in corso a Livorno, è l’amministratore delegato rossonero Adraiano Galliani: “La partita di Pechino sarà un po’ bizzarra , perché si fa un derby di Milano a 10000 chilometri di distanza, ma comunque avrà una visibilità planetaria. Dopo lo Scudetto e la Coppa Italia , anche la Supercoppa rimarrà a Milano. La città di Milano è eccellenza nel calcio”. Una sottolineatura importante e che rende merito alla fondamentale importanza delle realtà milanesi nel calcio italiano in grado, negli ultimi sei anni, di collezionare un numoero incredibile di titoli. Quella di Pechino sarà l’ennesima contesa tutta meneghina.   IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso : Batto Messi e vado al Milan

Sbuca all’improvviso da uno degli spogliatoio del Pacaembù. E si scatena l’inferno. Chi lo tocca, chi gli urla domande di ogni genere, chi sventola un foglio in cerca di un autografo. Ganso si guarda intorno. Sembra un ragazzino con lo sguardo incantato. Non un filo di barba, non un segno di stanchezza. Dieci microfoni gli rubano anche i sospiri. Una guardia del corpo del Santos ci permette di rivolgergli una domanda in italiano. Il tema? Il Milan, naturalmente. Il fuoriclasse brasiliano sorride. «Il mio sogno ora è quello di battere il Barcellona di Messi nel Mondiale per club e poi a gennaio di approdare al Milan». Anche in copertura Tornava in campo dopo più di un mese di assenza per un problema muscolare. Ha lasciato tutti a bocca aperta. Ganso è il vero segreto di questo Santos. Dicono che non sia un fulmine di guerra. Forse è vero. Ma fa correre il pallone a velocità supersonica. E, come ci aveva spiegato tempo fa Falcao, vede cose che i giocatori normali non vedono. Un Ganso al 60% ha offerto colpi da vero fuoriclasse. Verticalizzazioni micidiali, aperture improvvise, uno-due nel breve. Non solo. Ganso ha dimostrato di saper essere prezioso anche in fase sostegno alla difesa, come testimoniano le cinque palle recuperate. Chi ricorda? Diciamo che è un numero 10 speciale. Ha la classe di Zidane, la visione di gioco di Falcao e vede la porta come una seconda punta. Solo la stanchezza gli ha impedito di andare a segno nel finale di gara. Ma lui era al posto giusto, nel momento giusto. Spot per il calcio Ganso, tra l’altro, vuole il Milan. L’ipotesi di un assalto di Leonardo e del Psg,non lo  accende. «Mi piace il calcio italiano». Una dichiarazione d’amore che Galliani deve subito cavalcare. Il fuoriclasse del Santos potrebbe anche rinunciare al Mondiale per club e sbarcare subito a Milanello. Ma l’idea di gennaio resta la più forte. Anche perché non tradire il Santos oggi potrebbe convincere i dirigenti della Balena bianca a ridurre di qualche milione la clausola rescissoria.  Lui aspetta solo un messaggio da Milano. E, intanto, abbraccia forte il suo amico Neymar. «Mi piacerebbe continuare a giocare e a vincere insieme a lui». Ci proveranno da domani con la Seleçao di Menezes. Ganso e Neymar contro Messi. Uno spot per il calcio mondiale. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Emanuelson: “Chi comprare? Vertonghen e Van der Wiel”

Emanuelson consiglia Vertonghen e Van der Wiel MILAN, I CONSIGLI PER GLI ACQUISTI DI EMANUELSON – Abbiamo scelto alcune tra le dichiarazioni rilasciate da Emanuelson per la Gazzetta dello Sport del 13 giugno. Ecco le sue parole: “Davids mi ha detto: ‘Vai al Milan, è il posto giusto per diventare un grande giocatore’. Sono fiero di avere accettato il consiglio”. Riguardo alla sensazione vissuta in riferimento al calcio italiano dice:  “La maggiore difficoltà che ho incontrato venendo in Italia? Il modo di giocare così diverso è stato il vero problema. Qui c’è molta tattica, puoi vincere ogni partita 1-0 e va benissimo. Da noi si gioca per vincere 3-0, 4-0, sennò nessuno è contento” . Parlando di futuro afferma: “Se quindi non sono disposto a lasciare il Milan? Non sono il tipo di giocatore che se ne va dopo sei mesi. Voglio essere parte di tutto questo, di un grande Milan che si sta rinnovando e sta ripartendo per un nuovo ciclo. E ripagare la società, soprattutto il direttore sportivo Ariedo Braida che mi incoraggia sempre, per la chance che mi ha dato”. Ecco i suoi consigli per il mercato rossonero:  “Vertonghen e Van der Wiel”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 13 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Seedorf: “Razzismo? Solo maleducazione. Calcioscommesse? Il calcio italiano vale molto di più”

Seedorf indignato per il razzismo in campo e per l’immagine che il calcioscommesse dà a questo mondo MILAN, SEEDORF PARLA DI RAZZISMO E CALCIOSCOMMESSE – Clarence Seedorf ha rilasciato alcune dichiarazione per il Corriere della Sera toccando due temi fondamentali del calcio Europeo: il razzismo e il calcioscommesse. Ha espresso il suo pensiero sottolineando quanto il calcio in sé stesso, in quanto sport, valga molto di più e non possa essere identificato in aspetti così negativi: “In Italia non c’è razzismo, solo ignoranza. Gli insulti a Eto’o sono figli della maleducazione. – e poi sul calcioscommesse –  Calcioscommesse? Certi episodi non rappresentano il movimento, il calcio italiano vale molto di più”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 9 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"

C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita